Comunicato stampa: discorso del Sindaco di Padova in occasione del 107° anniversario del genocidio armeno durante la cerimonia del 23 aprile in Municipio
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>"<em>Signore, signori, gentili ospiti</em></p><p><em>Siamo qui oggi, davanti a questo bassorilievo in bronzo, per ricordare il genocidio e il tentativo di totale annientamento del popolo armeno, promosso e messo in pratica dal movimento politico dei Giovani Turchi nel 1915, pochi anni prima della caduta dell’Impero Ottomano. </em></p><p><em>Una tragedia e un crimine contro l’umanità, che il mondo allora, non ha voluto vedere e che ha poi colpevolmente dimenticato fino al 1973, quando la commissione dell’Onu per i diritti umani ha riconosciuto ufficialmente lo sterminio di circa un milione e mezzo di armeni.</em></p><p><em>Chi non fu ucciso subito, morì di fame e malattie nei campi di concentramento, e chi riuscì a salvare la vita fu costretto ad abbandonare per sempre la propria terra d’origine, e a costruire una nuova vita in altre nazioni del mondo.</em></p><p><em>Molti si sono fermati in Italia, e Padova è storicamente una delle comunità armene più importanti del nostro paese.</em></p><p><em>Il genocidio del popolo armeno è il frutto avvelenato dei nazionalismi che hanno tragicamente attraversato il ‘900, e che speravamo di esserci lasciati alle spalle, con le guerre dei Balcani che hanno segnato l’ultimo decennio del secolo scorso.</em></p><p><em>Purtroppo, a distanza di 31 anni da quel marzo 1991, ci troviamo oggi ancora una volta nel pieno di una guerra, dura, violenta, crudele alle porte dell’Europa.</em></p><p><em>E anche se in questo caso, a differenza di quello che accadde 107 anni fa in Turchia, c’è un evidente invasore di uno stato sovrano, e un popolo che si difende con determinazione, una concezione malata dell’idea di nazione, è alla base anche di questa aggressione insensata e folle.</em></p><p><em>Ancora una volta sentiamo parlare di pulizia etnica, di regioni dalle quali una parte della popolazione deve andarsene, o nel migliore dei casi , accettare di essere considerata di serie B.</em></p><p><em>Di fronte a tutto questo, al volto dei profughi che sono giunti anche nella nostra città, spaventati e spaesati, essere qui oggi assume un significato ancora più profondo.</em></p><p><em>Ricordiamo oggi, doverosamente le vittime del genocidio armeno, il cui ricordo non deve svanire con il passare del tempo, e alla stesso tempo ci stringiamo attorno al popolo ucraino, quello che vive e combatte in patria come quello che è profugo in Italia e negli altri Paesi, in un abbraccio di profonda solidarietà umana.</em></p><p><em>Un abbraccio che comprende anche gli armeni che vivono in Ucraina, ufficialmente 130 mila, anche se secondo alcune stime potrebbero essere quasi 400 mila.</em></p><p><em>Anche loro vittime di questa guerra.</em></p><p><em>Tutti noi, dopo quasi due mesi di combattimenti, chiediamo al più presto pace e giustizia.</em></p><p><em>L’anno scorso, qui con voi, commentavo il fatto che l’Italia, l’Europa devono fare di tutto perché eventi tragici come quello che un secolo fa colpì il popolo armeno, non si ripetano più.</em></p><p><em>Quello che accade in questi giorni, dimostra che almeno in questo caso, non ne siamo stati capaci.</em></p><p><em>Dimostra che le ragioni della violenza e delle armi, hanno avuto il sopravvento su quelle del dialogo e della ragione.</em></p><p><em>Adesso bisogna spegnere l’incendio che è divampato in Ucraina, far tacere le armi, salvare vite umane.</em></p><p><em>Poi però dovremo chiederci davvero come fare perché nonostante due guerre mondiali, e altri conflitti anche in aree a noi vicine, abbiamo lasciato che ancora una volta prevalesse la voce delle armi e della violenza.</em></p><p><em>La libertà, così come i diritti umani, la tutela della storia e della cultura di un popolo, non sono valori negoziabili.</em></p><p><em>E proprio per questo, e per dare un senso concreto a questa commemorazione, oggi noi non possiamo girarci dall’altra parte, far finta che quanto purtroppo accadde agli armeni nel 1915, così come quello che accade in Ucraina non ci riguardi, sia una questione locale, distante da noi.</em></p><p><em>Dobbiamo ricordare che quando sono in gioco la libertà, i diritti umani, la democrazia, noi siamo sempre coinvolti perché questi valori, come dimostrano anche i fatti di queste settimane, non sono assicurati a prescindere, e una volta conquistati sono un tesoro da custodire e difendere con impegno. Non dimentichiamolo mai</em>".</p><p>Sindaco del Comune di Padova</p>
Comunicato stampa: assegnato al Comune di Padova l’Ecotechgreen Award. Piano del verde e riqualificazione di via Savelli riconosciuti come due progetti d’eccellenza
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Per il Piano del verde recentemente approvato, il Comune di Padova si aggiudica il primo premio dell’Ecotechgreen Award nella categoria “Verde tecnologico e infrastrutture verdi per la sostenibilità”.<br>
Una menzione speciale è stata inoltre assegnata al progetto di riqualificazione di piazza e via Savelli, al centro di un intervento di de-pavimentazione teso alla riduzione dell’isola di calore e alla mitigazione degli eventi climatici estremi.<br>
Il premio internazionale di progettazione EcotechGreen è interno all’omonimo Forum internazionale, in corso in questi giorni alla Fiera di Padova, organizzato da Paysage - casa editrice e società di promozione e sviluppo per l’architettura del paesaggio. Un premio che, secondo gli organizzatori, serve a riflettere in modo propositivo sul ruolo dell’architettura del paesaggio come strumento capace di innescare un nuovo processo di rigenerazione delle città, favorendo lo sviluppo e la diffusione delle nature based solutions: interventi basati sulla natura che forniscono servizi ambientali in grado, nel contesto urbano, di aumentare la resilienza delle città.</p><p>Il progetto vincitore del Piano del verde è stato presentato da Ciro Degl’Innocenti (capo del Settore Verde, Parchi e Agricoltura Urbana del Comune di Padova) e dall’architetta Anna Costa, che lo hanno elaborato assieme ad un gruppo di lavoro di cui hanno fatto parte Lucia Bortolini (Tesaf), Carlotta Fassina (Lipu), Viviana Ferrario (Iuav), Paolo Semenzato (Tesaf).<br>
Inoltre, il Piano è stato protagonista di un percorso partecipato di Agenda 21 al quale hanno partecipato i portatori di interesse della città - associazioni di categoria, ordini professionali, operatori economici del settore verde e turismo, associazioni ambientaliste - che hanno offerto il loro contributo alla definizione del testo.<br>
Il progetto di piazza e via dei Savelli, vincitore di una menzione speciale, è stato invece presentato da Ciro Degl’Innocenti con il gruppo di lavoro costituito da Alessandro Bove (Unipd), Giuseppe Brianza (Unipd), Pasqualino Boschetto (Unipd), Marco Favaretti (Unipd), Daniela Luise (Comune di Padova – Settore Ambiente e Territorio), ing. Piero Maritan, Roberto Piccolo (Comune di Padova – Settore Lavori Pubblici), Camilla Todescato (Unipd), Giovanni Vicentini (Comune di Padova – Settore Ambiente e Territorio). Ad essere valutato positivamente dai membri della giuria, il “<em>complesso di azioni d’eccellenza che partendo dall’importante adozione di un piano strategico per lo sviluppo dell’infrastruttura verde su scala comunale fino ad un ampio piano di forestazione urbana al quale si connettono azioni di contrasto al cambiamento climatico fino allo sviluppo di progetti di ricerca connessi, pianifica uno sviluppo sostenibile ed equilibrato del territorio urbano, basato sulla centralità della natura, risorsa imprescindibile per il benessere di tutta la comunità</em>”.</p>
Comunicato stampa: spesa a km 0, a Pontevigodarzere, apre a furor di popolo il nuovo mercato di Campagna Amica Padova
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>La spesa a km 0 con servizio che qualifica il quartiere, un’occasione di ritrovo e risponde alle necessità dei residenti e contribuisce ad arricchire la vita sociale. “Vogliamo un mercato contadino nel nostro quartiere”: a chiedere di poter fare la spesa a "km zero" direttamente sotto casa sono stati i cittadini di Pontevigodarzere che si sono anche mobilitati con una raccolta firme promossa da Laboratorio Pontevigodarzere e presentata all'Amministrazione Comunale di Padova che ha concretizzato l’iniziativa in collaborazione con Coldiretti Padova. A "furor di popolo" dunque Pontevigodarzere ha ottenuto il nuovo mercato agricolo, che contribuisce a riqualificare l'intero quartiere offrendo un servizio utile a molti residenti come a chi è di passaggio. Da oggi ogni venerdì pomeriggio gli agricoltori di Coldiretti Campagna Amica Padova animeranno il nuovo mercato, dalle 14.30 alle 19.30, presentando il meglio delle tipicità del territorio, seguendo la stagionalità delle produzioni e i criteri di trasparenza e completa tracciabilità dei prodotti, con una particolare attenzione ai prezzi in questo periodo segnato dai rincari. Al taglio del nastro con le autorità comunali e i rappresentanti del Quartiere è intervenuto Giovanni Dal Toso, vice presidente di Coldiretti Padova nonché presidente dell’Agrimercato delle Terre del Santo, l’associazione che rappresenta gli agricoltori impegnati nella vendita diretta nei mercati di Campagna Amica Padova.</p><p>“<em>In città sono già attivi tre mercati di Campagna Amica:</em> - ricorda dal Toso -<em> il Mercato Coperto Padova km 0 n in via Vicenza ogni mercoledì pomeriggio e sabato mattina, i mercati al quartiere Forcellini ogni martedì pomeriggio e al quartiere Mandria il mercoledì pomeriggio. Da oggi anche i cittadini del quartiere di Pontevigodarzere e chi è di passaggio potranno trovare le migliori tipicità della nostra agricoltura, fresche e di stagione. Il tutto ad un prezzo giusto, che contribuisce ad abbattere le spinte speculative e le distorsioni della filiera, oltre che a ridurre il dispendio di energia per i trasporti su lunghe distanze. Siamo felici di poter dare una risposta concreta ad una ben precisa richiesta dei residenti di Pontevigodarzere che hanno dimostrato di apprezzare la spesa a km zero e che vedono nel mercato agricolo un servizio utile per i cittadini oltre che un’occasione per qualificare e rendere più vivace il quartiere. Lo stimolo che ci arriva direttamente dalla cittadinanza ci impegna a proseguire con determinazione sulla strada della vendita diretta, grazie alla quale si accorciano le distanze fra produttori e consumatori, si fa conoscere il meglio della produzione locale e si garantisce un ulteriore servizio alla cittadinanza. All’amministrazione Comunale di Padova che ha subito accolto e favorito questa richiesta, permettendo di concretizzare in tempi brevi l’apertura del mercato, va il nostro ringraziamento. Anche in questa occasione il Sindaco e l’assessore al Commercio si sono dimostrati sensibili e attenti alle necessità della cittadinanza e hanno trovato in Coldiretti l’interlocutore ideale per avviare il nuovo mercato agricolo. L’interesse da parte dei cittadini per i mercati agricoli è sempre alto - conclude Dal Toso - e ormai per migliaia di padovani la spesa a km zero è una consuetudine. In questi due anni di pandemia non abbiamo mai chiuso, ci siamo organizzati con la spesa on line e la consegna a domicilio, molto richiesti soprattutto durante il lockdown. Ora allarghiamo la rete di Campagna Amica raggiungendo la zona nord della città</em>”.</p><p>Lucio Lo Bascio di “Laboratorio Pontevigodarzere” ricorda la sottoscrizione promossa proprio per chiedere l’apertura del mercato nel quartiere: “<em>Siamo stati i primi ad avanzare questa proposta e in poco tempo abbiamo raccolto oltre 200 firme da accompagnare alla richiesta al Comune. Il mercato agricolo, oltre a garantire un servizio in più, svolge anche una funzione sociale nel quartiere e si caratterizza come un nuovo spazio di incontro e socializzazione. Abbiamo a cuore la rigenerazione di Pontevigodarzere e rivolgiamo un sentito benvenuto agli agricoltori che ogni venerdì animeranno il mercato di Campagna Amica</em>”.</p>
Comunicato stampa: riunione in videoconferenza della VI Commissione consiliare
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Venerdì 22 aprile 2022, alle ore 15:00, si svolgerà la riunione in videoconferenza della VI Commissione consiliare "Politiche per la promozione dei servizi alla persona".</p><p>All’ordine del giorno:</p><ul>
<li>esame mozione iscritta al n° 154 dell'ordine del giorno del Consiglio comunale: "necessità di superare la conflittualità sociale cresciuta durante la pandemia";</li>
<li>varie ed eventuali.</li>
</ul><p>La seduta pubblica verrà registrata; il video sarà successivamente pubblicato sul sito del Comune <a href="http://www.padovanet.it">www.padovanet.it</a>.</p>
Comunicato stampa: sicurezza stradale, si completano i lavori dei guard rail in tangenziale est
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Si completano gli interventi di adeguamento normativo, di sostituzione e di manutenzione straordinaria delle barriere metalliche di protezione sulla tangenziale est con lavori pianificati e progettati dal settore Lavori pubblici del Comune.</p>
Patto di collaborazione per la cura del decoro urbano e del verde urbano del Comune di Padova
PROGETTO
Con il gruppo RETAKE PADOVA, per la cura del decoro urbano e del verde urbano, con particolare attenzione alla riqualificazione di muri, pilastri, cartelli turistici e stradali, oggetti di arredo urbano e del verde urbano situati nelle vie principali del Comune.
Consulta di quartiere: Consulta 1 - mappa
Per informazioni contattare RETAKE PADOVA all'indirizzo email padova@retake.org.
ATTIVITA'
Interventi di pulizia e verniciatura di muri, pilastri, superfici imbrattate e deturpate da scritte vandaliche, compresa la raschiatura di manifesti abusivi e adesivi; rimozione di rifiuti abbandonati ed erbe infestanti in ambito urbano (lungo i marciapiedi, in aiuole pubbliche, ecc.); taglio di rametti lungo le piste ciclabili, i parcheggi o comunque laddove di intralcio al passaggio di pedoni o biciclette o al parcheggio di auto; piccoli interventi di pulizia e ripristino di arredi in legno presenti nei parchi; iniziative aperte alla cittadinanza.
Centinaia di volontarie e volontari sono stati coinvolti nelle attività.
OBIETTIVI RAGGIUNTI
Diffusione di un maggiore senso civico e responsabilità verso i beni comuni, con azioni volte al ripristino e al mantenimento della bellezza di luoghi cittadini e all’eliminazione di tracce di incuria; promozione di iniziative di riqualificazione, in alcuni casi in sinergia con associazioni, enti pubblici e scolastici.
L'attività dei volontari è di esempio per le cittadine e i cittadini di tutte le età e li motiva ad agire in prima persona.
PERIODO
Durata della collaborazione: da aprile 2022 ad aprile 2026.
DOCUMENTI ALLEGATI
Cerimonia del 25 aprile - 77° anniversario della Liberazione
Film di animazione "La mia vita da zucchina"
Comunicato stampa: approvata in Giunta la Convenzione tra il Comune di Padova e il Conservatorio Pollini
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>E' stata approvata oggi in Giunta, su proposta dell’Assessore alla cultura la Convenzione tra il Comune di Padova e il Conservatorio Pollini per assicurare al Conservatorio stesso il supporto tecnico necessario alla stesura degli atti necessari alla realizzazione dei lavori di restauro della sede di via Eremitani, 18.<br>
Si concretizza così, in tempi brevissimi, vista anche l’immediata eseguibilità della delibera approvata oggi, quanto previsto dal protocollo di tra il Conservatorio Pollini, Intesa Sanpaolo e il Comune, finalizzato al restauro e all’ampliamento degli spazi per l’attività didattica e amministrativa del Conservatorio. In particolare, all’articolo 4 del Protocollo, è previsto che il Comune esprima il consenso al restauro stesso, si impegni a rilasciare le autorizzazioni necessarie e assicuri appunto il proprio supporto tecnico per la predisposizione dei documenti indispensabili all’affidamento dei lavori.<br>
Questo perché il Conservatorio non dispone per sua natura delle figure professionali necessarie a svolgere tutte le procedure necessarie.<br>
Più nel dettaglio il Comune si impegna a nominare il Rup (Responsabile unico del procedimento) e il gruppo di direzione lavori, validare gli atti progettuali, ottenere eventuali autorizzazioni, gestire le procedure Anac, approvare il progetto esecutivo, redigere i Sal (Stati avanzamento lavori) ed emettere i certificati di pagamento alla ditta esecutrice. Il Conservatorio, da parte sua, redigerà il progetto esecutivo, predisporrà gli atti programmatori, svolgerà le procedure di gara e stipulerà i contratti di appalto con i professionisti e l’impresa aggiudicataria dei lavori, oltre a liquidarne le fatture. Tutti gli oneri finanziari derivanti dalle attività in capo al Comune sono a carico del Conservatorio.</p>
Consiglio comunale di martedì 26 aprile 2022, DIRETTA dalle ore 18:00
<?xml encoding="utf-8" ?><br><div class="focus2">
<p><strong><a href="https://www.magnetofono.it/streaming/padova2019/" target="_blank">DIRETTA STREAMING DEL CONSIGLIO</a> dalle ore 18:00<br>
Attenzione: </strong><em>alla seduta consiliare non è consentito l’accesso del pubblico.</em></p>
</div>
<?xml encoding="utf-8" ?><br><div class="paragraphs_item__body_paragraph_bundle">
<p>Il Consiglio comunale si riunisce, in seduta di prima convocazione, martedì 26 aprile 2022, alle ore 18:00.<br>
Nel caso in cui non venisse raggiunto il numero legale nella seduta di prima convocazione o venisse a mancare nel corso della stessa, la seduta di seconda convocazione si terrà mercoledì 27 aprile 2022, alle ore 18:00.</p>
<p><strong>INTERROGAZIONI:<em> </em></strong>CAVATTON, FORESTA, TURRIN, COLONNELLO, BITONCI, RUFFINI, MOSCO, TISO, CUSUMANO, BARZON, MONETA, TARZIA, LUCIANI, BETTELLA, SODERO, MARINELLO, LONARDI, RAMPAZZO, CAPPELLINI, BERNO, PELLIZZARI, PASQUALETTO... SCARSO.</p>
</div>
<?xml encoding="utf-8" ?><br><h3><br>
Ordine del giorno</h3><table border="1" cellpadding="1" cellspacing="1" style="width:500px" class="table table-hover table-responsive table-bordered">
<tbody>
<tr>
<td>172</td>
<td>Andrea Colasio</td>
<td>RESTAURO DELL'EX MACELLO JAPPELLIANO - ORA ISTITUTO SELVATICO. APPROVAZIONE PROGETTO DEFINITIVO LOTTO 2 IN DEROGA AL PIANO DEGLI INTERVENTI AI SENSI DELL’ART. 40 DELLE NORME TECNICHE DI ATTUAZIONE (N.T.A.).</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<?xml encoding="utf-8" ?><br><h3> </h3><h3>Mozioni</h3><table border="1" cellpadding="1" cellspacing="1" style="width:500px" class="table table-hover table-responsive table-bordered">
<tbody>
<tr>
<td>173</td>
<td>Eleonora Mosco ed altri</td>
<td>MOZIONE PER L'APPOSIZIONE DI UNA TARGA, IN LUOGO PUBBLICO E VISIBILE, ALLA MEMORIA DELL'ASSISTENTE CAPO DELLA POLIZIA DI STATO LEONARDO BAIDO.</td>
</tr>
<tr>
<td>131</td>
<td>Nereo Tiso</td>
<td>MOZIONE: INSTALLAZIONE VARCO ZTL PER TRANSITO CAMION A CAMIN.</td>
</tr>
<tr>
<td>150</td>
<td>Elena Cappellini ed altri</td>
<td>MOZIONE: ABOLIZIONE DEL GREEN PASS</td>
</tr>
<tr>
<td>98</td>
<td>Nereo Tiso e Gianni Berno</td>
<td>MOZIONE: ATTENZIONE E RISPETTO PER TUTTI LUNGO LE CICLABILI</td>
</tr>
<tr>
<td>
<p>28</p>
<p>110</p>
</td>
<td>
<p>Eleonora Mosco ed altri</p>
<p>Vanda Pellizzari</p>
</td>
<td>
<p>MOZIONE: PARK PRANDINA.</p>
<p><br>
<br>
MOZIONE: CONDIZIONI ECONOMICHE PARCHEGGIO EX PRANDINA.</p>
</td>
</tr>
<tr>
<td>154</td>
<td>Marco Sangati ed altri</td>
<td>MOZIONE: NECESSITA' DI SUPERARE LA CONFLITTUALITA' SOCIALE CRESCIUTA DURANTE LA PANDEMIA.</td>
</tr>
<tr>
<td>49</td>
<td>Eleonora Mosco</td>
<td>MOZIONE: POLITICHE A SOSTEGNO DELLA NATALITA' E DELLA GENITORIALITA'. CAMBIAMO GLI AIUTI PER LE FAMIGLIE.</td>
</tr>
<tr>
<td>85</td>
<td>Nereo Tiso</td>
<td>MOZIONE: PIATTAFORMA POLIVALENTE CAMIN.</td>
</tr>
<tr>
<td>76</td>
<td>Eleonora Mosco ed altri</td>
<td>MOZIONE SUL TRAFFICO, SUL PM10 NELLA CITTA’ DI PADOVA. MISURE ECOLOGICHE E NON IDEOLOGICHE.</td>
</tr>
<tr>
<td>70</td>
<td>Vanda Pellizzari</td>
<td>MOZIONE: SITUAZIONE DI GRAVE DEGRADO ALL'ARCELLA.</td>
</tr>
<tr>
<td>153</td>
<td>Vera Sodero ed altri</td>
<td>MOZIONE: INCIDENTI STRADALI – PROGETTI DI PREVENZIONE PER I GIOVANI.</td>
</tr>
<tr>
<td>96</td>
<td>Vanda Pellizzari</td>
<td>MOZIONE: SOLIDARIETA’ ALLA POLIZIA MUNICIPALE PER QUANTO ACCADUTO IN VIA UMBERTO I.</td>
</tr>
<tr>
<td>79</td>
<td>Vera Sodero ed altri</td>
<td>MOZIONE: ISTITUZIONE DI UNA COMMISSIONE SPECIALE POVERTÀ.</td>
</tr>
<tr>
<td>63</td>
<td>Eleonora Mosco ed altri</td>
<td>MOZIONE: LA SCUOLA AIUTA LA SCUOLA.</td>
</tr>
<tr>
<td>99</td>
<td>Elena Cappellini ed Enrico Turrin</td>
<td>MOZIONE: SPAZIO PUBBLICO CULTURALE/TEATRALE DEDICATO A CARLA FRACCI</td>
</tr>
<tr>
<td>74</td>
<td>Enrico Turrin ed altri</td>
<td>MOZIONE: PROMOZIONE DEI DIRITTI UMANI NELLA REPUBBLICA POPOLARE CINESE E SOSTEGNO ALLA POPOLAZIONE DI HONG KONG</td>
</tr>
<tr>
<td>89</td>
<td>Elena Cappellini ed altri</td>
<td>MOZIONE: NON SOLO IL 21 MARZO - AIUTI E SOSTEGNI ALLE FAMIGLIE E PERSONE CON SINDROME DI DOWN.</td>
</tr>
<tr>
<td>31</td>
<td>Vanda Pellizzari e Roberto Carlo Moneta</td>
<td>MOZIONE: CANILE DI RUBANO.</td>
</tr>
<tr>
<td>106</td>
<td>Elena Cappellini ed altri</td>
<td>MOZIONE: INSTALLAZIONE COLONNINE DI RICARICA PER AUTO E BICICLETTE ELETTRICHE</td>
</tr>
<tr>
<td>120</td>
<td>Elena Cappellini ed altri</td>
<td>MOZIONE: INTITOLAZIONE VIA/STRADA/PIAZZA/GIARDINO DELLA CITTA’ DI PADOVA ALLA MEMORIA DI SERGIO RAMELLI.</td>
</tr>
<tr>
<td>111</td>
<td>Elena Cappellini ed altri</td>
<td>COINVOLGIMENTO DEGLI STREET TUTOR NEI PROGETTI DI UTILITA’ COLLETTIVA (PUC).</td>
</tr>
<tr>
<td>148</td>
<td>Vanda Pellizzari</td>
<td>MOZIONE: SCALE DI ACCESSO AI SOTTOPASSI PRIVE DI PROTEZIONE.</td>
</tr>
</tbody>
</table>

