Gara ciclistica "Granfondo Città di Padova - Cicli Olympia" - VII edizione
Comunicato stampa: al via il 2 agosto la campagna di distribuzione di prodotti larvicidi contro le zanzare
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>La lotta alle zanzare per essere efficace deve coprire l’intero territorio comunale, senza lasciare zone “franche”, ovvero siti dove questi fastidiosi insetti possano proliferare. Per questa ragione partirà lunedì 2 agosto la distruzione gratuita di prodotti larvicidi, un’iniziativa del Comune di Padova tesa a rendere maggiormente efficaci i trattamenti contro le zanzare e le larve effettuati nelle aree pubbliche.</p><p>Saranno distribuiti prodotti a basso impatto ambientale, non nocivi né per l’uomo né per le altre specie animali. In particolare le tipologie di prodotto sono due: le compresse a base del principio attivo Pyriproxifen, in grado di impedire lo sviluppo della larva di zanzara in adulto, e il prodotto liquido, a base di Polidimetilsiloxano che, formando un film superficiale, uccide le larve per mancanza di ossigeno.</p><p>Entrambi i prodotti devono essere utilizzati secondo le quantità e le modalità descritte in etichetta, inserendoli all’interno di caditoie/tombini/griglie/pozzetti presenti nelle proprietà private nelle quali si raccolga acqua piovana.</p><p><strong>Informazioni pratiche</strong></p><p>La campagna di distribuzione terminerà il prossimo 30 settembre e comunque fino ad esaurimento scorte.</p><p>I punti di ritiro, dislocati nell’intero territorio comunale, sono i seguenti:</p><ul>
<li>Settore Ambiente e Territorio, via Sarpi, 2 (piano II) - previo appuntamento telefonico al numero 049 8204821, il martedì e giovedì, dalle ore 9:00 alle 13:00;</li>
<li>Informambiente, via dei Salici, 35 (entrata da via dell'Orna) - previo appuntamento telefonico al numero 049 8205021, da martedì a venerdì, dalle ore 9:00 alle 13:00. Gli uffici sono chiusi al pubblico dal 9 al 23 agosto;</li>
<li>Urp - Ufficio per le relazioni con il pubblico, via Oberdan, 1 - previo appuntamento telefonico al numero 049 8205572, da lunedì a venerdì, dalle ore 8:45 alle 13:00, martedì e giovedì anche il pomeriggio, dalle ore 15:00 alle 17:00.</li>
</ul><p>Sedi di Quartiere</p><ul>
<li>Quartiere 1 Centro, piazza Capitaniato, 19 (piano terra) - telefono 049 8205752,</li>
<li>Quartiere 2 Nord, via Curzola, 15 - telefono 049 8206710,</li>
<li>Quartiere 3 Est, via Boccaccio, 80 - telefono 049 8204206,</li>
<li>Quartiere 4 Sud-Est, via Guasti, 12/c - telefono 049 8205076,</li>
<li>Quartiere 5 Sud-Ovest, piazza Napoli, 40 - telefono 049 8205048,</li>
<li>Quartiere 6 Ovest, via Dal Piaz, 3 - telefono 049 8205065.</li>
</ul><p>Orari e modalità di ritiro nei Quartieri: su appuntamento da lunedì a venerdì, dalle 9:00 alle 13:00, senza appuntamento solo nei Quartieri 2, 4 e 5, il martedì e giovedì dalle 15:00 alle 17:00.</p><p><a href="https://www.padovanet.it/notizia/20210730/distribuzione-gratuita-di-pro… dell’assessora all’ambiente Chiara Gallani</strong>: "<em>Per debellare le zanzare il Comune è impegnato ogni anno in una rigorosa attività di prevenzione, attraverso diversi cicli larvicidi che interessano le caditoie (circa 63.000) di tutte le aree pubbliche comunali: strade, piazzali, parcheggi, pertinenze di edifici comunali, scuole e fossati pubblici urbani e periurbani (circa 20 km in totale). Queste azioni sono importanti ma non risolutive senza la collaborazione dei cittadini che devono partecipare alla lotta contro le zanzare, eliminando tutti i ristagni d’acqua che possono diventare focolai larvali, coprendo i serbatoi di acqua utilizzati nell’agricoltura ed eseguendo i trattamenti larvicidi nelle caditoie e nei tombini presenti in proprietà privata. Con questa campagna, mettendo a disposizione questo tipo di prodotti, vogliamo incentivarne l’uso al fine di renderlo un’attività di routine, semplice e non particolarmente gravosa ma essenziale per limitare il diffondersi delle zanzare</em>".</p>
Collaborazione lotta alle zanzare presso i cimiteri - anno 2021
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>In questo periodo estivo presso i cimiteri è forte la presenza di zanzare che creano notevole disagio ai frequentatori.<br>
Il Comune di Padova esegue regolari interventi di disinfestazione già dal mese di aprile, tuttavia tali interventi mostrano ridotta efficacia a causa della presenza dei numerosi vasi nei quali ristagna l’acqua.<br>
Si ricorda che la zanzara si riproduce nell’acqua stagnante, per cui i vasi costituiscono i maggiori focolai di zanzare all’interno del cimitero.</p><p><strong>Si chiede, pertanto, la collaborazione di tutti i frequentatori affinché:</strong></p><ul>
<li>i vasi contenenti fiori secchi ed i sottovasi siano riempiti fino all’orlo con sabbia;</li>
<li>i vasi vuoti vengano svuotati e tenuti capovolti in modo da non accumulare acqua piovana;</li>
<li>nell’acqua dei fiori freschi sia aggiunto un prodotto antilarvale (campioni gratuiti sono disponibili presso l’ufficio informazioni del <a href="https://www.padovanet.it/informazione/il-cimitero-maggiore-di-padova">C… Maggiore</a>, aperto da lunedì a venerdì dalle ore 8:00 alle 13:00, e presso <a href="https://www.padovanet.it/notizia/20210730/distribuzione-gratuita-di-pro… comunali</a>, nelle quali è necessario prenotare il ritiro dei prodotti).</li>
</ul>
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Comunicato stampa: crescita dei contagi, appello del sindaco Giordani a vaccinarsi
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>“<em>A Padova e provincia ci sono migliaia di prime dosi libere e prenotabili da subito, già il 78% dei cittadini ha aderito alla campagna vaccinale e sono orgoglioso che la città sia tra i luoghi più protetti della provincia. Ora però serve un ultimo sforzo, e serve subito, senza attendere settembre. Il virus non solo non aspetta che passino le ferie, ma si fa giorno dopo giorno più aggressivo. Prima cosa la salute, è assolutamente dimostrato che la doppia dose di vaccino copre in maniera elevatissima dal contagio e, in maniera ancora più significativa, ci difende dalle forme gravi che prevedono ospedalizzazione e possono portare alla morte. Le terapie intensive e gli ospedali accolgono quasi solo persone che non hanno iniziato a vaccinarsi o, con numeri molto minori, che hanno ricevuto una sola dose. Perché rischiare la vita inutilmente se la scienza ci ha offerto uno strumento così potente già adottato da decine di milioni di italiani? Ribadisco, due dosi dove previste sono necessarie, due dosi, non limitiamoci a fare la prima perché è un inutile spreco e ci mette a rischio coi nostri cari. La seconda riflessione riguarda il lavoro: se torniamo indietro, se torniamo a chiudere e chiuderci, per l’economia sarà il disastro. Perché dovremo farci del male da soli, quando appunto abbiamo a portata di mano il vaccino, ovvero lo strumento per gestire la pandemia e riguadagnare tutti le nostre piene libertà? La variante delta sta facendo risalire i contagi, è evidente che se non reagiamo subito avremo problemi seri a medio termine. La prima cosa da fare è aumentare le vaccinazioni in ogni fascia di età, ci sono ancora troppi over 60 non vaccinati che rischiano molto e parimenti i giovani devono immunizzarsi per il loro bene e per difendere tutta la comunità da nuovi focolai. Si fa un gran parlare in questi giorni di introdurre la carta verde come lasciapassare per alcuni luoghi particolarmente a rischio. Sul punto sono molto pragmatico, da un lato sono certo che il Governo userà il buon senso per unire tutela della salute e dell’economia, dall’altro come ci si può dire contrari se l’alternativa a breve potrebbe essere rappresentata da nuove chiusure, nuove restrizioni, magari il coprifuoco? Forse quel 78% di padovani che si sono vaccinati non hanno pari diritto alla loro salute e protezione di chi non lo ha ancora fatto?</em></p><p><em>Come Comune abbiamo adottato sempre la linea di non imporre le scelte, abbiamo fatto campagne di sensibilizzazione massicce, siamo andati tra i giovani per informare, in tutte le case per spiegare e rispondere alle domande della gente, ora però davvero siamo a un bivio e il mio appello è semplice: abbiamo la fortuna di essere tra i privilegiati che godono di un sistema sanitario pubblico ed efficiente, che ci mette a disposizione gratuitamente e in maniera capillare un siero che salva la vita e ci protegge dal virus che ha scatenato la peggiore epidemia del secolo, vacciniamoci</em>”.</p><p>Sergio Giordani</p>
Comunicato stampa: dal Comune 50.000 euro per lo sport giovanile con il progetto Padova Gioca
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Torna il progetto Padova Gioca, il progetto del Comune di Padova a sostegno delle famiglie con figli che praticano sport. Su Padovanet è infatti disponibile la seconda edizione dell’avviso pubblico che mette a disposizione 50.000 euro per coprire fino al 50% della spesa sostenuta dalle famiglie per l’attività sportiva dei figli minori.</p><p>"<em>Padova Gioca è un progetto in cui come Amministrazione abbiamo creduto molto e che oggi diventa ancora più importante</em> - <em>sottolinea l’assessore allo sport Diego Bonavina - Lo sport è impegnato a riprendersi dopo due anni a dir poco difficili, in cui hanno sofferto più di tutti proprio le società di base e le famiglie con figli che fanno sport. La disabitudine dovuta alle chiusure e i problemi economici rischiano di allontanare proprio i ragazzi che hanno più bisogno dall’attività sportiva. Un sostegno concreto per pagare le quote è sicuramente un modo per tenere vicini al mondo dello sport giovani e famiglie. Inoltre questa iniziativa si traduce in maniera indiretta anche in un importante sostegno alle associazioni di base, sia in termini economici che in termini di partecipazione e reclutamento</em>".</p>