Comunicato stampa: riunione in videoconferenza della I Commissione consiliare
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Lunedì 21 giugno 2021, alle ore 15:00, si svolgerà la riunione in videoconferenza della Commissione consiliare I "Politiche della qualità della vita, partecipazione e pari opportunità" presieduta dal consigliere Luigi Tarzia.</p><p>All’ordine del giorno:</p><ul>
<li>esame della nuova proposta di deliberazione consiliare ad oggetto: "Conferimento della cittadinanza onoraria al Milite Ignoto - Medaglia d'Oro al Valor Militare";</li>
<li>varie ed eventuali.</li>
</ul><p>La seduta pubblica verrà registrata; il video sarà successivamente pubblicato sul sito del Comune <a href="http://www.padovanet.it">www.padovanet.it</a></p>
Comunicato stampa: 47° anniversario dell’omicidio di Mazzola e Giralucci da parte delle Brigate Rosse
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Si è svolta nel pomeriggio del 17 giugno la cerimonia di commemorazione dell’omicidio da parte delle Brigate Rosse di Graziano Giralucci e Giuseppe Mazzola nel 47° anniversario dei fatti accaduti la mattina del 17 giugno 1974 nell’allora sede del Msi in via Zabarella.</p><p>Il vicesindaco Andrea Micalizzi e il prefetto Raffaele Grassi hanno deposto una corona d’alloro ai piedi della lapide che ricorda il brutale duplice omicidio.</p><p>Questo l’intervento del <strong>vicesindaco Andrea Micalizzi</strong>: "<em>Autorità, signore, signori, ricordiamo qui oggi un momento buio della nostra storia recente, l’omicidio da parte delle Brigate Rosse, 47 anni fa, di due nostri concittadini: Graziano Giralucci, giovane padre di una bimba piccola e Giuseppe Mazzola, carabiniere in pensione. Proprio con l’assalto alla sede del Movimento sociale italiano di via Zabarella compiuto da un commando di cinque brigatisti, scoperti e condannati solo dopo molti anni, le Brigate Rosse, che già avevano compiuto alcune azioni eclatanti come il sequestro del procuratore Mario Sossi a Genova, iniziarono ad uccidere e anche Padova, come tutta l’Italia, dopo quel fatto non fu più la stessa.<br>
La lotta politica si radicalizzò e si fece decisamente più violenta. Eravamo agli inizi di un lungo periodo passato alla storia come gli anni di piombo dal quale uscimmo non solo per lo straordinario lavoro delle Forze dell’ordine e della magistratura, ma anche grazie alla fermezza di tutte le istituzioni nel difendere la nostra democrazia. A distanza di tanti anni da quei fatti, la città non deve dimenticare.<br>
Dobbiamo innanzitutto onorare la memoria di Giuseppe Mazzola e Graziano Giralucci, vittime incolpevoli di una feroce e insensata violenza figlia di deliranti progetti di rovesciamento del nostro Stato, nato dopo la guerra su principi di libertà, rispetto e tolleranza che proprio in quegli anni si dimostrarono profondamente radicati in tutti gli italiani.<br>
Padova ha pagato un tributo pesante a quella stagione, che non si deve mai più ripetere. Questa città non accetta e non accetterà mai la violenza, da qualsiasi parte provenga e qualsiasi siano le sue motivazioni, come pratica di confronto politico. Non dobbiamo avere timore di confrontarci anche con gli aspetti più difficili e dolorosi del nostro passato e non dobbiamo sottovalutare eventuali situazioni che possano indicare un ritorno di atteggiamenti e azioni violente nel confronto politico. Tutti assieme abbiamo il compito di impedire che Padova riviva quella stagione di odio e violenza</em>".</p><p>Alla cerimonia hanno partecipato numerose autorità civili e militari e i familiari delle due vittime.</p>
Evento "Facciamo comunità nei rioni della Consulta 3A"
Conferenza stampa: presentazione del progetto Next to me - Reti di vicinanze
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Next to me - Reti di vicinanze è promosso dal Comune di Padova in partnership con i Comuni di Cadoneghe, Abano Terme, Montegrotto Terme, Piove di Sacco, Torreglia, Noventa Padovana, Rubano, con l'Università degli Studi di Padova, la Prefettura di Padova, il Centro provinciale per l'istruzione degli adulti, il Centro per l'impiego di Padova ed è finanziato dal Fondo asilo migrazione e integrazione (Fami 2014-2020) del Ministero dell'Interno e dall'Unione Europea.</p><p>Next to me ha l'obiettivo di supportare famiglie in difficoltà nell'accesso ad un alloggio nel mercato privato. Il progetto gode del supporto di un'ampia alleanza di cooperative sociali ed associazioni del territorio e di un straordinaria rete di istituzioni, associazioni, sindacati ed operatori economici.<br>
<br>
Conferenza stampa<br>
<br>
<strong>giovedì 17 giugno, alle ore 12:30<br>
Sala Paladin - Palazzo Moroni</strong><br>
<br>
Interverranno:</p><ul>
<li>Sergio Giordani - sindaco di Padova</li>
<li>Marta Nalin - assessora ai servizi sociali</li>
<li>Luigi Vitetti - vicario del Prefetto</li>
<li>Federico Barbierato - sindaco di Abano Terme</li>
<li>Riccardo Mortandello - sindaco di Montegrotto Terme</li>
<li>Marco Schiesaro - sindaco di Cadoneghe</li>
<li>Tiziano Peracchi - presidente della Cooperativa Il Sestante</li>
<li>Daniele Sandonà - referente della Cooperativa Cosep</li>
<li>Gian Piero Turchi - docente presso l'Università di Padova</li>
</ul>
Comunicato stampa: riunione in videoconferenza della VI Commissione consiliare
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Mercoledì 16 giugno 2021, alle ore 18:00, si svolgerà la riunione in videoconferenza della Commissione consiliare VI "Politiche per la promozione dei servizi alla persona" presieduta dal consigliere Anna Barzon.</p><p>All’ordine del giorno:</p><ul>
<li>audizione Garante dei diritti delle persone private o limitate nella libertà personale del Comune di Padova, Antonio Biancoletto;</li>
<li>varie ed eventuali.</li>
</ul><p>La seduta pubblica verrà registrata; il video sarà successivamente pubblicato sul sito del Comune <a href="http://www.padovanet.it">www.padovanet.it</a>.</p>
Comunicato stampa: riunione congiunta in videoconferenza delle Commissioni consiliari V e I
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Mercoledì 16 giugno 2021, alle ore 16:30, si svolgerà la riunione congiunta in videoconferenza delle Commissioni consiliari V "Politiche del territorio, dell'ambiente e delle infrastrutture" presieduta dal consigliere Antonio Foresta e I "Politiche della qualità della vita, partecipazione e pari opportunità" presieduta dal consigliere Luigi Tarzia.</p><p>All’ordine del giorno:</p><ul>
<li>analisi della mozione consigliera Vera Sodero ed altri ad oggetto: Consultazione popolare per il "Superblocco" alla Guizza;</li>
<li>varie ed eventuali.</li>
</ul><div>La seduta pubblica verrà registrata; il video sarà successivamente pubblicato sul sito del Comune <a href="http://www.padovanet.it">www.padovanet.it</a>.</div>
Saldi estivi 2021
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Le prossime vendite di fine stagione iniziano sabato 3 luglio e si concludono martedì 31 agosto 2021.<br>
In deroga alla vigente disciplina, solo per quest'anno, possono essere svolte vendite promozionali anche nei trenta giorni antecedenti all'inizio dei saldi.</p><p>Per maggiori informazioni visitare il <a href="https://www.regione.veneto.it/web/attivita-produttive/al-dettaglio-su-a…; target="_blank">sito della Regione del Veneto</a>.</p>
Comunicato stampa: discorso del sindaco Giordani alla solennità di Sant'Antonio
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>"<em>Porgo il mio saluto a padre Roberto Brandinelli, vicario provinciale dei Frati minori conventuali, a padre Oliviero Svanera, rettore della Basilica di Sant’Antonio e a tutte le autorità religiose, civili e militari presenti.</em></p><p><em>Per il secondo anno consecutivo celebriamo la Festa di Sant’Antonio senza il grande abbraccio di fede e di affetto di tutti i padovani e delle migliaia di fedeli provenienti da tanti paesi del mondo. Abbiamo dovuto nuovamente rinunciare alla processione che non è solo un grande evento di devozione popolare ma anche un’occasione per riflettere sulla missione di frate Antonio che fino all’ultimo giorno della sua vita ha camminato senza sosta per portare a tutti la parola di Dio. Ma se lo scorso anno, in questi giorni, eravamo spaventati e confusi per l’arrivo di una pandemia che mai avremmo pensato di dover fronteggiare, oggi guardiamo con maggiore speranza e serenità al futuro.</em></p><p><em>Come tutti i momenti di crisi, questa epidemia ci ha portato dolore, paura e lutti, e oggi affidiamo a Sant’Antonio tutte le persone che sono mancate a causa di questa malattia. Ma questa crisi è anche un'opportunità per riflettere sulle nostre vite e sulle nostre comunità per provare a costruire un futuro che sia migliore.</em></p><p><em>Questa pausa forzata che il virus ha provocato nel vorticoso e spesso convulso stile di vita che caratterizza questi ultimi decenni, ha fatto vedere limiti e opportunità che non possiamo ignorare. E' emersa la nostra fragilità, come singole persone e come comunità. Credevamo che benessere economico, sviluppo tecnologico e scientifico ci dessero in qualche modo uno scudo di invincibilità ma è evidente che non è così. Padova è, e ovviamente ne siamo orgogliosi, una città complessivamente ricca, vivace e protesa al futuro. </em></p><p><em>La Padova in cui visse e predicò Sant’Antonio non era, per quell’epoca, molto diversa da oggi. Era una città importante, ricca da un punto di vista economico ed intellettuale, nella quale si stava rapidamente affermando una solida classe mercantile, capace di immaginare e iniziare a costruire, tra le altre cose, il Palazzo della Ragione e fondare una Università prestigiosa.</em></p><p><em>In quel contesto di benessere e, diremmo oggi, di crescita economica, Sant’Antonio con le sue prediche richiamava tutti a non essere indifferenti alle necessità delle persone più povere, a mantenere un senso di umanità, equità ed equilibrio in ogni aspetto della vita sociale. Antonio riuscì addirittura a far modificare la legge dell’epoca sui debiti non onorati, evitando ai debitori insolventi senza colpa il carcere e l’esilio. Un insegnamento, quello di Antonio, molto importante e attuale anche oggi, nel quale squilibri economici, crisi finanziarie ed emergenze sanitarie impoveriscono persone e famiglie mettendole talvolta anche nell’impossibilità di onorare gli impegni presi.</em></p><p><em>Quest’attenzione alla persona, alla sua dignità, alla sua dimensione anche spirituale e non solo materiale, così come alla necessità di assicurare un equilibrio nella società, evitandone gli eccessi è un monito di sant’Antonio che dobbiamo fare nostro. Parliamo in queste settimane di una ripartenza che è certamente fondamentale. Ripartenza sì ma come e per andare dove?</em></p><p><em>Io credo che al di là di ogni modello di società e di economia, quello di cui abbiamo bisogno veramente sia un’etica che metta la persona al centro delle scelte e dei valori condivisi. Questa crisi, arrivata come un fulmine a cielo sereno, è anche un’opportunità per ripensare alcuni aspetti della nostra società. Possiamo e dobbiamo costruirne una migliore ed equilibrata per il nostro futuro, ma soprattutto per quello dei nostri figli. Dobbiamo dare un senso più profondo alle enormi possibilità che questo rapidissimo sviluppo tecnologico ci offre. Mai come oggi, grazie alla rivoluzione digitale, il progresso ha corso a questa velocità.</em></p><p><em>In passato, lo sviluppo di un vaccino richiedeva dai 5 ai 10 anni se non di più, oggi ne abbiamo più di uno contro il Covid in appena dodici mesi. Eppure, come spiegava appena ieri la lucida analisi del professor Daniele Marini della nostra Università, questa accelerazione frutto della tecnologia digitale semplifica gli aspetti pratici della nostra vita ma sembra non migliori le nostre relazioni sociali. Anzi se alcuni anni fa quasi la metà degli italiani si aspettava che la rivoluzione digitale avrebbe migliorato questo aspetto fondamentale della nostra vita, adesso lo pensa solo poco più di un terzo, e i più scettici, paiono essere proprio i giovani.</em></p><p><em>Un segnale che abbiamo bisogno sì di tecnologia, di sviluppo, ma che prima di tutto abbiamo necessità di rapporti umani veri e di relazioni che non siano solo utilitaristiche. Dobbiamo guardare gli altri non solo in funzione delle nostre necessità, ascoltare di più chi ci è intorno, costruire una comunità nella quale le persone dialogano maggiormente tra loro e sono più attente alle necessità collettive.</em></p><p><em>Come Sindaco, in questi mesi molto duri, ho sentito la grande responsabilità di dare delle risposte a tutte le aspettative, ansie e preoccupazioni dei miei concittadini. Ho toccato con mano le difficoltà che molti di loro stanno ancora attraversando e assieme a tutti gli assessori abbiamo provato, non senza difficoltà, a trovare soluzione alle criticità che via via emergevano. Mi ha rincuorato e sostenuto il grande impegno e sforzo delle migliaia di padovani che si sono messi a disposizione della nostra comunità: cittadini singoli, associazioni, gruppi informali che hanno dimostrato con i fatti quanto la nostra comunità abbia nel suo dna quei valori di solidarietà e giustizia che sono al centro dell’insegnamento di Sant’Antonio. Averlo toccato con mano mi rende più ottimista per il futuro. </em></p><p><em>Abbiamo lo spirito giusto per guardare avanti con speranza, perché sappiamo che al centro della comunità che vogliamo costruire a partire da questo momento di discontinuità, c’è l’uomo. Lo possiamo fare assieme, tenendo sempre ben presente l’insegnamento di Sant’Antonio al quale questa città deve moltissimo.</em></p><p><em>Buona festa di sant’Antonio a tutti voi</em>".</p><p>Sergio Giordani</p>
Convegno "Agroecologia, avanti tutta! Le filiere del cibo giusto e sostenibile nelle esperienze di Loumbilà in Burkina Faso e Padova"
Conferenza stampa: inaugurazione della sbarra automatica che protegge il parcheggio degli impianti sportivi Plebiscito
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Inaugurazione della sbarra automatica che protegge il parcheggio degli impianti sportivi Plebiscito</p><p><strong>venerdì 11 giugno, ore 11:00<br>
via G. Geremia, 2</strong></p><p>Saranno presenti:</p><ul>
<li>Diego Bonavina, assessore allo sport del Comune di Padova</li>
<li>i tecnici del Comune e i gestori degli impianti sportivi</li>
</ul>