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Comunicato stampa: mostra "Tra arte e pubblicità"

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Descrizione breve
Un'esplorazione innovativa del confine tra creatività artistica e comunicazione commerciale.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>E' stata aperta mercoled&igrave; 8 dicembre, nello spazio ex Mc Kenzie di piazza delle erbe di Padova la mostra &ldquo;Tra Arte e pubblicit&agrave;. Parole e immagini in mostra&rdquo;.<br>
All&rsquo;inaugurazione erano presenti l&rsquo;assessore alla cultura Andrea Colasio, il presidente della Provincia di Padova Fabio Bui, Silvia Dell&rsquo;Uomo, vicepresidente della Confcommercio Ascom di Padova, Barbara Codogno, critica e scrittrice, gli autori Francesco Nosella per la parte testuale e Walter Ponchia per le immagini e con la partecipazione del musicista Roberto Tombesi.</p><p>La mostra parte da una considerazione di Manfredo Massironi, studioso e artista padovano, secondo cui i canoni classici della bellezza quali equilibrio, proporzione e misura hanno abbandonato l&rsquo;ambito dell&rsquo;arte, liberandola cos&igrave; &ldquo;da qualsiasi vincolo normativo&rdquo;, e sono transitati in quello della pubblicit&agrave;. Da tale suggestione Francesco Nosella e Walter Ponchia che firmano la mostra, ne derivano l&rsquo;esistenza di uno &ldquo;spaio&rdquo;, almeno supposto, tra arte e pubblicit&agrave; in cui l&rsquo;utilizzo dei canoni classici della bellezza possono essere messi al servizio dello svelamento di un&rsquo;identit&agrave; individuale. Come nella pubblicit&agrave;, l&rsquo;immagine ha bisogno di essere &ldquo;ancorata&rdquo; dalla parola per diventare significato e messaggio. Nel caso della pubblicit&agrave; il messaggio &egrave; univoco, mentre, in questo &ldquo;spazio supposto&rdquo;, &egrave; aperto a nuove e ulteriori interpretazioni.</p><p>"<em>Guardando alle fotografie a colori, di rara perfezione formale</em> -&nbsp;scrive Barbara Codogno nel suo testo critico che accompagna la mostra -&nbsp;<em>mi sono chiesta quali fossero gli oggetti che meglio mi rappresentino.&nbsp;Per raccontare la mia anima</em> -&nbsp;conclude -<em> ho dovuto ricostruire il mio ambiente. Ed &egrave; proprio questo l&rsquo;intento degli autori, svelare l&rsquo;anima di chi e di ci&ograve; che &egrave; ritratto. E'&nbsp;un lavoro di costruzione dell&rsquo;immagine per ricavare di ciascuno il proprio s&eacute; rifuggendo dalla &ldquo;chimera dello scatto rubato&rdquo;. Accade &ldquo;una strana alchimia</em> - scrive ancora Codogno - <em>in cui &ldquo;nell&rsquo;artificio il soggetto si svela, mostra la sua natura</em>".</p><p>L&rsquo;identit&agrave; svelata, tuttavia, come ci ricorda Roland Barthes nella sua Camera chiara, &ldquo;non pu&ograve; che essere dentro una mitologia&rdquo;, quella di un soggetto che racconta &ldquo;come in &ldquo;se stesso&rdquo; e non in quella anagrafica e meno che mai in quella &ldquo;di profilazione&rdquo;.</p><p>Unicit&agrave;, bellezza e irriducibilit&agrave; del singolo sono stati il terreno della ricerca. Soggetti ritratti e narrati nel loro ambiente che si rivela essere (Ancora! Per molto?) quello del lavoro.</p><p>"<em>E attraverso questi dodici scatti perfetti </em>-&nbsp;&egrave; ancora Codogno che scrive - <em>vediamo infatti l&rsquo;anima identitaria di una citt&agrave; che mostra il suo universo grazie ai ritratti di Alberto Grinzato, Tarcisio Berton, Corrado Falco, Emanuela Marchetti e Luigia Panizzolo, Domenico Cortes, Lorenzo Michelon, Ruggero Braga, Luca Tomasi, Giampietro Freo, Romano Lovison, Elisabetta Salvalaggio e Deborah Scorzelli. Una citt&agrave; che sa di vino, di piazze, di arte, di storie famigliari, di mestieri, d&rsquo;Oriente&hellip; Un melting pot culturale che rende speciale il luogo che descrive; cos&igrave; come sono speciali tutte le persone che lo abitano. Si tratta dell&rsquo;amata aria di casa</em>".</p><p>La mostra propone dodici fotografie in grande formato (100x150) accompagnate da una interpretazione delle immagini e dei personaggi ritratti, colti nel loro ambiente di lavoro. Si tratta di osti, artigiani, commercianti, imprenditori, agricoltori.</p><p>Gli autori: Francesco Nosella vive a Padova e si occupa di comunicazione, Walter Ponchia, padovano, vanta una lunga esperienza come fotografo pubblicitario.</p><p><strong>La Mostra</strong><br>
Dodici ritratti fotografici stampati in grande formato (100x150 cm) corredati da scheda narrativa.<br>
Progetto: Francesco Nosella (Parole), Walter Ponchia (Immagini)<br>
Spazio ex Mc Kenzie&nbsp; - piazza delle erbe - Padova<br>
8 dicembre 2021 - 31 gennaio 2022 - orari dalle 10:00 alle&nbsp;12:00 e dalle 16:00 alle 19:00</p><p><strong>Incontro con i protagonisti dei ritratti</strong><br>
Marted&igrave; 14 dicembre 2021, ore 17:00 - Negozio Caberlotto - via Daniele Manin, 11 Padova<br>
I protagonisti dei ritratti si incontrano tra loro e con il pubblico.</p><p><strong>Dove va la fotografia?</strong><br>
Mercoled&igrave; 12 gennaio 2022 ore 18,00 - Osteria Enoteca Cortes - Riviera Paleocapa, 7 Padova<br>
Incontro dibattito sulla fotografia oggi.<br>
Conversazione con Carlo Sala, critico d&rsquo;arte e docente al Master in Photography - IUAV di Ve. A cura di Franco Tanel, fotografo e giornalista</p><p><strong>L&rsquo;arte alimenta i processi di comunicazione?</strong><br>
Gioved&igrave; 20 gennaio 2022, ore 18:00 - Osteria all&rsquo;Anfora - via Soncin, 13 Padova<br>
Incontro dibattito a partire da una indicazione a Manfredo Massironi.</p><div>Informazioni</div><div>Orari: dalle 10:00 alle 12:00 e dalle&nbsp;16:00 alle&nbsp;19:00 - Ingresso libero</div><div>Chiuso 25 e 26 dicembre e dall&rsquo;1 al 4 gennaio</div><div>Per informazioni:&nbsp;cell. 348 2628177 - 345 0968762</div>

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68204

Comunicato stampa: Comune di Padova e Diocesi in occasione della ricorrenza della Madonna dei Noli

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Un'importante celebrazione di fede e comunità per onorare la tradizione e la spiritualità padovana.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Si &egrave; tenuto anche quest&rsquo;anno in forma ridotta a causa della situazione sanitaria, il tradizionale omaggio alla Madonna&nbsp;dei&nbsp;Noli in piazza Garibaldi, in occasione della Festivit&agrave; dell&rsquo;Immacolata. Quest&rsquo;anno&nbsp;nella deposizione dei cuscini di fiori alla sommit&agrave; della colonna che sorregge la statua della Madonna, i Vigili del Fuoco sono stati affiancati da un cittadino padovano non vedente, Giancarlo Pollesel, che nelle settimane scorse aveva chiesto al Comando dei Vigili di poter avere una parte attiva nella cerimonia. Aiutato dai&nbsp;Vigili del Fuoco ha indossato l&rsquo;imbragatura di sicurezza ed ha preso posto sulla piattaforma aerea che ha posizionato l&rsquo;omaggio floreale.</p><p>A margine della cerimonia, il vescovo mons. Claudio Cipolla e il sindaco Sergio Giordani affidano a questa nota i loro pensieri in occasione di questa giornata.</p><p><strong>Il vescovo&nbsp;mons Claudio Cipolla</strong> affida a queste parole la sua riflessione: "<em>Ci ritroviamo anche quest&rsquo;anno a dover variare le consuetudini a causa della pandemia che ormai da troppo tempo ci sta provando nella quotidianit&agrave;. Ma sono grato per l&rsquo;invito dell&rsquo;Amministrazione comunale all&rsquo;omaggio alla Madonna dei Noli, nella solennit&agrave; dell&rsquo;Immacolata. Ancora una volta desideriamo affidarci a Maria e vorrei che lo facessimo con le parole di papa Francesco nel recente viaggio apostolico a Cipro e in Grecia: preghiamo la Madonna, perch&eacute; ci apra gli occhi alle sofferenze dei fratelli. Non dimentichiamoci delle sofferenze del povero, del migrante, del fratello vicino e di quello lontano. La pandemia ci ha colpiti globalmente, ci ha fatti sentire tutti sulla stessa barca &ndash; </em>ha ricordato papa Francesco<em> &ndash; ci ha fatto provare che cosa significa avere le stesse paure. Abbiamo capito che le grandi questioni vanno affrontate insieme, perch&eacute; al mondo d&rsquo;oggi le soluzioni frammentate sono inadeguate. Eppure siamo ancora divisi, distanti, la paura fa prevalere l&rsquo;egoismo e l&rsquo;individualismo, non ci fa vedere l&rsquo;altro che chiede aiuto o che ha il diritto di essere salvato e salvaguardato, di essere curato e tutelato, di poter vivere una vita dignitosa. Contrastiamo alla radice il pensiero dominante &ndash; </em>ha sottolineato il pontefice<em> &ndash; quello che ruota attorno al proprio io, ai propri egoismi personali e nazionali, che diventano misura e criterio di ogni cosa. &Egrave; questo l&rsquo;appello all&rsquo;unit&agrave; e non alla divisione; ad abbattere muri, barriere e fili spinati; allo sguardo verso l&rsquo;altro e verso l&rsquo;alto che vorrei rilanciare oggi, in piena sintonia con papa Francesco e le sue esortazioni, perch&eacute; non &egrave; alzando barriere che si risolvono i problemi e si migliora la convivenza. Impegniamoci tutti a sostenere ciascuno la nostra parte, lasciamoci coinvolgere attivamente per la promozione di tutti. Aiutiamoci come dice papa Francesco a passare dal parteggiare al partecipare. Questo vale nel piccolo della nostra citt&agrave; di Padova e nel grande dell&rsquo;essere partecipi di una&nbsp; fratellanza umana"</em>.</p><p><strong>Il sindaco Sergio Giordani </strong>da parte sua sottolinea: &ldquo;<em>Anche quest&rsquo;anno abbiamo celebrato la&nbsp; ricorrenza della Madonna dei Noli in forma ridotta senza la consueta processione e il grande omaggio dei padovani alla statua di Maria in piazza Garibaldi. Una scelta dolorosa ma necessaria perch&eacute; l&rsquo;emergenza sanitaria, anche se oggi meno drammatica di un anno fa, non &egrave; terminata e noi abbiamo il dovere di dare il buon esempio e di evitare situazioni che possano favorire il contagio. Naturalmente il nostro pensiero oggi va a tutte le donne e agli uomini che sono al servizio degli altri. La ricorrenza dei Noli &egrave; tradizionalmente dedicata a Vigili del Fuoco e Tassisti, ma in questi tempi difficili allarghiamo il nostro ringraziamento a medici e personale sanitario tutto, ma anche a tutti i nostri concittadini che nella loro attivit&agrave; assicurano servizi al prossimo. Stiamo vivendo un periodo difficile, ne sono consapevole, e se il fronte sanitario e quello del lavoro sono sotto controllo, vedo purtroppo crescere la tensione sul fronte sociale con l&rsquo;aumento di atteggiamenti e forme di intolleranza che talvolta sfociano nella violenza. E&rsquo; un segnale preoccupante perch&eacute; dobbiamo mantenere, pur nella libera diversit&agrave; di opinioni e idee, quella coesione e solidariet&agrave; sociale che ci hanno permesso fino ad oggi di superare le fasi pi&ugrave; difficili dell&rsquo;emergenza. Non mi stancher&ograve; mai di ripeterlo, non possiamo invocare i nostri diritti individuali, se parallelamente non accettiamo anche i doveri che abbiamo, come membri di una comunit&agrave;, verso tutti gli altri. Mi auguro che questa giornata di festa sia un momento di riflessione per tutti, credenti e non credenti,&nbsp; perch&eacute; per riprendere il cammino, come comunit&agrave;, a tutti i livelli, c&rsquo;&egrave; bisogno di collaborazione e non di contrapposizione, di fiducia e non di paura, di rispetto&nbsp; e non di intolleranza</em>".</p>

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68203

Comunicato stampa: Natale a Padova, torna il tour alla scoperta delle botteghe storiche

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Descrizione breve
Un viaggio tra tradizione e artigianato nel cuore della città durante le festività natalizie.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Torna il tour di Natale alla scoperta dei luoghi pi&ugrave; iconici di Padova: le botteghe storiche. Un&rsquo;occasione per apprezzare l&rsquo;atmosfera della citt&agrave; d&rsquo;altri tempi attraverso i suoi artigiani e negozianti abitando, anche se di passaggio, luoghi inimitabili, protagonisti del presente e custodi dell&rsquo;identit&agrave; della comunit&agrave; locale. I 155 esercizi che a Padova hanno una lunga storia alle spalle sono divisi in due categorie: i locali storici, nei quali oltre alla storicit&agrave; dell&rsquo;attivit&agrave; sono ancora presenti specifici elementi che riguardano la struttura dei locali, gli arredi e le insegne, e le attivit&agrave; storiche comunque testimoni della tradizione cittadina e della storia dell&rsquo;economia padovana.</p><p>"<em>Sono tante le vetrine storiche che resistono e che possiamo ammirare, vestite a Festa, per un Natale della tradizione e della ripartenza</em> &ndash; commenta l&rsquo;assessore al commercio e attivit&agrave; produttive, Antonio Bressa - <em>Quest&rsquo;anno l&rsquo;albo dei locali e delle attivit&agrave; storiche del Comune di Padova si &egrave; arricchito con nuove 16 iscrizioni, tutte attivit&agrave; che da 40 anni espongono la loro insegna e che nel corso del tempo hanno saputo leggere e interpretare il cambiamento dei consumi. Un patrimonio, sempre pi&ugrave; riconoscibile anche grazie agli adesivi dedicati, che valorizziamo con le visite guidate promosse per i padovani e per i tanti turisti che vivono il Natale a Padova</em>&rdquo;.</p><p>Sar&agrave; possibile scegliere fra due itinerari: il Tour alla scoperta delle botteghe storiche del centro e la visita guidata ai saperi e ai sapori nelle botteghe del centro.<br>
Ecco quando e dove:</p><ul>
<li>
<p>venerd&igrave; 10 dicembre, ore 15:00 (turno 1) e ore 17:30 (turno 2):&nbsp;tour alla scoperta delle botteghe storiche del centro. Punto di ritrovo: portone del Museo della Lanterna Magica, Prato della Valle 1/A. Partecipazione libera, prenotazione obbligatoria: 339 4368067 &ndash;&nbsp;<a href="mailto:info@visitapadova.it&quot; target="_blank">info@visitapadova.it</a></p>
</li>
<li>
<p>sabato&nbsp;11 dicembre&nbsp;ore 15:00 (turno 1) e ore 17:30 (turno 2):&nbsp;visita guidata saperi e sapori nelle botteghe del centro. Punto di ritrovo: ponte delle Torricelle. Partecipazione libera, prenotazione obbligatoria: 339 4368067 &ndash; <a href="mailto:info@visitapadova.it&quot; target="_blank">info@visitapadova.it</a></p>
</li>
<li>
<p>Venerd&igrave; 17 dicembre, ore 15:00 (turno 1) e ore 17:30 (turno 2): tour alla scoperta delle botteghe storiche del centro. Punto di ritrovo: portone del Museo della Lanterna Magica, Prato della Valle 1/A. Partecipazione libera, prenotazione obbligatoria: 347 6238422 &ndash; <a href="mailto:info@alicemiguida.it&quot; target="_blank">info@alicemiguida.it</a></p>
</li>
<li>
<p>Sabato&nbsp;18 dicembre,&nbsp;ore 15:00 (turno 1) e ore 17:30 (turno 2):&nbsp;visita guidata saperi e sapori nelle botteghe del centro. Punto di ritrovo: ponte delle Torricelle. Partecipazione libera, prenotazione obbligatoria 347 6238422 &ndash;&nbsp;<a href="mailto:info@alicemiguida.it&quot; target="_blank">info@alicemiguida.it</a></p>
</li>
</ul><p>Il tour alla scoperta delle botteghe storiche rientra nell&rsquo;ambito delle iniziative promosse dall&rsquo;assessorato al Commercio dell&rsquo;Amministrazione comunale per il Natale a Padova 2021 e sono organizzate dalla Fondazione dei Negozi Storici di Padova &ndash; Confesercenti, in collaborazione con l&rsquo;Albo dei Locali Storici e le Guide turistiche Federagit.</p>

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68200

Comunicato stampa: taglio del nastro per "Yarn Bombing Padova" il primo festival dell’uncinetto di Padova

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Descrizione breve
Un evento unico che celebra l'arte dell'uncinetto e la creatività collettiva nella storica città veneta.
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<?xml encoding="utf-8" ?><figure class="figure">
<img src="/sites/default/files/images/yarn%20bombing.jpg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>E&rsquo; arrivato a Padova &ldquo;Yarn Bombing&rdquo;, il primo festival dell&rsquo;uncinetto, portando un&rsquo;esplosione di colori in citt&agrave;. Fino al 6 gennaio '22, lungo le strade del centro citt&agrave;, nel distretto di Via Giotto da Piazza Mazzini fino all&rsquo;ingresso dei Giardini dell&rsquo;Arena, si potranno ammirare opere d'arte fatte a mano, realizzate da artiste del crochet provenienti da tutto il mondo e si potr&agrave; partecipare a laboratori gratuiti, per tutti i livelli, contribuendo alla creazione di un&rsquo;opera collettiva un'esplosione di colori attraverso splendide opere d'arte fatte a mano, realizzate da artiste del crochet provenienti da tutto il mondo e poter partecipare a laboratori gratuiti, per tutti i livelli, contribuendo alla creazione di un&rsquo;opera collettiva. Il festival prevede inoltre percorsi che coinvolgeranno i negozianti del distretto con attivit&agrave; di shopping, musica e street art.</p><p>&ldquo;Yarn Bombing Padova&rdquo;, edizione speciale del Festival dedicato al periodo natalizio, &egrave; stato inaugurato luned&igrave; 6 dicembre dall&rsquo;assessore al Commercio, Antonio Bressa che ha sottolineato: <em>&ldquo;Quello di via Giotto &egrave; ormai un vero e proprio distretto di negozi e attivit&agrave; in grado di distinguersi con un&rsquo;offerta e uno stile ricercati. &Egrave; giusto continuare a portare l&rsquo;attenzione su quest&rsquo;area della citt&agrave; che &egrave; stata anche oggetto di un progetto di riqualificazione legato al percorso delle mura cinquecentesche. Oggi &egrave; protagonista del nostro Natale promuovendo i valori della solidariet&agrave;, sostenibilit&agrave;, dell&rsquo;artigianalit&agrave; artistica, creando un valore aggiunto per la nostra comunit&agrave;&rdquo;.</em></p><p>La manifestazione, che rivestir&agrave; via Giotto di opere d&rsquo;arte, &egrave; un evento gratuito organizzato dall&rsquo;Associazione Culturale Vintage Factory, realizzato in collaborazione con Yarn Bombing Trivento e con il contributo dell'assessorato al Commercio del Comune di Padova.</p><p>&ldquo;Yarn Bombing &egrave; una forma d&rsquo;arte di strada nata spontaneamente all&rsquo;inizio degli anni 2000 a Houston, negli Stati Uniti, e diventata ben presto un fenomeno globale &ndash; spiegano gli organizzatori - Una vera e propria forma di arte urbana che rivitalizza, personalizza e valorizza luoghi pubblici, strutture, arredi urbani di interi quartieri avvolgendo e ricoprendo, quasi come un gesto materno, pali, cancelli, alberi con installazioni artistiche in filato lavorato all&rsquo;uncinetto.&nbsp;In citt&agrave;, l'iniziativa mira a valorizzare il distretto di via Giotto e le sue attivit&agrave; commerciali che con entusiasmo hanno sostenuto l&rsquo;invasione di grandi e piccole opere ad uncinetto. Alcune delle opere, tutte altamente instagrammabili, si potranno ammirare all'interno degli esercizi commerciali aderenti, altre lungo la strada, ed il pubblico &egrave; invitato ad interagire, scattando una foto da pubblicare sui social con l&rsquo;hashtag #yarnbombingpadova&rdquo;.</p><p>I workshop, gratuiti su prenotazione online, organizzati presso il locale &ldquo;Atipico&rdquo; daranno la possibilit&agrave; a tutti di avvicinarsi e approfondire questa attivit&agrave;.</p><p>Yarn bombing festival &egrave; anche impegno sociale e solidariet&agrave;: tutte le opere sono in vendita sul sito <a class="western" href="https://www.yarnbombingtrivento.com/&quot; target="_blank">https://www.yarnbombingtrivento.com</a&gt; e il ricavato andr&agrave; devoluto alla Caritas Ambrosiana per il sostegno a famiglie e singoli in difficolt&agrave;. Tra le numerose creazioni presentate, ci sar&agrave; anche l&rsquo;opera collettiva Fobia Sociale, composta da migliaia di occhi, di colori e filati diversi, che esprimono solidariet&agrave; e vicinanza verso coloro che soffrono di Disturbo d&rsquo;Ansia Sociale. Fobia Sociale rappresenta la condizione di disagio e paura che provano alcune persone in situazioni sociali nelle quali vi &egrave; la possibilit&agrave; di essere giudicati dagli altri.</p><p>Per informazioni, prenotazioni ai workshop visitare il sito <a class="western" href="http://www.festivaluncinetto.com/&quot; target="_blank">www.festivaluncinetto.com</a></p&gt;

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68150