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Conferenza stampa: presentazione del progetto "Impariamo a sognare"

Descrizione breve
Un'iniziativa innovativa per ispirare e guidare le nuove generazioni verso il futuro.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>"Impariamo a sognare" &egrave; un progetto di sostegno ai minori e alle loro famiglie di durata triennale, finanziato dall&rsquo;Agenzia per la Coesione Territoriale. Il progetto si rivolge in particolare ai minori di et&agrave; compresa tra gli 11 e i 17 anni, che vivono nel quartiere sud-est di Padova. La presentazione in&nbsp;conferenza stampa:</p><p><strong>marted&igrave; 6 giugno 2023, ore 12:45<br>
sala Giulio Bresciani Alvarez &ndash; Palazzo Moroni</strong></p><p>Partecipano:</p><ul>
<li>Margherita Colonnello, assessora al Sociale,</li>
<li>Cristina Piva, assessora alle Politiche scolastiche,</li>
<li>Salvatore Russotto, presidente Cosep ente capofila del progetto,</li>
<li>Nicola Bernardi, referente Progetto Prisma</li>
</ul>

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80002

Conferenza stampa: presentazione della Coppa Campioni di ginnastica artistica maschile e femminile

Descrizione breve
Un evento straordinario per celebrare l'eccellenza e la passione nella ginnastica artistica.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Presentazione della Coppa Campioni di ginnastica artistica maschile e femminile Palaindoor di Padova dal 9 all'11 giugno in&nbsp;conferenza stampa</p><p><strong>marted&igrave; 6 giugno 2023, ore 12:00<br>
sala Giulio Bresciani Alvarez &ndash; Palazzo Moroni</strong></p><p>Saranno presenti:&nbsp;</p><ul>
<li>l'assessore allo sport, Diego Bonavina&nbsp;</li>
<li>la vicepresidente Comitato Regionale Veneto della Fgi, Luciana Rossi&nbsp;</li>
<li>il presidente della Corpo Libero Gymnastic Team, Tommaso Toffanin, &nbsp;</li>
<li>il direttore tecnico della Corpo Libero Francesco Schiavo&nbsp;</li>
</ul>

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80001

Comunicato stampa: inaugurazione della mostra “Acque venete: realtà, sogno, mito, emozioni” e premiazione delle opere vincitrci del concorso

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Descrizione breve
Un viaggio attraverso l'arte e la cultura delle acque venete, tra ispirazioni e riconoscimenti.
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<?xml encoding="utf-8" ?><figure class="figure">
<img src="/sites/default/files/images/lucianetti.jpg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>Marted&igrave; 6 giugno, alle ore 18:00, al Centro Culturale San Gaetano si terr&agrave; la cerimonia di premiazione dei vincitori del concorso &ldquo;Acque venete: realt&agrave;, sogno, mito, emozioni&rdquo; e l&rsquo;inaugurazione dell&rsquo;omonima mostra. Interverranno la Paola Salmaso Lucianetti presidente di Flarte, Andrea Colasio assessore alla cultura,&nbsp;Laura Sesler critico d&rsquo;arte curatore, Alberto Danieli gi&agrave; preside del Duca d&rsquo;Aosta, Paola Ranzato assessore alla cultura del Comune di Piove di Sacco.<br>
L'apertura al pubblico sar&agrave; mercoled&igrave; 7 giugno al Ballatoio del Centro Culturale Altinate San Gaetano, in via Altinate, 71.<br>
La mostra &ldquo;Acque venete: realt&agrave;, sogno, mito, emozioni&rdquo; &egrave; realizzata da Flarte, divisione artistica della Cooperativa sociale E-Sfaira in onore e ricordo dell&rsquo;artista Francesco Lucianetti.<br>
Ispirato al suggestivo tema delle acque venete il progetto espositivo affianca giovani artisti - selezionati dall&rsquo;omonimo concorso - e &ldquo;Tra passato e presente&rdquo; raccolta di Maestri veneti che dai primi decenni del &lsquo;900 ad oggi si sono ispirati alla stessa materia.<br>
Un confronto che anche nella II Edizione dell&rsquo;iniziativa crea nuove opportunit&agrave; di dialogo tra passato, presente e futuro.<br>
La mostra &egrave; stata realizzata in collaborazione e con il supporto dell&rsquo;Assessorato alla Cultura del Comune di Padova. E' patrocinata dalla Provincia di Rovigo, del Comune di Piove di Sacco, del Comune di Battaglia Terme, del Comune di Stra, del Comune di Rovigo, del Comune di Crespino, dell&rsquo;Ente Parco Delta del Po. E' realizzata in collaborazione con Alta Vita Istituzioni Riunite di Assistenza, Assarte Padova, Associazione Remiera Euganea, Assonautica Acque Interne Veneto ed Emilia, Be Loop S.r.l., Cerido, Cpssae, Duca d&rsquo;Arte Corridoi d&rsquo;Arte Contemporanea, Forcole d&rsquo;oro Societ&agrave; Remiera, Gruppo Artisti della Saccisica, Rari Nantes Patavium 1905, Stamperia d&rsquo;Arte Busato, ToteNext Ricerca applicata, l&rsquo;Unione Cattolica Artisti Italiani e il Duda, WigWam Associazione Nazionale di Protezione Ambientale, Xearte Associazione Artistica.</p><p>La mostra sar&agrave; aperta dal 7 al 28 giugno, con i seguenti orari: da luned&igrave; a venerd&igrave; 12:00-19:00. Sabato e domenica 10:00-19:00. Luned&igrave; 12 e marted&igrave; 13giugno la mostra rester&agrave; chiusa. Ingresso libero.</p><p>Altre info sul sito <a href="http://www.flarte.it&quot; target="_blank">www.flarte.it</a&gt; - Segreteria organizzativa telefono 347 6404354 email <a href="mailto:info@flarte.it">info@flarte.it</a&gt; - pagina Facebookwww.facebook.com/flarte</p&gt;

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80000

Comunicato stampa: discorso del sindaco Sergio Giordani per la Festa della Repubblica il 2 giugno 2023

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Descrizione breve
Un messaggio di unità e speranza per celebrare i valori democratici e l'identità nazionale.
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<?xml encoding="utf-8" ?><figure class="figure">
<img src="/sites/default/files/images/2%20giugno.jpg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>Saluto le autorit&agrave; civili, militari e religiose e i cittadini presenti oggi qui in Piazza dei Signori per celebrare la Festa della Repubblica.</p><p>Con il referendum del 2 e 3 giugno 1946, 77 anni fa, gli italiani&nbsp; decisero che la migliore forma di governo per il futuro del nostro Paese fosse la Repubblica.&nbsp;&nbsp;&nbsp;</p><p>Fu un voto storico, che chiudeva sotto ogni punto di vista un periodo tragico per l&rsquo;Italia e al quale parteciparono per la prima volta anche le donne.&nbsp;</p><p>Col loro voto, il suffragio divenne finalmente universale: un voto che le donne conquistarono grazie alla loro partecipazione alla Resistenza e&nbsp; al ruolo che svolsero nella societ&agrave; civile, nel sistema produttivo e nell&rsquo;assistenza, durante la guerra.&nbsp;</p><p>Gli italiani e le italiane decisero che, nel&nbsp; nostro Paese, non&nbsp; poteva esistere pi&ugrave; il governo di uno solo, non scelto e non votato dai cittadini.&nbsp;</p><p>Per questo, la partecipazione &egrave; alla base della nostra forma istituzionale, la Repubblica, in un legame inscindibile con i valori che sono i cardini sui quali poggia la nostra Costituzione.</p><p>La frase che campeggia sul manifesto ufficiale di questo 2 giugno &egrave; &ldquo;L&rsquo;Italia siamo noi&rdquo;.</p><p>Una frase tanto semplice quanto carica di un significato profondo, che oggi non possiamo e non dobbiamo ignorare.</p><p>Perch&eacute;, appunto, l&rsquo;Italia siamo noi, nel bene come nel male e&nbsp; questo ci chiama alla nostra responsabilit&agrave; verso la Repubblica, verso il nostro Paese.</p><p>Res&nbsp; Publica,&nbsp; in latino cosa di tutti.&nbsp;&nbsp;&nbsp;</p><p>E questo, invece di essere motivo di maggiore attenzione, nel tempo &egrave; diventato quasi sinonimo di cosa di nessuno, quindi cosa&nbsp; che non ci riguarda.&nbsp;</p><p>Io credo che, soprattutto oggi, bisogna ribaltare&nbsp; questo sentire, purtroppo molto diffuso, e che &egrave; in parte responsabile delle contraddizioni e delle difficolt&agrave; che vive il nostro paese.&nbsp;</p><p>Siamo chiamati, tutti, a fare la nostra parte per il bene comune.&nbsp; &nbsp;&nbsp;</p><p>Che non vuol dire rinunciare alla dialettica e al confronto delle idee, ed essere tutti&nbsp; degli yes men in nome di una missione che qualcuno ci indica.</p><p>Vuol dire partecipare al confronto e al dibattito pubblico, esprimere opinioni e progetti anche diversi,&nbsp; ma&nbsp; comprendere che il fine ultimo non &egrave; avere ragione a tutti i costi,&nbsp; e con ogni mezzo, ma&nbsp; l&rsquo;interesse generale.&nbsp;</p><p>E&rsquo; un richiamo che faccio alla politica certo, ma che vale anche per tutti i corpi intermedi della nostra societ&agrave;, fino al singolo individuo.&nbsp;</p><p>Abbiamo la capacit&agrave;, lo abbiamo dimostrato tante volte nei momenti pi&ugrave; drammatici della nostra storia, di esprimere come popolo una forza e una unit&agrave; davvero significativi.</p><p>Lo vediamo nuovamente, in questi giorni di fronte all&rsquo;alluvione in Romagna, a cui va il nostro pensiero e sostegno,&nbsp; con la mobilitazione di migliaia di volontari e tra questi moltissimi giovani di ogni estrazione e provenienza, e con la presenza&nbsp; attenta e puntuale delle istituzioni locali e nazionali.</p><p>Eppure, passato il momento dell&rsquo;emozione, vedo riemergere troppo spesso&nbsp; un egoismo e un disinteresse per gli altri che talvolta mi sgomenta.&nbsp;</p><p>Il filosofo Vito Mancuso ha recentemente pubblicato un bellissimo saggio dal titolo &ldquo;Il senso della vita&rdquo;, dal quale traggo un paio di passaggi che trovo significativi.&nbsp;</p><p>Nella grave crisi in cui siamo immersi &ndash; dice Mancuso - necessitiamo continuamente di avversari per definire le nostre identit&agrave;, e spesso ci scopriamo nemici addirittura di noi stessi, in una sorta di permanente guerra interiore.&nbsp; Abbiamo perso un&rsquo;idea e una direzione collettiva, disperdendoci e isolandoci sempre di pi&ugrave;. Cos&igrave; il senso della comunit&agrave; viene meno.&nbsp;</p><p>La nostra identit&agrave;, il nostro senso della vita, per riprendere il titolo del saggio, si trova &ndash; sottolinea il filosofo - in quella che lui chiama <strong>sinergia</strong> con gli altri.&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</p><p>E&rsquo; nella relazione con gli altri, nel sentire comune, nel condividere gli obiettivi&nbsp; che ha un senso la nostra vita, e &ndash; aggiungo io- il nostro essere cittadini.</p><p>I nostri nonni, i nostri padri, usciti dalla guerra, avevano in comune quei valori di libert&agrave;, democrazia e convivenza pacifica, che avevano faticosamente conquistato.&nbsp;</p><p>Li univa l&rsquo;obiettivo comune di risollevare il Paese, di dare un futuro migliore alle loro famiglie ai loro figli.&nbsp;&nbsp;</p><p>E questi sentimenti comuni, fortemente sentiti e condivisi hanno permesso all&rsquo;Italia di diventare il grande paese in cui viviamo oggi.</p><p>Dobbiamo recuperare quello spirito, quella capacit&agrave; di guardare al bene collettivo, che alla fine &egrave; anche bene di ognuno di noi.&nbsp;</p><p>Questa festa proprio perch&eacute; &egrave; di tutti, e non di una &ldquo;parte&rdquo;,&nbsp; ci invita a occuparci sul serio dei beni comuni.&nbsp;</p><p>Vuol dire che la cosa pubblica, deve essere protetta e difesa dalla logica di chi ne vuole fare cosa privata&nbsp; siano essi&nbsp; &nbsp; potentati economici o politici, interessi particolari grandi e piccoli, locali come globali.</p><p>Perch&eacute; gli spazi e le istituzioni pubbliche, sono spazi civici e di civilt&agrave;. &nbsp;</p><p>Dobbiamo riprendere a occuparci di pi&ugrave; della cosa pubblica, dalle cose pi&ugrave; minute ai temi pi&ugrave; vasti e impegnativi. &nbsp;</p><p>E lo strumento con il quale possiamo indirizzare, in un verso o nell&rsquo;altro, il nostro futuro &egrave; il voto, come fecero 77 anni fa gli italiani&nbsp; il giorno del referendum per scegliere tra monarchia e repubblica.</p><p>Il 2&nbsp;giugno ci ricorda che il voto &egrave; s&igrave; un diritto, ma anche un dovere. &nbsp;</p><p>Esercitare il diritto di voto costituisce un connotato essenziale del nostro essere veramente cittadini consapevoli. &nbsp;</p><p>Ignorare o peggio considerare come inutile retorica, il significato e la storia delle istituzioni repubblicane rappresenta un&rsquo;offesa allo stesso concetto di democrazia.&nbsp;</p><p>La democrazia, infatti, muore se nessuno la protegge dai rischi portati dall&rsquo;indifferenza e si spegne se nessuno la cura costantemente, anche e soprattutto nelle piccole cose e nei gesti di tutti i giorni.&nbsp;</p><p>Il nostro presidente Sergio Mattarella ha sottolineato pi&ugrave; di una volta questi concetti&nbsp; ribadendo che la Repubblica &egrave; al centro della nostra vita e del nostro futuro. &nbsp;</p><p>&ldquo;La Repubblica resta il nostro spazio vitale &ndash; ha detto il Presidente in un intervento di qualche anno fa -&nbsp; Resta un ponte. Verso l&rsquo;Europa, che &egrave; il nostro destino e la nostra opportunit&agrave; nel mondo globale. Verso uno sviluppo sostenibile, che deve legare insieme la qualit&agrave; italiana, la competitivit&agrave; del sistema e una maggiore equit&agrave; sociale.&nbsp;</p><p>Verso il futuro, per dar sicurezza alle speranze dei nostri giovani&rdquo;.</p><p>Buona Festa della Repubblica a tutti voi.&nbsp;</p>

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79989

Comunicato stampa: nuovi stalli di sosta a pagamento per garantire maggiore rotazione e disponibilità di parcheggio

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Migliorare l'accessibilità e ridurre la congestione nelle aree urbane.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Nei prossimi giorni alcuni stalli di sosta oggi bianchi, quindi gratuiti, diventeranno a pagamento, riservati ai residenti o a persone con disabilit&agrave;. L&rsquo;Amministrazione, in collaborazione con APS Holding, ha infatti deciso di accogliere alcune proposte avanzate da commercianti e di istituire nuovi stalli a pagamento per garantire una maggior rotazione della sosta. Inoltre sono state regolate con sosta a pagamento anche alcune zone oggi utilizzate impropriamente come parcheggio scambiatore sull&rsquo;asse del Sir1 e sono stati aggiunti alcuni stalli per residenti o per persone con disabilit&agrave; per soddisfare le esigenze dei residenti. &nbsp;</p><p>Nel dettaglio: &nbsp;</p><p>- via Adriatica, park Bassanello &nbsp;</p><p>Verranno istituiti 35 stalli a pagamento, oltre a 2 stalli per veicoli elettrici e 2 stalli per persone con disabilit&agrave; per regolamentare la sosta in un sito che costituisce di fatto un parcheggio scambiatore a servizio della linea tranviaria, e contemporaneamente un bacino di sosta per le esigenze locali. Il costo sar&agrave; &euro; 0,50 mezza giornata e prima ora gratuita. &nbsp;</p><p>- via Savonarola / via Alberto da Padova &nbsp;</p><p>Per soddisfare le esigenze di residenti ed esercenti in un&rsquo;area con forte flusso veicolare, verranno istituiti 20 stalli a pagamento, oltre a 6 stalli per residenti, 2 stalli per persone con disabilit&agrave; e 1 stallo per carico e scarico merci. Il costo sar&agrave; di &euro;1,70 all&rsquo;ora. &nbsp;</p><p>- viale Codalunga &nbsp;</p><p>Per uniformare l&rsquo;offerta di sosta tra i due lati della strada verranno istituiti 15 stalli a pagamento al costo di &euro;1,70 all&rsquo;ora. &nbsp;</p><p>la misura intende introdurre la tariffazione in un'area caratterizzata da un forte afflusso di traffico veicolare, oltre che uniformare l'offerta di sosta tra i due lati della strada; &nbsp;</p><p>- Corso Tre Venezie angolo via Annibale da Bassano &nbsp;</p><p>Per incrementare l'offerta di sosta a rotazione, considerata anche la presenza nelle vicinanze di un' autorimessa in struttura, verranno istituiti 10 stalli a pagamento al costo di &euro;1,10/ora, 1 stallo per carico e scarico merci, 1 stallo per persone con disabilit&agrave; e 1 stallo per residenti; &nbsp;</p><p>- vicolo Tiziano Aspetti &nbsp;</p><p>Per uniformare la sosta agli stalli attualmente presenti verranno istituiti 3 stalli a pagamento al costo di &euro;1,10/ora; &nbsp;</p><p>- via Aspetti/Vecellio &nbsp;</p><p>Verranno istituiti 12 parcheggi a pagamento al costo di &euro; 0,50 per i primi 90 minuti e &euro;1,10 per le ore successive. &nbsp;</p><p>- via Fornace Morandi, park Saimp &nbsp;</p><p>Verranno istituiti 73 stalli a pagamento con l&rsquo;obiettivo di regolamentare la sosta in un parcheggio che sorge in corrispondenza ad una fermata della linea tranviaria che svolge di fatto la funzione di parcheggio scambiatore; &nbsp;</p><p>- via Guido Reni &nbsp;</p><p>Verranno istituiti 15 stalli a pagamento per incrementare l&rsquo;offerta a rotazione in un'area densamente abitata e con presenza di uffici e negozi; &nbsp;</p><p>Si tratta in totale di 183 stalli in 8 aree che verranno nei prossimi giorni attrezzate con dispositivi di controllo di durata della sosta (parcometri) e con opportuna segnaletica orizzontale e verticale.</p><p>L&rsquo;assessore alla mobilit&agrave; Andrea Ragona commenta: &ldquo;<em>L&rsquo;istituzione di questi parcheggi blu &egrave; dovuta da un lato ad un&rsquo;esplicita richiesta di alcuni cittadini, come ad esempio i commercianti di via Savonarola che lamentavano il fatto che il disco orario attualmente presente non veniva rispettato. Chi doveva svolgere veloci commissioni nei negozi quindi non trovava parcheggio e grazie ad una positiva interlocuzione con i commercianti, costruttiva e con l&rsquo;obiettivo di migliorare la viabilit&agrave; dei quartieri, abbiamo individuato questa soluzione. Dall&rsquo;altro abbiamo reso a pagamento alcune aree che venivano utilizzate impropriamente come parcheggio scambiatore sulla linea del tram o aree che venivano utilizzate per parcheggiare l&rsquo;auto tutto il giorno quando invece dovrebbero soddisfare la richiesta di rotazione. In questo modo tuteliamo commercianti, residenti di diversi quartieri senza togliere possibilit&agrave; a chi utilizza il trasporto pubblico che invitiamo comunque utilizzare gli scambiatori a nord e sud dove &egrave; possibile anche fare un abbonamento, con l&rsquo;obiettivo di tenere le automobili fuori dalla citt&agrave;</em>&rdquo;.</p>

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79984

Comunicato stampa: approvato il progetto definitivo di DU 30: nasce all’Arcella il nuovo grande centro culturale della città in piazza Azzurri d’Italia

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Un importante passo verso la valorizzazione culturale e sociale del quartiere, con spazi dedicati ad arte, eventi e comunità.
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<?xml encoding="utf-8" ?><figure class="figure">
<img src="/sites/default/files/images/micalizzi_3.jpg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>E&rsquo; stato approvato in Giunta il progetto definitivo del nuovo centro culturale della citt&agrave;, che sorger&agrave; all&rsquo;Arcella al posto dell&rsquo;edificio ex Coni a lato di Piazza Azzurri d&rsquo;Italia.&nbsp;Questa costruzione, oramai datata e la cui ristrutturazione avrebbe comportato comunque dei vincoli di utilizzo degli spazi oltre ad un costo molto elevato sar&agrave; abbattuta e al suo posto sar&agrave; edificato un nuovo edificio, di pari volumetria, che permetter&agrave; di sfruttare al meglio gli spazi disponibili.&nbsp;Il progetto definitivo prevede un investimento di 7 milioni di euro, tutti provenienti da fondi PNRR.&nbsp;<br>
<br>
Il progetto esecutivo sar&agrave; pronto entro settembre e immediatamente messo in gara in modo da poter aggiudicare i lavori entro il 31 dicembre, come previsto dal timing del PNRR.&nbsp;I cantieri per la demolizione inizieranno immediatamente dopo e <strong>il nuovo edificio sar&agrave; completato nel termine massimo di 20 mesi</strong>.&nbsp;La nuova costruzione che prevede che l&rsquo;edificio sia sollevato da terra in modo da ricavare un grande spazio coperto che si va ad aggiungere a Piazza Azzurri d&rsquo;Italia.&nbsp; Complessivamente saranno ricavati locali per una superficie di circa 1300 mq. A livello suolo troveranno spazio una sala polivalente da 100 posti e il bar ristorante.&nbsp; Al primo piano si svilupperanno gli spazi espositivi e la grande biblioteca da per una superficie di circa 600 mq ai quali si aggiungeranno alcuni locali in appoggio alle attivit&agrave; che l&igrave; saranno svolte. Al secondo piano invece si svilupper&agrave; una ampia terrazza, gli alloggi dedicati alle residenze artistiche, e uno spazio eventi, mentre la &ldquo;torretta&rdquo; ospiter&agrave; al terzo e quarto i nove alloggi da 45 mq desinati alla residenza sociale.</p><p>Il vicesindaco Andrea Micalizzi spiega: &ldquo;<em>Abbiamo approvato il progetto definitivo dell&rsquo;edificio del DU 30, i padovani lo conoscono come l&rsquo;ex CONI che demolito e ricostruito ex novo diventer&agrave; il nuovo centro culturale della citt&agrave;. Sar&agrave; un edificio autosufficiente dal punto di vista energetico,&nbsp;ospiter&agrave; spazi espositivi, spazi di incontro per le attivit&agrave; culturali delle associazioni, una grande biblioteca per adulti e per bambini, ci sar&agrave; un bar ristorante. L&rsquo;edificio diventer&agrave; quindi il centro attrattivo di piazza Azzurri d&rsquo;Italia,&nbsp;che sar&agrave; anch&rsquo;essa rimodernata.&nbsp;I lavori di piazza Azzurri che ha il progetto esecutivo gi&agrave; approvato partiranno a settembre,&nbsp;mentre per l&rsquo;ex CONI inizieremo a gennaio le operazioni di demolizione per poi costruire il nuovo edificio.&nbsp;Inizia la trasformazione del quartiere Arcella, come sta avvenendo anche in altri quartieri, e avviene nel segno del dibattito che in questi decenni &egrave; rimasto sulla carta, ma che la amministrazione Giordani sta finalmente realizzando: l&rsquo;area di fronte, la ex Valli sta diventando&nbsp;un giardino che tra poche settimane sar&agrave; fruibile da tutti, e di fronte la grande piazza Azzurri col Centro Culturale e la nuova sistemazione della piazza saranno un centro di un quartiere che sar&agrave; sempre pi&ugrave; attrattivo. Cambia il paradigma della citt&agrave; che ha i suoi servizi e spazi culturali pi&ugrave; importanti non solo in Centro ma anche negli altri quartieri, come avviene anche alla Stanga con la Nuova Questura&rdquo;.&nbsp;</em></p><p>L&rsquo;assessore alla cultura Andrea Colasio sottolinea: <em>&ldquo;Qui sposteremo la biblioteca che adesso dispone di una superficie ridotta. Qui invece avr&agrave; a disposizione un grande spazio, sar&agrave; a scaffali aperti con sezioni anche dedicate anche ai ragazzi e ai bambini, e si acceder&agrave; con un ascensore a vetri dal piano terra.&nbsp; Avremo un ristorante, e tutto sar&agrave; integrato con la sala riunioni da 100 posti di cui abbiamo ragionato con la Consulta. &nbsp;&nbsp;Un risultato raggiunto grazie alla scelta coraggiosa di abbattere l&rsquo;edificio, che era strutturato internamente in modo molto penalizzante e con strutture portanti non modificabili agevolmente.&nbsp; Oggi recuperiamo oltre 600 mq che sono comprensivi della biblioteca e degli spazi espositivi al primo piano a cui si aggiungono gli spazi dei laboratori creativi che sono in stretta connessione con le terrazze e le residenze artistiche. &nbsp;Avremo artisti nazionali e internazionali che in collaborazione con il Progetto Giovani, che potranno essere ospitati qui, ma soprattutto faremo moltissimi laboratori creativi per i ragazzi.&nbsp; Il complesso cambia la percezione dell&rsquo;Arcella e si configura come un centro culturale di rilievo cittadino.&nbsp; Ricordo che all&rsquo;ex Configliachi realizzeremo un ulteriore spazio espositivo di 400 mq e quindi l&rsquo;Arcella si configura come un vero polo culturale della citt&agrave;. Un ultimo punto che &egrave; importante: il nome DU 30, che abbiamo scelto con tutte le associazioni, &egrave; la sigla della sedia prodotta da Gastone Rinaldi, che nel 1954, vince la prima edizione del Compasso d&rsquo;Oro, il pi&ugrave; prestigioso premio di design italiano. Sedia che adesso &egrave; esposta al MoMa di New York. &nbsp;Ebbene la sede della Rima di Gastone Rinaldi sorgeva proprio di fronte all&rsquo;edificio ex Coni.&nbsp; Abbiamo quindi convenuto tutti, che DU 30 fosse il nome pi&ugrave; adatto per questo nuovo centro culturale</em>&rdquo;.&nbsp;</p>

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79983

Comunicato stampa: dal Governo attraverso il Fondo opere indifferibili 80 milioni di euro al SIR2 a conferma della serietà e importanza del progetto

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Descrizione breve
Un significativo investimento per il potenziamento delle infrastrutture e lo sviluppo sostenibile del territorio.
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<?xml encoding="utf-8" ?><figure class="figure">
<img src="/sites/default/files/images/sir.jpg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>Il Governo ha pubblicato nei giorni scorsi il decreto di ripartizione del Fondo opere indifferibili relative al PNRR.&nbsp;Al progetto del Sir 2 sono stati assegnati 80.175.591,99, a copertura dei maggiori costi dell&rsquo;opera dovuti agli aumenti di questi ultimi due anni. Il Sir 2 era gi&agrave; stato inserito dal Governo nel Fondo opere indifferibili, e per questo aveva potuto chiedere un aumento del 10% del contributo sulla quota PNRR del finanziamento complessivo circa 6 mesi fa.&nbsp; A dicembre, infatti, il progetto ha ottenuto 23,5 milioni a fronte dell&rsquo;aumento dei prezzi.&nbsp;<br>
<br>
Il Ministero in questi mesi ha aperto la possibilit&agrave; di andare oltre il 10% a fronte della presentazione di una documentazione di aumento costi riferiti ai prezziari regionali.&nbsp;Quindi APS Holding si &egrave; avvalsa di quest&rsquo;opportunit&agrave;, e con il Comune ha avviato un&rsquo;interlocuzione con il Ministero, che qualche giorno fa ha risposto positivamente stanziando 80milioni.&nbsp;Unica richiesta, quella di pubblicare. ai sensi dell&rsquo;art 70 del Codice degli Appalti. un avviso di preinformazione&nbsp; relativo al successivo appalto integrato entro il 30 giugno di quest&rsquo;anno.&nbsp;La procedura di gara per l&rsquo;affidamento dell&rsquo;appalto integrato deve essere completata entro il 31 dicembre 2023 come previsto dalle norme PNRR.&nbsp;&nbsp;Quindi il finanziamento complessivo del SIR2 passa da 335 milioni a 415 milioni.&nbsp;<br>
<br>
&Egrave; un contributo importante se si pensa che tutto il finanziamento pubblico del SIR3 vale 56 milioni e dimostra l&rsquo;importanza e la seriet&agrave; dell&rsquo;opera che l&rsquo;Amministrazione attraverso APS Holding sta portando avanti. Il cronoprogramma &egrave; assolutamente in linea con le previsioni come &egrave; stato verificato con i funzionari del Ministero nelle scorse settimane ed anzi Padova &egrave; tra le prime citt&agrave; italiane come stato di avanzamento di una grande opera.&nbsp;Bisogna sottolineare anche che con questo finanziamento l&rsquo;intero Sistema Smart ha una totale copertura finanziaria.&nbsp;</p><p>Il sindaco Sergio Giordani sottolinea: &ldquo;<em>E&rsquo; una bellissima notizia. Sono molto soddisfatto perch&eacute; questo nuovo finanziamento &egrave; non solo il frutto dell&rsquo;ottimo lavoro dei nostri tecnici e di quelli di APS Holding, ma anche la certificazione della seriet&agrave; complessiva del nostro lavoro e di questo progetto.&nbsp; Tre Governi hanno esaminato il progetto del Sir2 e lo hanno approvato, finanziandolo con una cifra importante.&nbsp; L&rsquo;attenzione che i tecnici del Ministero mettono su come sono allocati e impegnati i fondi che l&rsquo;Europa mette a disposizione per il PNRR vi assicuro &egrave; massima.&nbsp; A noi tocca adesso continuare a lavorare per arrivare alla realizzazione della linea tranviaria nei tempi previsti.&nbsp; C&rsquo;&egrave; chi rema contro, spargendo falsit&agrave; e questo &egrave; inaccettabile perch&eacute; va oltre il legittimo diritto di critica e anche di quello di essere in ogni caso contrari a quest&rsquo;opera. Evidentemente di fronte alla realt&agrave; che il progetto &egrave; serio e rispetta i tempi stabiliti- e la notizia di oggi &egrave; la ennesima conferma di tutto questo &ndash; rimane solo la strada di raccontare cose non vere e totalmente inventate.&nbsp; La citt&agrave; non ha bisogno di questo, ma di un sistema che migliori la mobilit&agrave; rispettando l&rsquo;ambiente.&nbsp; Lo stiamo facendo con il sostegno di tutti i padovani ai quali sta a cuore il futuro della citt&agrave;, e lo faremo anche con la massima cura che la fase di cantiere sia efficiente e riduca al minimo i disagi, quest&rsquo;opera la chiede la citt&agrave; che vuole un ambiente pi&ugrave; sano dove vivere e una citt&agrave; che aumenta la sua qualit&agrave; della vita attivando una rete di trasporto pubblico locale che sar&agrave; tra le pi&ugrave; capillari d&rsquo;Europa</em>&rdquo;.</p><p>L&rsquo;assessore alla mobilit&agrave; Andrea Ragona spiega: &ldquo;<em>Gli 80 milioni che sono stati stanziati dal Governo con un apposito decreto qualche giorno fa, sono molto importanti perch&eacute; ci permettono di lavorare al SIR2 senza preoccupazioni per gli ingenti aumenti dei costi che abbiamo registrato in questi ultimi due anni.&nbsp; Questo ci d&agrave; molta serenit&agrave; per lavorare, di corsa, perch&eacute; i tempi sono molto stretti, rispettando il cronoprogramma. Su questo punto in particolare siamo molto soddisfatti di avere rispettato i tempi fino adesso, come riconosciuto con questo finanziamento anche dal Governo.&nbsp; Complessivamente alla sola citt&agrave; di Padova sta arrivando grazie al PNRR ben mezzo miliardo di euro solo per la mobilit&agrave; che permette di avere una nuova rete di trasporto sostenibile con il sistema SMART ma ricordo che avremo anche molte altre opere importanti come il nuovo Ospedale e la Stazione, quindi una iniezione di ricchezza e un ammodernamento complessivo per il nostro territorio.&nbsp; Tornando al SIR2 il progetto &egrave; stato approvato dal Governo Conte,&nbsp; finanziato dal governo Draghi e adesso inserito tra le opere indifferibili dal Governo Meloni che lo ha finanziato ulteriormente con questi 80 milioni di euro. Questa &egrave; la migliore risposta a chi fa critiche di bandiera, quando le opere sono utili, ben progettate e rispondono a interessi collettivi come &egrave; il tram che d&agrave; una risposta all&rsquo;emergenza ambientale offrendo un trasporto sostenibile,&nbsp; il Governo responsabilmente, e come &egrave; giusto che sia le approva e le sostiene.&nbsp; Le critiche costruttive sono sempre accette, non lo sono quelle fatte in malafede e soprattutto le gravi falsit&agrave; raccontate da qualcuno in queste ultime settimane.&nbsp; Se vogliamo cambiare la realt&agrave; attuale e avere un futuro migliore non ci possono essere polemiche di piccolo cabotaggio ma bisogna lavorare assieme per concludere questa importante opera, per il bene di tutta la collettivit&agrave;</em>&rdquo;. &nbsp;</p><p>Diego Galiazzo, direttore della progettazione e RUP del progetto spiega: &ldquo;<em>Il progetto di fattibilit&agrave; tecnico economico che ha ottenuto il finanziamento della linea tranviaria SIR 2 sistema SMART &egrave; stato elaborato nel corso del 2019 e presentato al MIT in risposta all'AVVISO 2, a febbraio 2020 (il prezziario esce solitamente dopo aprile). Il costo dell'opera, nel PFTE, &egrave; quindi ponderato ai listini del 2018/2019 ovvero al periodo Covid e ante guerra in Ucraina, in un momento storico in cui stava finendo la "relativa" stabilit&agrave; dei mercati (delle materie che interessano le opere pubbliche) che ha contraddistinto gli ultimi decenni. A seguito dell'impennata delle materie prime e di conseguenza delle voci dei prezziari regionali, il governo ha messo in atto delle strategie per far in modo che le opere pubbliche non si fermino ed abbiano la massima continuit&agrave;, e per far ci&ograve; ha attivato, con una serie di decreti (decreti aiuti etc) una serie di fondi che vanno a coprire gli aumenti che si sono verificati dal 2019 in poi. Il Foi Fondo Opere Indifferibili, &egrave; un fondo come quelli sopra citati, che fa riferimento specifico alle opere in PNRR ed &egrave; finanziato dal PNRR. Per quanto riguarda le opere della linea SIR 2, l'importo &egrave; significativo perch&egrave; la maggior parte dei prezzi del PFTE fa riferimento al prezziario della Regione Veneto che, rispetto a altri prezziari, ha avuto un aumento moderato nel corso del 2022 e pi&ugrave; consistente nel 2023. L'importo assegnato va suddiviso in circa 70 milioni per le opere e 10 milioni per le altre voci di costo (somme a disposizione) tipo imprevisti, spese tecniche, analisi e rilievi, allacciamenti etc. Ovvero le voci che sono correlate all'importo complessivo dei lavori</em>".&nbsp;</p><p>Riccardo Bentsik AD di APS Holding commenta: &ldquo;<em>Si tratta di un passaggio molto importante: il progetto di Fattibilit&agrave; della linea SIR2 &egrave; stato concepito quattro anni fa e nel frattempo sono occorsi eventi straordinari che hanno causato aumenti non prevedibili dei costi. In risposta a una simile emergenza, la legge n. 197 del 2022 all&rsquo;art. 1 comma 369 ha previsto un intervento per fronteggiare gli aumenti eccezionali dei prezzi. Tutto ci&ograve; premesso, per&ograve;, il riconoscimento della linea tranviaria di Padova come &ldquo;Opera Indifferibile&rdquo;, e che dunque pu&ograve; accedere al fondo, d&agrave; l&rsquo;esatta misura di come il progetto padovano rientri nelle prioritarie strategie del Ministero. L&rsquo;assegnazione di ulteriori 80 milioni di euro, approvata dal MEF dopo il parere positivo del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, &egrave; la prova dell&rsquo;efficacia dell&rsquo;azione coordinata tra APS e Comune, e allo stesso tempo la risposta pi&ugrave; tangibile e concreta alle notizie circolate in questi ultimi giorni</em>".&nbsp;</p><p>Giuseppe Farina presidente di APS Holding spiega: &ldquo;<em>E&rsquo; una notizia importante perch&eacute; con questo ulteriore incremento della dotazione finanziaria, l&rsquo;intero progetto SMART &egrave; totalmente coperto anche per tutti i sovracosti legati al rincaro dei materiali e delle materie prime ai quali abbiamo assistito negli ultimi anni.&nbsp; Grazie a questo finanziamento sar&agrave; possibile anche apportare in corso d&rsquo;opera tutti quei miglioramenti e perfezionamenti che renderanno l&rsquo;opera davvero all&rsquo;avanguardia nel suo campo"</em>.&nbsp;</p>

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Comunicato stampa: consegnati alle scuole i riconoscimenti del Premio Sinigaglia 2022-2023

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Descrizione breve
Un traguardo di eccellenza per gli istituti premiati nell'ambito dell'educazione e della cultura.
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<?xml encoding="utf-8" ?><figure class="figure">
<img src="/sites/default/files/images/sinigaglia.jpg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>Si &egrave; svolta gioved&igrave; 1 giugno, in Sala Consiglio a Palazzo Moroni, con la partecipazione dell'assessora alle Politiche Scolastiche Cristina Piva, dell&rsquo;assessore allo sport Diego Bonavina e di Emanuele Sinigaglia, la premiazione del Premio Sinigaglia per l&rsquo;anno scolastico 2022-2023.<br>
<br>
Il Premio prende spunto dall&rsquo;impegno sociale e politico del prof. Claudio Sinigaglia, che si &egrave; occupato con competenza e approfondita preparazione delle tematiche inerenti la sanit&agrave; pubblica, la promozione delle pratiche sportive, le attivit&agrave; del volontariato, dell&rsquo;associazionismo e del servizio civile. Attraverso il Premio si vuole promuovere la riflessione dei bambini, dei ragazzi e degli insegnanti sull&rsquo;importanza dell&rsquo;attivit&agrave; sportiva come strumento per favorire il benessere individuale e collettivo, perch&eacute; migliora la salute fisica e mentale, crea socializzazione, inclusione e solidariet&agrave;, sostiene lo sviluppo del senso civico e della pace.&nbsp; Ben si concilia, pertanto il premio, con gli obiettivi dell&rsquo;AGENDA 2030. Nel 2015 le Nazioni Unite hanno approvato l&rsquo;Agenda Globale per lo Sviluppo Sostenibile, individuando 17 obiettivi di Sviluppo Sostenibile (Sustainable Development Goals) articolati in 169 target da raggiungere entro il 2030.<br>
<br>
L&rsquo;Italia ha elaborato la Strategia Nazionale di Sviluppo sostenibile adottata il 22.12.2017 che si struttura su 4 principi guida: integrazione, universalit&agrave;, inclusione, trasformazione e mette al centro il valore della persona. L&rsquo;Amministrazione comunale persegue gli Obiettivi di sviluppo sostenibile definiti dall'Organizzazione delle Nazioni Unite nel 2015, conosciuti anche come Agenda 2030 e, la relativa attuazione, richiede l&rsquo;impegno di tutte le componenti della societ&agrave;: imprese, istituzioni, terzo settore e societ&agrave; civile. &Egrave; necessario, quindi, far crescere l&rsquo;attenzione, le conoscenze e l&rsquo;impegno per trasformare gli obiettivi dell&rsquo;Agenda 2030 in strategie, politiche, azioni e progetti attraverso i quali realizzare passi concreti verso il benessere di tutti.</p><p>Il Premio per l&rsquo;anno 2023 ha avuto l&rsquo;obiettivo di promuovere, anche nello sport, la cultura del rispetto dell&rsquo;ambiente, denominando la terza edizione del premio Sinigaglia come segue: &ldquo;Lo Sport ECO-LOGICA-MENTE&rdquo;.&nbsp; La commissione ha valutato le opere pervenute. La valutazione unanime &egrave; stata la seguente:</p><p>SCUOLE PRIMARIA Classi. I, II, III&nbsp; &nbsp;<br>
Primo Premio Euro 800 all&rsquo;Istituto Comprensivo ARDIGO&rsquo; Classe 2A</p><p>SCUOLE PRIMARIA Classi IV V&nbsp; &nbsp;<br>
Primo Premio Euro 800 all&rsquo;Istituto Comprensivo ARDIGO&rsquo; Classe 5B&nbsp;<br>
Secondo Premio Euro 500 alla Scuola primaria paritaria L. CONFIGLIACHI&nbsp; Classe 4 decidendo, inoltre, di attribuire menzione d&rsquo;onore all&rsquo;opera &ldquo;Naturalmente&rdquo; dell&lsquo;Asilo nido &ldquo;La casa delle fate&rdquo;.&nbsp;</p>

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Comunicato stampa: riunione della IV Commissione consiliare

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Descrizione breve
Analisi e discussione delle politiche locali per il benessere della comunità.
Data della notizia
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Body

<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Luned&igrave; 5 giugno 2023, alle ore 16:00, si riunisce in seduta pubblica nella sala Consiglio di Palazzo Moroni la IV Commissione consiliare "Politiche educative scolastiche, formative e cooperazione" presieduta dalla consigliera Marta Nalin.</p><p>All'ordine del giorno:</p><ul>
<li>
<div>condivisione dei progetti realizzati dalle scuole con i contributi del settore Servizi Scolastici del Comune di Padova con esposizione breve dei progetti stessi;&nbsp;</div>
</li>
<li>varie ed eventuali.</li>
</ul>

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Comunicato stampa: “Cammino di Pace per le vie di Padova”

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Descrizione breve
Un'iniziativa per promuovere l'unità e la solidarietà nella comunità.
Data della notizia
Parziali
Body

<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Non si fermano le iniziative per la Pace organizzate dalle associazioni padovane aderenti alla sigla "Uniti per la Pace Padova".</p><p>Il 1&deg; giugno, dalle ore 18:00 alle ore 21:00, si svolger&agrave; infatti il "Cammino di Pace per le vie di Padova", un'iniziativa promossa dalle associazioni sindacali e della societ&agrave; civile che si riconoscono nella sigla "Uniti per la Pace Padova",&nbsp;che vuole mantenere alta la pressione dell&rsquo;opinione pubblica per arrivare all'attuazione di percorsi concreti di pace in Ucraina e negli altri conflitti armati in atto nel mondo. II "Cammino", con ritrovo previsto alle ore 18:00 a Padova presso il Bastione Alicorno, partir&agrave; alle ore 18:30 dal parco del Torrione Alicorno (con ingressi da vie San Pio X e F. Cavallotti), percorrer&agrave; via San Pio X, via Cavalletto, Prato della Valle (lato ex Foro Boario) e si concluder&agrave; sul sagrato della Basilica di Santa Giustina.&nbsp;</p><p><strong>L&rsquo;assessora alla pace e alla cooperazione internazionale Francesca Benciolini </strong>sottolinea: &ldquo;<em>Padova non si stanca di chiedere la Pace, in Ucraina, certo, ma anche negli altri luoghi del mondo dove si combatte, perch&eacute; guerra e violenza non sono mai la soluzione dei problemi, semmai ne producono di ulteriori.&nbsp;Come Amministrazione abbiamo aderito alla Marcia Perugia-Assisi e oggi sosteniamo questa iniziativa, che si svolge alla vigilia della Festa della Repubblica, perch&eacute; pensiamo che la voce della gente comune, di ogni provenienza ed estrazione debba continuare a farsi sentire forte e pesare sulle decisioni di chi pu&ograve; intraprendere iniziative che favoriscono il dialogo e la pace oppure pu&ograve; lasciare che la guerra faccia il suo corso o venga addirittura alimentata.&nbsp;Iniziative come questa danno una dimensione concreta e visibile del pensiero e del volere di tantissimi cittadini, che non hanno altro modo di far pesare il loro impegno per la pace, se non con la loro presenza fisica e con le loro parole</em>&rdquo;.&nbsp;&nbsp;</p>

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