Rassegna "Domenica in musica" 2021 - Seconda parte
Concerto "Premio Claudio Scimone 2021"
Mostra "Dentro e fuori luogo" di Lucia Maragno
Comunicato stampa: i Sindaci di Padova e Mantova sulla vicenda della Banca Mps
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>"<em>Il destino di Mps interessa e intreccia fortemente anche le nostre città e i nostri territori. Come è noto, il dossier è ancora aperto e l’esito delle due diligence avviata da Unicredit produrrà elementi fondamentali per le successive valutazioni. Siamo certi che il Governo, nel valutare le ipotesi in campo, quella aggregativa o quella autonoma, avrà quale primo pensiero quello delle migliaia di lavoratori e lavoratrici e l’economia dei territori, ma proprio per questo siamo impegnati nel rappresentare gli oltre 4.000 dipendenti di Antonveneta Mps che lavorano a Padova e nel Nordest e gli oltre 1.100 dipendenti ex Banca Agricola Mantovana, ora Mps, che operano nella città e nella provincia di Mantova, nonché l’economia di territori in gran parte caratterizzati da piccole e medie imprese.</em></p><p><em>Chiediamo che tutta la filiera istituzionale e i territori vengano tenuti in considerazione e coinvolti nelle valutazioni che il Governo dovrà assumere</em>".</p><div>Sergio Giordani, sindaco di Padova</div><div>Mattia Palazzi, sindaco di Mantova</div>
Comunicato stampa: salto in alto ai Giardini dell’Arena, "700 stelle volano con Giotto"
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>E' da segnare la data del 10 agosto 2021, quando le stelle voleranno con Giotto, a Padova. Quel giorno i Giardini dell’Arena saranno teatro di un evento insolito, che condensa in un’unica sede diversi progetti sportivi e culturali. Fra i resti dell’antico anfiteatro romano, la Cappella degli Scrovegni affrescata da Giotto e il complesso degli Eremitani si terrà una gara ufficiale della Federazione italiana di atletica leggera (Fidal), riservata al salto con l’asta, specialità olimpica che punta decisamente in alto.</p><p>“700 stelle volano con Giotto”è una manifestazione sportiva articolata in tre diversi momenti, grazie alla perfetta sinergia fra il Comune di Padova - Assessorato alla Cultura e Assessorato allo Sport, Gruppo Asta Padova “Multisport & Fun ASD” e l’agenzia “Sport & Marketing” di Cadoneghe. Alle ore 15:30 inizierà una gara ufficiale Fidal riservata agli agonisti di varie categorie maschili e femminili, dai giovani agli over 35, in competizione fra loro senza distinzioni d’età. Dalle ore 17:00 i Giardini dell’Arena ospiteranno“Just Jump - Saltiamo nei parchi di Padova”, appuntamento itinerante che offre a bambini e adulti in cerca di nuove emozioni l'ebbrezza di sperimentare per la prima volta il salto con l'asta, seguiti da istruttori qualificati. Alle ore 20:30, poi, spazio alla gara Top Five, quando proveranno a saltare ancora più in alto le cinque migliori atlete e i cinque migliori atleti della specialità a livello italiano.<br>
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Lo sport entra così a stretto contatto con un luogo pregno di arte e storia, arricchendo la proposta di iniziative che la città ha organizzato per promuovere l'iscrizione dei cicli affrescati padovani del XIV secolo (Padova <em>Urbs picta</em>) nella World Heritage List dell’Unesco. La candidatura di Padova punta sull’unicità dei suoi capolavori affrescati, a partire da quelli dipinti all'interno della Cappella degli Scrovegni, realizzati oltre 700 anni fa, nello stesso periodo in cui Dante Alighieri si accingeva a scrivere la sua <em>Divina Commedia</em>, passando anche per Padova, dove probabilmente incontrò Giotto. Ricordiamo come Giotto abbia affrescato proprio una cometa nel cielo notturno dell'<em>Adorazione dei Magi </em>nella Cappella degli Scrovegni, oltre alla famosa volta stellata, condividendo idealmente con Dante la tensione verso le stelle.</p><p>Dopo aver proposto in passato l’evento in significativi luoghi d'arte del territorio italiano, questa volta tocca ai Giardini dell’Arena, scenario di tante imprese negli ultimi duemila anni, ma mai di una sfida fra astisti e astiste, che cercheranno di toccare le stelle, lì dove Giotto le aveva poste 700 anni fa sulla volta della Cappella degli Scrovegni, magari con l’aiuto di San Lorenzo.</p>
Comunicato stampa: Comune e categorie economiche assieme per sostenere il Calcio Padova
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Si è svolto a Palazzo Moroni un incontro tra il sindaco Sergio Giordani l’amministratore delegato del Calcio Padova Alessandra Bianchi, l’assessore allo sport Diego Bonavina e i rappresentanti della categorie economiche per avviare una collaborazione tra queste ultime e la squadra di calcio cittadina.</p><p>All’incontro hanno partecipato Franco Pasqualetti, vicepresidente della Camera di Commercio, Patrizio Bertin, presidente Confcommercio Ascom Padova, Filippo Pancolini, vicepresidente Assindustria Venetocentro, Lino Fabbian, presidente Confartigianato, Filippo Marchioro, ufficio promozione Confartigianato<strong>, </strong>Nicola Verdicchio per Cna, Filippo Bernardi per Appe, Mauro Cinefra per Confersecenti.</p><p>I partecipanti si sono trovati tutti d’accordo nella volontà di supportare e sostenere il Calcio Padova, che al di là dei risultati sportivi contingenti è un valore e un bene di tutta la città e di tutti i padovani. I partecipanti hanno deciso di dare vita a un tavolo permanente per sviluppare progetti a medio termine e di dare subito un segnale concreto di vicinanza alla società sostenendo la campagna abbonamenti e organizzando per le prossime settimane una visita alla squadra nel ritiro precampionato. Altre iniziative saranno poi messe in campo nei mesi futuri.</p><p><strong>Il sindaco Sergio Giordani</strong> commenta:<strong> </strong>"<em>Innanzitutto ringrazio la Società per quanto fatto quest’anno, ha investito molto, anche se purtroppo non ha colto il risultato che tutti ci aspettavamo e sono contento che l’impegno continui con la stessa determinazione in questo campionato. Era interessante oggi verificare con le categorie economiche quanto sono legate e affezionate al Calcio Padova e la risposta che è arrivata è stata ampiamente positiva. Sono nate molte idee, la voglia di fare ed essere vicini alla Società, il senso di appartenenza ai colori biancoscudati. Il Calcio Padova rappresenta la città ed è un patrimonio importante che contribuisce alla nostra eccellenza come fanno anche Urbs picta e tutte le opere che stiamo andando a realizzare in questi anni. Ci auguriamo che il Calcio Padova salga di categoria, perché questo porta, oltre che prestigio sportivo per la città, anche un indotto turistico importante. Intanto abbiamo confermato che in autunno sarà pronta la curva da circa 3200 posti, uno sforzo importante, e spiegato che se ci saranno altri finanziamenti disponibili in arrivo, magari tramite il Pnrr, pensiamo di completare anche l’altra curva. Il progetto è già pronto. Sarebbe un bel sogno completare la ristrutturazione dello stadio</em>".</p><p><strong>Alessandra Bianchi amministratore delegato di Calcio Padova</strong> sottolinea: "<em>E’ stato un incontro decisamente positivo e costruttivo per la partecipazione e per le idee che sono emerse e anche per l’approccio che è quello di fare sistema e di fare squadra. E’ un incontro che mi lascia particolarmente fiduciosa sulla possibilità di cooperare con le categorie economiche facendo perno sul Calcio Padova. Abbiamo sviluppato tutta una serie di idee e adesso sta a noi ad essere bravi prima nel metterle a terra e poi nel lavorare con le categorie economiche per ottimizzarne e amplificarne il più possibile l’impatto. Siamo partiti dalla campagna abbonamenti, l’idea è che le categorie economiche partecipino a questa campagna abbonamenti, acquistando una serie di posti e prendendo questo come primo passo di una più ampia collaborazione in futuro. Voglio ricordare che il nostro progetto di centro sportivo è sempre in pista anche se con il Covid ha subito un certo rallentamento. Lo stiamo aggiornando e sviluppando anche alla luce delle opportunità che potrebbero arrivare dal Pnrr, e contiamo di presentare una proposta in Comune abbastanza a breve. Poi io preferisco dare le date quando le cose sono certe, ma il livello di avanzamento è buono</em>".</p><p><strong>Il vicepresidente della Camera di Commercio Franco Pasqualetti</strong> spiega: "<em>Abbiamo abbracciato subito l’invito del Sindaco a partecipare a questo tavolo con tutti i rappresentanti delle categorie economiche della provincia. La Camera di Commercio si è resa disponibile a fare un tavolo permanete di coordinamento con Comune e la società Calcio Padova perché da quello che è emerso questa mattina dai vari rappresentanti delle categorie, vogliamo tracciare una road map che ci porterà a fare un percorso non solo a breve ma anche a medio periodo a sostegno del Calcio Padova che è un patrimonio della città, quindi di tutti. Dobbiamo avere a cuore questa realtà. Le idee e le iniziative che abbiamo immaginato questa mattina sono davvero interessanti, adesso dobbiamo realizzarle e questo è quello che faremo con tutte le associazioni di categoria, la Società e il Comune. Siamo abituati a fare squadra e quando ci muoviamo lo facciamo in maniera compatta</em>".</p>
Premio di laurea Emilio D'Alessio
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Il <a href="https://www.a21italy.it/" target="_blank">Coordinamento Agende 21 locali italiane</a> promuove un<strong> </strong>concorso per una borsa di studio intitolata all'architetto Emilio D'Alessio, uno dei fondatori del Coordinamento, a un anno dalla sua scomparsa. <br>
Il premio è dedicato al tema della sostenibilità e intende valorizzare gli elaborati di tesi che indicano nuovi percorsi per favorire la cultura dello sviluppo sostenibile in ambito urbano e evidenzino aspetti meno conosciuti e prospettive di innovazione e di applicazione pratica delle politiche europee in ambito locale.<br>
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Approfondimenti su <a href="http://www.a21italy.it/2021/07/28/un-premio-laurea-ricordo-emilio-dales…; target="_blank">www.a21italy.it</a>.</p>
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<img src="/sites/default/files/images/1_273.jpg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>Il premio è realizzato con il patrocinio di Forum per la finanza sostenibile, Ente Parco regionale del Conero, Comune di Ancona, Ordine degli architetti di Ancona e il supporto di Eurocube e Cogeis.</p><h3>Chi può partecipare</h3><p>Il bando è rivolto a laureati e laureate e a laureandi e laureande di qualsiasi corso di laurea specialistico a ciclo unitario o magistrale e di dottorato delle università italiane, che abbiano sviluppato tesi di laurea o di dottorato legate a una visione sostenibile e integrata di governo del territorio, con particolare attenzione al ruolo svolto dagli Enti locali.<br>
I partecipanti devono aver depositato la propria tesi presso la segreteria dell'università dal mese di luglio dei tre anni precedenti la pubblicazione del bando fino alla data di presentazione della richiesta di partecipazione.</p><h3>Modalità di iscrizione</h3><p>La domanda di partecipazione e tutto il materiale devono essere trasmessi, in un'unica spedizione, all’indirizzo pec <a href="mailto:coordinamento.agenda21@pec.net" rel="noreferrer noopener" target="_blank" title="mailto:coordinamento.agenda21@pec.netClick the link to open the URL in a new window.">coordinamento.agenda21@pec.net</a> <strong>entro venerdì 17 settembre 2021</strong>.</p><h3>Premiazione</h3><div>Sono previsti premi ai primi tre classificati:</div><ul>
<li>primo classificato 2.000 euro al lordo degli oneri fiscali;</li>
<li>secondo classificato 1.500 euro al lordo degli oneri fiscali;</li>
<li>terzo classificato 500 euro al lordo degli oneri fiscali.</li>
</ul><p>Il vincitore e la segnalazione delle migliori tesi saranno annunciati durante la cerimonia che si svolgerà a Padova in ottobre, in occasione del <a href="https://www.padovanet.it/ambiente-e-territorio/ambiente-e-cultura-padov… ambiente e cultura</a> e del <a href="https://festivalsvilupposostenibile.it/2021" target="_blank">Festival nazionale dello sviluppo sostenibile</a>.</p><h3>Per informazioni</h3><p>Coordinamento Agende 21 locali italiane<br>
email <a href="mailto:coordinamento.agenda21@gmail.com">coordinamento.agenda21@gmail.c… href="mailto:coordinamento.agenda21@pec.net">coordinamento.agenda21@pec.net</…;
telefono 049 8301894<br>
sito <a href="http://www.a21italy.it" target="_blank">www.a21italy.it</a></p>
Conferenza stampa: Amilcar Soto Rodriguez e i Solisti Veneti assieme per l'album "Mujeres de areba y otras historias"
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Padova diventa capitale mondiale della world music d’autore con il nuovo album del maestro peruviano, ma padovano d’adozione, Amilcar Soto Rodriguez, al quale hanno collaborato tra gli altri i Solisti Veneti e la straordinaria cantante peruviana Susana Baca, che sarà presente in collegamento dal Perù, assieme a Noemi Soto Rodriguez. <br>
L’album partecipa, in varie categorie ai Latin Grammy Awards 2021.</p><p>L'iniziativa verrà presentata in conferenza stampa</p><p><strong>mercoledì 4 agosto, ore 18:00<br>
ristorante peruviano Kantu - via Sette Martiri, 170 - Padova</strong></p><p>Partecipano alla presentazione:</p><ul>
<li>Andrea Colasio, assessore alla cultura</li>
<li>Amilcar Soto Rodriguez, compositore</li>
<li>Luca Rinaldo, creative account director, Rehegoo music group (collegamento video)</li>
<li>Chris Bacco, Studio 2</li>
<li>Adalberto Zanella, segretario generale e artistico dei Solisti Veneti</li>
<li>Susana Baca, cantora e interprete (dal Perù)</li>
<li>Noemi Soto Rodriguez, rappresentante del collettivo Mujeres de Arena (dal Perù)</li>
<li>Salvatore Solimeno, produttore Cuerdas Piel y Madera</li>
</ul><div>Saranno proiettati il video di backstage della registrazione dei Solisti Veneti e il videoclip ufficiale del singolo Mujeres de Arena.</div>
Comunicato stampa: gli assessori Ragona e Gallani in sopralluogo all'ex vivaio Zantomio con il soprintendente Magani
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Giovedì 29 luglio l’assessore all’urbanistica Andrea Ragona, l’assessora al verde Chiara Gallani e il soprintendente Fabrizio Magani, accompagnati dal dirigente al Verde Ciro Degl’Innocenti e altri tecnici, hanno svolto un sopralluogo all’ex Giardino Zantomio, in via Raggio di Sole. Presente anche Massimo Furlan, rappresentante della Spes, che ha la proprietà dell’area.</p><p>L’ex vivaio storico copre una superficie di circa 8.000 metri quadri a ridosso delle mura ed è di proprietà della Spes che vorrebbe venderlo, con la quale il Comune di Padova sta portando avanti un costruttivo dialogo con l’obiettivo di scongiurare la costruzione dei 4.500 metri cubi lì previsti.<br>
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<strong>Il soprintendente Fabrizio Magani </strong>dichiara: "<em>Ho visto un bosco a tratti impenetrabile, ma che impressiona per sua storia di quartiere, che potrà diventare patrimonio della città se lo toglieremo dalla sua fragile condizione. Questo concetto l'abbiamo voluto scrivere al Comune, rammentando l'importanza paesaggistica del bosco urbano, il che ha particolari riflessi anche sulla tutela del luogo. Sono particolarmente contento che da parte dell'Amministrazione ci sia stata la pronta risposta e una prima riflessione sulle prospettive</em>".<br>
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Aggiunge <strong>Andrea Ragona</strong>: "<em>Abbiamo colto l’occasione per visitare insieme questo gioiello e confrontarci di persona con il sovrintendente Magani. Ringrazio molto la Spes che si è messa a disposizione in un dialogo che sono fiducioso ci porterà a trovare le migliori soluzioni per tutti. Stiamo infatti valutando la miglior strada possibile per evitare da un lato che i privati esercitino il loro diritto a costruire gli oltre 4.000 metri cubi, concessi dall’Amministrazione Bitonci e non modificabili in maniera autonoma dal Comune per via della normativa regionale, e per tutelare dall’altro i loro interessi. L’obiettivo è salvaguardare un luogo che possiamo definire “magico”, 8.000 metri quadri che non sono solo un polmone verde in centro, ma raccontano la storia della nostra città. Quando tutte le parti in gioco sono disponibili al confronto, le soluzioni si trovano, nel bene della città</em>".<br>
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Conclude <strong>Chiara Gallani</strong>: "<em>Un sopralluogo nel quale abbiamo innanzitutto apprezzato questo selvaggio gioiello cittadino, ma nel quale ci siamo anche interrogati sul possibile futuro. Un bosco urbano tutelando il valore ambientale e la biodiversità? Un nuovo orto botanico magari ripristinando le originali serre? Un luogo di studio e ricerca? Sono moltissime e diverse le idee, ognuna di queste comporta anche diverse possibilità di fruizione. Di certo la prima cosa da fare sarà quella di compiere uno studio approfondito sulle specie presenti, trovare le tracce del vivaio storico, comprendere l’evoluzione di questi anni ma soprattutto confrontarsi con l’Università, gli enti coinvolti e le appassionate realtà cittadine che non solo potrebbero collaborare per rendere l’ex vivaio un luogo fruibile e aperto, ma hanno già immaginato diversi scenari di cui tenere conto. Sono fiduciosa del fatto che grazie al dialogo riusciremo ad individuare il modo per salvaguardarlo, per poi coinvolgere la città in un confronto sul futuro. Un ringraziamento al Soprintendente, per la disponibilità e per l’appassionato scambio di punti di vista</em>".</p>