Comunicato stampa: al liceo Tito Livio presentazione dei Pomeriggi culturali per l'annata 2022-2023
<?xml encoding="utf-8" ?><figure class="figure">
<img src="/sites/default/files/images/tito%20livio.jpg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>Il liceo “Tito Livio”, riprendendo la sua attività rivolta alla cittadinanza, per l’anno scolastico 2022-2023 a partire da lunedì 14 novembre organizza una serie di corsi pomeridiani per adulti che saranno tenuti da docenti della scuola con l’intento di rispondere alla domanda di scambio e di crescita culturali. Con questo fine i corsi vogliono offrire un’ampia gamma di argomenti: la storia della letteratura italiana dalle origini all’Umanesimo (prof. Mirco Zago e Laura Fabris) e, in parallelo, la lettura e l’analisi della prima cantica della Divina Commedia di Dante (prof.ssa Francesca Favaro), la storia della letteratura latina fino a Cesare, Cicerone e Catullo (prof.ssa Bruna Mozzi), la filosofia greca (prof.ssa Martino Dalla Valle), la storia dell’arte antica (prof.ssa Raffaella Terribile). Si tratta della prima tappa di un percorso che si svilupperà negli anni per dare una visione completa delle discipline proposte e che potrà arricchirsi in futuro anche della letteratura greca.</p><p>Le lezioni si terranno negli spazi del liceo dalle ore 16:30. <br>
Per avere le informazioni complete sugli argomenti dei corsi, sul calendario e sulle modalità di iscrizione la cittadinanza è invitata nell’aula magna del “Tito Livio” martedì 25 ottobre alle ore 16:30.</p>
Conferenza stampa: Teatro ragazzi Padova - stagione 2022/23
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>La presentazione del programma della stagione teatrale per le scuole "Teatro ragazzi Padova 2022/23", rassegna promossa dall’Assessorato alla cultura del Comune di Padova, curata da Tam Teatromusica e diretta da Antonio Panzuto con la collaborazione di Flavia Bussolotto, in conferenza stampa</p><p><strong>martedì 25 ottobre, ore 11:00<br>
sala Giulio Bresciani Alvarez - Palazzo Moroni</strong></p><p>Interverranno</p><ul>
<li>Andrea Colasio, assessore alla cultura</li>
<li>Antonio Panzuto, direttore artistico della rassegna</li>
<li>Flavia Bussolotto, legale rappresentante di Tam Teatromusica</li>
</ul>
Progetto "Cosa bolle in pentola per il futuro in ricerca"
Comunicato stampa: "Sidera Aurea". Il più grande projection mapping immersivo mai realizzato in un sito Unesco a Palazzo della Ragione
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Il più grande salone storico pensile al mondo, 82 metri di lunghezza, 27 di larghezza e un’altezza di quasi 40 metri, caratterizzato da un soffitto ligneo a carena di nave rovesciata, diventa una macchina del tempo tra proiezioni di luci e animazioni in 3D. Il Salone di Palazzo della Ragione di Padova ospita dal 3 novembre al 18 dicembre 2022 lo spettacolo “Sidera Aurea”, ideato e realizzato da Odd Agency in collaborazione con il Comune di Padova. </p><p>“Sidera Aurea” è un progetto artistico di valorizzazione di Palazzo della Ragione, uno dei luoghi simbolo della città inserito nel 2021 nella Lista del Patrimonio mondiale Unesco con “I Cicli affrescati del XIV secolo di Padova”. L’installazione offre ai visitatori la sensazione di trovarsi in un sistema fisico e astronomico, come all’interno di una gigantesca macchina del tempo, in un viaggio fra il presente e un magnifico passato. </p><p>“Sidera aurea” è un percorso storico ed emotivo che traccia la parabola che la sala picta ha vissuto attraverso i secoli, dalla fondazione dell’edificio fino al terribile incendio che distrusse il ciclo pittorico di Giotto avvenuto nel 1420. Il Salone di Palazzo della Ragione di Padova diventerà così, per la prima volta, la maestosa tela virtuale di uno spettacolo crossmediale: luci, effetti visivi, musiche e colori, attraverso la proiezione di un percorso immaginifico, trasformeranno le cornici e gli affreschi in 333 finestre aprendo a una nuova visione. </p><p>Pittura, architettura, il confronto tra scienza e religione: “Sidera aurea” è tutto questo riletto secondo un’ispirazione artistica, diventando principio e forza che innesca la creatività. Il titolo richiama infatti agli astri che caratterizzano l’opera giottesca. Grazie alle sollecitazioni di Pietro d’Abano, filosofo, medico e astrologo italiano, ma anche professore alla Sorbona di Parigi e all'Università di Padova dal 1306, i cicli pittorici di Giotto ritornano spesso agli astri, richiamati e rappresentati nella narrazione pittorica perché, secondo le dottrine dello stesso d’Abano, dotati di proprietà di influsso sugli esseri umani. </p><p>In “Sidera aurea” l’esperienza di videomapping immersivo, della durata di 20 minuti, si sviluppa attorno all’elemento architettonico e pittorico del Salone, in una proiezione su due livelli tra soffitto e superfici affrescate. Nel pieno rispetto dello straordinario patrimonio artistico della sala il videomapping utilizza proiezioni, colori e suoni conducendo lo spettatore attraverso la danza cadenzata dei mesi e delle stagioni, dei cieli e delle costellazioni che influisce sulla vita terrestre, segnando inevitabilmente i destini di ognuno. </p><p>"<em>Per secoli il Salone di Palazzo della Ragione è stato un luogo in cui l'arte, il pensiero, il diritto si sono misurati con alcune delle domande centrali dell'esistenza umana. Rispettando il valore del patrimonio storico e artistico di questo luogo, con Sidera Aurea abbiamo l’ambizione di ricostruire il dialogo fra le idee di Pietro d’Abano e le forme d’arte che da esse sono scaturite, attraverso l’uso contemporaneo della luce. Attraverso l’emozione generata da un’esperienza, l’installazione cercherà di restituire l’immenso patrimonio di storie e d’interrogativi che il Salone di Palazzo della Ragione non smette mai di suscitare in ogni nuovo visitatore" -</em> dicono i creativi di Odd Agency. </p><p>"<em>Proprio pochi giorni fa il Palazzo della Ragione ha ospitato un interessante evento nel quale si è ragionato sulle potenzialità delle nuove tecnologie per la fruizione dei beni culturali. La realtà aumentata, l’immersività, ma anche i metaversi sono tecnologie che ci permettono di esplorare nuove modalità di conoscenza del nostro patrimonio artistico</em> - dichiara Sergio Giordani, sindaco di Padova - <em>Padova città di grande storia e cultura è anche da sempre un laboratorio di ricerca in ogni campo dell’arte, della scienza e della tecnologia, e questo spettacolo, a suo modo, si inserisce bene in questa tradizione</em>". </p><p>"<em>Questo progetto moltiplica la magnificenza degli affreschi dell’Urbs picta del Palazzo della Ragione di Padova </em>- dice l’assessore alla cultura del Comune di Padova, Andrea Colasio - <em>Il Salone affrescato Patrimonio mondiale Unesco continuerà ad essere visitabile durante il giorno con i consueti orari d’apertura e di sera diventerà una macchina del tempo e delle meraviglie grazie all’esperienza di videomapping Sidera aurea</em>".<strong> </strong> </p><p><strong>Informazioni </strong></p><div><strong>Orari e data: </strong>dal 3 novembre al 18 dicembre 2022, dalle ore 18:30 alle ore 20:30, uno spettacolo ogni mezz’ora, per un totale di 5 spettacoli al giorno. <br>
<strong>Costo biglietto: </strong>12 euro intero, 8 euro ridotto ed è riservato a studenti, ragazzi/e dai 6 ai 18 anni, disabili; l’accesso è gratuito per i bambini fino ai 5 anni di età e l’accompagnatore del disabile. </div><div><strong>Opzioni biglietti: </strong></div><div>- Il biglietto Famiglia è valido per 2 ragazzi tra i 6 e i 18 anni accompagnati da 2 adulti e avrà un costo di 34 euro. </div><div>- Il biglietto Gruppi è valido per i gruppi composti da almeno 15 persone e avrà un costo di 10 euro ciascuno. È consigliata la prenotazione. </div><div><strong>Dove acquistare: </strong>online, tramite il sito web ufficiale dell’evento <a href="https://www.sideraurea.it/" target="_blank">www.sideraurea.it</a> oppure direttamente in Palazzo della Ragione presso la biglietteria di Sidera Aurea gestita da CoopCulture a partire dalle ore 18:00 (mezz'ora prima del primo spettacolo). I biglietti saranno acquistabili online dal 19 ottobre. </div><div>Di persona, dal lunedì alla domenica, nei seguenti punti vendita: </div><div>- Biglietteria di Coop Culture nel Palazzo della Ragione, in piazza delle Erbe dalle ore 18:00 alle 20:30 (orario ultimo ingresso). </div><div>- Uffici Iat Padova di: Stazione Ferroviaria in piazzale della Stazione e vicolo Pedrocchi, 9. Giorni e orari di apertura: dal lunedì al sabato, dalle ore 9:00 alle 19:00; la domenica e nei giorni festivi dalle 10:00 alle 16:00. </div><div><strong>Sito dell’evento: </strong><a href="https://sideraurea.it/" rel="noopener noreferrer" target="_blank"><strong>sideraurea.it</strong></a> </div><div><strong>Per informazioni: </strong>è possibile inviare una mail a <a href="mailto:info@sideraurea.it" rel="noopener noreferrer" target="_blank">info@sideraurea.it</a>, scrivere alle pagine ufficiali dell’evento “Sidera Aurea” su Facebook e Instagram. Oppure chiamare lo 041 8627167 attivo dal lunedì al venerdì, dalle ore 9:00 alle 13:00 o scrivere una mail a <a href="mailto:prenotazioni.padova@coopculture.it" rel="noopener noreferrer" target="_blank">prenotazioni.padova@coopculture.it</a>. </div><p>Il servizio di accoglienza e biglietteria, prevendita on line e contact center è a cura di CoopCulture, partner dell’iniziativa .</p>
Conferenza stampa: "Arti Inferiori 2022/2023" - XIX edizione
<?xml encoding="utf-8" ?><br><div>La presentazione della XIX edizione della rassegna Arti Inferiori 2022/2023 promossa dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Padova e realizzata in collaborazione con Arteven Circuito multidisciplinare regionale, in conferenza stampa <br>
</div><div><strong>giovedì 20 ottobre 2022, ore 12:00</strong></div><div><strong>sala Giulio Bresciani Alvarez - Palazzo Moroni</strong><br>
<br>
Intervengono:</div><ul>
<li>Andrea Colasio, assessore alla cultura</li>
<li>Pierluca Donin, direttore di Arteven Circuito multidisciplinare regionale</li>
</ul>
Comunicato stampa: "La voce dei libri", seconda edizione. Daniele Pasquini presenta "Un naufragio"
<?xml encoding="utf-8" ?><figure class="figure">
<img src="/sites/default/files/images/Daniele%20Pasquini%20Un%20Naufragio.jpg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>Giovedì 27 ottobre, alle ore 18:00, il Liceo scientifico E. Curiel di Padova ospita lo scrittore Daniele Pasquini per la presentazione del suo ultimo romanzo, “Un naufragio” (Sem, 2022). L’appuntamento inaugura la seconda edizione del ciclo “La voce dei libri“, una serie di incontri letterari con gli autori, promossi dall’Istituto scolastico in collaborazione con l’ufficio Progetto Giovani del Comune di Padova e nell’ambito delle azioni di promozione previste dal "Patto di Padova per la lettura".<br>
Il Patto definisce la lettura come strumento per la crescita e il benessere delle persone, mezzo di partecipazione attiva e critica alla vita culturale della comunità e per questo requisito irrinunciabile di democrazia. Gli appuntamenti, infatti, non sono rivolti solamente agli studenti dell’Istituto, ma a tutto il pubblico cittadino. L’obiettivo è quello di aprire la scuola alla città, creando occasioni di approfondimento e discussione su temi di attualità a partire dalle opere più recenti del panorama editoriale italiano. Gli studenti e le studentesse saranno protagonisti attivi delle serate e alimenteranno il dibattito con le loro osservazioni e considerazioni maturate in seguito alla lettura dei testi di volta in volta proposti.</p><p>Gli incontri si svolgono presso l’Aula magna del Liceo Curiel, in via Giuseppe Durer, 14 a Padova. La partecipazione è libera e gratuita.</p><p>I prossimi appuntamenti:</p><ul>
<li>25 novembre 2022 - Alberto Grandi, L’incredibile storia della neve e della sua scomparsa (Aboca, 2022);</li>
<li>27 gennaio 2023 - Paola Di Nicola, La giudice: Una donna in magistratura (HarperCollins, 2023);</li>
<li>febbraio 2023 - Maria Grazia Calandrone, Dove mi hai portata (Einaudi, 2022);</li>
<li>marzo 2023 - Daniele Mecarelli, con il nuovo romanzo in uscita a gennaio 2023 con Mondadori;</li>
</ul><p><strong>Per informazioni</strong><br>
Liceo Scientifico Eugenio Curiel<br>
via Giuseppe Durer, 14<br>
email <a href="mailto:pdps01000t@istruzione.it">pdps01000t@istruzione.it</a><br>
sito <a href="http://www.liceocuriel.edu.it" target="_blank">www.liceocuriel.edu.it</a></p><p>Progetto a cura del prof. Carlo Albarello</p>
Avviso alle associazioni "Padova, città della pace e dei diritti umani" - quinta edizione
Comunicato stampa: Padova celebra uno dei protagonisti dello Spazialismo veneziano. Presentata al Museo Eremitani una importante retrospettiva di Saverio Rampin
<?xml encoding="utf-8" ?><figure class="figure">
<img src="/sites/default/files/images/rampin.jpg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>Saverio Rampin tempo, spazio, luce. Opere 1955-1991. Dal 15 ottobre 2022 all'8 gennaio 2023. </p><p>Apre al pubblico sabato 15 ottobre nelle sale per le esposizioni temporanee del Museo Eremitani a Padova "Tempo, spazio, luce", l’importante retrospettiva dedicata a Saverio Rampin che copre l’intero periodo della sua attività artistica, dal 1955 al 1991.<br>
Si tratta della prima mostra museale e della prima retrospettiva di questa ampiezza, per un artista che - come afferma Toni Toniato in catalogo - è oggi possibile anche grazie a questo evento far uscire da una dimensione regionale per inserirlo nelle neoavanguardie internazionali del secondo Novecento: “<em>dal gestualismo informale all’astrattismo ‘suprematista’, dalla pittura d’azione al radicalismo minimalista</em>”.<br>
"<em>E’ la conferma di una nuova, concreta attenzione della nostra città nei confronti dell’arte contemporanea" -</em> commenta l’assessore alla cultura Andrea Colasio.</p><p>Organizzata dai Musei civici di Padova in collaborazione con l’Archivio Saverio Rampin, con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, la mostra è curata da Stefano Cecchetto e si avvale di un comitato scientifico di cui fanno parte Stefano Annibaletto, Luca Massimo Barbero, Elisabetta Bedeschi, Mario Cardona e lo stesso Stefano Cecchetto. Sono ottanta le opere esposte, dai grandi teleri degli anni ‘50, di chiaro linguaggio Spazialista, ai lavori inediti, esposti qui per la prima volta, realizzati agli inizi degli anni ‘90, subito prima della prematura scomparsa. Completa il percorso espositivo un documentario d’artista realizzato per questa mostra da Pierantonio Tanzola. </p><p>Saverio Rampin nasce a Stra (Ve) nel 1930. Nel 1948 frequenta l’Accademia di Belle Arti di Venezia sotto la guida di Armando Pizzinato. Negli stessi anni inizia anche la sua attività espositiva partecipando a numerose mostre collettive dell’Opera Bevilacqua La Masa. Alla XXV Biennale di Venezia espone l’opera Scuola di Pittura. Dal 1958 al 1961 ottiene uno studio dell’Opera Bevilacqua La Masa a Palazzo Carminati. Sono anche gli anni della frequentazione con il gallerista e mecenate lombardo Enzo Pagani che lo accompagnerà poi professionalmente per tutto l’arco della sua carriera artistica. Il suo percorso attraversa diverse esperienze formali: dal linguaggio Spazialista degli anni Cinquanta e Sessanta, l’artista arriva poi ad approfondire la sua ricognizione sul colore e sulle geometrie negli anni Settanta, un tragitto che abbandonerà in seguito per una personale ricerca, decisamente intimista, che esplora il concetto di una luce diafana e con una tavolozza, estremamente chiara e luminosa, che si accende di singolari intensità cromatiche. Nell’ultimo periodo Rampin sviluppa invece un inventario a ritroso dentro al quale pur mantenendo ferma l’applicazione dei toni dominanti bianco, nero, rosso, blu, verde, giallo, s’inoltra nella districata matassa di una composizione multipla: è l’ultima sintesi, nella quale il nero di un presagio consapevole viene squarciato da persistenti barre di colore che lo sdrammatizzano. Saverio Rampin muore prematuramente a Venezia nel gennaio 1992. Dopo la morte dell’artista si susseguono numerose esposizioni personali in omaggio al suo lavoro e importanti collettive, prima fra tutte la mostra "Spazialismo. Arte astratta Venezia 1950-1960" curata nel 1996 da Luca Massimo Barbero che, dieci anni più tardi, firmerà la curatela del primo catalogo ragionato dell’artista.</p>
Conferenza stampa: mostra "Saverio Rampin tempo, spazio, luce opere 1955-1991"
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Tra i protagonisti dell’astrazione a Venezia negli anni ‘50, assieme al gruppo degli Spazialisti, Saverio Rampin continua nei decenni successivi, fino alla morte nel 1992, una ricerca sulla composizione e sulla luce, passando da un vigoroso espressionismo a un luminismo scarno e intenso, per riprendere nell’ultima parte della sua vita un lavoro sulla geometria e sul colore.</p><p>La mostra ai Musei civici di Padova, realizzata in collaborazione con l’archivio dell’artista e con il contributo della Fondazione Cassa di risparmio di Padova e Rovigo, è la prima e più completa retrospettiva dedicata a Saverio Rampin e comprende, oltre ai suoi lavori più significativi, anche opere finora inedite. </p><p><strong>vernice per la stampa giovedì 13 ottobre 2022, ore 11.30<br>
Sala del Romanino, Museo Eremitani - piazza Eremitani 8</strong></p><p>Interverranno: </p><ul>
<li>Andrea Colasio, assessore alla cultura,</li>
<li>Donato Nitti, vicepresidente Fondazione Cassa di risparmio di Padova e Rovigo,</li>
<li>Federica Franzoso, caposettore cultura, turismo, musei e biblioteche,</li>
<li>Francesca Veronese, direttore Musei civici,</li>
<li>Mario Cardona, archivio Saverio Rampin,</li>
<li>Stefano Cecchetto, curatore della mostra.</li>
</ul>