Conferenza stampa: XX edizione di Arti Inferiori 2023/24
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>La XX edizione di Arti Inferiori 2023/24,<strong> </strong>promossa dall’assessorato alla cultura e realizzata in collaborazione con Arteven Circuito multidisciplinare regionale, verrà presentata in conferenza stampa </p><p><strong>martedì 21 novembre, ore 11:30<br>
sala Bresciani Alvarez – Palazzo Moroni</strong></p><p>Saranno presenti:</p><ul>
<li>Andrea Colasio, assessore alla cultura</li>
<li>Patrizia Boscolo, vicedirettore di Arteven Circuito multidisciplinare regionale</li>
</ul>
Comunicato stampa: 21 novembre 2023, Giornata nazionale degli alberi – Le iniziative del Comune di Padova
<?xml encoding="utf-8" ?><figure class="figure">
<img src="/sites/default/files/images/alberi_1.jpg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>Anche quest’anno il Comune di Padova ha organizzato un programma per celebrare la Giornata nazionale degli alberi del 21 novembre e il suo patrimonio arboreo composto di ben 67.408 esemplari, una preziosa fonte di benessere a disposizione di tutti, che negli ultimi anni è cresciuta in maniera significativa grazie ad importanti iniziative come ad esempio l’ambiziosa operazione della messa a dimora di 10.000 alberi in un’unica stagione o il più recente Bosco della Pace. Il risultato di questo grande impegno è che Padova è passata dall’avere 22 alberi ogni cento abitanti nel 2017 ad averne ben 32 nel 2022, come certificato dal report di Legambiente “Ecosistema urbano 2023”. Un dato che si accompagna a quello dei 38,8 mq di verde fruibile per abitante e che fa di Padova una città sempre più attenta alla pianificazione del verde pubblico, come dimostrano anche i documenti approvati negli ultimi anni, dal Piano del Verde al Piano di gestione delle alberature in città. Per diffondere, quindi, cultura sul valore del verde urbano per il benessere della comunità, il Comune anche quest’anno dedica un’attenzione particolare alla ricorrenza del 21 novembre, mettendo in campo una serie di iniziative dedicate a diverse categorie di pubblici: adulti, bambini, esperti, studenti, etc. </p><p>Gli eventi iniziano lunedì 20 con una passeggiata dal titolo “Il verde tra le Mura di Padova” con il prof. Tommaso Sitzia dell’Università di Padova, che accompagnerà (dalle 9.30 all 16.30) i cittadini alla scoperta del verde lungo le mura del cinquecento, fino ad arrivare all’area boschiva di via Urbino, mettendo in evidenza il contributo dell'ecologia del paesaggio alla gestione, manutenzione e pianificazione del verde urbano. Si parte alle 9.30 da via Savonarola 242 (bar Sagittario). </p><p>Martedì 21 novembre giornata ricca di appuntamenti: messe a dimora nell’area ex Valli, incontri e laboratori per bambini e bambine, e l’importante convegno pubblico “Ogni foglia è illuminata. Gli alberi in città, da presenze marginali a patrimonio insostituibile di benessere”, in cui interverranno docenti universitari, funzionari del Settore Verde del Comune di Padova, studiosi di agriforestazione e boschi urbani, esperti di nuove tecnologie applicate allo studio degli alberi. Quest’ultimo evento è accreditato dall’Ordine dottori agronomi e dottori forestali di Padova e permette l’acquisizione di crediti formativi. Previsti anche momenti di festa e aggregazione per sabato 25 novembre: al nuovo Parco Ipazia (in via della Salutare), dove le associazioni del territorio si riuniranno per istallare le panchine e mettere a dimora quattro alberi da frutto antichi. Sempre il 25 saranno piantati 11 liriodendri nell’area adiacente agli impianti sportivi del Valsugana Rugby (via Querini 7/D). Infine, tanti gli appuntamenti nelle scuole, coinvolte – come ogni anno – in attività di sensibilizzazione sui temi ambientali assieme a Legambiente e il comando dei carabinieri forestali di Padova. Nuove messe a dimora sono previste nei plessi: Gozzi, Tommaseo, Lambruschini, Nievo, Muratori e Santa Rita. </p><p>La locandina e le immagini per la Giornata nazionale degli Alberi 2023 sono state realizzate da Gaia Graziotto, nell’ambito del concorso indetto dal Settore Verde in collaborazione con Progetto Giovani cui hanno partecipato 12 tra ragazze e ragazzi. Gaia Graziotto ha 25 anni, ha alle spalle cinque anni di formazione in design della comunicazione visiva allo IUAV di Venezia, e da circa due anni lavora come graphic designer.</p><p>L’assessore al verde Antonio Bressa commenta: “<em>Ogni anno questo appuntamento è l’occasione per promuovere eventi di sensibilizzazione sull’importanza degli alberi nella nostra città ma è anche l’occasione per fare il punto sullo stato di salute degli alberi nelle aree pubbliche. Le recenti statistiche dimostrano come il numero di alberi per abitante stia crescendo costantemente. Non solo, negli ultimi anni le amministrazioni hanno avuto un forte cambi di paradigma in riferimento al verde: non più un elemento secondario bensì il perno centrale di tutte le progettazioni. Il Verde è diventato protagonista della trasformazione della città, e il nostro impegno vogliamo continui ad essere in questa direzione.</em>”</p><p>Sandro Ginestri, vicepresidente di Legambiente Padova aggiunge: “<em>Per questa Giornata degli Alberi metteremo a dimora diversi alberi nelle scuole, coinvolgendo così ragazze e ragazzi con l’obiettivo di sensibilizzare e informare la cittadinanza partendo proprio dalle scuole sull’importanza del verde pubblico. Non solo, insieme ai ragazzi realizzeremo anche delle case per le api e delle “bombe di semi”, per promuovere e favorire la biodiveristà. Diamo quindi la possibilità di partecipare attivamente nella costruzione dei giardini delle scuole, ma tra le attività che realizziamo con la preziosa collaborazione del Settore Verde ci sarà anche una festa al parco Ipazia con messa a dimora di nuovi alberi e animazione rivolta a tutte le famiglie.</em>”</p><p>Il tenente colonnello Federico Corrado, del Corpo Forestale del Carabinieri dichiara: “<em>Quest’anno ricorrono i 10 anni della legge che ha istituito la Giornata nazionale dell’albero, la legge 10 del 2013, e per questo evento l’Arma dei Carabinieri ha dedicato il 21 novembre all’albero cittadino, riconoscendo l’importanza della gestione dell’albero nelle città. Da parte nostra un ringraziamento al Comune di Padova per la forte sinergia nell’organizzazione di questi momenti di divulgazione ambientale, che anche quest’anno ci vedranno impegnati nella messa a dimora in diverse scuole per accrescere la consapevolezza e la responsabilità delle giovani generazioni nei confronti del patrimonio arboreo.</em>”</p><p>Gaia Graziotto, la graphic designer che ha realizzato la locandina, conclude: “<em>Ho partecipato al concorso del Comune con la mia illustrazione, con la quale ho voluto rendere protagonisti gli alberi cittadini per eccellenza: i platani. Sono alberi che nelle nostre città vediamo ovunque, per le strade e nelle piazze, e sono un simbolo dalla grande importanza ecologica e per la comunità, che spesso purtroppo passa inosservato.</em>”</p>
Conferenza stampa: XVIII edizione della rassegna internazionale “Pensieri preziosi. Artiste in dialogo. Gioielli contemporanei: un confronto sempre aperto”
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>La XVIII edizione della rassegna internazionale<strong> </strong>“Pensieri preziosi. Artiste in dialogo. Gioielli contemporanei: un confronto sempre aperto”<strong> </strong>organizzata e promossa dal Comune di Padova con il contributo di Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, verrà presentata in conferenza stampa</p><p><strong>Venerdì 17 novembre, alle ore 12:00<br>
all'Oratorio di San Rocco </strong></p><p>Saranno presenti:</p><ul>
<li>Andrea Colasio, assessore alla cultura</li>
<li>Francesca Veronese, direttore dei Musei Civici</li>
<li>Gilberto Muraro, presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo</li>
<li>Mirella Cisotto Nalon, curatrice</li>
</ul>
Comunicato stampa: mostra: "Il grande Belzoni. Il romanzo a fumetti di Walter Venturi
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Dal 18 novembre 2023 al 7 gennaio 2024, i Musei Civici propongono a Palazzo Zuckermann una mostra dedicata a Giovanni Battista Belzoni in occasione del duecentenario dalla sua morte: “Il Grande Belzoni. Il romanzo a fumetti di Walter Venturi”. </p><p>Ingegnere, esploratore e viaggiatore, Belzoni nacque a Padova nel 1778 e sin dalla giovane età dimostrò di possedere un’indole curiosa e propensa all’idea di avventura. La sua fu una vita spesa in viaggio fra campagne di scavo, spedizioni e ambascerie, alle quali si devono oggi molti elementi delle collezioni egittologiche dei musei italiani ed europei, non ultimo il Museo Archeologico di Padova. Una figura affascinante, che ben si presta ad essere protagonista di un romanzo a fumetti dell’autore romano Walter Venturi: “Il grande Belzoni” pubblicato nel 2013 da Sergio Bonelli Editore, le cui tavole vengono esposte a Palazzo Zuckermann. </p><p>“<em>Giovanni Battista Belzoni è un personaggio complesso e affascinante. Per chi lo ha conosciuto, le sue imprese impossibili ne hanno fatto un mito. Certo è che la passione per il mondo egizio antico, esotico e lontano, che alla sua epoca iniziava a svelare i segreti della sua storia, diventò dirompente e ne guidò l’intera vita, che ben si presta ad essere raccontata ad ogni latitudine e generazione. Il fumetto è quindi congeniale per arricchire di particolari ed emozioni le storie sul nostro eroe, gigante per corporatura e anche per l’immaginario del mondo egizio che è riuscito a costruire”, d</em>ice<strong> Francesca Veronese, archeologa e direttrice dei Musei Civici di Padova. </strong> </p><p>La mostra, realizzata con il contributo di Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, si pone l’obiettivo di rendere le suggestioni della storia del personaggio, <em>“Nelle modalità che solo il fumetto riesce a rappresentare, parlando al cuore dei lettori e trasmettendo loro le emozioni degli scavi, delle ricerche, dei viaggi di un sognatore. Avere l’onore di esporre gli originali del fumetto nella città natale di Belzoni, vuol dire continuare a celebrarlo. Sono sicuro che al suo ego avrebbe fatto piacere visitare la mostra”, </em> conclude l’autore Walter Venturi. </p><p>INFORMAZIONI </p><div>Palazzo Zuckermann, corso Giuseppe Garibaldi, 33 </div><div>Dal 18 novembre 2023 al 7 gennaio 2024 </div><div>Orario: da martedì a domenica, dalle ore 10:00 alle 19:00 </div><div>ultimo accesso 45 minuti prima della chiusura. Chiusura: 25 e 26 dicembre, 1 gennaio </div><div>Ingresso libero </div><div>sito <a href="https://padovamusei.it/it">museipadova.it </a></div>
Comunicato stampa: cerimonia di consegna dell’onorificenza di Padovano eccellente
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Venerdì 17 novembre, alle ore 16:00 in Aula Magna “Galileo Galilei” dell’Università degli Studi di Padova, torna la Cerimonia di consegna dell’onorificenza di Padovano eccellente.</p><p>Quest’anno sono tredici i padovani che la Commissione – in accordo con il Comune di Padova e con<em> </em>Padova Urbs Picta – non senza difficoltà ha selezionato tra le moltissime segnalazioni che giungono a testimonianza delle numerose persone che operano per il bene della città di Padova. </p><p>La scaletta della Cerimonia, officiata dai Fabbricieri Antonio Toninello, Graziella Allegra Filippini, Alessandro Giuriati, Maddalena Carraro, Erminio Gambato, Lucia Sambin, prevede in apertura il saluto del sindaco Sergio Giordani a cui seguirà un breve intervento del Governatore dei Padovani eccellenti Antonietta Sambin de Norçen.</p><p>Aprirà la cerimonia la consegna del Premio per Il Teatro Veneto del Novecento dedicato a Gaetano Rampin. Saranno premiati Aristide Genovese, Antonio Andeetta e Alessandro Giuriati anticipati da una esecuzione della Polifonica Vitaliano Lenguazza.</p><p>A seguire le consegne degli Attestati ai nuovi tredici Padovani Eccellenti:</p><ul>
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<p>GIULIANO CALORE, detentore di 13 primati mondiali inseriti nel Guinness per il ciclismo estremo sportivo.</p>
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<p>DON DANTE CARRARO, medico e sacerdote, fondatore e anima di Medici con l’Africa Cuamm.</p>
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<p>FABIO FINOTTI, professore universitario e promotore della grande cultura padovana del Trecento e della Corte dei Carraresi.</p>
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<p>ROSSANO GALTAROSSA, campione olimpico di canottaggio che ha partecipato a sei edizioni dei Giochi Olimpici, arrivando a podio in quattro con 1 medaglia d’oro, 1 d’argento e 2 di bronzo.</p>
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<p>CARMELO LO BELLO, fondatore nel 2016 della associazione Medici in strada di cui è Presidente.</p>
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<p>STEFANO LUPI, generale dei Carabinieri in quiescenza ora amministratore delegato dell’Istituto di Ricerca Pediatrica della Città della Speranza.</p>
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<p>LIDIA MAGGIOLO, impegnata nel volontariato padovano e nel Terzo Settore nonché poetessa in italiano ed in vernacolo.</p>
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<p>TOMMASO MORELATO, fondatore della azienda “Pandorè” e titolare di Toscana Divino, uno dei migliori ristoranti italiani di Miami.</p>
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<p>CLAUDIA NICCHIO, poetessa e scrittrice, ma anche valente pittrice tra arte rinascimentale e surrealismo.</p>
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<p>NEREO PETENELLO, artista d’avanguardia negli anni Sessanta a Padova, personaggio poliedrico nell’ambito della pittura e della scultura ancora in attività.</p>
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<p>ROBERTO SARO, segretario generale della Fondazione Cariparo ha garantito con il suo operato importanti iniziative e progetti in campo sociale e culturale.</p>
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<p>MATTEO VENTURINI, giornalista e scrittore, impegnato in iniziative sul valore etico dello sport e volontario in associazioni che impegnano ragazzi con disabilità.</p>
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<p>FRANCESCA VERONESE, laureata in Archeologia della Magna Grecia ha partecipato a numerose campagne di scavo relative all’età della colonizzazione greca in Sicilia; dal 2020 direttrice dei Musei Civici.</p>
</li>
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Piano urbanistico attuativo in un'area tra via Frà Paolo Sarpi e via Belfiore
Comunicato stampa: progetto Social Welfare District. Firmati i primi protocolli operativi
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>E’ stato presentato questa mattina il progetto Social Welfare Distrct che, con la firma da parte dei soggetti aderenti, entra da oggi nella fase operativa. </p><p>Il progetto Social Welfare District è nato nel 2019 all'interno del percorso di preparazione di Padova Capitale europea del volontariato, su proposta del Centro Servizio Volontariato e di Human Foundation. Si basa su un'intuizione tanto semplice quanto complessa da realizzare: solo mettendo insieme le letture delle fragilità, così come le risorse e le competenze, la comunità può rispondere in maniera efficace ai nuovi bisogni anche in ottica di prevenzione. Il periodo del Covid ci ha dato poi ampia dimostrazione di quanto questo sia fondamentale. </p><p>Dopo quest'anno di lavoro, inizia a prendere forma una modalità di condivisione e sinergia che incentiva sempre di più la collaborazione tra il Comune di Padova e gli altri attori del territorio, e che si traduce in una piattaforma informatica in grado di restituire letture integrate delle dinamiche sociali. La piattaforma sviluppata permette la connessione tra diverse banche dati, sia interne al Comune che di Enti del territorio che a vario titolo si occupano di sociale. In questo modo i Servizi Sociali hanno accesso ad informazioni più complete sui bisogni sociali del territorio e possono orientare più velocemente ed efficacemente gli utenti ai servizi, propri e del privato sociale. </p><p>Inoltre, la piattaforma permette di estrarre delle letture molto più complete delle dinamiche dei bisogni, restituendo dati aggregati e anonimizzati che diventano patrimonio condiviso per avviare co-progettazioni e dare risposte innovative ai bisogni emergenti. Il Comune e gli altri partner hanno così accesso ad analisi molto più approfondite rispetto alle priorità a cui cercare di dare risposta insieme, e allo stesso tempo poter orientare le persone e i propri utenti verso un'offerta molto più ampia di servizi, da quelli pubblici a quelli del privato sociale. Si crea così un grande contenitore di informazioni utili, una vetrina per conoscere in modo più veloce quali risorse sono presenti, in un'ottica di alleanza tra PA e Terzo Settore. </p><p>Ciò da oggi è reso possibile dalla sottoscrizione dei primi protocolli di collaborazione tra il Comune e, oltre al Csv, l'Azienda Ulss6, la Camera di Commercio, i sindacati Cgil Cisl e Uil, la Caritas Diocesana e le Acli ma si lavora già per allargare la partecipazione a quanti più soggetti possibile. </p><p>Il progetto è finanziato attraverso il Fondo Innovazione Sociale, creato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri per avviare progetti ad alto impatto sociale e sviluppare anche in Italia la logica del "Payment by result", ovvero una forma evoluta di co-progettazione tra P.A., Ets ed enti finanziatori (istituti di credito e enti filantropici) che premiano il raggiungimento di risultati misurabili. Padova è tra i 21 comuni selezionati nel 2019 e tra i 18 ammessi alla seconda annualità nel 2023. </p><p><strong>L’assessora al sociale Margherita Colonnello </strong>commenta: “<em>Padova nel 2020, l’anno del Covid, era Capitale Europea del Volontariato, ma la pandemia non ha bloccato la voglia di fare e di sperimentare nuove modalità di solidarietà. Grazie al finanziamento messo a disposizione dal Consiglio dei Ministri, come Comune di Padova e insieme al partner di progetto CSV abbiamo deciso di provare a valorizzare l’esperienza di collaborazione tra i vari soggetti istituzionale e del volontariato nata nei mesi della pandemia, provando a “ingegnerizzare” i rapporti tra il pubblico e terzo settore, in particolare volontariato, nella presa in carico della popolazione. Naturalmente il servizio pubblico ed in particolare i servizi sociali intercettano già una larga fetta di popolazione, ma grazie a una collaborazione con il terzo settore e gli altri enti pubblici, possiamo più agevolmente conoscere e intercettare le fragilità che stanno anche in altre fasce della popolazione. In sintesi questo Social Welfare District è un sistema informatico di scambio dati, dove proviamo sia a conoscere meglio la popolazione sulla base dello scambio dati che avviene tra il Comune e i soggetti firmatari di questo protocollo, che ringrazio per l’impegno messo in questo progetto, sia a valorizzare la presa in carico della popolazione attuata non solo dall’ ente pubblico ma anche dal terzo settore, in una visione sempre più organica di sociale. Oggi attraverso la firma di questo protocollo sanciamo concretamente un’alleanza, che poi andrà a svilupparsi nella pratica, caso per caso, a seconda delle esigenze sociali che individueremo</em>”. </p><p><strong>L’assessora all’innovazione e alla smart City Margherita Cera </strong>spiega: “<em>Quando parliamo di innovazione e soft city immaginiamo sempre temi come energia, mobilità, startup e tecnologie del futuro, in realtà la vera sfida della smart city è proprio il sociale. Il Social Welfare District è un progetto importante dello sviluppo delle politiche di innovazione della città e soprattutto della costruzione di una smart city che realmente metta al centro la persona e i cittadini. Il progetto parte da un bisogno che abbiamo riscontrato, e che è il basso livello di data governance legato ai servizi sociali. In altre parole, i dati disponibili nell’ambito del settore sociale, dati legati ai bisogni dei cittadini ai tipi di servizi erogati, alla loro quantità, come questi possono essere integrati, erano incompleti, mancanti, incongruenti. Questo portava in qualche modo a un deficit decisionale. Questo strumento si inserisce in qualche modo in questa carenza e ha lo scopo di mappare quello che è il benessere del nostro territorio e i servizi che possono essere offerti a livello pubblico e privato per cercare di renderli, in qualche modo interoperabili. Da ultimo sottolineo l’importanza del fare rete, coinvolgere più soggetti, per raccogliere dati che possano essere scambiati al fine di migliorare il benessere dei cittadini che è poi l’obiettivo anche della Smart City Europea</em>”. </p><p><strong>Il presidente del Csv Luca Marcon </strong>sottolinea: “<em>Questa idea di mettere insieme un incrocio di banche dati già esistenti permette di anticipare quelle che sono le criticità sociali, questa è una scommessa di un progetto pilota che poi potrà essere esportato in altre citta. Ci permette di intervenire in situazioni di criticità sociale prima che esplodano in modo drammatico. Possiamo andare a cogliere sul nascere le problematiche. E’ una sfida non facile, ma noi ci siamo, rappresentiamo il mondo dell’associazionismo che per una gran parte si occupa di problematiche sociali e ci facciamo interpreti della volontà di estendere la collaborazione ad altri enti e ad altre banche dati</em>”. </p>
Sessione invernale Peer review dell'EUI - European Urban Initiative a Coimbra
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<img src="/sites/default/files/images/1_50.png" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>Padova parteciperà alla sessione invernale <a href="https://www.urban-initiative.eu/capacity-building/call-peers-2" id="OWAb917efdb-457a-faaf-e126-9618cd748682" rel="noopener noreferrer" target="_blank">“call for peers”</a> lanciata da <a href="http://www.urban-initiative.eu/" id="OWAd2869689-ad99-67c1-ae6e-7bd2a4623b35" rel="noopener noreferrer" target="_blank">EUI - European Urban Initiative</a>, un bando in cui l'Autorità Urbana di Padova si è candidata per fornire strumenti e metodologie a città sottoposte a revisione della loro strategia urbana di sviluppo sostenibile, in un’ottica di capacity building.</p><p>L’Autorità Urbana di Padova è stata selezionata per partecipare all’incontro che si terrà a <a href="https://www.urban-initiative.eu/events/eui-peer-review-coimbra" target="_blank">Coimbra (Portogallo) il 28 e 29 Novembre 2023</a>. <br>
Grazie al ruolo ricoperto dall’ufficio progetti di finanziamento del Comune di Padova, in cui è incardinata l’Autorità Urbana, Padova contribuirà a dare risposte alle sfide che la città di Igoumenitsa (Grecia) sta affrontando nella elaborazione degli interventi di sviluppo urbano sostenibile.</p>