Comunicato stampa: taglio del nastro per "Yarn Bombing Padova" il primo festival dell’uncinetto di Padova
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<img src="/sites/default/files/images/yarn%20bombing.jpg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>E’ arrivato a Padova “Yarn Bombing”, il primo festival dell’uncinetto, portando un’esplosione di colori in città. Fino al 6 gennaio '22, lungo le strade del centro città, nel distretto di Via Giotto da Piazza Mazzini fino all’ingresso dei Giardini dell’Arena, si potranno ammirare opere d'arte fatte a mano, realizzate da artiste del crochet provenienti da tutto il mondo e si potrà partecipare a laboratori gratuiti, per tutti i livelli, contribuendo alla creazione di un’opera collettiva un'esplosione di colori attraverso splendide opere d'arte fatte a mano, realizzate da artiste del crochet provenienti da tutto il mondo e poter partecipare a laboratori gratuiti, per tutti i livelli, contribuendo alla creazione di un’opera collettiva. Il festival prevede inoltre percorsi che coinvolgeranno i negozianti del distretto con attività di shopping, musica e street art.</p><p>“Yarn Bombing Padova”, edizione speciale del Festival dedicato al periodo natalizio, è stato inaugurato lunedì 6 dicembre dall’assessore al Commercio, Antonio Bressa che ha sottolineato: <em>“Quello di via Giotto è ormai un vero e proprio distretto di negozi e attività in grado di distinguersi con un’offerta e uno stile ricercati. È giusto continuare a portare l’attenzione su quest’area della città che è stata anche oggetto di un progetto di riqualificazione legato al percorso delle mura cinquecentesche. Oggi è protagonista del nostro Natale promuovendo i valori della solidarietà, sostenibilità, dell’artigianalità artistica, creando un valore aggiunto per la nostra comunità”.</em></p><p>La manifestazione, che rivestirà via Giotto di opere d’arte, è un evento gratuito organizzato dall’Associazione Culturale Vintage Factory, realizzato in collaborazione con Yarn Bombing Trivento e con il contributo dell'assessorato al Commercio del Comune di Padova.</p><p>“Yarn Bombing è una forma d’arte di strada nata spontaneamente all’inizio degli anni 2000 a Houston, negli Stati Uniti, e diventata ben presto un fenomeno globale – spiegano gli organizzatori - Una vera e propria forma di arte urbana che rivitalizza, personalizza e valorizza luoghi pubblici, strutture, arredi urbani di interi quartieri avvolgendo e ricoprendo, quasi come un gesto materno, pali, cancelli, alberi con installazioni artistiche in filato lavorato all’uncinetto. In città, l'iniziativa mira a valorizzare il distretto di via Giotto e le sue attività commerciali che con entusiasmo hanno sostenuto l’invasione di grandi e piccole opere ad uncinetto. Alcune delle opere, tutte altamente instagrammabili, si potranno ammirare all'interno degli esercizi commerciali aderenti, altre lungo la strada, ed il pubblico è invitato ad interagire, scattando una foto da pubblicare sui social con l’hashtag #yarnbombingpadova”.</p><p>I workshop, gratuiti su prenotazione online, organizzati presso il locale “Atipico” daranno la possibilità a tutti di avvicinarsi e approfondire questa attività.</p><p>Yarn bombing festival è anche impegno sociale e solidarietà: tutte le opere sono in vendita sul sito <a class="western" href="https://www.yarnbombingtrivento.com/" target="_blank">https://www.yarnbombingtrivento.com</a> e il ricavato andrà devoluto alla Caritas Ambrosiana per il sostegno a famiglie e singoli in difficoltà. Tra le numerose creazioni presentate, ci sarà anche l’opera collettiva Fobia Sociale, composta da migliaia di occhi, di colori e filati diversi, che esprimono solidarietà e vicinanza verso coloro che soffrono di Disturbo d’Ansia Sociale. Fobia Sociale rappresenta la condizione di disagio e paura che provano alcune persone in situazioni sociali nelle quali vi è la possibilità di essere giudicati dagli altri.</p><p>Per informazioni, prenotazioni ai workshop visitare il sito <a class="western" href="http://www.festivaluncinetto.com/" target="_blank">www.festivaluncinetto.com</a></p>
Comunicato stampa: Ii Comune di Padova dice NO alla nuova linea dell’inceneritore - commento dell'assessora Gallani
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>L’assessora Chiara Gallani: una scelta complessa, profondamente motivata e radicale: </p><p>“<em>Oggi, durante la Conferenza dei Servizi sul Termovalorizzatore di San Lazzaro, la Città di Padova ha espresso parere negativo alla nuova linea dell’inceneritore. È stata una scelta complessa, profondamente motivata e radicale. Complessa perché arriva dopo un anno di tentativo di dialogo con la Regione e con gli attori coinvolti, condotto da parte nostra sui dati tecnici, con pragmatismo ed apertura. Una scelta che ha richiesto studio, confronto, approfondimento, dialogo costante anche all’interno della stessa maggioranza. Profondamente motivata perché nei mesi scorsi abbiamo presentato osservazioni nelle sedi deputate, così come hanno fatto cittadini e comitati, preziosi custodi del territorio. Le nostre osservazioni, basate su un attento studio della documentazione, condivise con le forze politiche della maggioranza che ringrazio per il costante confronto, iniziato ormai quasi un anno fa con la mozione del Consiglio comunale che richiedeva di approfondire alcune questioni, hanno prodotto dei risultati importanti come l’abbandono dell’assurda previsione di bruciare fanghi contaminati di PFAS, l’abbassamento dei quantitativi da incenerire e la realizzazione di un “approfondito studio di fattibilità tecnico ed economico” per l’impianto di teleriscaldamento a servizio del nuovo polo ospedaliero e di una possibile estensione di bacino, ma non hanno complessivamente avuto un’adeguata risposta. Basti pensare al fatto che ad oggi manca ancora un Piano Regionale dei Rifiuti.<br>
Nonostante da quando è iniziato l’iter autorizzatorio per la nuova linea dell’inceneritore di San Lazzaro il Piano sia stato adottato dalla Giunta Regionale, manca ancora un confronto con i territori, con le persone, e non c’è ancora un’approvazione.<br>
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Non è possibile per noi pensare di procedere con un impianto che sarà strategico non per Padova, ma per l’intera Regione, senza sapere con certezza quale uso intende farne la Regione, così come non è possibile impegnare così fortemente un singolo territorio, il nostro, per i prossimi decenni, anche a fronte dell’impegno concreto della nostra città per l’aumento della raccolta differenziata e per la diminuzione della propria produzione di rifiuti. Non può la nostra città prendersi carico delle mancanze della Regione Veneto. Una scelta radicale perché da un lato porta il Comune di Padova a schierarsi chiaramente da una parte, quella della tutela del territorio e dei cittadini. Dall’altro perché è una scelta per nulla scontata, frutto di un grande lavoro che non si è limitato a una battaglia fine a se stessa, ma che ha saputo costruire un dialogo andando oltre agli interessi di qualcuno per ottenere il meglio per la città in tutte le condizioni. Questo è il modo di agire che ci contraddistingue in tutte le scelte importanti della città, che marca davvero la differenza tra questa Amministrazione e il passato. È un nuovo modo di fare politica e sono certa sia quello vincente, non per me, ma per la città. Governare significa pensare a tutta la città. Si parte dai propri valori e dai valori collettivi della comunità politica che esprime una maggioranza, ma si agisce sempre pensando al bene comune, alle condizioni e limiti reali all’agire, ed alla necessità di rappresentare tutti. Significa, a volte, dire dei SI di realismo e pragmatismo ma in questo caso era giusto e necessario dire NO e Padova lo ha fatto, dimostrando ancora una volta di saper guardare avanti</em>”.</p>
Conferenza stampa: presentazione del torneo "Master of caigo" della Padova Roundnet
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>La presentazione del torneo "Master of caigo" della Padova Roundnet e dell'attività della squadra in conferenza stampa</p><p><strong>martedì 7 dicembre 2021, ore 12:00<br>
sala Giulio Bresciani Alvarez - Palazzo Moroni</strong><br>
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Intervengono:</p><ul>
<li>Diego Bonavina, assessore allo sport</li>
<li>Massimo Pagnin, referente Padova Roundnet</li>
<li>Anton Schonberger, atleta e organizzatore del torneo</li>
</ul>
Comunicato stampa: abbattimenti urgenti di alcuni platani stradali affetti da cancro colorato. Verranno sostituiti nel mese di dicembre
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Nel mese di dicembre si dovrà procedere all’abbattimento di alcuni platani stradali affetti da cancro colorato, localizzati in diverse aree della città.</p><p>Il cancro colorato è una malattia molto virulenta specifica del platano, causata da un fungo, il Ceratocystis platani, per il quale non esiste alcun metodo di cura, per cui le piante contagiate non hanno possibilità di sopravvivenza. L’unico metodo di lotta finora conosciuto è infatti l’abbattimento obbligatorio su tutto il territorio nazionale dei platani colpiti, come previsto dal DM 29/02/2012, dal DM 06/07/2015 e dal Decreto del Dirigente dell’Unità per servizi fitosanitari n. 24 del 11/06/2012 sulla lotta obbligatoria al cancro colorato.</p><p>Ogni anno i tecnici del Settore Verde valutano i platani delle vie cittadine e, nel caso siano presenti i sintomi della malattia, viene comunicata la necessità di abbattimento dei platani colpiti all’U.O. Fitosanitario Regionale.</p><p>Tra i platani malati è stato individuato un gruppo di 7 platani presenti in prossimità della rotonda di via Giordani Bruno - via d’Acquapendente manifestanti sintomi di cancro colorato. Considerato l’alto numero di esemplari contigui infetti, per questi si è proceduto ad effettuare dei prelievi di legno da sottoporre ad analisi di laboratorio, con il supporto dell’Università di Padova, in modo da avere la certezza della presenza del fungo. Purtroppo le analisi hanno confermato quanto sospettato dall’esame dei sintomi, e anche i 7 platani di quest’area dovranno essere abbattuti.</p><p>L’assessora al verde Chiara Gallani sottolinea: "<em>È un dispiacere dover abbattere questi platani, ma il cancro colorato è una malattia che per legge non lascia margine di azione, se non l’abbattimento. È peraltro una malattia causata dall’uomo, nel senso che sempre più spesso vengono contagiati per via dei danni causati da lavorazioni e scavi abusivi condotti in prossimità delle piante. Va inoltre ricordato che dove erano presenti platani con cancro non è possibile sostituire le piante malate con nuovi platani della stessa specie (Platanus hispanica) per almeno 3 anni, a causa della capacità di sopravvivenza delle spore fungine nel terreno. Provvederemo però da subito, già nel mese di dicembre, a mettere a dimora esemplari di Platanus platanor “Vallis Clausa”: un’altra specie di platano resistente al cancro colorato. Questo per mantenere la presenza storica del platano</em>".</p>
Comunicato stampa: accese le luminarie natalizie in corso Vittorio Emanuele II
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<img src="/sites/default/files/images/luminarie%20Corso%20Vittorio%20Emanuele.jpg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>È arrivato ufficialmente il Natale anche in corso Vittorio Emanuele II. Venerdì scorso, l’assessore alle attività produttive del Comune di Padova, Antonio Bressa, ha acceso le luminarie che sono state installate grazie al progetto “Natale…in corso”, promosso dall’Amministrazione comunale, in collaborazione con Confartigianato Imprese Padova.</p><p>"<em>Credo sia prioritario, in questi mesi complicati per chi gestisce le botteghe e i laboratori artigiani del territorio, dare un segnale di ripresa e di normalità, proprio nel periodo natalizio - </em>spiega Lino Fabbian, presidente del mandamento di Padova di Confartigianato -<em> La nostra associazione ha voluto essere in prima linea, insieme al Comune, in un progetto di promozione di un’area centrale e storica della città</em>".<br>
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"<em>Dopo la nuova illuminazione a led sotto i portici di corso Vittorio Emanuele II, che ha reso più belli e sicuri i percorsi pedonali mettendo in risalto le tante attività che vi si affacciano, è la volta delle luminarie natalizie lungo il Corso</em> - commenta l’assessore al commercio e attività produttive, Antonio Bressa - <em>Abbiamo stanziato risorse e finanziato tutti i progetti presentati dalle associazioni di categoria del territorio per sostenere l’installazione di luminarie dei privati. Grazie, pertanto, a tutti i partner del Distretto del commercio di Padova di aver condiviso con l'Amministrazione le tante iniziative volte a promuovere la città per vivere, insieme, il calore del Natale a Padova</em>".</p>
Comunicato stampa: apre l'attesa mostra sui presepi alle Scuderie di Palazzo Moroni, quest'anno anche con opere dedicate a Padova Urbs Picta
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<img src="/sites/default/files/images/presepe%201.jpg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>Apre martedì 7 dicembre al pubblico, alle Scuderie di Palazzo Moroni, la mostra dei diorami e dei presepi, giunta quest’anno alla quarta edizione, organizzata dall’associazione Cammino ad Oriente, in collaborazione con il Comune di Padova ed in particolare con l’Ufficio Patrimonio Mondiale del Settore Cultura. Dopo lo stop obbligato dello scorso anno, questa esposizione vuole accompagnare il visitatore ad una nuova rinascita, sotto il profilo artistico e culturale, immergendosi nelle atmosfere senza tempo del Presepe.</p><p>L’assessore alla cultura Andrea Colasio sottolinea: "<em>Questa mostra è oramai un appuntamento amatissimo e attesissimo dai padovani e dai tanti turisti che sono in città nel periodo natalizio. Merito della qualità delle scene realizzate da veri e propri artisti del presepio che in ogni loro opera sorprendono il visitatore non solo per i dettagli ma anche per l’atmosfera che riescono a creare. La tradizione del presepio è radicatissima nelle famiglie italiane e resiste alle sirene di un Natale oramai sempre più consumistico; questa rassegna contribuisce a mantenere vivo lo spirito originario del Natale, le emozioni semplici ma allo stesso tempo profonde di quando eravamo bambini, in una parola, la sua poesia. Quest’anno inoltre è stato creato un bellissimo legame con gli affreschi di Padova Urbs picta e in particolare con la natività dipinta da Giotto alla Cappella degli Scrovegni. Un omaggio al riconoscimento Unesco ricevuto questa estate e un’ulteriore sorpresa per i visitatori. Un grazie a tutti i maestri presepisti dell’'associazione Cammino ad Oriente per questo bellissimi regalo di Natale alla nostra città</em>".</p><p>La mostra si divide i tre sezioni: la prima è quella dedicata ai diorami, cioè rappresentazioni tridimensionali e in scala ridotta della realtà o di un evento particolare racchiusi all'interno di una scatola e visibile da una finestra detta boccascena.</p><p>La seconda è riservata all’esposizione di presepi aperti, cioè scenografie visibili su tre lati in cui gli elementi architettonici e paesaggistici fanno da protagonisti per narrare gli episodi legati alla Natività.</p><p>La terza sezione dell’esposizione è dedicata al riconoscimento Unesco che la Città ha ricevuto nel mese di luglio di quest’anno, con il quale i cicli affrescati del XIV secolo sono divenuti patrimonio mondiale dell’umanità.</p><p>Il tema del presepe è legato a Padova Urbs picta tramite Giotto, le sue rappresentazioni e tramite gli altri importanti pittori che hanno seguito i suoi insegnamenti rivoluzionari: gli autori delle scenografie presepiali, realizzate appositamente per questa esposizione, hanno saputo interpretare a proprio modo la tematica, con l’intento di accompagnare il visitatore in un viaggio immersivo secondo le tappe cronologiche del 1300 padovano. Ecco quindi che tra le opere esposte compare la riproduzione tridimensionale della Natività affrescata da Giotto nella Cappella degli Scrovegni; quest’ultima poi, assieme alla riproduzione del Battistero del Duomo compare in un’altra scena esposta. Anche altri edifici che hanno ricevuto il sigillo dell’Unesco fanno da cornice alle rappresentazioni dei temi legati al Natale.</p><p>Tutte le opere in mostra alle Scuderie sono state realizzate a mano dai soci dell'associazione Cammino ad Oriente che raggruppa al suo interno presepisti del Veneto, dell’Emilia Romagna e della Lombardia. I materiali utilizzati sono il polistirene o il polistirolo che, sapientemente lavorato e dipinto, si trasforma in roccia, mattone e pietra; pigmenti naturali e colori acrilici sono stati utilizzati per dare veridicità alle rappresentazioni.</p><p>Ogni scena è poi arricchita da figure in terracotta, resina e gesso, realizzate da scultori del settore.</p><p>La visita alla mostra è poi accompagnata, oltre che dalle musiche di autori classici, anche dalle atmosfere musicali realizzate da Lilium SoundArt all’interno del progetto “La Musica nei luoghi di Rocco - A. Barrios, Julia Florida, Renata Benvegnù - F. Chopin, studio op 10 n°12, Edoardo Legnaro - A. Barrios, La Catedral – Allegro, Arrigo Axia - J.S. Bach, Prelude BWV 1007, Giacomo Susani – Blue Madeleine Crystelle Catalano - J.S. Bach BWV 1001 - Presto</p><p>Il Presepe nel segno della rinascita dal 7 dicembre 2021 al 15 gennaio 2022<br>
Orari: da martedì a domenica dalle 9:30 alle 12:30 e dalle 14:00 alle 19:00; lunedì, 25 dicembre, 1 gennaio dalle 14:00 alle 19:00<br>
Ingresso gratuito con Green Pass, mascherina obbligatoria, nel rispetto delle vigenti disposizioni anti Covid-19.</p>
Comunicato stampa: riunione congiunta in videoconferenza delle Commissioni consiliari VIII e II
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Martedì 7 dicembre 2021, alle ore 16:00, si svolgerà la riunione congiunta in videoconferenza delle Commissioni consiliari VIII "Politiche di controllo e garanzie" presieduta dal consigliere Giacomo Cusumano e II “Politiche economiche e comunicative” presieduta dal consigliere Nereo Tiso.</p><p>All’ordine del giorno:</p><ul>
<li>esame del Bilancio di Previsione 2022-2024 relativamente a: Tributi, Polo Catastale, Attività produttive e Commercio, Suap (Sportello unico attività produttive) (assessore Antonio Bressa);</li>
<li>esame del Bilancio di Previsione 2022-2024 relativamente a: Provveditorato (assessore Francesca Benciolini);</li>
<li>varie ed eventuali.</li>
</ul><p>La seduta pubblica verrà registrata; il video sarà successivamente pubblicato sul sito del Comune <a href="http://www.padovanet.it">www.padovanet.it</a>.</p>
Comunicato stampa: "RespirArti. Scents of arts"
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>RespirArti è il progetto promosso dall’associazione Kalétheia realizzato con il contributo del Comune di Padova Bilancio partecipato Consulta 4A: passeggiate culturali e nel verde per valorizzare il territorio, attraversare il quartiere in modalità lenta e sostenibile per affinare lo sguardo e riscoprire bellezze perdute.<br>
Il progetto prevede percorsi, tra terra ed acqua, nei 6 rioni del territorio del Quartiere 4 sud est - Consulta 4A attraverso stili e i linguaggi dell’espressione artistica: dall’architettura rinascimentale delle mura veneziane, al Novecento, alla street art contemporanea promuovendo la partecipazione di tutti e di tutte le età grazie a focus tematici differenti. Tra gli eventi di RespirArti, un laboratorio di respiro e ginnastica dolce nel Parco Margherita Huck ed un concerto finale con musica d’autore. Tutte le attività sono gratuite con adesione obbligatoria vi email all'indirizzo <a href="mailto:info@kaletheia.org">info@kaletheia.org</a>.<br>
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"<em>Per questo progetto abbiamo scelto il filo rosso del “respiro”. Respirare è un gesto comune, involontario eppure così prezioso e importante che non ne possiamo fare a meno</em> - spiegano gli organizzatori - <em>Ma significa, soprattutto, riprendere fiato, rigenerare il corpo e lo spirito ammirando il bello dell’arte di ieri e di oggi e della natura che percorre e caratterizza il paesaggio urbano vecchio e nuovo del quartiere che si declina in diversi rioni più o meno densamente popolati, tutti comunque attraversati e segnati dalla presenza importante del verde o dell’acqua. RespirArti è un modo per tornare consapevolmente alla vita: aria fresca che rigenera il corpo e la mente, che mette in movimento e facilita pensieri positivi, che fa incontrare persone, storie e luoghi noti</em>".<br>
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Nel dettaglio, il calendario delle prossime iniziative in programma:</p><ul>
<li>Ginnastica dolce e di educazione al respiro nel Parco Margherita Huck (via Pietro Cossa, 10. Ritrovo: ingresso parco)<br>
11 dicembre, dalle ore 11:00 alle 12:30, per bambini dai 6 ai 10 anni<br>
</li>
<li>Giro in bici tra la street art (ritrovo davanti alla chiesa di Santa Rita)<br>
11 dicembre, dalle ore 14:00 alle 15:30<br>
</li>
<li>Giro in barca sotto i ponti del Bacchiglione con gli Amissi del Piovego (ritrovo: pontile Bassanello)<br>
19 dicembre, dalle ore 14:00 alle 15:30<br>
</li>
<li>Concerto finale “RespiraTrio”<br>
16 dicembre, ore 20:45 al cinema Rex, in via S.Osvaldo.<br>
Erica Boschiero - voce e chitarra; Sergio Marchesini - fisarmonica e arrangiamenti; Enrico Milani - violoncello.</li>
</ul><p>RespirArti. Scents of arts. Locandina disponbile nella sezione "Documenti" di questa pagina.</p>
Comunicato stampa: al via la consultazione per l'adozione del Piano triennale di prevenzione della corruzione e trasparenza 2022-2024
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>In previsione dell'adozione del Piano triennale di prevenzione della corruzione e trasparenza 2022-2024 questa Amministrazione procede all'avvio della consultazione al fine di rendere effettivo il diritto alla partecipazione e favorire il coinvolgimento attivo della società civile.<br>
<br>
Per ottenere il massimo coinvolgimento possibile nella procedura di adozione del Piano, i cittadini e le organizzazioni portatrici di interessi collettivi (esempio: le associazioni dei consumatori e degli utenti, gli ordini professionali e imprenditoriali, le organizzazioni sindacali) e, in generale, tutti coloro che fruiscono delle attività e dei servizi resi dal Comune di Padova, sono invitati a presentare al Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza osservazioni e proposte che saranno valutate ai fini della redazione del testo finale del Piano.<br>
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Dichiara l<strong>’assessore </strong><strong>alla legalità e anticorruzione</strong> <strong>Diego Bonavina</strong>: "<em>Trasparenza e legalità sono temi molto cari alla nostra Amministrazione, che vengono prima di ogni altra cosa. Invito tutti i soggetti interessati a far pervenire osservazioni al nostro Piano triennale perché saranno per noi suggerimenti preziosi per la redazione di un documento che è strategico nel perseguire gli ambiziosi obiettivi che ci siamo dati</em>".<br>
<br>
Le osservazioni e le proposte devono pervenire al Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza, entro il 20 dicembre 2021 e riportare in oggetto la seguente dicitura: "Osservazioni e/o proposte alla bozza del Piano triennale di prevenzione della corruzione e trasparenza 2022-2024”.<br>
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Possono essere consegnate a mano all'Ufficio Protocollo Generale o inviate a mezzo posta a Comune di Padova Ufficio Postale Padova Centro Casella postale aperta 35122 Padova oppure trasmesse via email a <a href="mailto:accessocivicotrasparenza@comune.padova.it">accessocivicotraspare…; o via pec all'indirizzo <a href="mailto:protocollo.generale@pec.comune.padova.it">protocollo.generale@pe…;
<br>
Per facilitare la presentazione delle osservazioni e delle proposte è possibile utilizzare la scheda tipo scaricabile dal sito <a href="https://www.padovanet.it/informazione/avviso-lavvio-della-consultazione…;
Comunicato stampa: riunione congiunta in videoconferenza delle Commissioni consiliari VIII e III
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Lunedì 6 dicembre 2021, alle ore 17:00, si svolgerà la riunione congiunta in videoconferenza delle Commissioni consiliari VIII "Politiche di controllo e garanzie" presieduta dal consigliere Giacomo Cusumano e III “Politiche turistiche e culturali” presieduta dalla consigliera Daniela Ruffini.</p><p>All’ordine del giorno:</p><ul>
<li>esame del Bilancio di Previsione 2022-2024 relativamente a: Edilizia Monumentale (arch. Domenico Lo Bosco);</li>
<li>varie ed eventuali.</li>
</ul><p>La seduta pubblica verrà registrata; il video sarà successivamente pubblicato sul sito del Comune <a href="http://www.padovanet.it">www.padovanet.it</a>.</p>