79° anniversario dell'Internamento
Conferenza stampa: scultura "Fioriture", inno di rinascita e resilienza
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>A<strong> </strong>Padova sboccia “Fioriture”, inno di rinascita e resilienza. Banca di Asti dona alla città l’opera di Enrico Marcato, simbolo dell’impegno del Comune per la valorizzazione del suo patrimonio culturale e ambientale </p><p>La scultura verrà presentata in conferenza stampa</p><p><strong>venerdì 16 settembre alle ore 11:00<br>
Piazzetta Sartori </strong></p><p>Saranno presenti:</p><ul>
<li>l’Assessore alla cultura;</li>
<li>Enrico Marcato, artista autore della scultura;</li>
<li>Roberto Benassi, direttore commerciale di Banca di Asti;</li>
<li>Riccardo Visentin, direttore di Banca di Asti Padova.</li>
</ul>
Comunicato stampa: Je t’aime - Summer Student Festival 2022, XX edizione
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Prende il via venerdì 16 settembre la ventesima edizione del Summer Student Festival – Je T’aime, il più grande festival di Padova completamente gratuito organizzato dall’Associazione studenti universitari e dal Sindacato degli studenti, con il contributo dell’Università degli Studi di Padova, del Comune di Padova tramite il bando Città delle Idee 2022/2023, di Coop Alleanza 3.0 e di Arci Padova.</p><p>Nove giorni di artisti selezionati dal panorama internazionale e locale grazie all’accurata direzione artistica di Sergio Pigozzi e del collettivo Pulse, dibattiti, esposizioni, cucina con prodotti locali e a km0, finalmente di nuovo nella splendida cornice della Golena San Massimo, gioiello delle mura padovane. Per due anni il Festival, a causa della pandemia che ha reso impossibile l’organizzazione, si è svolto in forma ridotta e non nella storica location sul Piovego. Per il ventennale è stato fatto quasi l’impossibile per riuscire a “riportare a casa” il Festival, seppur organizzandolo a settembre anziché a maggio, come nelle precedenti edizioni. La Golena San Massimo è stata infatti oggetto di un profondo restauro e la concomitanza dei lavori nell’area golenale ha trasformato lo Je t’aime dal festival che apre l’estate padovana, a quello che la chiude. </p><p>“<em>Siamo molto orgogliosi di poter celebrare questa importante ricorrenza di nuovo nella Golena san Massimo e per questo dobbiamo ringraziare il Comune di Padova, in particolare il vicesindaco, tutti i settori e l’impresa Tessaro che sta portando a termine il restauro dell’area, che con grande pazienza ci hanno supportato per rendere possibile questa ventesima importante edizione</em> - afferma Roberta Maugeri, presidente dell’Asu Associazione studenti universitari - <em>Per moltissimi anni, per dieci giorni all’anno, abbiamo reso viva quest’area della città, in collaborazione con moltissime realtà territoriali e le associazioni che storicamente se ne sono prese cura come gli Amissi del Piovego, e siamo veramente soddisfatti del suo nuovo volto, un passo importante per rendere più fruibile anche questo gioiello tra le mura cittadine. L’area non sarà completamente accessibile proprio perché i lavori non sono ancora ultimati, ma stiamo già immaginando la bellezza che ci accompagnerà nelle prossime edizioni del Festival</em>.”</p><p>Il vicesindaco con delega al patrimonio e alla valorizzazione delle Mura commenta: “<em>L’area della Golena San Massimo, contigua all’area dell’Ex Macello, è un’area oggetto di importanti ammodernamenti e trasformazioni. Se è sempre un piacere vedere le Mura trasformarsi nella cornice suggestiva in cui si svolgono grandi e piccoli eventi in città, è ancora più un piacere vedere eventi che riescono a coniugare il significato del nostro grande patrimonio storico architettonico con la cultura contemporanea. Padova vanta moltissime esperienze e il nostro impegno sarà sempre quello di valorizzarle e supportarle individuando sempre le modalità migliori</em>.”</p><p>Il programma del festival di quest’anno abbraccia i più vari generi musicali, concentrandosi in particolare su musica elettronica, sonorità tropicali e le loro intersezioni. Come sempre la line up vanta nomi di grande calibro, uno su tutti Dopplereffekt, duo afrofuturista di Detroit che influenza generazioni di musicisti dagli anni Novanta, a cui è stata affidata l’apertura della rassegna venerdì 16. Altri nomi di spicco sono Dengue Dengue Dengue, duo peruviano che ha unisce le sonorità tradizionali sudamericane con l’elettronica più d’avanguardia, Meridian Brothers, istrionica band neo-tropicalista colombiana, e Giant Swan, duo elettronico di Bristol noto per le sue esibizioni di grande impatto, che concluderà il festival sabato 24. Oltre alla musica spazio ai dibattiti con la rassegna “Summer Sunset”: conferenze, spettacoli, laboratori e incontri con ospiti esterni e realtà culturali del territorio. Verranno trattate tematiche come l’ecologismo, la gestione delle carceri, la questione abitativa, la democrazia diretta e tanto altro. I 20 anni del Festival coincidono anche con i vent’anni del Sindacato degli Studenti, una delle principali realtà studentesche padovane, e domenica 18 sarà dedicata proprio a ripercorrere la sua storia, ospiti molte delle persone che in questi vent’anni hanno contribuito a costruire questo importante percorso. Ad arricchire ulteriormente il programma l’ormai celebre “Summer Screen”, ovvero la rassegna cinematografica curata dal cineforum studentesco Mondayscreen dell’Asu Padova. Come ogni anno grande attenzione alla sostenibilità: ormai dal 2012 il festival è completamente plastic free, con bicchieri riutilizzabili, piatti e posate biodegradabili, detersivi ecologici, adesivi biodegradabili, un’attenta raccolta dei rifiuti differenziata e un grande swap party per contrastare la moda fast fashion. La sostenibilità si riflette anche in cucina: solo realtà locali per la fornitura di cibo a km0 e birre artigianali.</p><p>Roberta Maugeri conclude: “<em>Nelle difficoltà del post pandemia, che oltre a gravare sul mondo culturale e studentesco per questioni che vanno dal reddito alla casa hanno anche fatto aumentare in maniera esponenziale i costi energetici e di allestimento, abbiamo deciso di mantenere completamente gratuito e accessibile a tutti e tutte questo importante appuntamento, senza sacrificare la qualità della proposta artistica e culturale. Per noi è una scommessa, sappiamo di poterla vincere solo con la collaborazione di tutte le persone che a Padova studiano, vivono e lavorano. Venite a trovarci, mangiate un buon piatto dalla nostra cucina scegliendo tra diverse opzioni vegane, vegetariane e con carne e bevete una birra artigianale del Birrificio Estense. Non ve ne pentirete e ci aiuterete e continuare a mantenere gratuito lo Je t’aime per i prossimi vent’anni.</em>”</p><p>info: Facebook: Summer Student Festival (Je t’aime) - Instagram: @jetaimefestival</p><p>contatti:<br>
Roberta Maugeri / presidente Asu +39 3206366467 - <a href="mailto:robertamaugeri23@gmail.com" rel="noopener noreferrer" target="_blank">robertamaugeri23@gmail.com</a><br>
Sergio Pigozzi / direzione artistica Pulse +39 320 0627369 - <a href="mailto:pulse.it@gmail.com" rel="noopener noreferrer" target="_blank">pulse.it@gmail.com</a><br>
Fabiana Iannone / Ufficio Stampa +39 3396103077 - <a href="mailto:fabiana.iannone@gmail.com" rel="noopener noreferrer" target="_blank">fabiana.iannone@gmail.com</a></p>
Conferenza stampa: "Fate le brave". Come prevenire la violenza di genere. Educazione e autonomia finanziaria
<?xml encoding="utf-8" ?><br><div>Si deve parlare anche di violenza economica sulle donne? Non poter gestire in autonomia le proprie finanze mette la donna in una condizione di dipendenza economica ma anche emotiva e psicologica. La presentazione di "Fate le brave", il progetto realizzato dal Cantiere delle Donne APS in collaborazione l’Ordine delle Psicologhe e Psicologi del Veneto, in</div><div> </div><div>conferenza stampa</div><div>venerdì 16 settembre '22, ore 11.30</div><div>sala Rossini Caffè Pedrocchi</div><div>intervengono:</div><div>
<p>l'Assessora alle Politiche di Genere e Pari Opportunità del Comune di Padova </p>
<p>Micaela Faggiani, presidentessa de Il Cantiere delle Donne Aps </p>
<p>Luca Pezzullo, presidente Ordine delle Psicologhe e Psicologi del Veneto </p>
<p>Federica Sandi, segretario e consigliera Ordine Presidente Ordine delle Psicologhe e Psicologi del Veneto </p>
<p>Loredana Zanella, presidente Commissione Pari Opportunità - Regione del Veneto </p>
<p>Consigliere della Provincia di Padova </p>
<p>Roberta Sgreva, coordinatrice Tecnica “Fate le Brave” </p>
<p>Elena Morello, presidente Comitato Imprenditoria Femminile - Camera di Commercio- Padova </p>
<p>Chiara Marchetto, presidente Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili </p>
<p>Laura De Biasi, Rete Triveneta del Cpo presso gli Ordini degli Avvocati Veneto </p>
<p>Nicoletta Masetto, consigliera Ordine dei Giornalisti del Veneto </p>
<p>Patrizia Marcuzzo, Ordine Assistenti Sociali del Veneto </p>
<p>Francesca Guglielmi, Pubbliche relazioni Aspiag Service </p>
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<p>Nel corso della conferenza stampa verrà illustrato il progetto che si articola in 8 incontri tematici che ricoprono i principali aspetti della gestione economica personale, lavorativa e familiare delle donne.</p>
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Conferenza stampa: presentazione della XIX edizione Padova Festival internazionale La Sfera Danza
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>La rassegna rinnova l’obiettivo di promuovere la danza classica e la danza contemporanea all’insegna di una proposta culturale di prestigio e qualità, con un cartellone di spettacoli e performances, nonché momenti dedicati alle master-class e approfondimenti.<br>
La presentazione della XIX edizione del Festival internazionale organizzato da La Sfera Danza di Padova, con la direzione artistica di Gabriella Furlan Malvezzi, in programma dal 24 settembre al 20 novembre 2022, in conferenza stampa </p><p><strong>giovedì 15 settembre 2022, ore 11.00<br>
Sala Giunta - Palazzo Moroni</strong></p><p>Interverranno: </p><ul>
<li>l'Assessore alla cultura</li>
<li>Gabriella Furlan Malvezzi, direttrice artistica del Festival </li>
<li>Mirella Cisotto, consigliera generale della Fondazione Cariparo</li>
</ul>
Conferenza stampa: caro bollette, presentazione degli sportelli attivi sul territorio a tutela del consumatore e delle imprese
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Caro bollette: presentazione degli sportelli attivi sul territorio a tutela del consumatore e delle imprese in conferenza stampa</p><p><strong>mercoledì 14 settembre 2022, ore 11.30<br>
sala Giulio Bresciani Alvarez - Palazzo Moroni</strong></p><p>Partecipano:</p><ul>
<li>Assessore al commercio e alle politiche per la tutela del consumatore </li>
<li>Sergio Taurino, Adoc Padova</li>
<li>Giovanna Capuzzo, Federconsumatori Veneto</li>
<li>Enrico Gallina e Davide Cecchinato, Adiconsum</li>
<li>Andrea Galeota, Camera di Commercio</li>
</ul>
Conferenza stampa: presentazione del festival 20 anni di Je t’aime - Summer Student Festival
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>​Presentazione del festival "​​20 anni di Je t’aime - Summer Student Festival", 16 - 24 settembre, Golena San Massimo - via San Massimo, 137 in conferenza stampa</p><div><strong>mercoledì 14 settembre 2022, ​ore 12:15 </strong></div><div>
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<div dir="ltr">
<div><strong>sala Giulio Bresciani Alvarez</strong></div>
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Partecipano:</div>
<ul>
<li>il Vicesindaco con delega al patrimonio e valorizzazione delle Mura;</li>
<li>i rappresentanti dell'Associazione studenti universitari, organizzatrice dell'evento.</li>
</ul>
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Comunicato stampa: Nuovo Eden - Giuliana Natali
<?xml encoding="utf-8" ?><figure class="figure">
<img src="/sites/default/files/images/GiulianaNatali-A.jpg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>Nelle sale del Museo archeologico un incontro tra l'arte romana e l'arte contemporanea. Quattro grandi corolle di fiori e due animali realizzati in lana da Giuliana Natali sostano, come in un recinto fuori dal tempo, sui preziosi mosaici romani custoditi nel museo archeologico.</p><p>Evocando misteriose esistenze di un nuovo paradiso terrestre, conseguente all’estinzione del genere umano, Giuliana Natali introduce tra i reperti più antichi una ipotetica visione del futuro che è forse, nella sua perturbante circolarità, solamente un ritorno alle origini.<br>
Le strutture arrotondate e i materiali soffici celano la resistenza ostile di queste forme di vita sopravvissute a condizioni ambientali divenute insostenibili.</p><p>mostra a cura di Stefano Annibaletto e Francesca Veronese</p><p>fino all'8 gennaio 2023</p><p>Sala dei Mosaici del Museo Archeologico<br>
<br>
Info:<br>
<a href="https://padovacultura.padovanet.it/it/musei/museo-eremitani" rel="noopener noreferrer" target="_blank">Museo Eremitani</a>, piazza Eremitani 8<br>
tel. +39 049 8204551<br>
orario: da martedì a domenica 09:00 - 19:00<br>
chiusura: Natale, S. Stefano, Capodanno<br>
biglietti: euro 10,00</p>
Comunicato stampa: tangenziale sud-est, sicurezza sulle strade, lavori di messa a norma delle barriere metalliche
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Seicento mila euro stanziati per interventi di riqualificazione, adeguamento normativo e di manutenzione delle barriere metalliche di protezione sulla tangenziale sud-est con lavori pianificati e progettati dal Settore Lavori Pubblici del Comune, per rendere migliori e più sicure le strade della città.</p><p>E’ dei giorni scorsi il nulla osta alla delibera di Giunta proposta dal Vicesindaco con delega ai lavori pubblici, di approvazione del progetto esecutivo per la complessiva messa a norma e sostituzione delle vecchie protezioni laterali, a doppia onda, con nuove barriere in materiale più versatile per garantire ai cittadini, a tutti gli automobilisti, una viabilità in sicurezza lungo la strada ad elevata percorrenza.</p><p>I lavori, che cominceranno entro fine anno e riguarderanno tratti laterali all'altezza di Corso Stati Uniti, vanno ad aggiungersi a quelli già ultimati in tangenziale dove è già stato messo a norma un tratto di un chilometro e mezzo di guard rail centrale, partendo da corso Argentina verso corso Kennedy e corso Esperanto, e dove si è già conclusa la riqualificazione delle barriere di protezione fino ai piedi del cavalcavia di corso Stati Uniti, in direzione sud.</p><p>Gli interventi programmati rientrano nell’ambito di un piano manutentivo annuale messo a punto dal settore comunale competente inserito nel programma triennale dei lavori pubblici 2021-2023. I tecnici del servizio Manutenzioni - Lavori Pubblici ricordano che, nel progetto della complessiva messa a norma delle barriere presenti in città, sono già stati completati interventi su altri guard rail e, precisamente, su quelli di via Brusegana, del cavalcavia Grassi, sulle barriere sul cavalcavia Montà, sullo svincolo di via Friburgo.</p>
Comunicato stampa: discorso del Sindaco in occasione della Cerimonia di commemorazione degli attentati dell’11 settembre
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>"<em>Signore, signori, porgo il mio saluto al console per la stampa e la cultura degli Stati Uniti d’America Anthony Deaton e a tutte le autorità presenti.</em></p><p><em>Ci ritroviamo qui anche quest’anno per commemorare le vittime degli attentati dell’11 settembre 2001. </em></p><p><em>Una giornata che ha cambiato la storia di questo secolo, nella quale migliaia di donne e uomini hanno trovato la morte nel crollo delle Torri Gemelle a New York, impresso in modo indelebile nella nostra memoria, e negli altri attentati suicidi di quel giorno. </em></p><p><em>Questo appuntamento non è mai stato per noi solo una cerimonia di commemorazione ma bensì anche un momento di riflessione sul terrorismo, sulle guerre e in generale sull’uso della violenza per affermare le proprie convinzioni.</em></p><p><em>Siamo tutti d’accordo sulla necessità di che sia il dialogo a guidare le relazioni fra stati e fra popoli e che il mantenimento della pace debba essere una priorità di tutti. </em></p><p><em>Il sacrificio delle tante persone morte l’11 settembre può avere, pur nel dolore del ricordo, un senso se da questo evento siamo in grado di ricavare un insegnamento che possa in futuro evitare il ripetersi di simili tragedie.</em></p><p><em>Un anno fa di questi giorni riflettevamo sul ritiro delle truppe occidentali in Afghanistan e sul ritorno dei Talebani al potere che ha riportato il Paese nel passato a cancellando ogni traccia di libertà e facendo pagare soprattutto alle donne un prezzo altissimo. </em></p><p><em>Ci chiedevamo se si può davvero esportare la democrazia con le armi. </em></p><p><em>Una riflessione purtroppo spazzata via dagli avvenimenti più recenti</em></p><p><em>Oggi la guerra e la violenza sono alle porte dell’Europa, a causa della brutale aggressione che la Federazione Russa ha compiuto nei confronti dell’Ucraina.</em></p><p><em>Tra pochi giorni saranno passati sei mesi da quando i primi carri armati russi hanno violato la frontiera e i primi missili sono caduti - ancora una volta - sull’inerme popolazione civile che paga per prima il tributo più duro. </em></p><p><em>Pensavamo che una aggressione di questo tipo fosse impossibile nel 21° secolo dopo due guerre mondiali che hanno massacrato l’Europa. </em></p><p><em>Eppure ancora una volta la violenza ha prevalso sul dialogo, al punto che dopo sei mesi di distruzioni e lutti non si è riusciti neppure ad arrivare ad un cessate il fuoco, ad una tregua. </em></p><p><em>Oggi ricordiamo i caduti dell’11 settembre, ma dobbiamo pensare anche ai tanti morti e feriti, agli sfollati, che questa guerra insensata ha provocato e continua a provocare. </em></p><p><em>Neppure il grido di dolore del Papa è riuscito a fermare questa follia, e purtroppo bisogna amaramente constatare che gli organismi internazionali preposti sono inefficaci e paralizzati da veti incrociati e interessi </em></p><p><em>Eppure può sembrare un’utopia, ma io non mi voglio arrendere all’idea che alla guerra e alla violenza non ci siano alternative. </em></p><p><em>Capisco bene il popolo ucraino, che di fronte all’invasore ha imbracciato le armi. Che altro poteva fare? </em></p><p><em>Dobbiamo però riflettere sulla necessità che questa guerra finisca al più presto e più in generale sul fatto che bisogna agire prima che le armi diventino l’unico mezzo di confronto. </em></p><p><em>La guerra in Ucraina, ma anche attività di pura speculazione finanziaria, rischiano di mettere in ginocchio la nostra economia e di farci passare un inverno difficile. </em></p><p><em>Le preoccupazioni dei nostri concittadini sono legittime, ed è giusto che questi temi siano al centro del dibattito pubblico di queste settimane.</em></p><p><em>Ma davanti a questo memoriale, in ricordo di queste vittime innocenti, io chiedo a tutti voi di non dimenticare ciò che sta a monte, e che è fondamentale per il futuro e per le prossime generazioni.</em></p><p><em>Perché la pace e la giustizia sono le fondamenta di società libere e in grado di assicurare il benessere alla più ampia parte di popolazione possibile. </em></p><p><em>In nome delle donne, degli uomini, dei bambini che commemoriamo oggi agiamo tutti, a partire dal nostro piccolo, perché le ragioni della pace e della tolleranza siano finalmente riconosciute universalmente. </em></p><p><em>Facciamo tutti la nostra parte.</em>"</p><p>Sindaco di Padova</p>