Comunicato stampa: 10 edizione del TEDxPadova
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Più di 150 storie raccontate a quasi 15.000 persone. 400 volontari uniti dalla voglia di realizzare un evento senza precedenti per la propria città e più di 100 partner - tra piccole e grandi imprese, istituzioni, enti locali, associazioni di categoria e università - che hanno voluto credere nel progetto e supportarlo lungo tutto il suo cammino. Sono questi i numeri che festeggerà il TEDxPadova durante la sua decima edizione, in programma per <strong>sabato 15 aprile</strong> a partire dalle <strong>15:30</strong>, presso il <strong>Centro Congressi di Padova</strong>. </p><p>Fin dalla sua nascita nel 2013, la squadra di TEDxPadova si è posta un unico obiettivo: creare una vera e propria piattaforma d’avanguardia per promuovere idee di valore e connessioni per la città e della città. Per questo, grazie a numerose personalità provenienti da ogni campo della conoscenza e della cultura, l’evento ha condiviso con i padovani prospettive moderne e pensieri ispiratori, offrendo così un luogo d’incontro per il racconto di storie di vita e visioni innovative. Un momento di confronto che si è radicato a tal punto nel tessuto e nel dna della città da far registrare ogni anno sold out. </p><p>In questi dieci anni, il format ha continuato a crescere e a evolversi, fino a diventare un punto di riferimento per la comunità e un importante catalizzatore di idee e driver di innovazione<em>. </em>Ed è proprio per questo che il fil rouge dell’evento sarà il Dieci, che sarà anche il numero degli speaker che saliranno sul palco di Padova Congress e che con le loro parole regaleranno al pubblico nuove ispirazioni sul mondo e disegni lontani dall’ordinario. </p><p><em>"Grazie al nostro TEDx, negli anni la città di Padova è diventata un vero e proprio motore di innovazione, cambiamento e una fucina di idee e contaminazioni culturali nel Nordest</em> - spiega Carlo Pasqualetto, licensee di TEDxPadova - <em>Fin dalla prima edizione ha voluto essere un luogo d’incontro privilegiato e collettore di menti eccezionali, che hanno portato la loro visione, i loro valori e le loro prospettive non convenzionali e che anche quest’anno regaleranno le loro storie alla comunità padovana. Ma non solo, attraverso la nostra “conferenza spettacolo”, abbiamo avuto la possibilità di dar vita a importanti progetti per la città, che si diramano in numerosi ambiti, come l’arte e la cultura, l’inclusione sociale e la salvaguardia dell’ambiente e che anche quest’anno confermano il nostro impegno per rendere la città ancora più attrattiva e visionaria". </em></p><p><em>"Tutti questi momenti di scambi di idee, connessioni umane e confronti di storie di vita richiedono grande lavoro, forte dedizione e un’importante struttura organizzativa. Ma da 10 anni, questo enorme sforzo collettivo ci ripaga con tanti risultati e soddisfazioni, che si ripartiscono fra tutti i protagonisti di TEDxPadova - </em>commenta Edonella Bresci, event manager di TEDxPadova - <em>In primis il team di volontari, senza il quale il progetto non potrebbe vedere la luce, ma anche tutta la rete di imprese e istituzioni partner e sponsor, che anno dopo anno sono sempre più orgogliose di prendere parte al nostro evento. Ultimi ma non per importanza i nostri speaker, che con la loro passione e le loro parole, dal bollino rosso del nostro palco ci regalano ogni anno emozioni indimenticabili. Anche loro nel tempo si sono appassionati alle storie del nostro TED e si sono legati a lui e alla nostra città. Per questo, il 15 aprile, in sala con noi ci saranno più di 70 speaker delle passate edizioni, pronti ad ascoltare nuove idee di valore dedicate a questo splendido anniversario". </em></p><p><strong>LA PRESENTATRICE E GLI SPEAKER</strong> </p><p>A presentare l’evento sarà Brenda Lodigiani, attrice, imitatrice e conduttrice, che con il suo stile ironico e spigliato introdurrà le storie dei 10 speaker di TEDxPadova Dieci:</p><p>SARA STEFANIZZI (in arte KUROLILY): la streamer e videogiocatrice da più di 200mila follower, che sul palco di TEDxPadova racconterà il suo modo di comunicare con le nuove generazioni. Un dialogo costruttivo e costante, che dalle piattaforme social come Twitch riesce ad approdare anche sul mondo offline, costruendo scambi di valore, di energie e di utilità sociale. </p><p>GIANCARLO COMMARE: il giovane attore rivelazione, che evocherà un tema molto sentito dalla sua generazione e non solo, ovvero i pericoli della ricerca costante della perfezione e dell’eccellenza a tutti i costi. </p><p>MARGHERITA TERCON: l’influencer con la sindrome di Asperger, che ogni giorno combatte gli stereotipi sull’autismo e che darà voce ai “bambini di vetro”, ovvero di quelle persone cresciute in una famiglia in cui uno o più membri hanno una disabilità, e che spesso proprio per questo motivo rimangono invisibili e trasparenti. </p><p>LORENZO MARINI: eccellenza nel mondo dell’arte e della pubblicità, che con le sue idee ha portato in alto il nome dell’Italia nel mondo. Creatività, unicità, immaginazione e determinazione, saranno le parole chiave del suo speech. </p><p>MARIA FOSSATI: la designer di protesi robotiche per l’uomo, che attraverso la sua esperienza umana e professionale, spiegherà al pubblico di Padova Congress perché indossare un arto meccanico, e di conseguenza “completare” il proprio corpo, non significa soltanto compensare un deficit funzionale ma prima di tutto regala un’emozione in grado di risuonare a livello profondo in ciascuno di noi. </p><p>DUCCIO FORZANO: l’autore dietro alle telecamere di alcuni dei programmi più seguiti della tv italiana, che ha scoperto il fascino e la bellezza di questo mestiere a 35 anni, grazie alla fiducia riposta in lui da Claudio Baglioni. Grazie alla sua storia di riscatto sociale e incredibile forza d’animo, andremo a fondo nella relazione tra talento, occasioni da cogliere e voglia di rivincita.</p><p>LENA PERNAS: la giovane scienziata che dirige un laboratorio di ricerca sull’immunologia e che 10 anni fa è stata tra le prime volontarie della conferenza TED patavina. Dopo aver viaggiato per il mondo per le sue attività di ricerca, torna a Padova per raccontare la sua storia e accompagnarci alla scoperta del mondo dell’immunologia e delle scoperte che ci permetteranno di “invecchiare meglio”. </p><p>GIULIO BUCIUNI: il docente del Trinity College di Dublino, che studia le città, la distribuzione geografica dell’innovazione e degli impatti economici e sociali che essa produce. Con il suo speech ci racconterà la storia di 10 città “underdog” che, alla pari delle grandi metropoli occidentali, si stanno adoperando per essere sempre più competitive e rimuovere le barriere che separano lo sviluppo e la crescita delle periferie. </p><p>ANGELA TROCINO: la ricercatrice dell’Università di Padova, che ci descriverà come evolverà la nostra alimentazione tra 10 anni. Cosa mangeremo? Cosa sta cambiando? Come soddisferemo i nostri fabbisogni nutrizionali e alimentari, in un mondo sempre popolato e con sempre meno risorse? Questi alcuni degli interrogativi ai quali proveremo a rispondere. </p><p>FLAVIO FUSI PECCI: l’esperto di evoluzione stellare, che porterà gli ospiti di TEDxPadova in un viaggio alla scoperta delle origini del cosmo. Assieme a lui, scopriremo cosa è successo veramente nei primi istanti di vita dell’universo e capiremo come sarà il futuro di noi “figli delle stelle” tra 10 milioni di anni. </p><p><strong>SOSTENIBILITÀ E INIZIATIVE </strong></p><p>Anche in questa decima edizione, il team di TEDxPadova si fa promotore di<strong> </strong>iniziative di sostenibilità ambientale e di supporto alla lotta contro al greenwashing.</p><p>Grazie ai veicoli elettrici di<strong> </strong>Superauto, che porteranno gli speaker alla location della conferenza, e alla partnership con Atlante, che fornirà le proprie colonnine per la ricarica delle vetture, l’evento giocherà un ruolo attivo nel percorso per una mobilità più sostenibile. Non solo, TEDxPadova appoggia anche il progetto “Are you R”, programma europeo che mira a sensibilizzare il pubblico sull'importanza del riciclo della plastica. </p><p>Non solo, al fianco di Storeis, TEDxPadova ha creato “Digital-mente”: un progetto a favore della formazione e dell’integrazione socio-lavorativa dei Care Leavers, giovani neo-maggiorenni che hanno vissuto buona parte della loro vita lontani dalla propria famiglia di origine, in comunità o in affidamento e Neet, ragazzi tra i 20 e i 30 anni che risultano inattivi, ossia che non lavorano e non sono inseriti in progetti di istruzione e faticano a trovare il percorso di studio o di lavoro più adatto a loro. L’iniziativa è stata realizzata con il supporto del Comune di Padova – i cui servizi sociali si sono occupati della selezione dei ragazzi coinvolti – e Quipsico. </p><p><em>"Grazie alla connessione di persone, esperienze e opportunità generiamo impatto positivo sul territorio, condividendo il nostro know-how, promuovendo l’innovazione e ponendoci come centro di competenze digitali</em><em> -</em> afferma Andrea Vit, Ceo & Founder di Storeis - <em>La collaborazione con TEDxPadova conferma questo nostro impegno. In particolare, Digital-mente vuole essere un aiuto concreto per i target più fragili, un progetto formativo completamente gratuito, dedicato a care leavers e Neet, per accompagnare i giovani in difficoltà a intraprendere un percorso come digital marketer e ottenere maggiori opportunità lavorative</em><em>"</em><em>. </em></p><p>Anche il digitale sarà protagonista di uno dei progetti speciali realizzati dal team che grazie alla collaborazione di Crédit Agricole e degli “Unfluencer” - gruppo di ragazzi under 30 nato nel 2022, che usano i social per fare divulgazione in maniera pop e accattivante - hanno creato un manuale di utilizzo consapevole del web. </p><p><em>"Siamo orgogliosi di far parte della squadra di TEDxPadova e di averne accompagnato la crescita in questi anni -</em> dichiara Maria Teresa Innocente, direttrice regionale in Veneto di Crédit Agricole Italia - <em>Fin dagli esordi abbiamo riconosciuto in questa iniziativa un forte stimolo all’innovazione come leva di sviluppo economico e sociale del territorio. Oggi rinnoviamo convintamente il nostro sostegno spinti anche dalla grande attenzione sviluppata dal TEDxPadova verso i temi della sostenibilità e dell’inclusione sociale, una sensibilità che ci accomuna. In particolare, in occasione dell’edizione del decennale, abbiamo deciso di affiancare la realizzazione della guida digitale degli Unfluencer con l’obiettivo di promuovere, soprattutto tra i giovani, un utilizzo consapevole e rispettoso dei social e del web</em><em>".</em> </p><p>"<em>Gli Unfluencer sono “In-formatori consapevoli” che vogliono informare e innovare il modo di fare formazione: sono un gruppo di giovani, seguiti da oltre 2 milioni di follower sui social, che parlano ad altri giovani e che strizzano l'occhio anche agli adulti -</em><em> </em><em>s</em>piega Michele Massimo Casula, che assieme a Andrea Nuzzo è co-fondatore del gruppo e di Billover3.0, società che finanzia e promuove il progetto grazie a collaborazioni con enti pubblici e aziende eticamente corrette - <em>Il nome deriva da due parole: Unconventional e Influencer. La loro Mission è diventare un modello che influenzi positivamente e consapevolmente la propria community, grazie alla quale, su Telegram e Twitch, ogni giorno nascono dibattiti e spunti di riflessione utili per comunicare anche offline. Infatti, l’impegno sociale degli Unfluencer è rivolto soprattutto alle scuole e alle università, dove in presenza affrontano temi attuali come la sostenibilità, la prevenzione e l'informazione corretta. Ed è proprio per questo che a TEDxPadova hanno scelto di portare la loro guida alla consapevolezza digitale e la loro storia come testimonianza che sul web l’intelligenza può generare tendenza".</em> </p><p>Ma la cultura e la conoscenza potranno essere toccate con mano anche durante l’evento stesso: Ispirati dallo slogan TED “Ideas Worth Spreading“, la squadra ha ideato “Ideas Worth Reading“, uno spazio dedicato ai libri scritti dalle grandi menti che negli anni hanno calcato il bollino rosso di TEDxPadova. In partnership con True Design e Italy Post, il 15 aprile verrà riservata a Padova Congress un’area libreria, un ambiente accogliente e confortevole in cui i partecipanti potranno scoprire e acquistare le pubblicazioni dei 150 speaker che hanno partecipato alle dieci edizioni della conferenza. </p><p>Infine, anche quest’anno la conferenza sostiene le iniziative locali di inclusione sociale, come il progetto Dadi Home, la prima struttura recettiva del padovano gestita interamente dalla cooperativa Vite Vere Down Dadi, all’interno della quale alloggeranno gli speaker della conferenza durante la loro permanenza a Padova per l’evento. </p><p><strong>LE PERFORMANCE ARTISTICHE </strong></p><p>Per questo decennale, non saranno solo le storie degli speaker le uniche protagoniste, ma ci saranno numerosi momenti dedicati alla musica, all’arte e alla creatività. </p><p>Coordinati dalla direzione creativa di Alice Nereide Cossa, giovani attori e ballerini si alterneranno sul palco per raccontare e portare in scena la loro interpretazione del significato del Dieci. Ad accompagnare le performance, ci sarà la musica live della "Unipd Big Band", orchestra jazz dell’Università di Padova, diretta dal maestro Franco Nesti. </p><p>Inoltre, durante i mesi di febbraio e marzo, TEDxPadova ha collaborato con il Teatro Stabile per l’organizzazione della rassegna teatrale – sviluppatasi in venti serate, la maggior parte delle quali sold out - dal titolo “Fratelli, esercizi di coesistenza”, un progetto ideato dalla compagnia teatrale Amor Vacui diretta da Lorenzo Marangoni. Ogni sera un ospite tra gli ex speaker di TEDxPadova che ha condiviso con il pubblico la propria visione del tema “fratelli”, portando sul palco la propria esperienza di vita. Sul palco di TEDxPadova Dieci, sei giovani attori riproporranno un piccolo cult della rassegna. </p><p><strong>LA BAG D’AUTORE </strong></p><p>Come da tradizione, ogni anno TEDxPadova affida ad un artista la creazione della<strong> </strong>borsa personalizzata, regalo utile e sostenibile per tutti i partecipanti all’evento. L’artista della bag TEDxPadova 2023 sarà uno degli speaker: Lorenzo Marini, artista e direttore creativo di fama internazionale, che reinterpreterà il concetto del Dieci. </p><p><em>"Come le lettere, anche i numeri possiedono una loro personalità propria. Nel celebrare artisticamente la bellezza formale di queste geometrie, mi piace ritornare alle associazioni spontanee che ogni lettera e ogni numero può generare - </em> spiega Lorenzo Marini - <em>Il numero dieci è formato da una linea verticale e da un cerchio</em>. <em>Ma infiniti sono le idee creative per ridisegnare questi simboli. Per il numero uno ho rielaborato il codice a barre Ean, usato in 150 paesi del pianeta è presente in ogni oggetto che compriamo. Aggiungere colore e modificare la silhouette è l’idea per raccontare in modo nuovo un numero graficamente semplice. Lo zero è una forma geometrica semplice, ma messo vicino ad un altro numero diventa un moltiplicatore. Ecco perché l’ho immaginato come un universo, un insieme di infiniti piccoli cerchi che connessi tra di loro formano questo numero magico e fantastico"</em><em>. </em></p><p><strong>I BIGLIETTI </strong></p><p>I biglietti sono acquistabili online sulla pagina Eventbrite dell’evento, con tariffe differenti in base alle modalità di fruizione – Platea (40 €), Tribuna (35 €) o Galleria (30 €). Sono previsti inoltre biglietti agevolati per gli studenti dell’Università degli Studi di Padova, l’associazione Alumni e gli Amici dell’Università di Padova (18 € per la Balconata o 30 € per la Tribuna). </p><p><strong>PATROCINI E PARTNER </strong></p><p>TEDxPadova è patrocinato dal Comune di Padova, l’Università degli Studi di Padova, Camera di Commercio Padova, Padova Looking Ahead & Beyond, Venice Promex, Confindustria Veneto Est, Alumni e Amici dell’Università di Padova. </p><p><em>"Paul Graham ricorda che ogni città ci manda uno specifico messaggio di valore. Quello di Padova è certamente legato all’innovazione e alla sperimentazione e il TED contribuisce ad amplificare quel messaggio</em><em> - </em>spiega Margherita Cera, assessore con deleghe relative all’innovazione - <em>É quindi una grande ricchezza per Padova ospitare uno dei TED più importanti d’Italia, che da dieci anni porta in città idee di valore, storie di scienza e cultura che contribuiscono a rendere Padova una città che guarda al futuro senza la paura di cambiare"</em><em>.</em> </p><p>L’appuntamento è realizzato con la collaborazione dei Platinum Partner Crédit Agricole, Deloitte e Storeis; dei Golden Partner Alì, iGuzzini, Show Club, AD010, Auxiell, Atlante, Dab, Fimic e AzzurroDigitale; dei Silver Partner Cimba, UniSmart, Pittarello, Polaroid, e Gta e Pettenon; dei Bronze Partner My English School, LS Lexjus SInacta, Amajor, Awms, Morato, Fondazione Cariparo e Renoir Rovigo Roverella. </p><p><em>"Abbiamo accompagnato TEDx Padova agli inizi del suo percorso -</em> conferma Cristiano Nacchi, Audit Partner di Deloitte - <em>Dopo dieci anni ci ritroviamo insieme e, con lo stesso entusiasmo di allora, vogliamo supportare una realtà così vitale in grado di stimolare il pensiero del cittadino del futuro in un cammino di continua innovazione per dare risposta alle sfide che abbiamo di fronte. Anche Deloitte supporta le aziende che investono in innovazione in un percorso che ci vede e ci vedrà sempre più impegnati</em><em>"</em><em>. </em> </p><p>I progetti speciali sono realizzati grazie a AreYouR, Cooperativa Dadi, Quipsico, Teatro Stabile Veneto e Unfluencer. I Technical Partner sono Circuitozero, Marmalade, Adver Italia, Sonda, siteBysite, True Design, ItalyPost, Wth Studio, Marcolongo Pubblicità e Whitecup. Supporter del progetto sono Padova Congress, MetropolisAdv, Meitei, DìSalute e Snack Italy. Official Media Partner è Il Mattino di Padova, Official Radio è Radio Company, Official Mobility Partner è Superauto S.p.a. I Media Partner sono Good Living, Vpocket, Extramag, Il Bolive, Radio Padova e Radio 80. </p><p><strong>Maggiori informazioni su TEDxPadova </strong><br>
Un progetto cominciato nel 2014 grazie alla volontà di un gruppo di giovani che si riunivano in un garage e che negli anni è cresciuto diventando sempre più ambizioso. Adesso, a distanza di 10 anni, TEDxPadova è diventata una delle realtà più consolidate del territorio padovano. TEDxPadova è ideato e promosso da 90 volontari, giovani e meno giovani con personalità e percorsi differenti, uniti in un unico obiettivo: condividere idee innovative per immaginare un futuro migliore. TEDxPadova è un luogo d’incontro per incoraggiare la condivisione di idee innovative e stimolare il potenziale umano della nostra città. </p><p><strong>TED </strong>e <strong>TEDx </strong><br>
TED è un’organizzazione no-profit il cui obiettivo è diffondere idee di valore, solitamente sotto forma di brevi ma potenti talk (18 minuti o meno). Nasce nel 1984 come conferenza sulla tecnologia, l’intrattenimento e il design. Oggi invece, le conferenze TED trattano una grande varietà di argomenti, dalla scienza, al business, alle tematiche globali, in più di 110 lingue. TEDx Il programma è organizzato in modo da dare alle comunità locali, organizzazioni ed individui, l’opportunità di stimolare il dialogo tramite esperienze simili a TED, ma a livello locale. Per organizzare un TEDx è necessario essere approvati dall’organizzazione TED e ottenere la relativa licenza. L’organizzazione TED fornisce il modello guida generale per l’organizzazione degli eventi TEDx, ma i TEDx sono realizzati in modo indipendente.</p><p>Tutte le informazioni su speaker ed evento sul sito <a href="http://www.tedxpadova.org" target="_blank">www.tedxpadova.org</a>. </p>
Comunicato stampa: riunione congiunta della V e II Commissione consiliare
<?xml encoding="utf-8" ?><br><div class="x_x_x_x_moz-forward-container x_x_x_elementToProof x_x_elementToProof x_elementToProof">La V Commissione consiliare "Politiche del territorio, delle infrastrutture e della mobilità" presieduta dal consigliere Bruno Cacciavillani, si riunirà assieme alla II Commissione consiliare "Politiche economiche, per il turismo e per il marketing territoriale" presieduta dal consigliere Nereo Tiso, <strong>mercoledì 12 aprile </strong>alle ore 14:00 nella sala Urbanistica di Palazzo Sarpi, per la trattazione del seguente argomento:</div><p>Regolamento per la gestione dei crediti edilizi. Approvazione.</p>
Comunicato stampa: Parco Guizza, in arrivo un finanziamento di circa 2,7 milioni dal Por Fesr
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>L’assessore Antonio Bressa, il sindaco di Albignasego Filippo Giacinti, con l’assessora all’ambiente Valentina Luise e i tecnici dei rispettivi Comuni, si sono incontrati al Parco Modì di Albignasego, nel punto dove il parco attuale verrà ampliato sul territorio Comune di Padova con la realizzazione del Parco Guizza.<br>
Obiettivo dell’incontro è stato quello di sancire la collaborazione tra i due Comuni per la realizzazione di una grande area verde contigua, a servizio di tutti i cittadini di Padova Sud. Grazie agli oltre 21 milioni di fondi Por Fesr che ricadranno sull’ambito territoriale di Padova, il Comune potrà infatti investire 2,7 milioni di finanziamento per la riqualificazione del verde e la realizzazione del parco, per un progetto di complessivi 3 milioni dove i restanti saranno cofinanziati dall’Amministrazione.<br>
Dopo questo incontro preliminare il progetto verrà quindi discusso dalla VI Commissione e con le Consulte di quartiere interessate, per adattarlo alle esigenze dei cittadini ed essere pronti alla sua realizzazione nel momento in cui la Regione ufficializzerà il finanziamento. </p><p>La realizzazione del Parco Guizza è un obiettivo definito durante lo scorso mandato amministrativo a seguito di un’operazione di perequazione urbanistica. L’area in oggetto era di 80.925 mq, di questi ben 63.702 mq sono diventati parco grazie alla perequazione, ovvero il 78,72% dell’area. Nei restanti 17.000 metri sono in corso di realizzazione alcune urbanizzazioni di tipo residenziale. Il parco di prossima realizzazione avrà quindi una superficie di 63.702mq cui va aggiunta l’area dell’attuale Parco Gozzano e l’attuale verde limitrofo nel Comune di Padova, per un totale di circa 100.000 metri quadri sul territorio del Comune di Padova che diventano circa 130.000 considerando il Parco di Albignasego. </p><p>La conferma della Regione sull’utilizzo dei fondi Por Fesr arriverà entro l’estate e poi ci saranno due anni per completare le opere. Una volta realizzato il Parco Guizza sul territorio comunale di Padova, in continuità con il Parco Modì, si otterrà una grande area verde a servizio della zona sud, nonché l’unico che insiste su due Comuni e sul quale si aprirà un confronto per una nuova unica denominazione che racchiuda entrambe le aree. </p><p><strong>L’assessore al verde Antonio Bressa </strong>afferma: “<em>Confidiamo nel fatto che presto arrivi il via libera dalla Regione all’utilizzo dei fondi Por Fesr e nel momento in cui saranno a disposizione delle casse comunali vogliamo essere pronti a dare il via ai lavori. Le interlocuzioni propedeutiche con l’Amministrazione di Albignasego, così come i prossimi confronti con la cittadinanza padovana, vanno in questa direzione. Alla Guizza puntiamo a realizzare un’area verde attrezzata, con strutture per lo sport è il tempo libero di ultima generazione, anche per mantenere la vocazione dell’area oggi molto frequentata non solo da famiglie e bambini, ma anche da persone che ricercano benessere e attività fisica. Il progetto del Parco Guizza attendeva solo un finanziamento per procedere e quindi con questa occasione confermiamo il nostro impegno per rendere sempre più verde la nostra città con il coinvolgimento della cittadinanza</em>”.</p><p><strong>Il sindaco di Albignasego Filippo Giacinti</strong> aggiunge: “<em>Ringrazio l’Amministrazione comunale padovana per la volontà di fare sinergia anche su questo progetto. L’area verde del parco Modì è frequentata anche da molti padovani che vivono sul confine, in quest’area di città dove i due Comuni sono contigui e il dialogo tra Amministrazioni è importante per offrire un servizio all’altezza. La grande Padova passa anche da queste azioni di sinergia e collaborazione</em>”.</p>
Comunicato stampa: via Ipazia, il Comune di Padova acquisisce un'area verde di 17.000 mq con annesso edificio funzionale
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>La storia dell’area verde di via Ipazia risale al 1996, quando il Consiglio comunale allora in carica ha adottato la variante urbanistica per l’individuazione delle zone lì finalizzate all’insediamento abitativo. </p><p>Nel 2000 è stato adottato il Piano di Zona relativo, e nel 2006 è stata accolta la proposta del “Progetto Comunità solidale Piano di zona del Nucleo 1 Altichiero” per effettuare la progettazione del Piano di Dettaglio, delle opere di urbanizzazione e di dare corso alla relativa attuazione. </p><p>Nel 2011, a seguito della rinuncia all’assegnazione delle aree da parte di alcune Cooperative, si è venuta a formare una nuova associazione temporanea di imprese composta dalla Cooperativa Percorsi solidali Altichiero Società cooperativa edilizia, dal Consorzio per l’edilizia residenziale Veneta Cerv scpa e dalla società RoMa srl, con lo scopo di attuare il nuovo progetto Comunità solidale. </p><p>Nel nuovo progetto presentato era previsto che la gestione dell’area verde di via Ipazia fosse affidata alla Cooperativa Percorsi solidali Altichiero Società Cooperativa edilizia. L’associazione temporanea di imprese aveva assunto direttamente la responsabilità della progettazione, realizzazione, gestione, cura e custodia animazione dello spazio verde attrezzato. </p><p>Vengono così realizzati gli immobili, oggi già venduti e abitati, e il parco: un’area verde custodita e attrezzata con spazio gioco, spazi di socializzazione, orti didattici e di condominio, un’area di interesse comune e per il tempo libero, la ricreazione e socializzazione. Nel gennaio 2012 la Cooperativa Percorsi solidali Altichiero Società Cooperativa edilizia ha sottoscritto con il Comune di Padova la convenzione di cessione delle aree, assumendo formalmente e direttamente la responsabilità della gestione, cura, custodia e animazione dell’area a verde, rendendo un servizio alla popolazione del quartiere. </p><p>Nel 2018 però, succede che la Cooperativa Percorsi solidali Altichiero Società Cooperativa edilizia viene posta in liquidazione coatta amministrativa, ma nel frattempo proseguono a carico della ditta Cerv (che fa parte dell’ ATI) i lavori per la realizzazione di un edificio polifunzionale posto all'interno del parco che da qualche settimana è definitivamente terminato e ceduto al Comune. </p><p>Si perfeziona così di fatto la cessione del parco con annesso edificio al Comune che si attiva con la Cooperativa, tramite il liquidatore, affinché comunichi l’eventuale nuovo soggetto che ne assumerà la gestione, cura custodia e animazione dell’area verde attrezzata, per stipulare una nuova convenzione. Considerate le condizioni della società, posta in liquidazione, il Comune ha però subito preso in carico l'area e iniziate le operazioni di sfalcio dell’erba, di installazione di tavoli da pic nic inclusivi, delle porte da calcio e altre attrezzature. Trascorsi i termini per la risposta da parte del curatore, quindi entro una ventina di giorni, si escluderà la possibilità di un ritorno della gestione in mano ai privati e l’Amministrazione potrà procede, come concordato con i cittadini, ad assegnare tramite bando l’area e l’edificio lì presente che potrà svolgere anche attività di somministrazione di alimenti e bevande. L'obiettivo è quello di individuare un soggetto che vorrà prendersene cura e offrire servizi al quartiere e alla città, con per valorizzare il parco e garantire la fruibilità ai residenti. </p><p><strong>L’assessore al verde Antonio Bressa </strong>sottolinea: "<em>Abbiamo già acquisito la gestione dell’area e abbiamo preso in carico la sua cura. Il nostro obiettivo è quello di valorizzarla, con un bando che preveda anche l’insediamento di un’attività di somministrazione di cibi e bevande, così come abbiamo concordato con i cittadini riuniti nell’associazione Punto Ipazia, da tempo mobilitati per la valorizzazione e animazione di tutta l’area. Parliamo di un quartiere abitato per la stragrande maggioranza da giovani famiglie, ed è proprio con loro che stiamo affrontando questo percorso virtuoso per rendere quell’area verde ancor più a misura di cittadini e ancor più fruibile, per rendere attrattivo il quartiere e dare spazio ai desideri di chi lo abita. Le nuove installazioni poste in questi giorni sono il segnale del nostro impegno per l'area</em>".</p>
Comunicato stampa: innovazione, anche Padova si dota di un "gemello digitale" della città
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Il Comune di Padova, analogamente a quanto già fatto da città come Milano in Italia e New York negli Stati Uniti, ha deciso di dotarsi di un “gemello digitale” del centro storico della città e del boulevard dell’innovazione, l’area che va dalla Ferrovia fino alla Stanga lungo via Tommaseo e che ospita alcuni dei principali incubatori tecnologici e centri di ricerca.</p><p>Un importante progetto del Sit che apre interessantissime opportunità all’amministrazione. <br>
Ma che cosa è un “gemello digitale” e come si realizza? Il “gemello digitale” di una città o di una parte di essa secondo gli esperti è la rappresentazione virtuale di un elemento fisico di un sistema complesso come una città.<br>
Il gemello digitale non è semplicemente una copia dell’oggetto fisico in un determinato momento, ma una versione virtuale che cambia continuamente e dialoga con il suo gemello fisico grazie ai dati che periodicamente vengono raccolti e inseriti nel modello. Per questo, la caratteristica principale di un gemello digitale è la sua interconnessione continua e profonda con il corrispettivo fisico.<br>
I dati raccolti sull’oggetto fisico vengono elaborati tramite algoritmi di machine learning per creare previsioni e modelli su cui basare le decisioni di gestione nel mondo reale. Per questo una volta realizzato, il gemello digitale viene periodicamente aggiornato, in modo che riproduca esattamente la realtà fisica che rappresenta e che ovviamente cambia nel tempo. Milano prevede un aggiornamento annuale, New York metropoli in continuo e rapidissimo movimento addirittura ogni tre mesi.<br>
Nei primi tre giorni di questa settimana sono stati realizzati i rilievi digitali necessari alla creazione del gemello digitale del nostro centro storico.</p><p>Il progetto, che per la nostra città ha in questa fase carattere sperimentale, è seguito dal Sit, il Settore Servizi Informatici e Telematici che ha affidato la realizzazione a due società leader in questo campo, la Cgr e la Cyclomedia con un investimento di 139 mila euro. La Cgr è specializzata in rilievi aerei ad altissima definizione, la Cyclomedia in rilievi da terra con una tecnologia simile a quella utilizzata da Google Street Wiew per mappare le strade, ma che assicura una risoluzione molto più elevata e che si basa su software in grado poi di restituire la realtà con una tolleranza dimensionale inferiore a 5 cm. </p><p>“<em>L’auto ha mappato tutto il centro storico</em> - spiega<strong> il caposettore Sit Alberto Corò </strong>- <em>raccogliendo una enorme massa di dati che una volta elaborati ci restituiscono una ricostruzione della realtà di una via o di una piazza davvero elevatissima. I dati rilevati da terra sono poi combinati con quelli ricavati dalle riprese aeree. Questo ci consente di effettuare direttamente sul modello digitale misurazioni degli edifici, o delle superfici di piazze e strade estremamente precisi ed attendibili, così come di visualizzare in modo assolutamente realistico quale sarebbe l’impatto ad esempio di un cantiere, o di una qualsiasi altra installazione all’aperto. Ma questo gemello digitale ci permette anche di rilevare e monitorare tantissime cose che richiederebbero sopralluoghi fisici da parte di nostri operatori: per esempio la segnaletica stradale verticale ed orizzontale, e il suo stato di conservazione e leggibilità, lo stato di conservazione delle facciate degli edifici, il posizionamento degli elementi di arredo urbano o di plateatici e altre installazioni in concessione. Tutto con la massima precisione e, tengo a sottolinearlo, con l’assoluto rispetto della privacy</em>”. </p><p><strong>L’assessora ai servizi informatici e telematici e alla soft city Margerita Cera</strong>, sottolinea:<strong> “</strong><em>Quando parliamo di digitalizzazione della pubblica amministrazione pensiamo magari all’accesso online ai servizi e all’eliminazione delle pratiche cartacee. Ma la tecnologia oggi, insieme alle applicazioni di machine learning e intelligenza artificiale – il cui sviluppo secondo me non si deve demonizzare, ma semplicemente capire e controllare- consentono già impieghi come questo del “gemello digitale” della città, impensabili fino a pochi anni fa e che ci offrono applicazioni già concretissime. Pensiamo ad esempio ai tanti sopralluoghi virtuali, anziché fisici che i nostri tecnici potranno fare, lavorando su un gemello digitale che certifica la corrispondenza con la realtà delle misure rilevate. Ma pensiamo anche alle enormi potenzialità nell’ambito dell’urbanistica, con la possibilità di verificare come se fossero già reali, gli impatti di nuovi edifici o lo spostamento di servizi come fermate dei bus o altri elementi urbani. Nei prossimi mesi testeremo a fondo questa tecnologia, che per ora applichiamo a due zone della città, il centro storico e il boulevard dell’innovazione. In particolare il centro per la sua conformazione con portici e molti elementi infrastrutturali lungo le strade è un ottimo test per valutare la qualità dei risultati. L’obiettivo è quello poi di allargare il gemello digitale anche agli altri quartieri della città. Padova è sempre stata una città votata all’innovazione, e questa iniziativa va esattamente nella direzione di essere un Comune all’avanguardia nell’utilizzo intelligente e utile delle nuove tecnologie</em>". </p>
Documento preliminare per la proposta di variante al Pi in attuazione di un accordo pubblico-privato finalizzato all'ampliamento del parco Iris e all'acquisizione delle aree funzionali alla linea Sir3
Conferenza stampa: Park sotterraneo Porte Contarine-Secret Garden
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Il Park sotterraneo Porte Contarine-Secret Garden, che sarà inaugurato sabato pomeriggio e sera con una grande festa per i cittadini, verrà presentato in conferenza stampa</p><p><strong>sabato 1 aprile alle ore 10:45<br>
ingresso del parcheggio - via Matteotti, 21 </strong></p><p>Saranno presenti:</p><ul>
<li>Andrea Ragona, assessore alla mobilità</li>
<li>Riccardo Bentsik, amministratore delegato di Aps Holding</li>
<li>Gaetano Panetta, direttore dei servizi e responsabile del settore parcheggi di Aps</li>
</ul><p>Sarà possibile visitare il parcheggio, completamente rinnovato, filmare e fotografare i murales realizzati<strong>.</strong></p>
Variante al Piano degli interventi per un accordo pubblico-privato finalizzato all'ampliamento del Parco del Basso Isonzo
Comunicato stampa: Sir3, iniziate le bonifiche belliche nell’area a Voltabarozzo dove sorgerà il capolinea della nuova linea tranviaria
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Nell’area di Voltabarozzo ai piedi della tangenziale, dove sorgerà il capolinea della linea tranviaria Sir3 si è partiti oggi con le prime trivellazioni per la bonifica bellica, volta a ricercare, localizzare e scoprire qualsiasi ordigno esplosivo residuato bellico. </p><p>La ditta incaricata ha iniziato rilevando e segnando su una mappa la posizione dell’acquedotto, escludendo le zone interessate da tubature dall’area di trivellazione. Dopo una prima analisi superficiale, con strumenti capaci di rilevare una profondità fino a -1 metro, si procede con la bonifica profonda per quote superiori. Tale operazione prevede l’utilizzo di escavatori muniti di trivella con la quale vengono realizzati dei fori pilota, che successivamente vengono sondati con la strumentazione di ricerca, su un reticolo avente una griglia di circa 3 metri a diverse profondità. </p><p>La bonifica viene realizzata in profondità solo nelle aree non già urbanizzate, come il capolinea, l’area nei pressi del ponte di Voltabarozzo e le aree limitrofe al parco Iris, mentre in aree già urbanizzate, dove è più ragionevole siano già state fatte bonifiche, non sarà necessario trivellare. Nel frattempo nella zona del capolinea sono iniziate le attività di pulizia dell’area. </p><p>La bonifica nell’area di limitrofa al ponte di Voltabarozzo durerà circa una settimana, per poi spostarsi altrove. </p><p><strong>L’assessore alla mobilità Andrea Ragona </strong>sottolinea: “<em>Dalla settimana scorsa abbiamo iniziato a muovere i primi passi verso la Padova del futuro, verso un modo radicalmente diverso di muoversi. Mi rendo conto che ancora è difficile immaginare il beneficio che SMART porterà alla città, ma vedere finalmente i primi lavori visibili, i primi mezzi che si muovono e il via vai di persone nei cantieri, che stanno contribuendo a questa grande opera, oltre ad essere emozionante aiuta a capire il grande lavoro che abbiamo svolto in questi ultimi anni</em>”.</p>
Comunicato stampa: ampliamento Parco Iris, approvato martedì in Giunta il progetto esecutivo del primo stralcio
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Martedì 21 marzo la Giunta comunale ha approvato il progetto esecutivo del primo stralcio di ampliamento del Parco Iris. </p><p>Si tratta di un progetto del valore complessivo di due milioni di euro, finanziati dal PNRR. Grazie al quale si potrà procedere con la riqualificazione delle aree recentemente destinate a verde pubblico e la realizzazione del più grande parco urbano della nostra città. Oggi conta 6 ettari e mezzo di superficie e con questo primo stralcio di ampliamento diventerà di 16 ettari, 9 e mezzo in più rispetto all’attuale con nuove attrezzature, un edificio a zero impatto energetico, vaste aree verdi e boschive per il passeggio. </p><p>Dopo l’approvazione da parte del Consiglio comunale del progetto definitivo e della variante urbanistica il 28 novembre, dopo la presentazione delle osservazioni da parte della cittadinanza e dopo un confronto con i cittadini dei quartieri interessati, questo ultimo passo permette di poter procedere con il bando per l’affidamento dei lavori. </p><p>Entro l’estate verranno quindi affidati i lavori alla ditta che si aggiudicherà il bando di gara e con l’autunno potrà essere dato il via al cantiere. </p><p><strong>L’assessore al verde Antonio Bressa </strong>afferma: “<em>Stiamo rispettando il cronoprogramma annunciato a novembre, con l’approvazione da parte del Consiglio comunale del progetto definitivo e della variante urbanistica. Significa che entro fine anno potremo dare il via ai lavori del nuovo parco. Come tutte le opere finanziate da PNRR il termine ultimo per la realizzazione dei lavori è marzo 2026, ma possiamo affermare con convinzione che il nuovo Parco Iris potrà aprire al pubblico già nel 2025 per mettere così a disposizione di tutti i cittadini un polmone verde che si amplia con il primo stralcio di ben 9,5 ettari ulteriori rispetto ai 6,5 attuali. È un progetto molto atteso dalla città e in particolare dai residenti dei quartieri direttamente interessati. Un progetto frutto di quasi vent’anni di mobilitazioni portate avanti da comitati, associazioni e cittadini con l’obiettivo comune di una Padova più verde e sostenibile, che siamo molto orgogliosi di poter finalmente concretizzare</em>”.</p>