Variante al Pi per la realizzazione di un'area attrezzata tra Bacchiglione e via Monte Cinto
Comunicato stampa: il Comune mette 600 mila euro per il rinnovo dell'attività di negozi, artigiani e pubblici esercizi
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Il Comune di Padova, nell'ambito delle iniziative intraprese per stimolare la ripresa economica e sociale del territorio, annuncia l'erogazione di importanti risorse in favore delle categorie economiche della città e in particolare le piccole e medie imprese titolari di negozi, attività artigianali e pubblici esercizi. Al fine di stimolare interventi di rinnovamento delle attività e offrire uno strumento concreto per sostenere le spese che queste sono ciclicamente chiamate ad affrontare, il Comune ha messo a disposizione 600.000 euro per contributi a fondo perduto in favore di investimenti per il miglioramento del decoro urbano esterno dell'attività e che determinano abbellimento della propria presenza sullo spazio pubblico. Si tratta, per esempio, del rinnovo delle insegne o delle tende, di una nuova illuminazione delle vetrine, della dotazione di tavolini e sedie e l'arredo dei plateatici, dei banchi e le coperture dei venditori ambulanti o i chioschi e le edicole presenti in area pubblica. Ma anche le serrande e le saracinesche e in ogni caso tutto ciò che porta a migliorare l'attrattività del punto vendita contribuendo al tempo stesso a migliorare anche il generale decoro urbano della città.<br>
Il bando sarà gestito dalla Camera di Commercio di Padova, con la quale il Comune ha definito una puntuale collaborazione per l'erogazione di queste risorse straordinarie messe a disposizione del tessuto economico locale.</p><p>"<em>Queste risorse straordinarie per la ripresa vanno ad aggiungersi a quelle già messe a disposizione per le luminarie e le iniziative natalizie -</em> commenta<strong> Antonio Bressa, assessore al commercio e alle attività produttive</strong><em> - In questo caso saranno accreditate direttamente sui conti correnti delle imprese coprendo fino al 50% della spese sostenute a partire dal 1 gennaio 2022 e che incontrano la finalità del bando. E' un modo per sostenere il settore delle piccole attività commerciali della città, ma anche per far si che tutte contribuiscano, come tante già fanno, a rendere migliore la città agli occhi dei suoi abitanti e dei tanti turisti che sempre più raggiungono Padova dopo il prestigioso riconoscimento Unesco raggiunto. Lavoriamo così tutti insieme per la bellezza e la crescita di Padova, con i contributi del Comune, il coinvolgimento delle associazioni di categoria e l'intraprendenza dei nostri imprenditori e dei nostri commercianti impegnati a superare le difficoltà e agganciare la ripartenza economica. Quest'idea è nata proprio dal confronto con loro</em>".</p><p>"<em>La Camera di Commercio si sta adoperando con molteplici iniziative per sostenere le imprese del territorio. Per questo ci siamo subito affiancati al Comune per gestire un'operazione che è mirata sia ad aiutare i nostri artigiani e commercianti sia a valorizzare l'aspetto estetico della città - </em>aggiunge<strong> Antonio Santocono, presidente della Camera di Commercio di Padova</strong><em> - Noi siamo la casa delle imprese e loro sanno che con noi possono trovare opportunità per sostenere i propri investimenti. E' proprio questo il caso grazie allo sforzo importante che il Comune di Padova sta mettendo in campo per il sostegno dell'economia</em>".</p>
Comunicato stampa: stasera in Consiglio comunale il Regolamento per le concessioni dei banchi e dei negozi sotto il Salone
<?xml encoding="utf-8" ?><br><div>Approda in Consiglio comunale questa sera il Regolamento relativo ai banchi e ai negozi sotto il Salone. Le botteghe sotto il Salone occupano da 800 anni il piano terra del duecentesco Palazzo della Ragione e, oggi come allora, sono parte integrante del mercato cittadino che si svolge nelle due piazze sulle quali si affaccia il Palazzo stesso.<br>
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I negozi sotto il Salone sono un compendio unitario che è stato individuato anche dalla Regione Veneto come luogo storico del commercio. Tutti i banchi e i negozi sono di proprietà del Comune e messi a disposizione dei commercianti attraverso lo strumento giuridico della “concessione precaria onerosa”, non essendo possibile applicare le norme relative alla locazione. Le attuali concessioni scadranno il prossimo 31 dicembre in forza della proroga di un anno deliberata dall'Amministrazione lo scorso anno in considerazione dell’emergenza Covid.<br>
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Proprio la delibera che ha prorogato di un anno le concessioni, prevede la definizione del Regolamento che stabilisca i rapporti tra il Comune di Padova e i concessionari delle botteghe sotto il Salone. Fino ad oggi infatti non esisteva un atto che normasse in modo complessivo le concessioni dei banchi e dei negozi del Salone. Nel dialogo avviato con il Consorzio che raggruppa i concessionari degli spazi, è emersa la comune volontà di potenziare la tutela del preziosissimo immobile storico e di arrivare a una più chiara e definita normativa che regoli i comportamenti dei singoli concessionari. In particolare facendo proprie anche le indicazioni della Soprintendenza, Comune e Consorzio vogliono preservare l’utilizzo commerciale e pubblico del piano terra del Palazzo della Ragione evitando al contempo di snaturarne il significato e il carattere storico con attività non adatte al contesto.<br>
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Il Regolamento prevede tra le altre cose che la concessione sia, dal prossimo anno, assegnata attraverso un procedimento ad evidenza pubblica, che tuttavia, come ha stabilito la sentenza del Consiglio di Stato n.5157/2018 relativa al Comune di Milano, può derogare al principio della gara, proprio per tutelare l’identità storico-culturale del luogo. Tradotto, l’assegnazione sarà ad evidenza pubblica, ma si terrà conto della particolarità del luogo, tutelando le attività storiche con più di 40 anni di presenza e quelle già presenti attraverso lo strumento dell’affidamento diretto e applicando per i nuovi ingressi criteri precisi e trasparenti, tali da impedire l’insediamento di attività del tutto legittime altrove, ma qui in palese contrasto con l’identità storico culturale del luogo.<br>
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In questo senso il Regolamento riconosce il ruolo svolto in questi anni dal Consorzio “Il Salone” con il quale l’Amministrazione collabora da anni per la tutela e la valorizzazione del mercato.<br>
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Contestualmente all’approvazione del Regolamento sarà approvata anche una proroga tecnica di sei mesi alla scadenza della attuali concessioni, necessaria a mettere a punto le nuove procedure di assegnazione.<br>
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Parte integrante del Regolamento (è previsto dall’art. 10) è anche il disciplinare che contiene le disposizioni tecniche e di sicurezza alle quali si devono attenere i concessionari. Si va dal quasi ovvio divieto di fumare all’interno delle Gallerie e non solo nei singoli negozi, a prescrizioni che - se da un lato aumentano la sicurezza complessiva come il divieto di cottura dei cibi con fiamme libere - dall’altro individuano con precisione le modalità con cui cuocere i cibi, proprio per rendere più agevole agli operatori la preparazione dei prodotti da offrire ai clienti.<br>
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Da sottolineare anche la decisione di regolamentare in modo più preciso e gli orari di apertura e chiusura delle attività. Per le botteghe sarà indicato un orario minimo di apertura che ogni concessionario sarà tenuto a rispettare (con la facoltà naturalmente di tenere aperto più a lungo) e questi orari saranno resi evidenti con una apposita cartellonistica all’ingresso delle gallerie.<br>
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<strong>L’assessore al commercio Antonio Bressa, </strong>sottolinea: “<em>Questo nuovo regolamento è frutto del lavoro di mesi dei nostri uffici patrimonio e attività economiche, insieme agli operatori di sotto il Salone, e ai loro rappresentanti, con i quali c’è stato un costante confronto. Ne esce uno strumento nuovo, che porta trasparenza e innovazione partendo però dal principio di conservazione e tutela delle attività che sono presenti nell'antico mercato coperto sotto il Salone, e che assieme al grande ciclo degli affreschi nella grande sala pensile superiore rappresenta un grande patrimonio culturale ed identitario della città e parte del recente riconoscimento Unesco. Stiamo gestendo quindi questa fase che ci porterà al rinnovo delle concessioni applicando la nuova normativa, ma salvaguardando il più possibile le attività già presenti che hanno maturato i requisiti per essere definite attività storiche e anche quelle che pur non avendo raggiunto questi requisiti hanno investito e stanno investendo nella loro attività sotto il Salone. Tutte le novità introdotte sono orientate ad incontrare le esigenze degli operatori e offrire al tempo stesso una migliore esperienza di acquisti per i tanti cittadini che sono affezionati a questo luogo simbolo della nostra città</em>”.<br>
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<strong>Il vicesindaco Andrea Micalizzi </strong>commenta: “<em>Il Salone è tra i monumenti a cui tutti i padovani vogliono più bene perché mescola bellezza e storia con le nostre tradizioni e abitudini padovane. Il mercato è tra i luoghi più caratteristici della città e con i suoi prodotti, i suoi profumi e la maestria dei commercianti è parte integrante e viva del monumento stesso. Per questo abbiamo voluto costruire un nuovo regolamento che mette insieme la valorizzazione della storicità delle botteghe con la capacità di innovare l'offerta di prodotti locali che può continuare a dare nuovo slancio al Salone</em>”.
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Comunicato stampa: riunione della V Commissione consiliare
<?xml encoding="utf-8" ?><br><div>La V Commissione consiliare "Politiche del territorio, dell'ambiente e delle infrastrutture" presieduta dal consigliere Antonio Foresta, si riunirà <strong>venerdì 10 dicembre</strong>, alle ore 16:15, in modalità videoconferenza, per la trattazione dei seguenti argomenti:</div><div>
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<li>Esame della proposta di deliberazione di Giunta comunale avente ad oggetto: “LLPP Opi 2018/007 Cup H91B17000630004 Area attrezzata sul Bacchiglione - Illuminazione argine Brentella da via Chiesanuova a via Bainsizza. Collegamento con via Monte Cinto. Approvazione progetto definitivo (€ 59.532,50) ex art. 19 D.P.R. 327/2001 al fine dell'adozione della variante urbanistica al Piano degli Interventi e dichiarazione di pubblica utilità dell'opera";</li>
<li>Esame della proposta di deliberazione di Giunta comunale avente ad oggetto: "LLPP Opi 2021/023 Cup H91B21003590004 Area San Carlo Borromeo. Approvazione progetto definitivo (€ 1.150.000,00) ex art. 19 D.P.R. 327/2001 al fine dell'adozione della Variante urbanistica al Piano degli Interventi e dichiarazione di pubblica utilità dell'opera";</li>
<li>Esame della proposta di deliberazione di Giunta comunale avente ad oggetto: “Intervento di ristrutturazione mediante demolizione e ricostruzione della nuova sede dell'Associazione "Casa Priscilla Onlus" in via Vlacovich - Approvazione dell'intervento e dello schema di convenzione ai sensi degli artt. 25 e 31 delle N.T.A. del Piano degli Interventi con esercizio dei poteri di deroga ai sensi dell'art. 14 D.P.R. 380/2001”.</li>
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La seduta verrà registrata e il video della stessa, trattandosi di seduta pubblica, verrà successivamente pubblicato nel sito istituzionale dell’Ente <a href="https://www.padovanet.it/informazione/lavori-della-commissione-consilia…;
Applicazione della perequazione urbanistica
Comunicato stampa: importanti notizie da Ministero e Alstom per il tram e le nuove linee in realizzazione
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Questa mattina è stata presentata l’Istruttoria del Mims al Comitato tecnico permanente per la sicurezza dei sistemi di trasporto ad impianti fissi riguardante il Sir3, per parere tecnico ai fini del nulla osta per la sicurezza (art.3 DPR753/80) e congruità economica. L’istruttoria valuta positivamente il progetto definitivo Sir3 evidenziando alcuni punti di forza del progetto, primo tra tutti l’interazione con il Sir1, Sir2 e in generale Smart, elemento qualificante dell’intero sistema di mobilità cittadino.</p><p>Tra gli elementi di forza evidenziati anche il percorso finalizzato a rendere più raggiungibile in maniera sostenibile un grande parco urbano.</p><p>Sono state fatte alcune richieste di chiarimento, che dovranno essere date entro il 20 dicembre, data in cui ci sarà il pronunciamento ufficiale mentre le prescrizioni e osservazioni dovranno essere recepite e valutate nella progettazione esecutiva. E’ stato ribadito che il tram dovrà avere l’assoluta priorità sulle automobili, e in tal senso è stato richiesto di approfondire alcuni elementi progettuali relativi ai parcheggi lungo la strada in prossimità della linea tranviaria.</p><p>Alle notizie odierne dal Ministero si aggiunge la positiva dichiarazione da parte dei vertici di Alstom e Ntl: "<em>Alstom e Ntl si congratulano per la notizia degli investimenti approvati in favore dello sviluppo della rete tranviaria della città di Padova, nel quadro del piano di rilancio europeo. Ovviamente rimaniamo a disposizione di Padova, cliente del Translohr, per accompagnare la Sua crescita, supportare il Suo bisogno di interoperabilità e rispondere a tutto l’insieme delle Sue istanze di mobilità verde e intelligente, inclusa la fornitura di nuovi mezzi».</em></p><p>L’<strong>assessore alla mobilità Andrea Ragona</strong> dichiara: “<em>Un altro passaggio importante verso la realizzazione del Sir3, ma anche una conferma del fatto che la scelta di proseguire con la progettazione di Smart era basata su solide motivazioni. Ci fa piacere il pronunciamento da parte dell’azienda, dimostra la grande attenzione verso il sistema Translohr e questo non può che renderci soddisfatti. Non mi stancherò mai di dirlo: parliamo di un investimento totale di circa 400 milioni, una cifra che a Padova non si è mai vista per interventi di questo tipo. Un’opera che rivoluzionerà a mobilità cittadina e ne cambierà il volto, molto più vicina nel tempo di quello che possiamo immaginare</em>”.</p>