Comunicato stampa: provvedimenti di viabilità. Strade chiuse. Aggiornato in data 9 febbraio 2024
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Saranno chiuse al traffico veicolare:</p><p><strong>via San Francesco</strong>, tratto prospiciente il civico 190, venerdì 16/02/2024 e lunedì 19/02/2024, dalle ore 7:00 alle ore 18:00, per un lavoro di pavimentazione in un il cantiere edile;</p><p><strong>via Loreto e via Agrigento</strong>, per tratte funzionali all’andamento dei lavori non superiori a 50 m., da mercoledì 14/02/2024 a venerdì 14/06/2024, dalle ore 9:00 alle ore 16:00 con contemporanea istituzione del divieto di sosta con rimozione coatta dei veicoli, per la bonifica della condotta del gas metano e dei relativi allacciamenti;</p><p><strong>via Curzola</strong>, tratto compreso tra via Dignano e via E. Bernardi, mercoledì 14/02/2024, dalle ore 7:00 alle ore 17:00, per il tempo strettamente necessario all’esecuzione dei lavori per lo smontaggio di una gru da un cantiere edile;</p><p><strong>via Andrea Gritti</strong>, tratto compreso tra il numero civico 3/A e via D. Manin, da lunedì 19/02/2024 a martedì 20/02/2024, dalle ore 7:30 alle ore 17:00, per il tempo strettamente necessario all’esecuzione dei lavori per il rifacimento dell’intonaco esterno di un edificio;</p><p><strong>via Rudena</strong>, tratto compreso tra riviera Del Businello e via Umberto I, lunedì 19/02/2024, dalle ore 9:00 alle ore 12:00, per l’installazione in quota di dissuasori per piccioni in un edificio;</p><p><strong>via Teobaldo Ciconi</strong>, tratto prospiciente il numero civico 12, da lunedì 12/02/2024 a venerdì 16/02/2024, dalle ore 8:00 alle ore 18:00, per il tempo strettamente necessario all’esecuzione dei lavori, per una modifica di un allaccio alla condotta del gas;</p><p><strong>via Cesare Battisti</strong>, tratto compreso tra riviera Dei Ponti Romani e via Degli Zabarella, dalle ore 9:00 di lunedì 12/02/2024 a mercoledì 14/02/2024, per il tempo strettamente necessario all’esecuzione dei lavori, per una riparazione urgente alla condotta fognaria;</p><p><strong>via Venezuela</strong>, sabato 10/02/2024, dalle ore 8:00 alle ore 15:00 per il tempo strettamente necessario all’esecuzione dei lavori, per la potatura delle alberature.</p><div><br>
</div>
Piano urbanistico attuativo "Venier 2.0" in via Venier
Comunicato stampa: la programmazione PR FESR del Comune di Padova
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>L’assessora Margherita Cera, insieme al caposettore alle risorse finanziarle Pietro Lo Bosco, ha fatto il punto sui progetti finanziati attraverso il PR FESR, sia per la programmazione 2014-2020 che per la programmazione 2021-2027.</p><p>Di seguito un riepilogo delle principali azioni finanziate attraverso questa linea di finanziamento, che ricordiamo essere la più importante dopo il PNRR.</p><p><strong>PROGRAMMAZIONE 2014-2020</strong></p><p>Nel periodo di programmazione 2014-2020 il Comune di Padova è stato destinatario di finanziamenti europei indiretti del FESR (Fondo Europeo di Sviluppo Regionale e del FSC (Fondo per lo Sviluppo e la Coesione).</p><p>Nello specifico, il Comune di Padova è stato Autorità Urbana dell’Area Urbana costituita dal Comune di Padova stesso e dai Comuni di Maserà e Albignasego. Complessivamente nell’Area Urbana di Padova, grazie al POR FESR 2014-2020 sono stati effettuati investimenti per oltre 20 milioni di euro, di cui 16,5 finanziati dal POR FESR e da altri finanziamenti.</p><p>Sono state finanziate una serie di azioni relative all’agenda digitale, la mobilità sostenibile, i servizi abitativi e sociali e lo Sviluppo Urbano Sostenibile e i destinatari di questi fondi sono stati, oltre al Comune di Padova, ATER e Busitalia Veneto.</p><p>A titolo di esempio è stato finanziato l’efficientamento energetico di 36 alloggi tra Padova e Albignasego in collaborazione con ATER, sono stati ristrutturati l’asilo notturno di Padova e l’ex scuola Montegrappa, sono stati progettati e implementati "MyCity" e "MyData", l’installazione di sistemi informatici bei mezzi di Busitalia Veneto come la bigliettazione elettronica, e incrementando il parco mezzi che servono anche i comuni limitrofi di Albignasego e Maserà con l’acquisto di 23 bus elettrici o euro 6.</p><p><strong>PROGRAMMAZIONE PR Veneto FESR 2021-2027</strong></p><p>Per la programmazione 2021-2027 Padova è capofila di una rete di Comuni più ampia, che comprende Abano Terme, Albignasego, Maserà di Padova, Noventa Padovana, Ponte San Nicolò, Rubano, Selvazzano Dentro e Vigonza.</p><p>Sono previsti per l’Autorità Urbana investimenti che superano 26 milioni di euro di cui oltre 21 milioni finanziati dal PR Veneto FESR 2021-2027 e sono 33 i progetti presentati, per supportare strategie di sviluppo locale per affrontare le sfide economiche, ambientali, climatiche, demografiche e sociali. Il focus di questa progettazione è sullo sviluppo dell'asse est-ovest della città, in funzione delle nuove linee di tram tranviarie e diversamente da quanto attuato nella precedente programmazione, che ha valorizzato l'asse nord-sud.</p><p>In generale in questa programmazione sono stati finanziati progetti nell’ambito del digitale, come “MyCity 2.0” e “MyData 2.0, la cui implementazione è stata attivata nella programmazione FESR 2014-2020”, così come la prosecuzione delle attività legate all’attivazione di un sistema territoriale integrato per la gestione della mobilità, la cosiddetta “mobilità intelligente”.</p><p>L’intervento in ambito di infrastrutture verdi prevede la realizzazione di 5 parchi, tre dei quali sul territorio comunale (Parco Guizza, parco delle mura di San Benedetto e Parco Iris secondo stralcio), uno (Parco urbano nel quartiere di Lion) nel comune di Albignasego e uno (Parco di Villa Grimani Valmarana) nel territorio di Noventa Padovana.</p><p>Gli interventi per la mobilità sostenibile si articolano in piste ciclabili, di cui solo una nel comune di Padova (ciclabile di collegamento con la zona Mandria) e le restanti nei territori comunali di Abano Terme, Maserà di Padova, Rubano, Selvazzano Dentro e Vigonza.</p><p>Se la porgramazione 21-27 valorizza opere complementari allo sviluppo della linea Sir2, i fondi sono stati allocati nell’ambito dell’Autorità Urbana tenendo conto dei finanziamenti PNRR, per non ripetere azioni di sviluppo. Ad esempio, proprio per quanto riguarda le ciclabili, è stata data priorità alla realizzazione nei comuni contermini e non a Padova, dove è presente un’ingente investimento PNRR.</p><p>Un’altra azione sempre nell’ambito della mobilità sostenibile è l’acquisto di autobus elettrici che serviranno trasversalmente i comuni dell’Area urbana interessata e installazione di colonnine di ricarica sul territorio del comune di Padova da parte di Busitalia Veneto.</p><p>In ambito di edilizia abitativa è prevista la ristrutturazione di 6 strutture di Edilizia Residenziale Pubblica, la ristrutturazione di un complesso edilizio destinato ad alloggi protetti e di tre co-housing sul territorio del comunale; è prevista l’integrazione dei progetti sui co-housing con percorsi di presa in carico multidisciplinare finalizzati allo sviluppo dell’autonomia e dell’inclusione sociale.</p><p>L’intervento in ambito di rigenerazione urbana prevede la realizzazione di tre progetti, quali la riqualificazione urbanistica delle mura di San Benedetto e la riqualificazione della sala multifunzionale “Diego Valeri” sul territorio comunale e la riqualificazione di Villa Crescente sul territorio di Ponte San Nicolò.</p><p><strong>UN CONVEGNO IL 12 FEBBRAIO</strong></p><p>Uno dei pilastri fondamentali della programmazione PR FESR è la condivisione con il territorio, unita alla partecipazione degli stakeholders cittadini.</p><p>Per questo lunedì 12, è in programma un appuntamento dove verranno esposti i risultati della programmazione POR FESR 2014-202 e gli obiettivi della programmazione PR Veneto FESR 2021-2027.</p><p>Il convegno sarà nella Sala Anziani di Palazzo Moroni, dalle 9.30 alle 12.30 e ha come obiettivo quello di entrare nel dettagli di tutti i progetti finanziati con la cittadinanza e le categorie, con lo sguardo rivolto alla prossima programmazione.</p><p>La dichiarazione <strong>dell’assessora ai Programmi e Progetti Comunitari Margherita Cera: </strong>“<em>Questa progettazione e in generale la programmazione PR FESR è per noi fondamentale non solo perché è la linea di finanziamento più significativa dopo il PNRR, ma anche perché se osserviamo la distribuzione degli interventi nell’ambito dell’Autorità Urbana, quella che vediamo è la Grande Padova. Una città che non è quella dei 210.000 abitanti, bensì quella che serve oltre 500.000 persone al giorno e che non lavora per sé ma in sinergia con tutti i comuni, trascinando il territorio verso uno sviluppo urbano sostenibile, innovativo e verso la transizione digitale. Il lavoro fatto dal nostro ufficio per la progettazione europea è il vero fiore all’occhiello del Comune: non solo gestiscono tutta la rendicontazione PNRR ma si occupano della stesura delle strategie di sviluppo dell’Autorità Urbana e del coordinamento di tutti i comuni coinvolti, oltre a permettere a Padova e non solo di beneficiare di importanti fondi per lo sviluppo di strategie che mettono al centro le principali sfide del futuro: politiche abitative, transizione ecologica e digitale. Attraverso il PR FESR abbiamo costituito un modello di governance che credo sia virtuoso per far fronte all’esigenza dei piccoli comuni, che spesso non hanno risorse sufficienti per essere efficaci nell’attrarre fondi. Il lavoro che abbiamo fin qui svolto è un modello che supera le difficoltà e e fa diventare le città come Padova trainanti per il territorio. Invito tutta la cittadinanza a partecipare all’incontro di lunedì, che ricordo è aperto a tutti, perché sarà occasione non solo di approfondire quanto finora realizzato, ma anche per dare il proprio contributo sugli sviluppi futuri della progettazione</em>”.</p>
Comunicato stampa: al via oggi il cantiere per la riqualificazione di piazza Azzurri d’Italia che diventerà più verde e più sostenibile
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Sono iniziati i lavori di riqualificazione di piazza Azzurri d’Italia che da semplice grande aree asfaltata si trasforma in una vera e propria Piazza polifunzionale con tanto verde e spazi per i pedoni, pur mantenendo lo stesso numero di posti auto e il mercato del martedì, che ritornerà verso fine estate nella sua tradizionale una volta terminati i lavori. Un intervento che, assieme alla demolizione e successiva ricostruzione dell’edificio Ex Coni (la demolizione inizierà a breve) e il grande parco intitolato a Franca Ongaro già realizzato nell’area ex Valli, darà al cuore del Quartiere Arcella una nuova identità, all’insegna della vivibilità, della sostenibilità e del verde.</p><p>I lavori in piazza Azzurri d’Italia richiedono un investimento di 400 mila euro, provenienti dai fondi PNRR e sono inseriti all’interno del Pinqua “Hub Arcella 2030”. Il progetto della nuova Piazza prevede di ridisegnare gli spazi, mantenendo ovviamente i parcheggi a servizio del quartiere e dello Stadio Colbachini, ma valorizzando e riqualificando gli elementi pedonali e gli spazi verdi o comunque non asfaltati. I numeri danno bene una idea del cambiamento. La piazza ha una superficie complessiva di 6270 mq. Le aree verdi aumenteranno fino a 1926 mq (adesso sono di 1423 mq) le superfici drenanti saranno di 966 mq (ora appena 84 mq), gli alberi passeranno da 21 a 31, mentre i posti auto rimarranno sostanzialmente invariati 84, contro i precedenti 83. Diventano 5 invece di 4, i parcheggi per i disabili mentre vengono creati 6 posti per i motocicli che prima non c’erano. Cresce di molto il numero delle rastrelliere per le bici che da 3 passano ad 8. Rimangono naturalmente i posti per i bus a servizio dello Stadio e il numero dei banchi del mercato rionale, che continueranno ad essere 47. Si provvede quindi a un profondo restiling degli spazi, che non saranno più frutto di interventi spezzettati non coordinati tra loro come è stato fino ad oggi, ma frutto di un disegno unitario ed armonico che darà una forte identità alla Piazza, a partire dalla collinetta verde prospicente lo Stadio Colbachini sulla quale campeggeranno i cinque cerchi olimpici.</p><p><strong>Il vicesindaco con delega ai lavori pubblici Andrea Micalizzi</strong>, sottolinea: “<em>Entra nel vivo una delle grandi trasformazioni della città, e dei quartieri. Piazza Azzurri cambia volto, all’insegna della sostenibilità e del verde; rimarrà la grande piazza del quartiere, la piazza del mercato, che duranti i lavori è spostato più vicino alla chiesa di San Carlo, ma restituiremo agli arcellani e a tutta la città un’area che sarà più accogliente e più verde. Aumenteremo di 500 mq le superfici a verde e di quasi 1000 mq le superfici drenanti andando a sostituire l’asfalto, con un fondo permeabile. E’ questo il segno delle trasformazioni che stiamo realizzando in città, dove i luoghi che restituiamo sono luoghi con una impronta ecologica ed una attenzione all’ambiente maggiore. Oggi stiamo allestendo il cantiere, i lavori dureranno circa cinque mesi, e permetteranno sempre di entrare nella piazza. In questo periodo inizieranno anche i lavori di demolizione e ricostruzione della palazzina Ex Coni, dove andremo a realizzare il più moderno centro culturale della città, e questo diventerà uno degli elementi di attrattività della piazza con la quale sarà in assoluta continuità. I lavori per la piazza hanno un valore di 400 mila euro, sono finanziati con fondi PNRR e rientrano quindi nei circa 600 milioni di euro complessivi che come amministrazione siamo riusciti a ottenere dal PNRR grazie alla nostra capacità di proporre progetti già definiti, seri e ben documentati. Per questo luogo c’è una visione progettuale precisa, che replichiamo anche in altri quartieri: mettere al centro e riqualificare luoghi di grande interesse in modo che prendano una nuova forma e nuove funzioni in modo che diventino il centro della vita dei quartieri. In questo caso, con la presenza anche del nuovo centro culturale che si chiamerà DU30, quest’area diventerà un polo d’attrazione non solo per l’Arcella ma per tutta la città</em>”.</p>
Pua in variante normativa al Pi nell'unità di spazio T7 del P.R.U. “Il superamento dei Margini”
Comunicato stampa: MYDATA, la piattaforma integrata di dati relativi ai fenomeni urbani della città, premiata dal Politecnico di Milano
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Il progetto MY DATA del Comune di Padova è stato selezionato come vincitore dei Premi Agenda Digitale, per la categoria “<em>Agende Digitali degli Enti Locali: casi di efficace digitalizzazione condotti a livello di province e comuni</em>”, da Osservatori Digital Innovation – School of Management Politecnico di Milano.</p><p>Il premio è stato conferito all’assessora alla digitalizzazione, Margherita Cera e al Caposettore dei Servizi Informatici e Telematici, Alberto Corò del Comune di Padova nel corso del Convegno “Italia Digitale: oltre le colonne d’Ercole”, organizzato da Osservatori Digital Innovation – School of Management Politecnico di Milano, dedicato agli orizzonti della digitalizzazione della PA dopo il PNRR. Sono 30 miliardi, infatti, i fondi del Piano per la transizione digitale nel settore pubblico.</p><p>Si legge tra le motivazioni della giuria che il premio è stato conferito in ragione del particolare carattere innovativo del progetto, sia sotto il profilo tecnologico che della governance. MY DATA, presentato per la prima volta al pubblico questa mattina in conferenza stampa, è un progetto finanziato con i fondi indiretti dell’UE POR FESR 2014-2020.</p><p>Consiste nella creazione di una piattaforma integrata di dati relativi ai fenomeni urbani della città: flussi di traffico, inquinamento atmosferico, livello di utilizzo dei mezzi di mobilità dolce, occupazione dei parcheggi, ecc. I dati vengono raccolti grazie a una serie di sensori, oltre 500 in città, che rimandano dati e informazioni alla piattaforma (il c.d. IoT, l’Internet delle Cose). Non solo dati del Comune, ma anche dati di società terze ed enti che hanno in gestione servizi o semplicemente condividono informazioni utili per la pianificazione della vita della città.</p><p>La piattaforma è accessibile ai cittadini al link <a href="https://mydata.regione.veneto.it" target="_blank">https://mydata.regione.veneto.it</a> dove possono consultare in tempo reale i fenomeni che riguardano l’intero Comune. È assicurata così la trasparenza e la partecipazione.</p><p>La sfida per il futuro, da un lato, è quella di implementare l’utilizzo dell’intelligenza artificiale che, alimentandosi dei dati, possa essere d’ausilio agli amministratori nell’adozione di decisioni basate su previsioni il più possibile oggettive. Dall’altro lato, è quella di integrare la piattaforma con altri progetti in corso, come il gemello digitale, il MaaS integrati (servizi di mobilità) e il Social Welfare District, la piattaforma finalizzata a far convergere domanda e offerta di servizi in ambito sociale.</p><p>Il progetto rappresenta anche un ottimo modello di governance, è infatti stato implementato dalla maggior parte dei Comuni capoluogo di provincia del Veneto, per i quali Padova ha avuto il ruolo di soggetto capofila. Non solo, il Comune di Padova, in qualità di Autorità Urbana, ha già sviluppato il progetto coinvolgendo, sin dalla prima fase, i Comuni dell’Area Urbana della programmazione POR FESR 2014-2020: Maserà e Albignasego.</p><p>MY DATA è stato rifinanziato con la nuova programmazione PR FESR 2021-2027, che lo ribattezza VENETO DATA PLATFORM e ne prevede ulteriori sviluppi e l’implementazione alla nuova Area Urbana, arricchita di sei Comuni (Noventa, Selvazzano, Albignasego, Abano Terme, Ponte S.Nicolò e Vigonza). Padova, che lo scorso novembre è entrata nella rete delle Capitali Europee dell’Innovazione, ha interpretato quindi il ruolo di enabling city, città abilitante per i territori limitrofi, contribuendo a non lasciare indietro i piccoli Comuni nel processo di transizione digitale.</p><p><strong>L’assessora Margherita Cera </strong>commenta: “<em>Siamo felici di questo premio, che attesa il valore aggiunto del progetto nella costruzione della Grande Padova, fatta anche dei Comuni della cintura urbana e riconosce il ruolo trainante della nostra città nel processo di transizione digitale della PA. Siano di fronte a grandi sfide che dobbiamo saper cogliere, soprattutto con il PNRR, per essere protagonisti e guida del cambiamento, per orientarlo al servizio dei cittadini e dell’attrattività del territorio</em>”.</p><p><strong>L’assessore regionale Francesco Calzavara</strong>, collegato alla conferenza stampa da Bruxelles, aggiunge: “<em>Mi congratulo con il Comune di Padova per il premio ricevuto, un riconoscimento importante del lavoro svolto, anche nel ruolo non sempre facile di capofila dell’autorità urbana in questo ambito. Veneto Data Platform, l’evoluzione della piattaforma Mydata, ha come obiettivo quello di far sì che la regione Veneto possa divenire un hub di dati, capace da un lato di raccogliere diversi dati ed elementi di analisi del nostro territorio e dall’altro di affrontare quella che è la vera sfida, ovvero poterli elaborare e restituire come risposte anche ai bisogni delle pubbliche amministrazioni</em><strong><em>”.</em></strong></p><p>Il progetto Mydata è stato realizzato da AlmavivA, gruppo leader italiano nell’Information & Communication Technology.</p><p><strong>Andrea Casadei, in rappresentanza dell’azienda </strong>dichiara: “<em>L’azienda è presente in numerosi progetti digitali nel territorio Veneto e ha appunto realizzato il progetto MyData con capofila il Comune di Padova e fortemente voluto dalla direzione ICT della Regione del Veneto; da questo sviluppo si è dato vita alla piattaforma digitale Veneto Data Platform, che monitora e analizza dati provenienti da più di 25.000 sensori distribuiti sul territorio delle diverse realtà coinvolte. Telecamere veicolari, stazioni meteo, sensori ciclopedonali, parcheggi, sensori ambientali, sono solo alcuni degli esempi di informazioni disponibili.<br>
I dati salvati, aggregati, correlati e visualizzati su dashboard analitiche sono alla base di un approccio data-driven per semplificare e supportare le amministrazioni nei processi di programmazione, pianificazione, gestione e conduzione del territorio e allo stesso tempo incrementare la qualità della vita dei propri cittadini. La piattaforma è quindi il vero strumento a supporto del decisore al fine di un’analisi del territorio mirato a una politica proattiva verso i cittadini elaborando nuovi possibili scenari di servizi e migliorando gli esistenti, in modo che ogni comune sia messo nelle condizioni di realizzare la propria Smart City, nel più vasto ambito Smart Region di Regione del Veneto</em><strong>".</strong></p>
Comunicato stampa: provvedimenti di viabilità. Strade chiuse. Aggiornato in data 26 gennaio 2024
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Saranno chiuse al traffico veicolare:</p><p><strong>via Andrea Gritti</strong>, tratto compreso tra il numero civico 3/A e via D. Manin, da giovedì 1/02/2024 a venerdì 2/02/2024, dalle ore 7.30 alle ore 17.00, per il tempo strettamente necessario all’esecuzione dei lavori per il rifacimento dell’intonaco esterno di un edificio;</p><p><strong>via Rudena</strong>, nel tratto compreso tra le vie Cappelli e B. Bellano, mercoledì 31/01/2024, dalle ore 9.00 alle ore 11.00, per scaricare una lastra di vetro, di notevole peso e dimensioni, presso un edificio;</p><p><strong>riviera Albertino Mussato</strong>, tratto compreso tra i numeri civici 17 e 21, venerdì 2/02/2024, dalle ore 9.00 alle ore 18.00, per scaricare alcuni serramenti in quota presso un edificio;</p><p><strong>via Domenico Campagnola</strong>, tratto compreso tra il numero civico 88 e via Collegio San Marco, da lunedì 29/01/2024 a venerdì 2/02/2024, dalle ore 8.30 alle ore 18.00 per poter effettuare uno scavo con posa di un cavidotto;</p><p><strong>bretella adducente al cavalcavia Charles Darwing</strong> in direzione Padova Sud, lunedì 29/01/2024, dalle ore 12.00 alle ore 14.00, con l’impiego di un numero adeguato di movieri all’imbocco della bretella al fine di segnalare le dovute deviazioni, per il ripristino di un tratto di barriera danneggiata;</p><p>Infine per la rimozione di una gru dal cantiere edile di <strong>piazza Capitaniato</strong>, lunedì 5/02/2024, dalle ore 5.30 alle ore 18.00, verranno chiusi i seguenti tratti stradali: piazza Capitaniato, tratto compreso tra via Accademia e via Dei Da Carrara e corso Milano, ramo secondario compreso tra il tratto principale e via Dei Livello, con l’impiego di un moviere all’incrocio. Inoltre verrà istituito il senso unico alternato regolato da movieri in: via Dei da Carrara, via San Nicolò, via dei Livello, tratto compreso tra via Dondi Dall’Orologio e corso Milano. Viene sospesa anche l’ordinanza n. 2023/62/0463 del 25/05/2023, per la parte riguardante via Dante, con il conseguente spegnimento del relativo varco di controllo elettronico e degli opportuni varchi di uscita.</p>
"Be Comics! 2024" - festival internazionale del fumetto
Comunicato stampa: il Parco Milcovich si amplia, 11.000 mq di verde in più all’Arcella
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Gli assessori Antonio Bressa e Andrea Ragona, delegati rispettivamente al verde e all’urbanistica, hanno presentato l’Accordo grazie al quale all’Arcella arriveranno 10.945 mq di verde in più. Nell’area contigua al Parco Milcovich era infatti prevista e già concessa della cubatura, che grazie a questa operazione urbanistica verrà spostata in un’area più idonea, tra via Boccaccio e via Zacconi, dove grazie allo stesso accordo verranno acquisiti anche 15.138 mq di area verde in prossimità del Parco dei Frassini. </p><p>L’accordo ora seguirà il normale iter amministrativo e dovrà essere discusso dal Consiglio comunale fino alla variante urbanistica necessaria, dopo la quale il Comune di Padova entrerà in possesso dell’area verde e potrà dare il via all’ampliamento del Parco Milcovich, restituendo alla città una nuova area verde e boscata entro il 2026.</p><p><strong>L’assessore all’urbanistica Andrea Ragona </strong>commenta: “<em>L’Arcella è l’area più densamente popolata di Padova e con meno aree verdi. Vediamo infatti ogni giorno come il Parco Milcovich, l’unica grande area verde del quartiere, sia molto vivo, altamente frequentato ma praticamente saturo. In questa zona di città un metro quadro di verde ha un valore molto più alto che altrove e per questo abbiamo dialogato con i privati, da parte dei quali abbiamo riscontrato grande disponibilità, per riuscire a spostare la cubatura qui prevista e già concessa in una zona meno sensibile, già edificabile in passato, ottenendo anche oltre 15.000 metri quadri contigui al Parco dei Frassini. Si tratta in sostanza di due nuovi parchi con una sola operazione urbanistica, che nasce da cubatura già concessa e diritti acquisiti da parte dei privati, che ci permette di ottenere l’obiettivo di aumentare sensibilmente il verde in una zona della città dove è carente</em>”.</p><p><strong>L’assessore al verde Antonio Bressa </strong>dichiara: “<em>Il progetto di ampliamento permetterà di realizzare un unico grande parco di oltre 48.000mq a servizio di un quartiere densamente abitato come l'Arcella, dove abbiamo già un parco bellissimo e gestito molto bene, molto frequentato durante tutto l’anno. Il nostro obiettivo è quello di realizzare nell’area di nuova acquisizione una lunga fascia boscata al confine con l'area residenziale e nuove dotazioni ma definiremo al meglio il progetto insieme alla Consulta, agli attuali gestori e alle tante persone del quartiere che ogni giorno vivono questo parco. Tutto questo fa parte di una strategia che stiamo consolidando. Non solo il Milcovich, ma stiamo per dare il via ai lavori per l’ampliamento del Parco Iris e il 2024 sarà l’anno anche dell’avvio dei lavori per il nuovo Parco Guizza. La trasformazione che la città vivrà nei prossimi anni passa anche attraverso l’aumento del verde e il nostro è un impegno chiaro verso la sostenibilità, la mitigazione dei cambiamenti climatici e verso la creazione di oasi di benessere per i cittadini</em>”.</p><p><strong>Il presidente della Consulta 2 nord Carlo Forner </strong>aggiunge: “<em>Voglio ringraziare l’amministrazione per questo lavoro. È la dimostrazione che lavorando insieme alle Consulte per definire le esigenze dei quartieri porta a bellissimi risultati</em>”.</p><p><strong>Francesco Aneloni, a nome dei gestori del Parco Milcovich, </strong>conclude: “<em>Crediamo negli ultimi anni sia cresciuta la consapevolezza sull'importanza degli spazi verdi, e il nostro operato all'interno del Milcovich è da sempre in linea con questa idea. Ci mettiamo a disposizione con entusiasmo per portare un valore aggiunto al futuro progetto su questo importantissimo allargamento</em>”.</p>
Comunicato stampa: firmati i contratti con le aziende aggiudicatarie per il Sir2
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Nella seduta del 16 novembre 2023 il Consiglio d’Amministrazione di APS Holding S.p.A. ha approvato le delibere con le quali vengono aggiudicati sia l’appalto integrato per la realizzazione della linea tranviaria SIR 2 Sistema SMART che l’affidamento dei servizi di Project Management Office, Direzione Lavori e Coordinamento della sicurezza in fase di esecuzione relativi alla medesima linea tranviaria SIR 2 Sistema SMART. </p><div>Com’è noto, l’importo della gara europea per l’appalto integrato (progettazione esecutiva e realizzazione dei lavori) ammonta complessivamente a € 210.487.032,07 e l’appalto è suddiviso in due lotti funzionali: </div><div>- il lotto ovest (Rubano-Padova) per più di 114 milioni di euro; </div><div>- il lotto est (Padova- Vigonza) per complessivi 95 milioni di euro. </div><p>Ricordiamo che, a seguito della valutazione delle offerte tecniche da parte della commissione di esperti e dell’apertura della proposta economica, ha ottenuto il miglior punteggio nel lotto Ovest (Rubano – Stazione di Padova) l’operatore economico la cui mandataria è ICM S.p.A. la quale risulta quindi aggiudicataria per la realizzazione della progettazione esecutiva e dei rispettivi lavori. Il lotto Est (Stazione PD – Vigonza) è stato quindi assegnato all’operatore economico la cui mandataria è Vittadello S.p.A., in ragione del c.d. “vincolo di aggiudicazione”di cui all’art. 51, comma 3, D.Lgs. 50/2016, previsto dalla legge di gara, che prevede che il singolo concorrente possa aggiudicarsi un solo lotto. </p><p>Dopo le verifiche delle dichiarazioni rese si è pervenuti all’efficacia di entrambe le aggiudicazioni e nelle scorse settimane sono stati firmati i contratti con l’ATI la cui mandataria è Vittadello S.p.a. ((lotto est) e, successivamente, con l’ATI la cui mandataria è ICM (lotto ovest). </p><p><strong>Il presidente di APS Holding Giuseppe Farina </strong>commenta: “<em>Si tratta di una formalità che sancisce però un passaggio fondamentale che evidenzia anche il grande spirito di collaborazione con cui le imprese aggiudicatarie stanno lavorando in sinergia con la stazione appaltante per raggiungere l’obiettivo del 2026. Stiamo lavorando a ritmo serrato con le imprese, i rispettivi progettisti e gli enti territoriali interessati con l’intento di ottimizzare il risultato anche sotto gli aspetti tecnici e operativi per rispettare i tempi e il cronoprogramma. Un impegno che vede quotidianamente impegnate decine di persone cui va anche questa volta il mio ringraziamento</em>”.</p><p><strong>Il RUP del Sir2 Diego Galiazzo </strong>aggiunge: “<em>Parallelamente al lavoro che ci ha portati alla firma dei contratti, il 15 gennaio la stazione appaltante ha avviato il servizio di progettazione ad entrambe le compagini che dispongono ora di 90 giorni per trasmettere la progettazione esecutiva delle opere. Entrambe le ATI avvieranno a breve le attività propedeutiche ai lavori ovvero le indagini integrative e la bonifica bellica delle aree di maggiori dimensioni (depositi officine e piazzali). Entro fine mese saranno avviate le operazioni di immissione in possesso delle aree espropriate e interessate dall’intervento</em>”.</p><p><strong>L’assessore alla mobilità Andrea Ragona </strong>dichiara:<strong> </strong>“<em>Un passo formale ma di fondamentale importanza che ci fa entrare nel vivo delle operazioni per la realizzazione del Sir 2 e mi preme evidenziare lo spirito di grande collaborazione con le aziende - che ringrazio a nome dell’amministrazione - con le quali condividiamo ogni passo verso questo obiettivo, strategico e importante per tutti. Questa notizia e il nostro perfetto rispetto del cronoprogramma mi danno anche l’opportunità di commentare e smentire definitivamente una fake news circolata sui social e diffusa da persone note alle cronache per la loro posizione politica e ideologica contro le nuove linee tranviarie, le quali hanno lanciato una pesante accusa nei nostri confronti: non aver comunicato il via libera all’aggiudicazione definitiva da parte dell’ANAC. Un maldestro tentativo di gettare ombre su un’opera pubblica così attesa dalla città: non è infatti prevista alcuna approvazione da parte dell'ANAC rispetto alle aggiudicazioni disposte dalle Stazioni Appaltanti, nemmeno per le gare finanziate nell'ambito del PNRR, mentre il termine del 31 dicembre 2023 era previsto dai decreti ministeriali di finanziamento essenzialmente per l'approvazione delle aggiudicazioni da parte di APS Holding, termine abbondantemente rispettato nel caso concreto, dal momento che le aggiudicazioni del SIR 2 sono state disposte ancora il 16 novembre 2023. Il confronto e la discussione anche partendo da posizioni diverse sono un pilastro della nostra amministrazione, ma se partono da notizie false diffuse solo per screditare il lavoro di decine di persone, non ci stiamo. Andiamo avanti con questo grande lavoro con la collaborazione di professionisti e professioniste che quotidianamente si impegnano per raggiungere un risultato che la città attende impaziente. A tutti loro un mio grande ringraziamento</em>”. </p><p><strong>Andrea Vittadello, CEO di Vittadello Spa, </strong>dichiara:<strong> </strong>“<em>Vittadello Spa ha assunto sin dal giorno successivo all'aggiudicazione un impegno immediato e deciso nei confronti di un progetto di notevole rilevanza per il bene della città. Grazie allo sforzo congiunto di tutti i soci e ai progettisti incaricati, in tempi veramente ristretti ha prontamente adempiuto a tutte le formalità amministrative necessarie, tra cui la costituzione del Raggruppamento Temporaneo d'Imprese, l’emissione delle fideiussioni e delle polizze assicurative. Ciò ha consentito la firma del contratto già il 28 dicembre 2023, rispettando così l'obiettivo prefissato di fine anno, una tempistica che solo qualche settimana prima sembrava utopica e non raggiungibile nei termini. Sono state messe in campo fin da subito le figure professionali principali di riferimento per la parte di progettazione e di inizio lavori, sono stati contattati i primi fornitori per poter iniziare i lavori preliminari ed è stato predisposto un programma relativo alla redazione della progettazione e dei lavori da eseguire. Successivamente alla consegna dell'Ordine di Servizio per l'avvio delle attività di progettazione, avvenuto il 15 gennaio scorso, la RTI si è fatta parte proattiva nel supporto ai progettisti per lo sviluppo del Progetto Esecutivo e per la riprogettazione della linea di collegamento al Nuovo Ospedale di Padova. L'obiettivo primario è di avviare prontamente le prime attività critiche, che comprendono l’ampliamento del deposito Guizza, la nuova linea di collegamento al nuovo Polo Ospedaliero che verrà realizzato, il supporto al Cliente per lo spostamento di alcuni sottoservizi in centro città e la bonifica bellica prevista. La data di completamento per l'intera tratta est è stimata per il 30 giugno 2026. Una scadenza senza dubbio impegnativa, ma con la massima mobilitazione delle risorse migliori e con le energie che abbiamo messo tutti in campo in queste prime settimane, siamo fiduciosi di poter raggiungere questo ambizioso traguardo</em>”.</p><p><strong>Gianfranco Simonetto, presidente di Gruppo ICM</strong>, dichiara: “<em>Con la firma del contratto, inizia la fase di progettazione che durerà 90 giorni a cui seguiranno i lavori per una durata di 770 giorni. Grazie alla lungimiranza del Comune di Padova che ha saputo inserire nell'ambito del PNRR questo progetto, la nostra Impresa prosegue nella politica di impegno in opere infrastrutturali finanziate dal PNRR e che riguarda la mobilità sostenibile, settore in cui ICM è presente da tempo e che sta incrementando</em>”.</p>