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Conferenza stampa: "Un cielo pieno di bolle"

Descrizione breve
Esplorando la magia e la scienza dietro il fenomeno delle bolle nel nostro ambiente.
Data della notizia
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>La presentazione della terza edizione di "Un cielo pieno di bolle", il terzo raduno nazionale dei bollisti che si svolger&agrave; il 5 settembre ai Giardini dell'Arena, in&nbsp;conferenza stampa</p><p><strong>mercoled&igrave; 1 settembre 2021, ore 11:30<br>
Cortile Pensile - Palazzo Moroni</strong><br>
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Sono presenti:</p><ul>
<li>Marta Nalin, assessora ai servizi sociali</li>
<li>Giorgio Silvestrin, presidente dell'associazione Giocaconilcuore Odv</li>
<li>Valentina Sperandio, presidente dell'associazione Kervan<strong> </strong></li>
</ul>

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65679

Conferenza stampa: L'Europa in Prato

Descrizione breve
Un dialogo aperto sulle sfide e le opportunità del continente nel cuore della città.
Data della notizia
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>La presentazione della manifestazione "L&rsquo;Europa in Prato" in&nbsp;conferenza stampa:<br>
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<strong>mercoled&igrave; 1 settembre 2021, ore 12.30<br>
sala Consiglio - Palazzo Moroni</strong><br>
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Intervengono:</p><ul>
<li>Antonio Bressa, assessore alle Attivit&agrave; produttive e Commercio,</li>
<li>Patrizio Bertin<strong>, </strong>presidente di Confcommercio Padova,</li>
<li>Otello Vendramin, direttore Generale di Confcommercio Padova,</li>
<li>Ilario Sattin, presidente di FIVA Padova.</li>
</ul>

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65665

Comunicato stampa: torna a Padova il Festival Solidaria con 40 appuntamenti tra arte, cultura e solidarietà

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34437
Descrizione breve
Un'opportunità unica per scoprire talenti locali e sostenere cause importanti nella comunità.
Data della notizia
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>La parola "Evoluzione"&nbsp;costituir&agrave; il fil rouge della IV edizione di Solidaria, il Festival nato dal Csv&nbsp;di Padova e Rovigo in collaborazione con il Comune di Padova e grazie al contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo.<br>
<strong>Dal 27 settembre al 3 ottobre</strong>, con alcuni appuntamenti che anticiperanno l&rsquo;avvio ufficiale del Festival, verr&agrave; offerta alla cittadinanza una proposta di 40 appuntamenti per approfondire, con linguaggi diversi, il concetto di evoluzione, soprattutto alla luce dell&rsquo;esperienza della pandemia ma anche dei recenti studi in ambito evoluzionistico che hanno ribaltato la visione dell&rsquo;evoluzione come lotta a favore di una prospettiva cooperativa e collaborativa: evolve e cresce - in ambito umano e animale ma anche nel mondo vegetale - chi trova forme di collaborazione e sostegno reciproci.<br>
Da questo nasce anche l&rsquo;immagine che accompagna l&rsquo;edizione 2021 del Festival: una foto che prende spunto dal noto quadro &ldquo;Il Quarto Stato&rdquo; di Giuseppe Pellizza Da Volpedo degli inizi del &lsquo;900. Nella rilettura attuale le persone, volontarie e volontari di diverse provenienze, rappresentano la comunit&agrave; che si mette in moto verso una meta comune, per una evoluzione che diviene &ldquo;rivoluzione gentile&rdquo;.</p><h3>Il programma</h3><p>L&rsquo;edizione 2021 di Solidaria&nbsp;vede 40 appuntamenti susseguirsi in poco pi&ugrave; di una settimana.<br>
Si apre con un appuntamento musicale, principalmente rivolto alle giovani generazioni, recuperando la bellezza di un luogo che ci ricordi come sia fondamentale, a maggior ragione oggi, ripristinare un rapporto di armonia con ci&ograve; che ci circonda. Sar&agrave; il giovane, ma gi&agrave; affermato, The Andre a condurci per mano, domenica 26 settembre, ore 16:30, nella suggestiva cornice dell&rsquo;anfiteatro del Venda, in un viaggio alla scoperta della canzone italiana contemporanea, con pezzi originali e riscritture. Uno spettacolo misurato, dove scatenarsi sobriamente e dimenticare i propri dispiaceri al ritmo travolgente della ballata.<br>
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Luned&igrave; 27 settembre, dopo l&rsquo;inaugurazione ufficiale del Festival, la prima giornata si chiuder&agrave; con Federico Rampini, un ospite d&rsquo;eccezione, un testimone del nostro tempo che con il suo &ldquo;sguardo globale&rdquo; ci aiuter&agrave; a disegnare le mappe del &ldquo;mondo che verr&agrave;&rdquo;.<br>
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Verr&agrave; affrontato anche il tema &ldquo;caldo&rdquo; dei vaccini come bene comune in un dibattito inedito, marted&igrave; 28 settembre, ore 18:00, con Antonella Viola e Silvio Garattini che ci onora della sua presenza in una delle sue rare uscite pubbliche.</p><p>Di &ldquo;crisi ecologica&rdquo;, &ldquo;giustizia climatica&rdquo;, ma anche e soprattutto di &ldquo;giustizia sociale&rdquo; si parler&agrave; in due appuntamenti distinti, particolarmente preziosi per ospiti e contenuti: mercoled&igrave; 29 settembre, ore 18:00, avremo l&rsquo;onore di ospitare Emilio Padoa Schioppa, ricercatore in Ecologia presso l&rsquo;universit&agrave; degli Studi di Milano-Bicocca, le sue ricerche riguardano, principalmente, l&rsquo;ecologia del paesaggio e la conservazione della biodiversit&agrave;. Nel dipartimento di Scienze dell&rsquo;ambiente e del territorio ha contribuito a fondare l&rsquo;Unit&agrave; di ricerca di ecologia del paesaggio che attualmente dirige; venerd&igrave; 1 ottobre, sempre alle ore 18:00, sar&agrave; con noi Stefano Caserini, ingegnere ambientale del Politecnico Milano, svolge da anni attivit&agrave; di ricerca nel settore dell'inquinamento dell'aria, e di recente si &egrave; occupato delle strategie di riduzione dei gas climalteranti e della comunicazione del problema dei cambiamenti climatici.<br>
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Per &ldquo;comprendere il nostro tempo&rdquo;, ma soprattutto per agire con responsabilit&agrave; e consapevolezza in tempi complessi come quelli in cui stiamo navigando, dobbiamo riuscire a tenere assieme il presente, immaginando il futuro, facendo leva sulla storia e la memoria del nostro passato. Se perdiamo una di queste tre dimensioni siamo miseramente destinati a fallire non solo o non tanto come singoli, ma soprattutto come comunit&agrave;. Sar&agrave; la giovane Andrea Marcolongo, gioved&igrave; 30 settembre,&nbsp;ore 18;00,&nbsp;ad aiutarci nel recuperare, almeno una parte, del nostro passato e della nostra storia per metterla a disposizione del nostro futuro. Giornalista e scrittrice italiana, ha recentemente pubblicato il libro "La lezione di Enea" che contiene molti spunti interessanti per il nostro futuro di comunit&agrave;.<br>
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Il palinsesto serale &egrave; arricchito da due momenti densi di significato, ma anche di grande emozione. Sar&agrave; un talk inedito, realizzato appositamente per questa IV edizione di &ldquo;Solidaria&rdquo;, ad aprire la serata di mercoled&igrave; 29 settembre, ore 21:00; Telmo Pievani unendo, come solo lui sa fare, la competenza scientifica alle straordinarie doti da divulgatore, ci porter&agrave; a comprendere come il principio cooperativo che dovrebbe sottendere il nostro &ldquo;stare con gli altri&rdquo; e &ldquo;per gli altri&rdquo; non sia antitetico alla logica evoluzionistica cos&igrave; come Darwin ce l&rsquo;ha spiegata. Evoluzione e Cooperazione non sono due ossimori, ma sono ci&ograve; che pi&ugrave; di ogni altra cosa ci rende uomini e donne abitanti di questa terra.<br>
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Musica e scienza saranno i protagonisti della serata di sabato 2 ottobre quando, per la prima volta a Padova, dopo aver calcato i principali palchi nazionali, avremo con noi i Deproducers con lo spettacolo<em>&nbsp;</em>"Dna"<em>. </em>Un allestimento &ldquo;da grande evento&rdquo; che sapr&agrave; magistralmente unire gli strumenti di 4 straordinari musicisti del panorama artistico nazionale con la narrazione affabile di Telmo Pievani. Dna, un viaggio originale, artisticamente di primissimo livello, che ci porter&agrave; ad indagare l&rsquo;infinitamente piccolo: la nascita della vita, le cellule, le loro modificazioni.<br>
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Venerd&igrave; 1 e sabato 2 ottobre nella cornice del Palazzo della Ragione, tra i luoghi di Padova Urbs&nbsp;picta&nbsp;patrimonio dell&rsquo;umanit&agrave;, si far&agrave; un tuffo nel passato e nel futuro del volontariato italiano, dall&rsquo;uscita della prima Legge quadro sul volontariato di 30 anni fa - L. 266/91 - alla candidatura del volontariato come bene immateriale dell&rsquo;umanit&agrave; grazie a molti interventi tra i quali si segnala Livia Turco, Giuliano Amato, Aldo Bonomi e Ivo Lizzola.<br>
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L&rsquo;edizione di Solidaria 2021 avr&agrave; anche una nuova iniziativa artistica collaterale denominata &ldquo;Solidaria on the balk&ograve;n&rdquo;. Cinque artisti proporranno esibizioni di arte performativa in terrazze e giardini privati per continuare a coltivare la relazione con il vicinato, il senso di comunit&agrave; e la responsabilit&agrave; sociale che si &egrave; creata tra i balconi, terrazzi e spazi comuni durante i vari lockdown.<br>
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Solidaria&nbsp;2021 sconfina anche oltre provincia. Il 19 settembre ci sar&agrave; un&rsquo;introduzione &ldquo;verso Solidaria&rdquo; a Lendinara con la Festa provinciale del volontariato di Rovigo mentre l&rsquo;edizione zero di Solidaria&nbsp;nella provincia rodigina si svolger&agrave; il 3-4-5 dicembre 2021 in occasione dei festeggiamenti per la giornata internazionale del volontariato.<br>
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Tutti gli eventi saranno a partecipazione gratuita, su iscrizione a partire dal 6 settembre dal sito <a href="http://www.solidaria.eu&quot; target="_blank">www.solidaria.eu</a>.<br&gt;
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<strong>Sergio Giordani, sindaco di Padova</strong>: "<em>Solidaria si &egrave; oramai affermata a livello nazionale come occasione di riflessione a tutto tondo sulla nostra societ&agrave; e mai come quest&rsquo;anno il tema scelto &egrave; centrale nello sforzo di ridisegnare le nostre comunit&agrave; che ripartono dopo lo shock della pandemia. Il mondo del volontariato, ancor pi&ugrave; in questa emergenza, ha dimostrato quanto importante siano i concetti di solidariet&agrave;, cooperazione e collaborazione. Se fino ad oggi abbiamo costruito il mondo sul concetto di competizione, a tutti i livelli, da quella personale a quello tra Stati, Solidaria offre interessanti testimonianze di come il nostro &ldquo;stare con gli altri&rdquo; possa essere costruito anche su presupposti diversi, primo tra tutti quello della cooperazione</em>".<br>
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<strong>Cristina Piva, assessora al volontariato del Comune di Padova</strong>: "<em>Solidaria torna e si evolve. Evoluzione, infatti, &egrave; il filo rosso che attraversa il festival. Con la prima edizione &egrave; nata l'idea della contaminazione come spinta al cambiamento e alla partecipazione al mondo del volontariato sociale che ci ha portato, nel 2020, al titolo di citt&agrave; Capitale europea del volontariato. La pandemia poi ha reso concrete e diffuse le esperienze di cittadinanza attiva rivolte a chi, nei momenti pi&ugrave; bui del lockdown, si &egrave; trovato&nbsp;in situazioni di fragilit&agrave;. A volte l'imprevisto e l'imprevedibile, ci fanno cambiare rotta e l&agrave; dove c'&egrave; uno stravolgimento bisogna saper cogliere una opportunit&agrave;</em>".<br>
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<strong>Emanuele Alecci, presidente Csv&nbsp;di Padova e Rovigo</strong>: "<em>Mai come in questo 2021 abbiamo sentito l&rsquo;urgenza di riflettere su quale possa e debba essere la strada giusta da seguire, su come possiamo ri-orientare non solo il nostro modo di agire, ma lo stesso nostro modo di pensare per immaginarci come una comunit&agrave; di persone in grado di prendere con consapevolezza e lungimiranza le decisioni giuste atte a garantire il benessere di tutti. Il volontariato oggi sempre pi&ugrave; diviene uscita di sicurezza per immaginarci un'evoluzione della citt&agrave; in comunit&agrave; solidale</em>".</p>

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65663

Conferenza stampa: "Prospettiva danza teatro 2021"

Descrizione breve
Un viaggio attraverso l'arte e l'innovazione nella scena contemporanea.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Dall&rsquo;11 al 17 settembre Padova ospiter&agrave; l&rsquo;edizione 2021 di Prospettiva danza teatro, il progetto del Comune di Padova - Assessorato alla cultura promosso e realizzato in collaborazione con il Circuito teatrale multidisciplinare Arteven/Regione del Veneto, la direzione artistica di Laura Pulin e il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo. Il Festival, giunto alla sua XXIII edizione, quest&rsquo;anno svela attraverso il movimento la bellezza dell&rsquo;inaspettato e delle piccole cose che ci circondano quotidianamente.<br>
Per presentare l&rsquo;iniziativa si terr&agrave; una&nbsp;conferenza stampa</p><p><strong>marted&igrave; 31 agosto 2021,&nbsp;ore 11:30<br>
Palazzo Moroni - Sala Anziani</strong></p><p>Interverranno:</p><ul>
<li>Andrea Colasio, assessore alla cultura</li>
<li>Pierluca Donin, direttore di Arteven Circuito multidisciplinare Regionale</li>
<li>Laura Pulin, direttrice artistica della rassegna</li>
</ul>

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65611

Conferenza stampa: torna a Padova il Festival Solidaria con 40 appuntamenti tra arte, cultura e solidarietà

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Descrizione breve
Un'occasione per celebrare l'impegno sociale e l'arte in tutte le sue forme.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Il Comune di Padova, il Centro servizio volontariato di Padova e Rovigo e la Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo presentano la quarta edizione del Festival Solidaria, nato per promuovere la cultura della solidariet&agrave;.<br>
Il Festival ha visto nelle tre edizioni passate la partecipazione di migliaia di cittadini e la presenza di oltre 200 ospiti dei quali molti di rilievo, da Mario Brunello a Stefano Bollani e Giovanni Sollima, da Serena Dandini a Stefano Mancuso, oltre a Vito Mancuso e ancora Federico Buffa, Daniele Novara, Piergiorgio Odifreddi.<br>
Il tema dell&rsquo;edizione 2021 e il programma completo saranno presentati in&nbsp;conferenza stampa</p><p><strong>marted&igrave; 31 agosto, ore 12:30&nbsp;<br>
Sala Anziani -&nbsp;Municipio di Padova, via VIII Febbraio</strong></p><p>Interverranno:</p><ul>
<li>Sergio Giordani - sindaco di Padova</li>
<li>Cristina Piva -&nbsp;assessora al volontariato del Comune di Padova</li>
<li>Emanuele Alecci&nbsp;-&nbsp;presidente Csv&nbsp;Padova e Rovigo</li>
<li>un rappresentante della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo</li>
<li>Telmo Pievani - consulente scientifico del Festival</li>
</ul>

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65610

Comunicato stampa: riprende l’attività al Centro Culturale San Gaetano con due importanti esposizioni da metà settembre

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Descrizione breve
Un'opportunità imperdibile per scoprire arte e cultura nella nostra comunità.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Riprende l&rsquo;attivit&agrave; al Centro Culturale Altinate/San Gaetano, oramai pienamente trasformato in un grande polo espositivo a disposizione della citt&agrave;.&nbsp;<br>
Dopo la grande mostra sul Belzoni e quella su Van Gogh, rese possibili&nbsp; anche dall&rsquo;importante lavoro di adeguamento permanente degli spazi ai pi&ugrave; moderni e avanzati standard di allestimento, dalla met&agrave; di settembre le sale tornano ad animarsi grazie a tre delle mostre del Festival internazionale di fotografia Photo open up (apertura il 18 settembre) dedicate ad autori spagnoli e alla mostra I love Lego (apertura il 14 settembre) che presenta grandi diorami realizzati con i famosissimi mattoncini e racconta l&rsquo;evoluzione di un gioco davvero evergreen amato anche dal mondo dell&rsquo;arte.&nbsp;&nbsp;</p><p>Il Centro Culturale Altinate/San Gaetano assume cos&igrave; il ruolo che gli compete, grazie ai magnifici spazi, dalle sale, all&rsquo;Agor&agrave;, fino ai ballatoi e all&rsquo;Auditorium sotterraneo diventando il luogo privilegiato per le grandi mostre di cui la citt&agrave; aveva bisogno, in attesa del ritorno delle grandi mostre previsto per il 2022.</p><p>"<em>La pandemia che ha ostacolato le magnifiche mostre su Belzoni e&nbsp;Van Gogh ci ha impedito di apprezzare a pieno&nbsp; questo luogo nella sua nuova configurazione</em>&nbsp;-&nbsp;sottolinea l&rsquo;assessore alla cultura Andrea Colasio -&nbsp;<em>per questo sono particolarmente contento di questa ripartenza autunnale con due proposte importanti.&nbsp;La prima, I love Lego, non &egrave; semplicemente una mostra dedicata ad un gioco iconico, ma un viaggio capace di intercettare i sogni e la memoria di generazioni diverse che hanno vissuto l&rsquo;esperienza creativa dei mattoncini colorati.&nbsp;A questa si affiancano tre mostre del nostro Festival internazionale Photo open up,&nbsp;giunto alla terza edizione che quest&rsquo;anno indaga, con il linguaggio della fotografia, il concetto di &ldquo;inferno&rdquo; in tutte le sue possibili declinazioni, in omaggio a Dante del quale ricorrono, proprio il 14 settembre, i 700 anni dalla morte.&nbsp;Altre mostre e iniziative seguiranno nei mesi successivi, fino alle grandi mostre previste nel 2022, collocando cos&igrave; il San Gaetano tra i luoghi principali dell&rsquo;offerta culturale della nostra citt&agrave;</em>".</p>

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65592