Domenica ecologica del 5 novembre 2023
Comunicato stampa: Calabresi a Padova. Giornate di storia e di arte - Padova e Cosenza
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Il legame tra la folta comunità calabrese che vive da anni in città e Padova è molto radicato.<br>
In particolare il rapporto di collaborazione e scambi culturali e artistici con il Comune di Cosenza data fin dagli anni ’80 e in questi giorni è rinnovato dall’iniziativa “Giornate di storia e di arte - Padova e Cosenza” che si svolge il 27 e 28 ottobre tra il Piano Nobile del Caffè Pedrocchi e il cortile di Palazzo Moroni.<br>
Per l’occasione giungerà da Cosenza una delegazione ufficiale guidata da Domenico Frammartino, presidente della Commissione cultura del Comune di Cosenza e consigliere provinciale, che sarà accolta dal presidente del Consiglio comunale di Padova Antonio Foresta. </p><p>La due giorni si aprirà venerdì 27 alle ore 17:00 al Piano Nobile del Caffè Pedrocchi con un convegno sulla figura, ancora non sufficientemente conosciuta, del letterato calabrese Leonzio Pilato. <br>
Nato intorno al 1310 nei pressi di Reggio Calabria, lo studioso calabrese ebbe strettì legami con la città di Padova.<br>
Egli infatti soggiornò a Padova tra il 1358 e il 1359 ospite di Francesco Petrarca con cui ebbe intensi scambi culturali. In particolare Petrarca e Boccaccio (che tratteneva stretti rapporti epistolari con Petrarca) chiesero a Leonzio Pilato di tradurre dal greco i poemi omerici, Iliade ed Odissea che fino allora non erano mai stati riportati in latino. Il ruolo svolto quindi da Leonzio Pilato e indirettamente da Francesco Petrarca e il Boccaccio nella diffusione dei poemi omerici nel nostro paese è indiscutibile e di grandissima importanza. Il convegno sarà moderato dal professor Giuliano Pisani che dialogherà con i relatori, il professor Gino Belloni, la professoressa Valeria Mangraviti e il dott. Santo Gioffre.<br>
Al termine del convegno seguirà un aperitvo. </p><p>Sabato 28 ottobre, alle ore 18:00 nel cortile di Palazzo Moroni, la seconda giornata dell’evento, propone una sfilata di moda che presenta le creazioni della stilista padovana Rosy Garbo.<br>
Gli abiti saranno impreziositi dai gioielli del maestro orafo Gerardo Sacco.<br>
Un omaggio ad un artista che è riconosciuto come uno dei più bravi e interessanti maestri orafi a livello internazionale e un legame con la città di Padova dove è nata e si è sviluppata fin dalla metà del secolo scorso una importante scuola orafa che anche oggi esprime artisti di grande interesse. </p><p><strong>Il presidente del Consiglio comunale di Padova Antonio Foresta </strong>sottolinea: “<em>Sono molto contendo per questo evento anche per mia doppia veste: da una parte appassionato cittadino padovano rappresentante istituzionale della città e dall’altra calabrese orgoglioso delle proprie origini e delle bellezze culturali, artistiche e geografiche della sua terra. In questi anni mi sono sempre impegnato perché i legami fra i nostri territori, Padova e il Veneto da una parte Cosenza e la Calabria dall’altra si sviluppassero e favorissero una sempre più profonda conoscenza reciproca. In questa occasione molti scopriranno che questi legami risalgono addirittura al XIV secolo e coinvolgono addirittura figure chiave della nostra letteratura come Petrarca e Boccaccio. Abbiamo poi voluto creare un legame artistico contemporaneo mettendo insieme per la prima volta i gioielli del maestro orafo Gerardo Sacco e gli abiti della stilista Rosy Garbo. Un abbinamento perfetto all’insegna della creatività e dell’eleganza. Voglio ringraziare, naturalmente la delegazione del Comune di Cosenza, guidata da Domenico Frammartino e Venice Promex, nella persona di Franco Conzato per il supporto che ci ha dato. Invito i padovani doc e i tanti padovani di origine calabrese che vivono qui a non perdere questo evento all’insegna dell’amicizia e della conoscenza</em>”. </p>
Comunicato stampa: approvato in Giunta il progetto esecutivo per la realizzazione di un nuovo ascensore a Palazzo Moroni grazie al quale saranno accessibili anche ai disabili le sale Bresciani Alvarez e Paladin e Sala del Consiglio Comunale
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>La Giunta, nella seduta di ieri, ha approvato il progetto esecutivo d’installazione di un nuovo ascensore a Palazzo Moroni che migliorerà l’accesso sia al primo che al secondo piano anche alle persone con disabilità motorie.<br>
Il nuovo ascensore infatti, sarà installato nella parte destra delle ex scuderie al piano terra, sfruttando un vano scala inutilizzato che collega il corridoio delle scuderie con il primo e il secondo piano. Questo vano dovrà essere liberato dalle scale di servizio attualmente presenti ed è ottimale in quanto non richiede importanti interventi strutturali per l’installazione del nuovo ascensore che avrà una portata di 350 kg e una capacità di 4 persone. Nessun problema neppure per quello che riguarda la storicità dell’immobile, visto che il vano scala è inserito in una parte di recente costruzione che non presenta nessuna peculiarità storico artistica. </p><p>Chi utilizzerà il nuovo ascensore entrerà dal portone di destra delle ex scuderie, (quello vicino al distributore d’acqua) girerà a destra nel corridoio e lì a sinistra troverà la porta dell’ascensore. <br>
L’uscita al primo piano sarà all’altezza del passaggio tra la scalinata verso il Palazzo della Ragione e il Cortile Pensile.<br>
In questo modo sarà assicurato un agevole accesso non solo al Cortile stesso ma anche alle sale Bresciani Alvarez e Paladin, sempre molto utilizzate.<br>
Proseguendo al secondo piano, l’ascensore avrà la sua uscita in uno delle stanze che sono in fondo alla Sala Gruppi dove si trova la porta non utilizzata della scala di servizio, adesso mascherata da un tamponamento in legno.<br>
Sarà così possibile accedere oltre che alla stessa Sala Gruppi anche alla Sala Consiliare e alla Sala Giunta senza l’ostacolo di barriere architettoniche. L’impegno economico complessivo è di 150.000 euro dei quali 90 mila di lavori in senso stretto. </p><p><strong>Il sindaco Sergio Giordani </strong>sottolinea: “<em>Avevo detto che bisognava trovare il modo di rendere accessibile a tutti anche questa parte di Palazzo Moroni, le sale Bresciani Alvarez, Paladin e ancora più importanti la Sala Consiliare e la Sala Giunta, quindi adesso sono molto soddisfatto che i nostri tecnici abbiano trovato una soluzione funzionale che spazza via le barriere architettoniche esistenti. Avremo un Palazzo Moroni ancora più aperto e accessibile a tutti i cittadini</em>”. </p><p><strong>L’assessore alla cultura Andrea Colasio</strong> sottolinea: “<em>Intervenire su edifici storici come Palazzo Moroni non è semplice, ma i nostri tecnici hanno individuato una soluzione elegante e funzionale che non tocca nulla delle parti antiche e sfrutta un vano tecnico inutilizzato da anni. L’ascensore migliora l’accesso sia alle sale del primo piano che al secondo piano così come rende più veloce arrivare al Palazzo della Ragione, e in futuro alla Torre degli Anziani quando la apriremo finalmente al pubblico, senza dovere affrontare la prima parte della scalinata</em>". </p>
Comunicato stampa: progetto Arrupe, un’opportunità concreta di riscatto e realizzazione per studentesse e studenti rifugiati
<?xml encoding="utf-8" ?><br><div>Progetto Arrupe offre supporto abitativo, burocratico e formativo a studentesse e studenti rifugiati, per dar loro l’opportunità di studiare e costruire il proprio futuro serenamente.<br>
Il progetto nasce dalla collaborazione tra Popoli Insieme e le Residenze universitarie padovane: Messori, Antonianum, Collegio Mazza e la Residenza familiare Marilena e Gabriella.</div><div>Il Progetto Arrupe nasce a Padova, dove l’Aassociazione Popoli Insieme opera da oltre trent'anni, per garantire a persone migranti, richiedenti asilo e rifugiate gli strumenti e le opportunità per inserirsi adeguatamente nella società e nella comunità cittadina.</div><div>Poter studiare in Italia è un’opportunità di riscatto, di realizzazione, e, in alcuni casi, essa rappresenta l’unica possibilità per costruirsi un futuro in un contesto diverso da quello di origine, in un contesto di pace.</div><p>Il Progetto Arrupe nasce come risposta ad un'esigenza concreta: supportare studenti e studentesse rifugiati o provenienti da contesti a rischio che a Padova faticano a trovare un alloggio ma anche a formare una rete relazionale e sociale che, tra le altre cose, li aiuti ad orientarsi sul territorio.</p><div>Il progetto rappresenta la valorizzazione di una sinergia attiva da tempo: l'associazione ha la propria sede storica negli spazi attigui alle residenze universitarie Antonianum e Messori, e tale vicinanza, fisica ma anche valoriale, ha portato all’idea di costruire questo percorso di inclusione abitativa, sociale e formativa.</div><div>Il progetto prende il nome dal gesuita Padre Pedro Arrupe, che dopo aver toccato con mano l’esperienza dei rifugiati nel sud est asiatico, intuì che la questione migratoria si sarebbe amplificata e sarebbe divenuta strutturale; fondò dunque nel 1980 il Jesuit Refugee Service (JRS), il servizio dei gesuiti per i rifugiati, di cui l’Associazione Popoli Insieme è parte.<br>
Il JRS opera oggi in tutto il mondo, a fianco delle persone rifugiate.</div><div>Con il Progetto Arrupe, si propone agli studenti e alle studentesse presenti nelle residenze di vivere attivamente questa esperienza di accoglienza e condivisione con i nuovi studenti rifugiati, facendo propri i valori della cittadinanza attiva e dell’“accompagnare, servire, difendere”, tratto distintivo dello stile degli afferenti alla rete del JRS<strong>.</strong></div><div> </div><div>Il progetto si è svolto in fase sperimentale nell’anno accademico 2022-2023, con l'accoglienza di 5 studenti/esse. Considerato il buon esito della prima annualità di progetto, unito ad un positivo interesse di nuove residenze, si è voluto riproporre il Progetto Arrupe 23/24, estendendo il numero di Residenze coinvolte (6) e dunque anche il numero di studenti e studentesse accolti/e (10).</div><div>Collaboriamo quindi oggi con:</div><ul>
<li>Residenza Messori</li>
<li>Residenza Antonianum</li>
<li>Collegio Don Mazza, con le tre residenze: Tosi, Job Campus e Scopoli</li>
<li>Residenza Famigliare Marilena e Gabriella</li>
</ul><p> Il progetto ha ricadute positive non solo sui 10 studenti/studentesse coinvolti ma anche su tutta la comunità dei collegi.</p><div>Sin dalle sue origini, il progetto si è svolto in stretta collaborazione con l’ Università degli Studi di Padova (Area Relazioni Internazionali), permettendo così una risposta più puntuale e completa alle necessità dei beneficiari, in termini informativi, ma anche abitativi e relazionali.</div><p>Con l’anno 2023/2024 il Progetto Arrupe vede il Patrocinio del Comune di Padova e il supporto dell’assessora Margherita Colonnello che ha la delega al Sociale, Integrazione e Inclusione Sociale, Partecipazione, Diritto allo Studio, Politiche del Lavoro e dell’Occupazione, Politiche di Genere e Pari Opportunità, Contrasto alla violenza di genere.</p><div>Il 26 ottobre pv si terrà un “Welcome day Arrupe”, dalle 17.30 alle 19.00, presso il Centro Antonianum: un’occasione di incontro e conoscenza tra gli studenti e le studentesse e i partner di progetto.</div><div><br>
</div>
Conferenza stampa: Vive voci, Festival della poesia contemporanea di Padova
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Dal 3 al 4 novembre si rinnova l’appuntamento a Padova con Vive Voci: è la seconda edizione di un festival della poesia contemporanea, ideato e curato da Carlo Albarello, in collaborazione con il Comune di Padova e con l’ufficio Progetto Giovani. </p><p>L’edizione 2023 vuole raccogliere, nel variegato programma della poesia contemporanea, poete e poeti che si distinguono per qualità e ricchezza di proposte. </p><p>Anche quest’anno a Vive Voci spiccano grandi nomi della poesia le cui voci diventano protagoniste e si confronteranno con il pubblico degli appassionati e dei curiosi. </p><p>L'iniziativa verrà presentata in conferenza stampa</p><p><strong>giovedì 26 ottobre ore 11:00<br>
Sala Bresciani Alvarez- Palazzo Moroni </strong></p><p>Saranno presenti:</p><ul>
<li>Sergio Giordani, sindaco di Padova</li>
<li>Carlo Albarello, ideatore e curatore del Festival </li>
</ul>
Europe Direct Padova: novità del 25 ottobre 2023
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p><strong>L’UE lancia un’operazione di ponte aereo umanitario per portare aiuti a Gaza</strong></p><p>Dopo il terribile attacco terroristico di Hamas contro Israele e le sue conseguenze, che hanno portato ad una situazione umanitaria disastrosa per la popolazione di Gaza, l'UE continua ad intensificare la sua assistenza di emergenza al popolo palestinese. L’UE sta ora lanciando un’operazione di ponte aereo umanitario composta da diversi voli verso l’Egitto per portare forniture salvavita alle organizzazioni umanitarie sul campo a Gaza. Questa operazione è stata attivata attraverso la Capacità europea di risposta umanitaria (EHRC) e faciliterà la fornitura di assistenza alle persone bisognose a Gaza. I primi aiuti sono già partiti, e ulteriori approvvigionamenti di emergenza provenienti dalle scorte di emergenza dell'UE sono disponibili e pronti per essere distribuiti ai partner umanitari non appena richiesto.</p><p><a href="https://ec.europa.eu/commission/presscorner/detail/en/ip_23_5051" target="_blank">Per approfondimenti</a></p><hr><p><strong>Nuovo strumento per prevenire e gestire rischi significativi di alluvione</strong></p><p>La Commissione europea ha pubblicato un nuovo strumento che fornisce dati sulle alluvioni e contribuisce alla valutazione del rischio. Lo strumento è stato elaborato nell’ambito della direttiva dell'UE relativa alla valutazione e alla gestione dei rischi di alluvioni, che stabilisce i meccanismi di gestione del rischio. Per la prima volta, lo strumento fornirà una mappa unica delle zone a potenziale rischio significativo di alluvione e un portale di accesso a tutte le informazioni correlate, fornendo ai decisori una visione d’insieme dei dati necessari per gestire il rischio. Lo strumento di visualizzazione online mette in luce che oltre 14.000 zone dell'UE sono a rischio significativo di alluvioni.</p><p><a href="https://italy.representation.ec.europa.eu/notizie-ed-eventi/notizie/nuo…; target="_blank">Per approfondimenti</a></p><hr><p><strong>La Commissione e le autorità per la tutela dei consumatori esaminano le pratiche commerciali degli influencer</strong></p><p>L’influencer marketing è diventato un pilastro dell’economia digitale, che dovrebbe raggiungere un valore globale dei 19,98 miliardi di € nel 2023.Gli influencer coinvolti in attività commerciali regolari, come le collaborazioni per pubblicizzare prodotti o servizi, sono considerati operatori commerciali ai sensi del diritto dell’UE in materia di tutela dei consumatori, e sono perciò tenuti a comunicare la pubblicità in modo trasparente.Il risultato di questa indagine a tappeto sui social media confluirà nel controllo dell'adeguatezza dell'equità digitale, che contribuirà a valutare se sia necessaria una nuova legislazione per rendere i mercati digitali sicuri quanto quelli offline. La Commissione europea ha inoltre varato la piattaforma Influencer Legal Hub, sulla quale gli influencer e i creatori di contenuti possono trovare informazioni sulla legislazione dell’UE in materia di pratiche commerciali legali.</p><p><a href="https://italy.representation.ec.europa.eu/notizie-ed-eventi/notizie/la-…; target="_blank">Per approfondimenti</a></p><hr><p><strong>Indice sull'uguaglianza di genere: la parità di genere nell'UE non ha mai raggiunto livelli così elevati</strong></p><p>L'Istituto europeo per l'uguaglianza di genere (EIGE) ha presentato le conclusioni dell'indice sull'uguaglianza di genere. Quest'anno l'indice mostra i migliori progressi complessivi in materia di parità di genere nell'UE dalla sua creazione dieci anni fa. Su un massimo di 100 punti, il punteggio dell'UE è in media di 70,2, contro il 68,6 nel 2022. La disparità tra gli Stati membri è significativa: alcuni osservano notevoli miglioramenti, altri registrano una stagnazione o addirittura una perdita di punti nel loro punteggio. La percentuale di donne nei consigli di amministrazione delle società è salita al 33 %, valore corrispondente alla percentuale di donne nei parlamenti nazionali.</p><p><a href="https://italy.representation.ec.europa.eu/notizie-ed-eventi/notizie/ind…; target="_blank">Per approfondimenti</a></p><hr><p><strong>Calcolatore dell'Impronta del Consumatore</strong></p><p>La Commissione europea ha lavorato su un nuovo strumento web pensato per aumentare la consapevolezza dei cittadini dell’UE riguardo al loro impatto ambientale come consumatori. Il Calcolatore dell’impronta dei consumatori consente ai cittadini dell’UE di calcolare gli impatti ambientali dei loro modelli di consumo, nonché di valutare in che modo i cambiamenti nel loro stile di vita possono influenzare la loro impronta personale. Lo strumento si basa su un approccio life cycle thinking, nel senso che considera gli impatti che si verificano lungo l’intero ciclo di vita dei prodotti e dell’energia che i cittadini consumano. Vengono prese in considerazione cinque aree di consumo: cibo, mobilità, abitazione, elettrodomestici e articoli per la casa.</p><p><a href="https://knowsdgs.jrc.ec.europa.eu/it/cfc" target="_blank">Per approfondimenti</a></p>
Comunicato stampa: approvato in Giunta un protocollo Comune-Esu per favorire la riserva di posti letto agli studenti idonei nelle graduatorie dell’azienda regionale per il diritto allo studio
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>La Giunta, martedì 24 ottobre, ha approvato un’importante protocollo di intesa con l’Azienda regionale per il diritto allo studio (Esu) per favorire, negli studentati privati o nelle strutture turistico ricettive per studenti, la riserva di posti letto da destinare a studenti o studentesse universitari risultati idonei nelle graduatorie dell’Esu.<br>
Il Protocollo prevede che il Comune di Padova, nell’ambito del procedimento per il rilascio del permesso a costruire o nell’ambito di altri procedimenti che necessitano di autorizzazione per la realizzazione di strutture destinate ad accogliere studenti, possa introdurre l’obbligo di concedere all’Esu la disponibilità di una percentuale dei posti letto della residenza.<br>
Secondo il protocollo i posti letto destinati all’Azienda regionale devono essere il 10% per le residenze che prevedono oltre 350 posti, l’8% per quelle che ne prevedono tra 251 e 350, e il 5% per le strutture fino a 250 posti letto.<br>
I posti letto individuati nella percentuale prevista negli accordi tra il Comune e il soggetto privato che realizza le opere, saranno da quest’ultimo concessi all’Esu, che provvederà a destinarli prioritariamente a studenti capaci e meritevoli anche se privi di mezzi, nel rispetto della normativa nazionale e regionale in materia di diritto allo studio. Sulla base del protocollo ogni soggetto privato dovrà stipulare un’apposita convezione con l’Esu per regolare i termini e le modalità dei rispettivi impegni per la concessione dei posti letto, gli aspetti economici e assicurativi, oltre al canone mensile che Esu dovrà corrispondere al privato.</p><p>L’assessore Antonio Bressa commenta: “<em>L’amministrazione è consapevole della grave crisi abitativa che coinvolge studenti e studentesse che sempre di più scelgono l’Università di Padova per i propri studi. Questo aumento della domanda di alloggi deve infatti mettere tutti di fronte alla necessità di favorire l’adeguamento dell’offerta di posti letto per mantenere l’attrattività della nostra città come sede universitaria ed evitare allo stesso tempo le speculazioni che sempre più spesso vengono oggi denunciate sul mercato immobiliare. Inoltre è importante favorire l’accessibilità agli studenti meritevoli e privi di mezzi. Nonostante quindi il Diritto allo studio non sia una competenza del Comune, bensì della Regione, e non ci siano vincoli per i soggetti privati in tema di diritto allo studio, abbiamo deciso di usare gli strumenti in nostro possesso per contribuire a dare risposte alle richieste degli studenti. Con questo protocollo potremo infatti cogliere ogni occasione, nel momento in cui i progetti di studentato necessiteranno di particolari autorizzazioni della Giunta o del Consiglio Comunale, non solo per aumentare l’offerta di posti letto ma anche per fare in modo che siano accessibili per chi è in graduatoria Esu. Una possibilità in più che non può sostituirsi in ogni caso alle politiche regionali per il diritto allo studio e gli investimenti pubblici in questo campo. Ma grazie a questa nuova opportunità potremo nei prossimi anni ottenere fino a 250 posti letto in grado di contribuire ad assolvere le legittime richieste dei tanti studenti meritevoli in attesa.</em>” </p>
Comunicato stampa: delegazione del Ministero dei Trasporti del Botswana a Padova e Venezia per studiare le soluzioni di mobilità sostenibile adottate nelle due città
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<img src="/sites/default/files/images/benciolini_1.jpg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>Si svolge in questi giorni a Padova e a Venezia una visita di studio di una delegazione governativa del Ministero dei Trasporti del Botswana.<br>
Padova è scelta come sede della Study Visit della delegazione del Ministero dei Trasporti del Botswana, all’interno del progetto europeo di cooperazione internazionale TAIEX (Technical Assistance and Information Exchange Instrument).<br>
Il progetto è finanziato dalla Commissione Europea e Padova è stata indicata come caso di scuola, dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.<br>
Il gruppo avrà incontri oltre che con funzionari e tecnici dei settori Lavori Pubblici e Mobilità del Comune di Padova e di Venezia, anche con tecnici di APS Holding e società del mondo dei trasporti. Insieme a Padova sono state scelte anche le città di Lubiana e Brema.<br>
Di particolare rilievo, nel corso della visita l’incontro che la delegazione africana avrà con l’ing. Fabio Croccolo, Direttore della Terza Sezione del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici. La visita ha l'obiettivo di incontrare la delegazione del Ministero dei Trasporti del Botswana con l'intento di indicare gli strumenti, le strategie e gli interventi di mobilità sostenibile, traffic calming e mobilità sostenibile, di moderazione del traffico e di ciclabilità nel Comune di Padova. La visita prevede momenti di condivisione di esperienze delle città, momenti di visita culturale e la possibilità di visitare le piste ciclabili della città di Mestre e di Venezia. Partecipano alla visita che si concluderà venerdì 27 ottobre:</p><p>Mohemedi Masele: Dipartimento Sviluppo e la manutenzione delle infrastrutture stradali, ingegnere; Eric Tsebekgale: Dipartimento dei servizi di trasporto stradale, Funzionario dei trasporti; Thulaganyo Vincent Mosweu: Dipartimento di pianificazione urbanistica e territoriale. Pianificazione urbanistica; Khumo Manyethelo: Ministero del governo locale e dello sviluppo rurale. Direttore ad interim (Servizio tecnico); Kefalotse Tsalaile-Mmese: Ministero dei Trasporti e dei Lavori Pubblici. Economista capo dei trasporti; Mompati Bontsibokae: Fondo per gli incidenti automobilistici. Responsabile della prevenzione degli infortuni.</p><p>La delegazione è stata ricevuta dall’assessora alla cooperazione internazionale Francesca Benciolini che sottolinea: “<em>Con la visita a Padova di questa delegazione del Botswana la nostra città si riconferma da una parte di essere interessante per studiare lo sviluppo urbano in particolare rispetto alla mobilità, dall'altra di essere aperta e in contatto con il mondo. Nel mio saluto ho ringraziato e sottolineato come, quando si parla in di temi come la sostenibilità o i diritti, ci sentiamo davvero tutti nella stessa barca: sono temi in cui è evidente come le politiche tanto più sono condivise e tanto più sono efficaci. Per questo uno scambio di visioni e buone pratiche può solo rinforzare l'impegno per un mondo sostenibile</em>”</p><p>Nel corso della tappa padovana della visita la delegazione ha incontrato l’architetto Alberto Marescotti del Settore Lavori Pubblici, l’architetto Antonella Ruzzante del Settore Mobilità e l’ing. Luca Coin project manager di APS Holding che hanno illustrato il PUMS della città di Padova, il sistema tranviario SMART e la rete di piste ciclabili. </p>
Comunicato stampa: edizione 2023-2024 della rassegna Teatro ragazzi Padova
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<img src="/sites/default/files/images/teatro%20ragazzi_1.jpg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>14 titoli in cartellone, con almeno 21 repliche e 3 progetti speciali per un’altra importante stagione di teatro dedicata alle scuole di Padova e provincia, programmata da ottobre 2023 a giugno 2024.</p><p>La rassegna Teatro ragazzi Padova 2023-2024 si presenta al pubblico con la partecipazione dell’assessore alla cultura Andrea Colasio, martedì 24 ottobre alle ore 11:30 in sala Gruppi, e lo fa con una proposta di elevatissima qualità artistica e formativa, nel solco della propria tradizione, per portare i ragazzi di nuovo in sala nei principali teatri della città ma anche nei giardini delle scuole, e nei siti Unesco. <br>
Anche quest’anno la stagione Teatro ragazzi Padova 2023-2024 è organizzata da Tam Teatromusica e promossa dall’Assessorato alla cultura del Comune di Padova, in collaborazione con l’Assessorato alle politiche educative e scolastiche del Comune di Padova e con il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo.<br>
La rassegna è curata da Tam Teatromusica e diretta da Antonio Panzuto con la collaborazione di Flavia Bussolotto.<br>
Potenziare il progetto culturale dedicato alle scuole e ampliare il bacino di utenza: sono i due obiettivi che hanno guidato l’Assessorato alla cultura del Comune di Padova e Tam Teatromusica nei 10 anni di programmazione della rassegna Teatro Ragazzi Padova. Un lavoro di sinergia premiato dai risultati, anche in in stagioni difficili come le ultime. La rassegna quest'anno porta il titolo “Piccole Isole” tratto dalla poesia di una persona insostituibile, che ci ha lasciato la scorsa primavera.</p><p>Così nel ricordo del direttore artistico, Antonio Panzuto: “<em>Le parole più semplici per ricordarci di come la cara Mafra Gagliardi, studiosa delle dinamiche della ricezione infantile a teatro e più in generale del rapporto tra scuola e teatro, in questi anni ci abbia illuminato e guidato con la sua riservata eleganza. Piccole Isole che ci accompagnano a disegnare e a ricostruire la nuova rassegna di Teatro per ragazzi un po' in difficoltà in questi ultimi anni. L’Isola è una forma dinamica, una coreografia di moto, di mare, di onde che si susseguono contro la spiaggia: è suono, acqua, aria e ci incoraggia a riprendere il largo con gli alunni delle scuole, dell’infanzia, primarie secondarie e superiori</em>”. </p><p>La manifestazione, come da tradizione, si snoda attraverso il territorio padovano coinvolgendo i maggiori palcoscenici della città.<br>
Innanzitutto, con ben 7 date, al Teatro comunale Verdi, grazie alla collaborazione del Teatro Stabile del Veneto. Poi, naturalmente, sempre al “grande” Piccolo Teatro della Paltana, che ospita la rassegna da molto tempo. La novità di quest’anno è l’avvio della collaborazione con il Tem Teatro Excelsior di Mortise che torna alla piena operatività dopo i lavori di ristrutturazione portati a termine grazie al contributo del Comune di Padova. L’intento è quello di offrire un palcoscenico e un’opportunità anche nelle zone più distaccate della città ma altrettanto importanti, come l’Arcella o Mortise appunto. E ancora, sempre col medesimo scopo di arrivare a tutti, ecco coinvolte le scuole stesse, giardini e sale polivalenti: spazi tradizionali o inconsueti in cui bambini, ragazzi e insegnanti possono vivere di nuovo l’esperienza così formativa della condivisione dello spettacolo dal vivo.</p><p>Le prenotazioni possono essere effettuate contattando l’Ufficio teatro scuole di Tam Teatromusica ai numeri 049 654669 - 333 9206912 - 320 2449985 o all’indirizzo di posta elettronica <a href="mailto:teatroragazzipadova@gmail.com" id="LPlnkOWA3de1afee-fae3-e5ef-9372-531b54320a46">teatroragazzipadova@gmail.com</a>.<br>
Il costo del biglietto è di €6,00 mentre per gli spettacoli al Verdi è di € 7.<br>
Ingresso gratuito per insegnanti e alunni certificati. Alle scuole viene inoltre proposto un servizio trasporti con tariffe agevolate. </p><p>Info: Ufficio Teatro Scuole 049 654669 - 049 609475 - 320 2449985 - <a href="mailto:teatroragazzipadova@gmail.com">teatroragazzipadova@gmail.com</a>… libretto della rassegna Teatro ragazzi Padova 2023-2024 è disponibile nella sezione "Documenti"<em> </em>di questa pagina</p>
Comunicato stampa: proseguono i cantieri del Sir3, sia di posa della piattaforma di corsa del tram che di spostamento dei sottoservizi
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<img src="/sites/default/files/images/sir3_1.jpg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>Proseguono i cantieri per la realizzazione del Sir3 nell’area tra il liceo Cornaro e il ponte di Voltabarozzo. Nei giorni scorsi sono stati realizzati i rilevati su cui verranno poi posate le piattaforme fino all’incrocio con l’argine Sabbionari, in corrispondenza del futuro nuovo ponte. Dal liceo Cornaro verso nord, verso via Sografi sono quasi terminati i lavori preparatori di demolizione dell’ex bocciofila e di risoluzione dei sottoservizi sulla passeggiata Bianchini, e prossimamente si inizierà con la posa delle piattaforme. I lavori per i diaframmi del nuovo ponte inizieranno a novembre e il varo del ponte vero e proprio è previsto nella prossima primavera. Continuano anche i lavori a Voltabarozzo, nell’area dove sorgerà il deposito, dove si stanno ultimando le fondazioni. Per quanto riguarda la risoluzione dei sottoservizi legati al Sir3, dopo l’intervento in corrispondenza della rotonda di via San Massimo, da domani il cantiere si sposterà come da cronoprogramma al centro della carreggiata di via Giustiniani. Come previsto nella fase di scavo sono stati individuati alcuni reperti archeologici, tra cui una muratura risalente all’epoca romana. Come da prescrizione il cantiere è seguito passo passo da un archeologo in modo da poter immediatamente intervenire nel modo migliore, a tutela del patrimonio senza ritardare i lavori. Ricordiamo che si tratta dell’ultimo tratto di interventi legati ai sottoservizi per questa linea tranviaria.</p><p>L’assessore alla Mobilità Andrea Ragona:“<em>Proseguiamo giorno dopo giorno con il rendere sempre più concreta la linea Sir3. L’arrivo delle piattaforme all’argine segna l’avvio dei lavori per il nuovo ponte, uno dei cantieri che possiamo definire più spettacolari di questa tratta, che partiranno a novembre fino al varo del ponte in primavera. Entro l’anno, una volta terminati tutti i sottoservizi, inizieremo anche con degli interventi di realizzazione della piattaforma su strada, sui quali nei prossimi giorni avremo più dettagli. Un cantiere che va avanti contemporaneamente e con efficienza in diversi punti della città, organizzando gli interventi per ridurre al minimo le interferenze con la viabilità e per aggiungere ogni giorno un tassello importante per la realizzazione del sistema SMART</em>.”</p>