Gara per lavori congiunti recupero Ponte e realizzazione Pista ciclabile Riviera Paleocapa
Conferenza stampa: Gran Galà di Capodanno "Musica senza confini", concerto a sostegno delle Missioni Don Bosco nel mondo
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>L'ultima notte dell'anno il Teatro Don Bosco di Padova si colora di suoni e musica con Stefania Miotto alias #lacantantelirica e un cast di eccezione.<br>
Una serata all'insegna dell’allegria e del divertimento insieme al Padova Opera Ensemble e ai cantanti Simonetta Baldin soprano e Enrico Pertile Tenore per accogliere il Nuovo Anno con le più belle arie d’opera, tango, colonne sonore e i famosi valzer di Strauss.<br>
Il concerto sarà ad ingresso gratuito e offerta libera al fine di raccogliere fondi in beneficenza per ampliare la scuola elementare Ambanja in Madagascar dove è presente una delle Missioni dell’Istituto delle Figlie di Maria Ausiliatrice.</p><p>L'iniziativa verrà presentata in conferenza stampa</p><p><strong>venerdì 16 dicembre ore 11:30<br>
Sala Bresciani Alvarez – Palazzo Moroni </strong></p><p>Partecipano:</p><ul>
<li>Andrea Micalizzi, vicesindaco</li>
<li>Stefania Miotto, cantante lirica</li>
<li>Matteo Mignolli, presidente de I musici patavini</li>
<li>Suor Patrizia Rossi, Figlie di Maria Ausiliatrice </li>
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Comunicato stampa: Ail Padova, la gelateria Da Bepi in aiuto a chi soffre
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>L’Ail di Padova è nata 47 anni fa con lo scopo di promuovere lo sviluppo e la diffusione delle ricerche scientifiche sulle leucemie, di migliorare l’organizzazione e i servizi delle cliniche di Oncoematologia Pediatrica di Padova e di Ematologia per adulti di Padova e di Camposampiero e di dare assistenza e accoglienza ai malati ematologici e alle loro famiglie. Molti sono stati gli eventi e i progetti che in tutti questi anni hanno consentito non solo di aiutare e supportare le famiglie, ma anche di finanziare la ricerca. Tutto questo grazie all’aiuto dei volontari e dei sostenitori che, attraverso le raccolte fondi, fornisco ninfa all’associazione.</p><p>Oggi un’altra lodevole iniziativa si aggiunge per dare ulteriore sostegno a chi soffre: i titolari della Gelateria Da Bepi a Mortise hanno prodotto appositamente un nuovo gusto chiamato “Pandoro Ail” che verrà venduto per tutto il periodo Natalizio e hanno deciso di devolvere parte del ricavato della vendita del nuovo gusto all’Ail Padova in favore dei progetti di assistenza e ricerca.</p><p>"<em>Ringrazio Jacopo e Niccolò, titolari della gelateria, per la bella iniziativa e tutti coloro che la vorranno sostenere - ha sottolineato il </em><em><strong>presidente di Ail Padova, Marco Eugenio Brusutti </strong></em><em>– sono convinto che questa donazione possa essere l'inizio di un bel percorso di collaborazione. Ail ha sempre bisogno della mano di qualcuno e siamo grati a coloro che ci permettono di poter aiutare quante più persone possibili. Sono persone hanno bisogno di speranza, sono bambini che, ricoverati, hanno tutto il diritto di ogni altro bambino di vivere la propria vita nella speranza e soprattutto nella dignità e nell’amore che gli spetta. Chiedo quindi a tutti di continuare ad aiutarci</em>.”</p><p>Anche l’Amministrazione comunale ha voluto far sentire la sua vicinanza promuovendo l’iniziativa.</p><p>“<em>Ancora una volta i commercianti, in questo caso la gelateria da Bepi, stanno dimostrando il grande senso di solidarietà che li contraddistingue – ha concluso </em><strong>l’assessore alle attività economiche Antonio Bressa</strong><em> - Ail Padova è una realtà consolidata da tempo qui a Padova che merita il nostro appoggio. Ringrazio tutti coloro che parteciperanno a questa lodevole iniziativa contribuendo così in forma concreta ad aiutare la ricerca e l’assistenza per ridare speranza a chi soffre</em>”.</p>
Comunicato stampa: dialogo sulla fotografia di Giovanni Umicini
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Giovedì 15 dicembre alle ore 18:00 al Centro Culturale Altinate/San Gaetano, Emeroteca al 3° piano, si terrà un dialogo sulla fotografia di Giovanni Umicini in occasione della presentazione del ri allestimento della sua mostra fotografica permanente al Centro Culturale Altinate/San Gaetano. Partecipano Elio Armano, scultore, Paolo Coltro, giornalista e scrittore e Serenella Umicini.</p>
Comunicato stampa: il Fondo europeo di sviluppo regionale - Fesr assegna oltre 21,6 milioni di euro all’area urbana di Padova. Il commento dell’assessora Margerita Cera
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>21.613.279,24 euro dal Fondo europeo di sviluppo regionale - Fesr per l’area urbana di Padova. <br>
A seguito dei risultati positivi ottenuti nel periodo 2014-2020, la Regione del Veneto ha deciso di sostenere le aree urbane anche nell’attuale programmazione 2021-2027, dedicando loro una quota rilevante dei finanziamenti comunitari stanziati a favore del Fondo europeo di sviluppo regionale - Fesr. <br>
Attraverso questi fondi l’Unione Europea supporta le città europee e le loro Strategie di sviluppo locale, al fine di affrontare le sfide economiche, ambientali, climatiche, demografiche e sociali, con particolare attenzione alla transizione verso un’economia climaticamente neutra, all’utilizzo delle tecnologie digitali a fini di innovazione e in generale al sostegno dello sviluppo di aree urbane funzionali. A inizio 2022 la Regione Veneto ha pubblicato un avviso per la presentazione delle candidature delle Aree Urbane (composte da un comune capofila e almeno 5 Comuni contermini), a cui hanno risposto 11 candidature, da parte delle seguenti aree: Padova, Verona, Belluno, Vicenza, Pedemontana, Basso Piave Urbano, Venezia, Coneglianese-Vittoriese, Rovigo, Asolano- Castellana-Montebellunese, Treviso.<br>
Complessivamente nelle candidature presentate sono stati coinvolti 125 Comuni, oltre un quinto del totale veneto, per un totale di oltre 2,5 milioni di abitanti, oltre metà della popolazione regionale. L’area urbana di Padova, che vede il Comune di Padova capofila di una rete che comprende i comuni di Abano Terme, Albignasego, Maserà di Padova, Noventa Padovana, Ponte San Nicolò, Rubano, Selvazzano Dentro e Vigonza, ha ottenuto la maggiore dotazione finanziaria complessiva in tutto il Veneto, per un totale di 21.613.279,24 euro.<br>
Questo grazie al numero degli abitanti, alla densità media e al punteggio nella graduatoria di merito, che premia le caratteristiche dell’area e la motivazione nella costituzione, gli strumenti di pianificazione, la capacità amministrativa ed istituzionale, gli elementi preliminari della proposta di Strategia di Sviluppo Urbano sostenibile. <br>
L’Area Urbana di Padova aveva già partecipato e ottenuto contributi complessivi per oltre 16,5 milioni di euro nel periodo 2014-2020, utilizzati per l’acquisto di autobus elettrici e bus euro 6, la ristrutturazione e l’efficientamento energetico di edifici Ater e comunali dedicati alle a categorie disagiate (78 alloggi ristrutturati e due edifici), la realizzazione di servizi informatici nell’ambito della mobilità e dei servizi comunali. </p><p>Nello specifico i fondi sono ripartiti nei seguenti ambiti: </p><ul>
<li>999.856,10 € per la digitalizzazione delle aree urbane, lo sviluppo di Veneto Data Platform e la PA digitale. </li>
<li>374.946,04 € per lo sviluppo delle Pmi nelle aree urbane </li>
<li>4.063.790,13 € per le infrastrutture verdi </li>
<li>7.280.202,21 € per la mobilità urbana sostenibile (percorsi ciclabili, punti di ricarica e matriale per il TPL, sistemi di trasporto intelligenti,...) </li>
<li>4.999.280,49 € per l’inclusione abitativa (edilizia residenziale pubblica, co-housing,…) </li>
<li>3.124.550,31 € per la rigenerazione urbana e culturale </li>
<li>770.653,96 € per misure di accompagnamento del Fondo Sociale Europeo </li>
</ul><p>A breve le aree urbane saranno invitate ad elaborare la loro Strategia di sviluppo urbano sostenibile (Sisus) per il 2021-2027, definendo nello specifico i progetti per ogni ambito attraverso un percorso di co-progettazione in collaborazione con la Regione, in conformità ai contenuti del programma Fesr, delle indicazioni dell’Unione Europea e delle amministrazioni centrali. La predisposizione della candidatura è stata realizzata dal Comune di Padova e supportata dalla Società Sinloc, grazie ad un finanziamento della Fondazione Cariparo e pertanto senza costi da sostenere da parte dell'Amministrazione.</p><p>L’assessora ai programmi e progetti comunitari Margherita Cera afferma: “<em>Un ottimo risultato per il Comune di Padova, capofila di una rete che vede la partecipazione di quasi tutti i Comuni contermini. Un risultato ottenuto grazie all’impegno dei nostri uffici, che hanno coordinato il lavoro permettendo a Padova e non solo di beneficiare di importanti fondi per lo sviluppo di strategie che mettono al centro le principali sfide del futuro: politiche abitative, transizione ecologica e digitale. La definizione dei progetti specifici vedrà il coinvolgimento trasversale di tutta la Giunta, così come dei Comuni contermini e della stessa Regione Veneto e si svilupperà nei prossimi mesi. Lavoreremo in sinergia tra amministrazioni mettendo al centro la Grande Padova, per uno sviluppo del nostro territorio incentrato sulla sostenibilità, l’innovazione e l’inclusione</em>”.</p>
Comunicato stampa: Concerto di Natale nella Basilica di Santa Giustina, giovedì 15 dicembre, ore 21:00 organizzato da associazione Medici in strada e Comando Forze Operative Nord dell’Esercito
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<img src="/sites/default/files/images/concerto%20medici.jpg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>Il Natale è occasione di incontro e di gioia e quest’anno dopo la pausa dovuta alla pandemia torna il tradizionale Concerto di Natale offerto alla Città dall’associazione Medici in strada in collaborazione con il Comando Forze Operative Nord dell’Esercito Italiano.<br>
Nella meravigliosa cornice di Santa Giustina saranno le musiche di Vivaldi eseguite da Camerata Accademica diretta dal Maestro Paola Faldi e brani natalizi con il coro Caterina Ensemble diretto da Alessandro Kirschner. <br>
L’ingresso è libero ma chi vorrà potrà fare un’offerta per l’Opera nazionale di assistenza per gli orfani ed i Militari di carriera dell’Esercito. </p><p>L’assessora Cristina Piva commenta: “<em>E’ un evento tradizionale per la nostra città, che vede la collaborazione di più realtà e il convinto supporto della nostra Amministrazione. Oltre ad essere un momento di serenità con la musica di Vivaldi e i canti natalizi nella Basilica di Santa Giustina è anche l’occasione per dare un sostegno all’Opera Nazionale che assiste gli orfani dei militari dell’ Esercito</em>”.</p><p>Carmelo Lo Bello, presidente di Medici in strada spiega: “<em>Questo concerto è nato nel 2017, proprio in collaborazione con l’Esercito e l’allora comandante Amedeo Sperotto. La particolarità è che tutte le persone che partecipano, coro orchestra, personale vario, lavorano tutti gratuitamente. Per rendere omaggio alle Forze Armate, noi doniamo il nostro tempo. Contiamo di continuare anche nei prossimi anni".</em></p><p>Il generale Amedeo Sperotto vicepresidente nazionale dell’ Onaomce racconta: “<em>Il nostro Ente morale si avvale del contributo che ogni militare in servizio rende disponibile, da un euro a tre euro al mese che vengono raccolti, e gestiti direttamente dall’Onaomce di Roma. Questo denaro serve ad aiutare le famiglie di militari nelle quali è mancato un genitore, sia padre che madre. Oggi sosteniamo 550 orfani. Il contributo che, chi vorrà, donerà la sera del concerto, andrà per questa causa. Noi seguiamo queste ragazze e questi ragazzi fino a 21 anni se si inseriscono subito nel mondo del lavoro e fino a 26 se invece frequentano l’Università</em>”.</p><p>Padre Giulio Pagnoni abate della Basilica di Santa Giustina, commenta: "<em>Siamo felici di ospitare questo concerto anche per due ragioni particolari: la prima è la vicinanza con la tomba di San Luca, patrono dei medici e la seconda è che nel transetto di San Luca dove terremo il concerto c’è una grande tela che racconta il martirio dei medici Cosma e Damiano, coloro che sono diventati santi per aver prestato soccorso gratuitamente agli altri</em>”.</p><p>Generale Ugo Cillo vice comandante per il territorio delle Forze Operative Nord spiega: “<em>Porto il mio saluto e quello del generale Camporeale, comandante delle Forze Operative Nord. Abbiamo come Esercito un forte legame con la città e con Medici in strada che durante la pandemia sono stati un aiuto determinante al Centro Vaccinale dell’Ex Ospedale Militare in via San Giovanni da Verdara. Siamo molto grati a loro di questo. E siamo molto vicini alla Basilica di Santa Giustina, e non solo in senso fisico, visto che condividiamo una serie di edifici storici. Come rappresentante dell’Esercito mi sento particolarmente onorato per questo Concerto di Natale che consideriamo veramente un gesto di affetto e di vicinanza nei confronti non solo nostri ma di tutti gli appartenenti alle Forze Armate"</em>. </p><p>Romualdo Zoccali, presidente Associazione Medica Patavina sottolinea: “<em>Sono stato uno dei primi promotori dell’Associazione Medici in Strada, e devo dire che l’esperienza fatta durante la pandemia all’ex Ospedale Militare è stata veramente un vero successo, non solo da un punto di vista tecnico, ma anche da un punto di vista sociale, perché l’organizzazione perfetta del punto vaccinale è stata veramente apprezzata da tutta la popolazione che la ha sperimentata. Questo concerto è anche un segno di ringraziamento per la disponibilità dell’ Esercito e l’organizzazione messa in piedi a favore di tutti i cittadini di Padova</em>”.</p>
Conferenza stampa: un gelato in favore di Ail Padova
<?xml encoding="utf-8" ?><br><div>Un nuovo gusto di gelato, Pandoro Ail, a sostegno di chi soffre.<br>
E' l'iniziativa della gelateria Da Bepi a Mortise che durante il periodo natalizio donerà parte del ricavato all'Ail di Padova.</div><div>Il progetto verrà presentato in conferenza stampa<br>
</div><div><strong>mercoledì 14 dicembre alle ore 12:00</strong></div><div><strong>Gelateria da Bepi - via Madonna della Salute, 85</strong></div><div><br>
Interverranno:</div><ul>
<li>Antonio Bressa, assessore al commercio</li>
<li>Marco Eugenio Brusutti, presidente Ail Padova</li>
<li>Jacopo e Niccolò Braggion, titolari della gelateria</li>
</ul>
Comunicato stampa: allerta meteo, già attivo il piano antighiaccio
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<img src="/sites/default/files/images/Piano%20antighiaccio.JPG" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>E' pronto e già attivo il piano antighiaccio: azioni pianificate messe a punto dal Settore Lavori Pubblici dell’Amministrazione comunale per far fronte a condizioni meteo avverse.</p><p>“<em>Controlliamo giornalmente le previsioni meteo per non farci cogliere impreparati dal maltempo </em>– precisa il vicesindaco con delega ai lavori pubblici, Andrea Micalizzi - <em>Pertanto già questa notte è stato eseguito il trattamento antighiaccio nel percorso sulla grande viabilità che è iniziato alle ore 20:00 di ieri sera fino alle 2:00 di questa mattina. Sono stati trattati 120 chilometri di strade ad alto flusso veicolare</em> – spiega Micalizzi - <em>e da questa sera verranno protetti i luoghi sensibili della città: 27 punti che hanno infiltrazioni, dai sottopassi a tutti i cavalcavia esposti, quali i cavalcavia Montà, Sarpi, Dalmazia, Salboro e altri minori. Domani, invece, verranno distribuiti i sacchi di sale per lo spargimento all'ingresso delle scuole. Il piano antighiaccio realizzato dal Comune</em> – prosegue il Vicesindaco - <em>si avvale anche della collaborazione della Protezione Civile che viene puntualmente incaricata della distribuzione gratuita del sale che è a disposizione dei cittadini che ne avessero bisogno. Già da sabato scorso, nel magazzino della Protezione civile in via Tassinari, sono disponibili 10 quintali di sale. Per il loro ritiro, ci si può recare alla sede dal lunedì al venerdì dalle ore 9:00 alle 12:00. Il nostro obiettivo </em>– conclude – <em>è garantire la sicurezza dei cittadini cercando di contenere al massimo i disagi dovuti al maltempo”</em>.</p>
Comunicato stampa: Comune di Padova, Centro Servizi Volontariato e Ase insieme per l'iniziativa "Un posto al caldo"
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<img src="/sites/default/files/images/Un%20posto%20al%20caldo.jpg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>L’arrivo del Natale porta con sè colori, luci e buone speranze ma anche il freddo e il buio. Quest’anno, a causa dell’aumento del prezzo dell’energia, molte famiglie padovane vivranno questo periodo con preoccupazione e incertezza per il futuro e soprattutto le persone anziane necessitano di adeguato supporto, perché non sempre riescono a trovarlo nelle reti familiari e amicali. Una prima risposta alla crisi energetica è arrivata da tutti i Settori del Comune che hanno attivato concrete politiche di risparmio energetico per risparmiare sulle bollette e liberare fondi a favore dei servizi.<br>
Il Settore Servizi Sociali, poi, ha concretamente risposto alle richieste di tante famiglie in difficoltà sostenendo le spese per le bollette con un fondo di oltre un milione di euro. Ma oltre al caldo delle stufe e dei termosifoni, Padova si scalda anche grazie all’energia del volontariato, unita a quella del Comune e di Ase. Che hanno dato vita all’iniziativa “un posto al caldo”.<br>
Grazie a una rilevazione condotta dal Settore Servizi Sociali e dal Settore Decentramento, in collaborazione con il Progetto Prisma e il Centro Servizi Volontariato, il Comune distribuirà casa per casa un fascicolo che invita gli anziani a recarsi di giorno nei luoghi del proprio quartiere dove vengono svolte attività per la terza età. Un modo per dare risposta alla concreta necessità di stare al caldo e, in contemporanea, per trovare nuove reti di amicizia e sostegno.<br>
“Un posto al caldo” è un’iniziativa possibile grazie a Ase Servizi energetici, che ha deciso di supportare concretamente i volontari e le attività nei quartieri finanziando la distribuzione del materiale informativo, oltre che riscaldando le sale comunali. Sempre in collaborazione con Ase, l’iniziativa intende anche diffondere le buone pratiche del risparmio energetico, evidenziate nel fascicolo. Nello stesso, infine, compariranno anche i riferimenti agli sportelli che offrono consulenza e assistenza per la "tutela dei consumatori”, utili alla popolazione per ricevere consigli e supporto nella lettura delle bollette.</p><p>L’assessora alle politiche sociali Margherita Colonnello afferma: “<em>Nei periodi di difficoltà, è facile isolarsi, cedendo allo sconforto e alla paura. Padova, invece, reagisce nel suo stile inconfondibile: quello della solidarietà e dello spirito di squadra. Anche quest’iniziativa si inserisce nel solco del lavoro per supportare le persone più fragili, che, a maggior ragione in questo momento, hanno bisogno di sostegno concreto e di reti solide di relazione e solidarietà:</em>”</p><p>L’assessora al decentramento Francesca Benciolini aggiunge: “<em>Una città "vicina" è una città che valorizza le reti di prossimità: far conoscere le iniziative, i luoghi, i progetti presenti nei territori dei diversi rioni, invitando le persone che non li conoscono a partecipare, significa favorire la creazione di relazioni e momenti per stare bene assieme nei territori dove si abita. E' questa l'esperienza dei molti centri sociali per anziani presenti nella nostra città che ora partecipano a questa iniziativa per diventare luoghi accoglienti e di socialità anche per chi ancora non li conosce</em>.”</p><p>Giorgio Golinelli, amministratore delegato di Ase, dichiara: “<em>Per Ase supportare questa iniziativa di solidarietà promossa dal Comune di Padova attraverso il riscaldamento delle sale comunali significa attivarsi concretamente su due fronti. Quello emergenziale, con l’obiettivo di aiutare i cittadini, le famiglie e la popolazione più anziana nell’immediato per far fronte all'attuale crisi energetica ed economica, e quello più strutturale, a scopo educativo e di lungo periodo, per ridurre i loro consumi e aumentare la consapevolezza in campo energetico. In qualità di operatori leader nell’efficienza energetica, il nostro ruolo non è solo quello di agire quotidianamente in modo responsabile e sostenibile, ma anche di creare valore tangibile per la comunità che serviamo contribuendo ad aiutare le persone e a ridurre allo stesso tempo gli effetti negativi dei cambiamenti climatici</em>.”</p><p>Carmelo Lo Bello, per il Centro Servizi Volontariato, conclude: “<em>Stiamo attraversando un periodo difficile e anche le associazioni hanno a che fare con i rincari delle bollette e con le conseguenze delle tante crisi che stiamo vivendo. Per questo è ancora più importante sottolineare la capacità del volontariato e di tutta la comunità padovana di lavorare insieme, fare squadra ed essere solidale con chi soffre di più. A pochi giorni dalla giornata internazionale del volontariato del 5 dicembre, questa iniziativa a favore degli anziani fa risuonare ancora il motto scelto dall'Onu per l'edizione appena trascorsa: insieme, agiamo ora! Un motto che il volontariato pratica ogni giorno</em>”.</p>