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Conferenza stampa: presentazione delle aperture serali della Cappella degli Scrovegni e delle iniziative per il 25 marzo, festa dell’Annunciazione

Descrizione breve
Un'opportunità per scoprire l'arte e la spiritualità in una nuova luce.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>L&rsquo;assessore alla cultura Andrea Colasio presenta le aperture serali della Cappella degli Scrovegni e le iniziative per il 25 marzo festa dell&rsquo;Annunciazione, data nella quale nel 1305 la Cappella fu consacrata, in&nbsp;conferenza stampa</p><p><strong>mercoled&igrave; 23 marzo 2022, ore 12:45<br>
Ingresso Museo Eremitani</strong></p>

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70482

Conferenza stampa: presentazione della nuova rivista IntrecciXEducare Pensieri&Pratiche a cura del Settore Servizi Scolastici del Comune di Padova

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34437
Descrizione breve
Un'opportunità per esplorare idee innovative e pratiche educative nel contesto scolastico padovano.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>IntrecciXEducare Pensieri&amp;Pratiche: l&rsquo;obiettivo della pubblicazione &egrave; promuovere la riflessione sui bisogni e i diritti delle bambine e dei bambini e delle loro famiglie, finalizzata a stimolare il dibattito sulle tematiche educative, coinvolgendo gli operatori dei servizi educativi e scolastici, professionisti dell'educazione, i genitori e la cittadinanza tutta.<br>
Il primo numero, interamente dedicato alle esperienze e alle riflessioni maturate nel periodo dell'emergenza sanitaria, &egrave; illustrato con le immagini di Virus, un silent book che racconta in modo intenso e poetico le paure e le speranze vissute dai bambini e dalle loro famiglie nel periodo di lockdown.<br>
La presentazione della nuova rivista a cura del Settore Servizi Scolastici del Comune di Padova in&nbsp;conferenza stampa</p><p><strong>mercoled&igrave; 23 marzo, ore 11:30<br>
sala Bresciani Alvarez -&nbsp;Palazzo Moroni</strong></p><p>Partecipano:</p><ul>
<li>Cristina Piva, assessore alle politiche educative</li>
<li>Silvano Golin, capo Settore Servizi Scolastici</li>
<li>Eufemia Gazzerro, responsabile dei servizi pedagogici culturali</li>
<li>l&rsquo;autrice dei disegni che illustrano la pubblicazione</li>
<li>il gruppo di lavoro relativo al progetto</li>
</ul>

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70479

Conferenza stampa: le ultime novità sul progetto dell’area ex Ifip in zona Stazione

Descrizione breve
Un incontro per discutere sviluppi e opportunità future per la riqualificazione urbana.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>L&rsquo;assessore all&rsquo;urbanistica Andrea Ragona illustra le ultime novit&agrave; sul progetto dell&rsquo;area ex Ifip&nbsp;in zona Stazione in&nbsp;conferenza stampa</p><p><strong>mercoled&igrave; 23 marzo 2022, ore 11:00<br>
Sala Bresciani Alvarez -&nbsp;Palazzo Moroni</strong></p>

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70477

Comunicato stampa: associazione Voyager presenta "Irruzioni, festival diffuso di peripezie urbane (Poesia, musica e altre derive)"

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Descrizione breve
Un viaggio attraverso l'arte e la cultura nelle strade della città.
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<?xml encoding="utf-8" ?><figure class="figure">
<img src="/sites/default/files/images/irruzioni_1.jpg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>La sesta edizione di "Irruzioni&nbsp;- festival diffuso di peripezie urbane" andr&agrave; in scena dal 30 marzo al 2 aprile a Padova con il suo carico di performance, spettacoli, incontri, approfondimenti e dialoghi.<br>
Qualche spiraglio di normalit&agrave; si intravede e noi ci siamo buttati senza indugio scegliendo quest&rsquo;anno di affrontare un tema attualissimo e contemporaneo: la trasparenza. Con l&rsquo;usuale nostra attenzione per la parola, lasceremo l&rsquo;apertura del festival al prof. Emanuele Zinato (UniPD) che da qualche tempo sta conducendo un lavoro specifico di critica rispetto al lessico mettendo a verifica le parole e che per noi far&agrave; una disamina dell&rsquo;uso della trasparenza nei diversi campi del sapere. Declinando il filo conduttore di questa edizione in un&rsquo;accezione di invisibilit&agrave;, dedicheremo due appuntamenti alle donne (dimenticate) nella storia: il primo sul &ldquo;genere che fa la differenza (in cucina)&rdquo; con la cuoca e narratrice di storie culinarie Anna Maria Pellegrino e il prof. Danilo Gasparini (UniPD); il secondo con il collettivo di studiose Le Ortique (Francesca Fiorentin, Viviana Fiorentino, Clelia Lombardo, Chiara Pini e Alessandra Trevisan) sar&agrave; un percorso di riscoperta di alcune autrici destinate all&rsquo;oblio come: Milena Milani, Giorgia Stecher, Maria Fuxa, Fausta Cialente, Brianna Carafa. Con l&rsquo;occasione della ripubblicazione di Dietro il paesaggio, la prima opera poetica di Andrea Zanzotto, a cura di Padova University Press, torneremo a frequentare le tematiche care al poeta come lo spazio visivo del paesaggio, la parola davanti all&rsquo;impossibilit&agrave; di dire, lo scandalo del non farsi capire. In questo percorso si incontreranno i prof. Luca Illetterati e Felice Cimatti in un dialogo musicato dal l trio composto da Agnese Amico (violino), Nina Baietta (voce) ed Enrico Milani (violoncello) che interpreter&agrave; le suggestioni evocate da una selezione di poesie di Andrea Zanzotto in musica. Non mancheranno le performance e le sfide poetiche: lo spettacolo Trasparenza 2.0 lavoro inedito degli studenti UniPD che hanno partecipato ad alcuni workshop teatrali; lo scontro fra il collettivo padovano Rimescolate e quello romano Wow&nbsp;- Incendi spontanei; l&rsquo;inusuale serata di Ronzii - Frenesie poetico di inizio primavera che andr&agrave; in scena nelle sale dell&rsquo;insettario Esapolis di Padova fra ragni, farfalle, bachi da seta e scarafaggi con alcuni performer della Lega italiana Poetry Slam e curata da Luca Tironi.&nbsp; E dopo due anni di sospensione torniamo ad essere irruzione con una incredibile performance acquea in cui Pierpaolo Capovilla legger&agrave; Esenin. La voce di Esenin, nel grido di Capovilla, tracimer&agrave; dalle sponde di una barca tradizionale della laguna veneziana, lungo il canale Piovego dalle Porte Contarine fino in citt&agrave;. L&rsquo;evento ha posti barca limitatissimi che saranno messi a disposizione dalla Scuola Padovana di Voga veneta Vittorio Zonca. In apertura, sulle barche, performance vocale dello scrittore transnazionale Jason Francis Mc Gimsey: &ldquo;St&yacute;x and Stones&rdquo; una lamentazione musicale-poetica.</p><p>Tutti gli eventi rispetteranno le normative anti Covid19 attualmente vigenti.<br>
<br>
Per informazioni&nbsp;<br>
sito&nbsp;<a href="http://www.irruzioni.it">www.irruzioni.it</a><br&gt;
email&nbsp;<a href="mailto:info@irruzioni.it">info@irruzioni.it</a><br&gt;
pagina Facebook&nbsp;<a href="https://www.facebook.com/irruzionifestival/">https://www.facebook.com/i… - festival diffuso di peripezie urbane &egrave; organizzato da: Gil Frison - Presidente Ass.Voyager; Elettra Mari - Segreteria e comunicazione; Marco Maschietto - Comitato artistico; Lorenzo Tausani - Comitato artistico; &egrave; promosso da: Associazione Voyager con il contributo di: Comune di Padova &ndash; Assessorato alla Cultura, nell&rsquo;ambito del format RAM - Ricerche Artistiche Metropolitane con il patrocinio di: FISPPA - Dipartimento di Filosofia, Sociologia, Pedagogia e Psicologia Applicata dell&rsquo;Universit&agrave; degli studi di Padova. E' possibile grazie alla sinergia con: LIPS - Lega Italiana Poetry Slam, Le Ortique, Rimescolate, WOW - Incendi spontanei, Esapolis - Grande museo vivente degli insetti, Centro Universitario di Via Zabarella, Scuola Padovana di Voga Veneta Vittorio Zonca</p>

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70476

Comunicato stampa: nominati dal Comune i 5 nuovi membri del Collegio di presidenza della Veneranda Arca del Santo per il prossimo quinquennio

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Un nuovo inizio per la gestione della Veneranda Arca del Santo con l’ingresso di figure di spicco.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>La Veneranda Arca di S. Antonio &egrave; composta da un gruppo di laici che da oltre sei secoli, in collaborazione con i frati minori conventuali della Basilica del Santo, vivono con impegno gratuito il servizio per la Basilica, meta di milioni di pellegrini che ogni anno giungono da tutto il mondo per venerare il Santo e per ammirare i Tesori custoditi nella Basilica stessa. L&rsquo;opera di questo Ente, espressione della citt&agrave; di Padova sin dalla sua nascita (l&rsquo;Arca inizia la sua opera nel 1396) &egrave; quella di sovrintendere alla manutenzione ordinaria delle opere d&rsquo;arte e ai necessari restauri del complesso basilicale antoniano e di valorizzare la conoscenza dei tesori in esso racchiusi.<br>
La conferma di un forte legame tra Padova e il suo Santo si esprime in molte solenni occasioni, ma in particolar modo durante il Giugno Antoniano, organizzato per la prima volta nel 2007 e che ogni anno propone oltre alle tradizionali e sentite cerimonie religiose in onore di Sant&rsquo;Antonio, una serie di eventi culturali e ricreativi molto apprezzati dai padovani e dai tanti turisti e pellegrini giunti appositamente in citt&agrave;.<br>
Un altro fondamentale ambito di collaborazione &egrave; la partecipazione del complesso basilicale antoniano al ciclo degli affreschi di &ldquo;Padova Urbs&nbsp;picta&rdquo; che dalla scorsa estate ha avuto il prestigioso riconoscimento Unesco e che rappresenta un volano turistico-culturale oltre che spirituale di eccezionale valore per le straordinarie eccellenze storico artistiche che rappresenta.</p><p>La citt&agrave; di Padova e il Sindaco, offrono in occasione di ogni mandato (durata 5 anni) la disponibilit&agrave; di cinque laici che affiancheranno il Rettore della Basilica e un altro laico indicato dalla Santa Sede per lavorare insieme per il bene della Basilica. La Presidenza della Veneranda Arca &egrave; costituita infatti da 7 membri di cui 5 nominati dal Comune di Padova con il placet della Segreteria di Stato del Vaticano e due membri di nomina della Santa Sede, come noto detiene la propriet&agrave; del Complesso Basilicale Antoniano, che sono il Rettore della Basilica del Santo, come membro di diritto e un altro laico.<br>
Desidero evidenziare con piacere che nel nuovo collegio di Presidenza dell&rsquo;Arca met&agrave; dei laici sono donne (due indicate dal Comune e una dalla Santa Sede).</p><p>I cinque membri indicati dal Comune di Padova sono: Fabio Dattilo, Gianni Berno, Cristina Sartori, Fabio Tronchetti e Stefania Moschetti ai quali formulo i miei auguri di buon lavoro. Un augurio che estendo anche alla professoressa Giovanna Valenzano, nominata dalla Santa Sede e che con il padre rettore Antonio Ramina, membro di diritto, va a completare il Collegio di Presidenza della Veneranda Arca per il quinquennio 2022-2027.</p><p>"<em>Ringrazio naturalmente i membri uscenti del Collegio di Presidenza per la passione messa nel lavoro svolto fino ad oggi.</em></p><p><em>Che cosa mi attendo dai membri nominati per il prossimo quinquennio per questa attivit&agrave; svolta per il bene della Basilica? Passione per la Basilica e il suo Santo, gratuit&agrave; e buona amministrazione, collegialit&agrave;, spirito di dialogo e collaborazione con i Frati, con la Santa Sede, con il Comune di Padova e con tutte le realt&agrave; religiose, istituzionali e associative che gravitano al Santo e in citt&agrave;.<br>
In questo quinquennio il mio stile amministrativo come Sindaco ha cercato di ispirarsi sempre al dialogo e alla collaborazione per il bene di Padova; mi aspetto, dai cinque laici nominati dal Comune, questo stesso modus operandi a favore della Basilica del Santo; spero e conto che la loro opera fornita a titolo completamente gratuito sia ispirata dai valori del nostro amato Sant&rsquo;Antonio.<br>
Per concludere, ricordo che alcuni anni fa -&nbsp;in occasione della prima edizione del Giugno Antoniano - era stato usato il felice slogan &ldquo;La Basilica nella Citt&agrave;&rdquo;; ebbene credo che questa sia la vera finalit&agrave;, lavorare insieme, lavorare bene e col massimo impegno per le tante sfide che ci aspettano e la nostra Basilica e il nostro Santo potranno essere fonte di ispirazione per tutti noi.<br>
Tutti i presidenti della Veneranda Arca di S. Antonio devono essere consapevoli di vivere un pezzo di storia che li lega con un filo rosso agli antichi &ldquo;massari&rdquo; del Quattrocento, con la consapevolezza che Padova possiede un tesoro di impareggiabile valore, Antonio, la sua Basilica e i Frati del Santo che mantengono viva e attuale la spiritualit&agrave; antoniana; la Presidenza dell&rsquo;Arca deve dare a mio avviso un contributo fattivo negli anni per far crescere questo legame con Antonio, il Santo che unisce</em>".</p>

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70470

Comunicato stampa: riunione in videoconferenza della V Commissione consiliare

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34437
Descrizione breve
Un'opportunità per discutere temi cruciali e prendere decisioni strategiche a distanza.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Mercoled&igrave; 23 marzo 2022, alle ore 16:00, si riunir&agrave; in videoconferenza la V Commissione consiliare "Politiche del territorio, dell'ambiente e delle infrastrutture" presieduta dal consigliere Antonio Foresta.</p><p>All'ordine del giorno:</p><ul>
<li>modifiche ed integrazioni al vigente Regolamento edilizio &ndash; Approvazione;</li>
<li>procedimento di Sportello Unico per le Attivit&agrave; Produttive per la realizzazione dell&rsquo;ampliamento di un&rsquo;attivit&agrave; produttiva situata in localit&agrave; Altichiero - via Altichiero, 180 &ndash; Approvazione;</li>
<li>intervento di ristrutturazione cambio d&rsquo;uso di un edificio in via Venezia, 84/86 con esercizio dei poteri di deroga ai sensi del comma 1 bis dell&rsquo;art. 14 D.P.R. 380/2001;</li>
<li>varie ed eventuali.</li>
</ul><p>La seduta pubblica verr&agrave; registrata; il video sar&agrave; successivamente pubblicato sul sito del Comune <a href="http://www.padovanet.it">www.padovanet.it</a>.</p&gt;

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70466

Comunicato stampa: riunione congiunta in videoconferenza delle Commissioni consiliari IV e VI

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Descrizione breve
Un'importante discussione sulle politiche locali e le strategie future.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Mercoled&igrave; 23 marzo 2022, alle ore 14:45, si svolger&agrave; la riunione congiunta in videoconferenza delle Commissioni consiliari&nbsp; IV "Politiche educative e scolastiche, cooperazione, Universit&agrave;" presieduta dal consigliere Meri Scarso e VI "Politiche per la promozione dei servizi alla persona" presieduta dal consigliere Anna Barzon.</p><p>All&rsquo;ordine del giorno:</p><ul>
<li>emergenza Ucraina: iniziative per la pace e per l'accoglienza dei profughi;</li>
<li>illustrazione delibera G.C.avente ad oggetto: &ldquo;Adesione alla campagna stop alle bombe sui civili&rdquo;;</li>
<li>varie ed eventuali.</li>
</ul><p>La seduta pubblica verr&agrave; registrata; il video sar&agrave; successivamente pubblicato sul sito del Comune <a href="http://www.padovanet.it">www.padovanet.it</a>.</p&gt;

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70465

Ricerca di volontari per il festival "Anime verdi 2022"

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47659
Descrizione breve
Scadenza presentazione domande: 23 giugno
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>L&rsquo;<a href="http://www.progettogiovani.pd.it/&quot; target="_blank">Ufficio&nbsp;Progetto Giovani</a>&nbsp;del Comune di Padova&nbsp;ricerca volontari per "Anime verdi", il festival&nbsp;che apre&nbsp;gli spazi verdi pi&ugrave; belli, curiosi e inattesi del centro storico di Padova.<br>
L'edizione 2022&nbsp;di&nbsp;"Anime verdi" &egrave; in programma sabato 17&nbsp;e&nbsp;domenica 18 settembre.</p><p><strong>Per inviare la propria candidatura&nbsp;&egrave; necessario compilare l'apposito <a href="https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLScoHDwCPuK4v63fiOVdYcN06Lz6HxN…; target="_blank">modulo online</a>&nbsp;entro il 23 giugno&nbsp;2022.</strong></p>

Body

<?xml encoding="utf-8" ?><figure class="figure">
<img src="/sites/default/files/images/1_167.png" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p><a href="https://www.progettogiovani.pd.it/call-per-volontari-hai-unanima-verde-…; target="_blank">Approfondimenti su Progetto Giovani</a></p><h3>Per informazioni</h3><p>PG&nbsp;Lab<br>
piazza Caduti della Resistenza, 3 &ndash; Padova<br>
telefono&nbsp;049 8204723<br>
email&nbsp;<a href="mailto:volontari@animeverdi.it">volontari@animeverdi.it</a></p&gt;

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70449

Comunicato stampa: Giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie dedicata a Matteo Toffanin

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Descrizione breve
Un momento di riflessione e solidarietà per onorare le vite spezzate dalla criminalità organizzata.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>In occasione della Giornata della memoria e dell&rsquo;impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie, si sono svolte in citt&agrave; alcune iniziative in ricordo di Matteo Toffanin, il giovane padovano che 30 anni fa, esattamente il 3 maggio, fu ucciso da un killer, per un tragico scambio di persona, in via Tassoni, alla Guizza. Ancora oggi il delitto &egrave; rimasto impunito.</p><p>L&rsquo;assassinio di Matteo Toffanin &egrave; stato ricordato alle ore 14:00, proprio in via Tassoni all&rsquo;altezza del civico 4, con un momento di riflessione e lettura di testi e poesie alla presenza di Cristina Marcadella, all&rsquo;epoca fidanzata di Matteo, dell&rsquo;assessora Francesca Benciolini, e delle consigliere comunali Meri Scarso e Margherita Colonnello, attorniati da un folto gruppo di persone e attivisti delle associazioni Libera e Avviso pubblico. Presenti anche alcuni studenti dell&rsquo;Istituto Valle impegnati in un progetto sulle mafie.</p><p>Nel pomeriggio, alle ore 17:00, nella Sala Paladin di Palazzo Moroni &egrave; stata presentata la graphic novel di Antonio Massiriolo e Giorgio Romagnoni, dedicata alla vicenda, mentre in serata il Consiglio comunale ha osservato un minuto di silenzio in memoria di Matteo Toffanin e delle vittime innocenti delle mafie.</p>

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70443

Comunicato stampa: presentato il documentario "La quinta stagione" di Isabella Carpesio prodotto da FilmArt Studio con il patrocinio del Comune di Padova

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Descrizione breve
Un viaggio emozionante attraverso le storie e le tradizioni che animano la cultura padovana.
Data della notizia
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<?xml encoding="utf-8" ?><figure class="figure">
<img src="/sites/default/files/images/quinta%20stagione.jpg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>Presentato il documentario &ldquo;La quinta stagione&rdquo; di Isabella Carpesio, prodotto dalla casa di produzione FilmArt Studio con il patrocinio del Comune di Padova. Prima visione il 25 marzo alle ore 21:00 alla Multisala Pio X.&nbsp;</p><p>Venerd&igrave; 25 marzo alle ore 21:00, al Multisala Pio X di Via Bomporti, sar&agrave; proiettato in prima visione il documentario &ldquo;La quinta stagione&rdquo; di Isabella Carpesio, prodotto dalla casa di produzione FilmArt Studio con il patrocinio del Comune di Padova. Si tratta del primo lungometraggio che racconta la citt&agrave; di Padova nel corso degli ultimi due anni stravolti dalla pandemia di Covid-19. Una testimonianza di vita, di cambiamenti e dello stato d&rsquo;animo di questo luogo, dal primo lockdown di marzo 2020 fino all&rsquo;ultima ondata. Dalla citt&agrave; deserta alla crisi delle attivit&agrave; commerciali, dal lento ritorno alla vita di tutti i giorni alle polemiche che hanno accompagnato divieti e limitazioni. I grandi silenzi e le immagini di una citt&agrave; irriconoscibile si alternano alle interviste alla gente comune, ma anche alle voci di chi ha vissuto in prima linea le conseguenze della pandemia. La regista, con in mano un&rsquo;attrezzatura agile e funzionale per muoversi in autonomia, ha documentato passo dopo passo un periodo storico unico e ci si augura irripetibile.</p><p><strong>La storia</strong><br>
Fine marzo 2020, esattamente due anni fa. Le strade pi&ugrave; trafficate di Padova sono quasi deserte e la telecamera pu&ograve; facilmente poggiare sull&rsquo;asfalto senza che le auto la travolgano. Il silenzio &egrave; assordante. Finalmente passa un essere umano, indossa una mascherina chirurgica. Le saracinesche dei negozi sono abbassate. Il Caff&egrave; Pedrocchi &egrave; chiuso, il Santo &egrave; chiuso, chiuse le sue bancarelle, Prato della Valle &egrave; vuoto. Non era mai successo prima. Un pallone &egrave; abbandonato nel centro di un asilo deserto. Gli argini sono luoghi proibiti, ma il fiume scorre e la luce del tramonto lo fa brillare. Il parco giochi ha il lucchetto. Un uomo siede solitario sulla sua terrazza e ascolta la radio che trasmette la conta dei contagi. Se si ascolta e si guarda bene, la vita c'&egrave;&#768;, solo che &egrave; nascosta: da un cortile provengono grida di ragazzini che giocano a calcio con i genitori, oltre le finestre ci sono sorrisi di bimbi che non provano alcuna ansia. In qualche giardino condominiale ci sono piccoli ritrovi, saranno leciti? &Egrave; lecita questa nuova dimensione conviviale? &Egrave; lecito un sorriso? Gli stendardi &ldquo;andra&#768; tutto bene&rdquo; delle terrazze hanno i colori sbiaditi dal sole, il vento li agita ma non li fa volare via, rimangono sospesi, come la speranza. I cinema sono chiusi e hanno ancora affisse le locandine dei film di fine febbraio. Perch&eacute; riprendere tale oscenit&agrave;? Forse per non dimenticarci cosa significa la non-vita e la paura: cos&igrave;, quando arriver&agrave; l&rsquo;estate, perch&eacute; in ogni caso arriver&agrave;, e quando il virus sar&agrave; passato, perch&eacute;, prima o poi passer&agrave;, quando le strade cominceranno lentamente a ripopolarsi, potremmo andare avanti, ma con una consapevolezza diversa.</p><p><strong>La regista</strong><br>
Con quest'opera si rafforza ancora di pi&ugrave; il legame tra Padova e Isabella Carpesio. Da sempre innamorata dei suoi luoghi d'origine, dopo il diploma al Laboratorio Cinema '87 di Roma e la laurea al Dams di Bologna, nel 2013 ha realizzato un primo documentario su Padova, &ldquo;Street Cinema&rdquo;, che ha tratto ispirazione dalle sinfonie delle citt&agrave; del cinema muto anni &rsquo;20. Attualmente svolge attivit&agrave; di filmaker free-lance per video istituzionali ed eventi, collabora come editor, sceneggiatrice e autrice di documentari per produzioni audiovisive locali.</p><p><strong>Credits</strong><br>
Scritto e diretto da: Isabella Carpesio. Genere: documentario. Durata: 70'. Finalizzazione editing: Francesco Mansutti. Sound designer: Enrico Lenarduzzi. Colonna sonora originale: Debora Petrina. Foto di scena : Martina Pullin. Una produzione: FilmArt Studio. Con il patrocinio del Comune di Padova.</p>

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70439