Comunicato stampa: presentata a Palazzo Moroni la nuova stagione dell’Aduna Padova Women di volley in serie B1
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<img src="/sites/default/files/images/aduna%20volley.jpg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>La nuova stagione dell’Aduna Padova Women, che affronterà il prossimo campionato di B1 femminile di volley con la denominazione “Il Colle Consorzio” è stata presentata a Palazzo Moroni dall’assessore allo sport Diego Bonavina e dai vertici societari, alla presenza di squadra e staff. </p><p>Assessore Diego Bonavina: "<em>Intanto volevo fare a voi ragazze e alla società i complimenti per la scorsa stagione. Non è stato facile raggiungere un risultato importante come la salvezza dopo aver passato alcuni momenti difficili nel corso della stagione. Sono felice che Padova sia ancora la sede delle vostre partite casalinghe, perché anche voi contribuite a far conoscere la nostra città nel mondo dello sport. Ringrazio anche le altre amministrazioni comunali che ospitano le squadre del giovanile e voi per gli allenamenti, perché trovare spazi palestra non è semplice e lavorare in sinergia è fondamentale. Complimenti alla società che in momento così difficile, che colpisce anche molti impianti sportivi, continua a lavorare con impegno. Essere ancora qui a iniziare una stagione sportiva è già un risultato importante e non scontato</em>". </p><p>Presidente Aduna Padova Women, Franco Frizzarin: "<em>Voglio ringraziare il Comune di Padova e in particolare l’assessore Bonavina per il lavoro svolto e la disponibilità. Per noi è importante sentire vicino la città nel prosieguo della nostra attività. Per noi è un onore rappresentare Padova nella pallavolo femminile. Nonostante le difficoltà cui accennava l’assessore i nostri numeri nel settore giovanile stanno crescendo dopo due anni complesso e questo è un segnale importante. Noi continuiamo comunque con il nostro lavoro: pensiamo al campionato, giochiamo per divertirci, ma come sempre anche per vincere. Un ringraziamento particolare poi per i tanti volontari che si impegnano perché sono una base indispensabile e imprescindibile</em>". </p><p>Lorenzo Amaducci, allenatore Il Colle Consorzio Padova Women: "<em>Ringrazio l’assessore per l’ospitalità. Sarà sempre un campionato complicato, per noi gli obiettivi saranno diversi, vogliamo fare meglio dell’anno scorso. Credo che questa squadra sia attrezzata per giocarsela con chiunque nel nostro girone. Stiamo lavorando molto, nelle prime tre settimane abbiamo svolto 29 allenamenti. Ci saranno comunque molte squadre ambiziose, ma noi vogliamo rappresentare Padova al meglio. Le prime cinque partite saranno molto difficili, troveremo le prime quattro dell’anno scorso, ma queste sfide potranno già darci una valutazione della nostra forza</em>". </p>
Conferenza stampa: presentazione nuova pista ciclabile in via Gattamelata
<?xml encoding="utf-8" ?><br><div>Il vicesindaco, con delega ai lavori pubblici, Andrea Micalizzi, presenta la nuova pista ciclabile in via Gattamelata in conferenza stampa:</div><div><strong>mercoledì 5 ottobre 2022, ore 12:30</strong></div><div><strong>appuntamento in via Gattamelata, 80</strong></div>
Consiglio comunale di lunedì 10 ottobre 2022
<?xml encoding="utf-8" ?><br><div class="paragraphs_item__body_paragraph_bundle">
<div> </div>
<div>Il Consiglio comunale si riunisce, in seduta pubblica di prima convocazione, lunedì 10 ottobre 2022, alle ore 18:00, presso la sala del Consiglio comunale a Palazzo Moroni, via del Municipio, 1 Padova.<br>
Nel caso in cui non venisse raggiunto il numero legale nella seduta di prima convocazione o venisse a mancare nel corso della stessa, la seduta di seconda convocazione si terrà martedì 11 ottobre 2022, alle ore 18:00.<br>
<br>
<strong>E' possibile seguire il Consiglio collegandosi al <a href="http://www.youtube.com/c/ComunediPadovaOfficial" target="_blank">canale YouTube del Comune di Padova</a>.</strong><br>
Ricordiamo che abbonandosi al canale YouTube si riceve l'avviso di avvio della diretta.<br>
<br>
</div>
<div><strong>INTERROGAZIONI</strong>: CRUCIATO, COPPO, LONARDI, TARZIA, PEGHIN, PILLITTERI, MAZZAROLLI, SACERDOTI, CAVATTON, BARZON, BIANZALE, TISO, MONETA, BRUNI, MOSCO, GALLANI… NALIN... BERNO<br>
<br>
<strong>Presidente comunicazioni</strong>: prelievo dal fondo di riserva ai sensi dell’art. 9, c.2, del Regolamento di Contabilità. </div>
</div>
<?xml encoding="utf-8" ?><br><h3>Ordine del giorno</h3><table border="1" cellpadding="1" cellspacing="1" style="width:500px" class="table table-hover table-responsive table-bordered">
<tbody>
<tr>
<td><strong>O.d.G.</strong></td>
<td><strong>relatore</strong></td>
<td><strong>oggetto</strong></td>
</tr>
<tr>
<td>191</td>
<td>SERGIO GIORDANI</td>
<td>VARIAZIONE AL DOCUMENTO UNICO DI PROGRAMMAZIONE ED AL BILANCIO DI PREVISIONE 2022 - 2024 CON PARZIALE RIVERSAMENTO DELL'AVANZO DI AMMINISTRAZIONE 2021 - OTTOBRE 2022.</td>
</tr>
<tr>
<td>192</td>
<td>MARGHERITA CERA</td>
<td>ADOZIONE DEL REGOLAMENTO IN MATERIA DI CONVENZIONI CON SOGGETTI PUBBLICI O PRIVATI E DI CONTRIBUTI DELL'UTENZA PER LA FORNITURA A TITOLO ONEROSO DI CONSULENZE O SERVIZI AGGIUNTIVI RISPETTO A QUELLI ORDINARI NELL'AMBITO DELLE PREVISIONI DELL'ART. 43 DELLA L. 449/1997. </td>
</tr>
</tbody>
</table><div> </div>
<?xml encoding="utf-8" ?><br><h3>Mozioni</h3><table border="1" cellpadding="1" cellspacing="1" style="width:500px" class="table table-hover table-responsive table-bordered">
<tbody>
<tr>
<td>193</td>
<td>MANUEL BIANZALE</td>
<td>MOZIONE: PARITA' DI TRATTAMENTO TRA ALUNNI DELLE SCUOLE STATALI E COMUNALI E QUELLI DELLE SCUOLE PARITARIE.</td>
</tr>
<tr>
<td>194</td>
<td>ELEONORA MOSCO E UBALDO LONARDI </td>
<td>MOZIONE: AIUTI CONCRETI ALLE FAMIGLIE E ALLE ATTIVITA' ECONOMICHE IN GINOCCHIO PER IL CARO BOLLETTE.</td>
</tr>
<tr>
<td>195</td>
<td>ELENA CAPPELLINI ED ALTRI </td>
<td>MOZIONE: L'IMPORTANZA DELL'EDUCAZIONE ALL'"INTELLIGENZA EMOTIVA" E DELL'EDUCAZIONE SOCIALE NEGLI ISTITUTI SCOLASTICI.</td>
</tr>
<tr>
<td>196</td>
<td>ENRICO TURRIN ED ALTRI </td>
<td>MOZIONE DI CONDANNA PER LA MORTE DI MAHSA AMINI ED A SOSTEGNO DELLE DONNE IRANIANE ED ALLA PROMOZIONE DEI DIRITTI UMANI NELLA REPUBBLICA ISLAMICA DELL'IRAN.</td>
</tr>
</tbody>
</table>
Comunicato stampa: dal 19 settembre al 21 ottobre 2022 il mese della cultura palestinese
<?xml encoding="utf-8" ?><br><div>Le associazioni Donne in Nero, Centro Pandora Aps e Assopace Padova presentano, con il patrocinio del Comune di Padova e l’Assessorato alla cooperazione internazionale e pace, diritti umani, una serie di appuntamenti, mostre e conferenze per promuovere la cultura palestinese.</div><p>Aderiscono al progetto: Comunità palestinese Veneto, Osteria volante, Anpi Padova, Cgil Padova, Asf-Agronomi e forestali senza frontiere, Acs, Ya Basta Edi Bese, Rete Radiè Resch. Con la collaborazione di Assopace Palestina.</p><p>La situazione in Cisgiordania e a Gaza è sempre più grave e non si intravede un impegno politico internazionale per risolvere il conflitto che da troppi anni incendia la regione e che limita fortemente la possibilità di sfruttare e valorizzare le grandi potenzialità di questi territori. Tuttavia non sono state distrutte la forza e la ricchezza della cultura palestinese: una cultura vibrante ed estremamente ricca, che l’urgenza della soluzione politica non ci deve far dimenticare. Per le associazioni lo scopo principale è quello di offrire un contributo per la realizzazione della pace e favorire la costruzione di ponti tra i due popoli, israeliano e palestinese, che vivono sulla stessa terra. Ma questo passa anche attraverso la conoscenza di un popolo, della sua cultura e delle sue tradizioni. Far conoscere l’arte nelle sue varie forme offre una dimensione di libertà, utilizza un linguaggio universale, rompe i muri e le barriere, permette di uscire dalla contrapposizione vittime / terroristi, affermando invece valori positivi. Un poeta, una scrittrice, una pittrice, due film: sguardi su un mondo che si conosce poco, ma che ha molto da raccontare.</p><div>Nella sezione "Documenti" di questa pagina è disponibile il comunicato stampa completo con il programma degli eventi.</div>
Comunicato stampa: Giretto d’Italia 2022. Padova sul podio della gara di mobilità sostenibile promossa da Legambiente
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Padova arriva seconda alla dodicesima edizione del Giretto d’Italia - bike to work 2022, il campionato nazionale della ciclabilità urbana organizzato da Legambiente, Euromobility e in collaborazione con 36 amministrazioni comunali aderenti all’iniziativa.</p><p>Dopo i rilevamenti effettuati nella settimana tra il 16 e il 29 settembre è Milano a totalizzare il maggior numero di spostamenti sostenibili casa-scuola e casa-lavoro in sella alla bicicletta o a bordo di mezzi alternativi di micromobilità elettrica, seguita da Padova, Piacenza, Pesaro e Reggio Emilia.<br>
La classifica delle città per numero assoluto di spostamenti sostenibili vede in testa Milano con 6.020 mezzi (bici e altri mezzi sostenibili) e subito a seguire Padova con 5.703.<br>
L’edizione 2022 rileva ovunque un aumento della circolazione dei mezzi sostenibili a mobilità elettrica (come e-bike, monopattini o segway) e Padova arriva prima in questa categoria con 664 mezzi rilevati, seconda sempre Milano con 602, terza Torino con 543.</p><p><strong>Il commento dell’assessore alla mobilità Andrea Ragona</strong>: “<em>Padova di nuovo sul podio per quanto riguarda gli spostamenti sostenibili casa-lavoro e casa-scuola. Non solo la seconda posizione per quanto riguarda le biciclette, ma arriva prima per i mezzi di micromobilità elettrica, superando addirittura Milano. Significa da un lato che sempre più persone scelgono di muoversi in modo sostenibile in città, dall’altro che gli investimenti fatti e l’introduzione dei diversi servizi di sharing stanno dando i loro frutti. E’ chiaro come, in particolare dopo il Covid che ha visto un incremento nell’uso di mezzi alternativi all’auto, molte persone abbiano deciso di non tornare indietro e continuare a muoversi in maniera dolce e pulita. Dobbiamo proseguire su questa strada, individuando sempre più incentivi che consentano di rinunciare all’auto e investendo sulle infrastrutture. Nei prossimi mesi sono in programma i cantieri di diverse ciclabili e della Bicipolitana, ma il nostro obiettivo è quello di lavorare per incentivare la mobilità leggera a 360 gradi: ad esempio stabilizzando ed estendendo la pratica del bike to work già in funzione per i dipendenti comunali in via sperimentale. Padova è sempre più una città ciclabile e i padovani lo dimostrano ogni giorno. Il nostro compito ora è renderla all’altezza e andare avanti in questa direzione</em>”.</p>
Conferenza stampa: “Il Colle Consorzio Padova Women”, presentazione della squadra a Palazzo Moroni
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>“Il Colle Consorzio Padova women” disputerà il Campionato nazionale di B1 femminile di volley nella stagione 2022-2023.<br>
La presentazione della squadra in conferenza stampa</p><p><strong>martedì 4 ottobre, ore 12:00<br>
sala Giunta - Palazzo Moroni</strong></p><p>Intervengono:</p><ul>
<li>Diego Bonavina, assessore allo sport</li>
<li>Franco Frizzarin, presidente</li>
<li>Dino Ponchio, presidente Coni regionale</li>
<li>Atlete e staff</li>
<li>rappresentati di Centro Veneto Progetto donna ed Emergency</li>
</ul>
Comunicato stampa: si è svolta la cerimonia per il 79° anniversario dell’Internamento in ricordo degli internati militari italiani, deportati nei lager nazisti
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<img src="/sites/default/files/images/internato.jpg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>Si è svolta domenica 2 ottobre al Tempio dell’Internato Ignoto la cerimonia per il 79° anniversario dell’internamento in ricordo degli internati militari italiani, deportati nei lager nazisti dopo l’8 settembre 1943. <br>
Sono intervenuti alla cerimonia il sindaco di Padova Sergio Giordani, il presidente dell'Associazione nazionale ex Internati - Federazione di Padova, generale Maurizio Lenzi e la presidente nazionale dell'associazione nazionale ex internati dell'Anei, Anna Maria Sambuco. In chiusura, il rettore del tempio, don Fabio Artusi ha benedetto le piccole lapidi, riportanti i nominativi degli ex internati militari deceduti che saranno, successivamente, poste all’interno del tempio. Ecco il testo dell’intervento del sindaco Sergio Giordani.</p><p>“<em>Signore, signori, </em></p><p><em>saluto le autorità civili militari e religiose, i rappresentanti dell’Associazione nazionale ex internati, le associazioni dei combattenti e reduci, le associazioni d’arma e tutti gli ospiti presenti. </em></p><p><em>Un caloroso abbraccio ai parenti degli ex internati militari, che oggi sono qui per ricordare i loro congiunti, vittime della violenza nazifascista, e protagonisti di un capitolo ancora troppo poco conosciuto della nostra resistenza e della lotta per la libertà. </em></p><p><em>Il Tempio nazionale dell’Internato Ignoto qui davanti a voi custodisce e onora, incisi su piccole lapidi di marmo, i nomi di tantissimi militari italiani internati che sono deceduti in prigionia o morti dopo la liberazione per le violenze e le privazioni subite durante la detenzione. </em></p><p><em>Accanto, nel Museo dell’Internamento, grazie ai documenti, ai reperti e alle ricostruzioni esposte possiamo farci una idea, che per forza di cose può essere solo molto parziale, delle terribili condizioni a cui questi uomini furono sottoposti. </em></p><p><em>Sono testimonianze che fanno rabbrividire. </em></p><p><em>Gli uomini che patirono queste violenze, circa 650.000 secondo gli studio più accurati, furono catturati dalle truppe naziste e internati in veri e propri campi di concentramento, dopo l’8 settembre del 1943. </em></p><p><em>Questo avvenne in Italia ma soprattutto sui vari fronti guerra in Europa, nei Balcani, in Grecia. Molti altri, che rifiutarono di deporre le armi, caddero in combattimento o furono trucidati spesso in modo barbaro. </em></p><p><em>La firma dell’Armistizio, aveva trasformato nel giro di 24 ore i nostri militari da alleati in pericolosi nemici. </em></p><p><em>Ai nostri militari fatti prigionieri fu proposto di unirsi all’esercito tedesco - o nei mesi successivi aderire alla Repubblica di Salò - per continuare a combattere fianco a fianco con nazisti e fascisti. </em></p><p><em>La destinazione per chi rifiutava era il campo di prigionia ma ad accettare furono in pochissimi. </em></p><p><em>Chi rifiutò di schierarsi con i tedeschi fu internato nei lager nazisti, non come prigioniero di guerra, ma con lo status mai utilizzato prima di Imi, Internati militari italiani, e in violazione di tutte le convenzioni internazionali. </em></p><p><em>Questi uomini decisero di resistere, in nome della dignità e della libertà andando incontro a una prigionia che fu molto simile per le condizioni di vita a quella dei più noti campi di sterminio. </em></p><p><em>Molti di loro furono costretti al lavoro obbligato in condizioni durissime ma rifiutarono più volte di aderire al nazifascismo in cambio della liberazione pur sapendo che questo poteva costare loro la vita. </em></p><p><em>Ognuno di loro, ha una storia che varrebbe la pena raccontare. Invece una volta finita la guerra su questa pagina della nostra storia è calato un silenzio che solo l’impegno dell’Associazione nazionale ex Internati, e dei parenti dei militari internati ha via via rotto permettendo di conoscere e apprezzare il valore e la dignità di questa resistenza senz’armi. </em></p><p><em>Sono passati 79 anni da quei terribili giorni e pensavamo di non dover più leggere di guerre, di prigionieri, di deportazioni. </em></p><p><em>Pensavamo che la storia del '900 ci avesse fatto capire quanto assurda è la guerra, con il suo carico di morte e violenza. </em></p><p><em>Invece in questi mesi l’invasione da parte della Federazione Russa dell’Ucraina, riporta sulle prime pagine di giornali e televisioni notizie che non avremmo mai più voluto sentire. </em></p><p><em>E quanto accade qui alle porte d’Europa ci deve far riflettere che la libertà una volta ottenuta, non è assicurata per sempre e bisogna essere attenti affinché non si creino le condizioni che la mettono in pericolo. </em></p><p><em>Facciamo in modo che prevalga sempre il dialogo e il confronto, che non debba accadere ancora una volta che un popolo come quello ucraino debba nuovamente prendere le armi per difendere e liberare il proprio paese. </em></p><p><em>Conoscere la storia, sapere che la guerra porta violenza, dolore e lutto senza distinzione tra chi sta dalla parte della ragione e chi da quella del torto è utile per non ricadere negli errori del passato. </em></p><p><em>Oggi quindi rivolgiamo ai nostri militari che hanno accettato la prigionia in nome della giustizia e della libertà, una riflessione e un ringraziamento. Loro non hanno avuto dubbi da quale parte schierarsi. </em></p><p><em>Il loro esempio non sia dimenticato</em>”. </p>
Conferenza stampa: presentazione della manifestazione "El biologico in piassa"
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Torna “El biologico in piassa” domenica 2 ottobre in piazza delle Erbe e piazza dei Frutti.<br>
Un appuntamento con l’alimentazione naturale, l’agricoltura e la trasformazione locale e biologica, la sostenibilità degli stili di vita, il commercio equo e solidale bio e soprattutto con gli attori di questo scenario: i contadini, gli artigiani, i ristoratori, le associazioni.</p><p>La presentazione in conferenza stampa</p><p><strong>venerdì 30 settembre, ore 12:30<br>
sala Giulio Bresciani Alvarez - Palazzo Moroni</strong></p><p>Partecipano: </p><ul>
<li>Antonio Bressa, assessore alle attività produttive</li>
<li>Andrea Ragona, assessore all’ambiente</li>
<li>Franco Zecchinato, Aiab Veneto</li>
</ul>
Conferenza stampa: “PadovaViva”, presentazione della 37a edizione
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Torna “PadovaViva”: il prossimo 9 ottobre sarà una domenica di sport, spettacolo e solidarietà nel cuore della città.<br>
La presentazione della 37a edizione della "corsa di Padova e di tutti i padovani", l’evento sportivo ludico motorio aperto a tutti, in conferenza stampa</p><p><strong>venerdì 30 settembre 2022, ore 12:00<br>
sala Giulio Bresciani Alvarez - Palazzo Moroni</strong></p><p>Intervengono:</p><ul>
<li>Diego Bonavina, assessore allo Sport</li>
<li>Lucia Lazzarin Baldin, per l’Associazione fibrosi cistica</li>
<li>Rubens Noviello, per il Cps Libertas</li>
<li>Francesco Renna, Antonio Fusaro, Caterina Maschio, Elena Favero, per il Comitato Marciapadova</li>
<li>Leopoldo Simonato, per il Mercatino Bontà & Benessere</li>
</ul>