Rimozione biciclette in piazzale Stazione
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Vengono rimosse, in piazzale Stazione, le biciclette in sosta fuori dalle apposite strutture (rastrelliere) o dagli spazi previsti.<br>
La <a href="https://www.padovanet.it/informazione/settore-polizia-locale">Polizia Locale</a> effettua l'attività di rimozione da lunedì 20 e venerdì 24 febbraio 2023.</p>
<?xml encoding="utf-8" ?><figure class="figure">
<img src="/sites/default/files/images/03%20Bicicletta.png" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>Per il recuperare la bicicletta è necessario contattare il Reparto coordinamento operativo della Polizia Locale - squadra centro, al numero 049 8205787.</p>
Conferenza stampa: "Frida Kahlo e Diego Rivera"
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>"Frida Kahlo e Diego Rivera"<br>
Centro Culturale Altinate San Gaetano, 14 febbraio - 4 giugno 2023</p><p>Conferenza e vernice - invito riservato alla stampa </p><p><strong>martedì 14 febbraio 203, ore 12:00<br>
Centro culturale Altinate San Gaetano, via Altinate, 71</strong></p><p>Intervengono:</p><ul>
<li>Sergio Giordani, sindaco</li>
<li>Andrea Colasio, assessore alla Cultura</li>
<li>Massimo Vitta Zelman, presidente Skira</li>
<li>Simone Todorow, ceo Mondo Mostre</li>
<li>Daniela Ferretti, curatrice</li>
</ul>
Conferenza stampa: presentazione del Corso di alta formazione in “Orientamento a scuola: progettare futuri equi, inclusivi e sostenibili - Oriens”
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>L'Assessorato alle politiche educative e scolastiche del Comune di Padova, in collaborazione con l'Università degli Studi di Padova, promuove la realizzazione del corso di alta formazione “L’orientamento e la progettazione di futuri inclusivi, equi e sostenibili a scuola”. <br>
L'iniziativa, finalizzata alla formazione di figure altamente specializzate in attività di orientamento, individuate anche tra docenti già in servizio presso gli Istituti comprensivi e le scuole secondarie di II grado del Comune di Padova, si inserisce a pieno titolo nelle azioni di contrasto alla dispersione scolastica promosse a livello territoriale dal Comune di Padova.<br>
La presentazione in conferenza stampa</p><p><strong>giovedì 16 febbraio 2023, ore 12:00<br>
sala Giulio Bresciani Alvarez - Palazzo Moroni</strong></p><p>Intervengono:</p><ul>
<li>Cristina Piva, assessora alle politiche educative, </li>
<li>Laura Nota, professoressa ordinaria in Psicologia dello sviluppo e dell’educazione Università di Padova.</li>
</ul>
Comunicato stampa: ultimi giorni per candidarsi al Servizio civile universale. Prorogata fino al 20 febbraio la scadenza per le candidature
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Il Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio civile universale ha disposto la proroga del termine per la presentazione delle domande di Servizio civile universale - inizialmente previsto per venerdì 10 febbraio 2023 - alle ore 14:00 di lunedì 20 febbraio.<br>
Il Comune di Padova seleziona 54 persone di età compresa tra 18 e 28 anni per la realizzazione di 9 progetti di Servizio civile universale che si realizzeranno negli ambiti del sociale, delle politiche giovanili, delle politiche scolastiche, della cultura, dalla disabilità e dell’integrazione. Martedì 14 febbraio, alle 10:00, e giovedì 16 febbraio, alle 15:00, l’ufficio <a href="https://www.progettogiovani.pd.it/servizio-civile-universale-bando-2022… Giovani</a> realizza due nuovi incontri di presentazione dei progetti e di guida alla compilazione delle domande. Gli incontri sono gratuiti e aperti a tutti, e si svolgono presso la sede dell’ufficio in via Altinate, 71.</p><p>IL SERVIZIO CIVILE CON IL COMUNE DI PADOVA<br>
Il percorso inizierà con una formazione generale sulle tematiche del volontariato, del terzo settore e della difesa non armata della patria, e si svilupperà poi in percorsi diversificati per ciascun progetto. Le operatrici e gli operatori volontari saranno chiamati a svolgere il proprio servizio per 12 mesi, impegnati 25 ore a settimana, con un assegno mensile di 444,30 Euro al mese e permessi retribuiti per studio, ferie e malattia. La varietà dei temi e dei settori coinvolti offre ai giovani molte possibilità per trovare un progetto di proprio interesse. Per alcuni è la prima esperienza dopo la scuola superiore, utile per confermare o ri-orientare la propria scelta di studio o lavoro; per altri, l’opportunità di mettere alla prova le proprie conoscenze alla fine di un percorso universitario sugli stessi temi. Ma può essere un’occasione di crescita personale anche per chi sente il bisogno di prendere un pausa di riflessione, per sperimentare le proprie abilità e individuare con più chiarezza la propria strada. In particolare, ci sono ancora molti posti disponibili nei progetti dei Servizi Sociali al sostegno di minori, adulti e anziani in difficoltà, in cui i giovani sono impegnati in attività di supporto scolastico, di accompagnamento nei percorsi di reinserimento lavorativo e di orientamento ai servizi del territorio. Si cercano volontari anche per il progetto educativo nelle scuole dell’infanzia comunali, per l’affiancamento alle attività quotidiane delle insegnanti e dei bambini dai 3 ai 5 anni, e per il progetto dell’associazione Down Dadi, dove sperimentare percorsi di supporto e autonomia delle persone con sindrome di Down. Le candidature devono essere presentate esclusivamente online attraverso il portale del Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale della Presidenza del Consiglio (www.domandaonline.serviziocivile.it). Per accedere alla piattaforma e compilare la domanda è necessario essere in possesso di SPID.</p><p>I PROGETTI<br>
Di seguito una sintesi dei progetti attivati.</p><p><strong>Giovani a Progetto 2023</strong><br>
5 persone impegnate nelle attività dell'Ufficio Progetto Giovani, nelle aree Creatività, Informagiovani, Animazione, Spazio Europa e Comunicazione. Supporteranno le azioni e i servizi rivolti ai giovani, la realizzazione di corsi di formazione, gli incontri informativi, gli sportelli e le attività quotidiane, gli eventi speciali e i festival. Il servizio si svolgerà presso la sede di via Altinate e al PG Lab di piazza Caduti della Resistenza.</p><p><strong>Piccoli Intrecci 2023</strong> <br>
15 persone impegnate nelle scuole dell'infanzia comunali, in affiancamento alle insegnanti nelle attività quotidiane dei bambini dai 3 ai 5 anni, per affrontare insieme le prime fasi della socializzazione attraverso occasioni ludiche, di apprendimento e di scambi relazionali.</p><p><strong>Motivazioni. Area Minori - Famiglie 2023</strong><br>
6 giovani saranno impegnati nel Settore Servizi Sociali a favore di minori e famiglie in difficoltà in contesti di gruppo, nei centri di aggregazione territoriale e nei centri estivi, o individualmente attraverso il supporto scolastico in contesti domiciliari, con l’obiettivo di rafforzare la rete sociale e offrire supporto nella gestione quotidiana degli impegni familiari.</p><p><strong>Motivazioni. Area Adulto - Anziani 2023</strong>.<br>
6 giovani svolgeranno il servizio civile con il Settore Servizi Sociali e saranno impegnati negli accompagnamenti di persone anziane e persone adulte in disagio economico e sociale, aiutandole in percorsi di inserimento lavorativo e orientamento ai servizi sia in gruppo che individualmente.</p><p><strong>Esperienze per l’inclusione e lo sviluppo di comunità</strong> <br>
Le 4 persone coinvolte, avranno l’obiettivo di supportare e connettere gli adulti in condizione di disagio economico e sociale, favorendo orientamento e coinvolgimento nel territorio, per incontrare persone e investire nelle proprie risorse e capacità.</p><p><strong>Down in Town 2023</strong><br>
4 volontari impegnati nelle attività quotidiane dell'associazione Down Dadi per mantenere il supporto alle famiglie e alle persone con sindrome di Down permettendo costante connessione tra questi ragazzi e ragazze e l'associazione a loro dedicata nella promozione di percorsi di autonomia.</p><p><strong>Museinjeans 2023</strong><br>
6 giovani opereranno nel prestigioso complesso museale degli Eremitani e del Museo Zuckermann, partecipando alla progettazione di attività culturali oltre che alla catalogazione di opere e collezioni archeologiche e librarie.</p><p><strong>Libr@mente 2023</strong><br>
4 persone impegnate nella Biblioteca Civica di Padova sia per le attività ordinarie di accoglienza dell’utenza e assistenza al prestito, sia per la progettazione e la realizzazione di attività culturali volte alla promozione della lettura.</p><p><strong>Migranti e intercultura: desiderio di inclusione</strong><br>
4 persone saranno coinvolte nel lavoro di Focsiv – Volontari nel mondo presso l’Ong Amici dei Popoli di Padova. Il loro compito sarà quello di supportare l’integrazione di persone straniere, soprattutto minori e donne, attraverso la realizzazione di corsi di lingua italiana, laboratori didattici, doposcuola e attività di comunicazione.</p>
Laboratori per bambini "Ecoletture - Keep calm, let's save our planet" - Seconda edizione
Comunicato stampa: Giorno del Ricordo
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Si è svolta questa mattina davanti al Municipio la cerimonia per il Giorno del Ricordo. <br>
In apertura è stata deposta una corona di allora davanti alla lapide in via Oberdan. Ha preso poi la parola il vicesindaco Andrea Micalizzi seguito dal presidente del Comitato provinciale di Padova dell’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia Giovanni Battista Zannoni. </p><h3>Discorso del vicesindaco Andrea Micalizzi</h3><p>"<em>Saluto tutte le autorità civili religiose e militari presenti qui oggi. </em></p><p><em>Un saluto particolare va, naturalmente, a Giovanni Battista Zannoni, presidente del Comitato provinciale di Padova dell’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia e a tutti gli esuli e i loro familiari convenuti a questa cerimonia. </em></p><p><em>Il 10 febbraio non è un giorno qualsiasi: in questo giorno del 1947, a Parigi, si firmava il trattato di pace con il quale si chiudeva formalmente per l’Italia la tragica esperienza della seconda guerra mondiale e le regioni dell’Istria del Quarnaro così come Zara e la sua provincia diventavano definitivamente territori yugoslavi. </em></p><p><em>Questo giorno ricorda e commemora le vittime della vera e propria pulizia etnica che si compi in quelle terre ai danni degli abitanti italiani fin dal 1943 e che ha nelle foibe la sua espressione più drammatica e violenta. Furono alcune migliaia le persone gettate nelle foibe, sul Carso, molte volte vive, ma un numero ancora più grande trovò la morte nei campi di prigionia o nelle lunghe marce forzate verso la detenzione. </em></p><p><em>Ma oggi ricordiamo anche il dramma dell’esodo a cui furono costretti gli italiani che da generazioni abitavano quelle regioni. Si stima siano stati circa 350.000, la quasi totalità della popolazione di lingua e cultura italiana, lungo circa un decennio ad abbandonare tutto ed emigrare come profughi poverissimi in cerca di una nuova opportunità di vita. </em></p><p><em>Purtroppo le contrapposizioni ideologiche che accesero l’immediato dopoguerra contribuirono a trasformare l’esodo in Italia di questi connazionali, in un nuovo calvario, ignorati, maltrattati per anni e accusati anche di essere fascisti solo per non aver voluto rimanere in Yugoslavia, cosa in realtà non solo falsa, ma anche impossibile vista la politica verso le minoranze etniche della nuova nazione, impostata da Tito. </em></p><p><em>Su quanto accaduto in quegli anni si è molto discusso anche recentemente con tentativi di distorsione e strumentalizzazione ideologica che non rendono giustizia né alla realtà, tragica dei fatti né alle vittime, ai superstiti di quelle vicende e ai loro familiari. </em></p><p><em>Molti di questi esuli sono stati accolti anche qui in Veneto e qui hanno ricostruito la loro vita contribuendo alla crescita e allo sviluppo del nostro territorio. <br>
Lo hanno fatto con il dolore nel cuore, aggrappandosi con tenacia ai ricordi e con la legittima volontà di far conoscere e comprendere la loro storia. </em></p><p><em>Un momento di svolta è stato senza dubbio l’istituzione nel 2007 di questo Giorno del Ricordo che vuole, in nome della verità storica, arrivare ad una memoria condivisa.<br>
In questa direzione va anche la decisione di fare di Gorizia e Nova Goriza congiuntamente la capitale europea della cultura 2025. </em></p><p><em>Dobbiamo guardare avanti, ma è doveroso preservare la memoria di quei fatti, trasmetterla alle nuove generazioni, in modo che conoscano e sappiano scegliere qualora si ripresentassero i germi della barbarie e dell’intolleranza. <br>
La nostra Europa è stata costruita anche per i valori di giustizia, uguaglianza e libertà, sulle macerie lasciate dalla seconda guerra mondiale. </em></p><p><em>Questi valori che mettono al centro la persona, debbono essere non solo preservati e custoditi ma anche promossi e sostenuti, tanto più in un momento storico nel quale assistiamo ad una guerra assurda che poggia anche su una narrazione distorta ed esasperata del concetto di patria e nazione. </em></p><p><em>Grazie a tutti voi per aver voluto sottolineare, con la vostra presenza, l’importanza di questa giornata</em>".<br>
Andrea Micalizzi</p><p>In allegato il discorso del presidente Anvdg Giovanni Battista Zannoni.</p>
Comunicato stampa: "Donna, vita, libertà". Sabato 11 febbraio una giornata d’iniziative per tenere alta l’attenzione su quanto sta accadendo in Iran
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>In occasione del 44° anniversario della deposizione dello Scià di Persia da parte del movimento dell'ayatollah Khomeini, è in programma per sabato una giornata per continuare a tenere alta l’attenzione su quanto sta accadendo in Iran. Grazie alla collaborazione tra diverse realtà e comunità iraniane attive in città e il Comune di Padova, Assessorato alla cooperazione internazionale, pace, diritti umani, sono in programma per sabato 11 febbraio diversi appuntamenti: </p><ul>
<li><strong>ore 15:00 – Piazza Cavour</strong><br>
Flash Mob in collaborazione con Updi – Unione per la democrazia in Iran, studenti e studentesse iraniane, Le mille e una notte Aps. <br>
</li>
<li><strong>ore 16:30 – Sala Paladin a Palazzo Moroni</strong><br>
Interventi sulla situazione in Iran, a cura di Mohsen Hamzehian <br>
</li>
<li>o<strong>re 17:30 – Cortile Pensile di Palazzo Moroni</strong><br>
Inaugurazione mostra fotografica “Donna Vita Libertà”, a cura di Maryam Amirfarshi, che sarà esposta fino al 25 febbraio<br>
</li>
<li><strong><strong>ore 18:00 – Sala Paladin Palazzo Moroni </strong></strong><br>
Proseguimento interventi sulla situazione in Iran</li>
</ul><p>La mostra raccoglie fotografie scattate da giornalisti o cittadini in diverse manifestazioni organizzate negli ultimi mesi in vari paesi tra cui Iran, Italia, Germania e Canada, all'insegna dello slogan "Donna Vita Libertà", ma anche immagini che testimoniano la battaglia per la libertà della donna promossa in Iran da lungo tempo. </p><p><strong>L’assessora alla cooperazione internazionale, pace, diritti umani Francesca Benciolini </strong>afferma: “<em>Prosegue l’impegno della nostra città sul tema dei diritti umani e su quanto sta accadendo in Iran. Continuiamo a sostenere iniziative che sono innanzitutto momento di approfondimento, per aumentare la consapevolezza e per comprendere al meglio, grazie ad uno sguardo ampio e collettivo, quanto sta accadendo. La comunità iraniana presente nella nostra città è variegata perché composta da persone che sono arrivate in anni e momenti diversi e per tutte loro dobbiamo dare compimento all'articolo 21 della nostra Costituzione che prevede la libertà di "manifestare liberamente il proprio pensiero". E' un modo per esprimere anche la vicinanza della nostra città e il sostegno a tutte e tutti loro e a tutte le persone che per questo stesso principio stanno pagando duramente. Ringrazio tutte le realtà che continuano ad impegnarsi per tenere alta l’attenzione</em>”. </p><p><strong>La curatrice della mostra Maryam Amirfarshi, presidente del Le Mille e una notte Aps</strong>, afferma: “<em>Il movimento rivoluzionario "Donna, Vita, Libertà" è considerato una delle più importanti correnti intellettuali della storia contemporanea, non solo in Iran ma anche in Medio Oriente. L'associazione "Mille e una notte" con sede a Rovigo, sta progettando un evento artistico-culturale dal titolo "Donne, vita, libertà" in diverse città e paesi, che mira ad approfondire e documentare questo rinascimento intellettuale, in una dimensione globale. La nostra missione è trasmettere al mondo il messaggio di questo movimento e registrarlo nella storia. Il primo evento in programma, la mostra fotografica nella città di Padova, con la partecipazione dell'Unione della Democrazia per l'Iran, degli studenti e le studentesse iraniane e del Comune di Padova, sarà l'occasione per fotografi, artisti e giornalisti di condividere con il pubblico le proprie opere ed esperienze</em>”.</p>
Comunicato stampa: Prato della Valle si veste a festa per la grande sfilata dei Carri Allegorici del Carnevale di Padova
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Domenica 12 febbraio torna a Padova la festa più divertente e colorata dell’anno. A distanza di quattro anni dall’ultima edizione, torna in Prato della Valle il Carnevale organizzato dall’amministrazione comunale con il supporto dell’agenzia di comunicazione World Appeal.<br>
<br>
<strong>TUTTI IN PRATO</strong><br>
Affascinante e suggestivo palcoscenico, Prato della Valle ospiterà la Grande Parata dei Carri Allegorici che prenderà ufficialmente il via alle 14:30 dal lobo di Santa Giustina. Dieci fantastici carri allegorici provenienti dalle province di Padova e Venezia e allestiti da associazioni, parrocchie ed enti di promozione territoriale faranno il giro dell’anello esterno all’Isola Memmia a passo d’uomo, preceduti da tantissimi figuranti in costume. I temi che ispireranno i carri di questa edizione sono molteplici. Si va dagli omaggi ai cartoon della Pantera Rosa e all’Ispettore Clouseau, all’amore, a riferimenti più “impegnati” come l’ecologia o il concetto di Tempo. Oltre 550 coloratissimi figuranti in maschera si muoveranno a ritmo di musica dando vita a splendide coreografie, mentre sul grande motorhome a due livelli allestito di fronte al Foro Boario, DJ Scott farà da intrattenitore e maestro di cerimonie. </p><p><em>“Ritorna una dei grandi eventi padovani che prima dello stop dovuto al Covid ha sempre registrato una grandissima partecipazione. Con la grande festa di domenica in Prato della Valle e con gli eventi collaterali l'idea è quella di offrire occasioni di intrattenimento per padovani e turisti tenendo fede a una radicata tradizione com'è quella del Carnevale nel nostro territorio - </em>commenta l’assessore ai grandi eventi Antonio Bressa<em> - Vogliamo quindi che l'atmosfera di festa possa contribuire a quell'effetto di richiamo e attenzione verso la nostra città che è parte della nostra strategia di sviluppo. Ringrazio le numerose persone che a vario titolo stanno lavorando alla scenografica sfilata dei carri che, sono certo, sapranno stupirci e farci divertire".</em></p><p><strong>IL CONCORSO </strong><br>
Il momento più atteso di Carnevale Padova 2023 giungerà a conclusione della sfilata dei Carri Allegorici quando la Giuria, composta da esponenti della giunta, del Consiglio Comunale, dai Rappresentanti delle Associazioni di Categoria, dai mastri carristi di Vo’, da giornalisti e designer, decreterà la classifica dei tre migliori carri e il Carro vincitore al quale verrà consegnato l’ambito premio di Carnevale Padova, la “Gallina Padovana d’Oro”. Il cerimoniale prevede anche un premio alla squadra di figuranti che avrà messo in scena la migliore coreografia durante la parata. <strong>L’ordine di partenza dei carri sarà stabilito in maniera imparziale a margine della conferenza stampa mediante estrazione.</strong> </p><h3><br>
Eventi collaterali </h3><p><strong>VOGATA IN MASCHERA DELLA RARINANTES PER LE VIE D’ACQUA DEL CENTRO </strong><br>
In concomitanza coni festeggiamenti del Carnevale, domenica 12 la Rarinantes Patavium, storico circolo remiero fondato nel 1905, allestirà una vogata in maschera con un gruppo di vogatori provenienti anche da altre associazioni. L’allegra flottiglia percorrerà le vie storiche d’acqua padovane con il seguente programma:</p><ul>
<li>ore 10:30 Partenza dal molo della Rari Nantes</li>
<li>ore 11:15 Arrivo alla conca di Voltabarozzo, quindi passaggio al canale san Gregorio</li>
<li>ore 12:00 circa entrata in golena San Massimo, quindi passaggio in zona Portello</li>
<li>ore 12:40 arrivo alle Porte Contarine </li>
<li>ore 14:30 il corteo riprenderà il percorso di ritorno. </li>
</ul><p><strong>IL PIANO MOBILITA’ E VARIAZIONI ORARI MEZZI PUBBLICI</strong> <br>
Per consentire domenica lo svolgimento in sicurezza dell’evento, è prevista la chiusura temporanea al traffico, dalle ore 13:00 alle 18:30 di Prato della Valle e di alcune vie limitrofe, tra cui via Briosco, via Belludi (nel tratto compreso tra riviera Del Businello e Prato della Valle), via Cavazzana, via Umberto I (nel tratto compreso tra via A. Memmo e Prato della Valle) e via Cavalletto. <br>
Dalle ore 13:00 alle ore 18:30 è prevista inoltre l’istituzione temporanea del doppio senso di circolazione in via Cinquantottesimo Fanteria, con la separazione provvisoria degli opposti sensi di marcia, al fine di consentire il regolare utilizzo del parcheggio di piazza Ytzhak Rabin - Le informazioni complete sulla viabilità sei possono consultare sul sito <a href="http://www.carnevalepadova.it" target="_blank">www.carnevalepadova.it</a> o su <a href="https://www.padovanet.it/evento/carnevale-2023-padova">Padovanet</a>&nb…;
I mezzi pubblici che solitamente transitano per Prato della Valle subiranno delle variazioni di percorso. Dalle ore 13:30 fino alle 17:30 circa il tram dal capolinea Nord (Pontevigodarzere) arriverà fino a Riviera Businello/Santo con i consueti orari domenicali, e da lì tornerà indietro. Il Tram con capolinea Sud (Guizza) viaggerà invece fino a via Vittorio Emanuele e da lì tornerà indietro. Tutte le informazioni sulle modifiche ai percorsi dei mezzi pubblici si possono consultare sul <a href="https://www.fsbusitalia.it/content/fsbusitalia/it/veneto/news-veneto/20…; target="_blank">sito di Busitalia</a>.</p><p><strong>COMUNICAZIONE: A PADOVA E’ WEDNSDAYMANIA </strong><br>
Per il Carnevale di Padova la comunicazione è stata veicolata tramite social con l’apertura dei canali Instagram e TikTok che son andati ad aggiungersi alla tradizionale pagina Facebook. I video di lancio della sfilata sono stati realizzati grazie al contributo di tre scuole di ballo: la GiggleMugs Swing Dancers di Mortise, la Dance School Dna di Montà e la Flash Dance Academy di Montegrotto. Cavalcando il grande successo della serie Netflix “Mercoledì”, decine di ballerini di ogni età travestiti da Mercoledì Addams, Pugsley o come Enid, la migliore amica di Mercoledì, si sono esibiti in alcuni luoghi iconici di Padova realizzando oltre centomila visualizzazioni. Info e programma su: <a href="http://www.carnevalepadova.it" rel="noopener noreferrer" target="_blank">www.carnevalepadova.it</a></p><h3>I carri del Carnevale a Padova 2023 </h3><p>1. <strong>CARRO LA PANTERA ROSA</strong> a cura di Amici del Centro Parrocchiale ass.ne NOI GALTA DI VIGONOVO. NUMERO FIGURANTI: 40. LOCALITA’ DI PROVENIENZA: GALTA DI VIGONOVO (VE). L’allegria e il mistero sono i protagonisti del carro della Parrocchia di Galta di Vigonovo per questo 2023. Ispirati alla Pantera rosa e all’Ispettore Clouseau con il loro giallo del gioiello rubato, gli amici di Galta vogliono lasciare il segno supportando l’associazione “MANI IN TERRA”, che cerca di aiutare le persone con disabilità o con situazioni di svantaggio sociale, avvicinandole al mondo del lavoro attraverso l’agricoltura. </p><p>2. <strong>CARRO MAYARRENDERSI</strong> a cura de I CEI-PLIN. NUMERO FIGURANTI: 60. LOCALITA’ DI PROVENIENZA: SAN GIORGO DELLE PERTICHE (PD). Potenza, Maestosità e Meraviglia: ecco ciò che la Natura presente sul carro de “I CEI-PLIN” riesce ad evocare agli occhi dell’uomo. Gli Antichi Maya, famosi guerrieri, nutrivano un profondo rispetto e ammirazione verso Madre Natura. È infatti facile rimanere incantati dalla sua imponente grandiosità. Quello di cui spesso però ci si dimentica è il suo fragile equilibrio, che in questi tempi viene di continuo minato: il cambiamento sta devastando drasticamente il nostro pianeta e tutti gli esseri che lo abitano. Il Carro Mayarrendersi ci vuole invitare a mettere da parte gli egoismi e gli sprechi e ci incita a combattere per riportare a Madre Natura tutto il suo splendore. </p><p>3. <strong>CARRO UNA </strong><strong>TRIBU</strong>’ <strong>CHE BALLA</strong> a cura dell’ASS. REGALIAMO UN SORRISO. NUMERO FIGURANTI: 70-80. LOCALITA’ DI PROVENIENZA: GRANTORTO (PD). Dieci anni fa, un gruppo di amici con energia da vendere e tanti sogni da realizzare si sono uniti, fondando una magnifica tribù il cui obiettivo continua ad essere quello di far vivere momenti di spensieratezza e allegria a tutti. Da qui il nome dell’Associazione, “Regaliamo un sorriso”. Sul carro troverete una guerriera indigena che lotta con forza per i suoi princìpi e un guerriero, che con lo stesso vigore, combatte per proteggere chi ama. Questo carro porta con sé un significato particolare e anche quest’anno si impegna a donare una parte del ricavato alla Città della Speranza, per donare speranze ai bambini meno fortunati e alle loro famiglie.</p><p>4. <strong>CARRO I FABBRICANTI DI TEMPO </strong>a cura del GRUPPO CARRI PARROCCHIA DI TOMBELLE DI VIGONOVO. NUMERO FIGURANTI: 60. LOCALITA’ DI PROVENIENZA: TOMBELLE DI VIGONOVO (VE). Un viaggio del futuro nel passato. I Fabbricanti di tempo giocano con la tecnologia immaginando come sarebbe il passato se il futuro fosse accaduto prima, riflettendo su una società che si trasforma radicalmente dalla continua evoluzione di un mondo trainato dal vapore fino alla rivoluzione industriale. Ecco il tema presentato dalla Parrocchia di Tombelle: un carro steampunk dal titolo “I Fabbricanti di tempo” che, attraverso ingranaggi ed orologi, deliziano il pubblico con originali coreografie.</p><p>5. <strong>CARRO </strong>“<strong>E SE FOSSE TEMPO PERSO?!</strong><strong>”</strong> a cura del GRUPPO CARNEVALE SANTA MARIA DI PIAVE. NUMERO FIGURANTI: 70. LOCALITA’ DI PROVENIENZA: SANTA MARIA DI PIAVE (VE). Quanto prezioso è il tempo che viviamo? Come decidiamo di viverlo? Questo è il tema su cui il gruppo di Santa Maria di Piave vuole far riflettere quest’anno tramite l’allegoria con la storia di Alice nel Paese delle Meraviglie. Vivremo come il Bianconiglio, con il suo nervosismo e le sue indecisioni, o come la Regina di Cuori, sempre crudele e arrabbiata? Scostante, brusco, ma saggio e razionale come il Brucaliffo, oppure come il Cappellaio Matto e il suo eterno desiderio di gestire il Tempo? La domanda che il gruppo di Santa Maria di Sala ci vuole porre proponendo questo carro è: chi siamo noi? O meglio, chi decidiamo di essere oggi?</p><p>6. <strong>CARRO CIRCOLO SIAMO NOI</strong> a cura della PARROCCHIA SANTA MARIA ASSUNTA. NUMERO FIGURANTI: 50. LOCALITA’ DI PROVENIENZA: SACCOLONGO (PD). L’Oriente è il paese dove nasce il sole, un mondo dove il folklore sfrutta a pieno l’intelletto umano per far sentire le persone felici e vitali. È così che si sentono i ragazzi di Saccolongo, che da 9 anni collaborano per la creazione di grandi progetti. Quest’anno, il gruppo di Santa Maria Assunta mette in scena uno show che, attraverso danze suggestive e allegre coreografie, permetterà a grandi e piccini di viaggiare con la mente fino allo spettacolare universo dell’Oriente. </p><p>7. <strong>CARRO L</strong>’<strong>ODISSEA DEI BRIGANTI</strong> a cura dell’Associazione ANTICA BRIGATA DEGHEJO. NUMERO FIGURANTI: 50. LOCALITA’ DI PROVENIENZA: POZZONOVO (PD). L’antica Brigata Deghejo: un gruppo di guerrieri greci partiti per una lunga avventura… la guerra. Dopo aver affrontato alluvioni, pandemie e l’incertezza di una battaglia basata sulla rabbia e sull’odio, i nostri soldati ne sono usciti vincenti! Tornati vittoriosi e più forti di prima, sono ora pronti a dimostrare con il loro carro la forza di armi come la fratellanza, la solidarietà e l’amore: gli unici strumenti che ci permetteranno di vincere sempre ogni guerra. </p><p>8. <strong>CARRO INCANTO</strong> a cura dell’Associazione Pro Giovani Carmignano. NUMERO FIGURANTI: 45-55. LOCALITA’ DI PROVENIENZA: CARMIGANO DI BRENTA (PD). Il gruppo dell’Associazione Pro Giovani presenta il suo carro “Incanto” paragonandolo al viaggio che è la vita: un percorso durante il quale gli ostacoli che si incontrano sono infiniti. Il loro scopo è quello di rendere omaggio alle foreste che crescono silenziosamente, perché quello che stiamo facendo alle foreste del mondo oggi non è altro che lo specchio di ciò che facciamo ogni giorno agli altri e a noi stessi. Il carro “Incanto” crede ai sogni che diventano realtà, perché il mondo è magia e tutto può accadere.</p><p>9. <strong>CARRO NON </strong><strong>È </strong><strong>AMORE SE </strong>a cura de I TOSI DEE CASERE. NUMERO FIGURANTI: 50-60. LOCALITA’ DI PROVENIENZA: CAMPOSAMPIERO (PD). Una forte denuncia contro la disparità di genere e la violenza sulle donne: l’obiettivo del gruppo I Tosi Dee Casere per questo 2023 è la sensibilizzazione verso questo tema delicato. La protagonista del carro è per l’appunto una donna che, con la sua arpa, combatte con coraggio per denunciare tutti i mali dovuti alla discriminazione e alla violenza. Quest’ultima viene presentata, in secondo piano, come un’arpia: una mostruosa creatura che scaglia sulle persone tutta la sua ferocia. Gli episodi di femminicidio continuano ad aumentare ogni giorno, così come le tante forme di discriminazione verso le donne sul luogo di lavoro ma anche nella vita sociale in generale. Per dire basta a tutto questo, il gruppo di Camposampiero ha rappresentato nel suo carro una rosa, il simbolo proprio dell’amore, che riesce a sbocciare sempre e nonostante tutto, per rappresentare la rinascita di un mondo migliore al quale tutti auspichiamo.</p><p>10. <strong>CARRO SORPRESA E FANTASIA… 40 ANNI IN ALLEGRIA</strong> a cura del GRUPPO GIOVANI DI SAN GIORGIO IN BRENTA. NUMERO FIGURANTI: 40. LOCALITA’ DI PROVENIENZA: FONTANIVIA (PD). “Un giorno senza sorriso è un giorno perso”: ecco il motto di Charlie Chaplin che il gruppo Giovani di San Giorgio in Brenta ha deciso di far suo. Nonostante le mille difficoltà e incomprensioni, in questi 40 anni i componenti di questo gruppo non hanno mai perso nemmeno un giorno! Rinnovandosi sempre e tenendo alta la passione, questi ragazzi vedono nella costruzione del loro carro la possibilità di poter tirare fuori i propri talenti, attraverso sfilate e tanto divertimento. Il carro presenta al centro un grande coniglio vestito da arlecchino per l’occasione. Il roditore fuoriesce da un cappello che sembra essere quello del cappellaio matto, ed è circondato da quattro grandi pagliacci festosi. Su un imponente libro che si eleva a conclusione del rimorchio, ovviamente non poteva mancare la filosofia di vita del gruppo: un giorno senza sorriso è un giorno perso!</p>
Padova in aiuto alle popolazioni colpite dal terremoto in Medio Oriente
<?xml encoding="utf-8" ?><figure class="figure">
<img src="/sites/default/files/images/620%20IMG-20230208-WA0007.jpg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>Il 6 febbraio 2023, alle ore 2:17 (ora italiana) un terremoto di magnitudo 7.9 ha colpito la Turchia e la Siria. Il terremoto ha colpito le regioni della Turchia meridionale e della Siria settentrionale. <br>
</p><p><strong>Padova partecipa agli aiuti e promuove la campagna di raccolta fondi</strong> di <a href="https://www.caritas.it/" target="_blank">Caritas Italiana</a> e <a href="https://cri.it/" target="_blank">Croce Rossa Italiana</a>.<br>
La campagna informativa è a cura del Comune e della <a href="https://www.padovanet.it/informazione/commissione-la-rappresentanza-del…; rel="noopener noreferrer" target="_blank">Commissione per la rappresentanza delle persone padovane con cittadinanza straniera</a>.</p><p>Come sostenere gli interventi per questa emergenza:<br>
<br>
<strong>CARITAS</strong></p><ul>
<li>utilizzando il c/c postale n 347013, intestato a<strong> Caritas Italiana</strong>, causale "Terremoto Turchia-Siria 2023"</li>
<li>con donazione tramite il sito <a href="http://www.caritas.it" target="_blank">www.caritas.it</a>,</li>
<li>con bonifico bancario, specificando nella causale "Terremoto Turchia-Siria 2023" presso:
<ul>
<li>Banca Popolare Etica, via Parigi, 17 - Roma<br>
IBAN: IT24 C050 1803 2000 0001 3331 111<br>
</li>
<li>Banca Intesa San Paolo, filiale accentrata Ter S - Roma<br>
IBAN: IT66 W030 6909 6061 0000 0012 474<br>
</li>
<li>Banco Posta, viale Europa 175 - Roma<br>
IBAN: IT91 P076 0103 2000 0000 0347 013<br>
</li>
<li>UniCredit, via Taranto 49 - Roma<br>
​IBAN: IT 88 U 02008 05206 0000110</li>
</ul>
</li>
</ul><p><strong>CROCE ROSSA ITALIANA</strong><br>
bonifico bancario - beneficiario Associazione della Croce Rossa Italiana ODV, Banca Unicredit Spa<br>
IBAN: IT93H0200803284000105889169 - causale: "Terremoto Turchia e Siria" </p><p> </p>
Comunicato stampa: a Padova il Centro mobile informativo della Marina Militare
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Il Centro mobile informativo della Marina Militare sta effettuando un tour in alcune città italiane, per promuovere tra i giovani le possibilità di carriera nella Forza Armata, con particolare riferimento a quella di ufficiale dei ruoli normali il cui bando di concorso sarà attivo sul sito del Ministero della Difesa fino all’11 febbraio (<a href="https://concorsi.difesa.it/default.aspx" target="_blank">www.concorsi.difesa.it</a>).</p><p>Il bus multimediale, allestito con tecnologia di ultima generazione sosterà a Padova, in Prato della Valle, di fronte alla Loggia Amulea, venerdì 9 febbraio dalle ore 16:00 alle 20:00.</p><p>Personale qualificato della Marina Militare e due testimonial d’eccezione, allievi della 2^ classe dell’Accademia Navale di Livorno, raccontando le proprie esperienze, saranno a disposizione degli studenti che vorranno approfondire la conoscenza della Forza Armata e del mare di opportunità professionali che offre la Marina.</p><p>Sarà possibile visionare filmati di attività operative, simulare la navigazione su una barca a vela e ricevere assistenza per compilare la domanda per il concorso di allievo ufficiale.</p><p><strong>Per informazioni</strong><br>
Ufficio Pubblica Informazione e Comunicazione di Roma<br>
telefono 06 36803870<br>
email <a href="mailto:ufficio.stampa@marina.difesa.it">ufficio.stampa@marina.difesa.it…;