Conferenza stampa: presentazione del nuovo servizio di monopattini elettrici a noleggio che parte il 23 settembre
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Il nuovo servizio di monopattini elettrici per una mobilità sostenibile in città sarà presentato in conferenza stampa<br>
<br>
<strong>mercoledì 22 settembre ore 11:30<br>
Liston - davanti all'ingresso principale del Municipio</strong></p><p>Saranno presenti:</p><ul>
<li>Andrea Ragona, assessore alla mobilità</li>
<li>Andrea Giaretta, Regional Country Manager dell'operatore Dott</li>
<li>Michele Francione, responsabile sviluppo dell' operatore Bit Mobility</li>
</ul>
Conferenza stampa: presentazione del nuovo spettacolare allestimento delle due Sale egizie al Museo degli Eremitani
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Con l'occasione delle Giornate europee del patrimonio il Museo presenta questo restyling all'insegna dell'inclusione insieme ad altre novità in una conferenza stampa<br>
<br>
<strong>mercoledì 22 settembre, ore 12:30<br>
Museo degli Eremitani - piazza Eremitani</strong></p><p>Saranno presenti:</p><ul>
<li>Andrea Colasio, assessore alla cultura</li>
<li>Francesca Veronese, direttrice Musei Civici</li>
<li>Luca Callegaro, sindaco di Arquà Petrarca</li>
<li>Federica Gonzato, direttrice del Museo nazionale Atestino</li>
</ul>
Comunicato stampa: mostra "Metamorfosi materica" di Alex Coin
<?xml encoding="utf-8" ?><figure class="figure">
<img src="/sites/default/files/images/mostra%20di%20%20Alex%20Coin.jpg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>L’Assessorato alla cultura del Comune di Padova promuove la mostra "Metamorfosi materica", di Alex Coin.<br>
Si potrà ammirare l’esposizione, dalle grandi vetrate della Galleria Samonà nella centralissima via Roma, fino al 22 ottobre 2021.<br>
L’artista propone un suggestivo viaggio nella natura e nel paesaggio, che sono i soggetti più ricorrenti nelle trentacinque opere esposte. Si tratta di lavori in cui la materia si addensa su supporti quasi sempre in legno, spesso di recupero: pallet, ante di armadio, strutture di infissi, pannelli da pavimento, senza tuttavia tralasciare la tela e la carta da disegno.<br>
La materia è ciò che dà forma e connota le composizioni di Coin, realizzate perlopiù con colori acrilici, ma anche a olio e spray. La texture della superficie è determinata da elementi aggiunti tramite collanti e/o stucco, quali pagine di libro, legno nelle sue forme originali o lavorate, tessuto, fibra di cotone, juta. L’uso di polveri, pigmenti, caffè, sabbia e terra in alcuni lavori serve per enfatizzare il soggetto rappresentato. La plasticità e l’originale trasformazione a cui sono sottoposte le opere esposte, trasmettono un’intensa emozionalità percettiva.</p><p>Alex Coin, un artista contemporaneo, sperimentatore della materia e del colore, si propone dunque di stimolare nello spettatore l’approfondimento, la riflessione e la trasformazione.</p><p>"… <em>la pittura è una realtà che è parte di me stesso, una realtà che io non posso rivelare a parole</em>". Alberto Burri.</p><p><a href="https://padovacultura.padovanet.it/it/attivita-culturali/metamorfosi-ma…; target="_blank">Approfondimenti su Padova Cultura</a></p>
Comunicato stampa: al via la digitalizzazione dell’archivio delle pratiche edilizie del Comune. Dalla prossima primavera consultazione online su un portale dedicato
<?xml encoding="utf-8" ?><figure class="figure">
<img src="/sites/default/files/images/Archivio%20Comune.jpg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>E’ veramente una rivoluzione quella avviata dal Comune di Padova con la progressiva digitalizzazione dell’archivio delle pratiche edilizie.<br>
Basta pensare che l’archivio del Comune, fisicamente ospitato in via Sarpi si sviluppa per una lunghezza complessiva degli scaffali di ben 7 chilometri.<br>
Un archivio ben organizzato e tenuto, che naturalmente custodisce anche documenti diversi (come ad esempio l’atto con il quale il Comune è diventato proprietario della Cappella degli Scrovegni) ma che per la maggior parte è composto dalle pratiche relative all’edilizia privata.<br>
Dal luglio dello scorso anno, con l’opportunità i riqualificare da un punto vista energetico gli immobili grazie al SuperBonus del 110%, il numero di richiese di accesso alle pratiche per verificare che l’edificio sia conforme alla legge, da parte di professionisti e proprietari di immobili è letteralmente esploso. Se prima i tempi di attesa per potere consultare la documentazione si aggiravano attorno al mese, in quest’ultimo anno sono saliti anche a tre mesi nonostante il potenziamento del personale e lo snellimento burocratico attuato dal “decreto semplificazioni”.<br>
Di fronte a questa situazione, che si prolungherà ancora a lungo, e alla consapevolezza che la dematerializzazione delle pratiche è il futuro anche nella Pubblica Amministrazione, il Comune ha deciso di avviare un grande progetto di digitalizzazione che è stato studiato e avviato negli scorsi mesi e che a breve, entro la prossima primavera, permetterà di consultare online da casa, attraverso un portale dedicato e sicuro, le pratiche da parte dei professionisti e dei proprietari degli immobili.<br>
Il gigantesco lavoro di scansione è stato affidato tramite gara ad una società specializzata del settore e ha richiesto un investimento di circa 2,7 milioni di euro, 200 mila dei quali per la realizzazione del portale e il resto per la complessa e delicata procedura di scansione dei documenti.<br>
Il lavoro di digitalizzazione procederà in due fasi: nella prima saranno acquisite le pratiche edilizie dal 1967 ad oggi, nella seconda saranno scansionati i titoli edilizi ed altra documentazione connessa, dal 1930 al 1966.<br>
Per ogni immobile sarà così possibile ricostruire un vero e proprio “fascicolo digitale” con tutta la sua storia, dai documenti che ne hanno autorizzato la costruzione, alle modifiche avvenute nel tempo, fino agli eventuali condoni per la regolarizzazione delle non conformità edilizie, ove queste sono possibili. Tutto questo sarà consultabile con pochi clik da casa attraverso un portale dedicato, con un risparmio non solo per i cittadini e gli utilizzatori professionali, ma anche per la stessa macchina amministrativa del Comune.</p><p>L’assessore all’edilizia privata Antonio Bressa spiega: "<em>Sarà una rivoluzione, con l'azzeramento delle attese per l'accesso agli atti, delle pratiche edilizie nel Comune di Padova. Stiamo digitalizzando l'archivio con un imponente progetto affidato a un raggruppamento di aziende tra cui Tim e Poste italiane per scansionare e catalogare chilometri di fascicoli cartacei (primo step 67.000 pratiche, per 1140 metri lineari, nel secondo step 90.000 pratiche per 1400 metri lineari). Già in primavera sarà on line il nuovo portale attraverso il quale richiedere in pochi click le pratiche edilizie in archivio senza più lunghe attese. Una semplificazione per professionisti e cittadini che devono avviare nuovi lavori, realizzare delle compravendite e per ogni altra necessità circa la verifica dei titoli edilizi del proprio immobile. Il portale verrà progressivamente alimentato fino al 2022 secondo i due step del progetto per cui abbiamo stanziato ben 2.700.000 €. Questa misura fa parte della transizione digitale che stiamo realizzando per tutto il Comune e rappresenta un’ulteriore risposta messa in campo per il boom di richieste di "accesso agli atti" che sta caratterizzando questo periodo per il Superbonus 110% e la grande ripartenza del settore edilizio. Già negli scorsi mesi abbiamo potenziamento il personale e snellito le procedure, ma al tempo stesso avviato l'iter per la completa digitalizzazione che sappiamo essere la risposta necessaria per portare questo servizio nel futuro. Tutto questo ora sta diventando realtà"</em>.</p><p>Carlo Pasqualetto, consigliere comunale con delega all’innovazione, che ha seguito in prima persona il progetto sottolinea: "<em>Per i cittadini padovani cambierà radicalmente il livello di servizio, oggi per avere una risposta su una richiesta documentale possono passare perfino tre mesi. Quando questo progetto sarà completato, potremo rispondere ai cittadini in termini di giorni, perché la fase oggi più lunga, quella del reperimento e della consultazione degli atti, sarà praticamente immediata, L’obiettivo della transizione digitale che facciamo con questo progetto è proprio quello di rendere la vita più facile, ai professionisti prima, ma poi in ultima istanza anche ai cittadini che potranno avere risposte in tempi brevi. Non ci sarà più la necessità di andare fisicamente in un ufficio e vedere dei faldoni fisici per raccogliere le informazioni delle quali si ha necessità, ma la consultazione potrà essere fatta comodamente dall’ufficio o da casa accedendo ad un portale digitale nel quale si troveranno tutte le informazioni di cui si ha bisogno</em>".</p><p>Nicoletta Paiaro responsabile del Settore Edilizia Privata del Comune spiega: "<em>L’accesso agli atti ha avuto un’esplosione dall’anno scorso, da quanto siamo partiti con il superbonus del 110% e quindi da quando c’è stata la necessità di verificare la legittimità dei titoli edilizi. Mediamente abbiamo circa 1000 richieste al mese che significa dover movimentare circa 3000 faldoni sempre al mese. Avevamo accumulato un po’ di ritardo, che stiamo oramai smaltendo, ma questo progetto ci porterà ad azzerare ogni ritardo</em>".</p>
Comunicato stampa: riunione in videoconferenza della II Commissione consiliare
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Martedì 21 settembre 2021, alle ore 16:00, si svolgerà la riunione in videoconferenza della II Commissione consiliare "Politiche economiche e comunicative" presieduta dal consigliere Nereo Tiso.</p><p>All’ordine del giorno:</p><ul>
<li>esame della proposta di deliberazione della Giunta Comunale avente ad oggetto: “Modifica Regolamento Comunale per l’applicazione dell’Imposta Comunale sulla Pubblicità e del diritto sulle pubbliche affissioni e Regolamento per la disciplina degli impianti di pubblicità o propaganda e degli altri mezzi pubblicitari sulle strade e sulle aree pubbliche o di uso pubblico”;</li>
<li>varie ed eventuali</li>
</ul><p>La seduta pubblica verrà registrata; il video sarà successivamente pubblicato sul sito del Comune <a href="http://www.padovanet.it">www.padovanet.it</a>.</p>
Conferenza stampa: l’assessora all’ambiente Chiara Gallani presenta il concorso "Miglia verdi 2021-2022"
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Il concorso "Miglia verdi" continua a rappresentare un momento importante di presa di coscienza da parte delle giovani generazioni del fatto che ognuno di noi, nel suo raggio d’azione, può fare la propria parte per rendere questo mondo migliore, in questo caso andando a scuola a piedi, in compagnia dei propri amici, invece di utilizzare l’auto privata e inquinare l’aria. Un gesto apparentemente piccolo ma che, se fatto insieme agli altri, può produrre effetti importanti</p><p><strong>lunedì 20 settembre, ore 11:30<br>
Sala Giunta - Palazzo Moroni</strong></p>
Conferenza stampa: presentazione del progetto di digitalizzazione dell’archivio delle pratiche edilizie del Comune
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Il percorso verso la totale digitalizzazione della Pubblica Amministrazione è avviato: il progetto di digitalizzazione di tutte le pratiche edilizie custodite nell’archivio del Comune, con le modalità di realizzazione e i tempi previsti, sarà presentato in una conferenza stampa</p><p><strong>lunedì 20 settembre, ore 12:00<br>
Sala Giunta - Palazzo Moroni</strong></p><p>Saranno presenti:</p><ul>
<li>Antonio Bressa, assessore con delega all’edilizia privata, tributi e polo catastale</li>
<li>Carlo Pasqualetto, consigliere comunale con delega all’innovazione</li>
<li>Nicoletta Paiaro, caposettore Edilizia Privata</li>
<li>Valeria Pavone, Servizi Istituzionali e Avvocatura</li>
<li>Paola Lovo, caposervizio coordinamento tecnico gestionale</li>
<li>Alberto Corò, caposettore Servizi Informatici e Telematici</li>
</ul>
Comunicato stampa: "Padova legge Dante"
<?xml encoding="utf-8" ?><figure class="figure">
<img src="/sites/default/files/images/Padova%20legge%20Dante.jpg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>Una grande serata di letture e considerazioni su tre momenti significativi della Divina Commedia: dopo la pausa estiva torna "Città che legge Dante", il progetto promosso dal Centro per il libro e la lettura e realizzato con l'Adi - Associazione degli italianisti, sostenuto dal Comune di Padova nell’ambito delle iniziative del "Patto di Padova per la lettura".<br>
Mercoledì 22 settembre alle ore 19:00, in piazza Eremitani, saranno insieme sul palco l’attrice Anna Bonaiuto, cui sono affidate le letture dei passi selezionati, e Marco Balzano e Alberto Rollo, commentatori d’eccezione che "glossano e divagano". Protagonisti, naturalmente, i versi dell’Alighieri: quelli che descrivono le Malebolge infernali del Canto XXI, accendendo l’immaginazione tutta medievale da Trionfo della morte, passando per l’incontro con Sordello e la memorabile invettiva sulla “serva Italia di dolore ostello” che domina il Canto XXI del Purgatorio, fino ad arrivare all’omaggio che Tommaso d’Aquino rende a Francesco d’Assisi, alla povertà ardente di carità che lo ha sempre ispirato, descritto nel Canto XI dell’ultima Cantica.<br>
Accompagnati dal violoncello di Ludovico Armellini, i momenti di lettura e commento saranno preceduti dai saluti istituzionali dell’assessore alla cultura Andrea Colasio, che darà inizio alla serata.<br>
«<em>Un modo suggestivo e prezioso per celebrare il centenario dantesco </em>- sottolinea proprio l’assessore Colasio -<em> in attesa della grande mostra di arte contemporanea “A riveder le stelle”, ispirata alla Divina Commedia e agli affreschi di Giotto agli Scrovegni, che si terrà dal prossimo 30 ottobre al Museo Eremitani</em>».<br>
<br>
L’ingresso è libero e gratuito, senza necessità di prenotazione. Nel rispetto delle disposizioni del Decreto Legge 23 luglio 2021, n. 105, a tutti i partecipanti di età superiore ai 12 anni è richiesto il possesso della Certificazione Verde (c.d. “Green pass”). In caso di maltempo, l’appuntamento si svolgerà presso l’agorà del Centro Culturale Altinate San Gaetano, in via Altinate, 71.<br>
<br>
Dopo Padova e gli appuntamenti di Taormina (con Fabrizio Gifuni e Aldo Cazzullo), Roma (con Anna Bonaiuto, Maddalena Crippa, Melania Mazzucco e Alessandro Piperno) e Reggio Calabria (con Nino Racco, Aldo Morace e Rossella Galati), l’itinerario di “Città che legge Dante” prevede Lecce, con Raiz e Nicola Lagioia il 27 settembre, e la Rocca di Lonato del Garda a ottobre con Galatea Ranzi e Angelo Piero Cappello.<br>
Il progetto è realizzato in collaborazione con Taobuk - Taormina Book Festival, Parco archeologico del Colosseo, Comune di Reggio Calabria, Comune di Padova, Comune di Lecce e Fondazione Ugo Da Como e patrocinato dal Comitato nazionale per la Celebrazione dei 700 anni dalla morte di Dante Alighieri.<br>
</p>
Comunicato stampa: inaugura il 17 settembre la terza edizione di MAC - studi d’artista
<?xml encoding="utf-8" ?><figure class="figure">
<img src="/sites/default/files/images/MAC.jpg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>Venerdì 17 settembre inaugura ufficialmente la nuova edizione di MAC – Studi d’artista, il progetto dell’ufficio Progetto Giovani del Comune di Padova per il sostegno, la formazione e la promozione di giovani artisti e creativi under 35.</p><p>Dalle 18:30, dopo i saluti istituzionali, sarà possibile visitare gli spazi di piazza De Gasperi, 13 e gli studi allestiti per l’occasione, dialogare con gli artisti presenti e scoprire le ricerche artistiche in corso e i progetti che saranno sviluppati nel corso dei 9 mesi di residenza. All’open studio seguirà un momento conviviale, nel rispetto delle norme sul distanziamento fisico e le misure igieniche a tutela di tutti i partecipanti.</p><p>L’inaugurazione è anticipata da “Una bellissima giornata al parco“, un workshop performativo aperto a tutti, curato dalle artiste e dagli artisti di MAC. La partecipazione è gratuita e senza limiti di età, previa registrazione sul sito <a href="http://www.progettogiovani.pd.it/" target="_blank">www.progettogiovani.pd.it</a>. I posti disponibili sono 30. In ottemperanza delle disposizioni del Decreto Legge 23 luglio 2021, n. 105, tutti i partecipanti di età superiore ai 12 anni dovranno essere in possesso della Certificazione Verde.</p><p><strong>“</strong><strong>U</strong><strong>na bellissima giornata al parco”</strong><br>
“Una bellissima giornata al parco” è un momento di ricerca, una cooperazione di corpi, suoni e spazio urbano durante la quale gli artisti di MAC invitano cittadini, curiosi e abitanti del quartiere a prendere parte a un’azione collettiva di utilizzo alternativo degli spazi urbani.<br>
Il workshop si svolge all’aperto, nello spazio pubblico di piazza De Gasperi, e consiste in una serie di session musicali realizzate da compositori emergenti, durante le quali le artiste e gli artisti forniscono ai partecipanti indicazioni sui gesti, sulle azioni e sui movimenti da compiere.<br>
In questo modo, attraverso una libera associazione tra corpo, movimento e suono i partecipanti possono riflettere sulle possibilità di esplorazione e di azione collettiva, rileggendo la relazione con l’altro e ri-abitando momentaneamente il contesto urbano di piazza De Gasperi.<br>
Non è richiesta una formazione specifica in discipline di danza e teatrali, né un abbigliamento particolare, ma gli iscritti sono invitati a partecipare a tutte le session che si svolgono in maniera continua e consecutiva.</p><p><strong>L</strong><strong>e artiste e gli artisti di </strong><strong>MAC</strong><br>
Gli artisti e le artiste ospitati presso gli studi condivisi al civico 13 di piazza De Gasperi sono Martina Camani, Jonel Zanato, MiamiSafari (Alessia Prati e Matias Julian Nativo) e Maria Pilotto.</p><p>MARTINA CAMANI (Vicenza, 1994) è un’artista visiva e performer, con una Laurea triennale all’Accademia di Belle Arti di Venezia e una Laurea magistrale in Arti Visive e Moda allo Iuav di Venezia. È co-fondatrice di Teatro della Cenere e de Il Salotto. La sua ricerca sviluppa trasversalmente le tematiche dell’amore, del desiderio e dello spirituale. Di grande importanza sono lo studio della simbologia animale e l’universo degli animal studies. Attualmente vive e lavora a Vicenza.</p><p>JONEL ZANATO si forma presso il Conservatorio Statale Arrigo Pedrollo di Vicenza, all’indirizzo di Musica Elettronica. Nel campo musicale, si occupa di produzione e composizione musicale spaziando dai generi pop alle colonne sonore fino alla musica sperimentale.<br>
Lavora nell’ambito dell’editing multimediale (principalmente audio, ma anche video e grafica) e nella programmazione, nello specifico quella orientata al suono.</p><p>MIAMISAFARI è il progetto artistico di Alessia Prati e Matias Julian Nativo con base tra Berlino e Venezia, che si focalizza sulla definizione di un’identità artistica ibrida e fluida attraverso la creazione di uno spazio progettuale aperto all’altro. L’idea tradizionale di autorialità è trasformata in una pratica artistica radicale che si muove in un orizzonte di collettività transfemminista.La produzione di opere lascia il posto alla creazione di immaginari e di esperienze collettive, che si ispirano apertamente alla nozione di wave musicale, recuperando la tradizione delle sottoculture e l’esperienza estetica totalizzante che coinvolge il corpo, la sua performatività, le sue strategie di comunicazione e di creazione di senso. MiamiSafari si muove in uno spazio ibrido nato dall’incontro tra self-publishing e performance. Le azioni e la pratica editoriale DIY/DIWO plasmano e si lasciano plasmare dalla performatività dei corpi nello spazio, generando una modalità di self-expression espansa.</p><p>MARIA PILOTTO nasce a Padova nel 1996. Ha conseguito il diploma presso il Liceo Artistico P. Selvatico di Padova, con indirizzo Arti Figurative – Pittura. Nel 2021 ha conseguito il Diploma di Secondo Livello in Pittura presso l’Accademia di Belle Arti di Venezia sotto la guida dei professori Carlo Di Raco e Martino Scavezzon. Oltre alla pittura ha avuto riconoscimenti anche in ambito incisorio in cui ha studiato con la professoressa Elena Molena.</p><p><strong>C</strong><strong>he cos’è </strong><strong>MAC</strong><br>
Il progetto MAC, arrivato alla sua terza edizione, è uno spazio di studi d’artista condivisi, un luogo di sperimentazione che si concentra sul processo artistico e sulle relazioni con il territorio, e che agisce nel tentativo di generare una piccola comunità creativa. MAC si inserisce nel più ampio progetto di riattivazione e rigenerazione urbana di piazza De Gasperi avviata da questa Amministrazione.<br>
MAC sostiene artiste e artisti operanti nel settore delle arti contemporanee, includendo nel gruppo di lavoro pratiche, percorsi e visioni in grado di interrogare – e attivare – lo spazio pubblico.<br>
Per 9 mesi le artiste e gli artisti usufruiscono gratuitamente degli studi, proseguendo nei propri percorsi progettuali e di ricerca, affiancati dal team curatoriale dell’area Creatività dell’ufficio Progetto Giovani e da tre giovani curatori ospiti – Francesca Manni, Giovanni Paolin, Stefano Volpato.</p><p>Materiali pubblicitari (brochure, volantino) con ulteriori informazioni sull'iniziativa: <a href="https://we.tl/t-HzlM0IPjcH" target="_blank">https://we.tl/t-HzlM0IPjcH</a></p><p>web info: <a href="https://www.progettogiovani.pd.it/una-bellissima-giornata-al-parco-work…; target="_blank">https://www.progettogiovani.pd.it/una-bellissima-giornata-al-parco-work…;
Comunicato stampa: aumenta il numero degli affidi nel 2021. In programma feste, corsi e serate informative per coinvolgere nuove famiglie
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>L'affido familiare è l'accoglienza presso la propria abitazione di un minore che proviene da una famiglia che per diversi motivi può essere in difficoltà.<br>
Esistono diverse tipologie di affido, a partire dalla più semplice solidarietà familiare e il Comune di Padova, grazie al Casf (Centro per l’affido e la solidarietà famigliare) promuove diverse iniziative volte a formare e sensibilizzare la cittadinanza in merito, con l’obiettivo di individuare sempre più famiglie disponibili.<br>
Nel 2019, grazie alla collaborazione con l’associazione Genitorialità, è stato avviato il progetto “Vivo vicino, l’attivazione di reti di solidarietà familiare", un progetto sperimentale, finalizzato alla prevenzione e promozione del benessere, alla sensibilizzazione sul tema dell’affido e alla creazione di reti di solidarietà familiare. Ha il fine di attivare appunto reti solidali, composte da famiglie, persone single, coppie sposate o conviventi, che si rendono disponibili a offrire supporto e vicinanza ad un’altra famiglia del proprio quartiere, con azioni come l’accompagnamento a scuola, aiuto nei compiti, merenda insieme.<br>
Proprio nell’ambito di questo progetto è stata attivata una campagna di comunicazione in città che aveva l’obiettivo di spiegare come tutte le persone potessero mettersi a disposizioni e sperimentare forme di affido dedicando una parte del proprio tempo a bambini e ragazzi in difficoltà. La campagna ha portato i suoi frutti, dal momento che è aumentato il numero delle famiglie disponibili ad accogliere un minore. Spesso infatti c’è poca conoscenza sul tema: spiegare come funziona, illustrare le possibilità e formare le persone aiuta a mettersi in gioco con più facilità. Solo nella prima metà del 2021 sono infatti 111 gli affidi gestiti dal Comune di Padova, contro i 122 del 2020 e i 134 del 2019.<br>
Anche i progetti di solidarietà familiare stanno aumentando e, dopo lo stop forzato della pandemia, sono 6 i progetti avviati solo da giugno ad oggi.</p><p>Oltre al progetto Vivo Vicino sono molte le iniziative promosse dal Casf per aumentare sempre più le famiglie disponibili e allargare la sensibilizzazione sul tema: si tratta di attività di formazione e sensibilizzazione affiancate da attività di sostegno alle famiglie.</p><p><strong>Alcuni dati</strong><br>
<br>
Affidi gestiti nel 2019: 134<br>
Affidi gestiti nel 2020: 122<br>
Affidi gestiti nella prima metà del 2021: 111</p><p>n. stranieri 72<br>
n. italiani 39</p><table cellpadding="4" cellspacing="0" style="width:661px" class="table table-hover table-responsive table-bordered">
<tbody>
<tr>
<td>
</td>
<td>
<p>totale</p>
</td>
<td>
<p><em>Maschi</em></p>
</td>
<td>
<p><em>Femmine</em></p>
</td>
<td>
<p><em>Eterofam.</em></p>
</td>
<td>
<p><em>intrafam</em></p>
</td>
<td>
<p><em>residenziali</em></p>
</td>
<td>
<p><em>Diurni</em></p>
</td>
<td>
<p><em>Giudiziali</em></p>
</td>
<td>
<p><em>Consensuali </em></p>
</td>
</tr>
<tr>
<td>
<p>Resid. No MSNA*</p>
</td>
<td>
<p>81</p>
</td>
<td>
<p>48</p>
</td>
<td>
<p>33</p>
</td>
<td>
<p>64</p>
</td>
<td>
<p>17</p>
</td>
<td>
<p>73</p>
</td>
<td>
<p>8</p>
</td>
<td>
<p>57</p>
</td>
<td>
<p>24</p>
</td>
</tr>
<tr>
<td>
<p>MSNA**</p>
</td>
<td>
<p>30</p>
</td>
<td>
<p>27</p>
</td>
<td>
<p>3</p>
</td>
<td>
<p>17</p>
</td>
<td>
<p>13</p>
</td>
<td>
<p>30</p>
</td>
<td>
<p>-</p>
</td>
<td>
<p>11</p>
</td>
<td>
<p>19</p>
</td>
</tr>
</tbody>
</table><p>* Residenti che non sono minori stranieri non accompagnati</p><p>** Minori stranieri non accompagnati</p><p><strong>2021</strong></p><table cellpadding="4" cellspacing="0" style="width:100%" class="table table-hover table-responsive table-bordered">
<tbody>
<tr>
<td colspan="3">
<p>Minori Stranieri Non Accompagnati</p>
<p>tot. 30</p>
</td>
<td colspan="3">
<p>Minori residenti</p>
<p>tot. 81</p>
</td>
</tr>
<tr>
<td colspan="2">
<p>affidi omoculturali</p>
<p>tot. 21</p>
</td>
<td>
<p>Affidi a fam. Italiane</p>
<p>tot. 9</p>
</td>
<td>
<p>Diurni</p>
<p>tot. 8</p>
</td>
<td colspan="2">
<p>Residenziali</p>
<p>tot. 73</p>
</td>
</tr>
<tr>
<td>
<p><em>parentali</em></p>
</td>
<td>
<p><em>eterofamiliari</em></p>
</td>
<td>
<p><em>eterofamiliari</em></p>
</td>
<td>
</td>
<td>
<p><em>parentali</em></p>
</td>
<td>
<p><em>eterofamiliari</em></p>
</td>
</tr>
<tr>
<td>
<p>13</p>
</td>
<td>
<p>8</p>
</td>
<td>
<p>9</p>
</td>
<td>
<p>8</p>
</td>
<td>
<p>17</p>
</td>
<td>
<p>56</p>
</td>
</tr>
</tbody>
</table><p><strong>Dichiara l’assessora al sociale, Marta Nalin</strong>: “<em>L’affido e la solidarietà familiare sono modi per mettersi a disposizione della comunità. Aprire le porte della propria casa in questo caso significa aiutare le famiglie più fragili e in particolare bambini e bambine. L’aumento di affidi che registriamo è un dato confortante, se da un lato mostra come le persone abbiano voglia di mettersi in gioco, dall’altro sottolinea il fatto che il lavoro che in questi anni abbiamo fatto funziona. Un lavoro faticoso, di formazione e accompagnamento delle famiglie che però dà i suoi frutti. Affido significa anche non allontanare totalmente un bambino dalla sua famiglia, significa costruire relazioni che coinvolgono l’intera rete parentale, significa mettere al centro il benessere di ragazze e ragazzi. Una cosa su cui stiamo lavorando molto è l’affido omoculturale, ovvero il coinvolgimento di famiglie di origine straniera che possano accogliere minori stranieri, accogliendoli quindi in una situazione che riteniamo possa essere più vicina a quella di provenienza e quindi con un impatto inferiore. Solidarietà familiare significa invece poter sostenere concretamente le persone costruendo attorno alle situazioni fragili una rete di sostegno. Gesti magari meno impegnativi, ma che per le persone possono fare molto</em>".</p><p><strong>Dichiara Gianna Gallizia, referente del progetto VivoVicino per l’associazione Genitorialità</strong>: “<em>La solidarietà familiare significa appunto creare reti di “buon vicinato” e sensibilizzare sul tema dell’affido. Con il progetto VivoVicino abbiamo coinvolto oltre 30 volontari che periodicamente si incontrano per condividere le proprie esperienze e sostenersi nelle loro azioni di costruzione di relazione con le famiglie più fragili. Da aprile 2019 sono stati avviati 13 progetti di cui 6 solo nell’ultimo periodo dopo lo stop dovuto principalmente alla pandemia. Sabato 18 settembre, al parco Prandina, dalle 15.30, festeggeremo insieme a tutte le famiglie la vicinanza e la solidarietà familiare con lo spettacolo teatrale "Il Re dei bambini" dedicato a grandi e piccini. Sarà una giornata di festa in cui chiunque è interessato al’ tema degli affidi potrà trovare informazioni. Un’altra serata informativa è prevista il 30 settembre e dal 7 ottobre inizierà il corso per l’affido vero e proprio, un momento importantissimo di formazione per tutte le famiglie che vorranno mettersi a disposizione</em>”.</p><p>Per informazioni è possibile contattare l’équipe del Casf anche utilizzando utilizzando lo sportello telefonico <em>“</em>Linea affido<em>”</em> 049 8205906 a cui gli operatori del Casf rispondono il lunedì dalle 9.00 alle 11.00.<br>
Video testimonianze di famiglie solidali: <a href="https://www.padovanet.it/informazione/progetto-vivo-vicino-attivazione-…;