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Comunicato stampa: Aces ha assegnato la "ciotola delle benemerenze" a Padova come città europea dello sport 2023

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Un riconoscimento che celebra l'impegno e la passione per lo sport nella comunità padovana.
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<img src="/sites/default/files/images/bonavina.jpeg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>Luned&igrave; 22 maggio a Roma, nel salone d&rsquo;onore del Coni, l&rsquo;assessore Diego Bonavina ha ricevuto la "ciotola delle benemerenze" assegnata da Aces&nbsp;Europe a citt&agrave;, comuni, comunit&agrave; e regioni europee dello sport.<br>
Alla cerimonia erano presenti il presidente del Coni Giovanni Malag&ograve;, quello del Cip Luca Pancalli, l&rsquo;onorevole Roberto Pella, vice presidente di Anci, il sottosegretario all&rsquo;ambiente Claudio Barbaro, gli europarlamentari Andrey Kovatchev, Rosanna Conte e Brando Benifei, oltre al presidente di Aces Europe Gianfrancesco Lupatelli. Presente anche l&rsquo;assessore Regionale Cristiano Corazzari che ha presentato la candidatura del Veneto a Regione Europea dello Sport 2024.&nbsp;</p><p>&laquo;<em>Continua il percorso di Padova Citt&agrave; Europea dello Sport 2023</em> &ndash; <strong>sottolinea l&rsquo;assessore Bonavina</strong> &ndash; <em>In queste settimane tanti eventi sportivi animano la citt&agrave; grazie all&rsquo;impegno delle realt&agrave; sportive. Occasioni come questa consentono di far conoscere il mondo sportivo padovano e di tessere relazioni con altre amministrazioni e istituzioni sportive&raquo;. In occasione della consegna delle benemerenze si sono svolti degli incontri informativi con i rappresentanti del Credito Sportivo"</em>.</p>

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Comunicato stampa: il presidente della Commissione cultura, scienza e istruzione della Camera dei Deputati, Federico Mollicone, accompagnato dall’assessore alla cultura Andrea Colasio, ha visitato il Castello Carrarese

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Descrizione breve
Un'importante visita per promuovere la valorizzazione del patrimonio culturale locale.
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<img src="/sites/default/files/images/colasio.jpeg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>Luned&igrave; 22 maggio l&rsquo;assessore alla cultura, Andrea Colasio,, ha accompagnato il presidente della Commissione cultura, scienza e istruzione della Camera dei Deputati, Federico Mollicone, in visita al Castello Carrarese. &nbsp;</p><p>Il presidente della Commissione cultura, scienza e istruzione della Camera dei deputati,&nbsp;Federico Mollicone, commenta cos&igrave; la visita al Castello: &ldquo;<em>Una visita che conferma l&rsquo;importanza dell&rsquo;operazione culturale per la realizzazione del Museo del Design e del Museo del Trecento, ma soprattutto conferma l&rsquo;importanza di completare i lavori e di valorizzare questa operazione di riqualificazione e riuso urbano. Come presidente di commissione mi attiver&ograve; presso i ministri Urso e Fitto, per quanto riguarda il PNRR, cos&igrave; come con il ministro Sangiuliano per l&rsquo;alto interesse culturale, perch&eacute; ci sia uno sforzo comune su questo progetto, che potrebbe diventare anche un nuovo sito Unesco. Credo lo sforzo comune tra la Citt&agrave; di Padova, gi&agrave; impegnata nella riqualificazione di questo spazio, e i ministri interessati sia necessario anche nell&rsquo;ottica di valorizzare il design italiano unito all&rsquo;identit&agrave; locale. &Egrave; tra le linee di indirizzo di questa maggioranza di Governo e per questo abbiamo istituito il Ministero delle imprese e del Made in Italy, cos&igrave; come con il prossimo decreto introdurremo la Giornata degli inventori e del Made in Italy. Questa iniziativa padovana sintetizza in modo strategico la relazione tra l&rsquo;identit&agrave; antica e il futuro del design italiano. Mi hanno molto colpito la modernit&agrave; della planimetria della parte ottocentesca della struttura, che con le sue sale in sequenza sembra gi&agrave; pensata per un museo, e le tracce del trecento e dei carraresi, che raccontano le radici di Padova. Questi elementi restituiscono la stratigrafia della storia padovana, che &egrave; anche vocazione per il futuro</em>.&rdquo;&nbsp;</p><p>L&rsquo;assessore alla cultura Andrea Colasio dichiara: &ldquo;<em>Ringrazio il presidente Mollicone per la sua visita a Padova, significativa di un rapporto costruttivo tra forze di governo e la citt&agrave;. La sua presenza ci conforta ed evidenzia come la classe politica, bipartisan, riconosca l&rsquo;importanza di questo progetto. Quella del Castello &egrave; una storia storia ormai ventennale che ha come obiettivo strategico quello di realizzare un grande Museo del Design, con spazi dedicati al Trecento e all&rsquo;arte contemporanea. Si tratta di una grande operazione di politica culturale, di livello nazionale ed internazionale, che si affianca al sostegno e alla valorizzazione del nostro tessuto economico. Il nord est ha sempre lavorato e prodotto, ma non si &egrave; mai adeguatamente raccontato: il castello diverr&agrave; luogo quindi di autorappresentazione e di racconto di imprese e aziende che hanno fatto la storia. Con i primi stralci dei lavori e con i prossimi che andranno a bando abbiamo completato il lavoro di messa in sicurezza dell&rsquo;edificio; in collaborazione con la Sovrintendenza abbiamo gi&agrave; realizzato il consolidamento dei solai e il restauro, ora vanno inseriti gli impianti tecnologici e i serramenti. Anche per via dell&rsquo;aumento dei prezzi ci troviamo a dover recuperare circa sette milioni e mezzo, ed oggi abbiamo creato le condizioni per un dialogo con il Governo perch&eacute; ci aiuti ad individuare la modalit&agrave; migliore per reperire i fondi.</em>&rdquo;</p>

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79675

Comunicato stampa: Microfestival dell'abitare, dal 24 maggio al 3 giugno al Centro Culturale Altinate San Gaetano

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Un'esperienza immersiva tra arte, architettura e sostenibilità per riimmaginare gli spazi che ci circondano.
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<img src="/sites/default/files/images/microfestival.jpg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>Il festival prende le mosse dalla mostra &ldquo;GuerrillaLab&nbsp;- Matsuri&rdquo; che sar&agrave; ospitata allo spazio Acquario del Centro Culturale.<br>
Si tratta di un percorso sul progetto degli interni come motore di rigenerazione urbana esplicitato attraverso dodici scenari elaborati dagli studenti del Laboratorio di interior&nbsp;design condotto da Silvia Codato, con Davide Cecconello ed Elisabetta Gabrielli, all&rsquo;interno del Corso di laurea in design del prodotto, della comunicazione visiva e degli interni dell&rsquo;Universit&agrave; Iuav di Venezia.<br>
Il laboratorio ha proposto un palazzo storico di Padova quale caso-studio per nuove possibilit&agrave; di utilizzo, in una cornice di sperimentazione, sia di temi funzionali di co-housing e co-working sia di materiali e tecnologie contemporanee, nella convinzione che i risultati possano contribuire a stimolare criticamente il dibattito culturale, sociale ed economico in citt&agrave;. I progetti di interni elaborati, dedicati alla residenza e al lavoro, potrebbero infatti essere utili per tracciare scenari, anche nuovi, di commistioni di funzione e di usi, e affrontano questioni fondanti per il futuro, come la sostenibilit&agrave;, i modi di produzione e il ruolo della ricerca.<br>
Per sottolineare il carattere collettivo dell&rsquo;iniziativa, la mostra -&nbsp;aperta dal 24 maggio al 3 giugno durante gli orari di visita del Centro Culturale e nelle sedi di FuoriAltinate&nbsp;-&nbsp;apre a dieci giorni di incontri su cosa stia accadendo e come sia stia trasformando il concetto di abitare.<br>
Il calendario prevede la partecipazione di docenti, professionisti, artisti e ricercatori che proporranno riflessioni interdisciplinari, anche attraverso la narrazione di esperienze progettuali sul campo.<br>
Allo spazio Acquario il confronto con la cittadinanza prevede gli interventi di Alessandra Bosco, Giorgio Prosdocimi Gianquinto, Humus Interdisciplinary, Michela Bassanelli, Emma Ruzzon, Alberto Sozza e Silvia Betteto, mentre negli altri spazi coinvolti si alterneranno in performance, installazioni e conversazioni di Tiziano Scarpa, Graundstudio, Atelier1bis,&nbsp;Filippo Minoglio, Valerio Paolo Mosco, Irene Pastore/Orizzonti, Spazio Stria, Edoardo Narne.</p><p>L&rsquo;assessore all&rsquo;arredo urbano verde e parchi Antonio Bressa spiega: "<em>Presentiamo il Microfestival dell&rsquo;abitare, e ci auguriamo che nelle prossime edizioni possa gi&agrave; crescere e diventare grande. Un festival che nasce da una collaborazione in primis con l&rsquo;architetto Silvia Codato, docente allo Iuav&nbsp;con la quale abbiamo coinvolto gli studenti in alcuni workshop anche a Padova, in particolar modo nella rigenerazione degli interni che &egrave; il tema affrontato cio&egrave; quello di spazi che attraverso queste azioni possono trovare una nuova vita. Il grande tema oggi della citt&agrave; &egrave; lo stop al consumo di suolo e le esigenze emergenti che ci sono, in primis quelle abitative, che conosciamo bene. Il grande tema che abbiamo &egrave; quindi quello di reinventare i nostri spazi, di reinterpretarli, a volte ci sono delle azioni che sono anche tutto sommato semplici, ma permettono di dare un significato diverso agli spazi. Grazie a questa iniziativa, ecco che diamo un contributo al dibattito molto utile che in questo momento dobbiamo fare in citt&agrave;, in termini di rigenerazione urbana per convertire lo stock immobiliare che abbiamo e convertirlo verso le nuove esigenze che stanno emergendo.&nbsp; Al San Gaetano e nei luoghi del fuori festival che visiteremo ci sar&agrave; il modo di fare un bell&rsquo;approfondimento</em>&rdquo;.&nbsp;</p><p>L&rsquo;assessora alle politiche abitative Francesca Benciolini sottolinea: &ldquo;<em>Ai temi complessi bisogna dare risposte complesse e soprattutto partire da delle considerazioni che non possono che essere articolate, e questo &ldquo;Microfestival&rdquo; vuole proprio interconnettere, idee possibilit&agrave; visioni, generazioni e opportunit&agrave; rispetto al tema dell&rsquo;abitare.&nbsp; Oggi il tema dell&rsquo;abitare coinvolge tutte le citt&agrave; medio grandi italiane a vocazione turistica e universitaria e quindi andando ad attingere a queste diverse possibilit&agrave; possiamo forse andare a definire delle proposte.&nbsp; Ancora una volta si tratta di guardare dall&rsquo;alto le nostre citt&agrave;, provare a capire i pieni e i vuoti e come questi pieni e vuoti di spazi, ma anche di idee e sensibilit&agrave;, si possono in qualche modo compenetrare tra di loro trovando un sostegno uno nell&rsquo;altro e capendo ad esempio come i weekend possono essere diversi dai giorni feriali, come le generazioni si incrocino in modo diverso, &nbsp;come le persone abbiano la possibilit&agrave; di riempire gli spazi in modi diversi. Se vogliamo continuare ad essere una citt&agrave; attrattiva e interessante non solo per gli studenti queste connessioni dobbiamo cercarle</em>&rdquo;.</p><p>Silvia Codato architetto e docente Iuav&nbsp;commenta: &ldquo;<em>Oggi il problema &egrave; far fronte allo svuotamento del centro storico, i piani terra diventano garage o magazzini, l&rsquo;idea &egrave; stata proporre ai ragazzi 12 temi per provare a immaginare dei programmi e delle soluzioni differenti. Da qui sono nate queste 12 modalit&agrave; di uso di questi spazi, perch&eacute; il progetto di ristrutturazione degli interni &egrave; un elemento di rigenerazione urbana, partendo dal basso. Quindi questi progetti sono un ponte fra l&rsquo;esito di un workshop dell&rsquo;Universit&agrave; e la citt&agrave;.&nbsp; Abbiamo&nbsp; creato connessione con esperti e connessioni anche di discipline diverse, per cui abbiamo creato questo doppio binario, quello del San Gaetano pi&ugrave; ufficiale ed istituzionale, e quello delle collaborazioni con artisti e comunicatori della citt&agrave;</em>&rdquo;.&nbsp;</p><p>L&rsquo;artista Bruno Lorini puntualizza: &ldquo;<em>Faccio l&rsquo;artista, ho uno studio in via Cesare Battisti e a un certo punto ho sentito l&rsquo;esigenza di aprirlo ai ragazzi giovani.&nbsp; E&rsquo; un&rsquo;esigenza mia, per cui ho deciso di destinare, in modo permanente, una parte del mio studio a spazio espositivo. Quindi approfittando della coincidenza di tempi col Microfestival e in realt&agrave; anche della tematica della prima mostra che sar&agrave; di un giovane artista, Filippo Minoglio,&nbsp;dal titolo &ldquo;Studio per dei pani&rdquo;,&nbsp;che ha molto a che fare con l&rsquo;abitare,&nbsp; sono entrato in questo stimolante evento e invito tutti a visitare questo spazio di dialogo e di confronto di esperienze</em>&rdquo;.</p><p>I ragazzi di GraundStudio spiegano :&rdquo;<em>Siamo uno studio grafico creativo, che ruota attorno alle arti visive, e sostanzialmente il tema dell&rsquo;abitare per noi &egrave; diventato importante perch&eacute; non solo abitiamo il nostro studio giorno per giorno, ma abitiamo anche il nostro quartiere.&nbsp;E quindi partecipare al Microfestival &egrave; un modo per raccontare il nostro modo di vivere il Portello e la citt&agrave;</em>&rdquo;.</p>

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79658

Comunicato stampa: 10° edizione della Da Santo a Santo, impresa ciclistica in favore della Fondazione Giovanni Celeghin

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Descrizione breve
Un anniversario speciale per una corsa che unisce passione, solidarietà e sport.
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<?xml encoding="utf-8" ?><figure class="figure">
<img src="/sites/default/files/images/pedaliamo.jpg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>La 10&deg; edizione della Da Santo a Santo, una lunga pedalata di raccolta fondi contro i tumori cerebrali - circa 1300 chilometri in soli sei giorni - partir&agrave; il 22 maggio da Pescara.<br>
Questo mini &ldquo;Giro d&rsquo;Italia&rdquo; per la ricerca toccher&agrave; poi le citt&agrave; di Terni, Firenze, Parma, Bergamo, Riva del Garda per poi chiudere la &ldquo;volata&rdquo; a Padova, sabato 27 maggio, nel Sagrato della Basilica del Santo, come ormai tradizione vuole.</p><p>Quest&rsquo;anno l&rsquo;evento sar&agrave; ospite, gioved&igrave; 25 maggio, di una serata del ciclo &ldquo;Chefs for Life&rdquo;: &ldquo;Una tappa tra le stelle&rdquo; &egrave; il titolo di una cena stellata che avr&agrave; luogo al ristorante &ldquo;Da Vittorio&rdquo; a Brusaporto (BG), dalla famiglia Cerea. L&rsquo;intero ricavato della kermesse, verr&agrave; devoluto alla ricerca scientifica sui tumori cerebrali finanziata dalla Fondazione Celeghin.<br>
Protagonista per la decima volta di questa impresa ciclistica in solitaria &egrave; Fabio Celeghin, 50 anni, vice presidente della Fondazione Giovanni Celeghin nonch&eacute; amministratore delegato del gruppo veneto Dmo Spa, titolare dei marchi Caddy&rsquo;s e Beauty Star. Celeghin &egrave; un grande appassionato di ciclismo, cos&igrave; come lo era il padre Giovanni, scomparso nel 2011 a causa di un glioblastoma multiforme, il tumore al cervello pi&ugrave; comune e pi&ugrave; aggressivo. Nelle scorse edizioni sono stati pedalati circa 8000 chilometri e raccolti e donati 1 milione e 350 mila. L&rsquo;intero ricavato dell&rsquo;evento verr&agrave; destinato all&rsquo;apertura di un nuovo Bando per l&rsquo;assegnazione di nuovi progetti di ricerca.&nbsp;</p><p>Quest&rsquo;anno sar&agrave; possibile contribuire all&rsquo;iniziativa donando chilometri a questo link: <a href="http://www.dasantoasanto.it&quot; rel="noopener noreferrer" target="_blank">www.dasantoasanto.it</a&gt; e donando alle casse dei negozi Beauty&nbsp;Star Profumerie - Caddy's&nbsp;- L'isola dei tesori, dal 15 maggio al 15 giugno.&nbsp;</p><p>La Fondazione, nata dalla volont&agrave; dei figli di Giovanni Celeghin, Fabio e Annalisa - imprenditori padovani come il padre, fondatore del gruppo Dmo Spa - &egrave; nata nel 2012 per sostenere la ricerca scientifica attraverso il finanziamento di progetti legati ai tumori cerebrali. Ad oggi sono stati finanziati e sono in corso di finanziamento progetti, borse di studio, supporto psicologico per i malati e i loro care-giver, arredamenti di sale cure per circa 3 milioni di euro in vari ospedali, universit&agrave; e centri di ricerca italiani.</p><p>Con il patrocinio di Comune di Padova &ndash; Assessorato allo Sport.&nbsp;</p><p>Per informazioni: Annalisa Celeghin - 335 7214668 &ndash; <a href="mailto:annalisa.celeghin@fondazioneceleghin.it">annalisa.celeghin@fonda… href="http://www.fondazioneceleghin.it&quot; rel="noopener noreferrer" target="_blank">www.fondazioneceleghin.it</a></p&gt;

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79608

Conferenza stampa: presentazione della 10° edizione della "Da Santo a Santo", impresa ciclistica in favore della Fondazione Giovanni Celeghin onlus

Descrizione breve
Un viaggio di solidarietà in bicicletta per sostenere la ricerca e l'assistenza ai malati.
Data della notizia
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Body

<?xml encoding="utf-8" ?><br><div>La 10&deg; edizione della "Da Santo a Santo", una lunga pedalata di raccolta fondi contro i tumori cerebrali - circa 1.300 chilometri in soli sei giorni - partir&agrave; il 22 maggio da Pescara. Questo mini &ldquo;Giro d&rsquo;Italia&rdquo; per la ricerca toccher&agrave; poi le citt&agrave; di Terni, Firenze, Parma, Bergamo, Riva del Garda per poi chiudere la &ldquo;volata&rdquo; a Padova, sabato 27 maggio, sul sagrato della Basilica del Santo, come ormai tradizione vuole.</div><div>&nbsp;</div><div>La Presentazione dell'evento in&nbsp;conferenza stampa</div><div>
<p><strong>gioved&igrave; 18 maggio, ore 12:00<br>
sala Giulio Bresciani&nbsp; Alvarez -&nbsp;Palazzo Moroni</strong></p>

<p>Partecipano:&nbsp;</p>

<ul>
<li>Diego Bonavina, assessore allo sport</li>
<li>Fabio Celeghin, vicepresidente e ciclista protagonista della Da Santo a Santo 2023 &nbsp;</li>
<li>Gianluca Spolverato, consigliere della Fondazione Celeghin&nbsp;</li>
</ul>

</div>

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79565

Comunicato stampa: nel pomeriggio, lavori su un tratto del viadotto Darwin per la messa in sicurezza della pavimentazione

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Descrizione breve
Interventi programmati per garantire la sicurezza e la funzionalità della infrastruttura viaria.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><div>Il servizio manutenzioni del settore Lavori Pubblici del Comune informa che oggi pomeriggio, 17 maggio, a partire indicativamente dalle ore 13:00,&nbsp;sar&agrave; effettuato un intervento urgente e improcrastinabile di messa in sicurezza di un tratto della pavimentazione sul viadotto Darwin in direzione nord, gravemente ammalorato a seguito delle condizioni meteorologiche in atto.</div><div>Per tale esecuzione si render&agrave; necessario il restringimento della carreggiata mediante chiusura al traffico veicolare delle due corsie di destra, operazione gi&agrave; in corso per ragioni di sicurezza della circolazione stradale.<br>
Rester&agrave; aperta al traffico la sola corsia di sinistra con il dovuto segnalamento e limitazioni di velocit&agrave;.</div>

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79560

XXXII anniversario della ratifica della Convenzione sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza da parte dell’Italia

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Descrizione breve
27 maggio 2023
Data della notizia
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<?xml encoding="utf-8" ?><figure class="figure">
<img src="/sites/default/files/images/1_101.jpg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><div>
<p>Il 27 maggio 2023&nbsp;ricorre il trentaduesimo&nbsp;anniversario della ratifica della Convenzione sui diritti dell&rsquo;infanzia e dell&rsquo;adolescenza da parte dell&rsquo;Italia.<br>
Approvata dall&rsquo;Assemblea generale delle Nazioni Unite il 20 novembre del 1989 a New York, la Convenzione &egrave; diventata testo fondamentale per il lavoro quotidiano di tutti coloro che si occupano di infanzia ed adolescenza nei 196 paesi che l&rsquo;hanno ratificata.</p>

<p>Per l'occasione, <a href="https://www.unicef.it/&quot; target="_blank">Unicef Italia</a>&nbsp;e <a href="https://www.anci.it/&quot; target="_blank">Anci&nbsp;-&nbsp;Associazione nazionale comuni italiani</a>&nbsp;promuovono l&rsquo;iniziativa "<a href="https://www.unicef.it/italia-amica-dei-bambini/citta-amiche/diritti-in-…; target="_blank">Diritti in Comune</a>" alla quale il Comune di Padova ha aderito.</p>
</div>

Titolo
Documenti
Allegati
File
Flyer A4 web.pdf (123.28 KB)
Descrizione
Volantino XXXIII anniversario della ratifica della Convenzione sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza da parte dell’Italia
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79543

Comunicato stampa: la squadra veneta Astrogate, reduce dalla finale mondiale di robotica a Huston negli Stati Uniti, ricevuta e premiata in Consiglio comunale

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Descrizione breve
Un riconoscimento ufficiale per l'eccezionale performance dei giovani talenti veneti nel panorama della robotica internazionale.
Data della notizia
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<?xml encoding="utf-8" ?><figure class="figure">
<img src="/sites/default/files/images/astrogate.jpg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>La squadra veneta Astrogate, composta da un gruppo di giovanissimi talenti, &egrave; stata ricevuta luned&igrave; 15 maggio da tutto il Consiglio comunale e premiata con una pergamena dal presidente Antonio Foresta e dell&rsquo;assessora alla soft city Margherita Cera.<br>
La squadra si &egrave; classificata al 17&deg;&nbsp;posto su 108 team partecipanti con il sesto miglior punteggio. Non solo, si sono aggiudicati il sesto e il quarto posto al torneo Alliance. Si &egrave; conclusa cos&igrave; l&rsquo;avventura di Astrogate alla finale internazionale della FIRST&reg; LEGO&reg; League<em> </em>che ha avuto luogo a Houston - Texas - USA negli ultimi giorni di aprile.<br>
Dopo aver partecipato alle finali internazionali 2022 di Rio de Janeiro, in Brasile, la squadra &egrave; tornata a calcare il palcoscenico mondiale della FIRST&reg; LEGO&reg; League questa volta nella finale pi&ugrave; ambita quella di Houston - Texas. Un sogno che diventa realt&agrave;: rappresentare per il secondo anno consecutivo l&rsquo;ltalia, concorrendo per aggiudicarsi il titolo mondiale con squadre e ragazzi da ogni parte del mondo e farlo proprio a Houston, luogo simbolo per eccellenza dei progressi della scienza e della tecnologia e sede della Nasa.&nbsp;</p><p>Come dichiara Isabella Morabito, vicepresidente dell&rsquo; associazione Gate&nbsp;Italy che riunisce i principali esperti nazionali e internazionali sui temi della plusdotazione (giftedness): &ldquo;<em>La forza di Astrogate &egrave; quella di avere la volont&agrave; e l&rsquo;energia. Tanta energia per poter arrivare in fondo ad ogni competizione, ad ogni torneo a cui prende parte. La forza di Astrogate &egrave; il gruppo, &egrave; la voglia di arrivare sempre pi&ugrave; lontano</em>&rdquo;.</p><p>Talento, passione, perseveranza e spirito di gruppo, valori che la squadra conferma di incarnare competizione dopo competizione, valori che le permettono di raggiungere grandi traguardi e successi sia in ambito nazionale che internazionale. Momenti altamente formativi, da condividere con i compagni di squadra le famiglie e nuovi amici provenienti da ogni parte del mondo.&nbsp;</p><p>&ldquo;<em>Come coach, siamo estremamente soddisfatti dei risultati eccezionali ottenuti dal nostro team. Abbiamo partecipato a una gara intensa durata quattro giorni, durante la quale ci siamo confrontati con le squadre pi&ugrave; forti al mondo. Vorremmo ringraziare le dieci famiglie dei nostri ragazzi che sono state un supporto fondamentale per il team durante tutta la stagione, dai momenti degli allenamenti fino alla finale mondiale. Inoltre, desideriamo esprimere la nostra gratitudine alla cooperativa Gate Italy per la fiducia e l'opportunit&agrave; di portare avanti questo progetto, che &egrave; stato avviato sei anni fa. Senza il loro sostegno, non saremmo riusciti a raggiungere questo successo straordinario</em>&rdquo;. Queste le parole dei coach&nbsp; Andrea Borin, Alessandro Chemello, Francesca Agatolio e Mattia Rubini che hanno accompagnato i ragazzi a Houston coronando un sogno e un lavoro iniziato pi&ugrave; di quattro anni fa.</p><p>FIRST&reg; LEGO&reg; League&nbsp;Challenge &egrave;&nbsp;il&nbsp;campionato di scienza e robotica&nbsp;a squadre per ragazzi dai 9 ai 16 anni che propone ogni anno una sfida a carattere scientifico su tematiche di grande interesse generale, ecologico, economico, sociale.&nbsp;La sfida proposta da Lego League coniuga ricerca scientifica e tecnologica: i ragazzi infatti devono mettersi alla prova sia con l&rsquo;ideazione di un progetto innovativo che con la costruzione e programmazione di un robot che svolga il maggior numero possibile di missioni presenti sul tavolo di gara in soli due minuti e mezzo. I team che partecipano alla manifestazione progettano, costruiscono e programmano robot autonomi, applicandoli a problemi reali di grande interesse generale, ecologico, economico, sociale, per cercare soluzioni innovative. La sfida della stagione &egrave;&nbsp;SUPERPOWERED&#8480;, che ha impegnato ragazze e ragazzi a cercare soluzioni innovative per produrre e conservare l'energia, migliorandone l'utilizzo.<br>
Il progetto innovativo di Astrogate mira, ad un&rsquo;ottimizzazione dei pannelli fotovoltaici attraverso un sistema di raffreddamento che permette di contrastare i cali di efficienza del pannello dovuti al suo surriscaldamento: l'acqua, usata per il processo di raffreddamento, scorre attraverso una serpentina e, dopo aver assorbito il calore del pannello, confluisce in una vasca, dove, attraverso l'elettrolisi, viene usata per ricavare idrogeno stoccabile come fonte di energia alternativa. &nbsp;</p><p>Un grande ringraziamento a tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione del sogno dei ragazzi di Astrogate di volare a Houston, i molti privati che hanno donato e le aziende, dal Veneto e non solo, che hanno creduto nella squadra. Si conferma anche per quest&rsquo;anno il sostengo della piacentina Fornaroli Polymers SpA. Ad essa si affiancano nuovi prestigiosi sponsor: la padovana Elbi SpA, B+B International, S.E.A. Societ&agrave; Elettromeccanica Arzignanese SpA e Scientifica Venture Capital SpA. Anche la BCC di Verona e Venezia &egrave; scesa in campo per supportare la trasferta assieme ai media sponsor Kid Pass, alla Regione Veneto e all&rsquo; ESU di Padova.<br>
La F.C.A. assistenza ha fornito le t-shirt di gara mentre Diesel Brave Kid ha regalato al team alcuni capi di abbigliamento. &nbsp;</p><p>Per maggiori informazioni e contatti: Arianna Teardo +39 3519331083, email&nbsp;<a href="mailto:segreteria@talentgate.it%20">segreteria@talentgate.it&nbsp;</a><… Italy Gifted And Talented Education, riunisce i principali esperti nazionali e internazionali sui temi della plusdotazione (giftedness), promuove gruppi di lavoro multidisciplinari in grado di rispondere ai bisogni emergenti della persona plusdotata in et&agrave; evolutiva e della sua famiglia. GATE Italy attraverso un&rsquo;equipe interdisciplinare supporta il MIUR, le Regioni e le Istituzioni scolastiche. Lo scopo principale dell&rsquo;associazione &egrave; quello di sostenere il potenziale umano aiutando ognuno ad armonizzare il &ldquo;saper fare&rdquo; e il &ldquo;sapere essere&rdquo; nell&rsquo;intero ciclo di vita.&nbsp;</p>

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79537