Comunicato stampa: le stracittadine e le iniziative culturali e artistiche della Padova Marathon
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Sarà l’edizione del ritorno alla primavera, in tutti i sensi, dopo la virtual edition del 2020 e quella “speciale” del settembre 2021. E sarà un ritorno in grande stile, perché l’intero “Sistema Padova” si rimetterà in moto per la Padova Marathon.<br>
Quello in programma <strong>domenica 24 aprile</strong> non è solo un appuntamento di primo piano nel calendario podistico internazionale, ma anche una vera festa della città e del suo territorio. Tanto più in questo 2022, in cui l’evento assumerà un significato anche simbolico del tutto particolare, tornando a proporre le due prove agonistiche da 42 e da 21 chilometri, e le tre Stracittadine da 1,5 e 10, i cui percorsi sono stati ufficializzati nel corso di una conferenza stampa a Palazzo Moroni, alla presenza dell’assessore allo sport del Comune <strong>Diego Bonavina</strong>, dell’assessore alla cultura <strong>Andrea Colasio</strong>, del vice-presidente della Provincia <strong>Vincenzo Gottardo</strong>, del presidente della Camera di Commercio di Padova <strong>Antonio Santocono</strong> e di <strong>Matteo Canella</strong>, responsabile affari generali di Alì Spa (la catena di supermercati che sostiene l’evento sin dalla sua nascita, nel 2000), e <strong>Luciana De Mori</strong>, responsabile comunicazione e rapporti con gli stakeholders di AcegasApsAmga. Un’importante schiera di autorità e amici per presentare un fitto carnet di eventi e iniziative, mirati a valorizzare l’arte, la storia, la cucina, l’ambiente e le attività commerciali di Padova e del suo territorio.</p><p>"<em>Ci prepariamo a vivere una giornata di festa popolare, e proprio perché vogliamo che sia tale puntiamo a coinvolgere proprio tutti - </em>afferma <strong>Leopoldo Destro</strong>, presidente di Assindustria sport <em>- Facendo indossare t-shirt e scarpe da ginnastica anche a chi non è allenato ma vuole comunque vivere appieno l’evento che segna la ripartenza dell’intero territorio, partecipando. È questa la parola chiave: partecipare, indipendentemente dal suo livello di preparazione, godendosi le bellezze di Padova e la meravigliosa cornice di Prato della Valle. Se abbiamo scelto di presentare le Stracittadine assieme alle iniziative del “Sistema Padova” è proprio perché sono tanti gli ingredienti che la Padova Marathon vuole legare assieme, dando un segnale di rilancio per l’intero territorio. Lo facciamo all’insegna dello slogan Run into art, che accompagna la campagna promozionale di questa edizione, caratterizzata da una splendida sinergia con il Settore Cultura e Turismo del Comune, anche attraverso una campagna di comunicazione legata a Padova Urbs picta. Ne siamo orgogliosi, perché la Padova Marathon oltre a essere il più grande evento sportivo della provincia, è quello che meglio sa legare in un unico filo sport e cultura, agonismo e sano stile di vita, e poi turismo, ambiente e aggregazione sociale</em>".</p><p><strong>Le Stracittadine</strong><br>
C’è la Stracittadina da un chilometro - pensata appositamente per anziani e portatori di disabilità - e ci sono quelle da 5 e da 10 chilometri. I pettorali per poter partecipare si possono acquistare nei supermercati Alì e Alìper, presenti in Veneto e in Emilia Romagna con 116 punti vendita, e anche nel canale ecommerce Alìperme.it. Con il pettorale, chi si iscrive in prevendita riceve la nuova t-shirt ufficiale della Padova Marathon, che richiamerà a sua volta i cicli pittorici di Padova Urbs picta, inoltre sacca-ristoro, assistenza tecnica e assistenza medica e la medaglia di partecipazione, che con un importante impegno organizzativo Assindustria sport consegnerà a tutti i partecipanti.</p><p><strong>Vota la scuola!</strong><br>
Legato alla collaborazione con Alì supermercati è anche l’iniziativa “Vota la scuola!”. Tutte le scuole di Padova e Provincia concorrono alla vincita di 100 figurine del valore ognuna di 200 punti per la scuola (vedi Catalogo scuola premi Alì). Tutti i partecipanti alle Stracittadine che acquistano un pettorale in prevendita dal 25 marzo al 18 aprile possono votare un istituto all’interno del sito <a href="http://www.padovamarathon.com" target="_blank">www.padovamarathon.com</a> nella sezione dedicata al concorso. Il premio finale sarà assegnato all’istituto scolastico che entro il 18 aprile, alle ore 24:00, avrà ricevuto il maggior numero di preferenze.</p><p>Ma, appunto, è tutto il “Sistema Padova” a essersi attivato in occasione della Padova Marathon. Ecco un excursus fra le principali attività proposte in collaborazione con Comune e Venicepromex Agenzia per l’internazionalizzazione.</p><p><strong>La maratona della cultura</strong><br>
Nelle giornate dello svolgimento della manifestazione, dal 22 al 25 aprile 2022, l’Assessorato alla cultura del Comune di Padova ha autorizzato l’ingresso gratuito al Museo Eremitani, a Palazzo Zuckermann e a Palazzo della Ragione ai podisti partecipanti alla Padova Marathon 2022, previa presentazione alle biglietterie di un voucher apposito.</p><p>Ma non è tutto. Il Museo del termalismo antico e del territorio di Montegrotto Terme aprirà le porte alle atlete e agli atleti della Maratona offrendo loro un ingresso ridotto a seguito della presentazione di un voucher o del pettorale, dal 22 aprile alla fine del mese di maggio: installazioni multimediali, reperti antichi, mai esposti fino ad ora, e ricostruzioni grafiche raccontano la storia dello sfruttamento delle acque termali e le grandi risorse dell'area euganea.</p><p>Ad Abano Terme, invece, a tutti i partecipanti delle gare competitive sarà garantito l’ingresso ridotto alla Mostra di Robert Capa “Fotografie oltre la guerra” al Museo di Villa Bassi, dal 22 aprile al 5 giugno (termine della mostra), sempre previa presentazione di un voucher apposito.</p><p><strong>Convenzione col Dmo-Padova Convention Bureau</strong><br>
Il Dmo-Padova Convention Bureau promuoverà la Padova Marathon sui canali online. Inoltre nei giorni dell’evento, presentando il pettorale, maratoneti e accompagnatori potranno effettuare una visita guidata “Discover Padova” a un prezzo ridotto.</p><p><strong>Food & Shopping Marathon</strong><br>
Appe, Ascom, Confcommercio, Confesercenti, Confagricoltura, Cia e Campagna amica, Confartigianato Imprese Padova, Cna e il Consorzio Sotto il Salone coinvolgeranno gli esercenti di Padova e Provincia (in particolare i Comuni attraversati dalla Mezza Maratona) per permettere ai partecipanti di usufruire di sconti negli esercizi aderenti e di piatti salutari per gli sportivi. L’elenco degli esercizi aderenti, con le offerte dedicate, sarà pubblicato nel sito della Padova Marathon (<a href="http://www.padovamarathon.com" target="_blank">www.padovamarathon.com</a>): dal 16 al 30 aprile potranno usufruire degli sconti quei maratoneti che si presenteranno nei locali in possesso di pettorale e/o medaglia e/o voucher assegnato dagli organizzatori.</p><p>Confartigianato Imprese Padova, attraverso un’azienda associata, metterà inoltre a disposizione due pietre preziose da consegnare alle prime due donne classificate, mentre il Gruppo Alea dei gioiellieri Ascom offrirà il Gioiello delle Terme per le premiazioni maschili.</p><p>Cia Padova e Coldiretti Padova promuoveranno la Padova Marathon in occasione dei mercati. Coldiretti prevede uno sconto sugli acquisti ai maratoneti che si presentano con il pettorale ai mercati coperti.</p><p><strong>I premi della maratona</strong><br>
Con l’obiettivo di comunicare il territorio attraverso i propri prodotti enogastronomici le associazioni (Appe, Ascom, Confesercenti, Confartigianato, Cna, Cia, Coldiretti, Confagricoltura) si sono inoltre fatte parte attiva con i propri associati al fine di individuare fornitori di prodotti a media/lunga durata (come miele, olio, vino, confetture, grissini/pane, biscotti, sughi, formaggi) e fornitori di pacchi che andranno a comporre 150 confezioni premio per i vincitori alle diverse categorie della Maratona e della Mezza Maratona.</p><p><strong>Prenota con AppTaxi</strong><br>
Taxi Padova offre a tutti i partecipanti che prenotano con App Taxi uno sconto del 10% su tutte le corse fatte nel giorno della Maratona esclusivamente utilizzando l’applicazione AppTaxi indicando nel campo note Padova Marathon 2022.</p><p><strong>La maratona della musica</strong><br>
L’Orchestra di Padova e del Veneto rinnoverà “Allegro con moto”, l’esclusiva playlist per correre al ritmo della più bella musica di tutti i tempi suonata dall’orchestra della città!</p><p><strong>La scarpa che corre</strong><br>
Nella giornata di sabato 23 aprile gli studenti del Politecnico calzaturiero faranno una dimostrazione di un paio d’ore in cui realizzeranno delle calzature sportive in Prato della Valle.</p><p><strong>Con AcegasApsAmga, servizi potenziati e speciale MarAAAteam per un impatto zero!</strong><br>
Il 24 aprile si correrà all’insegna della sostenibilità ambientale. Anche quest’anno, grazie al sostegno di AcegasApsAmga, la Padova Marathon potrà godere del marchio ZeroImpactEvent, a testimonianza delle importanti azioni realizzate dalla multiutility, in collaborazione con gli organizzatori, nel concepire un livello di servizio in grado di ridurre a zero l’impatto ambientale della manifestazione. Esempi concreti di questo forte impegno saranno il potenziamento dell’attività di pulizia, del servizio di raccolta differenziata lungo tutta l’area dell’evento e la valorizzazione dell’acqua di rete. Runners e cittadini avranno a disposizione oltre 40 erogatori in Prato della Valle, grazie ai quali godere di un’acqua buona, sicura e controllata. Sono infatti oltre 19 mila le analisi compiute ogni anno sull’acqua di Padova, come rendicontato nel report In buone acque, disponibile nel sito <a href="http://www.acegasapsamga.it" target="_blank">www.acegasapsamga.it</a>.</p><p>In aggiunta ai servizi descritti, AcegasApsAmga posizionerà anche appositi contenitori per la raccolta delle mascherine, gettate a terra dagli atleti alle partenze delle due competitive, come da regolamento.</p><p>Nella giornata della manifestazione, 150 volontari diventeranno un “MarAAAteam” (il nome richiama volutamente la collaborazione tra la Maratona e AcegasApsAmga), una speciale squadra di supporto all’organizzazione che vestirà una maglietta interamente brandizzata “ZeroImpact”, per valorizzare lo spirito eco-friendly dell’evento. Il MarAAAteam accompagnerà tutta l’iniziativa, operando per assicurare un evento totalmente sostenibile, con il presidio dei servizi e il corretto conferimento delle mascherine negli appositi contenitori. Domenica 24 aprile, una sinergia di servizi e persone garantiranno il ritorno dell’evento sportivo più atteso in città in chiave green, per vivere al meglio la città e dare valore ai suoi importanti monumenti.</p><p><strong>L’energia di Estenergy per le Stracittadine</strong><br>
Estenergy conferma il proprio sostegno alla Padova Marathon e prepara una nuova iniziativa dedicata a tutti i partecipanti ai tre percorsi Stracittadini da 1km, 5km e 10km, sulla scia del concorso a premi con sconti in bolletta e bonus per acquistare soluzioni per il risparmio energetico, realizzato l’anno scorso, in collaborazione con Assindustria sport. I dettagli saranno svelati nelle prossime settimana, ma è già chiaro che non conteranno i chilometri percorsi o la performance agonistica, ma la voglia di partecipare. E come l’anno scorso, che si percorra un solo chilometro oppure dieci, sarà importante non perdere il pettorale con cui ci si iscrive alla corsa, perché proprio questo numero sarà un dato importante da inserire sul sito <a href="http://www.corrievinciconestenergy.it" target="_blank">www.corrievinciconestenergy.it</a>.</p>
Comunicato stampa: Giornata nazionale in ricordo delle vittime del Covid, esposto un gigantesco cuore fatto all'uncinetto
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>E' stato presentato in piazza dei Frutti a Padova il grande cuore solidale realizzato all’uncinetto dall’associazione De Leo Fund, alla presenza del presidente Diego De Leo, della segretaria dell'associazione Cristina Trevisan, della consigliera comunale Stefania Moschetti delegata al progetto Oms-Città sane e a un folto gruppo di donne impegnate nell’associazione stessa.</p><p>Durante il 2020, anno vissuto con la tragica esperienza della pandemia da Coronavirus, la nostra associazione ha visto crescere enormemente le richieste di aiuto. Le donne che partecipano al laboratorio creativo dell’associazione hanno sentito il desiderio di esprimere un forte segno di vicinanza a tutti coloro che hanno perso qualcuno a causa di questo terribile virus. Durante il lockdown, non potendosi incontrare come accadeva prima, queste donne hanno lavorato ciascuna a casa propria creando dei centrini all’uncinetto destinati ad unirsi insieme per formare un grande cuore.</p><p>14 donne, 26.000 metri di filo e 1.200 ore di lavoro per costruire un cuore di circa 25 mq!</p><p>Il cuore è stato esposto a Padova in piazza dei Frutti sul Palazzo del Consiglio - con il patrocinio del Comune di Padova nel contesto del progetto dell'Oms Citta sane adottato dal Comune di Padova - in occasione della seconda ricorrenza della Giornata nazionale in ricordo delle vittime del Covid.</p><p>Questo progetto è stato condiviso inizialmente con il Comune di Vo’ Euganeo che per primo ha sofferto la perdita di un suo concittadino per Covid-19. Un grande cuore tricolore, collocato sulla facciata del Municipio di Vo’, come simbolo di vicinanza e solidarietà. Il cuore poi è diventato itinerante ed è stato esposto sul Palazzo della Ragione a Bergamo per la ricorrenza del 18 marzo, per continuare poi a Cortina ed Abbiategrasso in occasione del Giro d’Italia di ciclismo e poi Genova per la ricorrenza del terribile crollo del Ponte Morandi.</p><p>Il cuore è sempre stato considerato come il centro delle emozioni, come la parte più viva di una persona, il luogo dell’intima unità di corpo e spirito. Proprio per il suo valore universale e per i colori di cui è composto, Il desiderio di noi tutte è stato quello di rendere il nostro cuore itinerante, in segno di solidarietà e fratellanza con chi è stato colpito in modo improvviso e traumatico dalla perdita di un proprio caro .</p><p>De Leo Fund è nata nel 2007 per creare un luogo dove le persone con un’esperienza di lutto traumatico potessero trovare aiuto e condivisione. Il termine "lutto traumatico" unisce in sé due concetti: quello di perdita e quello di morte traumatica, cioè improvvisa, inaspettata e violenta, come può essere la morte causata da incidente stradale, suicidio, omicidio, catastrofe naturale e ora anche da Covid-19. L’impatto sulle famiglie, sulle comunità e sulla società tutta è devastante. Non si tratta solo della perdita della vita di un individuo, ma soprattutto del vuoto che essa lascia in chi rimane. I servizi che l'associazione eroga, sono gratuiti e continuativi e coprono tutto il territorio nazionale.</p><p>Per informazioni<br>
De Leo Fund<br>
sito <a href="http://www.deleofund.org/" target="_blank">www.deleofund.org</a></p>
XXVII Giornata nazionale della memoria e dell'impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie
Comunicato stampa: Giardini comuni. Tra la Stazione, piazza De Gasperi e piazza Gasparotto
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Un progetto sostenuto dall’Anci e realizzato da una rete di partner coordinati dall’Ufficio Progetto Giovani del Comune di Padova.<br>
Il percorso si è sviluppato attraverso il festival diffuso “Nodi”, la nascita di una piattaforma digitale e la riqualificazione della sala Diego Valeri<br>
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Alla fine del 2019, l’Anci - Associazione nazionale Comuni italiani nel 2020 pubblicava “Sinergie”, un avviso pubblico per la presentazione di proposte progettuali di gemellaggio per lo sviluppo e la diffusione di interventi di innovazione sociale giovanile. “Giardini comuni” è stata la risposta progettata dal Comune di Padova in collaborazione con il Comune di Ferrara per proporre interventi su aree urbane peculiari per gli aspetti urbanistici, demografici, economici e sociali ma accomunate dalle dimensioni e caratteristiche simili tra le due città: le aree contigue alle rispettive stazioni ferroviarie.<br>
A Padova l’area interessata è stata quella compresa tra la Stazione ferroviaria, piazza De Gasperi e piazza Gasparotto, da tempo interessata da interventi pubblici di riqualificazione e rigenerazione.<br>
Il progetto, caratterizzato da un approccio sperimentale e innovativo, ha percorso quattro linee di sviluppo.</p><ul>
<li>La coprogettazione sin dalle prime fasi, con i partner istituzionali e privati.</li>
<li>“Nodi. Manifesto d’amore”, il festival diffuso realizzato tra settembre e dicembre 2021.</li>
<li>Una piattaforma digitale, strumento di lavoro informativo e di condivisione tra gli stakeholder dell’area.</li>
<li>L’avvio del processo di riqualificazione e valorizzazione della sala “Diego Valeri”.</li>
</ul><p>"<em>Giardini comuni ha tratto ispirazione dalle reali necessità della città, si è sviluppato grazie a un coordinamento efficace e si è realizzato attraverso la collaborazione e la nascita di reti territoriali, sull’impulso di una sinergia tra due pubbliche amministrazioni</em> - ha evidenziato il vice sindaco Andrea Micalizzi -<em> È la dimostrazione, come Anci ha sostenuto, che solo con il lavoro comune di amministrazione e cittadinanza, di istituzioni e Terzo Settore si possono raggiungere importanti risultati, in grado di far convivere innovazione, sostenibilità e partecipazione a ogni livello</em>".<br>
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Con il coordinamento dell’area creatività dell’ufficio Progetto Giovani del Settore Gabinetto del Sindaco, “Giardini comuni” ha coinvolto dieci partner padovani, associazione Mimosa Odv, Equality cooperativa sociale, associazione Nadir, Dipartimento di beni culturali dell’Università di Padova, Cna Padova, associazione culturale Tech Station, IIS “G. Valle”, Fondazione Centro universitario padovano, Parco scientifico tecnologico “Galileo”, associazione Officine arte teatro.</p><p><strong>La progettazione</strong><br>
L’adozione di una progettazione partecipata ha consentito il coinvolgimento dei partner di progetto, delle comunità, dei giovani delle aree urbane interessate e - aspetto poco comune che ha rappresentato un’autentica sfida - delle pubbliche amministrazioni di due città di diverse regioni per il trasferimento di buone pratiche.<br>
La progettazione partecipata ha rappresentato lo strumento essenziale nell’orientamento delle azioni intraprese: una fase di lavoro, avviata nel dicembre 2020, che ha permesso di coordinare e mettere a sistema sinergie, collaborazioni, metodologie e strumenti in un processo virtuoso volto alla riqualificazione urbana, sociale, culturale e economica dell’area.</p><p><strong>Nodi. Manifesto d'amore</strong><br>
Il primo risultato è stato Nodi. Manifesto d’amore, un festival diffuso nell’area urbana della stazione, quartiere porta di collegamento con il centro città. Gli spazi attivati sono stati vissuti come ecosistema laboratoriale e formativo nel quale giovani, artisti, cittadini e passanti, studiosi e professionisti sono stati coinvolti con una programmazione di talk, spettacoli dal vivo, musica live, cinema ed esperienze di arte pubblica.<br>
Il festival è nato da un percorso condiviso di attivazione e sensibilizzazione di pratiche artistiche e sociali per interagire, interrogare e stimolare la città e le sue comunità.<br>
Tra settembre e dicembre 2021 il festival ha realizzato un presidio permanente attraverso 18 appuntamenti pubblici e 6 percorsi laboratoriali: un palinsesto che ha unito temi sociali a temi culturali e artistici, in un’ibridazione di processi, linguaggi e pratiche sviluppati nelle quattro sezioni - cinema, lab, live e talk - utilizzando spazi non convenzionali (bar, portici, piazze, aree verdi).<br>
137, tra professionisti, associazioni e operatori dei settori sociale, culturale e artistico, sono state protagoniste degli interventi e dei laboratori, cui hanno preso parte più di 800 persone. Basti citare, tra gli altri Gabriele Vacis e Stregoni network (cinema), Francesca Guerisoli, Alessandra Pioselli e Cecilia Guida (Talk contemporary art), Collettivo ombre rosse, Giuseppe Mosconi e Progetto N.a.v.i.g.a.Re (Talk social work), Oat e ExVuoto teatro (formazione e teatro).<br>
Va citata, infine, la partecipazione dell’Iis “G. Valle” che, per due mesi, ha impegnato 20 tra studentesse e studenti nel workshop “Competenze in st-Azione” animato da 6 formatori professionisti del mondo del teatro e del videomaking, fino alla registrazione della performance “Walk with me”.<br>
Maggiori informazioni sono disponibili su <a href="http://www.nodifestival.com" target="_blank">www.nodifestival.com</a> e su <a href="http://www.progettogiovani.pd.it" target="_blank">www.progettogiovani.pd.it</a>.</p><p><strong>La piattaforma digitale</strong><br>
Conoscenza, coordinamento e condivisione sono i concetti che hanno stimolato lo sviluppo di uno strumento digitale in grado di permettere alla pubblica amministrazione e al Terzo Settore di condividere e coordinare attività, eventi e progetti, programmati o in fase di progettazione, che coinvolgano l’area della stazione e delle piazze Gasparotto e De Gasperi.<br>
Il prototipo, in fase di ulteriori sviluppi, è stato messo a punto grazie a incontri di facilitazione, metodologie del service design e innovazione digitale coinvolgendo sia PA che Terzo Settore.</p><p><strong>La sala Diego Valeri</strong><br>
Tra i risultati dei processi attivati da “Giardini comuni”, merita una nota a sé quello che interessa la sala polivalente “Diego Valeri”.<br>
Lo spazio sottoutilizzato è soggetto a una riattivazione, in termini di percezione visiva e identitaria; un’azione che concorre al miglioramento della dimensione sociale, culturale e aggregativa della zona.<br>
Riattivata per le realtà pubbliche, private e no-profit che lavorano per l’area Stazione, la “Diego Valeri” assume, così, una connotazione anche simbolica, di presenza e apertura, oltre che di presidio della zona.<br>
Gli output di chiusura del progetto Giardini comuni, la piattaforma digitale e la sala polivalente “Diego Valeri” rilanciano e concorrono, anticipandone alcuni aspetti, al più ampio progetto dell'Amministrazione per l'area Stazione che, a partire dagli interventi di riqualificazione realizzati per piazza Mazzini e piazza De Gasperi, intende ridisegnare, nei prossimi anni, un'importante porzione della città di Padova, un masterplan per il quadrante della stazione che coinvolgerà Parco Tito Livio, l'ex PP1 e l'ex Ifip.<br>
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Per informazioni: Area creatività - Ufficio Progetto Giovani - email <a href="mailto:pg.creativita@comune.padova.it">pg.creativita@comune.padova.it</…;
Comunicato stampa: il grandissimo cuore solidale realizzato interamente all’uncinetto appeso a fianco della Torre degli Anziani
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>In occasione della seconda ricorrenza della Giornata nazionale in ricordo delle vittime del Covid, il 18 marzo, alle ore 10:30, in piazza dei Frutti sul Palazzo del Consiglio, verrà esposto un cuore di circa 25 mq realizzato all'uncinetto da 14 donne con 26.000 metri di filo e 1.200 ore di lavoro.</p><p>Saranno presenti Stefania Moschetti, consigliera comunale con delega a Città Sane, Cristina Trevisan, associazione De Leo Fund e le volontarie dell’associazione con un loro banchetto illustrativo</p>
Giornata di formazione "La valutazione del rischio dei beni culturali"
Conferenza stampa: "Giardini Comuni". Tra la Stazione, piazza De Gasperi e piazza Gasparotto
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>"Giardini comuni" è il progetto che il Comune di Padova ha realizzato in risposta "Sinergie", un avviso pubblico dell’Anci per la presentazione di proposte progettuali di gemellaggio per lo sviluppo e la diffusione di interventi di innovazione sociale giovanile.<br>
A Padova l’area interessata è stata quella compresa tra la Stazione ferroviaria, piazza De Gasperi e piazza Gasparotto, da tempo interessata da interventi pubblici di riqualificazione e rigenerazione.<br>
La presentazione del progetto in conferenza stampa </p><p><strong>venerdì 18 marzo 2022, ore 11:00<br>
Sala polivalente Diego Valeri di via Valeri, 17</strong></p><p>Intervengono:</p><ul>
<li>Andrea Micalizzi, vice sindaco</li>
<li>Fiorita Luciano, capo settore Gabinetto del Sindaco</li>
<li>Stefania Schiavon, coordinatrice area creatività Ufficio Progetto Giovani</li>
<li>Caterina Benvegnù, curatrice area creatività Ufficio Progetto Giovani</li>
<li>Nicola Brisotto, vice presidente TechStation</li>
<li>Barbara Maculan, presidente cooperativa Equality</li>
<li>Emiliano Fabris, direttore Galileo visionary district</li>
</ul>