Festival internazionale 2022 "Be Comics!"
XXXVIII edizione del corso "Conosci la tua città" 2022
Mostra "Jecheskiel David Kirszenbaum. Caricature di un Bauhäusler sulla Repubblica di Weimar"
Conferenza stampa: concorso "Padova città educante"
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Il concorso "Padova città educante", iniziativa promossa dall'Osservatorio comunità educante di Padova, verrà presentato in conferenza stampa</p><p><strong>martedì 18 gennaio, alle ore 12:45<br>
Sala Bresciani Alvarez - Palazzo Moroni</strong></p><p>Saranno presenti:</p><ul>
<li>Marta Nalin, assessora al sociale</li>
<li>Cristina Piva, assessora alle politiche educative</li>
</ul>
Comunicato stampa: "La pandemia da azzardo. Sensibilizzazione sui rischi e le conseguenze economiche e sociali del gioco d'azzardo", un incontro a Palazzo Moroni
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Il Comune di Padova e l’associazione Avviso pubblico, in collaborazione con il Dipartimento dipendenze Ulss6 Euganea, insieme, per non abbassare la guardia sul gioco d’azzardo: venerdì 21 gennaio 2022, alle ore 21:00, nella sala Livio Paladin di Palazzo Moroni, si terrà un incontro sul tema: "La pandemia da azzardo".<br>
Nel corso della serata verrà anche presentato il libro di Claudio Forleo e Giulia Migneco "La pandemia da azzardo. Il gioco ai tempi del Covid: rischi, pericoli e proposte di riforma" edito da Altreconomia.<br>
All'incontro saranno presenti e interverranno, tra gli altri, la consigliera comunale Meri Scarso, delegata coordinatrice per la Provincia di Padova di Avviso pubblico, e gli assessori alla legalità, Diego Bonavina, e al commercio e politiche per la tutela del consumatore, Antonio Bressa.<br>
L’evento rientra nell’ambito di un ciclo di cinque appuntamenti, organizzati a Padova e provincia, dedicati a sensibilizzare la popolazione sui rischi e le conseguenze economiche e sociali del gioco d'azzardo.</p><p>"<em>Il Coordinamento provinciale di Avviso pubblico con questa iniziativa ha inteso porre l'attenzione sul tema del gioco d'azzardo, con una proposta di più eventi in rete, per dare un segnale forte sul permanere di un fenomeno che per la sua dimensione e per le sue ricadute a livello sociale, della salute e spesso anche di ordine pubblico, assume oggi le dimensioni e caratteristiche equiparabili ad una pandemia</em> - dichiara la consigliera comunale delegata, Meri Scarso - <em>Gli eventi organizzati in collaborazione con i Comuni di Battaglia Terme, Padova, Ponte S. Nicolò, Vigonza e, ci tengo a sottolineare, anche con la scuola Leonardo da Vinci di Padova e il Dipartimento delle dipendenze dell'Ulss 6, porranno l'attenzione anche sul ruolo che gli Enti Locali possono agire sul contrastare e prevenire gli effetti patologici del gioco d'azzardo</em>".</p><p>L'Amministrazione comunale, Ente socio di Avviso pubblico, è costantemente impegnata nelle iniziative di approfondimento sul contrasto alle mafie e negli specifici progetti formativi sui temi legati alla prevenzione e al contrasto della criminalità organizzata e della corruzione. L’iniziativa di venerdì prossimo in programma a Palazzo Moroni rientra, pertanto, nell'ambito delle azioni politico-amministrative, culturali e sociali che il Comune di Padova ha attuato per promuovere il principio e l’educazione alla legalità democratica.</p><p>L’evento, libero e gratuito, si svolge sia in presenza, nel rispetto della capienza della sala e delle prescrizioni anti-Covid vigenti, che online attraverso la <a href="https://us02web.zoom.us/j/89476555718?pwd=NUJHMlhBVjNxS1c5NFV5enpCQUpwU…; target="_blank">piattaforma Zoom</a>.<br>
<a href="https://www.padovanet.it/evento/incontro-la-pandemia-da-azzardo-sensibi… locandina dell'evento è disponibile nella sezione "Documenti" di questa pagina.</p>
Comunicato stampa: supporto psicologico, le iniziative in campo per il Comune di Padova. Boom di richieste nel 2021 da parte di anziani e adolescenti
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>L’assessora Marta Nalin: "<em>Ci impegniamo a rifinanziare i servizi ma serve un intervento da parte del Governo perché il benessere psicologico non sia solo per pochi</em>".</p><p>Tra le conseguenze più evidenti della pandemia troviamo un aumento di richieste di ascolto e supporto psicologico.<br>
L’Amministrazione, già nel corso del 2020, ha iniziato a lavorare per mettere in campo iniziative finalizzate a dare supporto a cittadine e cittadini, partendo dalle fasce più fragili e con esigenze maggiori. Tra queste troviamo le persone anziane e adolescenti, le fasce d’età maggiormente colpite dalle misure di contenimento dovute alla pandemia. Nello specifico sono due i progetti attivati:</p><p>“<strong>Più spazio per te</strong>”, il servizio rivolto agli adulti over 60 e al loro nucleo familiare, che consiste in uno sportello di ascolto, consulenza e sostegno gratuito per offrire un’azione continuativa di supporto e sostegno psicologico.</p><p>“<strong>Raise your voice</strong>”, il servizio di supporto online, curato e moderato da una professionista psicologa, che nasce e si struttura per dare spazio ai ragazzi e le ragazze delle scuole secondarie di secondo grado, realizzato in collaborazione con l’Università degli Studi di Padova, Dipartimento di psicologia dello sviluppo e della socializzazione.</p><p>Il primo è stato avviato nell’autunno del 2020 e ha visto moltiplicare l’utenza nel corso del 2021. Se nel 2020 ha accolto formalmente 87 persone, nel 2020 sono state 449, con diversi gradi di coinvolgimento. L’utenza del servizio è molto eterogenea, ma nella grande maggioranza dei casi si è trattato di persone con problemi legati alla solitudine, alle difficoltà relazionali e alle patologie sanitarie; alla preoccupazione per gli aspetti economici; alla difficoltà nel mantenere un equilibrio all’interno del proprio nucleo familiare. Ad accogliere le esigenze delle persone più anziane ci sono una psicoterapeuta e una psicologa abilitate, che svolgono colloqui in presenza o a distanza previo appuntamento telefonico. Il secondo, iniziato formalmente a maggio 2020, ha iniziato a coinvolgere in maniera importante i ragazzi e le ragazze in autunno, con la ripresa delle scuole. Si svolge online, in spazi virtuali protetti su piattaforme seguite dai giovani (come Instagram) e l’obiettivo è quello di far emergere, accogliere e ascoltare le difficoltà, le idee, i bisogni in conversazioni private tra l’adolescente e il professionista ma anche in confronti di gruppo. Diffuso grazie al supporto attivo delle scuole, dei Centri di animazione territoriale e delle associazioni studentesche, conta oggi circa 500 studenti attivi che quotidianamente cercano sostegno su tematiche specifiche come le relazioni, l’affettività e la sessualità, temi di fondamentale importanza per ragazzi e ragazze di questa età ma poco affrontati in ambito scolastico e poco sperimentati in questi anni di chiusure. Un altro tema emerso frequentemente è quello dell’ansia. La necessità che emerge con forza è proprio quella di venire ascoltati ed esprimere la loro opinione su tematiche che li riguardano in prima persona,</p><p>Il commento dell’assessora ai Servizi Sociali Marta Nalin: "<em>Fin dall’inizio della pandemia ci siamo interrogati su quali servizi poter mettere in campo visto l’aumento esponenziale di richieste di ascolto e supporto. Abbiamo attivato due servizi con due target molto diversi ma consapevoli del fatto che siano le fasce d’età da un lato più colpite, dall’altro con più difficoltà a trovare sostegno in maniera autonoma. I risultati sono evidenti e dimostrano quanto sia oggi importante costruire servizi di questo tipo, capaci non solo di offrire supporto e ascolto, ma anche di orientare i cittadini verso altri servizi esistenti sulla base delle loro esigenze. Dal punto di vista psicologico la pandemia ha colpito in maniera indiscriminata tutte e tutti, qualcuno però può avere più difficoltà di altri ad affrontare questo carico, e credo sia nostra responsabilità lavorare per il benessere di tutte le persone. Per questo mi ha molto stupita che il Governo in sede di legge di bilancio abbia deciso di non inserire il bonus psicologo, anche se personalmente non credo fosse la misura adatta: la salute e il benessere psicologico delle persone non sono un monopattino che ha un costo fisso sul quale possiamo dare un sostegno economico. Il bonus psicologo così come previsto e poi non approvato dal Governo avrebbe consentito solo a una piccola parte di cittadini, quelli già sensibili sul tema, di avere un sostegno di tipo economico per servizi offerti principalmente da privati. La direzione dovrebbe essere estendere i servizi esistenti nel sistema sanitario nazionale valorizzando i presidi socio sanitari territoriali come i consultori per garantire un servizio accessibile a tutte e tutti universale. E non vale solo per i disagi e i problemi che può aver causato la pandemia, ma riguarda un’idea di benessere generale delle persone, oltre alla contingenza, che in questo momento nessuno sta perseguendo. Nel nostro piccolo mettiamo in campo quel che possiamo, con l’impegno a rifinanziare questi progetti così importanti e ad individuare forme di sostegno anche per altre fasce d’età o categorie. Senza un pensiero ampio a livello governativo però non riusciremo mai a cambiare la prospettiva e a garantire il sostegno che le persone meritano</em>".</p><p><a href="https://www.padovanet.it/informazione/sportello-pi%C3%B9-spazio-te-serv…; target="_blank">Approfondimento servizio "Più spazio per te"</a> </p><p><a href="https://www.progettogiovani.pd.it/raise-your-voice-padova/" target="_blank">Approfondimento servizio "Raise your voice Padova"</a></p>
Comunicato stampa: al via la distribuzione dei nuovi calendari della raccolta rifiuti porta a porta
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>E' iniziata la consegna dei calendari 2022 del porta a porta agli oltre 140mila padovani interessati dal servizio. Dai giorni di esposizione alle buone pratiche di raccolta, con informazioni utili sui servizi ambientali e un focus sull’economia circolare: disponibile anche la versione digital sul sito di AcegasApsAmga</p><p><strong>In consegna i calendari 2022 del porta a porta </strong><br>
Comincia la distribuzione domiciliare dei nuovi calendari 2022 della raccolta rifiuti porta a porta agli oltre 140mila padovani interessati da questa modalità di servizio. A partire da oggi e fino a fine mese, i cittadini di ogni quartiere padovano dove è attiva questa modalità di servizio troveranno, nelle cassette postali, la nuova versione del calendario, con tutte le informazioni per effettuare una raccolta differenziata corretta e di qualità.<br>
I calendari 2022, dalla grafica particolarmente accattivante, sono stati rinnovati rispetto alle versioni precedenti, per essere più vicini alle esigenze dei cittadini e fornire informazioni maggiormente puntuali, utili e interessanti.</p><p><strong>Uno strumento completo sui servizi ambientali della città </strong><br>
Sempre nel formato 13 mesi (da gennaio 2022 a gennaio 2023), i calendari non contengono solo le informazioni sui giorni di passaggio per ogni tipologia di raccolta. Sono, infatti, anche un compendio di notizie utili sui diversi servizi ambientali attivi nel Comune, oltre che un veicolo per stimolare comportamenti virtuosi, attraverso consigli su come migliorare la qualità della differenziata. All’interno, sono presenti, infatti, approfondimenti su come conferire bene ogni tipologia di rifiuto e come esporre i bidoni, una sezione appositamente dedicata ai quattro centri di raccolta presenti in città, all’iniziativa dei sabati ecologici e del riuso e alle modalità di conferimento dei rifiuti particolari. Infine, una parte è dedicata all’economia circolare e alla valorizzazione dell’impegno dei cittadini, con il report “Sulle Tracce dei Rifiuti” che permette di scoprire dove va a finire la raccolta differenziata, con gli ultimi dati di quanto è stato recuperato nei territori serviti da AcegasApsAmga.</p><p><strong>Disponibili anche in modalità virtuale </strong><br>
I calendari di ogni quartiere padovano servito da porta a porta sono disponibili anche in modalità elettronica/virtuale attraverso le seguenti piattaforme:</p><ul>
<li>
<div>sito <a href="http://www.acegasapsamga.it/" target="_blank">AcegasApsAmga</a> (scaricabile in formato .pdf).</div>
</li>
<li>
<div>App Il Rifiutologo (consultabile da smartphone tablet)</div>
</li>
<li>
<div>Skill di Alexa (piattaforma software del personal assistant Amazon Echo)</div>
</li>
</ul><p>Sul sito <a href="http://www.acegasapsamga.it/">www.acegasapsamga.it</a>, nella sezione Ambiente-Padova, è sempre possibile consultare i calendari e ottenere informazioni real-time sui servizi ambientali dell’Azienda.<br>
Grazie all'app Il Rifiutologo, oltre a inviare segnalazioni e avere indicazioni sul corretto conferimento per ogni rifiuto, è possibile anche conoscere quali contenitori esporre nei diversi giorni, impostando anche apposite alert di notifica per non dimenticarsi mai di provvedere. Da qualche mese, le funzioni de Il Rifiutologo sono disponibili anche come skill di Alexa, l’assistente virtuale di Amazon. Si ricorda che per qualsiasi dubbio e/o segnalazione, è comunque possibile rivolgersi al Servizio clienti ambiente al numero verde 800.955.988, attivo da lunedì a venerdì dalle 8:00 alle 22:00 e il sabato dalle 8:00 alle 18:00.</p><p><strong>L’assessora Chiara Gallani</strong> dichiara: “<em>Il calendario è un elemento fondamentale di supporto ai cittadini nella raccolta differenziata Porta a Porta. Quest’anno abbiamo voluto impostarlo in maniera diversa per renderlo ancora più vicino alle esigenze delle persone e per migliorare ancora di più il servizio, con importanti indicazioni pratiche ben visibili. Le migliorie al calendario sono frutto anche delle segnalazioni dei cittadini, il cui impegno nei confronti di una città migliore è misurabile negli ottimi risultati che stiamo conseguendo: siamo oltre il 60% di raccolta differenziata e i dati ci dicono che miglioriamo di mese in mese. Per questo li ringrazio, così come li ringrazio per tutte le segnalazioni che ci danno la possibilità di intervenire in situazioni difficili in maniera tempestiva. Penso ad esempio agli abbandoni, sui quali stiamo agendo cercando di costruire un piano che coinvolga anche comuni limitrofi per coordinarci in maniera ampia e contrastare queste pratiche con ogni mezzo possibile</em>”.</p>