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Comunicato stampa: tavola rotonda "Lo sport che vorrei" con la candidata alla presidenza del Coni Antonella Bellutti

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Descrizione breve
Un'opportunità di confronto sulle future prospettive sportive in Italia.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>In 106 anni di storia dello sport italiano si sono susseguiti 732 presidenti federali e 20 presidenti Coni.<br>
Tutti uomini, mai una donna. Oggi nella dirigenza dello sport italiano le donne sono meno del 10%. Ecco perch&eacute; la candidatura dell'olimpionica Antonella Bellutti alla presidenza del Coni&nbsp;&egrave; gi&agrave; una notizia straordinaria. Straordinaria nelle sua normalit&agrave;. La normalit&agrave; per tutte le donne di poter concorrere per qualunque posizione apicale in tutti i settori.</p><p>La Commissione pari opportunit&agrave; del Comune di Padova ha organizzato per domani, <strong>15 aprile alle ore 18:30</strong>, una tavola rotonda online alla quale parteciperanno la candidata alla presidenza del Coni&nbsp;Antonella Bellutti , l'assessore allo sport Diego Bonavina, la presidente della Commissione pari opportunit&agrave; Luciana Sergiacomi ed alcuni Enti di promozione sportiva della citt&agrave;. Modera Massimo Zilio.</p><p>L&rsquo;evento sar&agrave; trasmesso in diretta Facebook nella&nbsp;<a href="https://it-it.facebook.com/Comune.Padova/&quot; target="_blank">pagina del Comune di Padova</a>.</p>

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Comunicato stampa: il sindaco Giordani ha visitato il complesso dell’Esercito in via San Giovanni da Verdara dove verrà realizzato un nuovo Punto vaccinale

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Descrizione breve
Un passo avanti nella lotta contro il COVID-19: il nuovo centro vaccinale a servizio della comunità.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Il sindaco Sergio Giordani ha visitato, accompagnato dal colonnello Sergio Garofalo, direttore del Dipartimento Militare di medicina legale di Padova e dal generale Ugo Cillo, vice comandante per il territorio delle Forze Operative Nord, il complesso dell&rsquo;ex Ospedale Militare di via an Giovanni da Verdara, a due passi da piazza Mazzini, ora sede appunto del Dipartimento Militare di Medicina Legale dell&rsquo;Esercito, in vista dell&rsquo;apertura dopo il 15 di aprile di un nuovo punto vaccinale contro l&rsquo;infezione da Covid19 che si aggiunger&agrave; a quello gi&agrave; in funzione in Fiera.</p><p>Il complesso militare si sviluppa nell&rsquo;area dell&rsquo;antico monastero Benedettino, la cui fondazione risale al 1219 e che nel corso dei secoli ha mutato pi&ugrave; volte la destinazione da religiosa in militare. Dalla met&agrave; del &lsquo;400 i Canonici Regolari Lateranensi, subentrati ai Bendettini realizzarono il chiostro grande e il chiostro doppio e i locali della biblioteca, splendidamente affrescati, ancora oggi visitabili. Nel 1873 il monastero venne soppresso e nel 1866 fu adattato a ospedale militare. Fu di massima importanza durante la Prima Guerra Mondiale e nel secondo dopoguerra fino a pochi anni fa ospit&ograve; il policlinico militare unanimemente riconosciuto come una eccellenza sanitaria, non solo in ambito militare. Oggi svolge funzioni diverse in ambito sanitario, ma di assoluta importanza per l&rsquo;Esercito e le altre Forze Armate.</p><p>Nei giorni scorsi su input del generale Figliuolo, e del ministro della difesa Guerini al Dipartimento Militare di Medicina Legale &egrave; stato affidato l&rsquo;incarico di allestire nelle strutture di via San Giovanni da Verdara, in accordo con l&rsquo;Ulss 6 Euganea, un Polo vaccinale destinato a tutta la popolazione, polo che sar&agrave; gestito dagli stessi sanitari militari .</p><p>La capacit&agrave; vaccinale sar&agrave; di circa 500 persone al giorno e questo nuovo Polo vaccinale sar&agrave; inserito, come gli altri gi&agrave; attivi, nel portale dell&rsquo;Ulss, dedicato alle prenotazioni ampliando quindi la scelta dei punti dove recarsi per la somministrazione del virus.</p><p>Per le vaccinazioni e le fasi di accoglienza, anamnesi e osservazione post inoculazione, saranno utilizzati i porticati del magnifico chiostro grande che offrono l&rsquo;indubbio vantaggio di essere all&rsquo;aperto (ma protetti dalla pioggia) e di poter ospitare i gazebo necessari al vari step vaccinali. Ci sar&agrave; naturalmente una postazione di emergenza e, novit&agrave; molto interessante per i disabili, &egrave; stata predisposta un&rsquo;area dove i vaccini saranno somministrati in modalit&agrave; &ldquo;drive in&rdquo;. I disabili che giungeranno in auto, da soli o accompagnati, non dovranno scendere dal mezzo ma seguiranno tutto l&rsquo;iter , dall&rsquo;anamnesi fino ai 15 minuti di osservazione post vaccinazione seduti nelle auto, per le quali sono stati predisposti appositi spazi di sosta.</p><p>Chi disabile non &egrave;, e dovesse invece raggiungere il Punto vaccinale in auto, sono in via di predisposizione numerosi parcheggi nel limitrofo cortile del Missionari Comboniani.</p><p><strong>Il sindaco Sergio Giordani </strong>sottolinea: &ldquo;<em>Sono rimasto molto colpito non solo dalla bellezza degli edifici storici, che insieme all&rsquo; Esercito cercher&ograve; di far conoscere meglio ai padovani, ma dalla organizzazione della struttura sanitaria militare, e dalla professionalit&agrave; dei suoi uomini. Aumentare la capacit&agrave; vaccinale &egrave; fondamentale per vincere questa battaglia contro il virus e avere questo Polo Vaccinale che si aggiunge a quello della Fiera &egrave; fondamentale se come sembra da met&agrave; aprile dovremo ricevere un numero significativo di dosi del vaccini che gi&agrave; utilizziamo ai quali si aggiunger&agrave; anche la prima fornitura di quello di Johnson &amp; Johnson. Ringrazio il colonnello Garofalo e il Generale Cillo per quanto stanno realizzando in tempi molto rapidi e assicuro che il Comune per quanto di sua competenza far&agrave; tutto il possibile per agevolare il funzionamento di questa nuova struttura. Un grazie anche ai Padri Comboniani che hanno messo temporaneamente a disposizione i loro spazi per i parcheggi</em>&rdquo;.</p>

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