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Conferenza stampa: inaugurazione della mostra "I segni dell'anima percorsi cromatici dentro il suono" a Palazzo Zuckermann

Descrizione breve
Un'esperienza multisensoriale che esplora l'interconnessione tra arte visiva e musica.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>L&rsquo;iniziativa, promossa dal Comune di Padova, raccoglie le opere dei detenuti coinvolti nel progetto I Suoni della Bellezza<em>,</em> laboratorio ideato dal M&deg; Nicola Guerini che valorizza il percorso percettivo attraverso l&rsquo;ascolto della musica: musica che genera segni, misture cromatiche, forme creative che si fissano sui fogli e ri-creano una &ldquo;nuova musica&rdquo;, attraverso la scelta di colori e narrazioni creative. Segni che parlano di dolore, di fallimento ma anche di commozione e sorrisi, che si accendono come luci sul foglio e diventano impronte di una rinascita.&nbsp; L'inaugurazione della mostra "I segni dell'anima percorsi cromatici dentro il suono"</p><p><strong>mercoled&igrave; 21 giugno, ore 11:30<br>
Palazzo Zuckermann</strong></p><p>Saranno presenti:</p><ul>
<li>Andrea Colasio assessore alla cultura</li>
<li>Maria Milano, provveditore dell'Amministrazione penitenziaria del Triveneto</li>
<li>Nicola Guerini, direttore d'orchestra e ideatore del laboratorio</li>
</ul>

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80366

Comunicato stampa: presentata la 58ª Stagione concertistica Opv 2023/24 "Peripezie!"

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Descrizione breve
Un viaggio musicale tra emozioni e sorprese nella nuova stagione dell'Orchestra di Padova e del Veneto.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Dal 12 ottobre 2023 al 23 maggio 2024 la nuova Stagione concertistica firmata dal direttore musicale e artistico Marco Angius prende il titolo dai Cinque Pezzi per orchestra op. 16 di Sch&ouml;nberg, del quale verr&agrave; eseguita una delle sue opere capitali nel 150&deg; anniversario della nascita, a cent&rsquo;anni dalla storica tourn&eacute;e italiana che nel 1924 tocc&ograve; anche la citt&agrave; di Padova. Con 14 concerti, di cui uno fuori abbinamento, Peripezie! stimoler&agrave; inediti percorsi d&rsquo;ascolto con accostamenti spericolati del repertorio musicale (Strauss/Malipiero, Sch&ouml;nberg/Beethoven, Haydn/Ives, Mozart/Nieder, Mozart/Romitelli) e nuovi progetti che si concretizzeranno nell&rsquo;integrale dei 27 Concerti per pianoforte e orchestra di Mozart con solista Leonora Armellini e delle 11 Sinfonie di Malipiero, avviata nel cinquantesimo anniversario della morte del compositore veneziano. Accanto ai quattro artisti in residenza, il nuovo cartellone porter&agrave; a Padova alcuni tra i pi&ugrave; affermati solisti sulla scena internazionale, tra tutti il violinista Pinchas Zukerman, i pianisti Jan Lisiecki, Alessandro Taverna, Mariangela Vacatello e Michele Campanella, accanto ad alcuni tra i pi&ugrave; interessanti artisti della nuova generazione, come i violinisti Andrea Obiso, Spalla dell&rsquo;Orchestra dell&rsquo;Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma, Veriko Tchumburidze, primo premio al Concorso Internazionale Henryk Wieniawski, e la pianista Ying Li, solista nell&rsquo;appuntamento in collaborazione con La Societ&agrave; dei Concerti di Milano.&nbsp;</p><p>La 58&ordf; Stagione concertistica dell&rsquo;Orchestra di Padova e del Veneto &egrave; organizzata con il sostegno del Ministero della Cultura, Regione Veneto, Provincia di Padova, Comune di Padova e dei Mecenati &ldquo;Art Bonus&rdquo; Fondazione Cariparo, Aps&nbsp;Holding, Acegas Aps&nbsp;Amga e l&rsquo;Associazione Amici Opv.&nbsp;</p><p><strong>Debutti internazionali</strong><br>
Oltre al violinista Pinchas Zukerman (14 marzo 2024), che si esibir&agrave; nella doppia veste di direttore e solista alla viola, al pianista canadese Jan Lisiecki (9 maggio 2024) e alla violinista turca Veriko Tchumburidze (18 gennaio2024), faranno il loro debutto sul podio Opv&nbsp;Nir Kabaretti (8 febbraio 2024),&nbsp;direttore musicale della Southwest Florida Symphony, Marc Niemann (9 maggio 2024), direttore principale dell'Orchestra Filarmonica di Bremerhaven, Michele Gamba (23 maggio), gi&agrave; assistente di Antonio Pappano e Daniel Barenboim, a Padova dopo il recente debutto al Metropolitan di New York.</p>

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80365

Comunicato stampa: inaugurazione mostra "Analogie" di Giorgio Vigna agli Eremitani

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Descrizione breve
Un viaggio tra arte e natura nella nuova esposizione dell'artista contemporaneo.
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<?xml encoding="utf-8" ?><figure class="figure">
<img src="/sites/default/files/images/analogie.jpg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>Un rapporto sottile, ma al contempo evidente, unisce il reperto archeologico all&rsquo;opera d&rsquo;arte. Gli oggetti antichi e le opere di Giorgio Vigna si incontrano negli spazi del Museo Archeologico al Museo Eremitani e raccontano storie diverse, che qui si mettono a confronto. O meglio, si pongono in posizione dialogica.&nbsp;Oggi questi reperti possono forse essere guardati con altri occhi grazie al loro nuovo modo di porsi accanto alle opere preziose di Giorgio Vigna. Mondi diversi che vengono in contatto e che rivelano sorprendenti analogie nella forma, nel significato, nelle implicazioni simboliche. Questi stessi materiali nelle mani dell&rsquo;artista Vigna hanno assunto forme straordinarie, libere dagli schemi del tempo divenendo ora Cosmografie, ora Sassi di Fuoco, ora Sassi d&rsquo;Acqua, ora Acque Astrali. Piccoli inserti di metalli preziosi nel vetro trasparente evocano provenienze da altri mondi, dal cosmo, dalle stelle. Il lavoro di Vigna si dispiega di fronte a Reperti, il cumulo di eterogenei manufatti risalenti a epoche diverse della sua carriera, testimoni di tappe diverse della sua ricerca La presenza di queste opere tra i reperti vuole attirare l&rsquo;attenzione del visitatore e provocare un diverso modo di guardare. La durezza della pietra, la trasparenza del vetro, l&rsquo;evocazione dell&rsquo;acqua e del fuoco: significati che si rincorrono, di volta in volta da cercare, da scoprire. Opere d&rsquo;arte e reperti archeologici sono cos&igrave; intrecciati in un reciproco darsi vita.</p><p>La mostra, a cura di Francesca Veronese e Stefano Annibaletto, &egrave; realizzata con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo.</p><p><em>&ldquo;L&rsquo;Arte ha il meraviglioso compito di creare legami fra il passato e il futuro attraverso la lettura della sua storia, che non &egrave; altro che la storia dell&rsquo;ingegno umano, capace di creare oggetti atti alla sua sopravvivenza e, al tempo stesso, di dare espressione alla capacit&agrave; dell&rsquo;uomo di astrarsi dal qui ed ora -&nbsp;</em>commenta Andrea Colasio, assessore alla cultura del Comune di Padova -&nbsp;<em>Analogie pone questo legame sotto una nuova luce, contaminando i segni del passato del territorio con il presente della ricerca artistica di livello internazionale. &Egrave; molto importante che questo avvenga nel nostro Museo, perch&eacute; d&agrave; corpo alla visione che sta nel tempo maturando rispetto alla funzione della Cultura nella nostra citt&agrave;: creare prossimit&agrave; fra il Museo e i suoi visitatori, avvicinare le esperienze di ciascuno alla narrazione della storia, coltivare il valore della ricchezza culturale della citt&agrave; di Padova attraverso linguaggi diversi</em>&rdquo;.&nbsp;</p><p><em>&ldquo;Il Museo ha, certo, la funzione primaria di conservare il patrimonio in esso racchiuso per consegnarlo alle generazioni future, ma ha anche il compito di valorizzarlo e renderlo vivo -</em>&nbsp;spiega Francesca Veronese, direttore dei Musei Civici di Padova -&nbsp;<em>Solo facendone comprendere la storia, la funzione, il valore, i reperti custoditi nelle vetrine possono parlare al visitatore e trasmettere emozioni, suggerendo aspetti della vita di chi ci ha preceduto. L&rsquo;incontro con l&rsquo;arte contemporanea, e nello specifico con le opere uniche di Giorgio Vigna, suggerisce inedite e intriganti chiavi di lettura&rdquo;.</em>&nbsp;</p><p><em>&ldquo;Il cerchio, le sue curve liquide e mosse si ripetono nell&rsquo;arte di Giorgio Vigna che continua a sperimentare inedite inclusioni di metalli in masse di cristallo: gocce d&rsquo;argento, fili e frammenti di rame, in un processo alchemico in cui &egrave; proiettato un progetto artistico e tecnico di straordinaria complessit&agrave;, libero dagli schemi del tempo -&nbsp;</em>aggiunge Stefano Annibaletto, co-curatore della mostra -&nbsp;<em>Nella tridimensionalit&agrave;, acquisendo volume, il cerchio si svolge nella forma sferica, che &egrave; ciottolo, goccia, uovo, finanche utero, nella sua accezione pi&ugrave; fertile e generativa&rdquo;.</em></p>

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80361

Comunicato stampa: registrazione all’anagrafe di bambini di coppie omogenitoriali, le dichiarazioni del sindaco Sergio Giordani e dell’assessora Francesca Benciolini dopo la decisione della Procura di dichiararle illegittime

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Descrizione breve
Un passo indietro sui diritti civili: le reazioni delle autorità locali alla recenti pronunce legali.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>In relazione alla notizia della decisione odierna della Procura di Padova di dichiarare illegittima la registrazione all&rsquo;anagrafe di un atto di nascita con due mamme,&nbsp;il sindaco di Padova Sergio Giordani dichiara:&nbsp;&ldquo;<em>Sono sereno e convinto delle scelte fatte. Dal 2017 trascrivo gli atti di nascita delle bambine e dei bambini figli di due mamme. &Egrave; un atto di responsabilit&agrave; verso questi piccoli perch&eacute; non accetto il pensiero che ci siano bambini discriminati fin da subito e appena nascono nei loro fondamentali diritti. Lo abbiamo sempre tempestivamente comunicato alla Procura di Padova dopo ogni atto senza avere mai controdeduzioni. Ci sono momenti nei quali un Sindaco &egrave; da solo con la sua coscienza e la costituzione e deve decidere nell&rsquo;interesse primario di chi ha davanti, per me e ritengo per la Costituzione l&rsquo;interesse di questi piccoli era quello da mettere al centro. C&rsquo;&egrave; un vuoto legislativo gravissimo rispetto al quale il Parlamento dovrebbe legiferare ma fino ad ora non lo ha fatto, lo hanno chiesto a gran voce molto colleghi Sindaci anche di parti politiche diverse. Quello che dico alle forze politiche &egrave; di mettere da parte la battaglia ideologica e pensare solo ai bambini</em>&rdquo;.</p><p>L&rsquo;assessora ai servizi demografici Francesca Benciolini, sottolinea: "<em>Sapevamo che nel momento in cui la procura chiedeva gli atti questa sarebbe stata una possibilit&agrave;. In realt&agrave; non quella che avremmo voluto, perch&egrave; potrebbe portare alla richiesta di retifica degli atti di nascita gi&agrave; formati, anche per bambini e bambine gi&agrave; grandi. Continuiamo ad auspicare che questo passaggio faccia comprendere l'improrogabile necessit&agrave; di legiferare nella direzione della protezione dei e delle minori e dei loro diritti. Sappiamo che si tratta, infatti, di diritti.molto concreti e di responsabilit&agrave; che queste mamme si assumono quotidianamente per il bene di questi piccoli. Perch&egrave; cancellare famiglie che ci sono? &Egrave; un danno per tutta la nostra comunit&agrave;".</em></p>

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80311

Conferenza stampa: invito a vernice per la stampa, Giorgio Vigna "Analogie"

Descrizione breve
Esplorando le connessioni tra arte e percezione nella nuova mostra di Giorgio Vigna.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Dopo la personale all&rsquo;Oratorio di San Rocco, in cui ha presentato i suoi "Sassi" nell&rsquo;ambito della rassegna dedicata al gioiello di ricerca contemporaneo, Giorgio Vigna torna a Padova con un esteso e affascinante progetto espositivo in cui i suoi lavori dialogano con i reperti del Museo Archeologico al Museo Eremitani. La mostra verr&agrave; presentata alla stampa in una vernice</p><p>marted&igrave; 20 giugno, ore 12:15<br>
Museo Eremitani, piazza Eremitani, 8</p><p>interverranno:</p><ul>
<li>Andrea Colasio, assessore alla cultura</li>
<li>Federica Franzoso, caposettore Cultura e Turismo</li>
<li>Francesca Veronese, direttore Musei Civici - curatrice</li>
<li>Stefano Annibaletto, curatore</li>
<li>sar&agrave; presente l&rsquo;artista Giorgio Vigna</li>
</ul>

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80309

Comunicato stampa: prende il via la quinta edizione di GirovagArte

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Descrizione breve
Un viaggio tra arte e cultura che coinvolgerà artisti e visitatori in un'esperienza unica.
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<?xml encoding="utf-8" ?><figure class="figure">
<img src="/sites/default/files/images/GIROVAGARTE.jpg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>Torna l&rsquo;atteso appuntamento di GirovagArte, il palinsesto culturale dell&rsquo;estate padovana che arriva nei quartieri a bordo di un truck, con numerosi eventi ospitati anche nei parchi cittadini e nelle biblioteche. A partire da gioved&igrave; 29 giugno i rioni diventano il palcoscenico naturale di oltre quaranta appuntamenti tra musica, teatro, cinema, incontri con autori, trekking urbani e spettacoli per bambini. Artisti del calibro di Paolo Hendel, Vera Gheno, Massimo Cirri, Mirco Artuso, Stefano Fresi, Enzo Iacchetti, I Solisti Veneti e molti altri si alterneranno durante tutta l&rsquo;estate. Anche quest&rsquo;anno grande attenzione &egrave; data alla solidariet&agrave;. Grazie al progetto GirovagArte Solidale, infatti, verranno raccolti fondi a favore dell'Istituto Oncologico Veneto.<br>
Tutti gli spettacoli sono gratuiti con obbligo di prenotazione.<br>
Per informazioni e sulle modalit&agrave; di ingresso rivolgersi al numero 348 4410815 o alla email <a href="mailto:info@girovagarte.com">info@girovagarte.com</a&gt;. Biglietti disponibili su <a href="http://eventbrite.com&quot; target="_blank">eventbrite.com</a>.</p><p>Promossa dall&rsquo;Assessorato alla cultura del Comune di Padova assieme alle Consulte di quartiere, con la direzione artistica a cura di Mat-Mare Alto Teatro, Teatro della Gran Guardia e Associazione Play, la rassegna &egrave; realizzata grazie al contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo e in collaborazione con Aspiag Service, concessionaria Despar per il Triveneto, l'Emilia Romagna e la Lombardia, che metter&agrave; a disposizione un truck con annesso un grande palco dove si svolgeranno spettacoli di cabaret, cinema, musica e teatro a cui il pubblico potr&agrave; assistere in diverse piazze di Padova. Sponsor dell&rsquo;iniziativa Bisson Auto e Kantu. Confermate le media-partner, quali Radio Padova, TVSetteGold e Quadro&nbsp;advertising, saranno una guida importante in ogni luogo ed essere costantemente aggiornati sul ricco programma di GirovagArte.</p><p>&laquo;<em>I nostri quartieri non sono deserti culturali, ma realt&agrave; ricche di cultura e progettualit&agrave;. GirovagArte ne &egrave; la conferma. Grazie a questa rassegna, che ha gi&agrave; ottenuto un grande successo nelle edizioni precedenti, trasformiamo i quartieri in uno spazio scenico unico in cui si esibiscono alcune delle realt&agrave; culturali pi&ugrave; prestigiose del nostro territorio</em>. <strong>- afferma l'assessore alla cultura Andrea Colasio</strong>&nbsp;&ndash; <em>Grazie al nuovo format, GirovagArte Books, che si aggiunge alla pi&ugrave; ampia offerta culturale, vogliamo rendere le attivit&agrave; delle biblioteche un vero e proprio cuore pulsante della vita nei quartieri, mettendo al centro il cittadino e le sue esigenze fin dalla fase di progettazione delle iniziative. Desidero ringraziare tutte le associazioni padovane coinvolte per aver creato una felice sinergia tra artisti locali e nazionali di elevata qualit&agrave;</em>&raquo;.</p><p>&laquo;<em>Siamo contenti di ritornare con questo progetto che ha l&rsquo;obiettivo di promuovere la cultura attraverso un festival diffuso nei quartieri della citt&agrave;. Ogni anno abbiamo cercato di ampliare l&rsquo;offerta culturale della rassegna, creando un nuovo format che potesse abbracciare un pi&ugrave; ampio pubblico possibile</em> &ndash;<strong> commenta Domenico Barbiero di Mat-Mare Alto Teatro</strong> &ndash; <em>Sono infatti cinque i format proposti per questa edizione, come cinque sono gli anni della rassegna: GirovagArte Truck, GirovAgarte Trekking, GirovagArte Junior, GirovagArte Off a cui si aggiunge GirovagArte Books. Il programma &egrave; stato sviluppato con l'obiettivo non solo di offrire momenti di spettacolo, ma anche di permettere alle persone di scoprire angoli nascosti della citt&agrave; anche attraverso l'esplorazione del territorio</em>&raquo;.</p>

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80308

Comunicato stampa: smart, Alstom avvia la produzione dei mezzi. Una delegazione padovana in visita negli stabilimenti in Alsazia

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Un passo avanti verso l'innovazione nel trasporto pubblico: la delegazione padovana esplora le nuove tecnologie di Alstom.
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<?xml encoding="utf-8" ?><figure class="figure">
<img src="/sites/default/files/images/alsazia%201.jpg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>Una delegazione del Comune di Padova e di Aps Holding ha visitato nei giorni scorsi gli storici siti alsaziani di Hangenbieten e Duppigheim, fulcro della produzione dei mezzi per le linee del tram di Padova, iniziata per poter garantire la consegna al 2026 come previsto dal PNRR.</p><p>Ad Hangenbieten si trova lo stabilimento Alstom dedicato al Translohr, oltre all&rsquo;ufficio studio e al luogo di produzione dove vengono assemblate le parti tecnologicamente pi&ugrave; elaborate, come il sistema di guida e il cuore dell&rsquo;alimentazione con le batterie di trazione. In questo stabilimento vengono anche testati e verificati gli elementi prodotti, ed &egrave; qui che si sta realizzando il primo modello prototipico per i mezzi della linea Sir2.<br>
Duppigheim &egrave; invece la sede dove &egrave; attualmente in fase di conclusione la totale revisione dei mezzi destinati alla linea Sir3. Oltre ad essere un sito di produzione con tutti i macchinari dedicati alle prove strumentali, &egrave; presente la pista di collaudo, dove vengono effettuati tutti i test statici e dinamici: controllo della tenuta stagna, dell&rsquo;impianto elettrico, delle schede elettroniche, e poi test di accelerazione, frenata, frenata di emergenza, impermeabilit&agrave; dei mezzi, efficienza dei sistemi di emergenza, tenuta nel raggio di curvatura pi&ugrave; stretto e prova di pendenza al 13%.</p><p>Durante la visita, accompagnata dal vicepresidente di Alstom France Alexandre&nbsp;Qu&eacute;m&eacute;neur, dal responsabile dei siti di produzione alsaziani Sa&iuml;d Haddoudi, dall&rsquo;ingegnera responsabile dei mezzi Sir3 Tiffany Monges, dall&rsquo;ingegnere responsabile dei mezzi Sir2, Marc Gandillet, oltre che da persone dello staff amministrativo di Alstom France, la delegazione padovana ha potuto approfondire ulteriormente il funzionamento di tutta la catena produttiva e l&rsquo;insieme del progetto, il design industriale, l&rsquo;ingegnerizzazione, l&rsquo;industrializzazione (che comprende cio&egrave; i metodi di montaggio, la supply chain, ovvero la catena di approvvigionamento, gli stessi strumenti necessari alla produzione), il protocollo di realizzazione, il montaggio degli elementi chiave di ogni mezzo, il controllo di qualit&agrave; e della sicurezza, i test e la supervisione tecnica, attivit&agrave; condotte direttamente da Alstom. Alstom France conta 12.000 dipendenti, e negli stabilimenti alsaziani interessati anche al progetto SMART operano attualmente oltre 130 persone. Per garantire la tempistica di consegna, Alstom recluter&agrave; gi&agrave; dal prossimo mese 20 nuove figure ad alta specializzazione. Una parte predominante dell&rsquo;attivit&agrave; del sito alsaziano &egrave; destinata ai lavori di ingegnerizzazione, sia meccanica che elettronica: almeno 30 sono infatti gli ingegneri e le ingegnere che costituiscono lo staff tecnico di progettazione e controllo.<br>
Dopo la fase di produzione delle singole parti, si passer&agrave; alla fase di assemblaggio dei pezzi e una volta assemblati tutti i mezzi, ognuno di essi verr&agrave; portato nella pista di collaudo di Duppigheim, dove verr&agrave; sottoposto a 500 chilometri di test prima di essere consegnato al committente.</p><p>L&rsquo;assessore alla Mobilit&agrave; Andrea Ragona commenta: &ldquo;<em>Mentre noi proseguiamo dal punto di vista amministrativo per quanto riguarda il Sir2 e con i lavori veri e propri per il Sir 3, negli stabilimenti Alstom in Francia, vicino a Strasburgo, &egrave; iniziata la produzione dei mezzi, che dovranno essere pronti nel 2026. Centinaia di persone al lavoro sulla realizzazione dei nuovi mezzi, dalla carrozzeria alle componenti elettroniche: un team di professionisti molto giovani e affiatati che ci hanno accompagnato in visita negli stabilimenti di produzione e sulla pista di prova di Duppigheim, dove in questo momento si stanno testando i mezzi completamenti rinnovati per il Sir 3 e dove si testeranno quelli per il Sir2. Abbiamo toccato con mano la produzione di quello che nei fatti &egrave; un mezzo completamente differente rispetto a quelli che vediamo oggi in circolazione: le migliorie tecnologiche, i dettagli di progettazione e i layout ci consegneranno dei tram all&rsquo;avanguardia. Ringrazio i vertici di Alstom France, che ci hanno accompagnato in questa visita e soprattutto le centinaia di persone che anche oltre confine stanno lavorando per Padova. La portata del progetto SMART &egrave; enorme, parliamo di un progetto di respiro europeo non solo perch&eacute; coinvolge l&rsquo;Europa nella realizzazione, ma perch&eacute; sta venendo preso ad esempio come un modello per rivoluzionare la mobilit&agrave; delle medie citt&agrave; come Padova</em>.&rdquo;&nbsp;</p><p>L&rsquo;amministratore delegato di Aps&nbsp;Holding Riccardo Bentsik afferma: &ldquo;<em>Questo incontro &egrave; stato solo il primo di una serie e ci servir&agrave; per monitorare l&rsquo;andamento dei lavori e il rispetto delle tempistiche. Abbiamo trovato una struttura ben organizzata con personale motivato e orgoglioso di partecipare a un progetto di una simile portata. Alstom &egrave; un&rsquo;azienda dalle dimensioni enormi, ma la settorializzazione delle loro attivit&agrave; consente di approcciare la commessa dedicando alla stessa tutta la cura e l&rsquo;attenzione necessarie.</em>&rdquo;&nbsp;</p><p>Sa&iuml;d Haddoudi, site Managing Director Alstom Alsace aggiunge: &ldquo;<em>Siamo molto felici di aver accolto i clienti padovani nel nostri stabilimenti. Attualmente qui a Duppigheim abbiamo cinque veicoli sui quali stiamo facendo le prove e le nostre squadre stanno in generale lavorando sui mezzi da consegnare a Padova nei tempi previsti. Qui in Alsazia ci sono 130 dipendenti completamente mobilitati sul progetto di Padova Sir3 e Sir2, che &egrave; una grande sfida per Alstom per quanto riguarda ingegneria, approvvigionamento, qualit&agrave; e industrializzazione. Vi diamo appuntamento molto presto per vedere l&rsquo;evoluzione di questo progetto, al quale lavoriamo insieme, ognuno per le proprie competenze, per fare il meglio</em>.&rdquo;&nbsp;</p>

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80289

Conferenza stampa: presentazione della 58^ Stagione concertistica Opv

Descrizione breve
Un viaggio musicale tra emozioni e novità per celebrare la tradizione e l'innovazione.
Data della notizia
Parziali
Body

<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Peripezie: la presentazione della 58^ Stagione concertistica dell'Orchestra di Padova e del Veneto in&nbsp;conferenza stampa</p><div>
<div><strong>marted&igrave; 20 giugno, ore 11:00</strong></div>

<div><strong>Palazzo Moroni, sala Giulio Bresciani Alvarez</strong></div>

<div>&nbsp;</div>

<div>Intervengono:</div>

<div>&nbsp;</div>

<ul>
<li>Andrea Colasio, assessore alla cultura</li>
<li>Paolo Giaretta, vicepresidente Opv</li>
<li>Marco Angius, direttore musicale e artistico Opv</li>
</ul>
</div>

Legacy NID
80275