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Comunicato stampa: 100.000 euro per le biciclette a pedalata assistita

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Iniziativa per promuovere la mobilità sostenibile e ridurre l'impatto ambientale.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Sar&agrave; possibile, da luned&igrave; 8 novembre, fare domanda al bando per l&rsquo;assegnazione di contributi per l&rsquo;acquisto di biciclette e cargobike a pedalata assistita.<br>
La Giunta comunale ha, infatti, stanziato 100.000 &euro; per promuovere strategie di trasporto sostenibile, sostenere l&rsquo;utilizzo di nuove tecnologie per migliorare la qualit&agrave; dell&rsquo;aria e ridurre l&rsquo;inquinamento atmosferico e acustico.</p><p>Per le biciclette a pedalata assistita, dalle quali sono escluse le mountain bike o le bici da corsa, potranno fare domanda le persone fisiche residenti nel Comune di Padova che acquisteranno, da luned&igrave; fino alle ore 12:00 del 24 dicembre, una bicicletta nuova di fabbrica acquistata presso produttori o rivenditori con almeno un punto vendita con sede espositiva nella provincia di Padova.</p><p>Ad ogni persona pu&ograve; essere concesso un solo contributo con la possibilit&agrave; di un ulteriore contributo, per ogni ulteriore acquisto di biciclette a pedalata assistita effettuato per i componenti del nucleo familiare, con il limite massimo di n. 3 biciclette a pedalata assistita per nucleo familiare.</p><p>Per le cargobike a pedalata assistita potranno fare domanda le persone fisiche residenti nel Comune di Padova, le imprese e le associazioni, a condizione che abbiano sede operativa nel territorio comunale. Anche in questo caso dovranno acquistare un cargobike nuovo di fabbrica presso produttori o rivenditori con almeno un punto vendita con sede espositiva nella provincia di Padova e ad ogni soggetto richiedente pu&ograve; essere concesso un solo contributo.</p><p>Il contributo, riconosciuto sul prezzo finale comprensivo di iva, sar&agrave; a copertura parziale delle spese a carico dei beneficiari e consiste in: - fino a massimo &euro; 500,00 (comunque non superiore al 50% del prezzo) per l'acquisto di una bicicletta a pedalata assistita per uso urbano e non sportivo.<br>
Sono &euro; 800,00 per l'acquisto di una cargo bike a pedalata assistita nuova di fabbrica.</p><p>Per richiedere di essere ammessi al contributo servir&agrave; compilare l&rsquo;istanza per l&rsquo;assegnazione del contributo online all&rsquo;indirizzo <a href="http://istanzeonline.comune.padova.it&quot; target="_blank">istanzeonline.comune.padova.it</a>, nella sezione servizi al cittadino accedendo con Spid o Cie. A ciascun soggetto beneficiario, per ciascuna domanda pervenuta, verr&agrave; assegnato un numero progressivo di protocollo che sar&agrave; disponibile nella sezione &ldquo;Le mie Istanze&rdquo; del portale Istanze online del Comune di Padova (<a href="http://istanzeonline.comune.padova.it&quot; target="_blank">istanzeonline.comune.padova.it</a>). Le richieste verranno accettate fino al raggiungimento dello stanziamento complessivo.</p><p>L&rsquo;<strong>assessore alla mobilit&agrave; Andrea Ragona</strong>, dichiara: &ldquo;<em>Riproponiamo quest&rsquo;iniziativa dopo il successo degli scorsi anni perch&eacute; molto apprezzata ma soprattutto perch&eacute; &egrave; un modo concreto per sostenere cittadine e cittadini che intendono muoversi in maniera sostenibile: una bicicletta elettrica permette di muoversi su distanze medio lunghe, ma una bicicletta elettrica ha un costo che non tutti possono permettersi. Consapevoli di questo proviamo ad andare incontro alle persone mettendo in campo soluzioni che migliorano la qualit&agrave; della vita.E&rsquo; un incentivo alla mobilit&agrave; dolce non solo per cittadine e cittadini ma anche per imprese e associazioni. Con l&rsquo;acquisto delle cargobike infatti anche chi ad esempio svolge consegne a domicilio, o le associazioni che devono spostarsi con il proprio materiale, potranno farlo in maniera sostenibile. Pi&ugrave; persone si muovono in questo modo, pi&ugrave; la nostra citt&agrave; diviene sostenibile. Un altro modo per noi di aumentare l&rsquo;offerta di forme di mobilit&agrave; alternativa all&rsquo;auto e complementare al trasporto pubblico, perch&eacute; sempre pi&ugrave; padovani e padovane possano apprezzare questo modo di muoversi e contribuire cos&igrave; alla salute di tutte e tutti</em>&rdquo;.</p><p>Per maggiori informazioni sull&rsquo;avviso &egrave; possibile rivolgersi al Settore Mobilit&agrave; del Comune di Padova, tramite email all&rsquo;indirizzo <a href="mailto:[email protected]">[email protected]…; o telefonando al numero 049 8204840 dalle ore 9:00 alle 13:00 da&nbsp;luned&igrave; a&nbsp;venerd&igrave;.</p>

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Comunicato stampa: Consulte di quartiere, i risultati del Bilancio partecipato 2021 e il nuovo questionario per il 2022

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Descrizione breve
Un'opportunità per i cittadini di contribuire attivamente alla gestione e allo sviluppo del proprio territorio.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Con l&rsquo;approvazione del bilancio 2021 l&rsquo;Amministrazione comunale ha deciso di stanziare 350.000 euro alle Consulte di Quartiere perch&eacute; definissero come investirli sulla base delle indicazioni direttamente raccolte dai territori.</p><p>Gli obiettivi erano due: da una parte, favorire la partecipazione della cittadinanza dando voce alle proposte che vengono da tutti i quartieri della citt&agrave;, dall&rsquo;altra, permettere ai cittadini di capire come funziona il bilancio comunale condividendo le tappe dell&rsquo;approvazione e della realizzazione di quanto deciso.</p><p>Ad ognuno dei 10 territori in cui &egrave; suddivisa la citt&agrave; sono stati quindi destinati 35.000 euro e ogni Consulta ha affrontato un percorso di partecipazione coinvolgendo cittadine e cittadini che si &egrave; sviluppato secondo queste fasi:</p><p>&bull; <strong>Gennaio - Febbraio 2021</strong><br>
Raccolta delle proposte della cittadinanza tramite un modulo online e cartaceo, riferite ad azioni concrete da svolgersi all&rsquo;interno del territorio di ogni singola Consulta.</p><p>&bull; <strong>Febbraio - Marzo 2021</strong><br>
Ogni Consulta, secondo le modalit&agrave; ritenute pi&ugrave; idonee, ha mappato le proposte arrivate, le ha suddivise per temi, ha definito dei criteri di scelta, si &egrave; confrontata con la cittadinanza e ha stilato una lista di priorit&agrave;.</p><p>&bull; <strong>Marzo - Aprile 2021</strong><br>
Presentazione all&rsquo;Amministrazione delle priorit&agrave; e degli importi assegnati per ogni azione.</p><p>&bull; <strong>Aprile - Maggio 2021</strong><br>
Traduzione da parte degli uffici del Comune delle proposte presentate in capitoli di bilancio secondo le competenze di ogni settore comunale, e approvazione da parte del Consiglio comunale delle relative variazioni di bilancio.</p><p>&bull; <strong>Da maggio</strong>,<strong>&nbsp;</strong>i Settori hanno lavorato per la realizzazione delle richieste delle Consulte, tramite avvisi pubblici, bandi di gara, acquisto di beni, progettazioni e tutto ci&ograve; che serve per realizzare le opere e le attivit&agrave; secondo la normativa che regola la pubblica amministrazione.</p><p>A partire quindi dai dati grezzi raccolti con i questionari, dopo un&rsquo;analisi da parte delle Consulte, ogni proposta &egrave; stata ricategorizzata secondo le corrette diciture di bilancio e gli assessorati competenti hanno predisposto le opportune variazioni di bilancio utili ad impegnare le spese definite.</p><p>Questo grande lavoro svolto dalle Consulte &egrave; stato sintetizzato nel documento allegato &ldquo;Bilancio partecipato delle Consulte di Quartiere 2021&rdquo;, che contiene non solo le informazioni emerse dai questionari, ma anche le effettive spese che ogni consulta ha deciso di finanziare e la modalit&agrave; di condivisione e discussione che ha portato a determinate scelte.</p><p>In attesa della approvazione del Bilancio di previsione del 2022, si inizia a raccogliere le proposte che saranno poi oggetto di confronto e base per definire la destinazione dei fondi, nell'ambito del lavoro con le Consulte. E' quindi online il nuovo questionario per la raccolta delle richieste da parte dei cittadini e delle cittadine. Nella definizione di questo nuovo formulario si &egrave; fatto tesoro delle criticit&agrave; emerse con la scorsa edizione e si &egrave; provato ad anticipare i tempi in modo da garantire alle Consulte tutto il tempo necessario all&rsquo;elaborazione dei dati raccolti e alla discussione sulle priorit&agrave; di ogni quartiere.</p><p><a href="https://l.facebook.com/l.php?u=https%3A%2F%2Fforms.gle%2FvnkWy8bJyJgyew…; target="_blank">https://forms.gle/vnkWy8bJyJgyewn27</a></p><p>Dichiara <strong>Francesca Benciolini, assessora al decentramento:</strong> &ldquo;<em>Per noi questo &egrave; stato un ulteriore modo per dare centralit&agrave; alla Consulte </em><em>e</em><em> per la costruzione della Padova policentrica. </em><em>Trasformare le richieste dei cittadini in atti amministrativi &egrave; un lavoro complesso, e voglio </em><em>ringraziare</em><em> tutti i Presidenti e le Presidenti di Consulta per il lavoro </em><em>e l&rsquo;impegno profuso </em><em>in questo percorso che &egrave; stato una grande novit&agrave; e un grande impegno</em><em>. </em><em>Abbiamo certamente individuato delle difficolt&agrave; che ci siamo impegnati a superare per il bilancio 2022.</em>"<br>
<br>
Aggiunge<strong> l&rsquo;assessora alla partecipazione Marta Nalin:</strong> "<em>Credo questo percorso sia stato prezioso sia per mettere al centro i quartieri e rendere concretamente partecipe la cittadinanza rispetto alle scelte dell&rsquo;Amministrazione, sia per permetterci di individuare le criticit&agrave; che andranno tenute in considerazione nella direzione dell&rsquo;elaborazione di modalit&agrave; per la redazione di un vero e proprio bilancio partecipato. Su questo infatti crediamo si debba lavorare nei prossimi anni, per mettere cittadine e cittadini al centro del processo decisionale, perch&eacute; cos&igrave; possiamo investire risorse pubbliche per costruire soluzioni pi&ugrave; efficaci per rispondere ai bisogni e ai desideri che emergono dai territori</em>&rdquo;.</p>

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