Quale corpo è adatto a un bikini? Tutti
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Con l’arrivo dell’estate la città si riempie di pubblicità di costumi e creme solari che ci fanno sognare il mare e le vacanze. Queste immagini, tuttavia, non sono ugualmente recepite da tutti/e. In qualche caso attivano la reazione negativa di chi non si sente a proprio agio con il proprio corpo o di chi quel corpo per motivi di discriminazione o violenza non può mostrarlo.</p><p>Simbolo di questa contraddizione è l’indumento femminile del bikini. Il costume da bagno in due pezzi fu una vera e propria rivoluzione e divenne il simbolo dell’emancipazione femminile dopo gli anni ‘50 del ‘900. Prima, i costumi da bagno erano severamente regolamentati e le donne in spiaggia venivano multate se ne indossavano uno troppo corto o succinto.</p>
<?xml encoding="utf-8" ?><figure class="figure">
<img src="/sites/default/files/images/200%20campBIKINIdefinitivi_24.png" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>Il <a href="https://www.centrodonnapadova.it/" target="_blank">Centro Veneto Progetti Donna</a>, che gestisce il <a href="https://www.padovanet.it/informazione/sportello-donna-del-comune-di-pad… antiviolenza di Padova</a>, e il <a href="https://www.centrospolato.it/" target="_blank">Centro Antidiscriminazioni LGBT+ “Mariasilvia Spolato”</a> sostengono la libertà di tutte le donne di mostrare il proprio corpo, oltrepassando i limiti imposti da chi vuole esporre solo donne conformi e rientranti nei canoni.</p><p>Il Comune di Padova, nell’ambito del Protocollo di rete istituzionale contro la violenza di genere, sostiene attivamente la campagna “Quale corpo è adatto a un bikini? Tutti” con l’affissione in città dei manifesti che invitano alla liberazione del corpo femminile e, al tempo stesso, pubblicizzando i servizi a disposizione delle donne vittime di violenza o discriminazione.</p><p>Le protagoniste dei manifesti sono donne che hanno messo a disposizione il loro tempo per condividere un messaggio di libertà e di liberazione da modelli e stereotipi culturali, sono una piccola rappresentanza, non esaustiva, delle splendide differenze dell’universo femminile. </p><p>Le foto sono di Thomas Possamai.</p>
Evento "Sport Inclusive"
Spettacolo teatrale "Stai zitta!"
Comunicato stampa: “C’è ancora domani”, proiezione per le scuole un appuntamento in occasione della Giornata internazionale della donna
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Giovedì 7 marzo, con la proiezione del film di Paola Cortellesi “C’è ancora domani”, prende il via il “Progetto Cinema – Educazione al rispetto” proposto dalla Camera Minorile di Padova “G. Baldisserotto”, in collaborazione con l’ufficio Progetto Giovani del Comune di Padova.</p><p>La proiezione si svolge al Cinema Multiastra ed è riservata alle scuole secondarie di secondo grado della città che hanno aderito all’iniziativa. Il film rientra tra le proposte dell’ufficio Progetto Giovani per la Giornata internazionale della donna, a cui si aggiunge la lezione di approfondimento sui temi del diritto e delle pari opportunità, in programma venerdì 8 marzo.</p><p><em>"Questa giornata, oltre a celebrare i traguardi e i progressi compiuti dalle donne di tutto il mondo, è anche un’occasione per rinnovare il nostro impegno verso un futuro di vera parità di genere</em> - dichiara <strong>Pietro Bean, Consigliere comunale con delega alle Politiche giovanili</strong> - <em>Sostenendo questo progetto, l’Amministrazione si mette al fianco della scuola e delle famiglie per contribuire a educare le giovani generazioni a una cultura del rispetto, che respinga con decisione ogni forma di violenza e discriminazione</em>".</p><p>Alla proiezione di “C’è ancora domani” segue un momento di approfondimento a cura dell’avvocata Luciana Sergiacomi, presidente dell’Associazione, per coinvolgere le studentesse e gli studenti in un dibattito su un tema quanto mai attuale come quello della violenza di genere. <em>"Come avvocati che si occupano della tutela dei minorenni, siamo convinti che sia indispensabile dare un segnale di attenzione e concreta vicinanza ai giovani in attuazione di quello che viene definito il “ruolo sociale dell’avvocatura”, per contribuire a creare una società migliore, consapevole e inclusiva</em>" - commenta l’avvocata Sergiacomi.</p><p>Con il suo progetto educativo nelle scuole, attivo fin dal 2014, la Camera Minorile ha scelto infatti di dedicare uno spazio di riflessione al cammino fatto nel nostro Paese per il riconoscimento e il rispetto dei diritti della persona, con particolare riferimento a quelli delle donne e dei figli, affrontando il tema della violenza in ogni sua forma. Questo primo appuntamento intende essere l’inzio di un nuovo percorso di educazione e prevenzione della violenza, da sviluppare nel corso del prossimo anno scolastico, a partire dalla proiezione di film individuati con la collaborazione di specialisti dell’età evolutiva dell’Università di Padova.</p><p>Per informazioni:</p><p>Ufficio Progetto Giovani<br>
Web: www.progettogiovani.pd.it<br>
E-mail: <a href="mailto:progettogiovani.scuola@comune.padova.it" id="LPlnkOWA889955eb-b0e5-1323-909a-b3c59e778cdc">progettogiovani.scuola@comune.padova.it</a></p>
Incontro "Il diritto allo Sport: inclusione, partecipazione, tutela"
Iniziative per la Giornata della donna - 8 marzo 2024
Comunicato stampa: un nuovo Regolamento per la futura Commissione per le pari opportunità, le politiche di genere e i diritti civili individuali. Colonnello, linee strategiche e politiche attive contro ogni discriminazione
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>“Quello che andrà oggi, lunedì 29 gennaio, in Consiglio comunale – spiega l’assessora alle Politiche di genere e Pari opportunità, Margherita Colonnello – è la proposta di un nuovo regolamento per la futura Commissione per le pari opportunità, le politiche di genere e i diritti civili individuali, ed è frutto di un lungo lavoro fatto di ascolto delle parti sociali e del Consiglio Comunale per accogliere e condividere i vari spunti offerti.</p><p>L’obiettivo primario – prosegue Colonnello – è stato quello di valorizzare le esperienze di partecipazione presenti sul territorio, in stretto dialogo e confronto con la comunità cittadina, proprio per proporre un documento che esprima modelli culturali e sociali di genere atti a rimuovere ostacoli che costituiscono discriminazione diretta o indiretta nei confronti delle donne.</p><p>Quello che proponiamo all’attenzione del Consiglio – precisa l’assessora - è un atto che rinnova il precedente regolamento, approvato sei anni fa e che aveva dato ottimi frutti; ricordiamo l’intitolazione delle rotonde a figure femminili, il progetto “Principi e Principesse”, la Carta dello sport.</p><p>Ora l’organismo della Commissione Pari Opportunità sarà ulteriormente valorizzato grazie al raccordo con il Protocollo di rete per il contrasto alla violenza contro le donne, l’Alleanza per le famiglie, mission specifica sul bilancio e la partecipazione attiva di tutti gli altri enti e organismi che saranno coinvolti.</p><p>Il nostro impegno – conclude Colonnello - si è pertanto diretto a garantire, in ambito locale, principi che consentano una convivenza fondata sulla parità, sul rispetto e sulla partecipazione, con particolare attenzione alla violenza di genere e all’inclusione di tutte le persone, così come sancito dalla Costituzione. Ringrazio, dunque, tutti coloro che hanno partecipato fattivamente a questo importante lavoro di squadra che ha posto maggiore attenzione alle consultazioni e al confronto con la società civile. Il prossimo step sarà la nomina della nuova Commissione Pari Opportunità”.</p>
Funerale di Giulia Cecchettin a Padova
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Il funerale di Giulia Cecchettin, la studentessa aggredita l'11 novembre e poi uccisa, si tiene martedì 5 dicembre 2023, alle ore 11:00, presso la Basilica di Santa Giustina.<br>
Per la giornata il Sindaco di Padova ha proclamato il lutto cittadino - <a href="https://www.padovanet.it/ordinanza-n-50-del-3122023">ordinanza</a> … href="https://www.padovanet.it/ordinanza-n-51-del-5122023-rettifica-ordinaza-… ordinanza</a>.<br>
<br>
Per consentire lo svolgimento del funerale viene sospeso il consueto <a href="https://www.padovanet.it/informazione/mercati-padova#2174">mercato di Prato della Valle</a>.<br>
</p><p><strong>Modifiche alla viabilità</strong><br>
Inoltre viene chiuso al traffico, dalle ore 9:00 alle 13:00, e comunque fino a cessate esigenze, l'intero comparto viario di Prato della Valle, oltre alle seguenti vie:</p><ul>
<li>via Andrea Briosco;</li>
<li>via Beato Luca Belludi, tratto compreso tra riviera Del Businello e Prato della Valle;</li>
<li>via Cavazzana;</li>
<li>via Giacomo Leopardi, tratto compreso tra via A. Manzoni e via Cavazzana;</li>
<li>via Giuseppe Ferrari;</li>
<li>via Memmo, tratto compreso fra via Acquette e Umberto I.</li>
</ul><p><a href="https://www.padovanet.it/ordinanza-strade-funerale-giulia-cecchettin-n-… completa</a></p><p>Per conoscere le eventuali modifiche alle linee del trasporto pubblico consultare il sito <a href="https://www.fsbusitalia.it/content/fsbusitalia/it/veneto/news-veneto.ht…; target="_blank">www.fsbusitalia.it</a>.</p>
Comunicato stampa: iniziative in occasione del 25 novembre, Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Padova, come il resto del Paese, è particolarmente scossa in questi giorni dall’assassinio di Giulia Cecchetin, vittima del 104° femminicidio registrato in Italia dall’inizio dell’anno. Anche per questo, assumono particolare rilievo le tante iniziative che si svolgono in città in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne sabato 25 novembre.<br>
Iniziative di sensibilizzazione, incontri, mostre e spettacoli che si svolgono anche prima e dopo la data del 25. L’elenco completo è nel volantino allegato a questo comunicato. </p><p>Segnaliamo in particolare l’appuntamento del 29 novembre all’Auditorium del Centro Culturale Altinate/San Gaetano, rivolto ad educatori, genitori ed insegnanti di tutte le scuole di Padova e Provincia dal titolo “Come ne parlo in classe? Prevenzione a scuola della violenza maschile contro le donne” organizzato da Comune di Padova, Provincia, Ulss6, Università e Centro Veneto Progetti Donna (volantino in allegato). </p><p><strong>La assessora alle politiche di genere e contrasto alla violenza di genere Margherita Colonnello</strong> sottolinea: "<em>Padova reagisce alla violenza maschile sulle donne, grazie all'organizzazione di moltissime iniziative ed eventi a cura della cittadinanza. È una risposta diffusa e dal basso, che l'Amministrazione valorizza favorendo la rete tra le iniziative e invitando la cittadinanza a partecipare. Particolare rilevanza, in relazione al dibattito attualmente in atto a livello nazionale, ha il dibattito del 29 novembre su come affrontare il tema della violenza di genere a scuola. In questi momenti di sconforto, abbiamo bisogno di non sentirci in solitudine. Insieme si può fare la differenza</em>".</p>