Comunicato stampa: "Il fiore e l’ineffabilità del tempo". A cura di Enrica Feltracco e Massimiliano Sabbion
<?xml encoding="utf-8" ?><figure class="figure">
<img src="/sites/default/files/images/ineffabilit%C3%A0%20fiore.JPG" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>L’Assessorato alla cultura del Comune di Padova promuove la mostra “Il fiore e l’ineffabilità del tempo".<br>
Il fiore, la fugacità della vita e il trascorre inesorabile del tempo sono raccontati da cinque artisti contemporanei, attraverso opere di pittura, fotografia e video arte: Daniele Bozzano, Marco Chiurato, Chiara Coltro, Ioan Pilat, Silvia Scuderi.<br>
Il progetto espositivo è stato ideato da Enrica Feltracco e Massimiliano Sabbion, e realizzato insieme a Yourbanflat, Bottega Immobiliare e Blonde and Brains, grazie anche al supporto di Aspiag Service – Despar, Montelvini e Caddy’s.<br>
<br>
Il fiore ricorda la bellezza che appassisce; nella sua breve vita ben rappresenta il tempo che fugge via veloce, e sembra invitarci a cogliere, attimo dopo attimo, il fragile fluire della vita stessa.<br>
In ambito artistico il fiore è sempre stato indagato, non solo in ragione della sua funzione decorativa, ma come metafora dalle ricchissime sfumature, che mantiene il suo fascino anche nell’arte contemporanea, come chiaramente appare dalle opere degli artisti qui raccolti, che attraverso diversi media e linguaggi - la pittura, la fotografia, la video arte - sfidano la convenzionalità del soggetto, offrendoci un’inedita visione del fiore, quasi a volerci ricordare che - etimologicamente - esso significa anche la "parte più bella e appariscente".<br>
<br>
Chiara Coltro e Silvia Scuderi affrontano tale soggetto evitando con cura ogni convenzionale descrittivismo. Sebbene per entrambe le pittrici padovane la natura rappresenti un ineliminabile punto di partenza, nelle opere di Chiara Coltro la forza del colore, di un fiore, si assolutizza, si espande a Universo, rincorrendo emozioni. Di contro le opere di Silvia Scuderi, che sapientemente coniuga una spontaneità piena di grazia a un minuzioso studio delle forme e tecniche, sembrano emanare il calore del tutto singolare di rappresentazioni fervide di movimento e libertà.<br>
Daniele Bozzano e Ioan Pilat sono due giovani fotografi, già con importanti collaborazioni alle spalle. Il fascino dei fiori recisi, dalle forme e dai colori più variegati, è il fulcro delle fotografie e della ricerca di Daniele Bozzano, raccolte nella serie Crioflowers che sembra voler enfatizzare la bellezza a partire dal gesto crudele del taglio, del distacco, della condanna.<br>
Il comune denominatore delle opere di Ioan Pilat è invece l’identità, che anche nella rappresentazione del fiore lo ispira ad affrontare, con limpido intimismo e potenza introspettiva, ma alieno da ogni decadentismo, "l’esistenza" del fiore.<br>
L’arte di Marco Chiurato trascina il visitatore all’interno di una poetica sempre attenta alla contemporaneità e al sociale. Non scevro da pungenti provocazioni, Chiurato affronta con grande incisività e sensibilità artistica un tema doloroso e ahimè attuale: quello delle mutilazioni genitali attraverso la metafora della vaniglia, frutto di un’orchidea originaria del Messico.</p><p>Informazioni<br>
Ingresso libero<br>
Orario: 09:30-12:30 / 16:00-19:00, dal martedì alla domenica, chiuso il lunedì<br>
<a href="https://www.padovanet.it/evento/mostra-collettiva-il-fiore-e-l%E2%80%99…;
Comunicato stampa: "Unisciti a noi", Comune di Padova e Avviso Pubblico, insieme, per prevenire e contrastare mafie e corruzione
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Il Comune di Padova aderisce a "Unisciti a noi", la nuova campagna lanciata da Avviso Pubblico sui canali social per formare, informare, sostenere gli Amministratori locali e diffondere buone pratiche amministrative per prevenire e contrastare mafie e corruzione e promuovere la cultura della legalità e della trasparenza.</p><p>“<em>E’ importante potenziare sempre più la rete tra Istituzioni per sostenere il progetto e il percorso di Avviso Pubblico, l’Associazione da sempre impegnata a contrastare fenomeni corruttivi, e la campagna “Unisciti a noi” è un ulteriore strumento, una nuova opportunità per promuovere la cultura della legalità e della cittadinanza responsabile </em>– sottolinea Diego Bonavina, assessore alla legalità, trasparenza, anticorruzione -<em> Dobbiamo stare a fianco degli amministratori, delle associazioni, delle persone che sviluppano progetti che promuovono la legalità e quindi, una volta di più, non dobbiamo assolutamente abbassare la guardia.</em></p><p><em>Ricordo che dal 2018 il sindaco Giordani ha fortemente voluto riprendere un percorso interrotto dalla decisione dell’Amministrazione precedente di uscire da Avviso Pubblico, convinto che il contrasto alle mafie e la promozione di una cultura della legalità sia un compito prioritario di chi guida le istituzioni. Noi, dunque, terremo sempre alta la guardia per affrontare questo grave problema e tutelare, per quanto possibile, i cittadini, le imprese, il nostro territorio e continueremo a contare sulla solida collaborazione tra Istituzioni e Forze dell’Ordine già attiva per la prevenzione e il contrasto dei fenomeni corruttivi. Confermiamo, pertanto – </em>chiude Bonavina<em> - il nostro impegno a sostenere progetti e iniziative di Avviso Pubblico sia ora che in futuro</em>”.</p><p>Per maggiori informazioni sulla campagna di comunicazione "Unisciti a noi": <a href="http://www.avvisopubblico.it/" target="_blank">www.avvisopubblico.it</a></p>
Conferenza stampa: "Notturni padovani 2022”
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>“Notturni Padovani 2022”, torna il grande contenitore estivo di visite guidate ed eventi.<br>
La presentazione della terza edizione dell’iniziativa in conferenza stampa </p><p><strong>sabato 9 luglio, ore 12:15<br>
sala Giulio Bresciani Alvarez – Palazzo Moroni</strong></p><p>intervengono:</p><ul>
<li>Andrea Colasio, assessore alla cultura e musei, turismo;</li>
<li>Patrizio Bertin, presidente Confcommercio Veneto e Ascom Padova;</li>
<li>Antonio Piccolo, presidente del Consorzio di promozione turistica di Padova;</li>
<li>Mauro Varotto, professore, delegato ai Musei e collezioni Università di Padova, responsabile del Centro di Ateneo per i Musei dell'Università di Padova (Cam);</li>
<li>Rossana Comida, presidente delle Guide turistiche di Padova;</li>
<li>Maurizio Marzola, presidente Comitato Mura di Padova;</li>
<li>Roberta Rigato, vice presidente associazione Fantalica.</li>
</ul>
Comunicato stampa: "30per10, arte ceramica contemporanea". Tributo ai cicli affrescati del XIV secolo di Padova
<?xml encoding="utf-8" ?><figure class="figure">
<img src="/sites/default/files/images/ceramica.jpg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>Promossa dal Comune di Padova con il Patrocinio di AiCC - Associazione italiana Città della Ceramica, inaugura venerdì 8 luglio alle ore 19:00 alle Scuderie di Palazzo Moroni la mostra "30per10, arte ceramica contemporanea",<em> </em>collettiva tematica che omaggia i cicli affrescati del XIV secolo di Padova, inseriti nel 2021 nella Word Heritage List dell’Unesco. L’esposizione sarà visitabile dal 9 luglio al 28 agosto.</p><p>Ideate e curate dall'artista Mara Ruzza, le rassegne di arte della ceramica promuovono da oltre un decennio l'alta ricerca scultorea nazionale e internazionale che per questa sesta edizione, in collaborazione con l'associazione Adama, svilupperà un percorso espositivo dove il linguaggio tridimensionale attuale interpreta la rivoluzione giottesca nell'affresco del Trecento, in una logica che vede, come nell'antichità, la circolarità tra cielo e terra, divino e umano, spirito e materia, tempo eterno e tempo presente<em>.</em></p><p>Come spiega la curatrice, si tratta di <em>“un inedito progetto per cui gli artisti hanno ideato e realizzato opere ad hoc interpretando l'antico in chiave contemporanea con suggestioni ricavate dalla spiritualità e dalle emozioni, dalle forme e dai colori, dalle simbologie, dalla filosofia, scienza e alchimia degli affreschi in riferimento ai luoghi della Padova Urbs picta. Un dialogo con i grandi maestri dell'antichità, che unisce passato e presente, sviluppa connessioni sinergiche e risonanze estetiche tra linguaggi e tempi apparentemente distanti tra loro, aprendo ad una nuova modalità di riflessione e di ricerca dei significati</em>.”</p><p>"<em>La suggestione della rilettura degli affreschi padovani con occhi moderni e con un linguaggio altro è unica, così come lo sono i Cicli Affrescati del XIV secolo di Padova Patrimonio Mondiale e le personalità diverse dei ceramisti coinvolti declinano le molte chiavi di lettura proposte dalla curatrice Mara Ruzza in forme eterogenee. Non posso quindi che ringraziare chi con cura, attenzione, creatività e rispetto ha voluto portare il suo tributo nella forma di un’opera d’arte, rinnovando un appuntamento ormai tradizionale e atteso con il linguaggio della ceramica</em>." commenta l’assessore alla cultura del Comune di Padova, Andrea Colasio.</p><p>L'esposizione vede una partecipazione di artisti da diverse regioni d'Italia: Annalia Amedeo, Sandra Baruzzi, Tonina Cecchetti, Carla Collesei, Lara De Sio, Evandro Gabrieli, Clara Garesio, HANA (Denis Imberti, Stefano Tasca, Alex Panozzo), Mirko Marcolin, Michela Minotti, Fiorenza Pancino, Brenno Pesci, Giuseppe Pirozzi, Gabriella Sacchi, Vittore Tasca, Antonio Taschini e dei padovani Bianca Susy Piva, Elia Ravenna, Mara Ruzza.</p><p>Informazioni: Orari: 9:30 - 12:30 / 16:00 - 19:00 - Chiuso lunedì non festivi - Entrata gratuita - <a href="https://www.padovanet.it/evento/mostra-30per10-arte-ceramica-contempora…;
Conferenza stampa: "30per10, arte ceramica contemporanea". Tributo ai cicli affrescati del XIV secolo di Padova
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Promossa dal Comune di Padova con il patrocinio di AiCC - Associazione italiana Città della Ceramica, inaugura venerdì 8 luglio 2022, alle ore 19:00, alle Scuderie di Palazzo Moroni la mostra “30per10, arte ceramica contemporanea”, collettiva tematica che omaggia i cicli affrescati del XIV secolo di Padova, inseriti nel 2021 nella Word Heritage List dell’Unesco.<br>
L’esposizione sarà visitabile dal 9 luglio al 28 agosto.</p><p>La presentazione della mostra in conferenza stampa</p><p><strong>venerdì 8 luglio 2022, ore 12:30<br>
Scuderie Palazzo Moroni - via del Municipio, 1</strong></p><p>Interviene Federica Franzoso, capo settore cultura del Comune di Padova</p>
Comunicato stampa: "I colori del suono" Luciano Zambolin
<?xml encoding="utf-8" ?><figure class="figure">
<img src="/sites/default/files/images/zambolin.jpg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>Inaugura giovedì 7 luglio 2022, alle ore 17:30 a Palazzo Zuckermann, la mostra “I colori del suono”, personale di Luciano Zambolin che raccoglie ritratti ad acquerello e tecnica mista di circa cinquanta musicisti di varie epoche, da Bach e Beethoven fino a Jim Morrison, Fabrizio de André e Cesare Cremonini.<br>
Le opere in esposizione, caratterizzate dalle forti cromie, traducono in immagine la stroria della musica. Sfida pittorica dell’artista è infatti creare un dialogo tra i volti dei personaggi e la sonorità cromatica che ripercorre i diversi stili musicali. I colori intensi, accesi a tratti da bagliori improvvisi, tratteggiano con sicurezza i volti dei musicisti, colti con realismo, ma danno anche corpo all’atmosfera che li circonda con improvvise incursioni cromatiche astratte. Colori che, attraverso le pennellate, creano ritmi, toni dominanti e toni ricorrenti, emozioni e sentimenti.<br>
<br>
“<em>Profondo conoscitore della musica, con cui Zambolin vive a stretto contatto attraverso la moglie e i figli musicisti, il pittore traduce con straordinaria capacità la musica dei vari personaggi ritratti in immagini da cui emerge l’essenza più intima della musicalità di grandi artisti del passato</em>” commenta Andrea Colasio, assessore alla cultura del Comune di Padova.<br>
<br>
I ritratti realizzati da Zambolin partono dalle fattezze realistiche dei musicisti tramandate attraverso dipinti, stampe e fotografie, per venire poi reinterpretate in modo originale unendo capacità tecniche, cultura e sensibilità musicale. La mostra resterà aperta al pubblico fino al prossimo 15 agosto, dalle 10:00 alle19:00, ad ingresso gratuito.<br>
Luciano Zambolin, docente di discipline pittoriche, è un artista poliedrico e un pittore originale che fa del colore il mezzo privilegiato per esprimersi. Profondo conoscitore delle tecniche di incisione e di calcografia grazie ai suoi studi presso l’Accademia di Belle Arti di Venezia, è anche un apprezzato medaglista: proprio a Palazzo Zuckermann sono conservate alcune sue medaglie dedicate, tra l’altro, ad Anton Francesco Doni, a Giacomo Zanellato, a Santa Chiara da Montefalco.</p>
Comunicato stampa: "Una Donna in Prato". Mostra d'arte a Palazzo Angeli
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Inaugura giovedì prossimo, 7 luglio, alle ore 18:30 a Palazzo Angeli in Prato della Valle la mostra “Una donna in Prato”.<br>
L’esposizione promossa da Xearte associazione culturale e di promozione sociale, e realizzata in collaborazione con l’assessorato alla Cultura del Comune di Padova, rimane aperta al pubblico dal 7 al 31 luglio, tutti i giorni tranne il lunedì, dalle ore 17:00 alle 20:00.</p><p>“<em>Dopo la recente grande risonanza che ha avuto il dibattito sull’assenza di una donna ”intera” in Prato della Valle tra le 78+2 statue maschili presenti, al quale ha fatto seguito la proposta di una o due collocazioni femminili nei due piedistalli rimasti liberi, si è sentita l’esigenza di portare la discussione anche tra gli artisti che operano a Padova e a livello Internazionale</em> – spiegano Daniela Antonello e Pierluigi Fornasier, presidente e vicepresidente di Xearte - <em>Le quaranta artiste e artisti coinvolti hanno interpretato il tema di “Una donna in Prato” attraverso il loro linguaggio abituale che usano per esprimersi ed esprimere il proprio pensiero e cioè quello iconico, dell’arte, utilizzando tutte le tecniche pittoriche e scultoree possibili.</em></p><p><em>L’operazione più importante però, fatta da questi artisti, è stata la ricerca che ciascuno ha condotto per trovare una donna, meritevole di essere rappresentata in Prato, che avesse contribuito nei secoli a rendere grande la storia della città, tanto quanto han fatto i personaggi maschili rappresentati dalle Statue presenti.</em></p><p><em>Tra le tante esistite, sono 35 le donne famose rappresentate, alcune da più artisti, tra cui: scrittrici, scienziate, politiche, pittrici, benefattrici, farmaciste, femministe, poetesse, attrici, musiciste... tutte coraggiose e risolute nel portare avanti i loro talenti, e le loro intelligenze, in secoli in cui alla donna non era riconosciuto il diritto di esprimersi e di sviluppare le proprie abilità e personalità e quindi, di conseguenza, anche di essere riconosciuta con una statua in questo luogo monumentale simbolico per la città, a imperitura memoria.</em></p><p><em>Con questa mostra, noi artisti abbiamo tentato di riportarle alla luce e alla conoscenza di tutti seppur per un periodo ristretto. Ciascuna donna rappresentata avrà accanto una scheda biografica che ne racconterà la vita e la storia e i suoi rapporti con la città, così come era richiesto come regola, dal 1744 in poi, dal Consiglio Cittadino per il Prato per poter inserire le statue dei personaggi in questo luogo.</em></p><p><em>L’esposizione permette, pertanto, a tutta la cittadinanza e ai visitatori di riprendere la riflessione sulla presenza simbolica della figura femminile attraverso i secoli, nei luoghi più rappresentativi, per colmare un vulnus che per lungo tempo l’ha relegata a funzioni secondarie e di sudditanza, disconoscendone il valore, i meriti, e le capacità.</em></p><p><em>Oltre all’obiettivo di suscitare un dibattito interessante ed educativo anche per le nuove generazioni - </em>concludono<em> - ci si propone di far conoscere la storia di molte donne che nei secoli hanno contribuito a rendere la città importante a livello mondiale e di sensibilizzare la popolazione sulla conoscenza e sull’Importanza del Prato della Valle con tutti i personaggi, maschili e femminili, solo in mostra per ora, che hanno fatto grande la storia di Padova</em>”.</p><p>Artisti presenti: Antonello Daniela, Andreose Alessandra, Andrian Daniela, Barbierato Mario, Barison Virgilio, Barotti Mara, Belli Nicoletta, Bellotto Pierantonio, Beltrame Mariarosa, Bettella Mirella, Bettella Rosa, Bettiol Massimiliana, Caffieri Luisella, Casotto Emanuela, Catalano Maria Rita, Ceccherini Gabriella, Ceresa Ivana, Contarello Luisa, Dalle Molle Anna, Franca Donati Franceschi, Galiazzo Sabrina, Gandin Roberta, Fornasier Pierluigi, Furiato Sonia, Furlan Nicoletta, Maddalosso Silvana, Mayer Evi, Mattiolo Maura, Maragno Lucia, Menin Raniero, Minto Maria Grazia, Molena Gianni, Morello Giafranco, Nahid Kaleg, Nardo Loris, Pullio Nirvana, Rotundo Luigi, Silvestrin Simonetta, Stocco Mariagela, Urso Alessandra.</p><p>Catalogo della mostra a cura di Xearte.</p><p>Info: Xearte associazione culturale, via Savona, 7, Padova - tel. 049 654263 - cell. 3483708079 - email <a href="mailto:anto.dani@iol.it">anto.dani@iol.it</a> - <a href="mailto:info@xearte.net">info@xearte.net</a> - sito <a href="http://www.xearte.net/" target="_blank">www.xearte.net</a></p>
Comunicato stampa: "Arriva l'estate 2022 - Guida per persone anziane", attivo il piano per l’emergenza caldo
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Il Comune di Padova ha previsto anche quest'anno, per fronteggiare le difficoltà provocate da afa ed ondate di calore come quelle di questi giorni, il piano per gestire l’emergenza caldo rivolto soprattutto ai cittadini anziani e alle persone più fragili che durante l’estate soffrono maggiore disagio sia per le particolari condizioni climatiche, che per l’assenza di familiari o di vicinato.</p><p>Tra i servizi proposti dal Settore Servizi Sociali è stato realizzato il vademecum "Arriva l'estate 2022 - Guida per persone anziane" che contiene semplici consigli per difendersi dal caldo, numeri di telefono da contattare in caso di aiuto o bisogno non solo per ridurre il malessere dovuto alle alte temperature ma anche il disagio della solitudine, indicazioni dei luoghi freschi da frequentare in città o suggerimenti per trascorrere una giornata in compagnia, dalle piscine che prevedono agevolazioni per persone over 65 ai parchi dove sostare e passeggiare. Nell’opuscolo si trovano anche tutte le informazioni utili per farsi recapitare la spesa a domicilio senza costi aggiuntivi grazie al servizio offerto, sempre agli over 65 residenti, da Confcommercio Ascom Padova e da Confesercenti del Veneto Centrale.</p><p>Dunque consigli, servizi, informazioni utili per creare una solida rete di protezione per garantire la qualità della vita alle persone maggiormente a rischio e per sostenere l’anziano nel quotidiano, non lasciandolo solo.</p><p>“<em>Come purtroppo ci dimostra il tragico incidente sulla Marmolada, il problema delle ondate di calore coinvolge tutto il nostro Paese e ciascuno è chiamato a fare la propria parte</em> - dichiara l’assessora al sociale, Margherita Colonnello -<em> Se prevenire il fenomeno è d'obbligo, curando in maniera particolare le politiche ambientali, è altrettanto fondamentale curare gli effetti di questo male della terra, stando al fianco delle persone che ne pagano le più pesanti conseguenze, in particolare fragili e anziani. Per questo il Comune di Padova ha iniziato a pianificare e diffondere una serie di iniziative rivolte alle persone anziane o con patologie al fine di individuare tutte le misure possibili per evitare loro di affrontare il gran caldo di queste giornate. Le iniziative sono elencate nel sito Padovanet che invitiamo tutta la cittadinanza a consultare. Sono inoltre disponibili dei volantini cartacei in tutti gli uffici del Comune e l’Urp è pronto a dare assistenza e indirizzare le padovane e i padovani. <br>
<br>
Abbiamo previsto molti servizi per affrontare il caldo -</em> prosegue Colonnello<em> - numeri di telefono amici da contattare in caso di bisogno, spesa a domicilio, sconti per le piscine, apertura di sale e luoghi di aggregazione climatizzati. Dopo il punto che ho tenuto oggi, siamo al lavoro, insieme alla collega Benciolini, per implementare ulteriormente e con urgenza l'offerta di sale e biblioteche di quartiere aperte e climatizzate, luoghi protetti dove poter passare del tempo in compagnia e soprattutto al fresco. E' allo studio la mappa di questi luoghi che saranno attivati in maniera capillare già nei prossimi giorni e rispetto ai quali daremo tempestiva comunicazione. Invitiamo tutta la cittadinanza a informarsi presso la pagina dedicata di Padovanet, che verrà aggiornata questa settimana con tutte le nuove misure a disposizione della popolazione anziana e fragile.</em></p><p><em>Rivolgo infine un appello a tutte le cittadine e i cittadini - </em>chiude l’Assessora <em>- questo caldo rappresenta un'emergenza che si affronta anche con la coesione sociale. In particolare in questi giorni così afosi, troviamo il modo di stare vicino ai nostri anziani con piccoli gesti e premure, informiamoci su come stanno, rendendoci disponibili per piccoli gesti di aiuto, eventualmente indirizzandoli ai servizi comunali. Che siano familiari, amici o vicini di casa e pianerottolo, ogni nostra azione di premura diventa un modo per stemperare i terribili effetti del caldo</em>”.</p><p>La guida "Arriva l'estate 2022 - Guida per persone anziane" è scaricabile dal sito <a href="https://www.padovanet.it/informazione/guida-lanziano-nelle-situazioni-d…; ed è disponibile in versione cartacea all’ufficio relazioni con il pubblico del Comune di Padova, nei Centri servizi territoriali del Comune di Padova, in tutte le sedi di Quartiere, all’ufficio attività creative terza età del Settore Servizi Sociali del Comune, presso l’Azienda Ospedaliera di Padova, nei Distretti socio sanitari dell’Azienda Ulss 6, nelle Farmacie comunali, presso il Csv - Centro servizi volontariato.<br>
Per tutti i dettagli sul servizio offerto dall’Amministrazione comunale e per maggiori informazioni sulla guida consultare il sito <a href="https://www.padovanet.it/informazione/guida-lanziano-nelle-situazioni-d… contattare l’ufficio attività creative terza età del Comune di Padova: telefono 049 8205088 nei seguenti giorni ed orari: lunedì - mercoledì - venerdì dalle 9:00 alle 12:00; martedì dalle 15:00 alle 16:30.</p>
Piano integrato di attività ed organizzazione (Piao)
Conferenza stampa: il Comitato per l'intitolazione dell'erigendo Ospedale Padova Est a San Leopoldo
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Il Comitato per l'intitolazione dell'erigendo Ospedale Padova Est a San Leopoldo presenta la proposta di intitolazione in una conferenza stampa</p><div><strong>mercoledì 29 giugno 2022, ore 11:30<br>
Sala Bresciani Alvarez - Palazzo Moroni</strong></div><p>Saranno presenti:</p><ul>
<li>fra Flaviano Gusella, Rettore del Santuario dei Cappuccini,</li>
<li>Andrea Micalizzi, vicesindaco del Comune di Padova,</li>
<li>e in rappresentanza del Comitato promotore S. Leopoldo Patrono dei malati di cancro il prof. Mario Angi e il dott. Bruno Bandoli.</li>
</ul>