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Comunicato stampa: dopo il successo del punto Spid all’Urp di Palazzo Moroni, uno sportello in ogni quartiere

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Un passo avanti per la digitalizzazione dei servizi al cittadino nella città di Padova.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Il 2 novembre &egrave; stato aperto, in via sperimentale, il punto Spid all'Urp di Palazzo Moroni, reso permanente poi, nel mese di dicembre.<br>
Al punto Spid dell&rsquo;Urp&nbsp;i cittadini possono avere supporto nell&rsquo;ottenere il riconoscimento dell&rsquo;identit&agrave; personale e nel portare a termine tutta la procedura necessaria per ottenere l&rsquo;identit&agrave; digitale. Una volta ottenuto il riconoscimento dell&rsquo;identit&agrave; personale, l&rsquo;operazione per ottenere lo Spid&nbsp;deve essere infatti completata in autonomia dai cittadini rivolgendosi a uno dei fornitori di Spid che ad oggi hanno aderito al servizio (Poste italiane, Sielte).<br>
Il personale all&rsquo;Urp e negli uffici comunali d&agrave; supporto anche in questa seconda fase, sia durante gli appuntamenti che attraverso un&rsquo;apposita guida pubblicata in Padovanet che indica passo passo le operazioni da seguire -&nbsp;<a href="https://www.padovanet.it/sites/default/files/attachment/Guida_SPID_Pado… si inserisce nelle attivit&agrave; che l&rsquo;Urp del Comune di Padova, in particolare negli anni 2020-2022 a seguito dell&rsquo;emergenza Covid, ha svolto per supportare, in affiancamento ad altri uffici preposti, l&rsquo;accesso delle fasce pi&ugrave; deboli di cittadinanza ai servizi erogati in modalit&agrave; digitale, come le richieste dei buoni spesa, dei buoni taxi, la prenotazione dei vaccini e la prenotazione di appuntamenti con uffici comunali non diversamente raggiungibili. Gi&agrave; negli anni precedenti, inoltre, si sono organizzate attivit&agrave; di alfabetizzazione di base rispetto all'uso degli strumenti informatici, compreso lo smartphone.</p><p>Gli appuntamenti per lo Spid&nbsp;all&rsquo;Urp&nbsp;fino ad oggi sono stati 482, di cui 105 nel mese di novembre, 113 nel mese di dicembre, 217 nel mese di gennaio e 47 a febbraio fino ad oggi. A questi si aggiungono i 29 appuntamenti&nbsp;gi&agrave; richiesti al punto Spid presso il Settore Servizi Demografici - piazza Capitaniato, nel Quartiere 1, aperto il 25 gennaio.<br>
Da marted&igrave; 8 febbraio 2022<strong>,</strong> sar&agrave; possibile prenotare gli appuntamenti anche presso i Quartieri 3, 4 e 5.<br>
Su<strong> </strong>Padovanet, sar&agrave; infatti possibile prenotare gli appuntamenti anche negli sportelli dislocati nei vari quartieri, nei giorni e orari indicati.</p><p>Oltre a quelli gi&agrave; attivi all&rsquo;Urp&nbsp;di Palazzo Moroni e ai Servizi Demografici, verranno attivati i seguenti sportelli:</p><ul>
<li>QUARTIERE 3, via Boccaccio<br>
marted&igrave; dalle ore 10:00 alle 13:00<br>
venerd&igrave; dalle ore 9:00 alle 12:00<br>
&nbsp;</li>
<li>QUARTIERE 4, via Guasti<br>
luned&igrave;&nbsp;dalle ore 8:00 alle 10:00<br>
marted&igrave; dalle ore&nbsp;9:00 alle 11:00<br>
gioved&igrave; dalle ore&nbsp;15:00 alle 16:00<br>
&nbsp;</li>
<li>QUARTIERE 5, piazza Napoli<br>
luned&igrave; e mercoled&igrave; dalle ore 11:00 alle 13:00<br>
marted&igrave; e gioved&igrave;&nbsp;dalle&nbsp;ore 15:00 alle&nbsp;17:00</li>
</ul><p>Francesca Benciolini, assessora al decentramento dichiara:&nbsp;"<em>L'iniziativa &egrave; stata pensata per sostenere le cittadine e i cittadini che vogliono dotarsi di Spid, strumento ormai indispensabile per utilizzare i servizi della PA. Lo spirito della nostra Amministrazione &egrave; sempre stato quello di lavorare per la citt&agrave; policentrica, quella dove i servizi stanno l&igrave; dove le persone abitano, e l&rsquo;attivazione di questi sportelli in tutti i quartieri (al Quartiere 2 e il Quartiere 6 arriveranno a breve) va in questa direzione. Il successo del punto Spid&nbsp;all&rsquo;ufficio relazioni con il pubblico, che ringrazio per il costante lavoro di raccordo con la cittadinanza, ci ha spinti ad allargare il servizio in ogni quartiere per trovare soluzioni ai bisogni delle persone</em>".</p>

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Comunicato stampa: Pass, Padova accessibile, sicura, sostenibile. 10 milioni nelle casse del Comune per far partire dalle prossime settimane lavori in tutta la città per ciclabili, strade e marciapiedi

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Investimenti strategici per migliorare la mobilità e la qualità della vita dei cittadini padovani.
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<?xml encoding="utf-8" ?><figure class="figure">
<img src="/sites/default/files/images/Micalizzi%20Ragona.png" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>Lavori gi&agrave; dalle prossime settimane in citt&agrave; per strade, marciapiedi e ciclopedonali grazie a 10 milioni di euro arrivati tramite il bando PNRR &ldquo;Rigenerazione urbana&rdquo; e&nbsp; immediatamente utilizzabili perch&eacute; i progetti definitivi&nbsp;delle opere sono gi&agrave; pronti.&nbsp;<br>
L&rsquo;Assessorato ai lavori pubblici e quello alla mobilit&agrave; direttamente interessati&nbsp;a questi interventi, infatti non hanno mai rallentato il loro lavoro di pianificazione e progettazione, nemmeno in questi ultimi due anni di pandemia, e questo permette ora di passare immediatamente ai lavori. I lavori consentono di realizzare nuove ciclabili nell'ambito del progetto di Bicipolitana, nuove pavimentazioni stradali,&nbsp;illuminazione,&nbsp;arredo urbano&nbsp;oltre a interventi per agevolare gli spostamenti&nbsp;anche a persone a mobilit&agrave; ridotta o difficile&nbsp;con l&rsquo;abbattimento di barriere architettoniche, con rampe d&rsquo;accesso ai marciapiedi, e con percorsi tattili per i non vedenti.</p><p>"<em>E' in atto un riordino di tutto l'ambito della strada in citt&agrave; con&nbsp;nuovi investimenti che vanno a migliorare la qualit&agrave; urbana, la sicurezza stradale nei nostri quartieri, l&rsquo;eliminazione delle barriere architettoniche, la rete di piste e percorsi ciclabili</em>&nbsp;-&nbsp;dichiara il vicesindaco con delega ai lavori pubblici, Andrea Micalizzi&nbsp;-&nbsp;<em>Abbiamo ottenuto contributi per 10 milioni di euro grazie alla partecipazione al bando ministeriale nell&rsquo;ambito nel PNRR &ldquo;Rigenerazione urbana&rdquo;. E'&nbsp;una notizia di pochi giorni fa. Il bando &egrave; stato un&rsquo;opportunit&agrave; che abbiamo potuto cogliere grazie ai progetti pianificati dall&rsquo;Amministrazione, gi&agrave; pronti per essere finanziati. Si tratta di un contributo importante che ci consente di realizzare nuove ciclabili nell&rsquo;ambito della Bicipolitana, nuove pavimentazioni stradali, illuminazione,&nbsp;arredo e dispositivi tattiloplantari per i non vedenti, rampe di accesso.&nbsp;Al via dunque gli investimenti per una Padova accessibile, sostenibile, sicura</em>&rdquo;.</p><p>I prossimi step a cura dei tecnici del Settore Lavori Pubblici del Comune vedranno la realizzazione dei progetti esecutivi dedicati allo sviluppo di una parte della&nbsp;Bicipolitana attraverso opere mirate su nove tracciati della rete, tratti stradali e parte di percorsi ciclabili.</p><p>Ecco quali:&nbsp;</p><ol>
<li>Mura nord. Le vie interessate appartengono alla circonvallazione esterna alle mura cinquecentesche, via Sarpi e parte di via Bronzetti.<br>
Viene previsto l&rsquo;allargamento della piattaforma pedonale esistente su entrambi i lati, il miglioramento dell&rsquo;illuminazione pubblica e dell&rsquo;arredo urbano. Impegno di spesa complessivo previsto: 700.000&nbsp;euro.<br>
&nbsp;</li>
<li>Mura ovest. Interessate le vie Volturno, Milazzo, gli incroci via Bronzetti-Vicenza-Volturno-Corso Milano e via Milazzo-Sorio-Cernaia-Piazzale Porta San Giovanni.<br>
Viene previsto l&rsquo;allargamento della piattaforma pedonale esistente su entrambi i lati, l&rsquo;adeguamento alle ciclabili esistenti in corrispondenza delle intersezioni principali, il miglioramento dell&rsquo;illuminazione pubblica e dell&rsquo;arredo urbano.&nbsp;Impegno di spesa complessivo previsto: 800.000&nbsp;euro.<br>
&nbsp;</li>
<li>Chiesanuova.&nbsp;Interessa il tratto via Chiesanuova, via Vicenza in particolare il tratto est della via.<br>
E&rsquo; prevista la realizzazione di una ciclabile nel tratto interno, in via Vicenza, dove &nbsp;verr&agrave; realizzato l&rsquo;allargamento della piattaforma pedonale&nbsp;esistente. Anche per questo tracciato verranno migliorati l&rsquo;illuminazione pubblica e l&rsquo;arredo urbano.&nbsp;Impegno di spesa complessivo previsto: 500.000&nbsp;euro.<br>
&nbsp;&nbsp;</li>
<li>Colli. Interessa il percorso di via dei Colli, dopo il Cavalcavia Brusegana.<br>
Vengono previsti la manutenzione straordinaria e l&rsquo;eliminazione delle barriere architettoniche, il miglioramento dell&rsquo;illuminazione pubblica e dell&rsquo;arredo urbano. In via Sorio verr&agrave; realizzato l&rsquo;allargamento della piattaforma pedonale.&nbsp;Impegno di spesa complessivo previsto: 700.000&nbsp;euro.<br>
&nbsp;&nbsp;&nbsp;</li>
<li>Accessibilit&agrave; Paleocapa.<br>
Sono previsti interventi di potenziamento dell&rsquo;illuminazione pubblica, miglioramento dell&rsquo;arredo urbano e interventi stradali lungo Riviera Paleocapa, parallelamente all&rsquo;argine destro del canale Tronco Maestro. Verranno adeguati il tratto, a nord del ponte Paleocapa, con una nuova pavimentazione e il tratto a sud con la realizzazione di una piattaforma rialzata. Impegno di spesa complessivo previsto: 2.100.000 euro.<br>
&nbsp;&nbsp;&nbsp;</li>
<li>Mura sud nel tratto Mandria Bassanello. Tra le zone interessate, via Goito, ponte Bassanello, e ponte Sostegno.<br>
Vengono previsti interventi sul ponte Goito e interventi stradali sulle vie Goito, Isonzo, lungo i ponti Sostegno e Scaricatore e nell&rsquo;attraversamento ponte Scaricatore in zona Bassanello. E&rsquo; previsto il rifacimento della passerella pedonale Ponte Goito che collega due quartieri della citt&agrave; separati dal canale Tronco Maestro.&nbsp;Impegno di spesa complessivo previsto: 2.100.000 euro.&nbsp;&nbsp;</li>
<li>Mura sud-est. Il tracciato interessa le vie Giordano Bruno, Manzoni, Stoppato.<br>
Viene previsto l&rsquo;allargamento della piattaforma pedonale&nbsp;esistente e&nbsp;dei marciapiedi esistenti, il miglioramento dell&rsquo;illuminazione pubblica e dell&rsquo;arredo urbano. Impegno di spesa complessivo previsto: 950.000&nbsp;euro.</li>
</ol><p>Le opere previste relative al piano ciclopedonale riguardano le seguenti tratte:</p><ul>
<li>Due Palazzi/Mont&agrave;</li>
<li>Due Palazzi/ sottopasso</li>
<li>Mont&agrave;: tratto Biscia -S.Bartolomeo</li>
<li>Benedetti: tratto Plebiscito</li>
<li>Giglio</li>
<li>Canestrini</li>
<li>Avanzo</li>
<li>Ficino</li>
<li>Plebiscito</li>
</ul><p>L&rsquo;assessore alla mobilit&agrave; Andrea Ragona&nbsp; spiega: "<em>Oltre 10 mln di investimenti&nbsp; anche per percorsi&nbsp;ciclopedonali: in particolar modo iniziamo ad attuare la&nbsp;Bicipolitana con moltissimi interventi&nbsp;andando a concentrarci soprattutto nel realizzare&nbsp; quei tratti di ciclabili che mancano per completare la rete.&nbsp;Ad esempio i tratti assenti in via Due Palazzi, quelli che mancano in&nbsp; via Canestrini, e a Mont&agrave;,&nbsp;e ci concentreremo e sulla messa&nbsp;in sicurezza delle ciclabili che oggi sono gi&agrave; esistenti:&nbsp;oggi magari&nbsp;sono delle semplici strisce, le renderemo pi&ugrave; sicure ad esempio&nbsp;rialzandole.&nbsp;Non terminiamo qui i lavori perch&eacute;&nbsp;andremo avanti anche nel&nbsp;rifare alcune ciclabili&nbsp;che oggi gi&agrave; esistono, come quella di&nbsp;via Chiesanuova o quella di via Sorio e a Brusegana, le riasfalteremo, le metteremo in sicurezza e infine illumineremo le piste ciclabili&nbsp; oggi prive di punti luce</em>".</p><p><em>"Con questi 10 milioni che si aggiungono ai 3,5 milioni di euro gi&agrave; a bilancio</em>&nbsp;-&nbsp;conclude Micalizzi&nbsp;-&nbsp;<em>realizziamo tanti interventi vicino a dove abitano le persone, nei quartieri residenziali, dove si accompagnano i bambini a scuola, dove si fa la spesa, la piazzetta vicino casa. Si tratta di un grande investimento per tutta la citt&agrave; che migliora il decoro, la sicurezza, l&rsquo;accessibilit&agrave; per tutti a prescindere dalla propria condizione fisica. Per i nostri quartieri vogliamo cose concrete: eliminazione di barriere architettoniche, strade in ordine, marciapiedi percorribili, l&rsquo;illuminazione efficiente, attraversamenti sicuri. Non devono esistere zone ai margini o quartieri di confine abbandonati</em>".</p>

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Comunicato stampa: dal 5 gennaio al 6 marzo alla Galleria Samonà la mostra "楣时间 New Time" realizzata nell’ambito delle iniziative del Capodanno cinese

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Un viaggio attraverso l'arte contemporanea per celebrare la cultura cinese e il nuovo anno.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Esplorare, confrontarsi, portare in evidenza alcuni simboli e storie della cultura popolare cinese attraverso i linguaggi pi&ugrave; innovativi dell&rsquo;arte contemporanea. Dare valore a una dimensione del fare arte che, senza dimenticare le proprie origini ideali ed espressive, sa unire tradizione ed avanguardia; a un&rsquo;arte che nel suo essere realt&agrave; senza frontiere contribuisce a tessere fili di dialogo tra civilt&agrave; culturalmente diverse, tra Oriente ed Occidente.</p><p>Lungo questa direttrice si muove la mostra "&#26979;&#26102;&#38388; New Time" con la partecipazione di cinque giovani artisti cinesi Fanchang Qu, Jiayi Xie, Liang Lyu, Lishan Huang, Mochu Li - che presentano le loro opere nello spazio dietro le vetrine ad arco della Galleria Samon&agrave;, in via Roma, a Padova, dal 5 febbraio al 6 marzo prossimi, in occasione delle iniziative programmate per il Capodanno cinese dall&rsquo;associazione culturale Il filo di seta, in collaborazione con l&rsquo;Assessorato alla cultura del Comune di Padova.</p><p>I cinque artisti hanno lo stesso background sociale, innescano forme d'arte contemporanea nell'ottica di risalire alle origini della cultura tradizionale e stabiliscono memorie culturali moderni in paese straniero. Le loro opere sono ricche di forme sperimentali e casuali, mostrando la pluralita&#768; nella interpretazione ed esplorazione della storia e della cultura. Il progetto espositivo &egrave; stato ideato da Roberto Nardi, June Zun Liu, Fanchang Qu.</p><p>Seguendo le caratteristiche dello spazio, di una Galleria che si affaccia con le sue due vetrine su una delle vie pedonali pi&ugrave; frequentate del centro storico, gli artisti hanno scelto di operare in collaborazione a due a due, seppure ogni loro lavoro sia autonomo e segnato da una unicit&agrave; espressiva, per dare maggiore organicit&agrave; a quelle che di fatto nei due spazi possono assumere agli occhi dello spettatore le caratteristiche di istallazioni, dove i confini tra pittura, scultura, opera grafica, calligrafia, suono ed immagine si perdono a comporre una presenza di straordinaria intensit&agrave; visiva ed artistica.</p><p>Liang Lyu ha dato vita a un opera intitolata &ldquo;Origine&rdquo; che, attraverso una ventina di sagome di carta fluttuanti nello spazi, richiama alla mente la mitologia cinese della carpa che si trasforma in drago, un segno di buon auspicio; mentre Jiayi Xie, nello stesso spazio, fa riferimento con la sua opera alla tradizione del Capodanno come elemento portante dell&rsquo;identit&agrave; e della memoria storica cinese.</p><p>Nell&rsquo;altra vetrina, Fanchang Qu, nella duplice veste di artista e curatore, indaga sulla dissolvenza e ridondanza delle immagini storiche, tipo murales, create per perpetrare le memorie del passato. E'&nbsp;una analisi che riguarda anche la funzione del tempo e delle trasformazioni che il tempo determina rispetto alla stessa visione delle cose.</p><p>Lishan Huang, invece, realizza un lavoro che ha a che fare con la nostalgia di casa, con le dinamiche della vita dell&rsquo;essere umano, attraverso il richiamo di una storia popolare tradizionale cinese legata alla trasformazione della farfalla e l&rsquo;uso della poesia.</p><p>Mochu Li utilizza invece il linguaggio del video, delle immagini elaborate che fanno riferimento anche alla pittura di matrice occidentale, per indagare sulla memoria del Capodanno cinese. Ne scaturisce un messaggio di buon auspicio che guarda, anche in questo caso, al valore fondamentale del dialogo tra culture e civilt&agrave; diverse.</p><p>La mostra attraverso una dimensione strettamente artistica vuole contribuire a dare un segnale riguardo al valore della cultura quale fattore per la convivenza comune nel rispetto delle diversit&agrave;. Un ringraziamento all&rsquo;aiuto dato dal professor Giovanni Turria, dell&rsquo;Accademia di belle arti di Venezia, e all&rsquo;assistenza tecnica di Hao Shi, Shixian Li, Tongji Zhou, Yulong Jiang, Ziqin Zhang, Tongji Zhou, Zimo Wang, Jun Zhou, Marco Manoni.</p>

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