Icona

Comunicato stampa: approvato in Giunta l’inserimento della casetta Ricci Curbastro e dell’edificio a L dell’ex Macello di via Cornaro nell’elenco dei Beni Comuni

Immagine di anteprima
License
Tutti i diritti riservati - ©
File old nid
34437
Descrizione breve
Un passo importante per la valorizzazione del patrimonio storico e culturale della comunità.
Data della notizia
Parziali
Body

<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Approvate ieri in Giunta due delibere grazie alle quali due edifici di propriet&agrave; comunale vengono inseriti nella disponibilit&agrave; dei &ldquo;Beni Comuni&rdquo; quei luoghi cio&egrave; &ndash; come recita l&rsquo;articolo 2 del Regolamento dei Beni Comuni, che sono individuati come &ldquo;<em>beni urbani e rurali, materiali e immateriali, pubblici e privati, anche confiscati alla criminalit&agrave; organizzata che le/i cittadine/i e l'Amministrazione riconoscono funzionali al benessere della comunit&agrave; e dei suoi membri, all'esercizio dei diritti fondamentali della persona e all'interesse delle generazioni future&rdquo;.</em></p><p>Grazie alle due delibere approvate ieri sono entrati a far parte dell&rsquo;elenco dei Beni Comuni del Comune di Padova l&rsquo;edificio adibito in passato ad abitazione del custode della scuola primaria Ricci Curbastro alla Guizza e il fabbricato dei servizi accessori (meglio conosciuto come &ldquo;edificio a elle&rdquo;) all&rsquo;interno del Complesso dell&rsquo;ex Macello di via Cornaro.&nbsp;</p><p>Il primo dei due edifici &egrave; perfettamente agibile ed &egrave; quindi immediatamente utilizzabile&nbsp; per le iniziative di tipo civico e collettivo previste dal Regolamento, mentre quello all&rsquo;ex Macello di via Cornaro deve essere restaurato. Il progetto &egrave; gi&agrave; pronto cos&igrave; come &egrave; disponibile il finanziamento necessario, per cui calcolando i tempi necessari al bando e ai lavori si prevede di poterlo utilizzare tra circa un anno.</p><p><strong>L&rsquo;assessora alla sussidiariet&agrave; Francesca Benciolini </strong>spiega: &ldquo;<em>Parliamo del Regolamento dei Beni Comuni&nbsp; che ha l&rsquo;obiettivo di sostenere tutte le iniziative che arrivano dal territorio e perseguono l&rsquo;interesse generale. Lo abbiamo approvato oramai qualche anno fa e che cerchiamo di offrire come strumento in tutte quelle occasioni dove vediamo che una valorizzazione delle iniziative che partono dal territorio pu&ograve; aiutare&nbsp; a perseguire il bene comune. Con le due delibere sosteniamo due nuove iniziative: una &egrave; proposta dalla assessora&nbsp; Cristina Piva, perch&eacute; riguarda un edificio accessorio ad una scuola e non pi&ugrave; utilizzato, l&rsquo;altra &egrave; una di quelle sulle quali abbiamo lavorato di pi&ugrave; in questi anni, e che &egrave; stata al centro di un dibattito molto vivace e complesso: oggi siamo contenti perch&eacute; questa parte dell&rsquo; area dell&rsquo;ex Macello viene ufficialmente definita bene comune. La storia di quell&rsquo;area &egrave; lunga 40 anni ricchi di intrecci, di attivit&agrave;, di presa in carico da parte&nbsp; di tanti cittadini e associazioni; in questo momento non &egrave; pensabile che sia tutta Bene Comune&nbsp; come era richiesto dalle associazioni, ma era importante che fosse ufficialmente riconosciuto che in quegli spazi si &egrave; sviluppata una esperienza di cittadinanza attiva importante che non pu&ograve; essere dimenticata e cancellata. Vogliamo che quello spazio rimanga aperto alla cittadinanza, luogo di incontro e di attivit&agrave;&nbsp; a beneficio di tutti i cittadini. Abbiamo gi&agrave; avviato un incontro con le realt&agrave; che ci avevano chiesto di dichiarare questi spazi&nbsp; Bene Comune e quindi il percorso&nbsp; per dare vita alle attivit&agrave; all&rsquo; ex Macello &egrave; gi&agrave; avviato</em>".</p><p><strong>L&rsquo;assessora alla partecipazione Margerita Colonnello</strong> aggiunge: &ldquo;<em>Per l&rsquo;edificio dell&rsquo;ex Macello ci sono gi&agrave; i fondi ed anche il progetto, nel giro di un anno dovremo vedere la rinascita dell&rsquo; edificio e quindi abbiamo questo tempo per individuare una comunit&agrave; di riferimento che se ne prenda cura. Ricordiamo che le comunit&agrave; di riferimento si costituiscono come assemblee e sono aperte alla partecipazione di singoli e associazioni e che quando si tratta di luoghi fisici come questi, non sono sedi di nessuno ma luoghi per tutti.&nbsp; Esiste gi&agrave; una comunit&agrave; che vuole prendersi carico dell&rsquo; edificio a L dell&rsquo; ex Macello,&nbsp; ma nel corso dell&rsquo;anno passato abbiamo ricevuto diverse lettere da varie realt&agrave; e associazioni che si volevano aggiungere a questa progettualit&agrave;; abbiamo quindi gi&agrave; fatto una prima audizione di ricognizione con tutte le realt&agrave; che ad oggi, con l&rsquo;invio formale di lettere o mail, hanno esplicitato il&nbsp; loro interesse a partecipare a questa assemblea. Tutti dovranno cooperare tra loro, nessuno potr&agrave; avere l&rsquo;uso esclusivo di questo spazio</em>".</p><p><strong>L&rsquo;assessora alle politiche educative e scolastiche Cristina Piva </strong>sottolinea: &ldquo;<em>Abbiamo pensato di mettere a disposizione&nbsp; questo spazio che era la casa del custode della scuola Ricci Curbastro alla Guizza. Ha un ingresso autonomo rispetto alla scuola, ed &egrave; quindi possibile utilizzarla anche a scuola in attivit&agrave;, attualmente non ha nessuna funzione possibile da un punto di vista scolastico ed &egrave; invece oggetto di interesse da parte delle associazioni del quartiere, come Sant&rsquo;Egidio, Cosep il Sestante, che l&igrave; dentro pensano di lavorare con la comunit&agrave; del quartiere Guizza, &nbsp;con gli anziani, con i ragazzi, nei doposcuola, offrendo un servizio di portierato di quartiere, e credo che questo tema del prendersi cura della comunit&agrave;&nbsp; in un luogo che &egrave; al centro del quartiere sia molto importante.&nbsp; L&rsquo;edificio &egrave; perfettamente agibile e a norma per cui potr&agrave; essere utilizzabile subito</em>&rdquo;.</p>

Legacy NID
87072

Comunicato stampa: presentazione della Rassegna "Il Suono e la Parola 2024"

Immagine di anteprima
License
Tutti i diritti riservati - ©
File old nid
34437
Descrizione breve
Un viaggio tra arte e cultura attraverso performance, incontri e innovazione.
Data della notizia
Parziali
Body

<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Prende il via la nona edizione&nbsp;della rassegna &ldquo;Il Suono e la Parola&rdquo;, un&rsquo;iniziativa promossa dal Comune di Padova Assessorato alla Cultura, con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, la direzione artistica di Maurizio Camardi e l'organizzazione della Scuola di Musica Gershwin. Main sponsor BPER Banca. I protagonisti di questa edizione speciale includono nomi di spicco come Danilo Rea, Erlend &Oslash;ye &amp; La Comitiva, Stefania Andreoli, InUnum Ensemble, Maurizio Camardi, Francesco Ganassin e Francesco Lopergolo per un cartellone che unisce parole, musica e arte.</p><p>Dopo il successo delle prime otto edizioni, che hanno visto la partecipazione di oltre 10mila spettatori, la rassegna ritorna nella consueta finestra primaverile con cinque appuntamenti (tra cui due prime assolute) di ampio respiro che porteranno in citt&agrave; nei mesi di aprile e maggio alcuni artisti di fama nazionale e internazionale tra sonorit&agrave; indie-pop, jazz, letteratura e musica classica.</p><p><strong>Andrea Colasio</strong>, assessore alla cultura "<em>La citt&agrave; parla tante lingue e una di queste &egrave; quella della Musica. La nona edizione del Suono e la Parola si conferma come un evento di rilievo nel panorama delle proposte primaverili della citt&agrave;. La rassegna non &egrave; solo un'opportunit&agrave; per godere delle esibizioni di talentuosi artisti, ma anche per riscoprire le meraviglie di Padova. Attraverso la magia della musica e dell'arte, speriamo di offrire ai nostri visitatori un'esperienza indimenticabile che li porter&agrave; a esplorare e apprezzare ancor di pi&ugrave; la nostra citt&agrave;. L&rsquo;invito &egrave; di partecipare alla rassegna che unisce la passione per le varie forme d&rsquo;arte con la bellezza dei nostri luoghi, contribuendo cos&igrave; a rendere Padova un luogo ancora pi&ugrave; culturale".</em></p><p><strong>Maurizio Camardi</strong>, direttore artistico "<em>Il progetto era nato con l&rsquo;idea di proporre le relazioni tra forme d&rsquo;arte diverse. Oltre al binomio suono-pittura, nel primo appuntamento, il progetto indaga anche il rapporto tra parola e forma musicale. In questo contesto, Danilo Rea si esibisce in un dialogo musicale unico, intrecciando le note del suo pianoforte con le arie delle opere liriche. L'obiettivo ultimo &egrave; quello di esplorare il suono e la parola come estensioni di diverse forme d'arte, creando un'esperienza immersiva e ricca di suggestioni per il pubblico.&nbsp;Un viaggio dove le vibrazioni del suono si fondono con le armonie cromatiche della pittura, della musica e della letteratura".</em></p><p>Ad aprire la rassegna il 5 aprile<strong> </strong>(ore 21:15) sar&agrave; lo spettacolo "Il respiro dell&rsquo;Arte", in prima assoluta&nbsp;al Ridotto del Teatro Verdi. Un omaggio ai grandi pittori del Novecento come Piet Mondrian, Wassily Kandinsky, Henri Matisse e Frida Khalo, con proiezioni in multivisione curate da Francesco Lopergolo e esibizioni musicali dal vivo di Maurizio Camardi e Francesco Ganassin. Una serata-evento, tra arte e musica, per rendere omaggio ad alcuni tra i pi&ugrave; grandi pittori del Novecento di cui ricorrono nel 2024 importanti ricorrenze. In occasione degli 80 anni dalla morte di Piet Mondrian e Wassily Kandinsky e dei 70 anni dalla scomparsa di Henri Matisse e Frida Khalo, le proiezioni in multivisione di Francesco Lopergolo condurranno gli spettatori in un&rsquo;esperienza immersiva ispirata alle opere di questi straordinari artisti. La serata &egrave; arricchita dalle esecuzioni musicali dal vivo dell&rsquo;inedito duo&nbsp;composto da Maurizio Camardi (sassofoni, duduk, elettronica) e Francesco Ganassin (clarinetti, ocarine, elettronica). Evento in collaborazione con Il Parallelo Multivisioni.</p><p>&Egrave; previsto un biglietto posto unico non numerato: 10euro (diritti di prevendita esclusi). Prevendite su Circuito Vivaticket (punti vendita e online) e da Gabbia Dischi.</p><p>Gioved&igrave; 18 aprile, la Sala dei Giganti di Palazzo Liviano ospita (ore 21:15) il concerto di Erlend &Oslash;ye, accompagnato da&nbsp;La Comitiva, per un viaggio musicale che fonde pop acustico, suoni mediterranei e influenze sudamericane. Erlend &Oslash;ye torna nel suo paese preferito per un minitour con la band La Comitiva, il gruppo di musicisti siracusani che lo affiancano ormai da anni nelle sue migliori esibizioni live. Un concerto imperdibile che arriva a Padova in occasione del tour europeo di presentazione del primo vero e proprio album di questo progetto dalle tinte musicali color pastello. Nel 2012 il cantautore norvegese si &egrave; trasferito a Siracusa dove ha incontrato un trio di musicisti siciliani, La Comitiva. Come collettivo mescolano suoni locali e mediterranei con influenze sudamericane, oltre alla firma pop acustica dei Kings of Convenience (di cui Erlend &egrave; fondatore e anima) in un insieme dal suono estivo. Evento in collaborazione con Ponderosa Music &amp; Art.</p><p>&Egrave; previsto un biglietto posto unico non numerato: 28euro (diritti di prevendita esclusi). Prevendite su Circuito Vivaticket (punti vendita e online) e da Gabbia Dischi.</p><p>Il 21 maggio, al Teatro Verdi, Danilo Rea&nbsp;sar&agrave; protagonista di "La Grande Opera in Jazz", uno spettacolo interattivo che omaggia i grandi compositori italiani e le stelle del canto che hanno reso famoso il melodramma italiano nel mondo. Un viaggio tra le grandi arie d&rsquo;Opera come <em>Norma, Turandot, Traviata, L&rsquo;Elisir d&rsquo;Amore, Madama Butterfly, La Tosca</em>. Evento in collaborazione con Saint Louis College of Music, Globart e Mercurio Management. Uno spettacolo nel quale le note del pianoforte si uniscono alle immagini delle rappresentazioni storiche e soprattutto alle voci degli interpreti pi&ugrave; famosi, che sono state &ldquo;estratte&rdquo; dalle registrazioni originali e potranno cos&igrave; duettare con Danilo Rea, pianista di fama internazionale conosciuto per i suoi concerti di piano solo che hanno conquistato le platee di tutto il mondo. A pochi mesi dal centesimo anniversario dalla nascita di Maria Callas e nell&rsquo;anno del centenario dalla morte di Giacomo Puccini arriva nei pi&ugrave; importanti teatri italiani questo omaggio dello straordinario pianista Danilo Rea ai compositori che hanno reso famoso il melodramma italiano nel mondo e alle stelle del canto che ne hanno interpretato le arie mai dimenticate.</p><p>I biglietti (platea 25 euro, palco pepiano 25-22 euro, palco I&deg;- II&deg; ordine 20-18 euro, galleria 15 euro) sono in vendita presso Teatro Verdi e online su <a href="http://www.teatrostabileveneto.it/&quot; id="OWAb5adc8c0-8fc3-f737-32a3-f17e48c4ac8e" rel="noopener noreferrer" target="_blank">www.teatrostabileveneto.it</a></p><p>L&rsquo;amore ai tempi del non-amore: dopo i bestseller &ldquo;Lo faccio per me&rdquo; e &ldquo;Perfetti o felici&rdquo;, continua il viaggio di Stefania Andreoli&nbsp;nei sentimenti contemporanei. Sabato 25 maggio&nbsp;(ore 18:00, Auditorium centro culturale Altinate San Gaetano), la nota psicologa, psicoterapeuta e analista, presenter&agrave; il suo nuovo libro in collaborazione con Libreria Mondadori.</p><p>Ingresso gratuito fino a esaurimento posti, prenotazione obbligatoria su Eventbrite.</p><p>A chiudere la rassegna, domenica 26 maggio (ore 18:30),&nbsp;il concerto "Mistica Fratellanza. Ildegarda e Francesco" proposto da InUnum Ensemble&nbsp;all'Oratorio di San Giorgio, un evento unico in una delle gemme di Padova recentemente inserite nel Patrimonio Mondiale dell'Umanit&agrave; dall'UNESCO. Un concerto che apre le celebrazioni del Giugno Antoniano. Evento in collaborazione con Basilica del Santo, Museo Antoniano e Filosofia di Vita. Un&rsquo;esecuzione dedicata al canto di Hildegard von Bingen (1098-1179) e ad alcuni brani a tema francescano composti tra il 1200 e il 1400.&nbsp; Protagonista l&rsquo;InUnum Ensemble impegnato dal 2003 nella ricerca e diffusione della musica di pi&ugrave; antica tradizione occidentale e del repertorio sacro europeo dei secoli XII-XV, esibendosi in luoghi di rilievo artistico e pregnanza spirituale.</p><p>&Egrave; previsto un biglietto posto unico non numerato: 5euro (contributo a scopo benefico) acquistabile su Eventbrite.</p><p>Il programma completo &egrave; disponibile online sul sito <a href="http://www.ilsuonoelaparola.it/&quot; id="OWA12523cb0-ec4a-45bf-0d92-e313d4c3737d" rel="noopener noreferrer" target="_blank">www.ilsuonoelaparola.it</a>&nbsp;e su <a href="http://www.padovacultura.it/&quot; id="OWA0a2c0920-266c-2fd3-cc72-cd7dea30e77d" rel="noopener noreferrer" target="_blank">www.padovacultura.it</a>&nbsp;e sulle pagine social Il Suono e la Parola.</p><p>Per informazioni: <a href="mailto:info@ilsuonoelaparola.it&quot; id="OWAb4009c5c-82a3-85f1-10c8-22f48aae19c6">info@ilsuonoelaparola.it</a></p>

Legacy NID
86936

Avviso di deposito per richiesta di impianto di telecomunicazioni - gestore InWind

Immagine di anteprima
License
Pubblico dominio
File old nid
86852
Descrizione breve
Informazioni e dettagli sul nuovo progetto di infrastruttura per la connettività nella tua zona.
Data della notizia
Parziali
Body

<?xml encoding="utf-8" ?><br><p><strong>Realizzazione di impianto di telecomunicazioni&nbsp;&nbsp;</strong><br>
E' stata presentata, da parte del gestore INWIT S.p.a, la richiesta per la realizzazione di un impianto di telecomunicazioni in via&nbsp;<strong>Venezuela,</strong>&nbsp;con l'installazione di apparati radioelettrici dei gestori&nbsp;TIM&nbsp;S.p.a e&nbsp;VODAFONE&nbsp;S.p.a , nell&rsquo;area censita al N.C.T.: Foglio 145, Mappale 931.</p><p>La richiesta&nbsp;e i relativi allegati sono depositati presso l'ufficio&nbsp;<a href="http://www.padovanet.it/istruzione-lavoro-e-impresa/suep-sportello-unic… unico edilizia produttiva</a>.&nbsp;</p><h3>Per appuntamenti e informazioni</h3><p>Sportello unico edilizia produttiva&nbsp;&nbsp;<br>
<strong>riceve solo su appuntamento - </strong><a href="http://cup.comune.padova.it/agende/suap-sportello-unico-attivita-produt… online</a><br>
<br>
responsabile&nbsp;del procedimento arch. Mauro Geron&nbsp;</p>

Legacy NID
86853

Comunicato stampa: le azzurre della nazionale femminile di rugby Beatrice Rigoni e Vittoria Vecchini madrine della campagna "Uova di Pasqua AIL"

Immagine di anteprima
License
Tutti i diritti riservati - ©
File old nid
34437
Descrizione breve
Un'iniziativa speciale per sostenere la ricerca contro le leucemie e le malattie del sangue.
Data della notizia
Parziali
Body

<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Nei giorni 15, 16 e 17 marzo<strong> </strong>le Uova di Pasqua dell&rsquo;AIL tornano a colorare di speranza i sogni dei pazienti ematologici.</p><p>&ldquo;<em>Quest&rsquo;anno abbiamo voluto unire lo sport alla solidariet&agrave;. Un connubio da sempre</em> <em>risultato vincente proprio per gli ideali che unisce queste due realt&agrave;. In modo particolare</em> <em>il</em> <em>rugby,</em> <em>una</em> <em>disciplina</em> <em>sportiva</em> <em>che</em> <em>insegna</em> <em>ad</em> <em>avanzare,</em> <em>sostenere,</em> <em>pressare</em> <em>e</em> <em>continuare,</em> <em>tutti</em> <em>valori</em> <em>indispensabili</em> <em>anche</em> <em>per</em> <em>chi</em> <em>affronta</em> <em>una</em> <em>malattia</em> <em>come</em> <em>la</em> <em>leucemia &ndash; </em>ha detto il <strong>presidente dell&rsquo;AIL di Padova Marco Eugenio Brusutti </strong>&ndash; <em>Ci</em> <em>piace paragonare l</em><strong><em>&rsquo;</em></strong><em>Uovo di Pasqua AIL ad un pallone da rugby che, passato da mano</em> <em>a mano, rappresenta l&rsquo;aiuto che ognuno di noi pu&ograve; trasmettere agli altri. Dentro a questo</em> <em>uovo c&rsquo;&egrave; molto di pi&ugrave; di una semplice sorpresa. C&rsquo;&egrave; il sostegno alla ricerca attraverso il</em> <em>finanziamento di borse studio per giovani ricercatori e il supporto all&rsquo;assistenza dei</em> <em>malati e alle loro famiglie con servizi dedicati. Ci sono i sogni di migliaia di pazienti che</em> <em>tutti possono aiutarci a realizzare. Se oggi l&rsquo;80% dei malati affetti da un tumore del</em> <em>sangue guarisce o cronicizza la malattia, &egrave; anche e soprattutto grazie al duro lavoro dei</em> <em>soci e dei volontari delle 83 sezioni AIL del territorio nazionale e dei suoi sostenitori, che</em> <em>solo</em> <em>qui a</em> <em>Padova sono rappresentati</em> <em>da</em> <em>300</em> <em>soci</em> <em>e</em> <em>da</em> <em>oltre</em> <em>600</em> <em>volontari&rdquo;</em>.</p><p>L&rsquo;AIL di Padova &egrave; impegnata da 49 anni nella lotta contro i tumori del sangue. Durante questi anni &egrave; stata la prima associazione a sostenere la nascita del reparto di Oncoematologia pediatrica, fondato dal prof. Luigi Zanesco, ha contribuito alla formazione del personale medico e paramedico con borse di studio, congressi ed aggiornamenti. Ha dotato i laboratori di ricerca scientifica e le corsie del reparto con le attrezzature pi&ugrave; moderne. E&rsquo; stata ideatrice e ha supportato il servizio di assistenza domiciliare specialistica pediatrica. E&rsquo; anche impegnata con i genitori dei bambini a dare la massima attenzione ai bisogni dei bambini con il sostegno a borse di ricerca e di lavoro, con l&rsquo;animazione e programmi mirati di assistenza.</p><p>Collabora allo studio su nuovi farmaci, secondo quanto previsto dal Comitato di etica. Ha dato e d&agrave; piccoli contributi alle famiglie in difficolt&agrave; economica.</p><p>Gestisce quattro case di accoglienza (tutte nelle vicinanze del Centro Ospedaliero) e si sta impegnando per il loro restauro e per l&rsquo;acquisizione di nuove strutture per potenziare l&rsquo;accoglienza.</p><p>&ldquo;<em>Conosciamo da tempo AIL, una realt&agrave; molto radicata nel nostro territorio. Il lavoro che fanno le volontarie e i volontari &egrave; importante e prezioso per molte persone. Per noi &egrave; un&rsquo;onore essere state scelte come madrine per questa bella iniziativa &ndash; </em><strong>hanno sottolineato le due azzurre del rugby Beatrice Rigoni e Vittoria Vecchini</strong><em> - crediamo che scegliere un uovo di Pasqua AIL sia un gesto al tempo stesso semplice e ricco di significato. Anche l&rsquo;accostamento dell&rsquo;uovo alla palla da rugby ci sembra una bella metafora: in questo caso riteniamo corretto utilizzare la parola sostegno, che per noi significa molto, nell&rsquo;accezione pi&ugrave; alta del termine</em>&rdquo;.</p><p>AIL sta dando un grande contributo per la realizzazione del primo Programma di Trapianto Metropolitano Veneto di cellule staminali per il paziente adulto, PTM &ndash; Veneto, derivato dalla collaborazione delle Direzioni Generali dell&rsquo;Azienda Ospedale &ndash; Universit&agrave; Padova e dell&rsquo;ULSS 3 Serenissima di Venezia.</p><p>Nel Day Hospital di Ematologia di Camposampiero, AIL &egrave; presente con un gruppo di volontari che collabora tutti i giorni con il personale medico ed infermieristico per fornire accoglienza e assistenza. Si sta, inoltre, cercando di realizzare il servizio di trasporto per i casi pi&ugrave; gravi. In tutti e tre i reparti fornisce assistenza psicologica ai pazienti e ai loro familiari.</p><p>L'AIL si finanzia solo grazie ai contributi di cittadini e di aziende, in occasione delle campagne di raccolta fondi, come le Uova di Pasqua e con iniziative straordinarie quali concerti, rappresentazioni teatrali e manifestazioni sportive.</p><p>&ldquo;<em>Ancora una volta ci ritroviamo nelle settimane precedenti le festivit&agrave; pasquali per presentare questa consueta iniziativa che rappresenta un momento di augurio e di speranza per tutti coloro che sono colpiti da questa importante patologia &ndash; ha concluso l&rsquo;</em><strong>assessora al volontariato Cristina Piva</strong><em> - augurio perch&eacute; le uova sono simbolo di rinascita, di vita nuova che riprende a scorrere, e speranza perch&egrave; la ricerca &egrave; il motore della speranza. </em><em>La ricerca &egrave; fondamentale. Sappiamo quanto sia necessaria, per cui siamo lieti per questa tradizionale iniziativa, tenuta a battesimo quest'anno in una sala simbolo di Padova e aspettiamo tutti nei prossimi 3 giorni nelle 4300 piazze italiane&rdquo;.</em></p><p>Le uova di Pasqua si potranno trovare nelle principali piazze di Padova e provincia consultabili su sito <a href="http://www.ailpadova.it/&quot; id="OWA99259183-cb24-c4f1-7eee-03d67f55e774" rel="noopener noreferrer" target="_blank">www.ailpadova.it</a>.</p><p>Alla fine il presidente Brusutti ha ringraziato le due madrine, Beatrice Rigoni e Vittoria Vecchini "<em>Il vostro gesto mi affascina perch&eacute;, quali madrine di AIL, assumete l&rsquo;importante compito in una fase storica cos&igrave; complessa anche per il volontariato, per sensibilizzare e dare un esempio di grande senso civico e umanitario. Essere umili e ambiziosi &egrave; l&rsquo;invito che faccio spesso ai volontari e che faccio a voi, consapevoli che tocca a loro, ai volontari, raccogliere le lacrime di chi sta male, e a voi le aspirazioni sportive delle giovani generazioni del mondo, insieme costruiamo un futuro di bene, di bello, di aiuto</em>".</p>

Legacy NID
86766

Comunicato stampa: 19 marzo, Infoday Programma CERV (Citizen, Equality, Rights and Values)

Immagine di anteprima
License
Tutti i diritti riservati - ©
File old nid
34437
Descrizione breve
Scopri come partecipare e beneficiare delle opportunità offerte dal Programma CERV per cittadini e comunità.
Data della notizia
Parziali
Body

<?xml encoding="utf-8" ?><br><p><strong>Marted&igrave; 19 marzo</strong>, l&rsquo;ufficio Progetto Giovani del Comune di Padova e Europe Direct Padova organizzano un incontro informativo sul programma europeo CERV (Citizens, Equality, Rights and Values), attraverso cui la Commissione europea promuove i diritti e i valori fondamentali dell&rsquo;UE. Interviene Manuela Marsano, responsabile del nuovo Punto di contatto nazionale del programma CERV in Italia.</p><p>L&rsquo;incontro si svolge dalle 9:00 alle 12:00, presso lo Spazio 35 al piano terra del Centro Culturale Altinate San Gaetano. Nel pomeriggio, dalle 15:00 alle 18:00, la dottoressa Marsano &egrave; a disposizione per incontrare chi ha gi&agrave; un&rsquo;idea progettuale e vuole confrontarsi su alcuni specifici aspetti dei bandi. Gli appuntamenti individuali hanno una durata massima di 30 minuti e si svolgono presso l&rsquo;ufficio Progetto Giovani, al secondo piano del Centro.</p><p>Entrambe le iniziative sono gratuite, ma &egrave; richiesta l&rsquo;iscrizione attraverso il modulo online disponibile su <a href="http://www.progettogiovani.pd.it/&quot; id="OWA840192e3-097b-0f2a-763b-acb1e0207724" rel="noopener noreferrer" target="_blank">www.progettogiovani.pd.it</a>.</p><p><strong>L&rsquo;INFODAY</strong></… l&rsquo;incontro del mattino, la dottoressa Marsano presenta nel dettaglio le diverse azioni e i bandi previsti, illustrando le molte opportunit&agrave; offerte dal programma.</p><p>Il CERV mira a sostenere e sviluppare societ&agrave; aperte, basate sui diritti, democratiche, eque e inclusive fondate sullo Stato di diritto. Questo comprende favorire una societ&agrave; civile dinamica e autonoma, che incoraggi la partecipazione democratica, civica e sociale dei cittadini e coltivi la ricca diversit&agrave; della societ&agrave; europea sulla base dei valori, della storia e della memoria che abbiamo in comune.</p><p>Le organizzazioni della societ&agrave; civile attive a livello locale, regionale, nazionale e transnazionale, nonch&eacute; altri portatori di interessi, possono chiedere di ricevere finanziamenti del CERV per iniziative volte al coinvolgimento dei cittadini, all&rsquo;uguaglianza per tutti e alla tutela e promozione dei diritti e dei valori dell&rsquo;UE.</p><p>"<em>L&rsquo;infoday &egrave; un&rsquo;occasione utile per approfondire con l&rsquo;aiuto di un&rsquo;esperta il tema della progettazione europea, a cui anche molte associazioni giovanili si approcciano per ottenere i fondi necessari a concretizzare i propri progetti. Quelli presentati all&rsquo;interno del programma CERV, in particolare, hanno una forte rilevanza civica e sociale, promuovendo una pi&ugrave; compiuta coscienza europea attraverso la partecipazione dei cittadini, il rispetto dei diritti e la lotta a ogni forma di discriminazione</em>", dichiara <strong>Pietro Bean, consigliere comunale con delega alle Politiche Giovanili</strong>.</p><p>IL PROGRAMMA CERV</p><p>Il programma &ldquo;Cittadini, uguaglianza, diritti e valori&rdquo; (CERV) &egrave; stato avviato nel 2021 e durer&agrave; sette anni, fino al 2027. &Egrave; stato creato insieme al programma Giustizia 2021-2027 nell&rsquo;ambito del Fondo per la giustizia, i diritti e i valori.</p><p>Si articola in quattro pilastri:</p><ul>
<li>
<p>Uguaglianza, diritti e parit&agrave; di genere: promozione dei diritti, della non discriminazione e dell&rsquo;uguaglianza (compresa la parit&agrave; di genere); integrazione delle politiche di genere e della non discriminazione a tutti i livelli.</p>
</li>
<li>
<p>Coinvolgimento e partecipazione dei cittadini: promozione del coinvolgimento e della partecipazione dei cittadini alla vita democratica dell&rsquo;Unione, degli scambi tra cittadini di diversi Stati membri e della conoscenza della storia europea comune.</p>
</li>
<li>
<p>Daphne: lotta contro la violenza, compresa la violenza di genere e la violenza contro i minori.</p>
</li>
<li>
<p>Valori dell&rsquo;Unione: tutela e promozione dei valori dell&rsquo;Unione.</p>
</li>
</ul>

Legacy NID
86723

Conferenza stampa: le azzurre di Rubgy Beatrice Rigoni e Vittoria Vecchini madrine delle Uova di Pasqua AIL di Padova

Descrizione breve
Un gesto di solidarietà e sportività per sostenere la ricerca contro le leucemie.
Data della notizia
Parziali
Body

<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Nei giorni 15, 16 e 17 marzo le Uova di Pasqua dell&rsquo;AIL tornano a colorare di speranza i sogni dei pazienti ematologici.</p><p>Le atlete della Nazionale italiana di Rugby femminile Beatrice Rigoni e Vittoria Vecchini saranno madrine dell&rsquo;iniziativa che verr&agrave; presentata in conferenza stampa</p><p><strong>Gioved</strong><strong>&igrave; 14 marzo, alle ore 11:00<br>
Sala Bianca - Caff&egrave; Pedrocchi</strong></p><p>Saranno presenti:</p><ul>
<li>Cristina Piva, assessora al volontariato</li>
<li>don Marco Eugenio Brusutti, presidente AIL Padova</li>
<li>Beatrice Rigoni e Vittoria Vecchini, atlete della nazionale di Rugby femminile</li>
</ul>

Legacy NID
86714

I menù degli Asili nido

Descrizione breve
Menù stagionali dei nidi
Data della notizia
Parziali
Body


 

In tutti gli Asili nido esistono cucine interne, solo per l'Asilo nido integrato "Girotondo", sprovvisto di cucina interna, il pasto viene preparato e consegnato caldo dalla ditta incaricata del servizio di refezione (menù veicolato).
Il menù è preparato, come previsto nell' allegato D del capitolato, su base mensile e stagionale dalle dietiste del Comune di Padova, in collaborazione col servizio nutrizione ed igiene degli alimenti dell'Ulss 6 Euganea.
Il servizio veicolato è affidato alla ditta Dussmann Service srl che si avvale, per la preparazione dei pasti veicolati, del centro di cottura comunale.

Di seguito i menù stagionali proposti:

Legacy NID
86712