Conferenza stampa: "Un cielo pieno di bolle"
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>La presentazione della terza edizione di "Un cielo pieno di bolle", il terzo raduno nazionale dei bollisti che si svolgerà il 5 settembre ai Giardini dell'Arena, in conferenza stampa</p><p><strong>mercoledì 1 settembre 2021, ore 11:30<br>
Cortile Pensile - Palazzo Moroni</strong><br>
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Sono presenti:</p><ul>
<li>Marta Nalin, assessora ai servizi sociali</li>
<li>Giorgio Silvestrin, presidente dell'associazione Giocaconilcuore Odv</li>
<li>Valentina Sperandio, presidente dell'associazione Kervan<strong> </strong></li>
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Conferenza stampa: L'Europa in Prato
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>La presentazione della manifestazione "L’Europa in Prato" in conferenza stampa:<br>
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<strong>mercoledì 1 settembre 2021, ore 12.30<br>
sala Consiglio - Palazzo Moroni</strong><br>
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Intervengono:</p><ul>
<li>Antonio Bressa, assessore alle Attività produttive e Commercio,</li>
<li>Patrizio Bertin<strong>, </strong>presidente di Confcommercio Padova,</li>
<li>Otello Vendramin, direttore Generale di Confcommercio Padova,</li>
<li>Ilario Sattin, presidente di FIVA Padova.</li>
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Comunicato stampa: torna a Padova il Festival Solidaria con 40 appuntamenti tra arte, cultura e solidarietà
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>La parola "Evoluzione" costituirà il fil rouge della IV edizione di Solidaria, il Festival nato dal Csv di Padova e Rovigo in collaborazione con il Comune di Padova e grazie al contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo.<br>
<strong>Dal 27 settembre al 3 ottobre</strong>, con alcuni appuntamenti che anticiperanno l’avvio ufficiale del Festival, verrà offerta alla cittadinanza una proposta di 40 appuntamenti per approfondire, con linguaggi diversi, il concetto di evoluzione, soprattutto alla luce dell’esperienza della pandemia ma anche dei recenti studi in ambito evoluzionistico che hanno ribaltato la visione dell’evoluzione come lotta a favore di una prospettiva cooperativa e collaborativa: evolve e cresce - in ambito umano e animale ma anche nel mondo vegetale - chi trova forme di collaborazione e sostegno reciproci.<br>
Da questo nasce anche l’immagine che accompagna l’edizione 2021 del Festival: una foto che prende spunto dal noto quadro “Il Quarto Stato” di Giuseppe Pellizza Da Volpedo degli inizi del ‘900. Nella rilettura attuale le persone, volontarie e volontari di diverse provenienze, rappresentano la comunità che si mette in moto verso una meta comune, per una evoluzione che diviene “rivoluzione gentile”.</p><h3>Il programma</h3><p>L’edizione 2021 di Solidaria vede 40 appuntamenti susseguirsi in poco più di una settimana.<br>
Si apre con un appuntamento musicale, principalmente rivolto alle giovani generazioni, recuperando la bellezza di un luogo che ci ricordi come sia fondamentale, a maggior ragione oggi, ripristinare un rapporto di armonia con ciò che ci circonda. Sarà il giovane, ma già affermato, The Andre a condurci per mano, domenica 26 settembre, ore 16:30, nella suggestiva cornice dell’anfiteatro del Venda, in un viaggio alla scoperta della canzone italiana contemporanea, con pezzi originali e riscritture. Uno spettacolo misurato, dove scatenarsi sobriamente e dimenticare i propri dispiaceri al ritmo travolgente della ballata.<br>
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Lunedì 27 settembre, dopo l’inaugurazione ufficiale del Festival, la prima giornata si chiuderà con Federico Rampini, un ospite d’eccezione, un testimone del nostro tempo che con il suo “sguardo globale” ci aiuterà a disegnare le mappe del “mondo che verrà”.<br>
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Verrà affrontato anche il tema “caldo” dei vaccini come bene comune in un dibattito inedito, martedì 28 settembre, ore 18:00, con Antonella Viola e Silvio Garattini che ci onora della sua presenza in una delle sue rare uscite pubbliche.</p><p>Di “crisi ecologica”, “giustizia climatica”, ma anche e soprattutto di “giustizia sociale” si parlerà in due appuntamenti distinti, particolarmente preziosi per ospiti e contenuti: mercoledì 29 settembre, ore 18:00, avremo l’onore di ospitare Emilio Padoa Schioppa, ricercatore in Ecologia presso l’università degli Studi di Milano-Bicocca, le sue ricerche riguardano, principalmente, l’ecologia del paesaggio e la conservazione della biodiversità. Nel dipartimento di Scienze dell’ambiente e del territorio ha contribuito a fondare l’Unità di ricerca di ecologia del paesaggio che attualmente dirige; venerdì 1 ottobre, sempre alle ore 18:00, sarà con noi Stefano Caserini, ingegnere ambientale del Politecnico Milano, svolge da anni attività di ricerca nel settore dell'inquinamento dell'aria, e di recente si è occupato delle strategie di riduzione dei gas climalteranti e della comunicazione del problema dei cambiamenti climatici.<br>
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Per “comprendere il nostro tempo”, ma soprattutto per agire con responsabilità e consapevolezza in tempi complessi come quelli in cui stiamo navigando, dobbiamo riuscire a tenere assieme il presente, immaginando il futuro, facendo leva sulla storia e la memoria del nostro passato. Se perdiamo una di queste tre dimensioni siamo miseramente destinati a fallire non solo o non tanto come singoli, ma soprattutto come comunità. Sarà la giovane Andrea Marcolongo, giovedì 30 settembre, ore 18;00, ad aiutarci nel recuperare, almeno una parte, del nostro passato e della nostra storia per metterla a disposizione del nostro futuro. Giornalista e scrittrice italiana, ha recentemente pubblicato il libro "La lezione di Enea" che contiene molti spunti interessanti per il nostro futuro di comunità.<br>
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Il palinsesto serale è arricchito da due momenti densi di significato, ma anche di grande emozione. Sarà un talk inedito, realizzato appositamente per questa IV edizione di “Solidaria”, ad aprire la serata di mercoledì 29 settembre, ore 21:00; Telmo Pievani unendo, come solo lui sa fare, la competenza scientifica alle straordinarie doti da divulgatore, ci porterà a comprendere come il principio cooperativo che dovrebbe sottendere il nostro “stare con gli altri” e “per gli altri” non sia antitetico alla logica evoluzionistica così come Darwin ce l’ha spiegata. Evoluzione e Cooperazione non sono due ossimori, ma sono ciò che più di ogni altra cosa ci rende uomini e donne abitanti di questa terra.<br>
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Musica e scienza saranno i protagonisti della serata di sabato 2 ottobre quando, per la prima volta a Padova, dopo aver calcato i principali palchi nazionali, avremo con noi i Deproducers con lo spettacolo<em> </em>"Dna"<em>. </em>Un allestimento “da grande evento” che saprà magistralmente unire gli strumenti di 4 straordinari musicisti del panorama artistico nazionale con la narrazione affabile di Telmo Pievani. Dna, un viaggio originale, artisticamente di primissimo livello, che ci porterà ad indagare l’infinitamente piccolo: la nascita della vita, le cellule, le loro modificazioni.<br>
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Venerdì 1 e sabato 2 ottobre nella cornice del Palazzo della Ragione, tra i luoghi di Padova Urbs picta patrimonio dell’umanità, si farà un tuffo nel passato e nel futuro del volontariato italiano, dall’uscita della prima Legge quadro sul volontariato di 30 anni fa - L. 266/91 - alla candidatura del volontariato come bene immateriale dell’umanità grazie a molti interventi tra i quali si segnala Livia Turco, Giuliano Amato, Aldo Bonomi e Ivo Lizzola.<br>
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L’edizione di Solidaria 2021 avrà anche una nuova iniziativa artistica collaterale denominata “Solidaria on the balkòn”. Cinque artisti proporranno esibizioni di arte performativa in terrazze e giardini privati per continuare a coltivare la relazione con il vicinato, il senso di comunità e la responsabilità sociale che si è creata tra i balconi, terrazzi e spazi comuni durante i vari lockdown.<br>
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Solidaria 2021 sconfina anche oltre provincia. Il 19 settembre ci sarà un’introduzione “verso Solidaria” a Lendinara con la Festa provinciale del volontariato di Rovigo mentre l’edizione zero di Solidaria nella provincia rodigina si svolgerà il 3-4-5 dicembre 2021 in occasione dei festeggiamenti per la giornata internazionale del volontariato.<br>
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Tutti gli eventi saranno a partecipazione gratuita, su iscrizione a partire dal 6 settembre dal sito <a href="http://www.solidaria.eu" target="_blank">www.solidaria.eu</a>.<br>
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<strong>Sergio Giordani, sindaco di Padova</strong>: "<em>Solidaria si è oramai affermata a livello nazionale come occasione di riflessione a tutto tondo sulla nostra società e mai come quest’anno il tema scelto è centrale nello sforzo di ridisegnare le nostre comunità che ripartono dopo lo shock della pandemia. Il mondo del volontariato, ancor più in questa emergenza, ha dimostrato quanto importante siano i concetti di solidarietà, cooperazione e collaborazione. Se fino ad oggi abbiamo costruito il mondo sul concetto di competizione, a tutti i livelli, da quella personale a quello tra Stati, Solidaria offre interessanti testimonianze di come il nostro “stare con gli altri” possa essere costruito anche su presupposti diversi, primo tra tutti quello della cooperazione</em>".<br>
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<strong>Cristina Piva, assessora al volontariato del Comune di Padova</strong>: "<em>Solidaria torna e si evolve. Evoluzione, infatti, è il filo rosso che attraversa il festival. Con la prima edizione è nata l'idea della contaminazione come spinta al cambiamento e alla partecipazione al mondo del volontariato sociale che ci ha portato, nel 2020, al titolo di città Capitale europea del volontariato. La pandemia poi ha reso concrete e diffuse le esperienze di cittadinanza attiva rivolte a chi, nei momenti più bui del lockdown, si è trovato in situazioni di fragilità. A volte l'imprevisto e l'imprevedibile, ci fanno cambiare rotta e là dove c'è uno stravolgimento bisogna saper cogliere una opportunità</em>".<br>
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<strong>Emanuele Alecci, presidente Csv di Padova e Rovigo</strong>: "<em>Mai come in questo 2021 abbiamo sentito l’urgenza di riflettere su quale possa e debba essere la strada giusta da seguire, su come possiamo ri-orientare non solo il nostro modo di agire, ma lo stesso nostro modo di pensare per immaginarci come una comunità di persone in grado di prendere con consapevolezza e lungimiranza le decisioni giuste atte a garantire il benessere di tutti. Il volontariato oggi sempre più diviene uscita di sicurezza per immaginarci un'evoluzione della città in comunità solidale</em>".</p>
Conferenza stampa: "Prospettiva danza teatro 2021"
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Dall’11 al 17 settembre Padova ospiterà l’edizione 2021 di Prospettiva danza teatro, il progetto del Comune di Padova - Assessorato alla cultura promosso e realizzato in collaborazione con il Circuito teatrale multidisciplinare Arteven/Regione del Veneto, la direzione artistica di Laura Pulin e il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo. Il Festival, giunto alla sua XXIII edizione, quest’anno svela attraverso il movimento la bellezza dell’inaspettato e delle piccole cose che ci circondano quotidianamente.<br>
Per presentare l’iniziativa si terrà una conferenza stampa</p><p><strong>martedì 31 agosto 2021, ore 11:30<br>
Palazzo Moroni - Sala Anziani</strong></p><p>Interverranno:</p><ul>
<li>Andrea Colasio, assessore alla cultura</li>
<li>Pierluca Donin, direttore di Arteven Circuito multidisciplinare Regionale</li>
<li>Laura Pulin, direttrice artistica della rassegna</li>
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Conferenza stampa: torna a Padova il Festival Solidaria con 40 appuntamenti tra arte, cultura e solidarietà
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Il Comune di Padova, il Centro servizio volontariato di Padova e Rovigo e la Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo presentano la quarta edizione del Festival Solidaria, nato per promuovere la cultura della solidarietà.<br>
Il Festival ha visto nelle tre edizioni passate la partecipazione di migliaia di cittadini e la presenza di oltre 200 ospiti dei quali molti di rilievo, da Mario Brunello a Stefano Bollani e Giovanni Sollima, da Serena Dandini a Stefano Mancuso, oltre a Vito Mancuso e ancora Federico Buffa, Daniele Novara, Piergiorgio Odifreddi.<br>
Il tema dell’edizione 2021 e il programma completo saranno presentati in conferenza stampa</p><p><strong>martedì 31 agosto, ore 12:30 <br>
Sala Anziani - Municipio di Padova, via VIII Febbraio</strong></p><p>Interverranno:</p><ul>
<li>Sergio Giordani - sindaco di Padova</li>
<li>Cristina Piva - assessora al volontariato del Comune di Padova</li>
<li>Emanuele Alecci - presidente Csv Padova e Rovigo</li>
<li>un rappresentante della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo</li>
<li>Telmo Pievani - consulente scientifico del Festival</li>
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Comunicato stampa: riprende l’attività al Centro Culturale San Gaetano con due importanti esposizioni da metà settembre
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Riprende l’attività al Centro Culturale Altinate/San Gaetano, oramai pienamente trasformato in un grande polo espositivo a disposizione della città. <br>
Dopo la grande mostra sul Belzoni e quella su Van Gogh, rese possibili anche dall’importante lavoro di adeguamento permanente degli spazi ai più moderni e avanzati standard di allestimento, dalla metà di settembre le sale tornano ad animarsi grazie a tre delle mostre del Festival internazionale di fotografia Photo open up (apertura il 18 settembre) dedicate ad autori spagnoli e alla mostra I love Lego (apertura il 14 settembre) che presenta grandi diorami realizzati con i famosissimi mattoncini e racconta l’evoluzione di un gioco davvero evergreen amato anche dal mondo dell’arte. </p><p>Il Centro Culturale Altinate/San Gaetano assume così il ruolo che gli compete, grazie ai magnifici spazi, dalle sale, all’Agorà, fino ai ballatoi e all’Auditorium sotterraneo diventando il luogo privilegiato per le grandi mostre di cui la città aveva bisogno, in attesa del ritorno delle grandi mostre previsto per il 2022.</p><p>"<em>La pandemia che ha ostacolato le magnifiche mostre su Belzoni e Van Gogh ci ha impedito di apprezzare a pieno questo luogo nella sua nuova configurazione</em> - sottolinea l’assessore alla cultura Andrea Colasio - <em>per questo sono particolarmente contento di questa ripartenza autunnale con due proposte importanti. La prima, I love Lego, non è semplicemente una mostra dedicata ad un gioco iconico, ma un viaggio capace di intercettare i sogni e la memoria di generazioni diverse che hanno vissuto l’esperienza creativa dei mattoncini colorati. A questa si affiancano tre mostre del nostro Festival internazionale Photo open up, giunto alla terza edizione che quest’anno indaga, con il linguaggio della fotografia, il concetto di “inferno” in tutte le sue possibili declinazioni, in omaggio a Dante del quale ricorrono, proprio il 14 settembre, i 700 anni dalla morte. Altre mostre e iniziative seguiranno nei mesi successivi, fino alle grandi mostre previste nel 2022, collocando così il San Gaetano tra i luoghi principali dell’offerta culturale della nostra città</em>".</p>