Conferenza stampa: presentazione del festival internazionale di danza "Lasciateci sognare"
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Dal 25 settembre al 21 novembre 2021 torna a Padova il festival internazionale di danza “Lasciateci sognare”, la XVIII edizione, organizzato da La Sfera Danza di Padova, con la direzione artistica di Gabriella Furlan Malvezzi. Due mesi di eventi culturali e spettacoli dal vivo con una programmazione ricca e coinvolgente che propone più di 20 appuntamenti ospitati nelle sedi del Teatro Verdi, al Teatro Ai Colli di Padova e al Teatro Quirino de Giorgio di Vigonza con numerose prime nazionali e regionali.</p><p>Il Festival sarà presentato in conferenza stampa</p><p><strong>martedì 14 settembre 2021, alle ore 12:00<br>
Sala Giunta - Palazzo Moroni</strong></p><p>Partecipano:</p><ul>
<li>Andrea Colasio, assessore alla cultura e al turismo</li>
<li>Gabriella Furlan Malvezzi, direttrice artistica del Festival</li>
<li>Elio Orio, direttore del Conservatorio Pollini</li>
<li>Ione Soardi, scultrice</li>
<li>Marisa Galuppo e Caterina Giau, segreteria organizzativa di La Sfera Danza</li>
<li>Alessandro Piuzzo, collaboratore La Sfera Danza</li>
</ul>
Comunicato stampa: cura, comunità e welfare di territorio, adesso è Tuttaunaltracosa
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Per il 2021 il Festival nazionale del commercio equo e solidale ha scelto di tornare in quella piazza Capitaniato che l’aveva già ospitato con successo in precedenza.</p><p>Per la sua ventisettesima edizione "Tuttaunaltracosa" conferma Padova come crocevia per i vari attori dell’equo e solidale italiano: al Comune sarà conferito il titolo di “Territorio Equosolidale” per l’impegno nella promozione dei valori e pratiche di equità e solidarietà.<br>
Lungo l’ultimo weekend d’estate, dal 17 al 19 settembre, in piazza Capitaniato si incontreranno botteghe e centrali d’importazione, operatori di finanza solidale e associazioni collettive, pubblico fedele e semplici curiosi, enti di cooperazione e istituzioni pubbliche…Gli stand esibiranno una fantasmagoria di colori, aromi, stili e modelli in arrivo da ogni angolo del pianeta e dai diversi territori del nostro Paese: ben 26 espositori in oltre 10 categorie merceologiche, a rappresentare la vitalità di un settore che non smette di rappresentare un modello altro nell’economia contemporanea. Del resto Tuttaunaltracosa è molto più di un mercato stimolante, ponendosi come occasione per promuovere lo sviluppo sostenibile a partire da temi come “la cura, la comunità e il welfare di territorio”: per questo è decisiva la presenza di varie economie solidali, riunite a progettare la transizione verso un nuovo modello di sviluppo.</p><p>Il percorso è guidato dall’associazione <a href="http://www.assobdm.it" target="_blank">Botteghe del Mondo</a>, storica rete nazionale delle botteghe italiane di commercio equo e solidale che da 27 anni organizza il Festival.<br>
Come spiega il presidente dell'associazione Botteghe del Mondo - Massimo Renno - “<em>dare voci alle comunità di cura del territorio a livello locale e internazionale significa rimotivare i cittadini e le istituzioni a un welfare di territorio che sia anche uno stile di vita; per le comunità solidali è un’opportunità di tessere relazioni eque e solidali offrendo un’occasione di giustizia sociale e innovazione sui territori</em>.”</p><p>Nell’organizzazione di Tuttaunaltracosa 2021 Assobotteghe è affiancata da Fairtrade Italia e AEres Venezia Fairtrade Italia, per bocca del presidente Giuseppe Di Francesco, è "<em>orgogliosa che un’iniziativa come Tuttaunaltracosa si svolga anche quest’anno a Padova: occasione importante per ricordare il ruolo che ciascuno, come consumatore, he nel tutelare i diritti dell’uomo e dell’ambiente anche attraverso la spesa quotidiana. Il commercio equo nasce proprio per questo</em>." In effetti – come osserva Stefano Marzaro consigliere di AEres Venezia per l’Altraeconomia – “<em>si rinnova a Padova un modello di festival in cui le economie solidali sono al fianco del commercio equo. Come esempio di un modello di sviluppo fondato su giustizia sociale, solidarietà, tutela dell’ambiente</em>”. A questo proposito, al Festival AEres presenta il progetto “Impronta di comunità”, per l’integrazione lavorativa di persone disabili a Venezia.</p><p>A collaborare attivamente per la riuscita di Tuttaunaltracosa c’è poi un ampio novero di operatori di pratiche sostenibili e solidali: da Equogarantito ad Angoli di Mondo, dalla Coop il Filò a Peace ’n’ spice, fino ad Aiab Veneto Onlus e a Banca Etica. Il Gruppo di quest’ultima, con la Fondazione Finanza Etica, è da sempre a fianco del Commercio Equo e Solidale: in particolare, a Tuttaunaltracosa 2021 contribuisce (in collaborazione con Fairtrade Italia) con una riflessione su quel Microcredito nel Sud del mondo che ha affidato a Cresud e sui criteri per un giusto prezzo dei prodotti nel rispetto di chi opera in tutta la filiera. Significativo anche il punto di vista di Stefano Bianchi, presidente di Aiab Veneto (struttura locale dell’Associazione italiana per l’agricoltura biologica), secondo il quale “<em>Aiab Veneto abbraccia gli stessi valori del commercio equo, promuovendo reti virtuose nell’ambito della sostenibilità ambientale e sociale tra aziende agricole biologiche, consumatori consapevoli, istituzioni ed enti pubblici</em>.”</p><p>Il presidente di Equogarantito, Marco Fazio dichiara: “<em>Tuttaunaltracosa rappresenta un momento di confronto per costruire reti e Territori Equosolidali. Il riconoscimento al Comune di Padova è un passo concreto proprio in questa direzione, insieme al coinvolgimento attivo dei giovani come agenti di cambiamento</em>.” Di questa serie di questioni si discuterà nella tre giorni padovana, in numerosi dibattiti e meeting che costellano l’intero svolgimento di Tuttaunaltracosa. Il valore capitale di queste tematiche è evidente in una congiuntura sempre più segnata dai danni e rischi della non sostenibilità. Non a caso anche il Comune di Padova ha voluto conferire il patrocinio a Tuttaunaltracosa. D’altronde la manifestazione ormai da 27 anni valorizza le realtà no-profit locali ed internazionali del commercio equo e propone l’approfondimento di tutti i temi etici e le conseguenti pratiche di produzione, commercio solidale e consumo critico. In questa prospettiva si colloca l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica concesso nel 2007.</p><p>Le dichiarazioni degli assessori Benciolini e Bressa:</p><p>Francesca Benciolini assessora alla cooperazione internazionale e pace: "<em>Un evento che realizza l’obiettivo del commercio equo e solidale, che nasce proprio nel contesto della cooperazione internazionale con l’idea che chi fa cooperazione non è “buono”, ma è “giusto”, per immettere nei sistemi economici il tema della solidarietà ma soprattutto della dignità dei lavoratori e della tutela ambientale. Il fatto di essere qui oggi con l’assessore alle attività produttive Antonio Bressa, significa che le istanze di un’economia che si basi su regole che creano benefici per tutte tutti si stanno facendo strada anche nella nostra economia, come paradigmi che influenzano le nostre scelte. L’idea del commercio equo riguarda anche le aziende e i commercianti del nostro territorio, e deve essere il motore trainante di un’economia prima di tutto giusta</em>".</p><p>Antonio Bressa assessore al commercio e alle attività produttive: "<em>Siamo orgogliosi di ospitare questa terza edizione di Tuttaunaltracosa in città. E’ un evento cui siamo particolarmente affezionati perché è arrivato con questa amministrazione e in questi anni abbiamo costruito un legame profondo con gli organizzatori, instaurando una positiva collaborazione. E’ un appuntamento che si consolida nel calendario degli appuntamenti cittadini, molto apprezzato dal pubblico, che porta vivacità in centro storico. La cosa più importante però sono proprio i temi al centro dell’iniziativa: uno dei nostri obiettivi è quello di lavorare su eventi capaci di stimolare un consumo consapevole, perchè sappiamo quale è il potere che le persone hanno quando scelgono i loro acquisti. Far comprendere l’attenzione che si deve avere rispetto all’intera filiera che sta alle spalle del prodotti, in termini di attenzione alla dignità umana e alla tutela ambientale, è ciò su cui ci impegniamo quotidianamente</em>".</p><p>Il comunicato stampa dell'evento è disponibile nella sezione "Documenti" di questa pagina.</p>
Conferenza stampa: presentazione della "Settimana europea della mobilità sostenibile"
<?xml encoding="utf-8" ?><br><div>La presentazione della Settimana europea della mobilità sostenibile, una settimana di eventi dal 16 al 22 settembre, in conferenza stampa<br>
</div><div><strong>martedì 14 settembre 2021, ore 11.00<br>
Sala Giunta - Palazzo Moroni</strong></div><p>Partecipano:</p><ul>
<li>l'assessora all'ambiente Chiara Gallani</li>
<li>l'assessore alla mobilità Andrea Ragona<strong> </strong></li>
</ul>
Comunicato stampa: I love Lego
<?xml encoding="utf-8" ?><figure class="figure">
<img src="/sites/default/files/images/LEGO%201.jpg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><div>Dal 14 settembre 2021, al Centro Culturale Altinate/San Gaetano arriva "I love Lego", una mostra pensata per sognare. Milioncini di mattoncini andranno a comporre vere e proprie opere di architettura e ingegneria: dalla città contemporanea ideale, alle avventure leggendarie dei pirati, dai paesaggi medievali agli splendori dell'Antica Roma, ricostruiti e minuziosamente progettati con i moduli più famosi al mondo. Ma non solo mattoncini, anche 6 fantastici diorami costruiti grazie alla collaborazione di un gruppo di appassionati collezionisti privati.</div><p>"<em>E' una mostra divertente ma allo stesso tempo serissima, questa "I Love Lego" con la quale</em> - dichiara l'assessore alla cultura e al turismo, Andrea Colasio - <em>ripartono le esposizioni nei rinnovati spazi del San Gaetano. Perché l'iconico mattoncino colorato, che nemmeno i videogiochi sono riusciti a mandare in soffitta, è il simbolo del gioco, anche negli adulti, è un'attività importante e positiva come disposizione mentale, stato d'animo ed è capace di liberare energia e creatività. Per questo "I Love Lego" è una mostra per tutti, bambini e adulti, che saranno colpiti da aspetti diversi dagli spettacolari diorami esposti, ma che entrambi troveranno godibilissimi. Ringrazio la società Arthemisia per questa intelligente proposta che conferma, qualora ce ne fosse il caso, che la cultura è anche divertimento e leggerezza</em>".</p><div> </div><div>Il comunicato stampa completo è disponibile nella sezione "Documenti" di questa pagina.</div>
Conferenza stampa: torneo Play for Kids, fondazione Salus Pueri, Fip e Comune di Padova insieme per i bambini della Pediatria
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Play for Kids, manifestazione organizzata da fondazione Salus Pueri, che dal 1992 sostiene con progetti e iniziative la Pediatria di Padova, e dal Comune di Padova, torna con l’edizione del 2021. Un nuovo gemellaggio con la Federazione italiana pallacanestro abbraccia in pieno lo sport attraverso l’organizzazione del torneo di basket Play for Kids, un appuntamento dedicato ai più piccoli, per celebrare il centenario del minibasket</p><p><strong>martedì 14 settembre 2021, ore 10:30<br>
Sala Anziani - Palazzo Moroni</strong></p><p>Partecipano:</p><ul>
<li>Diego Bonavina, assessore allo sport</li>
<li>Giorgio Perilongo, direttore del Dipartimento di salute della donna e del bambino e vicepresidente della fondazione Salus Pueri</li>
<li>Flavio Camporese, presidente Fip</li>
<li>Fabio Pinelli, presidente della fondazione Salus Pueri</li>
<li>Dominga Fragassi, responsabile marketing e comunicazione Pam</li>
</ul>
Comunicato stampa: discorso del Sindaco alla commemorazione dell'11 settembre
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p><em>"Porgo il mio saluto al Console per la stampa e la cultura degli Stati Uniti d’America Anthony Deaton e a tutte le autorità presenti.</em></p><p><em>Ritrovarsi oggi qui sotto questo monumento dedicato a tutte le vittime degli attentati dell’ 11 settembre 2001/ quelle morte nel crollo delle Torri Gemelle così come quelle perite negli altri due attacchi suicidi ha un significato particolare. Perché sono passati 20 anni da quei terribili avvenimenti che insanguinarono gli Stati Uniti e che per la loro ferocia fecero inorridire tutto il mondo ma anche perché nelle scorse settimane le truppe occidentali hanno lasciato l’Afghanistan nel quale sbarcarono già il 7 ottobre 2001, per eliminare il gruppo terroristico di Al Quaeda autore delle stragi e il regime che lo proteggeva.</em></p><p><em>E’ tempo di tracciare un bilancio delle enormi conseguenze che gli attentati dell’11 settembre hanno avuto a livello sia politico che militare coinvolgendo di fatto tutto il mondo. A distanza di 20 anni ho ancora negli occhi le terribili immagini degli uomini che precipitano dalle Torri Gemelle in fiamme e non posso non vedere una tragica similitudine con quelle dei giovani afghani che precipitano dai carrelli degli aerei in decollo dall’aeroporto di Kabul entrambi alla disperata ricerca di una via di fuga impossibile.</em></p><p><em>Dopo essere stati colpiti così duramente e vigliaccamente dai terroristi di Al Quaeda una risposta, anche militare era necessaria. Ma l’Afghanistan che abbiamo lasciato non è purtroppo quello che volevamo diventasse. Dobbiamo porci, onestamente, qualche domanda: abbiamo sconfitto il terrorismo di matrice islamica e offerto un’alternativa alle popolazioni dell’ Afghanistan, e a quelle degli altri paesi dell’area? </em></p><p><em>Ha avuto senso il sacrificio di tanti di soldati occidentali, tra cui i 54 militari italiani eroicamente caduti e gli oltre 700 feriti tra gli uomini del nostro contingente, così come gli oltre 200 mila civili che hanno perso la vita in quel paese? Si può davvero portare la democrazia con la guerra? Perché il ritorno dei Talebani alla guida di quel bellissimo e sfortunato Paese, ci riconsegna immagini e notizie che non avremmo più voluto vedere e sentire: attentati suicidi , esecuzioni sommarie di chi è solo sospettato di aver collaborato con gli occidentali, cancellazione di fatto di ogni libertà e, soprattutto per le donne, anche di ogni minimo diritto. A queste domande non ho una risposta assoluta, ma credo che ognuno di noi debba fare una riflessione.</em></p><p><em>In questo anniversario, indirizziamo un pensiero a tutte le vittime innocenti degli attentati dell’ 11 settembre, ma anche alle tante vittime e ai caduti che in questi 20 anni sono il frutto avvelenato di quelle stragi. Penso ai tanti soldati caduti, e tra questi molti italiani, ai cooperanti e ai giornalisti uccisi, alle migliaia di civili afgani, per noi senza un nome e un volto, morti in questi anni senza alcuna possibilità di salvezza. Anche loro sono indirettamente vittime dell’11 settembre e della violenza intesa come strumento per imporre le proprie idee. Può sembrare un’utopia, ma non ci dobbiamo arrendere all’idea che alla guerra e alla violenza non ci sia alternativa.</em></p><p><em>Possiamo e dobbiamo impegnarci tutti, anche in ricordo delle donne, degli uomini, dei bambini che commemoriamo oggi, perché le ragioni del dialogo, della tolleranza e della pace siano finalmente riconosciute universalmente. Sia questo il nostro auspicio, oggi, davanti a questo memorial</em>e".</p><p>Sergio Giordani</p>
Comunicato stampa: nuovo impianto di illuminazione per il monumento alle vittime dell’11 settembre 2001
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>In occasione del 20° anniversario dell’attentato alle Torri Gemelle a New York si è provveduto a rifare completamente l’impianto di illuminazione del monumento Memorial per il World Trade Center alle Porte Contarine.</p><p>Si tratta di uno dei pochi monumenti contemporanei della città, l'opera "Memoria e Luce" di Daniel Libeskind, architetto statunitense di origine polacca di fama internazionale, riconosciuto come uno tra i dodici più importanti architetti mondiali e già vincitore del concorso per la ricostruzione dell'area di Ground Zero a New York.</p><p>Il monumento "Memoria e Luce", unico in Europa, è stato concepito intorno ai resti contorti di una trave del World Trade Center, esposta al padiglione americano della Biennale di Venezia del 2002 e quindi donata dalla città di New York alla Regione Veneto. Si decise di realizzare per questo frammento una cornice capace di essere simbolo di valori universali e di inserirlo quindi in un grande monumento affidato ad un architetto di fama mondiale, da realizzare in un luogo di grande valore simbolico</p><p>La struttura si compone di una parete in vetro satinato, lunga 50 metri e con un'altezza variabile da 2 a 5 metri, che termina in un cuneo alto 17 metri, formato anch'esso da due pareti di vetro a forma di libro aperto. All'interno di una di queste due pareti è incastonato il frammento, lungo quasi sei metri, del World Trade Center.</p><p>L'opera cambia luce e caratteristiche a seconda dell'angolo di osservazione: il punto privilegiato è dal Ponte di corso del Popolo, che attraversa il Piovego.</p><p><strong>L’intervento di riqualificazione</strong></p><p>L’impianto di illuminazione realizzato in occasione della realizzazione del monumento a causa di atti vandalici e per il normale deperimento dell’impianto necessitava di essere sostituito integralmente. A ciò si aggiunga che l’illuminazione è indispensabile non solo per la valorizzazione del monumento ma anche per rendere più sicura la zona, che attualmente essendo buia, diventa meta di persone poco raccomandabili.</p><p>L’intervento ha previsto la sostituzione di tutti i proiettori esistenti, ormai vetusti e oggetto di atti vandalici, con dei nuovi a led con tecnologia rgbw in grado di creare delle scenografie colorate, ad esempio la bandiera dell'Italia, nelle facciate del monumento. I lavori dell’importo complessivo di 50.000,00 euro si riferiscono alla rimozione dei fari esistenti, alla realizzazione dei nuovi basamenti in calcestruzzo per il fissaggio delle staffe di ancoraggio e la posa dei vari proiettori a led.</p><p>Tutto l’impianto potrà essere gestito da remoto per la scelta dei colori da proiettare oltre per programmare l’accensione e lo spegnimento secondo la raccomandazioni della <a href="http://www.consiglioveneto.it/crvportal/leggi/2009/09lr0017.html?numLeg…; target="_blank">Legge Regionale 7 agosto 2009, n. 17</a> , recante “Nuove norme per il contenimento dell’inquinamento luminoso, il risparmio energetico nell’illuminazione per esterni e per la tutela dell’ambiente e dell’attività svolta dagli osservatori astronomici”.</p><p>I principali obiettivi del progetto sono stati i seguenti:</p><ul>
<li>sostituzione dei 33 proiettori, installati nel 2005 con tecnologia a ioduri metallici, con proiettori led dotati del controllo rgb.</li>
<li>realizzazione di basamenti in cemento per l’installazione dei proiettori, per la protezione dei cavi di alimentazione durante gli interventi di manutenzione del verde l’efficienza energetica e la riduzione dell’impatto ambientale.</li>
</ul><div>Il nuovo impianto di illuminazione ha le seguenti principali caratteristiche:</div><ul>
<li>Il controllo dei proiettori ha richiesto l’installazione di una nuova centralina Dmx2Dali e relativi cavi di controllo.</li>
<li>Il nuovo impianto comprende 33 proiettori led rgbw Plateapro iGuzzini, predisposti per il controllo Dali. Le ottiche dei proiettori avranno aperture di 44°, 32° e 12°.</li>
<li>I consumi complessivi sono pari solo a circa 33x43.3w = 1430 watt.</li>
</ul>
Biglietti e abbonamenti degli autobus: novità dal 13 settembre
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>A partire dal 13 settembre, per il servizio di trasporto pubblico urbano ed extraurbano, vengono applicate diverse novità:</p><ul>
<li>nuove zone tariffarie (zona arancio = Comune di Padova; zona azzurra = Comuni limitrofi; rete extraurbana);</li>
<li>nuove tariffe;</li>
<li>nuovi titoli e nuove validità.</li>
</ul><p><strong>Tutte le novità sono consultabili su <a href="https://www.fsbusitalia.it/content/fsbusitalia/it/landing-page/bigliett…; target="_blank">www.fsbusitalia.it</a>.</strong></p>
Comunicato stampa: riunione in videoconferenza della I Commissione Consiliare
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Lunedì 13 settembre 2021, alle ore 14:45, si svolgerà la riunione in videoconferenza della I Commissione Consiliare "Politiche della Qualità della Vita, Partecipazione e Pari Opportunità" presieduta dal consigliere Luigi Tarzia.</p><p>All’ordine del giorno:</p><ul>
<li>richiesta consigliere Vera Sodero ed Eleonora Mosco: disamina episodio di violenza di fronte al "Bingo" zona San Carlo - Arcella;</li>
<li>varie ed eventuali.</li>
</ul><p>La seduta pubblica verrà registrata; il video sarà successivamente pubblicato sul sito del Comune <a href="https://www.padovanet.it">www.padovanet.it</a>.</p>