Rassegna "Sotto le stelle del cinema del teatro e della musica 2021"
Cinema estivo Cinélite 2021
Comunicato stampa: il sindaco Giordani ha incontrato l’ambasciatore del Mali in Italia Aly Coulibaly
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Il sindaco Sergio Giordani ha incontrato l’ambasciatore del Mali in Italia Aly Coulibaly in visita ufficiale in Veneto. Ad accompagnare l’Ambasciatore, il console del Mali Gianfranco Rondello, l’artista Elio Armano che ha curato la mostra sul Dogon (regione del Mali) a Palazzo della Ragione, e il fondatore della Onlus padovana “Progetto Dogon” Paolo Menè che da anni lavora in Mali assieme a Sita Saviolo che ha seguito in particolare i progetti per i bambini del paese africano.</p><p>Nel corso del lungo e cordiale colloquio l’Ambasciatore ha ringraziato per l’accoglienza italiana e in particolare della città di Padova ai maliani, e ha sottolineato i valori della accoglienza e fratellanza che uniscono i due popoli.</p><p>Si è soffermato in particolare sull’ attività della onlus “Progetto Dogon” e sulla mostra allestita in Palazzo della Ragione che racconta non solo le attività di sostegno alle popolazioni locali ma anche la storia e l’arte del popolo Dogon. Una mostra che l’Ambasciatore ha detto gli ha “fatto spuntare una lacrima” per l’emozione che ha provocato.</p><p>Il sindaco Sergio Giordani da parte sua ha illustrato la storia e gli aspetti più significativi della città di Padova, confermando i vincoli di amicizia con il popolo maliano. Nel corso dell’incontro l’ambasciatore Aly Coulibaly ha invitato - una volta che le condizioni sanitarie e di sicurezza lo consentiranno - il sindaco Sergio Giordani a visitare il Mali. Un invito che il sindaco ha accolto con piacere. Si è infine parlato di un possibile gemellaggio tra Padova ed una delle antiche città maliane che sono già oggi patrimonio dell’Unesco.</p>
Comunicato stampa: al via l’organizzazione di Urban Festival, il primo festival co-progettato dalle realtà culturali padovane
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>L’Amministrazione comunale, nell’ambito delle iniziative “Padova riparte dalla cultura”, che già hanno visto la pubblicazione di un avviso per il finanziamento di progetti culturali e il primo incontro del Tavolo Cultura, ha deciso di fare un ulteriore passo per sostenere i professionisti dello spettacolo e il mondo culturale padovano, con un occhio di riguardo a tutte quelle realtà che, dopo essere state ferme per più di un anno, hanno bisogno di sostegno concreto per poter ripartire.</p><p>Per questi nasce Urban Festival, il primo Festival completamente co-progettato dalle realtà culturali padovane: un Festival condiviso e appunto co-progettato, dove le piccole e grandi realtà culturali della città potranno diventare protagoniste, partecipando con una o più proposte alla definizione del cartellone degli spettacoli, per offrire alla città un’iniziativa trasversale di alto spessore culturale, rivolta in particolare ai giovani.</p><p>Per farlo, l’Amministrazione mette a disposizione gratuitamente un palcoscenico attrezzato e dotato di licenza di pubblico spettacolo, con una capienza di circa 1000 persone e una dotazione tecnica e di servizi base conforme alle normative Covid che saranno in vigore. Sarà allestito dal 25 agosto al 5 settembre, in Piazza Azzurri d’Italia.</p><p>Le associazioni padovane, le imprese culturali e tutte le realtà che vorranno partecipare potranno avanzare delle proposte grazie ad un form già online su Padovanet. Potranno avanzare proposte in diversi ambiti, musica, teatro, danza o cabaret, che verranno selezionate sulla base del target a cui si riferiscono, della rilevanza e del coinvolgimento di giovani professionisti culturali.</p><p>Ci sono 15 giorni per inviare un progetto di massima (entro il 7 luglio), verranno poi individuate le migliori proposte tenendo conto della coerenza artistica e culturale e degli obiettivi generali del progetto. I soggetti referenti indicati verranno quindi convocati per la vera e propria co-progettazione del festival concordando le date e gli altri aspetti di ogni evento.</p><p>Per garantire sostenibilità economica agli organizzatori gli eventi potranno essere a pagamento, fermo restando che il costo del biglietto dovrà essere accessibile e proporzionato alla proposta artistica. “Urban Festival” sarà promosso dall’Amministrazione, attraverso i propri canali di comunicazione e con un apposita campagna diffusa sul territorio cittadino.<br>
Il progetto è curato dal Settore Gabinetto del Sindaco e dal Settore Cultura, Turismo, Musei e Biblioteche.</p><p>Dichiara<strong> il sindaco Sergio Giordani:</strong> “<em>L’estate che sta arrivando sembra essere un’estate all’insegna di una nuova normalità. Cittadine e cittadini padovani hanno voglia di tornare a fruire delle piazze, dei parchi, dei quartieri e di ritrovare socialità e divertimento, insieme, in sicurezza. Ci siamo messi in ascolto e abbiamo provato a dare risposte concrete al mondo culturale. Lo abbiamo fatto con il bando “Padova riparte dalla cultura” e ora abbiamo deciso di mettere ulteriori risorse su un progetto come "Urban Festival" per dare un’ulteriore forma di sostegno alle tante persone che nella nostra città si impegnano per diffondere proposte culturali di spessore, sia per offrire alla città un’iniziativa che sono certo sarà di alto livello. Mi piacerebbe questa fosse solo la “prima edizione” di un festival che negli anni potrà crescere e diventare un appuntamento di rilievo nel settore, coinvolgendo quante più persone possibili, perché la città è dei padovani e sono i padovani che la devono rendere viva e attrattiva. Noi ci mettiamo a disposizione con quello che possiamo e proviamo a creare un’occasione perché le persone mettano in campo tutte le loro energie per Padova"</em>.</p><p>Dichiara<strong> </strong><strong>l’assessore alla cultura</strong><strong> Andrea Colasio:</strong> “<em>Si tratta di un'iniziativa che si inscrive nelle politiche dell'Assessorato alla Cultura di vera e propria riscrittura dei rapporti centro/periferia: sul modello di Girovagarte. Quest'anno partiremo da San-Carlo Arcella e da Piazza Azzurri d'Italia: un luogo dove sorgerà il DU 30, il nuovo centro interculturale dedicato all'arte contemporanea. L’idea è quella di costruire un’altra rassegna di spessore in città, che possa crescere nel tempo mettendo al centro le tante realtà che contribuiscono ogni giorno a fare Padova una città all’avanguardia dal punto di vista culturale</em>.”</p><p>Dichiara<strong> </strong><strong>l’assessora alle politiche del lavoro e dell’occupazione</strong><strong> Chiara Gallani</strong>: “<em>Un’altra iniziativa concreta per sostenere il mondo culturale e i professionisti dello spettacolo. Non tutti quest’anno hanno avuto la possibilità di organizzare grandi eventi, in particolar modo perchè poter garantire strutture grandi con le vigenti normative covid non è cosa semplice. Abbiamo deciso quindi di andare incontro anche a questa esigenza, per un festival culturale, sì, ma anche per sostenere il lavoro e l’economia di un settore strategico e in grande difficoltà</em>”.</p>
Incontri "Pel di carota fuoriporta alla Biblioteca Brentella"
Il Piano d'azione per l'energia sostenibile ed il clima di Padova (Paesc)
Cortometraggio no profit "The Line of Life"
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<img src="/sites/default/files/images/Immagine%20180.jpg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>Andrea Corazzo ha realizzato, nell'ambito della rete <a href="https://www.padovanet.it/informazione/progetto-citt%C3%A0-sane-oms">Cit…; Sane Oms</a>, "The Line of Life": un cortometraggio che nasce per raccogliere fondi a favore della ricerca oncologica.</p><p>E' possibile effettuare una donazione, che viene interamente devoluta alla fondazione Città della Speranza, sul sito <a href="https://www.thelineoflife.it/donazioni" target="_blank">www.thelineoflife.it</a>.</p><p>Il cortometraggio, che partecipa alla 78 Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia, sarà reso disponibile al pubblico dopo l'11 settembre 2021.</p><p>Iniziativa patrocinata dal Comune di Padova.</p><h3>Per informazioni</h3><p>The Line of Life<br>
email <a href="mailto:lineoflifefilm@gmail.com">lineoflifefilm@gmail.com</a><br>
sito <a href="https://www.thelineoflife.it/" target="_blank">www.thelineoflife.it</a></p>
Comunicato stampa: Aperi-nic, partono gli appuntamenti dell’estate al Parco dei Salici alla Guizza
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Gli eventi dell’estate decollano al Parco dei Salici alla Guizza, diventato un punto di riferimento di tutto il quartiere dopo il successo del progetto ideato e realizzato da G124 guidato, dal prof. Edoardo Narne dell’Università e “benedetto” dall’architetto Renzo Piano, grazie quale sono stati piantati ben 167 nuovi alberi.</p><p>Primo appuntamento, venerdì scorso, organizzato dall’ associazione Quarto Tempo (che coordina anche i numerosi eventi che animano il Parco) per l’aperitivo in musica Aperi-nic, in collaborazione con il food truck “Il languorino” e il gruppo padovano Ecce Coro, con una esibizione dal vivo che ha spaziato dalle colonne sonore, alla musica classica, fino ai più famosi pezzi rock e pop.</p><p>Il Parco si è subito animato di famiglie, ragazzi e residenti del quartiere che hanno potuto chiacchierare in tutta sicurezza e tranquillità (del resto lo spazio non manca), ascoltare musica e assaggiare le specialità proposte dalle tre ragazze de “Il languorino”: non solo birra e panini alla porchetta, ma anche hot dog con senape e cipolla caramellata, straordinarie sarde fritte e tanti altri stuzzichini speciali.</p><p>Hanno fatto un passaggio all’Aperi-nic, tra gli altri anche l’assessora al verde e ai parchi Chiara Gallani, il presidente della Consulta Dario Da Re e il professor Edoardo Narne, coordinatore del progetto G124.</p><p>Visto il gradimento espresso, l’Aperi-nic sarà riproposto a breve, per offrire ai “guizzanti” e non solo una serata al Parco dei Salici tranquilla e piacevole.</p>
Concerto della Civica orchestra di fiati di Padova al sagrato del Duomo
Conferenza stampa: il murales più grande d'Italia realizzato a Super Walls, la biennale della Street Art 2021
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>L’opera di street art realizzata all’impianto idrico Bottazzo a cura del collettivo francese La Crémerie, nell’ambito della manifestazione Super Walls – Festival Biennale della Street Art 2021, sarà illustrata in conferenza stampa</p><p><strong>venerdì 18 giugno, alle ore 11:30<br>
via Luigi Bottazzo, 38 - Padova</strong></p><div>Saranno presenti:</div><ul>
<li>Andrea Colasio, assessore alla cultura</li>
<li>Roberto Gasparetto, amministratore delegato AcegasApsAmga</li>
<li>Carlo Silvestrin, curatore Biennale Street Art</li>
<li>La Crèmerie, collettivo di artisti francesi coinvolti nell’opera</li>
</ul>