Conferenza stampa: "Di Pane in Meglio" edizione 2023
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Parte l’iniziativa “Di Pane in Meglio”: a partire dal 14 ottobre, e per i successivi 6 weekend, sarà possibile aiutare con un gesto semplice il centro diurno La Bussola, gestito da Gruppo Polis, che da 18 anni si occupa del contrasto alla povertà, in quartiere Arcella a Padova.<br>
A fronte di una donazione suggerita di 5 euro sarà possibile ritirare, in molte parrocchie della Diocesi di Padova, del pane speciale, dalle proprietà benefiche e con un ridotto contenuto di sale.<br>
L’iniziativa, giunta all’ottava edizione, quest’anno vede la partecipazione del partner Itas Mutua, e quella volontaria delle studentesse e degli studenti Enaip, nell’ambito di una più ampia formazione sul tema dell’emarginazione sociale.<br>
La presentazione in conferenza stampa </p><p><strong>venerdì 13 ottobre 2023, ore 11:15 <br>
sala Gruppi - Palazzo Moroni </strong></p><p>Saranno presenti:</p><ul>
<li>Margherita Colonnello, assessora al sociale</li>
<li>Andrea Rigobello, responsabile Area inclusione sociale di Gruppo Polis </li>
<li>Roberta Callegaro, direttrice scuola professionale Padova e Progetti speciali Enaip Veneto</li>
<li>Luciano Banzato, responsabile agenzia Itas di Padova</li>
</ul>
Comunicato stampa: "Notte dei senza Dimora" 2023
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<img src="/sites/default/files/images/senza%20dimora.png" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>Il 17 ottobre di ogni anno, ricorre la Giornata mondiale di lotta alla povertà, istituita dall’Organizzazione delle Nazioni Unite nel 1992. Le organizzazioni padovane impegnate nell'aiuto e nel sostegno ai senza dimora propongono ogni anno una “Notte dei senza dimora". Al suo interno, vengono presentati i servizi che Padova offre alle persone senza dimora, con l'intervento di istituzioni politiche locali, associazioni e enti del terzo settore e vengono programmati anche concerti e iniziative per sensibilizzare la cittadinanza sul tema della povertà estrema e dell’emarginazione sociale. Ogni anno, la “Notte dei senza Dimora” impegna i diversi rappresentanti degli enti e associazioni organizzative, i quali creano un collettivo che nasce dal basso, spontaneamente senza scopi di lucro, con l’unico obiettivo di sensibilizzare e far emergere il tema delle persone senza dimora e delle vulnerabilità adulte. Per raggiungere il maggior numero di persone, è necessario ogni anno moltiplicare gli sforzi affinché gli eventi e le iniziative possano essere spazi di condivisione, di partecipazione e soprattutto luoghi adibiti all’incontro e al superamento dei pregiudizi e degli stereotipi.</p><p>Gli obiettivi prefissati per l’edizione 2023 sono: </p><ul>
<li>sensibilizzare la cittadinanza sul tema della marginalità attraverso l’informazione e l’orientamento ai servizi predisposti al supporto, all’accoglienza e al soddisfacimento dei bisogni per persone ai margini nella Città di Padova</li>
<li>realizzare eventi d’intrattenimento all’interno del territorio padovano, in luoghi in cui spesso le persone ai margini dimorano, sostano e vivono quotidianamente per ridurre le distanze</li>
<li>ridurre stereotipi e pregiudizi attraverso l’incontro, la mediazione e la partecipazione attiva alle iniziative al fine di promuovere una presa di consapevolezza sul fatto che dietro ogni etichetta sociale esiste prima di tutto una persona</li>
</ul><p>L’assessora al sociale Margherita Colonnello sottolinea: "<em>La notte dei senza dimora nasce nel 1992 su indicazione delle nazioni unite come monito di lotta alla povertà. A Padova questo impegno viene rispettato ogni giorno, grazie allo straordinario lavoro dei servizi sociali e del terzo settore. La lotta alla povertà, nella nostra città, parte dal riconoscimento della dignità delle persone in stato di fragilità, con la costante ricerca di contatto e di relazione da parte degli operatori e dei volontari. Invito di cuore tutta la cittadinanza a partecipare ai numerosi eventi organizzati dalle associazioni, per conoscere da vicino questo mondo straordinario</em>”.</p><p><strong>Programma della Notte senza Dimora 2023 </strong></p><p>Sabato 14 ottobre: Notte senza Dimora 2023 - Giardini dell'Arena. Dalle ore 17:00 alle 22:00 presso il parco dei Giardini dell’Arena, si terrà il presidio del collettivo che ospiterà diversi stand informativi e gazebi espositivi, sotto i quali saranno realizzate diverse attività e laboratori da parte degli enti e associazioni del territorio insieme ai volontari della Notte e gli ospiti che frequentano i vari servizi. Saranno presenti: Avvocati di Strada, Cucine Economiche Popolari, Medici in Strada, Centro Diurno La Bussola - Gruppo R, Noi sulla Strada, Croce Rossa, Cosep.<br>
Esposizione mostra del Progetto Fotografico “Via Città di Padova” a cura di Giovanni Piccolo: "Via Città di Padova" è un progetto fotografico personale a lungo termine nato in collaborazione con l'associazione Avvocato di Strada Odv (sezione di Padova) durante l'emergenza da Covid-19. L'obiettivo del progetto è quello di dare un volto al fenomeno dei senza fissa dimora e mostrare uno spaccato della loro vita di tutti i giorni, cercando di andare oltre i cliché che popolano l'immaginario collettivo e mettendo in luce le difficoltà quotidiane che le persone appartenenti a questa categoria devono affrontare. Il progetto mira inoltre a mostrare la molteplicità di storie e percorsi di vita delle persone che si trovano costrette a vivere in strada. </p><ul>
<li>alle 19:00 presentazione del programma della Notte dei senza dimora e delle organizzazioni presenti nel territorio padovano che si occupano quotidianamente di servizi rivolti alla marginalità; intervento istituzionale dell'assessora Margherita Colonnello;</li>
<li>alle 20:00 “Jam Session" il Palco della Notte sarà a disposizione di coloro che vorranno partecipare all’iniziativa per performance musicali improvvisare, in cui possano esibirsi tutti e liberamente: musicisti e amanti della musica per mandare un messaggio di lotta contro le disuguaglianze attraverso l’utilizzo del linguaggio universale della musica.</li>
</ul><p>Domenica 15 ottobre: pranzo solidale in piazza Gasparotto dalle ore 12:30 alle 16:30. Con il supporto e la presenza del Food Truck “Cucina mobile” realizzato da Fondazione Progetto Arca e Jti Italia e gestito da Cosep e l’associazione Noi sulla Strada, ci sarà la possibilità di pranzare attraverso una donazione ad offerta libera. La “Cucina Mobile” inaugurata nell’Ottobre del 2022, è il food truck padovano in grado di consegnare direttamente in strada cene complete e cucinate, con proposte diversificate per un apporto nutrizionale sano ed equilibrato in termini di quantità e qualità alle persone che vivono in strada e che non possono permettersi un pasto quotidiano. </p><ul>
<li>dalle ore 15:30 alle 17:45 pedalata Itinerante presso alcuni servizi dedicati alle persone senza dimora: Asilo Notturno, Sportello Caritas, Cucine Economiche Popolari, Docce in Casetta Borgomagno, Centro Diurno La Bussola. In collaborazione con l’Associazione “La Mente Comune”, ciclofficina sociale di Padova che si unirà alla campagna di sensibilizzazione e guiderà la biciclettata tra i servizi con le loro cargo, tanta buona musica e atti di educazione sulla sostenibilità;</li>
<li>dalle ore 18:00 alle 20:00 il ritrovo finale della biciclettata sarà presso Casetta Zebrina, Parco Milcovich. Qui si terrà il Talk "Donne senza dimora e marginalità adulta": attraverso le voci e gli intrecci di esperienze sul campo di chi opera nei servizi del territorio, verrà affrontato il tema della marginalità delle donne in strada, una condizione di fragilità e vulnerabilità diversificata, sempre più presente nel territorio. Moderatrice: Olivia Bruni. Relatrici: Marta Gaboardi, Gaia Borgato.</li>
</ul><p>Lunedì 16 ottobre: Proiezione e cineforum</p><p>Dalle ore 20:45 “The Passengers” racconta le vicende di questi "viandanti senza meta" che trovano nelle abitazioni in cui convivono un punto di ripartenza per i propri cammini. Storie spesso dolorose, di sconfitte, perdite, cadute negli abissi di alcol e droga; ma anche storie di riscatto, nei percorsi che ognuno dei protagonisti della serie intraprende per trovare la propria via nel lavoro e nelle relazioni. In presenza del Regista Tommaso Valente, di Marta Gaboardi e del gruppo di ricerca dell’Università di Padova, si tratteranno i temi del Diritto all’Abitare, il tema dell’housing sociale, del Progetto Housing First. Previsto un momento di confronto con il pubblico.</p>
Convegno "Dalla teoria alla pratica: per una giustizia riparativa a prova di comunità"
Premio Compraverde Padova 2023
Europe Direct Padova: novità dell'11 ottobre 2023
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p><strong>Il ruolo degli studenti nella mobilità (universitaria) del futuro</strong></p><p>Giovedì 12 ottobre, alle 16:30, ESN – Erasmus Students Network Padova organizza la conferenza di apertura della South Western European Platform (SWEP), piattaforma regionale dell’associazione Erasmus Student Network AISBL in programma dal 12 al 15 ottobre a Padova. La cerimonia di apertura dà il via a quattro giorni di formazione, scambio di buone pratiche e networking tra i volontari dei 5 Paesi dell’Europa meridionale coinvolti: Italia, Spagna, Portogallo, Francia e Malta. L’appuntamento si svolge presso la Sala dei Giganti di Palazzo Liviano, interamente in lingua inglese. La partecipazione è libera, fino a esaurimento posti. Non è richiesta alcuna registrazione. La conferenza è realizzata in collaborazione con l’Università degli Studi di Padova, Europe Direct Venezia-Veneto, Europe Direct Padova e il Conservatorio Cesare Pollini.</p><p><a href="https://www.progettogiovani.pd.it/il-ruolo-degli-studenti-nella-mobilit…; target="_blank">Per approfondimenti</a></p><hr><p><strong>Settimana europea delle regioni e delle città</strong></p><p>Dal 9 al 12 ottobre si è svolta la ventunesima “Settimana europea delle regioni e delle città”, l’evento annuale durante il quale città e regioni dimostrano la propria capacità di creare crescita e occupazione, attuare la politica di coesione dell’Unione europea e dimostrare l’importanza del livello locale e regionale per una buona governance europea. Durante la conferenza stampa di apertura, la commissaria europea per la Coesione e le riforme, Elisa Ferreira, e il presidente del Comitato delle regioni, Vasco Alves Cordeiro, si sono riuniti per sottolineare il ruolo cruciale svolto dalla politica di coesione nell'attenuare gli effetti della crisi energetica e nel fornire aiuto alle persone in fuga dalla guerra di aggressione della Russia nei confronti dell'Ucraina così come alle persone e alle regioni che le accolgono.</p><p><a href="https://regions-and-cities.europa.eu/" target="_blank">Per approfondimenti</a></p><hr><p><strong>Relazione Eurydice: promuovere la diversità e l'inclusione nelle scuole europee</strong></p><p>La rete Eurydice della Commissione europea ha pubblicato la relazione "Promuovere la diversità e l’inclusione nelle scuole europee", che fornisce una panoramica delle ultime politiche e misure messe in atto dalle autorità nazionali in materia di istruzione per combattere le discriminazioni nell'istruzione scolastica. La relazione esamina la situazione degli studenti con bisogni educativi speciali, disabilità, provenienti da contesti migratori o da minoranze etniche, oltre alle misure a sostegno della parità di genere e degli studenti della comunità LGBTIQ+ o delle minoranze religiose. Dalla relazione emerge che gli studenti con bisogni educativi speciali o con disabilità sono i principali destinatari in tutti i settori analizzati, comprese le misure volte a promuovere l'accesso e la partecipazione, le politiche di apprendimento e di sostegno sociale ed emotivo, nonché la formazione degli studenti e degli insegnanti.</p><p><a href="https://italy.representation.ec.europa.eu/notizie-ed-eventi/notizie/rel…; target="_blank">Per approfondimenti</a></p><hr><p><strong>Viladecans, Vilnius e Treviso vincono i premi 2025 per la città verde europea</strong></p><p>Sono stati annunciati i vincitori del premio per la Città verde europea 2025. Vilnius (Lituania) sarà la Capitale verde europea 2025, mentre il titolo Foglia verde europea 2025, riservato alle città più piccole, è andato a Viladecans (Spagna) e a Treviso (Italia). La cerimonia di premiazione si è svolta nella capitale verde europea in carica, Tallinn. La città di Treviso, in particolare, ha colpito la giuria per il modo in cui la città ha utilizzato la narrazione e la ludicizzazione per coinvolgere i giovani, nonché i suoi sforzi di comunicazione per attraversare i ponti tra le generazioni. La giuria ha inoltre sottolineato gli sforzi profusi da Treviso per raddoppiare il numero di alberi presenti in città.</p><p><a href="https://italy.representation.ec.europa.eu/notizie-ed-eventi/notizie/vil…; target="_blank">Per approfondimenti</a></p><hr><p><strong>Pompei restaurata grazie a un investimento di 78 milioni di € dei fondi della politica di coesione</strong></p><p>Si è concluso con pieno successo l'ambizioso "Grande Progetto Pompei" per il restauro del sito archeologico di Pompei, attrazione turistica mondiale, bene culturale di primaria importanza e autentico volano per l'economia locale. La realizzazione del progetto è durata 10 anni e ha ricevuto finanziamenti per oltre 78 milioni di € dal Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR). Con l'ausilio di un finanziamento complessivo di 105 milioni di €, di cui 78 milioni di € a titolo del FESR, sono stati restaurati 70 edifici. Grazie al progetto è possibile visitare oltre 40 ettari del sito, ora accessibile anche alle persone con mobilità ridotta, attraverso un itinerario dedicato di oltre 4 km. Gli edifici sono stati messi in sicurezza nei confronti di eventi meteorologici dirompenti, già causa dei crolli verificatisi in passato.</p><p><a href="https://italy.representation.ec.europa.eu/notizie-ed-eventi/notizie/pom…; target="_blank">Per approfondimenti</a></p>
Conferenza stampa: "Stati generali delle città intelligenti", Padova punta sull'innovazione
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>In occasione degli “Stati generali delle città intelligenti” di City Vision in corso domani, mercoledì 11 ottobre, al centro congressi Padova Congress, sarà dato un importante annuncio riguardante la città di Padova e il tema dell’innovazione, nel corso di un punto stampa che si terrà:</p><p><strong>mercoledì 11 ottobre 2023, ore 12:30<br>
Innovation District Arena, Padova Congress - via N. Tommaseo, 59</strong></p><p>Interverranno: </p><ul>
<li>Margherita Cera, assessora alla Smart city</li>
<li>Domenico Lanzilotta, direttore di City Vision </li>
</ul><p>City Vision è la piattaforma di contenuti ed eventi che facilita lo scambio di esperienze, esigenze e soluzioni per la trasformazione intelligente dei territori. La comunità di City Vision comprende amministratori pubblici, funzionari della Pa, imprese, organizzazioni, professionisti, ricercatori, innovatori. Un percorso di immersione nel futuro delle nostre città, un luogo dove conoscere tecnologie, opportunità e best practice necessarie per gettare le fondamenta della città del domani. Un progetto di Blum e Padova Hall.<br>
Approfondimenti sul sito <a href="https://city-vision.it/" id="LPlnkOWAcb9c6c7a-2ec1-6bb5-39a7-e1105dad82c3" rel="noopener noreferrer" target="_blank">https://city-vision.it</a>.</p>
Comunicato stampa: nuove prove di strade scolastiche. Prosegue l’impegno dell’Amministrazione nel rendere sicure le aree davanti alle scuole
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<img src="/sites/default/files/images/strade%20scolastiche.jpg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>La Giunta comunale ha approvato nell’aprile del 2022 una delibera che prevede l'istituzione nel territorio comunale delle "zone scolastiche", ovvero delle zone in prossimità delle scuole, in particolare asili e scuole elementari dove è necessario garantire una particolare protezione dei pedoni, dei ciclisti e dell’ambiente, delimitate lungo le vie di accesso da appositi segnali, dove verranno introdotte limitazioni alla circolazione dei veicoli e nelle quali si può intervenire con politiche di riduzione del traffico (chiusure temporanee del traffico, pedonalizzazioni negli orari di entrata / uscita, dissuasori del traffico, limiti di velocità e zone 30....). <br>
Si tratta di uno strumento, diffuso in molte città europee, ma anche italiane, utile anche a ridurre l’inquinamento dell’aria o comunque a far sì che bambine e bambini respirino un’aria più salubre all’ingresso e all’uscita delle scuole.<br>
Nel solco dello schema generale definito con quella delibera, sono già state istituite alcune “zone scolastiche”. A maggio 2022 è stata attivata la prima strada scolastica permanente presso la scuola primaria Salvo d'Acquisto in via Bach, grazie alla collaborazione tra insegnanti, genitori accompagnatori del piedibus e Settori Ambiente e Territorio, Mobilità e Polizia Locale.<br>
A giugno 2023 è stata sperimentata la “zona scolastica” in via Sant’Osvaldo, dove insistono la primaria A.Volta, la materna S. Osvaldo e quest’anno anche l’asilo nido Scarabocchio, che sta per diventare permanente.</p><p>Ad ottobre di quest’anno arrivano nuove sperimentazioni: </p><ul>
<li>La primaria Mazzini in via Leogra ad Altichiero (nella settimana dal 9 al 13 ottobre) <br>
prevista la chiusura di via Leogra dalle ore 7:45 alle 8:20 e dalle 15:50 alle 16:25<br>
</li>
<li>La primaria Santa Rita in via Marchesini (dal 16 al 20 ottobre) <br>
prevista la chiusura di via Marchesini dalle ore 15:45 alle 16:20 <br>
</li>
<li>La primaria Manin in via Tre Garofani (dal 23 al 27 ottobre).<br>
prevista la chiusura di via Tre Garofani nel tratto in corrispondenza della scuola dalle ore 8:05 alle 8:20 e dalle 15:55 alle 16:20 </li>
</ul><p>Quest’ultima è frutto in particolare del lavoro della Consulta di Quartiere 4A. </p><p>La chiusura temporanea della strada al traffico negli orari di entrata ed uscita da scuola sarà regolata mediante transenne con la collaborazione di genitori, delle Consulte di quartiere e dei volontari di Legambiente e degli Amici della Bicicletta.<br>
La sperimentazione di una “zona scolastica” è utile e necessaria a valutare le modalità migliori di intervento per la moderazione del traffico. Ricordiamo che l'istituzione delle zone scolastiche è prevista all'art. 3, comma 1, n. 58-bis ed all'art. 7, comma 11-bis del D. Lgs. 30 aprile 1992 "Nuovo Codice della Strada". Il primo che definisce le “zone scolastiche” mentre il secondo stabilisce che “in tali zone può essere limitata o esclusa la circolazione, la sosta o la fermata di tutte o di alcune categorie di veicoli, a eccezione degli scuolabus, degli autobus destinati al trasporto degli scolari, nonché dei veicoli a servizio delle persone invalide, in orari e con modalità definite con ordinanza del Sindaco”. Agli interventi normati dal codice della strada, si devono aggiungere altri interventi di mitigazione o miglioramento del traffico realizzati, come ad esempio le piazze scolastiche, previste all’interno del Pinqua, o la ciclabile in senso opposto di marcia realizzata alla scuola secondaria Todesco in via Leopardi. </p><p>L’assessore alla mobilità Andrea Ragona dichiara: “<em>Il nostro obiettivo è quello di riuscire a rendere sicuro l’accesso a tutte le scuole della città, in ognuna secondo le esigenze date dal contesto e sempre a seguito di un confronto con genitori ed insegnanti, coinvolgendo le Consulte di Quartiere e avvalendoci del supporto delle associazioni nel costruire percorsi di definizione e dell’ufficio Informambiente. È un obiettivo previsto anche nel nostro Pums, il quale indica, tra le scelte di fondo, quella di operare interventi di moderazione del traffico, di protezione e messa in sicurezza dei percorsi in prossimità delle scuole nei centri abitati dell'area CoMePa e richiama particolare attenzione alle condizioni di accesso ed alla pedonalità a servizio dei poli scolastici. È una questione di sicurezza da un lato e di qualità della vita dall’altro, che ci aiuta a diffondere una cultura della mobilità sostenibile e pulita, partendo dalle esigenze dei più piccoli. Evitare a bambine e bambini di respirare l’aria dei tubi di scappamento delle auto e allo stesso tempo garantire spazi di gioco e movimento sicuri. Stiamo avendo positive interlocuzioni con altre scuole e coi genitori e abbiamo moltissime richieste perché la sensibilità su questo tema è molto forte, ma invito tutte quelle che vogliono avviare progetti di questo tipo a contattarci per poter elaborare insieme progetti</em>”. </p><p>Francesca Ghinassi, in rappresentanza di un gruppo di genitori della scuola Mazzini di Altichiero, aggiunge: “<em>Abbiamo desiderato molto la strada scolastica e ringrazio l’Amministrazione che ha colto la nostra richiesta e Legambiente Padova, che ci ha aiutati in questo percorso partito ormai più di un anno fa. Nella nostra scuola, negli anni, abbiamo avviato diverse iniziative per decongestionare il traffico davanti alla scuola, come ad esempio due linee di piedibus, anche con lo scopo di insegnare ai bambini che esiste un altro modo di muoversi oltre all’auto, soprattutto in quartiere. Purtroppo non sono state sufficienti e la situazione è disastrosa a livello di parcheggi e manovre pericolose, le piste ciclabili spariscono perché invase dalle auto e le biciclette sono costrette ad andare in mezzo alla strada, al punto che si rinuncia ad utilizzarle perché troppo pericoloso. Legambiente ci ha accompagnato in questo percorso, che si è svolto sia all’interno della scuola che fuori, coinvolgendo il quartiere e i residenti anche attraverso dei questionari. Ci auguriamo la sperimentazione funzioni, è molto attesa dalla scuola, e che diventi definitiva a breve</em>”.</p><p>Agnese Fedeli, della Consulta 4A afferma: “<em>La nostra consulta è sempre stata molto attenta al tema della mobilità sostenibile e le strade scolastiche sono un nostro obiettivo. Abbiamo già fatto alcune sperimentazioni nelle scuole dei nostri rioni, l’ultima durante la Settimana Europea della mobilità e a fine mese sperimenteremo di nuovo alla Manin convinti di voler rendere definitiva questa iniziativa. La cosa stupefacente sono stati i riscontri che abbiamo avuto: persone entusiaste e in generale grande apprezzamento e stupore per la trasformazione di via Tre Garofani in una “piazza”, seppur per pochi minuti. Una piazza in cui i bambini, e non solo, possono fermarsi e chiacchierare in sicurezza. La sensibilizzazione che arriva da queste iniziative è importante, per i ragazzi e le ragazze ma anche per tutte le persone che vivono il quartiere. Ringrazio gli Amici della Bicicletta che ci hanno dato il supporto necessario</em>”.</p><p>Sandro Ginestri, presidente di Legambiente Padova conclude: “<em>Legambiente crede molto nelle strade scolastiche. In una delle città più inquinate d’Europa servono i grandi progetti, come le nuove linee del tram, ma servono anche gli interventi minori nei rioni e le scuole sono un punto centrale di ogni rione. Dobbiamo lavorare per cambiare le nostre abitudini, anche nei piccoli spostamenti, in linea con il disegno di città dei 15 minuti che prevede il nuovo Piano degli Interventi. Cambiare le abitudini però a volte può essere difficile e per questo accompagniamo le scuole e diamo il supporto necessario, facendo laboratori e iniziative con i bambini e allo stesso tempo confronti con i quartieri per capire le esigenze più adatte ad ogni contesto</em>”.</p>
Conferenza stampa: "Stati generali delle città intelligenti", quarta edizione di City Vision
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>La community di City Vision torna a riunirsi a Padova per la quarta edizione degli “Stati generali delle città intelligenti”, appuntamento annuale che richiama da tutta Italia amministratori, funzionari della PA, imprese, esperti e docenti – per discutere sullo stato dell’arte delle smart city. L’evento, in programma mercoledì 11 ottobre al Centro congressi Padova Congress, con un’anteprima martedì 10 ottobre al Caffè Pedrocchi, verrà presentato nel corso di una conferenza stampa che si terrà </p><p><strong>venerdì 6 ottobre 2023, ore 12:30<br>
sala Giulio Bresciani Alvarez - Palazzo Moroni </strong> </p><p>Interverranno: </p><ul>
<li>Margherita Cera, assessora alla Smart city</li>
<li>Domenico Lanzilotta, direttore editoriale di City Vision </li>
<li>Silvia Rita Sedita, professoressa di Management dell'Università degli Studi di Padova </li>
<li>Adriano Bisello, Senior Manager PAL & Smart City Jakala Civitas, partner dell’Osservatorio City Vision</li>
</ul>
Appuntamenti con il Teatro veneto 2023
Comunicato stampa: XX edizione del Padova Festival internazionale La Sfera Danza
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Con la XX edizione torna il Padova Festival internazionale La Sfera Danza, organizzato da La Sfera Danza di Padova, con la direzione artistica di Gabriella Furlan Malvezzi, operatrice culturale, insegnante di danza e coreografa, con un’ampia esperienza che spazia da direzioni artistiche a consulenze in ambito nazionale e internazionale. </p><p>Il Festival è giunto ad un anniversario importante, che conferma l’obiettivo principale, ovvero la promozione della danza nelle sue tante sfumature, attraverso una proposta culturale di prestigio e qualità, che propone un cartellone di spettacoli e performance, nonché momenti dedicati a master-class e approfondimenti. </p><p>Il Padova Festival Internazionale La Sfera Danza è un evento che da sempre guarda avanti. In particolare per questa XX edizione vuole sottolineare da una parte la sua internazionalità, grazie alla partecipazione di compagnie e performer che arrivano da tutto il mondo, ma anche l’attenzione ai lavori di coreografi emergenti, contribuendo attivamente alla produzione di nuovi spettacoli, come si vedrà nella serata inaugurale del 7 ottobre, con <em>Coreografie d’autore</em> (al Teatro ai Colli), che nasce dalla collaborazione con Padova Danza Project, progetto che coinvolge giovani danzatori professionisti. </p><p>"<em>Un traguardo importante, quello dei vent’anni di attività, premia nel 2023 il Festival Internazionale La Sfera Danza -</em> dice<strong> l'assessore alla cultura Andrea Colasio - </strong><em>Un appuntamento ricorrente e atteso, che ha uno spazio ormai definito nella vita culturale cittadina, rappresentandone una delle eccellenze. Organizzato con professionalità e passione dall’Associazione La Sfera Danza, la manifestazione ha da tempo raggiunto un respiro internazionale con un cartellone che affianca grandi nomi della danza classica e contemporanea, importanti compagnie di danza contraddistinte per l’eccellente qualità dei loro lavori coreografici e realtà locali</em>". </p><p>“<em>La XX edizione segna un anniversario importante del Festival, che anno dopo anno è cresciuto, e si è aperto sempre più a compagnie e professionisti stranieri, senza dimenticare i talenti italiani, che dobbiamo continuare a valorizzare</em> –<strong> spiega la direttrice artistica Gabriella Furlan Malvezzi</strong> - <em>La programmazione degli spettacoli tratterà vari temi sociali, dal cyberbullismo alla necessità di tornare ai rapporti umani, lontani dalla Rete, con una serie di spettacoli che indagano sulle emozioni e l’importanza del sé. Abbiamo cercato di creare un programma diversificato, dando anche degli spunti di riflessione. In quest’ottica di arrivare anno dopo anno ad un pubblico più vasto, abbiamo pensato di attivare l’iniziativa del biglietto sospeso, grazie alla quale saranno messi a disposizione 20 biglietti gratuiti per ogni spettacolo a disposizione di due associazioni del territorio, Casa Priscilla e La Casa delle ragazze Stefano Omboni, che operano nel campo educativo, del volontariato, dell’inclusione e della diversità, per dare l’opportunità veramente a tutti di godersi uno spettacolo di danza</em>”. </p><p>Il Padova Festival Internazionale La Sfera Danza proporrà, dal 7 ottobre al 26 novembre 2023, numerosi appuntamenti con circa 30 performances, tre laboratori coreografici (Alvaro Dule e Paul Gregoire il 14 ottobre; Valerio Longo il 18 novembre; Fabio Crestale il 25 novembre), e la presentazione del libro <em>1960, passi di danza</em> di Carmela Piccione, il 19 novembre (presso il foyer del Teatro Verdi di Padova). A questi si aggiungono alcuni eventi speciali, pensati appositamente per questa XX edizione. Sabato 21 ottobre, ASMED - Balletto di Sardegna con la S-Dance Company proporranno in co-produzione “IKARO” uno spettacolo site-specific che si svolgerà in Prato della Valle (ore 16 e 17.30). Il 28 ottobre, negli spazi dell’azienda Henderson Baracco di Vigonza, si terrà EXTRA REAL_dance tour: un tour guidato, un site-specific itinerante, che porta gli spettatori attraverso vari eventi performativi, per vivere esperienze coreografiche tra il reale e il virtuale con la compagnia di danza Ariella Vidach – AiEP. </p><p><strong>IL CARTELLONE</strong><br>
Il Festival apre sabato 7 ottobre al Teatro ai Colli di via Monte Lozzo (ore 19) con Coreografie d’autore di Padova Danza Project, si succederanno tre performance: OFF-LINE, dove la coreografia di Federica Esposito affronta i temi del bullismo e cyberbullismo; FERAE di Nicolò Fornasiero, sull’ascolto dell’io e l’unicità, forza di ogni essere umano; MI PIACI del coreografo Damiano Arte, legato al mondo effimero dei social media, dei “like” virtuali e dei “mi piace” reali, che danno autentica felicità. Domenica 8 ottobre è dedicata a SHOWCASE15 – Vetrina di giovane danza d’autore, ideata da Nicolò Fornasiero, che vedrà alternarsi dalle 19 la Compagnia Ormarslab con la performance “Declico”; The bridge Pigato Contemporany in “L’esodo dell’anima”; la Bargar Ballet Company con “Facoltà congenita”; Purples con “Gemi” e la Oda Dance Company, protagonista della performance “Approximately close”. Domenica 15 ottobre i danzatori della Pockemon Crew X Ballet de l’Opéra de Lyon, guidati dal coreografo Alvaro Dule, riuniranno due forme coreografiche, la danza urbana e quella più istituzionale, senza confrontarle ma sovrapponendole in “Contrappunto”. Il programma del Festival prosegue con altre tre performance uniche il 22 ottobre, sempre al Teatro ai Colli. La Compagnia Naturalis Labor apre la serata con “Jim”, seguita da “Due estremi rispetto a me…cosa accadrebbe se dividessi me?” Di Marzia Turnaturi, ispirata alla storia della scienziata Ypatia D’Alessandria; per chiudere con “Get up”, nuova produzione firmata dalla Compagnia Petranuradanza. L’ultimo appuntamento del mese di ottobre, domenica 29, ospita quattro performance che, a vario titolo e con diverse sensibilità, indagano i sentimenti e gli stati dell’essere umano. Siria Olivieri racconta l’esigenza del conoscersi e riconoscersi con “Percepirsi”; Adarte Compagnia con “Perdutamente” ritrova la storia di Giulietta e Romeo, in una sorta di immaginario post-mortem, che racconta l’amore folle e profondo. Voce del verbo della V. Dance Academy racconta la consapevolezza che maturare significa anche capire quando arriva il momento di lasciar andare. La serata chiude con “La sposa blu” della Compagnia Zerogrammi, che percorre gli archetipi ed i contenuti della fiaba, aprendo un possibile sguardo sul presente. </p><p>Domenica 5 novembre il sipario del Teatro ai Colli apre con le danzatrici di Esseredanza Lab nella performance di “Orpheus”, per continuare con “Luntanu”, un omaggio alla terra siciliana di Giorgia Cassarisi, “E---mozione” della Parisi Dance Company, legata all’incontro di diverse umanità, e “Le spectre de la rose rave” di DANCEHAUSpiù, ispirato al celebre poema di Theophile Gautier riletto in chiave contemporanea dal coreografo Matteo Bittante. La Mandala Dance Company, il 12 novembre, porta “Riti di passaggio”, che si ispira alla sacralità di tutti quei momenti che segnano il passaggio delle diverse fasi esistenziali, mentre, nella seconda parte della serata, Fabula Saltica racconta la nascita di un figlio dal punto di vista del padre in “Delirante tenerezza”. </p><p>L’appuntamento del 19 novembre è al Teatro Verdi di Padova, che vedrà il Balletto di Roma guidato dal coreografo Valerio Longo in “Astor, un secolo di tango”, con le musiche di Piazzolla eseguite dal vivo. </p><p>La chiusura della XX edizione è affidata alla compagnia IFunamboli con la Prima Nazionale “Outdoor: our revolution”, che trova il suo focus sui temi della diversità e della (non) inclusione, declinati nei più diversi ambiti della vita di ogni individuo. </p><p>La XX edizione del Festival Internazionale La Sfera Danza, gode del contributo del Comune di Padova - Assessorato alla Cultura, della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, del Ministero della Cultura, e vede la collaborazione ed il patrocinio dell’Università di Padova, della Provincia di Padova, dell’Ufficio Progetto Giovani del Comune di Padova e del Comune di Vigonza. </p><p>INFO: La Sfera Danza<br>
cell. 340 8418144 <br>
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