Elenco varianti al Piano degli interventi
Elenco Piani urbanistici attuativi
Variante al Pua relativo ad un'area tra le vie E. Forcellini, J. Filiasi, B. Colleoni e P. Pinton
Chi era interessata/o alla variante al Pua poteva presentare osservazioni dal 3 al 23 febbraio 2026.
La prossima fase consiste nella pubblicazione della deliberazione di approvazione della variante al Pua da parte della Giunta comunale.
La pagina verrà aggiornata con le fasi successive.
- Deliberazione della Giunta comunale n.196 del 31/03/2026.
- Deliberazione della Giunta comunale n.31 del 20/01/2026.
- D.lgs.n.33 del 14 marzo 2013, art. 39 "Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni".
- L.R. n. 11 del 23 aprile 2004, art.20 "Norme per il governo del territorio".
I sabati ecologici 2026, un servizio di raccolta rifiuti
Domenica ecologica del 25 gennaio 2026
E' vietata la circolazione dei veicoli e dei ciclomotori a motore nell'area all’interno del centro storico, costituito dalla porzione di territorio comunale con perimetro caratterizzato dalle seguenti vie percorribili:
- barriera Saracinesca,
- via Cernaia,
- porta San Giovanni,
- via Niccolò Orsini,
- porta Savonarola,
- via Pilade Bronzetti,
- porta Trento,
- via Frà Paolo Sarpi,
- viale Codalunga,
- via Trieste,
- via Bassi via Niccolò Tommaseo,
- via Venezia,
- piazzale Della Stanga,
- via Ludovico Ariosto,
- via Gattamelata,
- via Gustavo Modena,
- via Angelo Scarsellini,
- via Alessandro Manzoni,
- via Giordano Bruno,
- via Andrea Costa,
- viale Felice Cavallotti,
- ponte Del Sostegno,
- via Goito.
Inoltre, sono percorribili gli assi viari:
- via G. Leopardi / Cavazzana / Prato della Valle / Alberto Cavalletto / Pasquale Paoli,
- via 58° Fanteria / Michele Sanmicheli / Fabrici G. d’Acquapendente.
Tutte le deroghe sono consultabili nell'ordinanza, scaricabile dalla sezione "Documenti" di questa pagina.
Sono previste, anche, ulteriori eccezioni da documentare con il "Titolo autorizzatorio".
Il "Titolo autorizzatorio" è una dichiarazione sottoscritta dal conducente che deve contenere gli estremi del veicolo, le indicazioni dell'orario, del luogo di partenza e di destinazione, oltre alla motivazione del transito.
Il "Titolo autorizzatorio" deve essere esposto bene in vista ed esibito agli agenti di polizia stradale che ne fanno richiesta.
TITOLO AUTORIZZATORIO
Eventuali autorizzazioni in deroga al divieto di circolazione per particolari situazioni urgenti e non programmabili, rispetto ai casi previsti in ordinanza, vengono rilasciate dal Settore Polizia Locale che valuta caso per caso.
Nell’area della Ztl vige comunque la specifica disciplina.
Per chi viola le disposizioni indicate è prevista una sanzione di 87 euro.
Se il pagamento avviene entro 5 giorni dalla data di accertamento o dalla notificazione del verbale viene applicata la misura agevolata pari a 60,90 euro.
- Settore Polizia Locale - Comune di Padova
via Gozzi, 32 - Padova
telefono 049 8205100
front-office comando: lunedì, martedì, mercoledì e venerdì dalle 9:00 alle 12:30, giovedì dalle 9:00 alle 14:00
email polizialocale@comune.padova.it
- Informambiente - Comune di Padova
via dei Salici, 35 - Padova
telefono 049 8205021
orario: martedì e giovedì dalle 10:00 alle 13:30; e dalle 15:00 alle 17:30 mercoledì dalle 9:00 alle 13:30
email informambiente@comune.padova.it
- URP - Ufficio per le relazioni con il pubblico - Settore Gabinetto del Sindaco - Comune di Padova
palazzo Moroni, via Oberdan, 1 - Padova
telefono 049 8205572
orario: da lunedì a venerdì dalle 9:30 alle 12:30, martedì anche dalle 15:00 alle 17:00
Manifestazione di interesse per eventi in coprogettazione con il Comune di Padova e la Consulta 3B
Per presentare la dichiarazione di manifestazione di interesse è necessario compilare il modulo allegato e farlo recapitare completo della firma del legale rappresentante dell’ETS entro martedì 27/01/2026 alle ore 12:00 a mezzo posta elettronica certificata all’indirizzo decentramento@pec.comune.padova.it.
Alla dichiarazione va allegata una proposta progettuale che evidenzi anche:
- la qualità e quantità di personale che l’ETS intende dedicare alle varie attività
- la conoscenza del territorio cittadino - Consulta 3B
- l’esperienza dell’ETS rispetto all’attività richiesta
- il quadro delle previsioni economiche
Al termine della fase di selezione il Comune avvia il tavolo di co-progettazione con il soggetto individuato al fine di dettagliare il progetto.
Una volta conclusa questa fase si redige la convenzione che riproduce le condizioni del progetto integrate dell'apporto della co-progettazione.