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Comunicato stampa: manutenzioni, in corso i lavori di rifacimento marciapiedi all'Arcella, in via Weber

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Rinnovamento urbano per una maggiore sicurezza e accessibilità nella zona.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Dopo i lavori di manutenzione dei camminamenti e di rimozione delle barriere architettoniche conclusi in via Carducci, dove rimangono da ultimare solo alcuni elementi di arredo urbano, e in via Malaman dove oggi termina il rifacimento di un tratto di marciapiede ammalorato sul lato civici pari, il cantiere del Settore Manutenzione Lavori Pubblici del Comune si &egrave; spostato all'Arcella dove, da questa mattina, sono in corso interventi in via Weber.</p><p>"<em>Proseguono gli interventi dedicati alla cura dei quartieri</em> - dichiara il vicesindaco con delega ai lavori pubblici, Andrea MIcalizzi, nel corso di un sopralluogo al cantiere aperto nella via - <em>con l&rsquo;attenzione alle piccole cose che migliorano il decoro, la sicurezza, l&rsquo;accessibilit&agrave; per tutti a prescindere dalla propria condizione fisica e danno ai quartieri un&rsquo;immagine ordinata. Stiamo lavorando per allargare i marciapiedi di via Weber portandoli a dimensioni tali che garantiscano, a tutti, un percorso pedonale in sicurezza</em>".</p><p>I lavori in corso di allargamento e abbattimento delle barriere architettoniche interessano i marciapiedi sul lato civici dispari della via mentre sul lato sinistro, in corrispondenza dei civici pari, viene rifatto il tappeto d'usura dove necessita, nei punti di pavimentazione toccati da cedimenti. A seguire, da domani, gioved&igrave; 3 febbraio, gli interventi proseguono nelle vicine vie Mendelsshon e Mancinelli con lavori di rifacimento del tappeto d'usura in asfalto sui marciapiedi, lato civici pari di entrambe le vie, per concludersi, meteo permettendo, entro met&agrave; febbraio.</p><p>Da cronoprogramma, luned&igrave; 7 febbraio cantiere aperto anche in via Bonafede, lato civici dispari, per il rifacimento dei marciapiedi nei tratti esistenti e nei tratti mancanti, e poi in via Sonnino, a San Lazzaro, lato civici dispari.</p><p>&ldquo;<em>Ringrazio i cittadini che con le loro preziose segnalazioni dimostrano attenzione al territorio</em> - conclude Micalizzi - <em>Tutte le priorit&agrave; sono, infatti, decise sulla base delle loro segnalazioni, delle indicazioni delle consulte di quartiere e dei sopralluoghi dei nostri tecnici. Con un po&rsquo; di pazienza interverremo in tutti i quartieri</em>&rdquo;.</p>

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69219

Conferenza stampa: presentazione del “nuovo volto” del Museo Bottacin al termine dei lavori di riallestimento

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Scopri le novità e le sorprese che arricchiranno l'esperienza dei visitatori nel rinnovato spazio espositivo.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Presentazione del nuovo volto del Museo Bottacin al termine dei lavori di riallestimento realizzati con i fondi raccolti grazie alla campagna di crowdfunding &ldquo;Un&rsquo;altra faccia di Canova&rdquo;, in&nbsp;conferenza stampa</p><p><strong>gioved&igrave; 3 febbraio 2022, ore 11:00<br>
Museo Bottacin, Palazzo Zuckermann, via Garibaldi, 33</strong></p><p>Interventi:</p><ul>
<li>Andrea Colasio, assessore alla cultura</li>
<li>Federica Franzoso, dirigente capo settore Cultura, Turismo, Musei e Biblioteche&nbsp;</li>
<li>Francesca Veronese, direttrice dei Musei Civici</li>
<li>Valeria Vettorato, conservatrice del Museo Bottacin&nbsp;</li>
<li>Marianna Martinoni e Silvia Aufiero, Terzofilo&nbsp;-&nbsp;fundraising per lo sviluppo del non profit</li>
</ul><p>Si ricorda che l&rsquo;ingresso sar&agrave; consentito previa esibizione del Green&nbsp;pass rafforzato e con l&rsquo;utilizzo di mascherina FFP2.</p>

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69217

Comunicato stampa: "Il tram ridisegna le giornate di tutti coloro che vivono e lavorano a Padova"

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Un nuovo servizio per migliorare la mobilità e la qualità della vita nella città veneta.
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<?xml encoding="utf-8" ?><figure class="figure">
<img src="/sites/default/files/images/tram_1.jpg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>Il tram ridisegna le giornate di tutti coloro che vivono e lavorano a Padova.<br>
Questo &egrave; il cuore del messaggio della nuova campagna di informazione sul sistema integrato di trasporti SMART oltre che di sensibilizzazione all&rsquo;uso dei mezzi pubblici promossa da Aps&nbsp;Holding in collaborazione con il Comune di Padova.<br>
La prima fase della campagna, che si &egrave; svolta a settembre 2021, poneva l&rsquo;accento sul concept "il tram ridisegna la citt&agrave;"&nbsp;con un visual minimal ed elegante.<br>
Dal 31 gennaio si entra in un&rsquo;altra fase. Al centro della campagna non c&rsquo;&egrave; pi&ugrave; la citt&agrave;, ma i suoi cittadini. Il tram irrompe nei luoghi di ogni giorno e trasforma la quotidianit&agrave; delle padovane e dei padovani. Grazie alla nuova rete di trasporti diventa semplicissimo spostarsi in citt&agrave; con un enorme beneficio per la qualit&agrave; della vita e un importante impatto sul tempo libero e sull&rsquo;efficienza lavorativa di chi vive e lavora nella nostra citt&agrave;. I manifesti da oggi affissi in citt&agrave; dicono &ldquo;Arriva il tram&hellip; e sei subito in ufficio&rdquo;, &ldquo;in aula&rdquo;, &ldquo;in campo&rdquo;, ma anche &ldquo;a casa&rdquo; o a &rdquo;fare shopping&rdquo;. La campagna multisoggetto raffigura differenti attivit&agrave; della cittadinanza: i momenti del lavoro, la cura della famiglia, lo studio e la formazione, lo sport e l&rsquo;attivit&agrave; all&rsquo;aria aperta, cos&igrave; come il commercio e lo shopping.&nbsp;<br>
Anche questa campagna &egrave; ideata e progettata da Latte Creative, agenzia creativa che da dieci anni lavora a livello nazionale e internazionale per aumentare l'impatto sociale di organizzazioni non profit e istituzioni.</p><p><a href="https://www.padovanet.it/notizia/20220131/campagna-di-comunicazione-sul… sindaco Sergio Giordani sottolinea</strong>: "<em>Migliorare la qualit&agrave; della vita, in una citt&agrave;, vuol dire anche rendere pi&ugrave; agevoli e gradevoli gli spostamenti. Questo &egrave; quello che stiamo concretamente facendo, con l&rsquo;avvio a breve dei cantieri per la linea Stazione - Voltabarozzo del tram e la progettazione della linea Vigonza -&nbsp;Padova -&nbsp;Rubano. Con queste due linee si completer&agrave; entro il 2026 la rete tranviara cittadina battezzata SMART che diventer&agrave; cos&igrave; la colonna vertebrale del trasporto pubblico cittadino. E&rsquo; un percorso nel quale vogliamo avere vicino il sostegno e l&rsquo;aiuto di tutti i padovani. Lo facciamo con questa intelligente campagna di informazione e con il dibattito pubblico nei quartieri che saranno attraversati dal tram Vigonza - Padova - Rubano per dar modo a tutti di portare il proprio contributo a un ottimale inserimento del tracciato in citt&agrave;. Lavorando assieme, in pochi anni la mobilit&agrave; a Padova, cambier&agrave; volto</em>".</p><p><strong>L&rsquo;assessore alla mobilit&agrave; Andrea Ragona dichiara</strong>: "<em>Continuiamo a promuovere il lavoro che stiamo facendo per la realizzazione del sistema SMART e stavolta lo facciamo con un messaggio che a mio avviso racchiude proprio il senso di un sistema a rete tranivaria come quello che stiamo progettando: il tram rende la mobilit&agrave; della citt&agrave; pi&ugrave; efficiente, riduce i tempi di percorrenza ed &egrave; accessibile a tutte e tutti. Una campagna di comunicazione &egrave; utile a tenere alta l&rsquo;attenzione sul tema e a portare sempre pi&ugrave; padovani ad informarsi su quello che accadr&agrave; grazie al finanziamento di quasi 400 milioni ottenuto in questi anni.<br>
La campagna di affissioni e digitale accompagner&agrave; due importantissimi appuntamenti delle prossime settimane: una campagna informativa territoriale sulla tratta Stazione -&nbsp;Voltabarozzo e l&rsquo;importantissimo percorso di dibattito pubblico sulla SIR2, che inizier&agrave; ufficialmente il 17 febbraio e sul quale tra pochissimi giorni daremo tutte le informazioni</em>".</p>

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69153

Comunicato stampa: "Occhiale solidale", iniziativa rinnovata anche per il 2022

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Un impegno continuo per la solidarietà e il benessere visivo nella comunità.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Il Comune di Padova unitamente ad Ascom&nbsp;(attraverso il Gruppo ottici-optometristi), al Centro oculistico San Paolo e alla Croce Rossa Italiana - Comitato di Padova Odv -&nbsp;da alcuni anni hanno dato vita all&rsquo;iniziativa denominata &ldquo;Occhiale solidale&rdquo; , proseguita fino al 2021 e oggi rinnovata per il 2022.<br>
Il progetto, rivolto ai nuclei seguiti dal Servizio sociale territoriale e dal Servizio di inclusione sociale, che si occupa di grave marginalit&agrave;, offre gratuitamente le visite oculistiche e la fornitura degli occhiali necessari.<br>
L&rsquo;iniziativa consente a famiglie numerose, monoreddito, lavoratori precari, disoccupati, anziani con basso reddito e persone senza fissa dimora di migliorare la qualit&agrave; della vita, curando un aspetto fondamentale della propria salute e della propria vita sociale, lavorativa e scolastica.</p><p>Le visite, a cura del Centro oculistico San Paolo e degli Ottici optometristi del gruppo padovano, sono a cadenza mensile, di prassi l&rsquo;ultimo marted&igrave; pomeriggio del mese, con sospensione ad agosto e a dicembre, presso l&rsquo;ambulatorio messo a disposizione dalla Croce Rossa. Ascom fornisce gratuitamente gli occhiali da vista e l&rsquo;attrezzatura ambulatoriale, in particolare: l&rsquo;azienda Thema Optical offre la fornitura delle montature, mentre l&rsquo;azienda Optilens Italia offre la fornitura delle lenti. Sono circa 70 le persone che nel corso del 2021, nonostante il lockdown, sono state segnalate dagli assistenti sociali del territorio e della marginalit&agrave; ed inviate a visita medica.</p><p>Marta Nalin, assessora ai servizi sociali afferma: "<em>Un&rsquo;iniziativa in collaborazione con imprese e realt&agrave; del territorio, che permette alle persone pi&ugrave; in difficolt&agrave; di accedere alle visite oculistiche e di poter avere un paio di occhiali in caso di necessit&agrave;. Il ruolo dei servizi sociali del Comune di Padova, in questo progetto, svolto grazie al prezioso lavoro degli assistenti sociali che operano sul territorio, &egrave; quello di informare le persone di questa possibilit&agrave; e di indirizzarle perch&eacute; possano accedere. Nel 2021 sono state circa 70 persone e con soddisfazione abbiamo deciso di rinnovare questo importante protocollo, che dimostra ancora una volta come la sinergia tra pubblico e privato possa avere conseguenze positivi per le persone. Ringrazio Ascom, il Centro oculistico San Paolo e la Croce Rossa Italiana - Comitato di Padova Odv&nbsp;per l&rsquo;iniziativa e l&rsquo;impegno</em>".</p>

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69150

Conferenza stampa: presentazione del Capodanno cinese 2022 organizzato dall'Istituto Confucio di Padova

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Un viaggio tra tradizioni, festività e culture: scopriamo insieme le celebrazioni del Capodanno cinese.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>A Padova un calendario di eventi per celebrare il grande appuntamento con la cultura cinese. In programma anche la prima edizione del Padova Chinese film festival.<br>
La presentazione del Capodanno cinese 2022 organizzato&nbsp;dall'Istituto Confucio di Padova in&nbsp;conferenza stampa</p><div><strong>marted&igrave; 1 febbraio, ore 11:30<br>
sala Bresciani Alvarez - Palazzo Moroni</strong>

<p>Saranno presenti:</p>

<ul>
<li>Andrea Colasio, assessore alla cultura</li>
<li>Giorgio Picci, direttore italiano dell'Istituto Confucio</li>
<li>Yang Haibin, direttore cinese dell'Istituto Confucio</li>
</ul>
</div><div>&nbsp;</div>

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69149

Comunicato stampa: le iniziative per il Capodanno cinese dell’associazione culturale Il filo di seta in collaborazione con il Comune di Padova

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Scopri come celebrare la tradizione e la cultura cinese con eventi unici e coinvolgenti nella nostra città.
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<?xml encoding="utf-8" ?><figure class="figure">
<img src="/sites/default/files/images/copertina2022.png" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>Marted&igrave; 1 febbraio si celebra il Capodanno cinese, o Festa di primavera, che &egrave; la festivit&agrave; tradizionale pi&ugrave; importante del calendario cinese.<br>
Per il 2022, secondo l'astrologia cinese, sar&agrave; l&rsquo;anno della Tigre d&rsquo;acqua, una circostanza che si realizza solo una volta ogni 60 anni, portando con s&eacute; forza e coraggio. Con questo spirito, l&rsquo;associazione culturale Il filo di seta propone a Padova, in collaborazione con il Settore Cultura del Comune, un fitto calendario di appuntamenti.</p><p>"<em>Nonostante la situazione un po'&nbsp;instabile nella quale ci troviamo a causa della pandemia, abbiamo voluto proporre anche per il 2022 un programma ricco e di qualit&agrave;&nbsp;</em>- spiega June Liu, presidente dell&rsquo;associazione Il filo di seta a Padova - <em>Ci siamo trovati a dover adattare il nostro progetto iniziale con qualche correzione di rotta, sfruttando le tecnologie digitali, ma abbiamo comunque puntato su tema della creativit&agrave; e dell&rsquo;arte, preparando un cortometraggio per l&rsquo;occasione, inserendo letture bilingue e laboratori culturali, anche con l&rsquo;intenzione di rafforzare la collaborazione fra Italia e Cina e di contribuire alla promozione di questa citt&agrave;</em>".</p><p>IL PROGRAMMA</p><ul>
<li>Lettura bilingue italiano e cinese<br>
1 febbraio <em>-&nbsp; </em>Fu (Felicit&agrave;) &egrave; il pi&ugrave; profondo simbolo del Capodanno cinese (la Festa di primavera) di Feng Jicai. Il video di lettura bilingue verr&agrave; messo online l'1 febbraio (il primo giorno dell&rsquo;anno della tigre) per augurare a tutti il buon principio! Voci Massimo Colazzo, Zhou Jun.<br>
&nbsp;</li>
<li>Presentazione di libri&nbsp;in collaborazione con Cina in Italia con il supporto tecnico di Brandio&nbsp;studio di Li Tianyu.&nbsp;Modalit&agrave;: in diretta online.<br>
&nbsp;</li>
<li>domenica&nbsp;13 febbraio, ore 18:30<br>
Hao &#22909; (presentazione libro di poesie). Conduce Zhou Jun, interviene June Liu. Con presenza dell&rsquo;autrice, poetessa Li Shuman. Lettura bilingue con voci di Massimo Colazzo, Zhou Jun, June Liu</li>
</ul><p>MOSTRA D&rsquo;ARTE</p><p>Dal 5 febbraio al 6 marzo<br>
Mostra d&rsquo;arte &#26979;&#26102;&#38388; / New Time. Galleria Samon&agrave;&nbsp;in via Roma -&nbsp;Padova. Aritisti cinesi: Lv Liang, Xie Jiayi, Qu Fanchang, Huang Lishan, Li Mochu.</p><p>INSTALLAZIONE ARTISTICA DI FU</p><p>Dal 5 febbraio al 6 marzo<br>
Cortile di Palazzo Moroni la stampa della calligrafia di Feng Jicai e della calligrafia Tigre (per l'anno della tigre ) del calilgrafo Liu Dechen.</p><p>IN DIRETTA ON LINE<br>
15 febbraio, ore 20:30 proiezione del cortometraggio &ldquo;Shengsi Xiangyi&rdquo; di Riccardo Pavone. Con la presenza dell&rsquo;autore Riccardo Pavone e Huang Wei, regista cinese e presidente Ass. Chan; conduce Marco Manoni, interviene June Liu.</p><p>LABORATORI CULTURALI<br>
Laboratori culturali delle tradizioni del Capodanno cinese, per bambini e adulti, aperti&nbsp;a tutti. Modalit&agrave;: in diretta online.</p><ul>
<li>sabato 12 febbraio, ore 17:30<br>
Lanterna rossa (con il barattolo di vetro riciclato, laboratorio ecosostenibile). Conducono Huang Hui, Zhou Xianrong.</li>
<li>domenica 6 marzo, ore 17:30<br>
Laboratorio di ravioli cinesi / Jiaozi. Conduce June Liu, con Huang Hui e Zhou Xianrong.</li>
</ul>

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69144

Comunicato stampa: discorso del sindaco Sergio Giordani in occasione del Giorno della Memoria

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Un momento di riflessione e commemorazione per onorare le vittime della Shoah e promuovere i valori della pace e della tolleranza.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>"<em>Porgo i miei saluti a tutte le autorit&agrave; civili militari e religiose presenti, e naturalmente ai rappresentanti della comunit&agrave; ebraica della nostra citt&agrave;.</em></p><p><em>Il giorno della memoria, nel quale ricordiamo la Shoah, che in ebraico significa &ldquo;distruzione totale&rdquo;, non riguarda solo il popolo ebraico, ma tutta l&rsquo;umanit&agrave;.</em></p><p><em>Non &egrave; un caso che si usi il termine hoah, appunto distruzione: quello che la criminale ideologia nazista aveva pianificato era il totale sterminio di tutti gli ebrei presenti in Europa e nelle aree di propria influenza.</em></p><p><em>Questo percorso aveva iniziato a prendere forma gi&agrave; prima dell&rsquo;inizio del secondo conflitto mondiale, con le &ldquo;Leggi di Norimberga&rdquo; nel 1935 , che privavano gli ebrei della cittadinanza, e poi con la &ldquo;Notte dei Cristalli&rdquo; nel 1938 che aveva portato alla distruzione di sinagoghe e negozi e all&rsquo;uccisione di centinaia di ebrei.</em></p><p><em>Nel 1939, anno nel quale anche in Italia furono approvate le vergognose leggi razziali iniziarono le deportazioni nei primi lager. Poi nel 1941 in concomitanza con l&rsquo;avanzata delle truppe tedesche sul fronte orientale, cominciarono le fucilazioni di massa e nel 1942 inizi&ograve; quella che gli stessi nazisti definirono &ldquo;soluzione finale&rdquo; con il sistematico annientamento di tutti gli ebrei.</em></p><p><em>Uno sterminio di massa unico nella storia, non solo per il numero delle vittime ma anche per l&rsquo;organizzazione e le modalit&agrave;, che potremmo definire industriali, con cui la macchina della morte fu concepita.</em></p><p><em>E&rsquo; bene ricordare che il progetto di annientamento degli ebrei fu il punto di arrivo di un lungo percorso di violenza, discriminazione e segregazione che dur&ograve; anni, fatto alla luce del sole, anzi pubblicamente promosso dal nazismo, e ben conosciuto non solo in Germania ma anche in tutta Europa, ma che non suscit&ograve; particolari prese di posizione n&eacute; nei governi n&eacute; nell&rsquo;opinione pubblica dell&rsquo;epoca.</em></p><p><em>Potrebbe accadere oggi una cosa simile? Non lo so e mi auguro naturalmente che una simile tragedia non accada mai pi&ugrave;, ma certamente tutti noi dobbiamo mantenere alta la guardia, essere attenti a quello che accade attorno a noi, a leggere episodi che ci possono apparire minori ma che possano essere, al contrario, segnali di malessere della nostra societ&agrave; che non dobbiamo trascurare.</em></p><p><em>Sono rimasto scosso, l&rsquo;altro giorno leggendo del bambino dodicenne, vicino a Livorno, insultato e coperto di sputi da due ragazzine poco pi&ugrave; grandi di lui solo perch&eacute; ebreo!</em></p><p><em>Devi bruciare nei forni, l&rsquo;agghiacciante frase che gli hanno ripetuto pi&ugrave; volte.</em></p><p><em>Non dobbiamo criminalizzare nessuno, ma non possiamo certamente derubricare un episodio come questo a semplice ragazzata e noi come adulti, come comunit&agrave;, dobbiamo capire cosa c&rsquo;&egrave; nella testa di quelle due quindicenni e purtroppo non solo nella loro perch&eacute; le tracce di un antisemitismo, e di una violenza e di una nostalgia per quegli anni bui, emergono troppo spesso nella nostra societ&agrave;.</em></p><p><em>Nella risoluzione che fissa il 27 gennaio come "Giorno della Memoria", le Nazioni Unite esortano a &ldquo;sviluppare programmi educativi per infondere la memoria della tragedia nelle generazioni future e impedire che il genocidio si ripeta&rdquo;.</em></p><p><em>Farlo non &egrave; difficile, basta crederci davvero.</em></p><p><em>E sono molto contento che una bella iniziativa del genere sia stata realizzata proprio qui a Padova.</em></p><p><em>Al termine di questa cerimonia infatti ci sposteremo prima davanti al Bo, poi in Via dei Fabbri per la posa di due pietre di inciampo dedicate a due ebrei padovani uccisi ad Auschwitz, Desiderio Milch e Paolo Levi.</em></p><p><em>Ebbene della vita di Paolo Levi si sapeva pochissimo.</em></p><p><em>Per&ograve; grazie al progetto di ricerca promosso dalla Fondazione per il Museo della Padova Ebraica, e che ha coinvolto gli studenti del Tito Livio, del Nievo dello Scalcerle e del San Benedetto da Norcia di Montagnana, oggi molti passaggi sono stati ricostruiti e saranno oggetto di varie iniziative di divulgazione nelle prossime settimane.</em></p><p><em>Sono certo che tutti gli studenti che hanno partecipato a questo progetto adesso hanno certamente ben chiaro cosa sia stata la shoah.</em></p><p><em>Perch&eacute; per capire, dobbiamo conoscere, e conoscere ci impedisce di dimenticare.</em></p><p><em>Noi che abbiamo avuto la fortuna di nascere dopo quella tragedia e che non abbiamo un vissuto quei fatti abbiamo il dovere di mantenere per sempre viva la memoria.</em></p><p><em>Come quella di Elie Wiesel scrittore e premio Nobel per la pace 1986 che ricorda cos&igrave; la sua esperienza nel campo di sterminio:</em></p><p><em>"Mai dimenticher&ograve; quel fumo. Mai dimenticher&ograve; i piccoli volti dei bambini di cui avevo visto i corpi trasformarsi in volute di fumo sotto un cielo muto. Mai dimenticher&ograve; quelle fiamme che bruciarono per sempre la mia Fede. (...) Mai dimenticher&ograve; tutto ci&ograve;, anche se fossi condannato a vivere quanto Dio stesso. Mai".</em></p><p><em>Non lasciamo che la memoria della Shoah, col tempo passa svanisca come quel fumo</em>".</p><p>Sergio Giordani</p>

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69079

Comunicato stampa: riunione in videoconferenza della IV Commissione consiliare

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Un'opportunità per discutere tematiche fondamentali e prendere decisioni strategiche.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Venerd&igrave; 28 gennaio 2022, alle ore 16:00, si svolger&agrave; la riunione in videoconferenza della IV Commissione consiliare "Politiche educative e scolastiche, cooperazione, Universit&agrave;" presieduta dalla consigliera Meri Scarso.</p><p>All&rsquo;ordine del giorno:</p><ul>
<li>presentazione linee progettuali PNRR, (Piano nazionale ripresa resilienza) Missione 4 "Istruzione e ricerca";</li>
<li>varie ed eventuali.</li>
</ul><p>La seduta pubblica verr&agrave; registrata; il video sar&agrave; successivamente pubblicato sul sito del Comune <a href="http://www.padovanet.it">www.padovanet.it</a>.</p&gt;

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69064