Comunicato stampa: approvato il Piano per la parità di genere 2022/2024 del Comune di Padova
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Il Comune di Padova, con una deliberazione di giunta, ha approvato il primo Piano per la parità di genere 2022/2024 - Gep - Gender equality plan.<br>
Il Piano è stato predisposto sulla base delle indicazioni riportate dalla Commissione europea nel GEPs (Guidance on Gender equality plans), in coerenza con la strategia per la parità di genere 2020/2025 dell'Unione Europea.<br>
Il Piano rappresenta uno strumento per l'Amministrazione per definire una serie di impegni e azioni volte a promuovere la parità di genere attraverso un cambiamento istituzionale e culturale, integrandosi agli strumenti di programmazione e rendicontazione dell'Amministrazione quali il Piano delle performance e il Piano delle azioni positive.<br>
Il documento, oltre a riportare una fotografia dei dati relativi al genere del personale dell’ente, si articola in obiettivi e azioni declinate nelle cinque aree di intervento definite prioritarie dalla Commissione Europea, ovvero: </p><ol>
<li>equilibrio vita privata/vita lavorativa e cultura dell’organizzazione, </li>
<li>equilibrio di genere nelle posizioni di vertice e negli organi decisionali, </li>
<li>uguaglianza di genere nel reclutamento e nelle progressioni di carriera, </li>
<li>integrazione della dimensione di genere nella ricerca e nei programmi degli insegnamenti, </li>
<li>contrasto della violenza di genere. </li>
</ol><p>Nel documento sono definite le strategie e le azioni volte a promuovere l'uguaglianza di genere, tenendo conto delle specificità dell'Ente, in particolare, dell'analisi dei dati disaggregati del personale in servizio, delle azioni già intraprese gli anni scorsi in tema di parità e pari opportunità e delle competenze e risorse già presenti al proprio interno che si occupano delle tematiche riconducibili alle pari opportunità e alla parità di genere. Nel Gep, per ciascuna Area di intervento, sono descritte le azioni, i responsabili, i destinatari, le risorse, gli indicatori/target, gli anni di attuazione e l’attinenza agli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (Sustainable Development Goals, SDGs) dell’Agenda 2030 dell’Onu, al fine di operare con uno strumento facilmente aggiornabile, con obiettivi verificabili e che permetta un monitoraggio puntuale delle azioni. </p><p>L’assessora alle risorse umane Margherita Cera afferma: “<em>Il Piano per la parità di Genere è uno strumento molto importante perché ci aiuta a definire le azioni da intraprendere per garantire l’uguaglianza di genere nell’Ente. Il Settore Risorse Umane, deputato alla gestione delle attività che riguardano la vita lavorativa del personale dell’Ente, dal momento della selezione alla conclusione del rapporto di lavoro, è stato protagonista nella definizione di questo Piano, oltre ad essere sempre in prima linea sul tema grazie a un costante monitoraggio e ad un’analisi dei dati in ottica di genere, al fine di definire strategie volte a contrastare le disuguaglianze e ad aumentare la congruità degli interventi realizzati a favore dei e delle dipendenti. Grazie all'Ufficio Sociale d'Azienda svolge anche attività di ascolto e di consulenza rivolta a tutti e tutte le dipendenti in servizio, proprio in ottica di prevenire situazioni di disagio nell'ambito lavorativo. Inoltre l’Unione Europea, nell’assegnazione dei finanziamenti del programma Horizon Europe, presta molta attenzione all’adozione di questi piani, e grazie all’adozione da parte della Giunta il Comune di Padova può diventare più competitivo anche in quest’ottica“ </em></p><p>Il Piano per la parità di genere 2022/2024 si inserisce all’interno di un lavoro sul tema della parità e dell’inclusione che l’Amministrazione comunale sta portando avanti a 360 gradi. Sono infatti già state realizzate diverse iniziative riportate poi nel Piano, come ad esempio la realizzazione delle Linee Guida per il linguaggio di genere, frutto di un progetto in collaborazione tra il Comune di Padova e l’Università degli Studi di Padova - Dipartimento di Psicologia dello Sviluppo e della Socializzazione - che ha avuto come obiettivo l’introduzione di pratiche d’uso per un linguaggio inclusivo di genere nella comunicazione istituzionale del Comune di Padova. Nell’ambito della formazione sulle Linee Guida per il linguaggio inclusivo di genere, che negli scorsi mesi ha visto partecipi diversi settori del Comune di Padova, venerdì 11 novembre alle ore 17.00 si terrà un incontro dedicato a tutti gli amministratori e le amministratrici nel quale verranno illustrate le Linee Guida dalle autrici del progetto, la prof.ssa Caterina Suitner e la dott.ssa Costanza Padova dell'Università, per senisbilizzare ulteriormente sull'importanza dell'uso del linguaggio, che riflette e influenza il nostro modo di pensare e di agire.</p><p>L’assessora alle pari opportunità Margherita Colonnello commenta: “<em>Dopo la stesura delle Linee Guida abbiamo dato il via ad un articolato percorso di formazione sul linguaggio inclusivo di genere nel Comune di Padova, a seguito della quale si sta svolgendo un importante lavoro di revisione in ottica di parità di genere e inclusività di tutti i testi pubblicati sul sito o sui social istituzionali, che ora vengono redatti seguendo le indicazioni elaborate nelle Linee Guida. Non solo, per quanto riguarda la modulistica del Comune è stato avviato un progetto di revisione di tutti i moduli (quasi 400), che coinvolge necessariamente tutti i settori comunali e che stiamo realizzando insieme a Francesca Benciolini. In particolare stiamo operando per rivedere i contenuti non solo in ottica di parità di genere ma anche favorendo il riconoscimento da parte delle persone che non si identificano nel genere binario, ad esempio utilizzando la formula "io (nome e cognome) dichiaro" anzichè "il/la sottoscritto/a dichiara</em>". </p><p>Un lavoro complicato per il quale servirà tempo ma che ha l’obiettivo di rendere il Comune di Padova un’istituzione vicina a tutte le esigenze della cittadinanza, dove parità e inclusione guidano ogni azione quotidiana. </p><p>Il Piano per la parità di genere 2022/2024 è scaricabile su <a href="https://www.padovanet.it/piano-la-parit%C3%A0-di-genere">Padovanet</a>…;
Conferenza stampa: presentazione della mostra “Tutankhamon - La tomba, il tesoro, la maledizione”
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Grazie alle 120 riproduzioni dei reperti più importanti trovati nella tomba di Tutankhamon, realizzate a Il Cairo in collaborazione con il Ministero delle Antichità Egizie, all’uso di elaborate scenografie ed all’applicazione della realtà virtuale,il visitatore è catapultato nell’ambiente ricostruito della tomba del faraone, come la vide l’archeologo Howard Carter nel 1922. Nel centenario della più interessante scoperta della storia dell’archeologia, alla Cattedrale dell’ex Macello in via Cornaro, 1, la presentazione della mostra "Tutankhamon - La tomba, il tesoro, la maledizione"</p><p>venerdì 11 novembre 2022 ore 12:00<br>
Ex Macello, via Cornaro, 1</p><p>Partecipano: </p><ul>
<li>Andrea Colasio, assessore alla cultura e al turismo del Comune di Padova;</li>
<li>Clarissa Decembri, egittologa e curatrice della mostra;</li>
<li>Giacomo Cantini, titolare di Discovery Time organizzatore della mostra.</li>
</ul>
Conferenza stampa: Scienza dal mondo islamico all’Europa di oggi - Arricchimenti incrociati tra passato e futuro
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Ideato e proposto dal Dipartimento di Fisica e Astronomia dell’Università di Padova, il progetto mira a far conoscere al grande pubblico gli sviluppi della scienza, dai contributi del mondo islamico alla fisica e all’astronomia di oggi, per far luce sugli scambi e gli arricchimenti incrociati fra paesi e culture diversi.<br>
Di fondamentale importanza è la collaborazione di diversi partner, tra cui in particolare il Comune di Padova, che partecipa attivamente con il coinvolgimento sia del Gabinetto del Sindaco che del Settore Cultura, Turismo, Musei e Biblioteche.</p><p>La presentazione del progetto "Scienza dal mondo islamico all’Europa di oggi - Arricchimenti incrociati tra passato e futuro<em>"</em>, un progetto di co-creazione del Dipartimento di Fisica e Astronomia, Università di Padova. Un ponte tra civiltà e culture con la partecipazione del Comune di Padova in conferenza stampa</p><div>
<p>venerdì 11 novembre ore 11:00<br>
sala Giulio Bresciani Alvarez - Palazzo Moroni</p>
<p>Partecipano: </p>
<ul>
<li>Mauro Conti, delegato dalla prorettrice alla terza missione e rapporti con il territorio;</li>
<li>Francesca Benciolini, assessora alla Cooperazione internazionale e Pace;</li>
<li>Andrea Colasio, assessore alla cultura e al turismo;</li>
<li>Giulio Peruzzi, vicedirettore del Dipartimento di Fisica e Astronomia;</li>
<li>Sofia Talas, conservatrice del Museo Giovanni Poleni;</li>
<li>Khan Raja Iftikhar Ahmed, presidente della Commissione per la rappresentanza delle persone padovane con cittadinanza straniera.</li>
</ul>
</div>
Consiglio comunale di lunedì 21 novembre 2022
<?xml encoding="utf-8" ?><br><div class="paragraphs_item__body_paragraph_bundle">
<div> </div>
<div>Il Consiglio comunale si riunisce, in seduta pubblica di prima convocazione, lunedì 21 novembre 2022, alle ore 18:00, presso la sala del Consiglio comunale a Palazzo Moroni, via del Municipio, 1 Padova.<br>
Nel caso in cui non venisse raggiunto il numero legale nella seduta di prima convocazione o venisse a mancare nel corso della stessa, la seduta di seconda convocazione si terrà martedì 22 novembre 2022, alle ore 18:00.<br>
<br>
<strong>E' possibile seguire il Consiglio collegandosi al <a href="http://www.youtube.com/c/ComunediPadovaOfficial" target="_blank">canale YouTube del Comune di Padova</a>.</strong><br>
Ricordiamo che abbonandosi al canale YouTube si riceve l'avviso di avvio della diretta.<br>
<br>
<strong>INTERROGAZIONI</strong>: COPPO, MONETA, TISO, MOSCO, GALLANI, CRUCIATO, NALIN, LONARDI, BERNO, CAVATTON, BARZON, MAZZAROLLI, PILLITTERI, PEGHIN, TARZIA, BIANZALE, SACERDOTI... CONCOLATO… ANDREELLA. <br>
<br>
Presidente comunicazioni: </div>
<ul>
<li>prelievo dal fondo di riserva ai sensi dell’art. 9, c.2, del Regolamento di Contabilità;</li>
<li>illustrazione del Sindaco, ai sensi dell'art. 18 L.R. del 23.04.2004, n. 11: del Documento Preliminare riguardante la proposta di Variante al P.I. Accordo pubblico privato ex art. 6 L.R. 11/2004 finalizzato all'ampliamento del Parco del Basso Isonzo.</li>
</ul>
<div> </div>
</div>
<?xml encoding="utf-8" ?><br><h3>Ordine del giorno</h3><table border="1" cellpadding="1" cellspacing="1" style="width:500px" class="table table-hover table-responsive table-bordered">
<tbody>
<tr>
<td><strong>O.d.G.</strong></td>
<td><strong>relatore</strong></td>
<td><strong>oggetto</strong></td>
</tr>
<tr>
<td>212</td>
<td>SERGIO GIORDANI</td>
<td>RATIFICA DELLA DELIBERAZIONE ADOTTATA DALLA G.C. N. 2022/0577 DEL 11/11/2022 - PROGETTI PNRR – UTILIZZO FONDO PER L’AVVIO OPERE INDIFFERIBILI (DPCM 28/07/2022). VARIAZIONE D'URGENZA DEL DOCUMENTO UNICO DI PROGRAMMAZIONE E DEL BILANCIO DI PREVISIONE 2022 – 2024.</td>
</tr>
<tr>
<td>208</td>
<td>ANDREA COLASIO</td>
<td>RATIFICA DELLA DELIBERAZIONE ADOTTATA DALLA G.C. N. 2022/0528 DEL 25/10/2022 – NEXT GENERATION EU MISSIONE PNRR M1 C3 I 1.3. CUP H94J22000040006. LLPP EDP 2022/072. TEATRO DELLE MADDALENE. RIQUALIFICAZIONE ED EFFICIENTAMENTO ENERGETICO DELL'IMPIANTO DI CLIMATIZZAZIONE. INTERVENTI PER L'ECOEFFICIENZA E RIDUZIONI DEI CONSUMI ENERGETICI. APPROVAZIONE PROGETTO ESECUTIVO (€ 279.064,87). VARIAZIONE D'URGENZA DEL DOCUMENTO UNICO DI PROGRAMMAZIONE E DEL BILANCIO DI PREVISIONE 2022 – 2024.</td>
</tr>
<tr>
<td>206</td>
<td>ANTONIO BRESSA</td>
<td>MODIFICA AL REGOLAMENTO COMUNALE DEL MERCATO DELL'ANTIQUARIATO DEL COLLEZIONISMO E DELL'USATO. </td>
</tr>
<tr>
<td>207</td>
<td>ANTONIO BRESSA</td>
<td>MODIFICHE AL REGOLAMENTO PER L'ESERCIZIO DEL COMMERCIO SU AREE PUBBLICHE. </td>
</tr>
</tbody>
</table><div> </div>
<?xml encoding="utf-8" ?><br><h3>Mozioni</h3><table border="1" cellpadding="1" cellspacing="1" style="width:500px" class="table table-hover table-responsive table-bordered">
<tbody>
<tr>
<td>214</td>
<td>ANNA BARZON ED ALTRI</td>
<td>MOZIONE: ISTITUZIONE COMMISSIONE SPECIALE DENOMINATA "SALUTE A PADOVA"</td>
</tr>
<tr>
<td>193</td>
<td>MANUEL BIANZALE</td>
<td>MOZIONE: PARITA' DI TRATTAMENTO TRA ALUNNI DELLE SCUOLE STATALI E COMUNALI E QUELLI DELLE SCUOLE PARITARIE.</td>
</tr>
<tr>
<td>210</td>
<td>ANNA BARZON ED ALTRI</td>
<td>ORDINE DEL GIORNO: INTERVENTI ECONOMICI URGENTI DI SOSTEGNO AL SISTEMA DEI SERVIZI RESIDENZIALI E SEMIRESIDENZIALI PER ANZIANI NON AUTOSUFFICIENTI E PER LE PERSONE CON DISABILITA'.</td>
</tr>
<tr>
<td>194</td>
<td>ELEONORA MOSCO E UBALDO LONARDI</td>
<td>MOZIONE: AIUTI CONCRETI ALLE FAMIGLIE E ALLE ATTIVITA' ECONOMICHE IN GINOCCHIO PER IL CARO BOLLETTE.</td>
</tr>
<tr>
<td>203</td>
<td>MATTEO CAVATTON ED ALTRI</td>
<td>MOZIONE PER L'INNALZAMENTO DELLA SOGLIA DI ESENZIONE PER L'APPLICAZIONE DELL'ADDIZIONALE IRPEF COMUNALE.</td>
</tr>
<tr>
<td>209</td>
<td>ENRICO TURRIN ED ALTRI</td>
<td>MOZIONE: RIPRISTINO DEL SERVIZIO DI TRASPORTO PUBBLICO BUS-NAVETTA "BORGO ALTINATE".</td>
</tr>
</tbody>
</table>
Comunicato stampa: "Vive voci". Festival della poesia di Padova
<?xml encoding="utf-8" ?><figure class="figure">
<img src="/sites/default/files/images/vive%20voci.png" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>Vive voci presenta la sua prima edizione di Festival della poesia di Padova, dall’11 al 12 novembre 2022 presso Lìbrati, la libreria delle donne di Padova, in via San Gregorio Barbarigo, 91. <br>
Vive voci ospiterà voci centrali e nuove della poesia odierna: Sonia Bergamasco, Umberto Fiori, Patrizia Valduga e Gian Mario Villalta. <br>
A Vive voci i principali autori della poesia italiana diventano protagonisti e possono confrontarsi con il pubblico degli appassionati e dei curiosi, con l’aiuto dei più brillanti studiosi, alcuni dei quali essi stessi poeti. Ogni giorno vi saranno due appuntamenti. </p><p><strong>Venerdì 11 novembre</strong> (ore 17:00 - 20:00) saranno due gli appuntamenti. Alle ore 17:00 Umberto Fiori dialogherà con Massimo Natale (Università di Verona) attorno a un racconto in versi "Il conoscente" (Marcos y Marcos, 2019), dove il protagonista e il suo ambiguo antagonista, il Conoscente, tra la realtà e il sogno attraversano una storia nell’Italia degli ultimi decenni, e "Il metro di Caino" (Castelvecchi, 2022), un libro di saggi in cui Umberto Fiori rilegge testi celebri della tradizione (dalla Bibbia ai classici greci, da Leopardi a Baudelaire, Sereni, Caproni e molti altri). Alle 18:30, invece, Sonia Bergamasco, attrice notissima e sensibile interprete della parola poetica, parlerà del suo libro di poesie, "Il quaderno" (La Nave di Teseo, 2022) assieme a Carlo Albarello. </p><p><strong>Sabato 12 novembre</strong> (ore 17:00 - 20:00), invece, avremo la possibilità di ascoltare alle ore 17:00 Gian Mario Villalta che presenterà, assieme a Stefano Dal Bianco (Università di Siena),<em> </em>"Dove sono gli anni" (Garzanti, 2022), in cui canta l'appartenenza dell'essere umano alla terra e la sua imperfezione. Alle ore 18:30, infine, Andrea Afribo (Università di Padova) dialogherà con Patrizia Valduga della sue numerose raccolte poetiche, tra cui "Belluno. Andantino e grande fuga" (2019, a "Poesie erotiche" (2018), "Libro delle laudi" (2012), "Lezione d’amore" (2004), "Requiem" (2022) ed altre, tutte per Einaudi. </p><p>Vive voci è un’occasione per visitare la letteratura fuori delle consuete traiettorie della narrativa e l’invito a compiere uno slancio in alto, proprio in tempi che sembrano pregiudicare l’entusiasmo e nuove imprese in ambito culturale. </p><p>Assieme al talento dei nostri ospiti vogliamo riscoprire il piacere della parola usata in modo spregiudicato e non convenzionale, musicale come la poesia fa sperimentare, tanto da diventare per alcuni una passione, per altri un bisogno vitale. </p>
Comunicato stampa: cinquant’anni di graphic design a Padova. I progetti dello Studio Eberle
<?xml encoding="utf-8" ?><figure class="figure">
<img src="/sites/default/files/images/eberle.jpg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>Viene inaugurata giovedì 10 novembre, alle ore 18:00, presso la Galleria civica Cavour, la mostra: “Cinquant’anni di graphic design a Padova. I progetti dello Studio Eberle”, organizzata dal Comune di Padova e curata da Peter Paul Eberle. Un connubio, quello fra Peter Paul Eberle e Padova durato ben cinque decadi, un lasso di tempo abbastanza raro in Italia per una collaborazione di questo tipo, che ha consentito al grafico di dare una precisa impronta alla comunicazione, e all’immagine, di una città che stava vivendo uno dei suoi momenti di maggiore sviluppo.</p><p>Eberle giunse a Padova nel 1970. Aveva alle spalle una formazione svizzera, in un’epoca in cui l’epicentro della grafica italiana era Milano. A chiamarlo alcune agenzie di comunicazione che, da Padova, operavano per fondamentali marchi nazionali. Poi l’avvicinamento alla Pubblica Amministrazione e qui la grafica di Eberle non è più quella dei soli marchi di prodotto ma il suo lavoro si allarga alle più diverse necessità - lui direbbe “opportunità” - della comunicazione: collabora con lo Studio Albini Piva Helg per la grafica del nuovo Museo agli Eremitani, si specializza nella grafica allestitiva museale e firma gli allestimenti di decine di storiche esposizioni, nonché quella, inconfondibile, dei cataloghi e di altre pubblicazioni. Diventa in breve “il” riferimento per la grafica pubblicitaria e gli allestimenti museali e di grandi esposizioni. La sua inconfondibile “firma” è presto richiesta anche all’estero, a Bruxelles, Vienna, Parigi, spesso al fianco di architetti di livello. Poi la decisione di ritirarsi per potersi dedicare ad una passione da tempo coltivata: ricostruire e documentare la tradizione della sua famiglia per la scultura lignea a soggetto sacro. Suo nonno e suo bisnonno, nei loro laboratori gardenesi, hanno realizzato altari, statue, altorilievi lignei che oggi si ammirano in decine di cattedrali e grandi chiese americane ed europee, compreso l’altare donato dall’Imperatore d’Austria Ungheria alla Basilica di Sant’Antonio a Padova. E per poter coltivare l’hobby del disegno a mano libera, tradotto nelle immagini di personalissimi cahiers du voyage, lo stesso piacere per il disegno che lo ha portato, nel 2013, a illustrare un’originale storia di Dracula, destinata ai bambini. </p><p>“<em>Fondamentale nella formazione di Eberle</em> - annota Virginia Baradel - fu la Kunstgewerbeschule di Zurigo, fondata da Itten una scuola dove convivevano<em> "in fertile tensione intellettuale e costruttiva, visione olistica e rigore razionalista</em>". Si iscrisse nel 1964, unico italiano ammesso in quell'anno nell'ambito di una politica di ingressi molto severa anche per via della lingua, lo svizzero tedesco. "<em>Peter entrò in quella scuola dove la severità, sulla scia del fondatore, possedeva un'eccezione di purezza. L'intransigenza riguardava la concentrazione sulla natura del segno che puntava all'essenzialità, alla spoliazione della forma per potenziare la comunicazione. La combinazione di insegnamenti derivati dal Bauhaus e dalla libertà creativa, esigeva un grado di partenza liberato da ogni sovrastruttura e da bagagli cognitivi pregressi</em>". La grafica svizzera era all'avanguardia ed è tuttora un esempio di estetica che punta all'essenzialità del segno senza privarlo di valori espressivi e simbolici. Nel caso di Eberle che in seguito, su queste basi, svilupperà una sua personalissima cifra, "<em>la riduzione radicale del segno viene elaborata con l'uso del colore e di minime, ricorrenti, variazioni di andamento, tali da evitare il rischio di scivolare nell'asettico e di mantenere la rotta della funzionalità, dell'efficacia comunicativa</em>".</p><p>“<em>É emozionante vedere con gli occhi di oggi, in uno sguardo retrospettivo, un lungo periodo della comunicazione culturale a Padova, prima dell'avvento del digitale e quindi affidata alla carta stampata, in particolare all'affissione stradale - </em>dice l'assessore alla Cultura Andrea Colasio<em> - Assieme agli allestimenti, dallo stile molto riconoscibile, i progetti grafici di Peter Eberle hanno certamente contribuito in quegli anni al paesaggio e all'identità visiva della nostra città</em>".</p><p><strong>Informazioni</strong></p><p>Cinquant’anni di graphic design a Padova<br>
I progetti dello Studio Eberle<br>
Galleria Cavour – Piazza Cavour (PD)<br>
11 Novembre - 11 dicembre 2022<br>
Orari mostra: da martedì a venerdì 15:30 - 19:00<br>
Sabato-Domenica-8 dicembre: 10:00 - 13:00 e 15:00 - 19:00<br>
Chiuso lunedì non festivi<br>
Ingresso gratuito</p>
Video della Giornata della memoria e dell'accoglienza a Corte Ca' Lando
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Il 10 ottobre 2022, presso Corte Ca' Lando in via Gabelli a Padova, si è celebrata la Giornata della memoria e dell'accoglienza, promossa dal progetto Sai - Sistema accoglienza integrazione del Comune di Padova, in collaborazione con tutte le realtà della rete di progetto e gli abitanti della Corte.<br>
La serata è stata dedicata a tutte le persone che frequentano e vivono Ca' Lando ed ha costituito una prima occasione di incontro con le famiglie accolte dal progetto Sai del Comune di Padova presso la Corte.</p><p>La giornata è stata promossa dal Progetto Sai Rondine del Comune di Padova, Co.Ge.S. Società cooperativa sociale, cooperativa Il Sestante, cooperativa Orizzonti, Città Solare, Popoli Insieme, in collaborazione con Ca' Lando project dell'Università di Padova e Cantieri Meticci.</p>
Comunicato stampa: riunione congiunta delle Commissioni consiliari IX, II e V
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Giovedì 10 novembre 2022, alle ore 16:00, si svolge in seduta pubblica nella sala Consiglio di Palazzo Moroni la riunione congiunta delle Commissioni consiliari IX "Politiche di controllo e garanzia" presieduta dal consigliere Enrico Turrin, II “Politiche economiche per il turismo e il marketing territoriale ” presieduta dal consigliere Nereo Tiso e V "Politiche del territorio, delle infrastrutture e della mobilità" presieduta dal consigliere Bruno Cacciavillani.</p><p>All'ordine del giorno:</p><ul>
<li>
<div>tempi, obiettivi e modalità per risolvere i disservizi sul trasporto pubblico locale;</div>
</li>
<li>varie ed eventuali.</li>
</ul>
Conferenza stampa: firmato l’atto di trasferimento a titolo gratuito dallo Stato al Comune di Padova della proprietà del Castello Carrarese
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Con la firma dell’atto si è concluso un percorso lungo 20 anni e si entra nella fase di valorizzazione e fruizione per tutti i padovani e i turisti dell’enorme complesso nel cuore della città. <strong>L’assessore alla cultura e al turismo </strong>Andrea Colasio illustra questo storico passaggio e fa il punto sulle prossime tappe che attendono il Castello in una conferenza stampa </p><p><strong>mercoledì 9 novembre, alle ore 12:30<br>
sala Giunta di Palazzo Moroni</strong><strong> </strong></p>
Comunicato stampa: qualità urbana - cantieri aperti, lavori in corso e nuovi investimenti per la riqualificazione e la manutenzione della città
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Non si ferma il piano di investimenti per la manutenzione di marciapiedi e strade cittadine.<br>
Il vicesindaco con delega ai lavori pubblici e alla qualità urbana, Andrea Micalizzi, fa il punto e presenta il piano dei lavori in corso e di quelli programmati sottolineando la volontà dell’Amministrazione di continuare a lavorare per la cura della città, dei quartieri.</p><p>“<em>Stiamo realizzando nuovi marciapiedi in via Ugo Bassi, in via Azzo d'Este, in via Sabatucci, in via Bertacchi - </em>precisa Micalizzi<em> - e a breve partiremo in via Tartini, un tratto di via Montà, e zona Palestro: un investimento di 290 mila euro per garantire camminamenti accessibili e sicuri. Stiamo anche asfaltando in notturna, proprio per cercare di contenere al massimo i disagi ai cittadini dovuti alla presenza dei cantieri, via Belzoni e in via Ognissanti, provvedendo, di fatto, al completo rifacimento della strada, dall'incrocio con via Falloppio alla rotonda di via Ognissanti. I lavori di asfaltatura, che comportano una spesa di circa 200.000 euro, sono partiti ieri e dureranno, meteo permettendo, una settimana. A questi, seguiranno interventi di asfaltatura in via Tadi e via San Micheli, lavori già programmati per i quali sono stati stanziati 130.000 euro. </em></p><p><em>Sono queste le nostre priorità - </em>sottolinea Micalizzi -<em> e il nostro impegno prosegue in questa direzione<strong> </strong>per una città alla portata di tutti che consenta una vita autonoma dedicando, pertanto, risorse e programmazione alla riqualificazione e alla manutenzione ordinaria della città per una migliore qualità urbana, degli spazi pubblici, dell’abitare.</em></p><p><em>Ai progetti e ai lavori in corso -</em> prosegue Micalizzi -<em> si aggiungono altri investimenti, approvati in Giunta, per un importo complessivo di 600.000 euro: 200.000 euro sono destinati a potenziare il progetto Camioncino “Cantiere mobile". Gli altri 400.000 euro sono destinati ad interventi di manutenzione delle strade bianche, che sono quelle pavimentate con il fondo formato da un semplice strato di ghiaia e materiale terroso, per garantire maggiore sicurezza di viabilità e contenere il formarsi di buche e avvallamenti; a lavori di manutenzione delle pavimentazioni in asfalto e alla riqualificazione delle infrastrutture stradali per una maggiore sicurezza del transito di automobilisti e pedoni e per il contenimento del degrado del manto dovuto agli agenti atmosferici; ad interventi di riqualificazione e conservazione delle infrastrutture del centro storico con opere di manutenzione delle pavimentazioni, degli elementi di arredo degli spazi pedonali, della segnaletica e dei manufatti stradali”. </em></p>