Comunicato stampa: supporto psicologico, le iniziative in campo per il Comune di Padova. Boom di richieste nel 2021 da parte di anziani e adolescenti
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>L’assessora Marta Nalin: "<em>Ci impegniamo a rifinanziare i servizi ma serve un intervento da parte del Governo perché il benessere psicologico non sia solo per pochi</em>".</p><p>Tra le conseguenze più evidenti della pandemia troviamo un aumento di richieste di ascolto e supporto psicologico.<br>
L’Amministrazione, già nel corso del 2020, ha iniziato a lavorare per mettere in campo iniziative finalizzate a dare supporto a cittadine e cittadini, partendo dalle fasce più fragili e con esigenze maggiori. Tra queste troviamo le persone anziane e adolescenti, le fasce d’età maggiormente colpite dalle misure di contenimento dovute alla pandemia. Nello specifico sono due i progetti attivati:</p><p>“<strong>Più spazio per te</strong>”, il servizio rivolto agli adulti over 60 e al loro nucleo familiare, che consiste in uno sportello di ascolto, consulenza e sostegno gratuito per offrire un’azione continuativa di supporto e sostegno psicologico.</p><p>“<strong>Raise your voice</strong>”, il servizio di supporto online, curato e moderato da una professionista psicologa, che nasce e si struttura per dare spazio ai ragazzi e le ragazze delle scuole secondarie di secondo grado, realizzato in collaborazione con l’Università degli Studi di Padova, Dipartimento di psicologia dello sviluppo e della socializzazione.</p><p>Il primo è stato avviato nell’autunno del 2020 e ha visto moltiplicare l’utenza nel corso del 2021. Se nel 2020 ha accolto formalmente 87 persone, nel 2020 sono state 449, con diversi gradi di coinvolgimento. L’utenza del servizio è molto eterogenea, ma nella grande maggioranza dei casi si è trattato di persone con problemi legati alla solitudine, alle difficoltà relazionali e alle patologie sanitarie; alla preoccupazione per gli aspetti economici; alla difficoltà nel mantenere un equilibrio all’interno del proprio nucleo familiare. Ad accogliere le esigenze delle persone più anziane ci sono una psicoterapeuta e una psicologa abilitate, che svolgono colloqui in presenza o a distanza previo appuntamento telefonico. Il secondo, iniziato formalmente a maggio 2020, ha iniziato a coinvolgere in maniera importante i ragazzi e le ragazze in autunno, con la ripresa delle scuole. Si svolge online, in spazi virtuali protetti su piattaforme seguite dai giovani (come Instagram) e l’obiettivo è quello di far emergere, accogliere e ascoltare le difficoltà, le idee, i bisogni in conversazioni private tra l’adolescente e il professionista ma anche in confronti di gruppo. Diffuso grazie al supporto attivo delle scuole, dei Centri di animazione territoriale e delle associazioni studentesche, conta oggi circa 500 studenti attivi che quotidianamente cercano sostegno su tematiche specifiche come le relazioni, l’affettività e la sessualità, temi di fondamentale importanza per ragazzi e ragazze di questa età ma poco affrontati in ambito scolastico e poco sperimentati in questi anni di chiusure. Un altro tema emerso frequentemente è quello dell’ansia. La necessità che emerge con forza è proprio quella di venire ascoltati ed esprimere la loro opinione su tematiche che li riguardano in prima persona,</p><p>Il commento dell’assessora ai Servizi Sociali Marta Nalin: "<em>Fin dall’inizio della pandemia ci siamo interrogati su quali servizi poter mettere in campo visto l’aumento esponenziale di richieste di ascolto e supporto. Abbiamo attivato due servizi con due target molto diversi ma consapevoli del fatto che siano le fasce d’età da un lato più colpite, dall’altro con più difficoltà a trovare sostegno in maniera autonoma. I risultati sono evidenti e dimostrano quanto sia oggi importante costruire servizi di questo tipo, capaci non solo di offrire supporto e ascolto, ma anche di orientare i cittadini verso altri servizi esistenti sulla base delle loro esigenze. Dal punto di vista psicologico la pandemia ha colpito in maniera indiscriminata tutte e tutti, qualcuno però può avere più difficoltà di altri ad affrontare questo carico, e credo sia nostra responsabilità lavorare per il benessere di tutte le persone. Per questo mi ha molto stupita che il Governo in sede di legge di bilancio abbia deciso di non inserire il bonus psicologo, anche se personalmente non credo fosse la misura adatta: la salute e il benessere psicologico delle persone non sono un monopattino che ha un costo fisso sul quale possiamo dare un sostegno economico. Il bonus psicologo così come previsto e poi non approvato dal Governo avrebbe consentito solo a una piccola parte di cittadini, quelli già sensibili sul tema, di avere un sostegno di tipo economico per servizi offerti principalmente da privati. La direzione dovrebbe essere estendere i servizi esistenti nel sistema sanitario nazionale valorizzando i presidi socio sanitari territoriali come i consultori per garantire un servizio accessibile a tutte e tutti universale. E non vale solo per i disagi e i problemi che può aver causato la pandemia, ma riguarda un’idea di benessere generale delle persone, oltre alla contingenza, che in questo momento nessuno sta perseguendo. Nel nostro piccolo mettiamo in campo quel che possiamo, con l’impegno a rifinanziare questi progetti così importanti e ad individuare forme di sostegno anche per altre fasce d’età o categorie. Senza un pensiero ampio a livello governativo però non riusciremo mai a cambiare la prospettiva e a garantire il sostegno che le persone meritano</em>".</p><p><a href="https://www.padovanet.it/informazione/sportello-pi%C3%B9-spazio-te-serv…; target="_blank">Approfondimento servizio "Più spazio per te"</a> </p><p><a href="https://www.progettogiovani.pd.it/raise-your-voice-padova/" target="_blank">Approfondimento servizio "Raise your voice Padova"</a></p>
Comunicato stampa: riunione congiunta in videoconferenza delle Commissioni consiliari I e VI
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Lunedì 17 gennaio 2022, alle ore 15:00, si svolgerà la riunione congiunta in videoconferenza delle Commissioni consiliari I "Politiche della qualità della vita, partecipazione e pari opportunità" presieduta dal consigliere Luigi Tarzia e VI "Politiche per la promozione dei servizi alla persona" presieduta dalla consigliera Anna Barzon.</p><p>All’ordine del giorno:</p><ul>
<li>tematiche relative alla Casa circondariale di Padova, audizione dei signori:<br>
- direttore reggente, Salvatore Erminio<br>
- comandante di reparto dirigente aggiunto, Roberto Di Stefano<br>
- responsabile dell’area trattamentale, Domenico Cucinotta</li>
<li>varie ed eventuali.</li>
</ul><p>La seduta pubblica verrà registrata; il video sarà successivamente pubblicato sul sito del Comune <a href="http://www.padovanet.it">www.padovanet.it</a>.</p>
Comunicato stampa: presentazione del restauro dell'affresco di Jacopo da Montagnana realizzato grazie al contributo di Hermès
<?xml encoding="utf-8" ?><figure class="figure">
<img src="/sites/default/files/images/restauro%20affresco.jpg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>Hermès Italia avvia il Grand tour degli affreschi, progetto di restauro che vedrà coinvolte numerose città sul territorio nazionale, partendo da Padova “Urbs picta”, i cui capolavori sono stati nominati nel 2021 dall’Unesco Patrimonio mondiale.<br>
Da sempre impegnata nella valorizzazione del patrimonio artistico e culturale, Hermès Italia sceglie di sostenere l’arte dei mestieri e in particolare l’arte del restauro che, insieme all’arte dell’affresco, è nei secoli un’eccellenza italiana. Con la collaborazione di Fondaco Italia, società di comunicazione impegnata nella valorizzazione del patrimonio culturale, e dell’associazione culturale Spirito nuovo, il focus ha interessato i sottoportici di Palazzo Angeli, nella centrale piazza Prato della Valle.</p><p>Oggetto del restauro è l’affresco raffigurante L’Annunciazione della Vergine Maria con l’arcangelo Gabriele, dell’artista Jacopo da Montagnana (1443 -1499), tra i maggiori pittori dell’epoca. I lavori, affidati alle sapienti mani dei restauratori della ditta Lares, che opera in tutta la penisola, sono iniziati il 18 ottobre e hanno avuto termine il 30 dicembre con la restituzione alla città di Padova dell’affresco restaurato.</p><p>Dopo la prima tappa padovana, il Grand tour proseguirà a Napoli nel 2022 e a Roma nel 2023, seguito da altre città italiane in corso di definizione. Il progetto farà inoltre parte di un programma più ampio di “formazione alla bellezza” che coinvolgerà tutta la Maison.<br>
A Padova, infatti, il team di Hermès Italia ha partecipato ad un laboratorio sperimentale curato dall’Accademia dell’affresco, volto a capire la complessità della tecnica pittorica e del restauro.<br>
Partendo dalla visita alla Cappella degli Scrovegni per lo studio dell’opera di Giotto, i partecipanti al laboratorio hanno visitato l’Orto Botanico di Padova alla scoperta dei fiori tintori utilizzati ancora oggi in campo artistico e nella tintura dei tessuti. Nel cantiere hanno invece avuto l’opportunità di approfondire la tecnica utilizzata per realizzare un affresco ma anche per effettuare un restauro, fino ad eseguire le prime indagini diagnostiche sullo stato in cui versa l’opera e delineare le fasi dell’intervento.<br>
Professionalità, capacità di agire in tempi rapidi prima che la base del muro si asciughi e visione artistica sono le caratteristiche necessarie per potersi applicare in questa tecnica complessa che richiede un apprendistato di almeno quattro anni.</p><p>Nell’ambito della sostenibilità e degli obiettivi fissati dall’Agenda 2030 dell’Onu, vi è la salvaguardia del patrimonio artistico e culturale per rendere le città e gli insediamenti umani inclusivi, sicuri, duraturi e sostenibili. Un tema attuale che comporta la revisione del rapporto pubblico-privato e la presa d’atto che l’arte sia un bene da difendere.</p><p><strong>L’assessore </strong><strong>Andrea Colasio </strong><strong>sottolinea</strong>: "<em>Ringrazio Hermès per questo intervento che recupera un’opera d’arte importante in </em><em>un</em><em> luogo, Prato della Valle, che fin dalla sua ideazione e realizzazione ha sempre visto imprese e singoli mecenati impegnarsi per l’arte e la cultura. Furono privati cittadini infatti a finanziare la realizzazione dell</em><em>e</em><em> statue che cingono </em><em>il Prato</em><em> e sono oggi imprese e singoli padovani che sostengono economicamente il loro restauro. Ma c’è un altro elemento altrettanto importante. Questo restauro rafforza il senso di Padova come “Urbs picta” con solo in relazione agli affreschi trecenteschi realizzati in interni, ma anche a quelli dipinti sulle facciate esterne degli edifici della città. Fa piacere vedere come </em><em>il mondo</em><em> imprenditoriale </em><em>sensibile e attento abbia compreso che l’arte è un elemento ispiratore insostituibile della propria azione e come tale vada curata e sostenut</em>a".</p><p>"<em>Con il Grand tour degli affreschi vogliamo stimolare la coscienza di essere parte di un’economia della bellezza -</em> <strong>spiega</strong><strong> Francesca di Carrobio, amministratore delegato di Hermès Italia e Grecia - </strong><em>Hermès Italia sente l’esigenza di un’azione </em><em>che punti a creare una nuova responsabilità sociale attiva e concreta da parte dei cittadini, e quindi dell’azienda. Vogliamo essere attori protagonisti di azioni mirate e altamente formative, che educhino a un’apertura verso il mondo, al tramandarsi di manualità e competenze". </em>Un’economia circolare, quindi, che contribuisce a dare stimoli nuovi alla città, coinvolgendo numerose realtà: dai restauratori dell’Accademia dell’affresco ai responsabili dell’Orto botanico, fino alle guide coinvolte nelle visite della città.</p><p>"<em>Abbiamo scelto l’affresco perché è molto vicino al tema dell’illustrazione, tanto caro a Hermès -</em> <strong>conclude Francesca di Carrobio</strong> <em>- I nostri carré in seta raccontano una storia e rappresentano la loro epoca, proprio come gli affreschi</em>".</p><p>Dalla sua nascita nel 1837 Hermès intende lasciare un’impronta positiva sul pianeta e condividere i propri successi con le comunità e i nei luoghi in cui opera, come artigiano di uno sviluppo sostenibile.</p>
Comunicato stampa: riunione in videoconferenza della V Commissione consiliare
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Giovedì 13 gennaio 2022, alle ore 17:00, si riunirà in videoconferenza la V Commissione consiliare "Politiche del territorio, dell'ambiente e delle infrastrutture" presieduta dal consigliere Antonio Foresta.</p><p>All'ordine del giorno:</p><ul>
<li>illustrazione progettualità relative all’area dell’Aeroporto di Padova;</li>
<li>varie ed eventuali.</li>
</ul><p>La seduta pubblica verrà registrata; il video sarà successivamente pubblicato sul sito del Comune <a href="http://www.padovanet.it">www.padovanet.it</a>.</p>
Conferenza stampa: presentazione del restauro conservativo dell' affresco di Jacopo da Montagnana sponsorizzato da Hermès
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Hermès Italia avvia il Grand tour degli affreschi, progetto di restauro che vedrà coinvolte numerose città sul territorio nazionale, partendo da Padova “Urbis picta”, i cui capolavori sono stati nominati nel 2021 dall’Unesco Patrimonio mondiale.<br>
Con la collaborazione di Fondaco Italia, società di comunicazione impegnata nella valorizzazione del patrimonio culturale, e dell’associazione culturale Spirito nuovo, il focus ha interessato i sottoportici di Palazzo Angeli, nella centrale piazza Prato della Valle.<br>
Oggetto del restauro è l’affresco raffigurante L’Annunciazione della Vergine Maria con l’arcangelo Gabriele, dell’artista Jacopo da Montagnana (1443 -1499), tra i maggiori pittori dell’epoca.</p><p>La presentazione del restauro conservativo dell'affresco di Jacopo da Montagnana nel portico di Palazzo Angeli sponsorizzato da Hermès in conferenza stampa</p><p><strong>mercoledì 12 gennaio 2022, ore 11:30<br>
porticato di Palazzo Angeli - Prato della Valle, angolo via Umberto I</strong></p><p>Partecipano:</p><ul>
<li>Andrea Colasio, assessore alla cultura</li>
<li>Francesca di Carrobio, amministratore delegato di di Hermès Italia e Grecia</li>
<li>Enrico Bressan, presidente di Fondaco Italia</li>
<li>Mario Cherido, amministratore delegato di Lares restauri</li>
</ul>
Comunicato stampa: riunione in videoconferenza della V Commissione consiliare
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Mercoledì 12 gennaio 2022, alle ore 16:00, si riunirà in videoconferenza la V Commissione consiliare "Politiche del territorio, dell'ambiente e delle infrastrutture" presieduta dal consigliere Antonio Foresta.</p><p>All'ordine del giorno:</p><ul>
<li>illustrazione del progetto di abbattimento e realizzazione del terrapieno/pista ciclabile Stadio Appiani;</li>
<li>esame della proposta di deliberazione di Giunta comunale avente ad oggetto: "Affidamento in house del servizio di gestione della sosta a pagamento nel parcheggio pubblico interrato denominato "Autorimessa Conciapelli" sito a Padova in Riviera Mugnai n. 34, e del parcheggio pubblico interrato denominato "Autorimessa De Gasperi", sito a Padova in Piazza De Gasperi n. 32;</li>
<li>varie ed eventuali.</li>
</ul><p>La seduta pubblica verrà registrata; il video sarà successivamente pubblicato sul sito del Comune <a href="http://www.padovanet.it">www.padovanet.it</a>.</p>
Comunicato stampa: riunione in videoconferenza della II Commissione consiliare
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Martedì 11 gennaio 2022, alle ore 16:45, si svolgerà la riunione in videoconferenza della II Commissione consiliare “Politiche economiche e comunicative” presieduta dal consigliere Nereo Tiso.</p><p>All’ordine del giorno:</p><ul>
<li>esame della proposta di deliberazione della Giunta comunale avente ad oggetto: "Regolamento sulle alienazioni, acquisizioni, locazioni, concessioni e valorizzazioni immobiliari ad uso non abitativo”;</li>
<li>varie ed eventuali.</li>
</ul><p>La seduta pubblica verrà registrata; il video sarà successivamente pubblicato sul sito del Comune <a href="http://www.padovanet.it">www.padovanet.it</a>.</p>
Comunicato stampa: fa tappa a Padova "Italia domani - Dialoghi sul Piano nazionale di ripresa e resilienza"
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Fa tappa a Padova, per il Veneto, l’iniziativa "Italia domani - Dialoghi sul Piano nazionale di ripresa e resilienza", promossa dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri.<br>
L’evento avrà inizio lunedì 10 gennaio, alle ore 16:00, presso il Teatro Verdi in via dei Livello, 32.</p><p>Mariastella Gelmini, ministro per gli affari regionali e le autonomie, e Francesco Giavazzi, consigliere economico del Presidente del Consiglio, spiegheranno i progetti per la città, i vantaggi per il territorio, il ruolo degli Enti locali nell’attuazione del Pnrr e le modalità per accedere alle risorse.</p><p>Interverranno il sindaco di Padova, Sergio Giordani, e la magnifica rettrice dell’Università di Padova, Daniela Mapelli.<br>
La seconda parte dell’incontro sarà caratterizzata dal dialogo con i cittadini, con le associazioni di categoria e le imprese.</p><p>L’incontro sarà moderato da Paola Ansuini, capo dell’ufficio per la comunicazione istituzionale e le relazioni con i media della Presidenza del Consiglio dei Ministri, e da Fabrizio Brancoli, direttore del Mattino di Padova.</p><p>L’ingresso è su invito. E' possibile seguire l'evento in streaming collegandosi al sito Padovanet.it.</p>
Conferenza stampa di fine anno e auguri ai media del sindaco, Sergio Giordani
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Il sindaco, Sergio Giordani, augurerà buone feste e traccerà un bilancio dei 12 mesi appena trascorsi in conferenza stampa </p><p><strong>giovedì 23 dicembre 2021, ore 12:00<br>
Sala Consiglio - Palazzo Moroni</strong><strong> </strong></p>
Comunicato stampa: nasce a Padova "Route 4", l’unità di strada per la riduzione del danno e la limitazione del rischio
<?xml encoding="utf-8" ?><figure class="figure">
<img src="/sites/default/files/images/route%204.jpg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>Si chiama "Route 4" il nuovo servizio di unità di strada a Padova per la riduzione del danno e la limitazione del rischio, promosso dal Settore Servizi Sociali del Comune di Padova.</p><p>Il fenomeno della tossicodipendenza è in continuo aumento e l’emergenza dovuta alla pandemia ne ha acuito la gravità ed è per arginarlo che il Comune di Padova ha dato avvio, in via sperimentale, a Route 4, il progetto che nasce grazie ad una co-progettazione del Comune stesso con un raggruppamento di 5 Enti del Terzo Settore:Cosep (capofila della rete), Equality, Noi Famiglie Padovane contro l’Emarginazione, Croce Rossa comitato di Padova e l’associazione Medici in Strada. Il progetto è inoltre supportato da una rete di 6 enti pubblici e privati: associazione Avvocato di Strada, associazione Tipsina, associazione La Strada Giusta, Itardd Rete Italiana Riduzione del Danno, associazione Mimosa, Ulss 6 Euganea Dipartimento per le dipendenze.</p><p>Route 4 è un’iniziativa sperimentale di 5 mesi, nata con l’obiettivo di far emergere il fenomeno delle dipendenze e affrontarlo in maniera innovativa.<br>
Si pone in continuità con un percorso spontaneo di formazione di volontari e operatori, già avviato da alcune delle organizzazioni partner nell’ultimo anno.</p><p>Marta Nalin, assessora ai servizi sociali afferma: “<em>Abbiamo deciso di investire risorse sulla questione della tossicodipendenza perché il fenomeno è in aumento, aggravato dalla pandemia, ed è necessario per noi ripensare i servizi per rispondere a vecchi e nuovi bisogni e al contempo agire concretamente per arginare il fenomeno, attraverso politiche prima di tutto di informazione, ascolto e accompagnamento, grazie al prezioso supporto degli enti del terzo settore. Route4 vuole essere un progetto che affronta la questione in maniera innovativa, con un approccio non di mera prevenzione ma di riduzione del danno.<br>
L’unità di strada presentata oggi è la prima azione di un progetto più ampio, ed è fondamentale per agganciare le persone dipendenti agendo in particolare nei contesti di maggior disagio. Nel prossimo periodo l’obiettivo è anche quello di costruire anche campagne di informazione rivolte a tutti i cittadini, in particolare i più giovani, in modo da prevenire il dilagare del fenomeno anche attraverso un supporto di tipo psicologico. Mettiamo in campo un progetto costruito con 10 soggetti del territorio per aiutare concretamente le persone che hanno bisogno di supporto e per costruire una diversa cultura sul tema della tossicodipendenza, per una città che sappia riconoscere il problema e affrontarlo in maniera collettiva, alla radice.</em>”</p><p>“<em>La richiesta di tornare a parlare di dipendenze e comportamenti a rischio, arriva dalle famiglie e dalle persone del territorio che spesso non sanno come affrontare situazioni nelle quali sono coinvolte più o meno volontariamente e direttamente</em>”, aggiunge Andrea Andriotto, promotore dei percorsi di formazione.</p><p>"<em>Il percorso è partito da un gruppo di associazioni che si sono riunite per un progetto di riduzione del danno</em>" - dichiara Maura Canton, responsabile dell'unità di strada Penelope di Croce Rossa, attiva dal 1998 attraverso i suoi volontari - "<em>con il progetto Route 4 abbiamo l'opportunità di collaborare con altre realtà e implementare ulteriormente quanto costruito in questi anni</em>".</p><p>“<em>Il progetto nasce dalla volontà di un nucleo di associazioni che si sono riunite per sensibilizzare i cittadini e le istituzioni sui temi delle dipendenze e riduzione del danno, inizialmente attraverso un percorso informativo aperto a tutti</em>” - dichiara Maura Canton, volontaria di Croce Rossa Italiana di Padova e responsabile dell'unità di strada di riduzione del danno e prevenzione alle malattie sessualmente trasmissibili "Penelope", presente dal 1998 alla Stazione Ferroviaria con i suoi volontari - "<em>attraverso la nascita della rete di Route4 abbiamo l'opportunità di collaborare con le altre realtà del territorio che si occupano di dipendenza e marginalità ed implementare ulteriormente quanto costruito in questi anni gettando le basi per progetti futuri</em>”.</p><p>Il servizio è attivo 6 giorni su 7, è gestito da operatori e volontari che si muovono su mezzi riconoscibili dal logo “R4”, e si articola in uscite dedicate alla <em>riduzione del danno</em> - in cui attraverso la distribuzione di materiale sterile e la raccolta di siringhe usate si creano relazioni con i consumatori e opportunità di aggancio ai Servizi – e in uscite dedicate alla <em>limitazione del rischio</em> – incontrando ragazzi nei luoghi in cui c’è maggior consumo di alcool e cannabinoidi. Attraverso Route 4 saranno inoltre realizzate iniziative di sensibilizzazione nelle scuole della città e saranno organizzati momenti di formazione rivolti a operatori sociali e volontari.</p><p>“<em>La città aveva bisogno di un servizio e di una progettualità dedicata al mondo dei consumi</em>.” - dichiara Alice Damiani, coordinatrice del Servizio, psicologa di Cosep e Tipsina - “<em>Quello che fa la differenza è la collaborazione e la forte sinergia con il Comune e con le diverse realtà che fanno parte della rete. È un progetto innovativo nel territorio perché è rivolto a tutta la popolazione, abbiamo cura della marginalità ma investiamo molto nella prevenzione dei giovani e giovanissimi, senza dimenticarci di tutta la popolazione universitaria. Dopo il primo mese di sperimentazione stiamo già avendo ottimi risultati e sono certa che non potranno che migliorare, la città era pronta per un servizio di riduzione del danno e limitazione del rischio, e le varie collaborazioni che stiamo attivando non mancano di dimostrarcelo</em>.”</p>