Concorso per l'assunzione di n. 2 istruttori attività di informazione e comunicazione - cat. C
Festival Ecofuturo e del Crowdfunding 2021
Comunicato stampa: Notte dei colori 2021
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Sabato 3 e domenica 4 luglio 2021 torna a Padova la<strong> </strong>Notte dei colori che, per quest’edizione raddoppia la data, facendo vivere a cittadini e visitatori due serate interamente dedicate ai colori e alla magia che solo la bellezza del centro storico sa regalare. Due intere serate che le associazioni di categoria Confcommercio Ascom Padova, Confesercenti e Appe, con la collaborazione del Comune di Padova, dedicheranno al light mapping sugli edifici principali del centro storico.</p><p>Ma non solo, oltre alle sorprendenti e affascinanti illuminazioni, in concomitanza con l’inizio dei saldi estivi, nella serata di sabato 3 luglio le attività commerciali prolungheranno la loro apertura fino alle ore 23:00, per consentire gli acquisti con il fresco della sera. A fare da cornice, bar, ristoranti e pizzerie che coinvolgeranno cittadini e visitatori proponendo piatti tipici e prelibatezze per accompagnare le serate più colorate dell’estate.</p><p>"<em>Abbiamo deciso di fissare la data della Notte dei colori nel giorno di avvio dei saldi per dare impulso alla partenza delle vendite e per allungare fino a sera l'attività dei negozi in modo da distribuire le presenze in tutto l'arco della giornata - </em>dichiara <strong>Antonio Bressa</strong> a<strong>ssessore alle attività produttive e al commercio</strong><em> - Stiamo uscendo da un periodo particolarmente difficile dal punto di vista economico, ma ora ci sono le condizioni per una ripartenza che insieme alle Associazioni di categoria vogliamo incentivare il più possibile. Lo facciamo con l'illuminazione straordinaria dei palazzi che assieme agli sconti rappresenterà un fattore attrattivo per la fascia serale dell'orario di vendita ed anche per i pubblici esercizi. Non abbiamo invece previsto attività di animazione per mantenere massima l'attenzione sotto il profilo anti-Covid, così come controlleremo che i cittadini rispettino tutte le attuali previsioni di legge. Con il contributo e la responsabilità di tutti potrà essere una serata speciale per i padovani ed un momento di ripartenza in sicurezza</em>".</p><p><strong>Luci e proiezioni colorate</strong>.<br>
Per il primo grande evento dell’estate 2021, la città si “veste a festa”, l’occasione perfetta per dare una spinta propositiva alla rivitalizzazione del territorio dopo la pandemia. Gli edifici storici del centro di Padova cambieranno il loro abituale “abito” per vestirne uno nuovo e coloratissimo. Cittadini e visitatori saranno totalmente immersi in un’ambientazione scenica di arte urbana in cui gli edifici principali assumeranno un aspetto davvero particolare. I sistemi d’illuminazione appositamente studiati, grazie ad una nuova tecnologia all’avanguardia, raggiungeranno i principali edifici del centro storico. Verranno infatti interessati da questi speciali effetti luminosi: Palazzo della Ragione da entrambi i lati, Palazzo Moroni e Caffè Pedrocchi. Non si potrà assolutamente perdere l’occasione per ammirare la facciata del Palazzo del Capitanio con la Torre dell’Orologio, il Palazzo della Fondazione in piazza Duomo, la Camera di Commercio di Padova in piazza Insurrezione per concludere con la Loggia Amulea in Prato della Valle. Ma non solo, anche le porte principali della città: Porta Altinate, Porta Ponte Molino e Porta Ponte Corvo saranno illuminate per accogliere l’ingresso dei numerosissimi visitatori che prenderanno parte alla Notte dei colori e alla Notte dei saldi.</p><p><strong>Saldi estivi e negozi aperti.</strong><br>
Sabato 3 luglio non solo colori e magia, in concomitanza con l’inizio dei saldi estivi, la serata sarà dedicata allo shopping. Con l’obiettivo di archiviare sedici lunghi mesi vissuti a metà, dove la socialità è stata messa in disparte e l’economia territoriale ne ha risentito, la Notte dei saldi vuole essere l’occasione per una ripresa dei consumi a tutto tondo.</p><p>"<em>La tanto attesa Notte dei saldi, format lanciato a Padova nei primi anni 2000 dalla Camera di Commercio e poi esportato in tutta Italia come evento cult dell’estate, non sono solo un’occasione per fare acquisti a prezzi scontati, ma anche un momento per dare sostegno e supporto agli operatori commerciali messi a dura prova dal Covid-19 - </em>afferma <strong>Franco Pasqualetti vicepresidente della Camera di Commercio di Padova</strong><em> - I saldi per noi rappresentano uno stimolo per la ripartenza del commercio attraverso un percorso sicuro e trasparente, che segue regole ben definite che ogni anno vengono rispettate dai commercianti per offrire prodotti di qualità ai consumatori</em>".</p><p>Con tutte le dovute precauzioni in termini di sicurezza, la serata sarà l’occasione perfetta per dare uno slancio all’economia locale, con una positiva ricaduta sulle piccole e medie attività del centro storico. Per incentivare quindi la ripresa, i negozi del centro prolungheranno la loro apertura fino alle ore 23:00 regalando ai clienti l’opportunità di fare i loro acquisti nelle ore più fresche della giornata.</p><p>"<em>Con il Comune di Padova e le altre Associazioni di categoria - </em>afferma <strong>Patrizio Bertin presidente di Confcommercio Ascom Padova</strong><em> - abbiamo voluto tornare là dove ci eravamo interrotti per dire non solo che la vita è ripresa, ma anche che, accanto alle molte innovazioni che il post pandemia ci permetterà di realizzare, confermare ciò che di buono e di bello in questi anni si è fatto non deve essere un tabù per nessuno. I palazzi illuminati ed i negozi aperti saranno dunque l’"ouverture" dell’estate padovana che il mondo del commercio e del turismo si augura possa essere la tanto agognata "estate italiana". Voglio sperare che la serata del 3 luglio, grazie alla sorveglianza che il Comune e le Forze dell'ordine metteranno in campo, sia una serata di festa e autocontrollo con il dovuto rispetto delle norme sanitarie e politiche</em>".</p><p><em>"Anche quest'anno stiamo realizzando un evento carico di aspettative, unendo le forze di tutti i soggetti: Comune, Associazioni di categoria, Distretto del commercio e attività economiche. Arriviamo da un periodo molto duro, ma sia tra i commercianti che tra i consumatori si respira un'aria di cauto ottimismo - </em>dichiara <strong>Nicola Rossi presidente di Confesercenti</strong><em> - Speriamo che, con l'avvio dei saldi di sabato 3 luglio, si possa creare un indotto che non si esaurisca con lo spegnimento delle luci e dei colori, ma bensì che i benefici si prolunghino a supporto del commercio e dei pubblici esercizi almeno fino alla fine dei saldi</em>".</p><p>"<em>Il ritorno della Notte dei colori segna, da un lato, l'inizio dell'estate padovana, ricca di eventi e iniziative e, dall'altro, un ulteriore passo verso la nuova normalità - </em>dichiara <strong>Filippo Segato segretario di Appe Padova</strong><em> - I pubblici esercizi sono pronti ad accogliere quanti vorranno venire a Padova per gli acquisti scontati, ad esempio con un aperitivo pre-shopping, un fresco gelato, una cena o una piacevole conclusione di serata seduti a uno dei tanti plateatici allestiti dagli esercenti, il tutto rispettando le disposizioni nazionali in termini di sicurezza</em>".</p>
Selezione per n. 2 posti di addetto notificazione atti - categoria B
Selezione per n. 4 posti di guida museo - categoria B
Progetto "Padova si rinnova": ricerca personale per lavori di pubblica utilità
Comunicato stampa: al via in Fiera il concorso per l’assunzione di 60 istruttori amministrativi
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Partono questa mattina alle ore 9:00 al padiglione 7 della Fiera di Padova le prove di preselezione del concorso per l’assunzione di 60 istruttori amministrativi cat C. Le prove, visto l’elevato numero dei partecipanti, proseguiranno fino alla mattina di giovedì 24 giugno.</p><p>L’assessora alle risorse umane Francesca Benciolini spiega che sono pervenute 6219 domande. Sono state ammesse alla preselezione 6121 persone oltre a 96 esonerati (di cui 50 persone diversamente abili) e 56 dipendenti a tempo indeterminato. I candidati sono 3953 donne e 2266 uomini. 4277 provengono dalla Regione Veneto di cui 2933 dalla provincia di Padova e 1942 da fuori Regione.</p><p><strong>AVVISO MOLTO IMPORTANTE PER I GIORNALISTI:</strong> le nuove norme ministeriali in vigore per i concorsi alla luce dell’emergenza Covid <strong>escludono in maniera assoluta</strong>, la possibilità di accedere al padiglione dove si svolge il concorso anche prima dell’inizio della prova sia per parlare con i candidati e commissari sia per scattare fotografie o girare video.</p><p>Alla luce di queste indicazioni i giornalisti potranno riprendere e incontrare i candidati all’esterno del padiglione fieristico, mentre l’Ufficio stampa del Comune provvederà a inviare alcune foto panoramiche dell’area interna all’inizio della prova.</p>
Comunicato stampa: al via l’organizzazione di Urban Festival, il primo festival co-progettato dalle realtà culturali padovane
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>L’Amministrazione comunale, nell’ambito delle iniziative “Padova riparte dalla cultura”, che già hanno visto la pubblicazione di un avviso per il finanziamento di progetti culturali e il primo incontro del Tavolo Cultura, ha deciso di fare un ulteriore passo per sostenere i professionisti dello spettacolo e il mondo culturale padovano, con un occhio di riguardo a tutte quelle realtà che, dopo essere state ferme per più di un anno, hanno bisogno di sostegno concreto per poter ripartire.</p><p>Per questi nasce Urban Festival, il primo Festival completamente co-progettato dalle realtà culturali padovane: un Festival condiviso e appunto co-progettato, dove le piccole e grandi realtà culturali della città potranno diventare protagoniste, partecipando con una o più proposte alla definizione del cartellone degli spettacoli, per offrire alla città un’iniziativa trasversale di alto spessore culturale, rivolta in particolare ai giovani.</p><p>Per farlo, l’Amministrazione mette a disposizione gratuitamente un palcoscenico attrezzato e dotato di licenza di pubblico spettacolo, con una capienza di circa 1000 persone e una dotazione tecnica e di servizi base conforme alle normative Covid che saranno in vigore. Sarà allestito dal 25 agosto al 5 settembre, in Piazza Azzurri d’Italia.</p><p>Le associazioni padovane, le imprese culturali e tutte le realtà che vorranno partecipare potranno avanzare delle proposte grazie ad un form già online su Padovanet. Potranno avanzare proposte in diversi ambiti, musica, teatro, danza o cabaret, che verranno selezionate sulla base del target a cui si riferiscono, della rilevanza e del coinvolgimento di giovani professionisti culturali.</p><p>Ci sono 15 giorni per inviare un progetto di massima (entro il 7 luglio), verranno poi individuate le migliori proposte tenendo conto della coerenza artistica e culturale e degli obiettivi generali del progetto. I soggetti referenti indicati verranno quindi convocati per la vera e propria co-progettazione del festival concordando le date e gli altri aspetti di ogni evento.</p><p>Per garantire sostenibilità economica agli organizzatori gli eventi potranno essere a pagamento, fermo restando che il costo del biglietto dovrà essere accessibile e proporzionato alla proposta artistica. “Urban Festival” sarà promosso dall’Amministrazione, attraverso i propri canali di comunicazione e con un apposita campagna diffusa sul territorio cittadino.<br>
Il progetto è curato dal Settore Gabinetto del Sindaco e dal Settore Cultura, Turismo, Musei e Biblioteche.</p><p>Dichiara<strong> il sindaco Sergio Giordani:</strong> “<em>L’estate che sta arrivando sembra essere un’estate all’insegna di una nuova normalità. Cittadine e cittadini padovani hanno voglia di tornare a fruire delle piazze, dei parchi, dei quartieri e di ritrovare socialità e divertimento, insieme, in sicurezza. Ci siamo messi in ascolto e abbiamo provato a dare risposte concrete al mondo culturale. Lo abbiamo fatto con il bando “Padova riparte dalla cultura” e ora abbiamo deciso di mettere ulteriori risorse su un progetto come "Urban Festival" per dare un’ulteriore forma di sostegno alle tante persone che nella nostra città si impegnano per diffondere proposte culturali di spessore, sia per offrire alla città un’iniziativa che sono certo sarà di alto livello. Mi piacerebbe questa fosse solo la “prima edizione” di un festival che negli anni potrà crescere e diventare un appuntamento di rilievo nel settore, coinvolgendo quante più persone possibili, perché la città è dei padovani e sono i padovani che la devono rendere viva e attrattiva. Noi ci mettiamo a disposizione con quello che possiamo e proviamo a creare un’occasione perché le persone mettano in campo tutte le loro energie per Padova"</em>.</p><p>Dichiara<strong> </strong><strong>l’assessore alla cultura</strong><strong> Andrea Colasio:</strong> “<em>Si tratta di un'iniziativa che si inscrive nelle politiche dell'Assessorato alla Cultura di vera e propria riscrittura dei rapporti centro/periferia: sul modello di Girovagarte. Quest'anno partiremo da San-Carlo Arcella e da Piazza Azzurri d'Italia: un luogo dove sorgerà il DU 30, il nuovo centro interculturale dedicato all'arte contemporanea. L’idea è quella di costruire un’altra rassegna di spessore in città, che possa crescere nel tempo mettendo al centro le tante realtà che contribuiscono ogni giorno a fare Padova una città all’avanguardia dal punto di vista culturale</em>.”</p><p>Dichiara<strong> </strong><strong>l’assessora alle politiche del lavoro e dell’occupazione</strong><strong> Chiara Gallani</strong>: “<em>Un’altra iniziativa concreta per sostenere il mondo culturale e i professionisti dello spettacolo. Non tutti quest’anno hanno avuto la possibilità di organizzare grandi eventi, in particolar modo perchè poter garantire strutture grandi con le vigenti normative covid non è cosa semplice. Abbiamo deciso quindi di andare incontro anche a questa esigenza, per un festival culturale, sì, ma anche per sostenere il lavoro e l’economia di un settore strategico e in grande difficoltà</em>”.</p>