Comunicato stampa: riunione in videoconferenza della VI Commissione consiliare
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Mercoledì 17 novembre 2021, alle ore 17:30, si svolgerà la riunione in videoconferenza della VI Commissione consiliare "Politiche per la promozione dei servizi alla persona" presieduta dalla consigliera Anna Barzon.</p><p>All’ordine del giorno:</p><ul>
<li>esame della mozione proposta dalla consigliera Stefania Moschetti : "Malattie rare: Padova 2022 Capitale europea. Priorità nel sistema sanitario nazionale in un'ottica europea";</li>
<li>varie ed eventuali.</li>
</ul><p>Parteciperanno anche Associazioni che si occupano di questo tema.<br>
La seduta pubblica verrà registrata; il video sarà successivamente pubblicato sul sito del Comune <a href="http://www.padovanet.it">www.padovanet.it</a>.</p>
Comunicato stampa: assegnati 4,3 milioni di euro dal Ministero degli Interni per il restauro di otto ponti in città
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Ancora risorse per la città di Padova ottenute dall’Amministrazione.<br>
Otto importanti ponti della città saranno sottoposti a interventi di manutenzione straordinaria volti a migliorarne le caratteristiche strutturali e la condizione generale, grazie ai 4.315.000 euro che il Comune di Padova ha ricevuto dal Governo e più nel dettaglio dal Dipartimento per la finanza locale del Ministero degli interni con un decreto dell’8 novembre scorso. Il contributo di oltre 4 milioni è assegnato, in applicazione dell’articolo 1, comma 139 bis, della legge 145 del 30 dicembre 2018 che mette a disposizione dei Comuni che li richiedano fondi per interventi riferiti a opere pubbliche di messa in sicurezza degli edifici e del territorio.<br>
I ponti che grazie a questo contributo statale saranno sottoposti a manutenzione straordinaria sono stati raggruppati in quattro progetti ai quale se ne aggiunge un quinto relativo al ripristino e sostituzione dei giunti di dilatazione di ponti e cavalcavia in città.</p><p>Il primo progetto del valore di 995.000 euro riguarda il recupero strutturale del ponte sul Bacchiglione in corso Kennedy - corso Esperanto lungo la tangenziale est.<br>
Il secondo progetto riguarda i ponti cittadini in calcestruzzo e acciaio, ha un valore di 980.00 euro e riguarda il ponte del Carmine sul tronco maestro del fiume Piovego, il ponte Altinate e il ponte sul Piovego di corso Argentina.<br>
Il terzo progetto, riguarda i ponti cittadini in muratura, vale anch’esso 980.000 euro e interessa ponte del Maglio sul canale Santa Chiara (nei pressi dell’Orto Botanico), ponte San Leonardo sul tronco maestro del fiume Piovego e il ponte dell’Osservatorio sul canale Naviglio interno.<br>
Il quarto progetto riguarda il recupero strutturale del ponte Paleocapa. Qui il valore è di 1.600.000 euro, 800 mila come contributo dello Stato e 800 mila assicurati dal Comune.<br>
Infine, come accennavamo poco sopra il quinto progetto che, con un investimento di 560.000 euro va a ripristinare e sostituire i giunti di dilatazione di ponti e cavalcavia di vari manufatti sul territorio, con la contemporanea messa in sicurezza idraulica degli impalcati.<br>
I lavori saranno messi a gara a partire dai primi mesi del prossimo anno.</p><p>Il vicesindaco, Andrea Micalizzi, che tra le proprie deleghe ha anche quella dei lavori pubblici sottolinea: "<em>Un piano per le infrastrutture di rilancio per Padova a 360 gradi. Un lavoro che porta da oggi per i prossimi anni centinaia di milioni che ammodernano la città, rilanciano l’economia e danno lavoro. Questa Amministrazione ha incamerato finanziamenti e acquisito risorse ingenti per lo sviluppo dei prossimi anni: dalle due linee di tram, alla nuova questura, ai 15 milioni per le periferie del Bando sulla Qualità dell’abitare che portano i primi 15 milioni all’Arcella. Allo sviluppo accompagnato anche un importante sostegno alla manutenzione e all’ammodernamento delle infrastrutture esistenti. Altre risorse, oltre 5 milioni arrivano per la sicurezza del territorio e delle infrastrutture. Una prima tranche è già arrivata e ci consentirà di far partire tra poche settimane la realizzazione del nuovo bacino di laminazione a Brusegana per difendere il Padova Ovest dagli allagamenti, mentre la restante somma ci è stata assegnata in questi giorni. Nuove risorse dunque, tra quella assegnate per il bacino di laminazione e queste per i ponti, quasi 5 milioni per la sicurezza delle infrastrutture a beneficio di interventi per la sistemazione dei ponti cittadini. Non abbiamo mai sottovalutato questo ambito, perché da esso dipende non solo la sicurezza delle persone, ma anche il futuro della nostra economia. Infrastrutture adeguate consentono la movimentazione di merci e lavoro, di persone e turismo, che sono elementi fondamentali per sostenere la ripresa. Per questo gli interventi sia su ponti collocati nel circuito delle tangenziali in accesso alla zona industriale, ma anche infrastrutture di carattere storico. Sono interventi che alle volte possono creare qualche disagio e ci dispiace, ma la sicurezza va messa al primo posto, sapendo che faremo come sempre il possibile per consentire le normali attività e viabilità nonostante i necessari lavori</em>".</p>
Comunicato stampa: il console generale degli Stati Uniti a Milano, Robert Needham, rende omaggio al monumento “Memoria e Luce”
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Il console generale degli Stati Uniti a Milano Robert Needham, in occasione della sua prima visita ufficiale a Padova, dopo l’incontro con il sindaco Sergio Giordani, onora la memoria delle migliaia di vittime dell’attentato alle Torri Gemelle dell’11 settembre, con una breve visita al monumento “Memoria e Luce” realizzato dall’architetto Daniel Libeskind attorno a una delle travi d’acciaio, deformate dal fuoco, recuperata dalle torri distrutte.</p><p>Martedì 16 novembre, alle ore 12:40, presso il monumento “Memoria e Luce”, il console generale degli Stati Uniti a Milano, Robert Needham, accompagnato dal sindaco, Sergio Giordani, rende omaggio al monumento dedicato alle vittime dell’11 settembre 2001.</p>
Raccolta delle proposte per il Bilancio partecipato delle Consulte di quartiere 2022
<?xml encoding="utf-8" ?><figure class="figure">
<img src="/sites/default/files/images/PADOVA%20POLICENTRICA%20180.png" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>E' stato pubblicato il <strong><a href="https://www.padovanet.it/bilancio-consulte">Bilancio partecipato delle Consulte di quartiere 2021</a>.</strong></p><p>In attesa dell'approvazione del Bilancio di previsione del 2022, delle Consulta di quartiere, vengono raccolte proposte da parte della cittadinanza, che saranno poi oggetto di confronto e base per definire la destinazione dei fondi.<br>
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Le proposte sono finalizzate a capire come le cittadine e i cittadini pensano sia meglio utilizzare i soldi, che sono parte del bilancio comunale, di diretta competenza della Consulta - 35.000 Euro.<br>
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Per presentare le relative proposte è necessario compilare un <strong><a href="https://forms.gle/vnkWy8bJyJgyewn27" target="_blank">questionario online</a></strong>.<br>
Le proposte vengono raccolte fino al 20 novembre 2021.<br>
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Comunicato stampa: dichiarazione del sindaco Sergio Giordani dopo la riunione del Cosp dell'11 novembre
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>"<em>Le padovane e i padovani sono persone tolleranti e di buon senso, ognuno può esprimere la propria opinione perché è un diritto costituzionale, ma non esiste il diritto a mettere a repentaglio la salute dei più fragili e di tutti nel mentre di una pandemia mondiale che uccide e non è ancora finita.<br>
E' mio dovere agire a tutela di ciascuno, secondo il semplice principio che la salute è un bene primario e la libertà di ognuno su temi che possono mettere a gravissimo rischio le persone, finisce dove inizia quella degli altri.</em></p><p><em>Padova non vuole tornare indietro, non vuole tornare a restrizioni e i padovani hanno diritto a vedere tutelata la loro salute, il loro lavoro e il loro futuro.</em></p><p><em>I contagi in Veneto hanno sfondato quota 1.000 al giorno, dai nostri ospedali e ancor di più da quelli di Trieste giungono notizie che allarmano.<br>
Non è tempo di polemiche, ma di azioni rapide e di buon senso. Chi vorrà manifestare, in tutto il territorio comunale, sulla base di una mia ordinanza dovrà farlo con la mascherina, con le distanze di sicurezza e con un servizio d’ordine.<br>
Diversamente le forze dell’ordine dovranno intervenire con le sanzioni previste sia penali che amministrative. Spetterà poi ovviamente a Questore e Prefetto valutare cosa e come autorizzare, o meno sulla base delle direttive nazionali, delle direttive prefettizie, della mia ordinanza e dei dati di fatto.</em></p><p><em>Oggi la collaborazione Istituzionale, il senso civico già mostrato dai padovani e la prudenza sono aspetti decisivi per non vanificare tutti gli sforzi e risultati raggiunti fino ad ora. Tutti dobbiamo assumerci le dovute responsabilità e la comunità deve rimanere coesa. Non ci sono tifoserie, ci sono da evitare ulteriori tracolli sanitari ed economici, c’è da garantire la libertà di ognuno di noi per non tornare a restrizioni pesanti e questo obiettivo grazie ai vaccini oggi è alla nostra portata.</em></p><p><em>Abbiamo visto anche a Padova migliaia di morti e tante famiglie spezzate, è un dovere civico far sì che quei giorni drammatici non tornino</em>".</p><p>Sergio Giordani</p>
Contributo Imu per locazioni a canone concordato a studenti e famiglie
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Il Comune di Padova ha approvato un Avviso pubblico (consultabile alla sezione "Documenti" di questa pagina) con il quale ha stanziato un fondo di € 250.000,00 per l’erogazione di un contributo pari all'Imu dovuta e versata per l'anno 2021, in favore di possessori di unità immobiliari nel Comune di Padova, sfitte da almeno 4 mesi, antecedenti alla data di pubblicazione del bando (12 novembre 2021), che vengano locate a canone concordato a titolo di abitazione principale o a studenti universitari iscritti all’Università di Padova.</p><p>Il termine per la presentazione delle domande si è chiuso il 10 dicembre 2021.<br>
E' stata approvata la <strong>graduatoria provvisoria, </strong>dell'elenco delle domande ammesse e di quelle escluse (determinazione n. 35 del 23/12/2021). Gli interessati verranno informati via email dell'esito dell'istruttoria.</p><h3>Per informazioni</h3><p>Settore Tributi e Riscossione del Comune di Padova<br>
telefono 049 8205821</p>
Conferenza stampa: Gran Galà Team Veneto
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Una cerimonia istituzionale celebrerà i risultati conseguiti dalla Asd Team Veneto.<br>
La presentazione dei successi ottenuti nelle manifestazioni nazionali ed internazionali nel corso della stagione 2021 in conferenza stampa</p><p><strong>venerdì 12 novembre 2021, ore 12:00<br>
sala Fornace Carotta, via Siracusa, 61</strong><br>
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Interverranno:</p><ul>
<li>Diego Bonavina, assessore allo sport del Comune di Padova</li>
<li>Davide Pontarin, presidente della Asd Team Veneto</li>
<li>Dino Ponchio, presidente Coni regionale</li>
<li>Cesare Butini, d.t. squadre nazionali di nuoto</li>
<li>Roberto Cognonato, presidente Fin Veneto</li>
</ul>
Comunicato stampa: riunione in videoconferenza della II Commissione consiliare
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Venerdì 12 novembre 2021, alle ore 14:30, si svolgerà la riunione in videoconferenza della II Commissione consiliare "Politiche economiche e comunicative" presieduta dal consigliere Nereo Tiso.</p><p>All’ordine del giorno:</p><ul>
<li>esame della proposta di deliberazione della Giunta comunale avente ad oggetto: “Modifiche al Piano del Commercio in area pubblica”;</li>
<li>approfondimento dell’esame della proposta di deliberazione della Giunta comunale avente ad oggetto: “Modifica al Regolamento Comunale del Mercato dell'antiquariato del collezionismo e dell'usato”;</li>
<li>varie ed eventuali</li>
</ul><p>La seduta pubblica verrà registrata; il video sarà successivamente pubblicato sul sito del Comune <a href="http://www.padovanet.it">www.padovanet.it</a>.</p>
Comunicato stampa: presentato dal vicesindaco, Andrea Micalizzi, il restauro del cinquecentesco Bastione Moro II
<?xml encoding="utf-8" ?><figure class="figure">
<img src="/sites/default/files/images/Bastione%20Moro.jpg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>E' stato presentato questa mattina il restauro del Bastione Moro II, il tratto delle mura cinquecentesche che si trova all’altezza di via Sarpi e che è accessibile da via Citolo da Perugia.<br>
Con un investimento di 848 mila euro, è stato realizzato il restauro complessivo di una della parti più importanti e paradossalmente meno conosciute della nostra cinta muraria cinquecentesca. I lavori oltre ad un attento recupero delle strutture originarie comprendono anche una scenografica illuminazione dell’area accessibile da via Citolo da Perugia che a breve rientrerà negli itinerari delle visite guidate.</p><p>Il vicesindaco Andrea Micalizzi sottolinea: "<em>Oggi abbiamo riconsegnato ai padovani un altro luogo straordinario. L’area del Bastione Moro II è sconosciuto ai più, dietro il portone chiuso da anni c’era una discarica orribile: oggi con tanti residenti del quartiere abbiamo aperto questi cancelli e potuto presentare alla città un lavoro di restauro che riconsegna ai padovani un luogo straordinario e dalle enormi potenzialità.<br>
È bello vedere l’entusiasmo dei cittadini che sono venuti oggi incuriositi: ci sono perché percepiscono l’importanza di questo luogo per Padova e per il loro quartiere. A ridosso del centro abitato si apre infatti uno spazio molto grande, fruibile, che stupisce per la bellezza monumentale delle mura, per la disponibilità di spazi di verdi o aree da utilizzare per lo svago. Tra i lavori molto apprezzata l’illuminazione che crea un’atmosfera suggestiva e mette a risalto la bellezza delle mura. Presto uscirà anche un bando per la gestione dello spazio con chiosco che sarà promotore di iniziative culturali e ricreative: vogliamo che questo spazio viva e sia un punto di rifermento per i cittadini del quartiere e per tutti i padovani.<br>
Il Moro II, nato come sistema difensivo, è stato poi usato come sito industriale per la produzione di calcestruzzi, poi discarica… oggi diventa un luogo aperto alla città. Continua così il lavoro di restauro e recupero del Parco delle Mura, il più grande monumento della città che con i suoi 11km di perimetro abbracciano il centro storico con costruzioni monumentali, acque e spazi di verde dalle grandi potenzialità.<br>
Sabato 20 novembre, con il Comitato Mura, organizzeremo una visita aperta a tutti per poter ammirare da vicino questi luoghi e comprenderli. Appuntamento alle ore 15:30 con partenza dalla sede del Comitato Mura in via Raggio di Sole, 2, ammireremo il tratto di Mura di questa zona fino alla visita al Bastione Moro II illuminato</em>".</p><h3>Bastione Moro II: stato di fatto e interventi realizzati</h3><p>Lo stato di fatto sia in termini di presenza e/o manomissione delle strutture originarie, sia in termini di stato conservativo, si presentava diverso in funzione dei tratti murari o dei bastioni (o baluardi) oggetto di analisi.</p><p>Cortina esterna: la parte esterna della cortina muraria che costituisce il Baluardo si presenta in condizioni di erosione con distacco della camicia. Solo il lato più ad ovest del baluardo presenta un porzione consistente di camicia. In generale nel corso del tempo si è assistito ad un accumulo di terra all'interno del baluardo, elemento che ha consentito la crescita di vegetazione infestante di grande dimensione (arbusti e alberi) che hanno accelerato il processo di degrado. Una serie di superfetazioni risalenti ai conflitti mondiali novecenteschi hanno consolidato la quota raggiunta.</p><p>Piazzeforti e spazi interni al Bastione: il baluardo Moro II si caratterizza per la presenza di due piazzeforti e una rampa di accesso alla sommità della cortina muraria. I primi due elementi risalgono alla configurazione originaria, mentre la rampa di accesso alla quota superiore è coeva alle superfetazioni novecentesche legate agli eventi bellici. Le cortine murarie interne presentano alcuni tratti originari, altri ricostruiti con materiali di recupero, alcuni interventi recenti con materiali incongrui (cls e mattoni rettificati) in una stratificazione che in alcuni casi rende complessa la reversibilità. Alcuni setti di delimitazione delle piazzeforti risultano in toto o in parte crollati con conseguente invasione degli spazi aperti da parte di terra e detriti di varia natura.</p><h3>Interventi eseguiti</h3><p>Gli interventi eseguiti sono stati finalizzati al restauro e alla valorizzazione del Bastione Moro II. Restauro del paramento murario perimetrale, asportazione della vegetazione, integrazione delle zone deteriorate, stuccatura delle connessioni tra gli elementi lapidei, riprofilatura del bordo superiore con consolidamento del terreno su tutto il perimetro. Restauro del paramento murario interno al bastione, la muratura risale a una conformazione geometrica antecedente all’impianto attuale del Bastione. Asportazioni dei materiali incongrui, integrazione delle zone deteriorate o danneggiate con le precedenti strutture novecentesche. Restauro delle piazzeforti, asportazione della vegetazione e dei materiali accumulati, ricostruzione delle zone crollate, nuova pavimentazione in stabilizzato di cava. Riprofilatura del terreno in sommità al Bastione utilizzando la tecnica delle terre armate. asportazione della vegetazione, restauro delle basi per mitragliatrici. Perimetrazione dell’area fruibile al pubblico con parapetto in acciaio. Trattamento sommitale delle murature, preventivamente alleggerite degli accumuli di terreno, mediante baulatura della testa in grado di bloccare la percolazione delle acque piovane facilitandone il deflusso</p><h3>Nota storica sul Bastione Moro II</h3><p>I Bastioni Moro II e Moro I sono collocati nel settore della cinta cinquecentesca, considerato tra i più importanti dell'intero sistema difensivo, tra il Bastione della Gatta e quello dell'Impossibile. L'insieme fortificato comprendente i sopra citati bastioni e baluardi, aveva infatti il ruolo di coprire la città dalle minacce provenienti dal nord, cioè dalla più naturale direttiva d'attacco delle forze imperiali.<br>
Proprio a causa della sua importanza strategica, unita ad intrinseche difficoltà di impostare un soddisfacente impianto difensivo in quella zona, la sistemazione del complesso fortificato sarà abbastanza laboriosa subendo diverse modifiche.<br>
Infine, sotto il capitaniato di Giovanni Moro, attorno al 1531, verranno approntati i due baluardi in questione, che rinforzeranno ulteriormente il settore, su probabile indicazione di Francesco Maria dalla Rovere. I baluardi Moro II e I sono da considerarsi tra quelli tecnicamente più avanzati della cinta padovana grazie alla loro forma pentagonale che proprio intorno al 1530 si era imposta definitivamente sul modello a torrione.<br>
Il bastione Moro II è detto anche degli Scalzi, dal vicino monastero di Carmelitani con la Chiesa di San Girolamo; talora viene anche erroneamente detto dei Crociferi, nome che semmai spetta all'Impossibile.<br>
Ha le stesse dimensioni e caratteristiche del Moro l: i fianchi lunghi 32 metri e facce di 64-67, raccordate in curva.<br>
E' stato costruito negli anni 1531-1532. E' stato, durante la dominazione austriaca luogo di fucilazioni.<br>
Le due piazzeforti sono state recentemente liberate dalle sovrastrutture che le occupavano: ma anche qui sono state alterate le due porzioni murarie dei fianchi interessate dalle cannoniere.<br>
Nel secolo scorso inoltre sulla sommità sono state posizionate le basi per le mitragliatrici, basamenti di forma circolare in calcestruzzo. Nel dopoguerra il bastione è stato usato come centro di betonaggio e produzione di materiali edili in calcestruzzo.</p>
Comunicato stampa: dichiarazione del Sindaco al termine della riunione del Cosap in Prefettura sul tema delle manifestazioni di dissenso nei confronti dei vaccini e del green pass
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>"<em>In attesa di conoscere le decisioni del Governo, che dovrebbero essere diramate nelle prossime ore, tutte le Autorità e istituzioni hanno giustamente concertato di assumere domani le decisioni necessarie all’interno di un nuovo Cosap.<br>
Sul lato sanitario, quello che mi compete, confermo che sono pronto ad agire con tempestività appena avremo chiaro il quadro complessivo, quindi anche con le indicazioni del Ministero dell’Interno.<br>
Come mostrano i dati odierni, sui contagi serve agire al più presto a tutela della salute pubblica. Il diritto a manifestare democraticamente è importante e va tutelato; oggi però, pur in maniera contingente e temporanea, è assolutamente necessario garantire il bene primario della salute. Come ha ricordato anche il Capo dello Stato, Sergio Mattarella, “Le forme legittime di dissenso non possono mai sopraffare il dovere civico di proteggere i più deboli, dobbiamo sconfiggere il virus, non attaccare gli strumenti che lo contrastano e lo combattono”.<br>
Non serve aggiungere altro a questo monito, che rispecchia perfettamente il mio pensiero e quello della grandissima maggioranza dei cittadini. Nelle prossime ore di concerto con tutte le autorità assumerò le decisioni necessarie</em>".</p><p>Sergio Giordani</p>