Forum Compraverde Padova 2021
Comunicato stampa: monopattini. Tre giornate di formazione dedicate ai più giovani ma non solo
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Da settembre 2021 è disponibile in città il servizio noleggio monopattini in sharing.<br>
Con l’obiettivo di promuovere i comportamenti corretti da adottare per l'uso dei monopattini in sicurezza, il Comune di Padova organizza tre sessioni teorico/pratiche di formazione.<br>
Queste giornate di formazione sono mirate a sensibilizzare gli utenti sulla sicurezza nella guida del monopattino, fornire informazioni sulla normativa nazionale e sulle specifiche disposizioni della città di Padova, sviluppare alcune competenze “tecniche” che sono alla base della guida dei monopattini.<br>
La formazione verrà realizzata in collaborazione con gli operatori Emtransit (Dott) e Bitmobility e con la Polizia Locale, in qualità di garante dell’educazione stradale.</p><p>Sono tre gli appuntamenti previsti:</p><ul>
<li>sabato 6 novembre 2021, in piazza Duomo, a partire dalle ore 13:00</li>
<li>sabato 13 novembre 2021, in piazza Duomo, a partire dalle ore 10:00</li>
<li>domenica 21 novembre 2021, in piazza dei Frutti, a partire dalle ore 10:00</li>
</ul><p>Dichiara l’assessore alla mobilità Andrea Ragona: "<em>Questi mezzi sono molto apprezzati, in particolare dai giovani, e stiamo registrando numeri molto elevati. Come abbiamo detto fin dall’inizio è importante lavorare sulla formazione in particolare di ragazze e ragazzi perché sono un mezzo comunque nuovo, che ha delle regole precise che bisogna sapere per poterli utilizzare al meglio e soprattutto in modo sicuro. Abbiamo già prodotto materiale informativo con le principali regole, ma anche provare “sul campo” è fondamentale. Queste giornate di formazione verranno realizzate in luoghi frequentati e l’ultima in occasione della domenica sostenibile, dove si registra sempre un grandissimo numero di persone che raggiungono il centro con biciclette e monopattini. Sono aperte a tutta la cittadinanza e vengono realizzate con il supporto delle aziende che offrono il servizio, che ringrazio per la disponibilità</em>".</p>
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Comunicato stampa: nuove biciclette RideMovi, innovazioni tecnologiche per un servizio finalmente tornato ai numeri pre Covid
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<img src="/sites/default/files/images/RIDEMOVI.jpeg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>Grandi innovazioni per il bike sharing a flusso libero RideMovi, sia per le biciclette muscolari che per le ebike.<br>
Le prime diventano più leggere e quindi più maneggevoli, con il lucchetto che si apre e chiude attraverso la app e non più manualmente.<br>
Per le seconde invece migliora il software, cambia il cestino e migliora la stabilità grazie ai nuovi pneumatici.<br>
Il servizio di bike sharing a flusso libero si conferma amato dai padovani, ed è tornato finalmente a poter vantare numeri pre Covid.<br>
Oggi sono 1365 le biciclette muscolari presenti e 680 le bike, per 23.392 utenti registrati da inizio servizio. Da luglio 2021 a ottobre 2021 sono 116.291 i noleggi effettuati per le bici muscolari e 34.042 quelli per le biciclette a pedalata assistita. La durata media di un viaggio è di 14 minuti con le biciclette muscolari e di 14 minuti per le ebike.</p><p>Dichiara Davide Lazzari, business development di RideMovi: “<em>Questi nuovi mezzi con migliori performance contribusicono al successo della mobilità sostenibile a Padova, che in termini di numeri è una deglle migliori città in Italia. Se pensiamo che ogni biciletta viene noleggiata in media tre volte al giorno, quindi con un turnover molto alto, ci rendiamo conto di quanto il servizio a Padova sia apprezzato. Abbiamo introdotto il servizio anche a Vicenza, e con Mestre stiamo quindi offrendo un servizio di bike sharing territoriale. Con la stessa app e con lo stesso abbonamento si possono prendere le biciclette in tutte le città che hanno il servizio e questa è una grande innovazione</em>".</p><p>Altra novità per il servizio, ovvero la collaborazione con Triclò per il cambi delle batterie in ztl. Romina Carraro, responsabile commerciale Ticlò afferma: “<em>Una recentissima collaborazione con RideMovi per evitare lo spostamento di furgoni all’interno della ztl. Le batterie infatti verranno cambiate grazie ai nostri mezzi, per rendere più sostenibile il servizio e per migliorare la qualità del traffico nella ztl, evitando congestioni</em>.”</p><p>L’assessore Andrea Ragona conclude: “<em>Siamo finalmemente tornati ai numeri pre Covid con un servizio che viene utilizzato da molti cittadini e cittadine e si dimostra sempre più apprezzato. Grazie a queste innovazioni le biciclette diventano più maneggevoli, comode e ancora più attrattive. Ringrazio l’azienda per l’attenzione che pone su uno sviluppo sempre maggiore della mobilità dolce anche nella nostra città. Le recenti collaborazioni con Triclò dimostrano una volontà di agire nella direzione della sostenibilità a 360 gradi</em>.”</p><p><strong>Di seguito alcuni dettagli sulle nuove caratteristiche e il nuovo design della flotta RideMovi</strong></p><p>Caratteristiche tecniche delle nuove ebike</p><ul>
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<p>Le prestazioni della nuova RideMovi ebike sono estremamente brillanti, e le numerose innovazioni brevettate la rendono una bicicletta a pedalata assistita unica e di qualità superiore.</p>
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<p>Design compatto e futuristico.</p>
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<p>Caratteristiche altamente tecnologiche: gps e tecnologia IoT (Internet of Things)</p>
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<p>Autonomia di due o tre giorni di utilizzo pari a 70 km.</p>
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<p>Motore smart e potente con velocità massima di 25 km/h.</p>
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<p>Sensore di coppia integrato che compensa fino al 95% dello sforzo necessario per pedalare.</p>
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<p>Supporto per il cellulare che permette di navigare e arrivare facilmente a destinazione.</p>
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</ul><p>Un design futuristico che rivisita il passato per tutta la flotta RideMovi: con un design unico e innovativo la nuova ebike e bicicletta Ridemovi sono state pensate con il telaio colore grigio metallizzato e i cerchioni arancio, elementi visivi inconfondibili rivisti in chiave futuristica che ricordano la precedente azienda Mobike. L’azienda RideMovi che dal 2017 ha gestito e in seguito acquisito il servizio di bike sharing per l’Italia e la Spagna, con l’introduzione della nuova flotta conferma la sua leadership nel mercato internazionale della micromobilità in condivisione. La bicicletta tradizionale è stata dotata di particolari tecnologici già anticipati sulla “sorella” elettrica. Il lucchetto manuale della ruota posteriore è stato infatti eliminato e la chiusura del mezzo avviene comodamente tramite app. Integrato anche il supporto per cellulare che permette di navigare e arrivare facilmente a destinazione.</p><p><strong>Tariffe</strong><br>
Sono disponibili corse singole e pass o pacchetti minuti a prezzi scontati.</p><p>Corse singole<br>
Ebike 0.25 € al minuto<br>
Bicicletta 0.24 € min</p><p>Prime Pass<br>
30 giorni 12.99 € (prezzo regolare 29.99€)<br>
Bicicletta Corse illimitate da 120 minuti ciascuna<br>
EBike 1 € ogni 15 min<br>
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Pass per biciclette tradizionali<br>
Corse illimitate da 120 minuti ciascuna<br>
30 giorni: 12.99 € (prezzo regolare 14.99 €)<br>
90 giorni: 29.99 € (prezzo regolare 36.99 €)<br>
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Pacchetti minuti eBike<br>
25min: 4.99 € (prezzo regolare 6 €)<br>
45min: 7.99 € (prezzo regolare 10.80 €)<br>
90min: 14.99 € (prezzo regolare 21.60 €)</p><p>Area Operativa. L’area operativa è evidenziata nella mappa nell’app. E’ possibile l’utilizzo fuori dall’area operativa ma è necessario parcheggiare sempre all’interno di essa in modo responsabile, seguendo le istruzioni date dall’app al momento della chiusura della corsa. Importante: Se l’utente parcheggia fuori dall’area operativa non sarà possibile chiudere la corsa. L’applicazione inviterà l’utente a riportare il mezzo all’interno dell’area. Le No Parking Area sono evidenziate tramite delle icone (P) sbarrate. Alla pagina <a href="https://www.ridemovi.com/it/faq/" target="_blank">FAQ</a> del sito tutte le informazioni relative ai costi di servizio aggiuntivi se si parcheggia in una No Parking Area.</p><p>A partire da oggi gli utenti di Padova avranno la possibilità di muoversi ancora più comodamente durante gli spostamenti quotidiani potendo scegliere tra le nuove biciclette tradizionali e le biciclette elettriche a pedalata assistita.</p>
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Comunicato stampa: assegnato a Padova il finanziamento per la linea 2 del tram Vigonza-Padova-Rubano coi fondi Pnrr
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>E’ ufficiale. A Padova il finanziamento per la linea 2 del tram Vigonza-Padova-Rubano coi fondi Pnrr.<br>
Via libera, mercoledì 3 novembre, in attuazione del Pnrr, al riparto tra le Regioni di 3,6 miliardi per interventi di sviluppo e potenziamento del trasporto rapido di massa (metropolitane, filobus e tranvie) e all’assegnazione di 836 milioni per lo sviluppo delle ferrovie regionali.<br>
Gli schemi di due decreti del Ministro delle infrastrutture e mobilità sostenibili, Enrico Giovannini, sono stati approvati dalla Conferenza Stato-Regioni e dalla Conferenza Unificata.<br>
Nello schema approvato, il Comune di Padova ha visto finanziato il progetto della linea 2 del tram Vigonza-Padova-Rubano - che ha un valore complessivo di 335.211.901 euro - attraverso i fondi Pnrr per 238.057.777 euro. I rimanenti 97.154.124 saranno assicurati tramite fondi statali diretti relativi all’Avviso 2 (bando del gennaio 2021 per infrastrutture di trasporto rapido di massa al quale aveva partecipato il Comune per il Sir 2) che dispone di un plafond di 1,4 miliardi. Il riparto che attribuisce il finanziamento all’opera prevede che l’aggiudicazione dell’appalto per la realizzazione debba essere effettuata entro il 31 dicembre 2023, mentre il termine dei lavori è fissato entro il 30 giugno 2026.</p><p>Il sindaco Sergio Giordani sottolinea: "<em>Oggi è una giornata storica per Padova che si avvia a ottenere il più significativo finanziamento per opere degli ultimi 30 anni. Non si tratta di un caso, compito mio e di chi amministra è ottenere il massimo da Roma per la nostra città e per il suo futuro e per farlo serve impegno assoluto. Questi risultati né cascano dal cielo né sono frutto di chiacchiere, bensì di mesi e mesi di duro lavoro, riunioni, progettualità che, guidati da me, hanno visto protagonista la Giunta, i tecnici e Aps Holding.<br>
Questo maxi finanziamento è il via ad un percorso che in 5 anni cambierà Padova del tutto e in meglio. Saremo una delle città italiane ed europee con la più capillare ed efficiente rete tranviaria e i benefici saranno enormi. Un passo decisivo per il rispetto dell’ambiente e contro l’inquinamento. Un salto in avanti per la qualità della vita di tutti i padovani che nel sistema Smart di 8 linee potranno raggiungere tutti i luoghi strategici della città in meno tempo che con l’auto, da tutti i capolinea e senza cambi. Un'opera che porterà con sé rigenerazione urbana su tutto l’asse ovest-est e aumenterà il decoro e il valore di migliaia di immobili in maniera significativa. Un'opera che pone le basi di una grande Padova che collabora coi Comuni contermini, con Rubano e Vigonza protagonisti di questo cambiamento in un'ottica di area metropolitana.<br>
Abbiamo 5 anni, ma stiamo già correndo e Padova ce la farà. Assicuro la massima attenzione a una gestione dei cantieri all’avanguardia che arrechi il minor disagio possibile e tra pochi anni avremo una città cambiata dove noi, i nostri figli e i tanti che la frequentano vivranno meglio. Sono assolutamente soddisfatto, una Padova unita ottiene ciò<br>
che gli spetta. Forse sono una persona di non molte parole ma penso che il mio compito, anzitutto da padovano, sia portare alle mie concittadine e ai miei concittadini progetti che parlano la lingua dei fatti</em>".</p><p>L’assessore alla mobilità Andrea Ragona commenta: "<em>Si tratta di un grande successo per la città: tra Sir2 e Sir3 parliamo di un investimento di 400 milioni per la mobilità sostenibile. E’ qualcosa che non era mai successo prima a Padova e la conferma che le nostre politiche per trasformare davvero la mobilità in città non sono chiacchiere ma azioni concrete. Anche perché il sistema a rete del tram sarà il vero scheletro della mobilità del futuro attorno al quale potremo modellare gli altri sistemi in funzione della domanda e delle necessità che emergeranno da ogni quartiere. Ancora, con il Sir2 diamo un segnale politico importante: la mobilità del futuro non può limitarsi ai confini comunali, deve essere progettata come un sistema integrato che serve tutta l’area urbana al di là dei limiti amministrativi. Solo così il trasporto pubblico diventerà davvero attrattivo, perché permetterà di risparmiare tempo, viaggiare comodi e avere certezza dei tempi di spostamento. Siamo orgogliosi di iniziare a costruire la Padova del futuro. Grazie alla professionalità dei nostri tecnici e di quelli di Aps la progettazione non parte da zero e siamo convinti di poter rispettare i tempi stretti indicati dal Ministero.<br>
Spero che di fronte a questo atto concreto, che certifica la bontà di questo progetto, siano accantonate da tutti le polemiche pretestuose. Ora bisogna lavorare intensamente per realizzare quest’opera che cambierà in meglio la città, rendendola più moderna e più sostenibile</em>".</p>