Librerie unite contro la violenza
Giornata mondiale delle bambine e delle ragazze 2021
Concerto a scopo benefico "In volo con Ugo"
Comunicato stampa: violenza sulle donne, la Commissione Pari opportunità chiede un impegno forte
<?xml encoding="utf-8" ?><br><div>Il 16 gennaio Victoria Osagie è stata uccisa dal marito all'interno della propria abitazione a Concordia Sagittaria davanti ai tre figli.<br>
Il 18 aprile Dorina Alla è stata uccisa a colpi di martello dal marito a Pove del Grappa. In casa erano presenti il figlio di 9 anni e la figlia di 12. ‍‍ <br>
Il 2 giugno Bruna Mariotto, 50 anni, è stata uccisa dal suocero davanti alla figlia di 12 anni, a Spresiano.<br>
Chiara Ugolini l’8 settembre è stata uccisa dal vicino di casa vicino a Verona.<br>
Rita Amenze è stata uccisa l’11 settembre dal marito con quattro colpi di pistola a Noventa Vicentina. Lascia due figli.<br>
Alessandra Zorzin il 16 settembre è stata uccisa a Montecchio Maggiore con un colpo di pistola da un amico, guardia giurata di Vigodarzere. Lascia una bimba di 2 anni.<br>
Doriana Cerqueni è stata uccisa dal padre a Rubano il 17 settembre.</div><div> </div><div>Questo è l’elenco dei femminicidi avvenuti in Veneto dall’inizio del 2021, quattro dei quali a pochi giorni di distanza nel mese di settembre.</div><div> </div><div>Queste morti sono una sconfitta per tutta la nostra comunità e la segnano per sempre.<br>
Ognuna di queste donne, aveva una sua storia, aveva una vita, spesso difficile, segnata dalla violenza, ognuna aveva relazioni, affetti, ognuna aveva progetti, sogni, desideri. Tutto spazzato via dalla mano di un uomo, marito, fidanzato, vicino di casa. Uomini accomunati da un’idea distorta di possesso e di potere sulla vita e sui desideri della donna che poi hanno ucciso. <br>
Per non dimenticare questi volti e queste storie, la Commissione per le Pari opportunità del Comune di Padova, chiede alle Istituzioni, alle forze di sicurezza, alle procure, alle forze politiche, al mondo dell’informazione e alla Società civile un impegno forte, non retorico ma concreto e reale per rendere più sicura la vita delle donne, sia quelle che denunciano le violenze sia quelle che non hanno il coraggio di denunciare.<br>
Prevenire la violenza e proteggere le donne che subiscono violenza e i loro figli e figlie, questo è il mandato che la Convenzione di Istanbul, spesso disattesa, ha consegnato agli Stati. Ogni femminicidio ci ricorda quanto siamo lontani da questi obiettivi e ci ricorda come ognuna di queste donne non sia stata accolta, protetta, ascoltata, creduta.</div>
Incontro pubblico sulla proposta di Regolamento per la gestione condivisa dei beni comuni
Ragazze nel pallone 2021
Giornata mondiale dell'orgoglio LGBT
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Il Pride trae origine storica dai “fatti di Stonewall”, avvenuti nella notte del 28 giugno 1969 all’interno del pub Stonewall Inn, uno dei luoghi di ritrovo più popolari per le persone LGBTQI di New York. Per la prima volta, in quella notte e in quel luogo, le persone omosessuali e transgender reagirono alle denigrazioni, alle violente irruzioni, ai rastrellamenti e agli arresti perpetrati quotidianamente dalla polizia newyorchese nei loro confronti a causa del loro orientamento sessuale e/o della loro identità di genere.</p><p>La data del 28 giugno è stata, pertanto, scelta dal movimento LGBTQI mondiale come data simbolo del percorso storico di affermazione dei diritti umani delle persone LGBTQI.</p><p>Dal 1970, i Pride vengono celebrati in numerose città del mondo con eventi e cortei di commemorazione cui partecipano, insieme alla cittadinanza, rappresentanti di Istituzioni internazionali, comunitarie, nazionali e locali a testimonianza dell’impegno civile delle Istituzioni a fianco delle persone LGBTQI, per la promozione e tutela dei diritti umani di ogni persona.</p><p><strong>Il Comune di Padova ha aderito</strong>, il 23 luglio 2019, <strong>alla</strong> <strong><a href="http://www.reteready.org/" target="_blank">rete Re.a.dy</a> </strong>- Rete italiana delle Regioni, Province autonome ed Enti locali impegnati per prevenire, contrastare e superare le discriminazioni per orientamento sessuale e identità di genere.</p>
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<img src="/sites/default/files/images/180%20DSC_1680.JPG" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><h3>Le iniziative a Padova</h3><p>A Padova, nella Giornata mondiale dell'orgoglio LGBT, <strong>viene esposta la bandiera del Pride</strong> a <a href="https://www.padovanet.it/informazione/palazzo-moroni-0">Palazzo Moroni</a> (lato piazza delle Erbe e all'ingresso in via VIII Febbraio) <strong>e lo stendardino</strong> con la storia della bandiera, sul Liston di fronte a Palazzo Moroni, e sul Ponte di Corso del Popolo, che è dipinto con i colori della bandiera del Pride.</p><p><strong>Sabato 10 luglio - </strong><strong>"Padova Pride 2021"</strong><br>
Ritrovo in piazza Garibaldi alle ore 16:00; partenza manifestazione ore 17:30.<br>
Manifestazione con un percorso che si snoda attraverso via Emanuele Filiberto, piazza Insurrezione, via Martiti della Libertà, via Matteotti, via Giotto, piazza Mazzini e viale Codalunga per terminare, intorno alle ore 18:30, al Padova Pride Village.<br>
Approfondimenti sul sito <a href="http://www.padovapride.it/" target="_blank">www.padovapride.it</a>.</p><h3>Per informazioni</h3><p>Ufficio pari opportunità - Gabinetto del sindaco<br>
telefono 049 8205210<br>
email <a href="mailto:pariopportunita@comune.padova.it">pariopportunita@comune.padova…;
Seminario online “Le fragilità sociali ci interpellano, che fare?"
Giornata internazionale contro l'omofobia, la bifobia e la transfobia 2021
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Il 17 maggio si celebra la Giornata internazionale contro l'omofobia, la bifobia e la transfobia, per festeggiare e ricordare la decisione dell'Organizzazione Mondiale della Sanità (1990) di rimuovere l'omosessualità dalla lista delle malattie mentali.</p><p>In questa giornata si vogliono ricordare e riaffermare i seguenti principi fondamentali:</p><ul>
<li>l'omofobia, la bifobia e la transfobia violano la dignità umana, ledono il principio di eguaglianza e comprimono la libertà e gli affetti delle persone;</li>
<li>la paura irragionevole e immotivata nei confronti delle differenze per orientamento sessuale o identità di genere è frutto di pregiudizi e di stereotipi;</li>
<li>la denuncia ed il contrasto all’omofobia, bifobia e transfobia devono costituire un impegno fermo e costante per le Istituzioni e per la società tutta;</li>
<li>il miglior contrasto all’omo-bi-transfobia è la conoscenza e l’incontro con la differenza che si realizza in una società più coesa e aperta.</li>
</ul>
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<img src="/sites/default/files/images/17maggio%20200.jpg" class="figure-img img-fluid">
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<p>Il Comune di Padova partecipa alla Giornata avendo aderito, il 23 luglio 2019, alla <a href="http://www.reteready.org/" target="_blank">rete Re.a.dy</a> - Rete nazionale delle pubbliche amministrazioni anti discriminazioni per orientamento sessuale e identità di genere, che raggruppa Comuni, Province, Città Metropolitane, Province Autonome, Regioni e Organismi di Parità impegnati nel superare le discriminazioni per orientamento sessuale e identità di genere - <a href="https://www.padovanet.it/notizia/20190726/comunicato-stampa-il-comune-a… stampa di approfondimento</a>.</p>
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<h3>Per informazioni</h3>
<p>Ufficio pari opportunità - Gabinetto del sindaco<br>
telefono 049 8205210<br>
email <a href="mailto:pariopportunita@comune.padova.it">pariopportunita@comune.padova…;
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