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Comunicato stampa: progetto “Impariamo a Sognare” per il sostegno ai minori nel quartiere sud-est di Padova

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Un'iniziativa dedicata alla crescita e al benessere dei giovani attraverso l'educazione e il supporto comunitario.
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<?xml encoding="utf-8" ?><figure class="figure">
<img src="/sites/default/files/images/impariamo%20a%20sognare.jpg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>&laquo;Impariamo a Sognare&raquo; &egrave; un progetto di sostegno ai minori e alle loro famiglie di durata triennale, finanziato dall&rsquo;Agenzia per la Coesione Territoriale. Il progetto si rivolge in particolare ai minori di et&agrave; compresa tra gli 11 e i 17 anni che vivono nel quartiere sud-est di Padova. &laquo;Impariamo a Sognare&raquo; nasce da un percorso di co-progettazione di una rete di 23 partner fra Universit&agrave;, istituti scolastici, cooperative sociali, associazioni. L'obiettivo generale del progetto &egrave; quello di sostenere e sviluppare un maggiore protagonismo da parte di minori, famiglie ed enti del territorio e contrastare le diseguaglianze di opportunit&agrave; sostenendo le competenze dei minori con difficolt&agrave; economiche.</p><p>L&rsquo;assessora alle politiche sociali Margherita Colonnello spiega: &nbsp;&ldquo;<em>E&rsquo; un progetto, articolato su pi&ugrave; livelli che tende ad avere con la principale struttura del quartiere, cio&egrave; la scuola, un insieme di iniziative volte a valorizzare la scuola stessa nella comunit&agrave;, in particolare quella dei bambini e degli adolescenti.&nbsp; E&rsquo; un&rsquo;area della citt&agrave; che non &egrave; esente da alcune criticit&agrave;, e quindi il progetto sono rivolti a tutti i bambini e ragazzi ma qualche attivit&agrave; &egrave; rivolta specificamente ai ragazzi che evidenziano alcune difficolt&agrave; di interazione e integrazione con la scuola e la comunit&agrave;</em>&rdquo;. &nbsp;</p><p>Il presidente della Consulta 4b Alessandro Sanco sottolinea: "<em>Siamo molto contenti che nel nostro quartiere sia avviata questa progettualit&agrave;&nbsp; che entra nel merito del tessuto sociale del nostro territorio. &nbsp;E&rsquo; molto importante che tutto ruoti attorno alla scuola e spero di poter vedere subito dei risultati concreti.&nbsp; Presenteremo questa iniziativa venerd&igrave; 9 giugno in Piazzale Cuoco alla Guizza, con una serie di attivit&agrave; e laboratori all&rsquo;aperto, jam session, e street art dalle 16 alle 21</em>".</p><p>Il presidente di Cosep, capofila del progetto racconta: &nbsp;&ldquo;<em>Il progetto che nasce per contrastare le povert&agrave; educative e vuole aiutare questi ragazzi a immaginarsi un loro futuro, da qui il titolo &ldquo;Impariamo a Sognare&rdquo;.&nbsp; Le azioni che verranno sviluppate sono molteplici: partono dall&rsquo;animazione territoriale avvicinando e coinvolgendo i ragazzi del quartiere nelle attivit&agrave; vere e proprie che saranno realizzate. Un obiettivo per coinvolgere appieno i ragazzi &egrave; quello di dare la possibilit&agrave; ad alcuni di loro di diventare punti di riferimento per i coetanei del territorio.&nbsp; Saranno attivati laboratori di Photovoice e Fotografia Sociale, Letture e Laboratori interculturali, Laboratori musicali e teatrali. &nbsp;Ancora si propone a questi ragazzi che amano &ldquo;smanettare&rdquo; sul web e con lo smartphone, di imparare a realizzare dei veri progetti web e a essere in grado di destreggiarsi correttamente sulle pi&ugrave; comuni piattaforme IT. Ma naturalmente ci saranno anche il supporto scolastico e il doposcuola mattutino rivolo a quei ragazzi che a scuola proprio non mci vanno. &nbsp;Infine sar&agrave; proposta la realizzazione di un percorso di rigenerazione urbana nel quartiere che parte dalla conoscenza del territorio in cui i ragazzi vivono, l&rsquo;analisi delle criticit&agrave; che percepiscono, con l&rsquo;obiettivo di costruire un progetto di miglioramento e valorizzazione proprio degli spazi in cui vivono quotidianamente"</em>.</p><p>Per realizzare un progetto cos&igrave; ambizioso e articolato sono in rete numerose realt&agrave;: COSEP Cooperativa sociale(capofila) Fondazione ACRA, Associazione TechStation, Associazione AGEMUS (Genitori per la Musica e la Cultura), APS Tipsina, APS Enars-Enzima, Associazione Domna, Popoli Insieme OdV, CSV di Padova e Rovigo, Comune di Padova, Cooperativa Train De Vie, Cooperativa Il Sestante, FISPPA Universit&agrave; di Padova, DPSS Universit&agrave; di Padova, Universit&agrave; IUAV di Venezia, Equality Cooperativa Sociale, Istituto Comprensivo, Istituto Comprensivo, Liceo Scientifico Fermi, CPIA, IIS Giovanni Valle, Lab.D.A. Srl-STP, Regione del Veneto.</p>

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80041

Comunicato stampa: inaugurata la nuova sede dell’anagrafe in via Boccaccio, 80

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Un passo avanti per i servizi al cittadino e una nuova casa per l'ufficio anagrafe.
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<img src="/sites/default/files/images/anagrafe.jpg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>Un mese fa l&rsquo;annuncio della nuova sede dell&rsquo;anagrafe, che da oggi &egrave; operativa con i suoi uffici in via Boccaccio 80. Alle 8.30 erano gi&agrave; stati fatti i primi atti: un certificato di nascita e tre carte di identit&agrave;. Da oggi quindi prende il via l&rsquo;attivit&agrave; degli uffici nella nuova sede che, a differenza dello sportello di Mortise aperto solo due mattine a settimana, sar&agrave; ad orario pieno.</p><p><strong>Francesca Benciolini, assessora all&rsquo;anagrafe e decentramento commenta:</strong> &ldquo;<em>Con questa nuova sede, che si sostituisce all&rsquo;anagrafe di Mortise, possiamo contare su un presidio con orari pi&ugrave; lunghi, pi&ugrave; ampio e pi&ugrave; accessibile. Gli uffici dell&rsquo;anagrafe oggi sono luoghi di sempre meno elevata frequenza, anche grazie all&rsquo;introduzione dei certificati online e al fatto che le scadenze di documenti come la carta di identit&agrave; sono decennali, e abbiamo spostato questi sportelli in un luogo gi&agrave; molto frequentato dove sono presenti altri servizi, come l&rsquo;Ulss, la biblioteca, il Centro Spolato, creando cos&igrave; un unico punto di riferimento per il Quartiere 3. Con l&rsquo;occasione abbiamo anche rinnovato le vetrofanie sulla porta di ingresso del Centro di via Boccaccio, in modo da rendere ben identificabili tutti i servizi</em>.&rdquo;</p><p>Ricordiamo quindi che da oggi gli sportelli attivi in citt&agrave; sono 4:</p><ul>
<li>Anagrafe Centrale piazza dei Signori, 23 &nbsp;</li>
<li>Anagrafe Arcella viale Arcella, 23 (secondo piano)&nbsp;</li>
<li>Anagrafe Guizza via Guasti, 12/c &nbsp;</li>
<li>Anagrafe Forcellini via Boccaccio, 80</li>
</ul><p>E tutti avranno i seguenti <strong>orari di apertura</strong>:</p><ul>
<li>luned&igrave;: 8:15 - 13:00</li>
<li>marted&igrave;: 8:15 - 17:00</li>
<li>mercoled&igrave;: 8:15 - 13:00</li>
<li>gioved&igrave;: 8:15 - 17:00</li>
<li>venerd&igrave;: 8:15 - 13:00</li>
</ul>

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80003

Conferenza stampa: presentazione del progetto "Impariamo a sognare"

Descrizione breve
Un'iniziativa innovativa per ispirare e guidare le nuove generazioni verso il futuro.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>"Impariamo a sognare" &egrave; un progetto di sostegno ai minori e alle loro famiglie di durata triennale, finanziato dall&rsquo;Agenzia per la Coesione Territoriale. Il progetto si rivolge in particolare ai minori di et&agrave; compresa tra gli 11 e i 17 anni, che vivono nel quartiere sud-est di Padova. La presentazione in&nbsp;conferenza stampa:</p><p><strong>marted&igrave; 6 giugno 2023, ore 12:45<br>
sala Giulio Bresciani Alvarez &ndash; Palazzo Moroni</strong></p><p>Partecipano:</p><ul>
<li>Margherita Colonnello, assessora al Sociale,</li>
<li>Cristina Piva, assessora alle Politiche scolastiche,</li>
<li>Salvatore Russotto, presidente Cosep ente capofila del progetto,</li>
<li>Nicola Bernardi, referente Progetto Prisma</li>
</ul>

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80002

Comunicato stampa: nuovi stalli di sosta a pagamento per garantire maggiore rotazione e disponibilità di parcheggio

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Migliorare l'accessibilità e ridurre la congestione nelle aree urbane.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Nei prossimi giorni alcuni stalli di sosta oggi bianchi, quindi gratuiti, diventeranno a pagamento, riservati ai residenti o a persone con disabilit&agrave;. L&rsquo;Amministrazione, in collaborazione con APS Holding, ha infatti deciso di accogliere alcune proposte avanzate da commercianti e di istituire nuovi stalli a pagamento per garantire una maggior rotazione della sosta. Inoltre sono state regolate con sosta a pagamento anche alcune zone oggi utilizzate impropriamente come parcheggio scambiatore sull&rsquo;asse del Sir1 e sono stati aggiunti alcuni stalli per residenti o per persone con disabilit&agrave; per soddisfare le esigenze dei residenti. &nbsp;</p><p>Nel dettaglio: &nbsp;</p><p>- via Adriatica, park Bassanello &nbsp;</p><p>Verranno istituiti 35 stalli a pagamento, oltre a 2 stalli per veicoli elettrici e 2 stalli per persone con disabilit&agrave; per regolamentare la sosta in un sito che costituisce di fatto un parcheggio scambiatore a servizio della linea tranviaria, e contemporaneamente un bacino di sosta per le esigenze locali. Il costo sar&agrave; &euro; 0,50 mezza giornata e prima ora gratuita. &nbsp;</p><p>- via Savonarola / via Alberto da Padova &nbsp;</p><p>Per soddisfare le esigenze di residenti ed esercenti in un&rsquo;area con forte flusso veicolare, verranno istituiti 20 stalli a pagamento, oltre a 6 stalli per residenti, 2 stalli per persone con disabilit&agrave; e 1 stallo per carico e scarico merci. Il costo sar&agrave; di &euro;1,70 all&rsquo;ora. &nbsp;</p><p>- viale Codalunga &nbsp;</p><p>Per uniformare l&rsquo;offerta di sosta tra i due lati della strada verranno istituiti 15 stalli a pagamento al costo di &euro;1,70 all&rsquo;ora. &nbsp;</p><p>la misura intende introdurre la tariffazione in un'area caratterizzata da un forte afflusso di traffico veicolare, oltre che uniformare l'offerta di sosta tra i due lati della strada; &nbsp;</p><p>- Corso Tre Venezie angolo via Annibale da Bassano &nbsp;</p><p>Per incrementare l'offerta di sosta a rotazione, considerata anche la presenza nelle vicinanze di un' autorimessa in struttura, verranno istituiti 10 stalli a pagamento al costo di &euro;1,10/ora, 1 stallo per carico e scarico merci, 1 stallo per persone con disabilit&agrave; e 1 stallo per residenti; &nbsp;</p><p>- vicolo Tiziano Aspetti &nbsp;</p><p>Per uniformare la sosta agli stalli attualmente presenti verranno istituiti 3 stalli a pagamento al costo di &euro;1,10/ora; &nbsp;</p><p>- via Aspetti/Vecellio &nbsp;</p><p>Verranno istituiti 12 parcheggi a pagamento al costo di &euro; 0,50 per i primi 90 minuti e &euro;1,10 per le ore successive. &nbsp;</p><p>- via Fornace Morandi, park Saimp &nbsp;</p><p>Verranno istituiti 73 stalli a pagamento con l&rsquo;obiettivo di regolamentare la sosta in un parcheggio che sorge in corrispondenza ad una fermata della linea tranviaria che svolge di fatto la funzione di parcheggio scambiatore; &nbsp;</p><p>- via Guido Reni &nbsp;</p><p>Verranno istituiti 15 stalli a pagamento per incrementare l&rsquo;offerta a rotazione in un'area densamente abitata e con presenza di uffici e negozi; &nbsp;</p><p>Si tratta in totale di 183 stalli in 8 aree che verranno nei prossimi giorni attrezzate con dispositivi di controllo di durata della sosta (parcometri) e con opportuna segnaletica orizzontale e verticale.</p><p>L&rsquo;assessore alla mobilit&agrave; Andrea Ragona commenta: &ldquo;<em>L&rsquo;istituzione di questi parcheggi blu &egrave; dovuta da un lato ad un&rsquo;esplicita richiesta di alcuni cittadini, come ad esempio i commercianti di via Savonarola che lamentavano il fatto che il disco orario attualmente presente non veniva rispettato. Chi doveva svolgere veloci commissioni nei negozi quindi non trovava parcheggio e grazie ad una positiva interlocuzione con i commercianti, costruttiva e con l&rsquo;obiettivo di migliorare la viabilit&agrave; dei quartieri, abbiamo individuato questa soluzione. Dall&rsquo;altro abbiamo reso a pagamento alcune aree che venivano utilizzate impropriamente come parcheggio scambiatore sulla linea del tram o aree che venivano utilizzate per parcheggiare l&rsquo;auto tutto il giorno quando invece dovrebbero soddisfare la richiesta di rotazione. In questo modo tuteliamo commercianti, residenti di diversi quartieri senza togliere possibilit&agrave; a chi utilizza il trasporto pubblico che invitiamo comunque utilizzare gli scambiatori a nord e sud dove &egrave; possibile anche fare un abbonamento, con l&rsquo;obiettivo di tenere le automobili fuori dalla citt&agrave;</em>&rdquo;.</p>

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79984

Comunicato stampa: approvato il progetto definitivo di DU 30: nasce all’Arcella il nuovo grande centro culturale della città in piazza Azzurri d’Italia

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Un importante passo verso la valorizzazione culturale e sociale del quartiere, con spazi dedicati ad arte, eventi e comunità.
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<img src="/sites/default/files/images/micalizzi_3.jpg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>E&rsquo; stato approvato in Giunta il progetto definitivo del nuovo centro culturale della citt&agrave;, che sorger&agrave; all&rsquo;Arcella al posto dell&rsquo;edificio ex Coni a lato di Piazza Azzurri d&rsquo;Italia.&nbsp;Questa costruzione, oramai datata e la cui ristrutturazione avrebbe comportato comunque dei vincoli di utilizzo degli spazi oltre ad un costo molto elevato sar&agrave; abbattuta e al suo posto sar&agrave; edificato un nuovo edificio, di pari volumetria, che permetter&agrave; di sfruttare al meglio gli spazi disponibili.&nbsp;Il progetto definitivo prevede un investimento di 7 milioni di euro, tutti provenienti da fondi PNRR.&nbsp;<br>
<br>
Il progetto esecutivo sar&agrave; pronto entro settembre e immediatamente messo in gara in modo da poter aggiudicare i lavori entro il 31 dicembre, come previsto dal timing del PNRR.&nbsp;I cantieri per la demolizione inizieranno immediatamente dopo e <strong>il nuovo edificio sar&agrave; completato nel termine massimo di 20 mesi</strong>.&nbsp;La nuova costruzione che prevede che l&rsquo;edificio sia sollevato da terra in modo da ricavare un grande spazio coperto che si va ad aggiungere a Piazza Azzurri d&rsquo;Italia.&nbsp; Complessivamente saranno ricavati locali per una superficie di circa 1300 mq. A livello suolo troveranno spazio una sala polivalente da 100 posti e il bar ristorante.&nbsp; Al primo piano si svilupperanno gli spazi espositivi e la grande biblioteca da per una superficie di circa 600 mq ai quali si aggiungeranno alcuni locali in appoggio alle attivit&agrave; che l&igrave; saranno svolte. Al secondo piano invece si svilupper&agrave; una ampia terrazza, gli alloggi dedicati alle residenze artistiche, e uno spazio eventi, mentre la &ldquo;torretta&rdquo; ospiter&agrave; al terzo e quarto i nove alloggi da 45 mq desinati alla residenza sociale.</p><p>Il vicesindaco Andrea Micalizzi spiega: &ldquo;<em>Abbiamo approvato il progetto definitivo dell&rsquo;edificio del DU 30, i padovani lo conoscono come l&rsquo;ex CONI che demolito e ricostruito ex novo diventer&agrave; il nuovo centro culturale della citt&agrave;. Sar&agrave; un edificio autosufficiente dal punto di vista energetico,&nbsp;ospiter&agrave; spazi espositivi, spazi di incontro per le attivit&agrave; culturali delle associazioni, una grande biblioteca per adulti e per bambini, ci sar&agrave; un bar ristorante. L&rsquo;edificio diventer&agrave; quindi il centro attrattivo di piazza Azzurri d&rsquo;Italia,&nbsp;che sar&agrave; anch&rsquo;essa rimodernata.&nbsp;I lavori di piazza Azzurri che ha il progetto esecutivo gi&agrave; approvato partiranno a settembre,&nbsp;mentre per l&rsquo;ex CONI inizieremo a gennaio le operazioni di demolizione per poi costruire il nuovo edificio.&nbsp;Inizia la trasformazione del quartiere Arcella, come sta avvenendo anche in altri quartieri, e avviene nel segno del dibattito che in questi decenni &egrave; rimasto sulla carta, ma che la amministrazione Giordani sta finalmente realizzando: l&rsquo;area di fronte, la ex Valli sta diventando&nbsp;un giardino che tra poche settimane sar&agrave; fruibile da tutti, e di fronte la grande piazza Azzurri col Centro Culturale e la nuova sistemazione della piazza saranno un centro di un quartiere che sar&agrave; sempre pi&ugrave; attrattivo. Cambia il paradigma della citt&agrave; che ha i suoi servizi e spazi culturali pi&ugrave; importanti non solo in Centro ma anche negli altri quartieri, come avviene anche alla Stanga con la Nuova Questura&rdquo;.&nbsp;</em></p><p>L&rsquo;assessore alla cultura Andrea Colasio sottolinea: <em>&ldquo;Qui sposteremo la biblioteca che adesso dispone di una superficie ridotta. Qui invece avr&agrave; a disposizione un grande spazio, sar&agrave; a scaffali aperti con sezioni anche dedicate anche ai ragazzi e ai bambini, e si acceder&agrave; con un ascensore a vetri dal piano terra.&nbsp; Avremo un ristorante, e tutto sar&agrave; integrato con la sala riunioni da 100 posti di cui abbiamo ragionato con la Consulta. &nbsp;&nbsp;Un risultato raggiunto grazie alla scelta coraggiosa di abbattere l&rsquo;edificio, che era strutturato internamente in modo molto penalizzante e con strutture portanti non modificabili agevolmente.&nbsp; Oggi recuperiamo oltre 600 mq che sono comprensivi della biblioteca e degli spazi espositivi al primo piano a cui si aggiungono gli spazi dei laboratori creativi che sono in stretta connessione con le terrazze e le residenze artistiche. &nbsp;Avremo artisti nazionali e internazionali che in collaborazione con il Progetto Giovani, che potranno essere ospitati qui, ma soprattutto faremo moltissimi laboratori creativi per i ragazzi.&nbsp; Il complesso cambia la percezione dell&rsquo;Arcella e si configura come un centro culturale di rilievo cittadino.&nbsp; Ricordo che all&rsquo;ex Configliachi realizzeremo un ulteriore spazio espositivo di 400 mq e quindi l&rsquo;Arcella si configura come un vero polo culturale della citt&agrave;. Un ultimo punto che &egrave; importante: il nome DU 30, che abbiamo scelto con tutte le associazioni, &egrave; la sigla della sedia prodotta da Gastone Rinaldi, che nel 1954, vince la prima edizione del Compasso d&rsquo;Oro, il pi&ugrave; prestigioso premio di design italiano. Sedia che adesso &egrave; esposta al MoMa di New York. &nbsp;Ebbene la sede della Rima di Gastone Rinaldi sorgeva proprio di fronte all&rsquo;edificio ex Coni.&nbsp; Abbiamo quindi convenuto tutti, che DU 30 fosse il nome pi&ugrave; adatto per questo nuovo centro culturale</em>&rdquo;.&nbsp;</p>

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79983

Comunicato stampa: dal Governo attraverso il Fondo opere indifferibili 80 milioni di euro al SIR2 a conferma della serietà e importanza del progetto

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Un significativo investimento per il potenziamento delle infrastrutture e lo sviluppo sostenibile del territorio.
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<img src="/sites/default/files/images/sir.jpg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>Il Governo ha pubblicato nei giorni scorsi il decreto di ripartizione del Fondo opere indifferibili relative al PNRR.&nbsp;Al progetto del Sir 2 sono stati assegnati 80.175.591,99, a copertura dei maggiori costi dell&rsquo;opera dovuti agli aumenti di questi ultimi due anni. Il Sir 2 era gi&agrave; stato inserito dal Governo nel Fondo opere indifferibili, e per questo aveva potuto chiedere un aumento del 10% del contributo sulla quota PNRR del finanziamento complessivo circa 6 mesi fa.&nbsp; A dicembre, infatti, il progetto ha ottenuto 23,5 milioni a fronte dell&rsquo;aumento dei prezzi.&nbsp;<br>
<br>
Il Ministero in questi mesi ha aperto la possibilit&agrave; di andare oltre il 10% a fronte della presentazione di una documentazione di aumento costi riferiti ai prezziari regionali.&nbsp;Quindi APS Holding si &egrave; avvalsa di quest&rsquo;opportunit&agrave;, e con il Comune ha avviato un&rsquo;interlocuzione con il Ministero, che qualche giorno fa ha risposto positivamente stanziando 80milioni.&nbsp;Unica richiesta, quella di pubblicare. ai sensi dell&rsquo;art 70 del Codice degli Appalti. un avviso di preinformazione&nbsp; relativo al successivo appalto integrato entro il 30 giugno di quest&rsquo;anno.&nbsp;La procedura di gara per l&rsquo;affidamento dell&rsquo;appalto integrato deve essere completata entro il 31 dicembre 2023 come previsto dalle norme PNRR.&nbsp;&nbsp;Quindi il finanziamento complessivo del SIR2 passa da 335 milioni a 415 milioni.&nbsp;<br>
<br>
&Egrave; un contributo importante se si pensa che tutto il finanziamento pubblico del SIR3 vale 56 milioni e dimostra l&rsquo;importanza e la seriet&agrave; dell&rsquo;opera che l&rsquo;Amministrazione attraverso APS Holding sta portando avanti. Il cronoprogramma &egrave; assolutamente in linea con le previsioni come &egrave; stato verificato con i funzionari del Ministero nelle scorse settimane ed anzi Padova &egrave; tra le prime citt&agrave; italiane come stato di avanzamento di una grande opera.&nbsp;Bisogna sottolineare anche che con questo finanziamento l&rsquo;intero Sistema Smart ha una totale copertura finanziaria.&nbsp;</p><p>Il sindaco Sergio Giordani sottolinea: &ldquo;<em>E&rsquo; una bellissima notizia. Sono molto soddisfatto perch&eacute; questo nuovo finanziamento &egrave; non solo il frutto dell&rsquo;ottimo lavoro dei nostri tecnici e di quelli di APS Holding, ma anche la certificazione della seriet&agrave; complessiva del nostro lavoro e di questo progetto.&nbsp; Tre Governi hanno esaminato il progetto del Sir2 e lo hanno approvato, finanziandolo con una cifra importante.&nbsp; L&rsquo;attenzione che i tecnici del Ministero mettono su come sono allocati e impegnati i fondi che l&rsquo;Europa mette a disposizione per il PNRR vi assicuro &egrave; massima.&nbsp; A noi tocca adesso continuare a lavorare per arrivare alla realizzazione della linea tranviaria nei tempi previsti.&nbsp; C&rsquo;&egrave; chi rema contro, spargendo falsit&agrave; e questo &egrave; inaccettabile perch&eacute; va oltre il legittimo diritto di critica e anche di quello di essere in ogni caso contrari a quest&rsquo;opera. Evidentemente di fronte alla realt&agrave; che il progetto &egrave; serio e rispetta i tempi stabiliti- e la notizia di oggi &egrave; la ennesima conferma di tutto questo &ndash; rimane solo la strada di raccontare cose non vere e totalmente inventate.&nbsp; La citt&agrave; non ha bisogno di questo, ma di un sistema che migliori la mobilit&agrave; rispettando l&rsquo;ambiente.&nbsp; Lo stiamo facendo con il sostegno di tutti i padovani ai quali sta a cuore il futuro della citt&agrave;, e lo faremo anche con la massima cura che la fase di cantiere sia efficiente e riduca al minimo i disagi, quest&rsquo;opera la chiede la citt&agrave; che vuole un ambiente pi&ugrave; sano dove vivere e una citt&agrave; che aumenta la sua qualit&agrave; della vita attivando una rete di trasporto pubblico locale che sar&agrave; tra le pi&ugrave; capillari d&rsquo;Europa</em>&rdquo;.</p><p>L&rsquo;assessore alla mobilit&agrave; Andrea Ragona spiega: &ldquo;<em>Gli 80 milioni che sono stati stanziati dal Governo con un apposito decreto qualche giorno fa, sono molto importanti perch&eacute; ci permettono di lavorare al SIR2 senza preoccupazioni per gli ingenti aumenti dei costi che abbiamo registrato in questi ultimi due anni.&nbsp; Questo ci d&agrave; molta serenit&agrave; per lavorare, di corsa, perch&eacute; i tempi sono molto stretti, rispettando il cronoprogramma. Su questo punto in particolare siamo molto soddisfatti di avere rispettato i tempi fino adesso, come riconosciuto con questo finanziamento anche dal Governo.&nbsp; Complessivamente alla sola citt&agrave; di Padova sta arrivando grazie al PNRR ben mezzo miliardo di euro solo per la mobilit&agrave; che permette di avere una nuova rete di trasporto sostenibile con il sistema SMART ma ricordo che avremo anche molte altre opere importanti come il nuovo Ospedale e la Stazione, quindi una iniezione di ricchezza e un ammodernamento complessivo per il nostro territorio.&nbsp; Tornando al SIR2 il progetto &egrave; stato approvato dal Governo Conte,&nbsp; finanziato dal governo Draghi e adesso inserito tra le opere indifferibili dal Governo Meloni che lo ha finanziato ulteriormente con questi 80 milioni di euro. Questa &egrave; la migliore risposta a chi fa critiche di bandiera, quando le opere sono utili, ben progettate e rispondono a interessi collettivi come &egrave; il tram che d&agrave; una risposta all&rsquo;emergenza ambientale offrendo un trasporto sostenibile,&nbsp; il Governo responsabilmente, e come &egrave; giusto che sia le approva e le sostiene.&nbsp; Le critiche costruttive sono sempre accette, non lo sono quelle fatte in malafede e soprattutto le gravi falsit&agrave; raccontate da qualcuno in queste ultime settimane.&nbsp; Se vogliamo cambiare la realt&agrave; attuale e avere un futuro migliore non ci possono essere polemiche di piccolo cabotaggio ma bisogna lavorare assieme per concludere questa importante opera, per il bene di tutta la collettivit&agrave;</em>&rdquo;. &nbsp;</p><p>Diego Galiazzo, direttore della progettazione e RUP del progetto spiega: &ldquo;<em>Il progetto di fattibilit&agrave; tecnico economico che ha ottenuto il finanziamento della linea tranviaria SIR 2 sistema SMART &egrave; stato elaborato nel corso del 2019 e presentato al MIT in risposta all'AVVISO 2, a febbraio 2020 (il prezziario esce solitamente dopo aprile). Il costo dell'opera, nel PFTE, &egrave; quindi ponderato ai listini del 2018/2019 ovvero al periodo Covid e ante guerra in Ucraina, in un momento storico in cui stava finendo la "relativa" stabilit&agrave; dei mercati (delle materie che interessano le opere pubbliche) che ha contraddistinto gli ultimi decenni. A seguito dell'impennata delle materie prime e di conseguenza delle voci dei prezziari regionali, il governo ha messo in atto delle strategie per far in modo che le opere pubbliche non si fermino ed abbiano la massima continuit&agrave;, e per far ci&ograve; ha attivato, con una serie di decreti (decreti aiuti etc) una serie di fondi che vanno a coprire gli aumenti che si sono verificati dal 2019 in poi. Il Foi Fondo Opere Indifferibili, &egrave; un fondo come quelli sopra citati, che fa riferimento specifico alle opere in PNRR ed &egrave; finanziato dal PNRR. Per quanto riguarda le opere della linea SIR 2, l'importo &egrave; significativo perch&egrave; la maggior parte dei prezzi del PFTE fa riferimento al prezziario della Regione Veneto che, rispetto a altri prezziari, ha avuto un aumento moderato nel corso del 2022 e pi&ugrave; consistente nel 2023. L'importo assegnato va suddiviso in circa 70 milioni per le opere e 10 milioni per le altre voci di costo (somme a disposizione) tipo imprevisti, spese tecniche, analisi e rilievi, allacciamenti etc. Ovvero le voci che sono correlate all'importo complessivo dei lavori</em>".&nbsp;</p><p>Riccardo Bentsik AD di APS Holding commenta: &ldquo;<em>Si tratta di un passaggio molto importante: il progetto di Fattibilit&agrave; della linea SIR2 &egrave; stato concepito quattro anni fa e nel frattempo sono occorsi eventi straordinari che hanno causato aumenti non prevedibili dei costi. In risposta a una simile emergenza, la legge n. 197 del 2022 all&rsquo;art. 1 comma 369 ha previsto un intervento per fronteggiare gli aumenti eccezionali dei prezzi. Tutto ci&ograve; premesso, per&ograve;, il riconoscimento della linea tranviaria di Padova come &ldquo;Opera Indifferibile&rdquo;, e che dunque pu&ograve; accedere al fondo, d&agrave; l&rsquo;esatta misura di come il progetto padovano rientri nelle prioritarie strategie del Ministero. L&rsquo;assegnazione di ulteriori 80 milioni di euro, approvata dal MEF dopo il parere positivo del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, &egrave; la prova dell&rsquo;efficacia dell&rsquo;azione coordinata tra APS e Comune, e allo stesso tempo la risposta pi&ugrave; tangibile e concreta alle notizie circolate in questi ultimi giorni</em>".&nbsp;</p><p>Giuseppe Farina presidente di APS Holding spiega: &ldquo;<em>E&rsquo; una notizia importante perch&eacute; con questo ulteriore incremento della dotazione finanziaria, l&rsquo;intero progetto SMART &egrave; totalmente coperto anche per tutti i sovracosti legati al rincaro dei materiali e delle materie prime ai quali abbiamo assistito negli ultimi anni.&nbsp; Grazie a questo finanziamento sar&agrave; possibile anche apportare in corso d&rsquo;opera tutti quei miglioramenti e perfezionamenti che renderanno l&rsquo;opera davvero all&rsquo;avanguardia nel suo campo"</em>.&nbsp;</p>

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Comunicato stampa: consegnati alle scuole i riconoscimenti del Premio Sinigaglia 2022-2023

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Un traguardo di eccellenza per gli istituti premiati nell'ambito dell'educazione e della cultura.
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<?xml encoding="utf-8" ?><figure class="figure">
<img src="/sites/default/files/images/sinigaglia.jpg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>Si &egrave; svolta gioved&igrave; 1 giugno, in Sala Consiglio a Palazzo Moroni, con la partecipazione dell'assessora alle Politiche Scolastiche Cristina Piva, dell&rsquo;assessore allo sport Diego Bonavina e di Emanuele Sinigaglia, la premiazione del Premio Sinigaglia per l&rsquo;anno scolastico 2022-2023.<br>
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Il Premio prende spunto dall&rsquo;impegno sociale e politico del prof. Claudio Sinigaglia, che si &egrave; occupato con competenza e approfondita preparazione delle tematiche inerenti la sanit&agrave; pubblica, la promozione delle pratiche sportive, le attivit&agrave; del volontariato, dell&rsquo;associazionismo e del servizio civile. Attraverso il Premio si vuole promuovere la riflessione dei bambini, dei ragazzi e degli insegnanti sull&rsquo;importanza dell&rsquo;attivit&agrave; sportiva come strumento per favorire il benessere individuale e collettivo, perch&eacute; migliora la salute fisica e mentale, crea socializzazione, inclusione e solidariet&agrave;, sostiene lo sviluppo del senso civico e della pace.&nbsp; Ben si concilia, pertanto il premio, con gli obiettivi dell&rsquo;AGENDA 2030. Nel 2015 le Nazioni Unite hanno approvato l&rsquo;Agenda Globale per lo Sviluppo Sostenibile, individuando 17 obiettivi di Sviluppo Sostenibile (Sustainable Development Goals) articolati in 169 target da raggiungere entro il 2030.<br>
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L&rsquo;Italia ha elaborato la Strategia Nazionale di Sviluppo sostenibile adottata il 22.12.2017 che si struttura su 4 principi guida: integrazione, universalit&agrave;, inclusione, trasformazione e mette al centro il valore della persona. L&rsquo;Amministrazione comunale persegue gli Obiettivi di sviluppo sostenibile definiti dall'Organizzazione delle Nazioni Unite nel 2015, conosciuti anche come Agenda 2030 e, la relativa attuazione, richiede l&rsquo;impegno di tutte le componenti della societ&agrave;: imprese, istituzioni, terzo settore e societ&agrave; civile. &Egrave; necessario, quindi, far crescere l&rsquo;attenzione, le conoscenze e l&rsquo;impegno per trasformare gli obiettivi dell&rsquo;Agenda 2030 in strategie, politiche, azioni e progetti attraverso i quali realizzare passi concreti verso il benessere di tutti.</p><p>Il Premio per l&rsquo;anno 2023 ha avuto l&rsquo;obiettivo di promuovere, anche nello sport, la cultura del rispetto dell&rsquo;ambiente, denominando la terza edizione del premio Sinigaglia come segue: &ldquo;Lo Sport ECO-LOGICA-MENTE&rdquo;.&nbsp; La commissione ha valutato le opere pervenute. La valutazione unanime &egrave; stata la seguente:</p><p>SCUOLE PRIMARIA Classi. I, II, III&nbsp; &nbsp;<br>
Primo Premio Euro 800 all&rsquo;Istituto Comprensivo ARDIGO&rsquo; Classe 2A</p><p>SCUOLE PRIMARIA Classi IV V&nbsp; &nbsp;<br>
Primo Premio Euro 800 all&rsquo;Istituto Comprensivo ARDIGO&rsquo; Classe 5B&nbsp;<br>
Secondo Premio Euro 500 alla Scuola primaria paritaria L. CONFIGLIACHI&nbsp; Classe 4 decidendo, inoltre, di attribuire menzione d&rsquo;onore all&rsquo;opera &ldquo;Naturalmente&rdquo; dell&lsquo;Asilo nido &ldquo;La casa delle fate&rdquo;.&nbsp;</p>

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