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Comunicato stampa: "L'ombra di Galileo", lezione aperta al lume di candela nell’ambito di "M'Illumino di Meno"

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Un viaggio affascinante tra scienza e poesia per celebrare il risparmio energetico e la bellezza della conoscenza.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Venerd&igrave; 11 marzo 2022 &ldquo;M'illumino di Meno&rdquo;, l&rsquo;iniziativa della trasmissione &ldquo;Carterpillar&rdquo; di Rai Radio 2, celebra i suoi 18 anni, lo stesso numero di anni che Galileo trascorse a Padova, insegnando matematica e scienze, e che defin&igrave; &ldquo;i migliori della mia vita&rdquo;.</p><p>L&rsquo;Universit&agrave; agli Studi di Padova, dipartimento Cardio-Toraco-Vascolare e Sanit&agrave; Pubblica, unit&agrave; di Biostatistica Epidemiologia e Sanit&agrave; Pubblica, in collaborazione con l&rsquo;Istituto zooprofilattico sperimentale delle Venezie, con il supporto del Comune di Padova, organizza &ldquo;L&rsquo;ombra di Galileo&rdquo;, dalle ore 18:30 alle 19:30, lezione aperta al lume di candela, sulla scalinata cinquecentesca del Portello, raggiungibile a piedi o in bicicletta. Il tema &egrave; il ruolo etico degli scienziati nella ricerca, con letture dal &ldquo;Galileo&rdquo; di Bertolt Brecht.</p><p>&ldquo;<em>M&rsquo;illumino di meno &egrave; un invito a recuperare la presenza dell&rsquo;oscurit&agrave; nelle nostre vite, ammettere l&rsquo;incertezza nelle nostre argomentazioni, riprendere il dubbio che da sempre ha caratterizzato quella che viene indicata con il termine scienza.</em> &ndash; spiega il prof. Annibale Biggeri, docente di Statistica e Metodologia Epidemiologica Dctv Ubep &ndash; <em>Desideriamo riflettere su cosa sono oggi la scienza e la tecnologia ritornando alla memoria di Galileo e alla &ldquo;versione Brecht&rdquo; per ripensare lo stato della scienza nel momento in cui i fisici nucleari erano impegnati nella costruzione della bomba atomica, consci dell&rsquo;incertezza che ci avvolge oggi</em>.&rdquo;</p><p>Con questa iniziativa, si desidera celebrare il padre del metodo scientifico anche &ldquo;in modo sostenibile&rdquo;, puntando l&rsquo;attenzione sul suo approccio dialettico e aperto per affrontare i dubbi della ricerca. Lo si far&agrave; con una lezione aperta nel quartiere Portello, sede degli istituti scientifici dell&rsquo;Ateneo, sulla scalinata cinquecentesca del fiume Piovego, al lume di candela, invitando studenti, professori e cittadini a raggiungere il luogo in bicicletta, immaginando che proprio da questo meraviglioso approdo in pietra d&rsquo;Istria, Galileo part&igrave; con il burcio trainato da cavalli alla volta di Venezia, per portare i suoi cannocchiali al Doge&rdquo;. La &ldquo;lezione&rdquo; &egrave; condotta da Annibale Biggeri (UniPd) insieme ad Antonia Ricci (Izs Venezie), che legge brani del &rdquo;Galileo&rdquo; di Bertolt Brecht e Antonella Ficorilli (E&amp;P), che interviene su etica e ricerca scientifica.</p><p>L&rsquo;incontro &egrave; organizzato dal dipartimento Cardio-Toraco-Vascolare e Sanit&agrave; Pubblica, unit&agrave; di Biostatistica Epidemiologia e Sanit&agrave; Pubblica nell&rsquo;ambito degli 800 anni dell&rsquo;Universit&agrave; di Padova, in collaborazione con l&rsquo;Istituto zooprofilattico sperimentale delle Venezie e il supporto del Comune di Padova.</p><p><strong>Annibale Biggeri</strong> &egrave; docente di Statistica e Metodologia Epidemiologica, dipartimento Cardio-Toraco-Vascolare e Sanit&agrave; Pubblica, unit&agrave; di Biostatistica Epidemiologia e Sanit&agrave; Pubblica dell&rsquo;Universit&agrave; degli Studi di Padova, titolare di vari incarichi scientifici, autore di numerosi studi di epidemiologia e consulente per molti enti in tutta Italia: The Romagna Bioteca Project &ndash; Exposome and population biobank. Irst Istituto scientifico tumori della Romagna, Meldola (FC); valutazione dell&rsquo;impatto dell&rsquo;inquinamento atmosferico nell&rsquo;area torinese, consulente del Pubblico Ministero; valutazione dell&rsquo;impatto del poligono militare di Teulada e dell&rsquo;impianto Saras di Sarroch, consulente della Procura di Cagliari; valutazione del rischio per la salute della popolazione residente in prossimit&agrave; degli impianti ex Ilva di Taranto, consulente del Giudice per le Indagini Preliminari, Tribunale di Taranto; valutazione dell&rsquo;impatto dell&rsquo;inquinamento atmosferico nella piana fiorentina; consulente del Pubblico Ministero; indagine sui rischi per la salute della popolazione residente in prossimit&agrave; degli impianti petrolchimici di Gela, consulente della Procura di Gela; valutazione del rischio per la salute della popolazione residente in prossimit&agrave; degli impianti termoelettrici di Ostiglia e Sermide, Provincia di Mantova; valutazione dei rischi da inquinamento del sottosuolo dell&rsquo;Istituto comprensivo statale di Piazzola sul Brenta, per il Comune di Piazzola.</p><p><strong>Antonella Ficorilli</strong> &egrave; bioeticista, dal 2019 lavora al progetto H2020 CitieS-Health (Citizen Science for Urban Environment and Health) per la Societ&agrave; per l&rsquo;Epidemiologia e la Prevenzione &ldquo;G. A. Maccacaro&rdquo; e insegna all&rsquo;Universit&agrave; degli Studi di Milano. I suoi interessi di ricerca riguardano la bioetica e l&rsquo;etica della ricerca, con attenzione all&rsquo;ambito dell&rsquo;epidemiologia partecipata. Un suo campo specifico di interesse riguarda le questioni etiche e normative relative al biobanking nella ricerca biomedica ed epidemiologica. Di recente ha pubblicato il volume &ldquo;Nuovi territori dell&rsquo;etica per l&rsquo;etica nella ricerca scientifica (Mimesis, 2021). Il volume indaga la responsabilit&agrave; morale dei ricercatori di fronte alle sfide della scienza contemporanea, e dedica particolare attenzione alla ricerca biomedica. Nel corso della seconda met&agrave; del Novecento, profondi e rapidi cambiamenti nel modo di lavorare dei ricercatori e nel tipo di conoscenze che si acquisiscono hanno configurato un contesto di ricerca che si discosta molto dai canoni consolidati della scienza accademica. Di qui il bisogno di ripensare l&rsquo;ethos dello scienziato considerando tre principali aree di riflessione: la bioetica, la cosiddetta cattiva condotta nella ricerca e la relazione tra scienza e democrazia. Entro un simile scenario, il dibattito etico e bioetico sull&rsquo;impiego di materiale biologico e dati sensibili in progetti scientifici costituisce un efficace &ldquo;caso di studio&rdquo; per mettere a fuoco le innovative sfide etiche nella ricerca degli inizi del XXI secolo.</p><p><strong>Antonia Ricci</strong>, direttore generale dell&rsquo;Istituto zooprofilattico sperimentale delle Venezie, &egrave; veterinaria specializzata nell'Ispezione di Alimenti di Origine Animale. Tra i suoi numerosi ruoli esecutivi, ha ricoperto la carica di Direttore del Dipartimento di sicurezza alimentare e della Struttura complessa Analisi del rischio e sorveglianza in sanit&agrave; pubblica. &Egrave; responsabile del Laboratorio di Riferimento OIE per la Salmonellosi. Da febbraio 2022 &egrave; componente del Comitato tecnico-sanitario - Sezione per la ricerca sanitaria del Ministero della Salute. Nel corso della sua carriera scientifica &egrave; stata membro di vari comitati scientifici internazionali e ha ricoperto numerosi incarichi di esperto per la Commissione Europea, l'Organizzazione Mondiale per la Salute Animale (OIE) e l'Autorit&agrave; Europea per la Sicurezza Alimentare (EFSA). Ha avuto una duratura cooperazione scientifica con l'Efsa, prima come membro e poi come presidente del gruppo di esperti scientifici sui rischi biologici (BIOHAZ), e ha fatto parte del comitato scientifico della stessa agenzia. Ha coordinato numerosi progetti nazionali (finanziati dal Ministero della Salute) e internazionali ed &egrave; autrice e co-autrice di oltre 300 articoli scientifici peer review pubblicati su riviste internazionali.</p>

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Comunicato stampa: M’illumino di meno 18esima edizione, 11 marzo '22. Pedalare, rinverdire, migliorare!

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Un invito a unire le forze per un futuro più sostenibile attraverso la mobilità e il rispetto dell’ambiente.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Torna come ogni anno, venerd&igrave; 11 marzo, il tradizionale appuntamento con <em>M&rsquo;illumino di meno</em>, la giornata del risparmio energetico e degli stili di vita sostenibili lanciata da Caterpillar e Radio2 nel 2005. L&rsquo;edizione 2022 mette al centro il ruolo propositivo e trasformativo della bicicletta e delle piante, perch&eacute; entrambe hanno dimostrato di poter concretamente migliorare l&rsquo;esistente. L&rsquo;invito di quest&rsquo;anno, oltre agli spegnimenti simbolici quanto mai necessari nei mesi dell&rsquo;aumento dei prezzi dell&rsquo;energia, &egrave; a pedalare, rinverdire e in generale migliorare i propri stili di vita sprecando meno risorse e aumentando l&rsquo;efficientamento energetico delle proprie abitazioni.</p><p>Il Comune di Padova, che aderisce fin dalla prima edizione alla celebre campagna, quest&rsquo;anno ha deciso di promuovere due nuove azioni, a cominciare dall&rsquo;attivazione dello Sportello Risparmio energetico, un servizio (gratuito su appuntamento telefonico) rivolto a cittadini, amministratori condominiali e operatori del settore edile. Personale qualificato offre consulenza su temi particolarmente strategici come: le modalit&agrave; di riduzione dei consumi energetici nella propria abitazione; la scelta delle tecnologie fra cui optare per gli interventi di efficienza energetica e la produzione di energia da fonti rinnovabili; le procedure per accedere alle forme di incentivazione fiscale esistenti, tra cui il Superbonus 110%, il Sismabonus e l&rsquo;Ecobonus. Maggiori informazioni sono disponibili online: <a href="http://www.padovanet.it/informazione/sportello-il-risparmio-energetico-… rinverdimento, invece, entro pochi mesi saranno messi a dimora in citt&agrave; 10.000 nuovi alberi, che si andranno ad aggiungere agli altri interventi di piantumazione gi&agrave; programmati per i prossimi anni con il Piano di gestione delle alberature.</p><p>LE SCUOLE - Come da tradizione, l&rsquo;ufficio Informambiente del Comune di Padova ha lanciato un appello alle scuole per invitarle a partecipare alla manifestazione con una propria iniziativa. Gli istituti di ogni ordine e grado si sono impegnati a realizzare una o pi&ugrave; delle seguenti attivit&agrave;: <em>Pedalare</em> (approfondire il tema della mobilit&agrave; sostenibile; promuovere i percorsi sicuri casa-scuola); <em>Rinverdire</em> (approfondire i temi biodiversit&agrave;, specie arboree autoctone e alloctone, assorbimento CO2; realizzare un semenzaio; lettura in classe di testi ispirati (d)alle piante); <em>Migliorare</em> (individuare un responsabile di classe per lo spegnimento delle luci; creare dei poster per sensibilizzare allo spegnimento delle luci e dei dispositivi non necessari; stilare un &ldquo;Patto per il clima&rdquo; di classe o di istituto; produrre idee, progetti, prototipi, tesine sul cambiamento climatico).</p><p>Tra i progetti sviluppati tra i banchi ci sono anche tante attivit&agrave; concrete: all&rsquo;ITI Severi, per esempio, riflettendo sul tema del &ldquo;pedalare&rdquo;, hanno deciso di promuovere la bicicletta come mezzo di trasporto calcolando quanti km ogni giorno vengono percorsi da tutti gli studenti e i docenti che arrivano a scuola in bici. Il &ldquo;rinverdire&rdquo; &egrave; stato, invece, di ispirazione per gli allievi della scuola secondaria di primo grado Pascoli, che realizzeranno delle fioriere, e per quelli del Liceo Scientifico Fermi, impegnati a ripulire i tre cortili della propria scuola.</p><p>Nel progetto sono stati coinvolti complessivamente 381 bambini delle Scuole dell&rsquo;Infanzia tra le quali le Scuole Breda (28), Fornasari (66), Gui (150), Mir&ograve; (72), Stella Mattutina (65); 1.854 bambini delle Scuole Primarie - Cesarotti-Arria (20), Davila (104), Deledda (170), Della Vittoria (87), Leopardi di via Crivelli (18), Leopardi di via Zize (102), Lombardo Radice (100), Manin (56), Mantegna (229), Mazzini (35), Muratori (125), Quattro Martiri (116), Reggia dei Carraresi (220), Ricci Curbastro (84), Rodari (65), Tommaseo (37), Valeri (97), Zanibon (189). Per quanto riguarda le Scuole Secondarie di 1&deg; grado, sono 636 gli studenti coinvolti tra le Scuole Briosco (240), Pascoli (286), Ruzante (44), Tartini (66). Infine, 4.113 studenti delle Scuole Secondarie di 2&deg; grado tra gli istituti Bernardi (25), Einaudi-Gramsci (sede Gramsci) (516), Einaudi-Gramsci (sede Einaudi) (805), Fermi (200), Marconi (1162), Modigliani (20), Severi (1200), Valle (185).</p><p>SPLENDONO NEL BUIO - Come ogni anno, tra le 18.00 e le 20.00 verranno spente le luci dei luoghi pi&ugrave; simbolici della citt&agrave;: Palazzo Moroni, Palazzo del Capitanio, Piazza dei Frutti, Piazza delle Erbe, Piazza dei Signori, Via VIII Febbraio, Piazzetta Pedrocchi, Piazzetta Garzeria, Prato della Valle, Specola. Anche le luci della Basilica del Santo, del convento e del piazzale di Sant&rsquo;Antonio, in collaborazione con la Basilica del Santo e il convento dei Frati Minori Conventuali, saranno spente. Infine, l'Universit&agrave; degli Studi di Padova aderisce spegnendo le luci di Palazzo Bo e Palazzo Storione e di molte altre strutture dell'Ateneo. Un piccolo gesto dal grande significato, capace di ricordare a tutti l&rsquo;importanza di dare il giusto valore all&rsquo;energia e di non sprecarla, anche in un&rsquo;ottica di sostenibilit&agrave;, preservandola per le generazioni future.</p><p>ATTIVIT&Agrave; &ndash; In agenda ci sono anche due proposte per vivere la citt&agrave; in modo sostenibile. La prima &egrave; un tour guidato alla scoperta delle opere di street art che popolano e colorano il centro storico. Il percorso si snoder&agrave; tra il Ghetto, le Piazze, le vie principali del centro e terminer&agrave; in Piazza dei Signori, facendo tappa davanti ai murales di Alessio-B, Kenny Random, Evyrein, Tony Gallo e di altri artisti. Appuntamento alle ore 16.30 davanti a Palazzo Moroni &ndash; Via VIII Febbraio. Info e prenotazioni a: <a href="mailto:cristina@pernechele.eu">cristina@pernechele.eu</a>.</p><p>Per chi &egrave; interessato a conoscere meglio alcuni aspetti della storia di Padova, in programma c&rsquo;&egrave; anche una passeggiata organizzata dai volontari dell'Associazione Scuola Voga Veneta Zonca lungo i canali interni della citt&agrave; con partenza dalle Porte Contarine, snodo fluviale ricco di fascino. Il tour termina a Porta Portello, la pi&ugrave; elegante tra le porte della cinta muraria cinquecentesca parte del complesso portuale del Portello, punto di collegamento con Venezia. Sono previsti due gruppi con partenze diverse: il primo tour alle 16.30 dalle Porte Contarine (max.15 persone) e un secondo gruppo alle 17.30 da Porta Portello (max 15 persone). Info e prenotazioni sulla piattaforma evenbrite o tramite indirizzo mail: <a href="mailto:giada@madagascarcommunication.it">giada@madagascarcommunication… dell&rsquo;Assessora all&rsquo;ambiente Chiara Gallani: &ldquo;<em>Mai come quest&rsquo;anno il tema dell&rsquo;energia appare cruciale. Un bene che fino a ieri davamo per &ldquo;scontato&rdquo; oggi diventa una risorsa esigua, snodo di tensioni, decreti legge, guerre. Tuttavia, pur nelle difficolt&agrave; che viviamo e con l&rsquo;angoscia nei cuori, possiamo far tesoro della situazione imparando ad avere consapevolezza di quanto l&rsquo;energia sia preziosa, informandoci su come viene prodotta, da dove proviene e quali sono i modi pi&ugrave; efficienti per non sprecarla. Con M&rsquo;illumino di meno abbiamo la possibilit&agrave; di dare concretezza a questo impegno, individuale e collettivo, aderendo con convinzione a questa campagna e mettendo in atto quei piccoli gesti che possono migliorare la nostra capacit&agrave; di gestire l&rsquo;energia: andare al lavoro a piedi o in bicicletta, abbassare di un grado il termostato, spegnere le luci e i vari dispositivi elettronici quando non servono, etc. Ognuno di noi, in breve, pu&ograve; trovare il modo di compiere un piccolo passo sul cammino della consapevolezza energetica per non dilapidare questa fondamentale risorsa anche in un&rsquo;ottica intergenerazionale</em>&rdquo;.</p>

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Comunicato stampa: rassegna "Padova spettacoli" nell'ambito del format Ram - Ricerche artistiche metropolitane

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Un viaggio culturale tra arte, musica e performance nella città di Padova.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>L&rsquo;associazione Tempi e Ritmi di Padova, che ha festeggiato da poco i 25 anni di attivit&agrave;, presenta un contenitore di eventi disseminati in tutta la citt&agrave;, in teatri e sale non solo del centro storico, ma anche e soprattutto dei quartieri, organizzati con il contributo dell'Assessorato alla cultura.</p><p>&ldquo;Padova Spettacoli&rdquo; &egrave; il titolo della rassegna<strong>,</strong> che vede Tempi e Ritmi capofila di altre tredici associazioni padovane (Scuola di musica Gershwin APS, associazione Piccolo teatro Don Bosco, associazione Esperia, Circolo The&nbsp;last Tycoon, Teatro&nbsp;ragazzi G. Calendoli Onlus, associazione culturale Teatro laterale, gruppo folkloristico I Ruzzantini&nbsp;pavani Citt&agrave; di Padova, I Fantaghir&ograve; Aps, associazione Teatro fuori rotta, associazione Mat&nbsp;Mare alto teatro Aps, Padova Dance4Fun, associazione Atelier Calicanto, Asd Mistral associazione culturale europea) nonch&eacute; di altri operatori culturali del territorio (Barabao&nbsp;teatro, associazione Incontroll'arte Aps, VgExperience, Accademia flamenco Faral&agrave;, Salesiani Don Bosco Padova, Musica e spettacolo).</p><p>La direzione artistica fa capo a Massimo Salasnich e Mauro Moschin, rispettivamente presidente e vice-presidente di Tempi e Ritmi.</p><p>Il cartellone (composto da ben 24 appuntamenti) &egrave; inserito nel format dell&rsquo;Assessorato alla cultura "Ram&nbsp;Ricerche artistiche metropolitane -&nbsp;Disseminazioni"&nbsp;e vuole rispondere alla finalit&agrave; di incontrare il pubblico nei quartieri e rendere le periferie luoghi di attrazione e aggregazione culturale, di promuovere la cultura del teatro, della musica e della danza anche nelle nuove generazioni, con appuntamenti che per gran parte richiamano il tessuto della tradizione culturale del nostro territorio, grazie ad artisti, messaggi, produzioni, direttamente o indirettamente riconducibili alla diffusione del nome e del prestigio della citt&agrave; di Padova.</p><p>Si tratta di un programma diversificato e multidisciplinare, che &egrave; stato realizzato da soggetti operanti nel territorio, e che contribuisce a valorizzare il patrimonio culturale della citt&agrave;. Sei eventi, su ventiquattro, sono ad ingresso gratuito.</p><p><strong>L&rsquo;assessore alla cultura Andrea Colasio</strong> sottolinea: "<em>Il nostro format culturale Ram&nbsp;Ricerche artistiche metropolitane propone per quest&rsquo;anno una rassegna che si configura come un elemento strategico della politica culturale che questa Amministrazione ha immaginato e costantemente perseguito in questi anni. Una politica che poggia su due pilastri entrambi fondamentali: da un lato le grandi mostre ed eventi a respiro nazionale ed internazionale, dall&rsquo;altro la valorizzazione delle realt&agrave; artistiche e culturali locali e dei luoghi della citt&agrave; dove esse operano. Gli appuntamenti della rassegna, ben 24, sono disseminati in tutti i quartieri della citt&agrave; e quest&rsquo;anno rappresentano in modo particolare il tessuto culturale del nostro territorio guardando non solo al suo futuro ma anche alle sue radici. Grazie agli organizzatori e ai&nbsp;numerosi artisti e operatori culturali che hanno aderito a questa significativa iniziativa</em>".</p><p>Proprio nel solco della &ldquo;disseminazione&rdquo;, saranno coinvolte come sedi degli eventi ben 14 diversi luoghi, quali il Piccolo Teatro di via Asolo, il Teatro ai Colli (Brusegana), i cinema teatri Astra e San Carlo (Arcella), Esperia (Chiesanuova), Lux (S.Croce),&nbsp;Rex (S.Osvaldo), il Don Bosco di via De Lellis (Forcellini), il Tom Benetollo (Stanga,) senza dimenticare spazi del centro citt&agrave; come il Teatro Maddalene, la Scuola della Carit&agrave; e la Sala polivalente di via D.Valeri oltre a varie sale dei Quartieri (come la Nilde Iotti del Quartiere 3 e la Polivalente del Quartiere 4).</p><h3>Il cartellone</h3><p>Tra i nomi in cartellone, molti di livello nazionale, ognuno a proprio modo legato alla nostra citt&agrave;.<br>
Riccardo Fogli ex Pooh, che in concerto sar&agrave; accompagnato dalla sua band formata da tutti musicisti padovani; Beppe Carletti (fondatore e tastierista) e Yuri Cilloni (cantante) dei Nomadi, che si esibiranno in un omaggio live alla storia del gruppo emiliano, assieme alla band padovana 32&deg; Parallelo; Paolo Cevoli, il comico romagnolo reduce dal rinnovato successo televisivo a Zelig 2021 molto legato alla nostra citt&agrave;, in cui si esibisce spessissimo con successo.</p><p>Ma ci sono anche e soprattutto, in calendario, reading-concerti di artisti padovani di livello nazionale: Roberto &ldquo;Bobo&rdquo; Citran, attore che dai recenti successi televisivi e cinematografici torner&agrave; &ldquo;a casa&rdquo; per presentare per la prima volta il reading dal titolo &ldquo;Destini sospesi&rdquo; affrontando una tematica cos&igrave; drammaticamente attuale come quella dei profughi e di chi comunque vive lontano dalle proprie origini.</p><p>Massimo Carlotto, attualmente in testa alle classifiche dei libri con il suo ultimo giallo, &ldquo;Il Francese&rdquo;, di cui presenter&agrave; in prima nazionale il reading; entrambi saranno accompagnati&nbsp;da formazioni di musicisti padovani, guidate da Maurizio Camardi.</p><p>Altre &ldquo;eccellenze padovane&rdquo; in cartellone sono Alessandro Rossetto, regista, da ultimo, del film &ldquo;The&nbsp;italian&nbsp;banker&rdquo;, che sar&agrave; proiettato e commentato in sua presenza, oltre che dell&rsquo;attore Valerio Mazzucato; i Calicanto, che presenteranno il concerto-evento per il 40&deg; anno di una carriera che li ha visti eccellere, anche a livello internazionale, nell&rsquo;ambito etno-folk e della tradizione veneta;</p><p>Chiara Luppi, affermata cantante soul-pop, in un evento con il suo Quartetto, dedicato alle donne (&ldquo;Woman in love&rdquo;) preparato ad hoc per la rassegna.</p><p>Saranno anche doverosamente omaggiate da &ldquo;Padova spettacoli&rdquo; alcune autentiche &ldquo;icone&rdquo; padovane della musica, con decenni di concerti e di successi sulle spalle, anche all&rsquo;estero, come I Delfini, ancor oggi sulla breccia, nel concerto di festeggiamento per il 60&deg; anno di carriera, con i fondatori Renzo Levi Minzi, Giorgio Castellani e tanti amici sul palco, anche per ricordare chi di loro purtroppo non c&rsquo;&egrave; pi&ugrave; (Franco Capovilla, Mario Pace, Sergio Magri);</p><p>E come Umberto Marcato, da qualche anno non pi&ugrave; in attivit&agrave;, e per il quale &egrave; stata organizzata una serata di doveroso omaggio da parte della citt&agrave;, per la sua lunga ed inimitabile carriera di &ldquo;pi&ugrave; amato cantante italiano&rdquo; in Scandinavia e Nord Europa, oltre che di inimitabile interprete di canzoni padovane come ad es. &ldquo;Ma quando torno a Padova&rdquo; , &ldquo;All&rsquo;ombra della Specola&rdquo;, senza dimenticare il suo passato di discografico illuminato: un evento-concerto a lui dedicato, in cui saranno protagonisti artisti padovani.</p><p>Entrambi gli appuntamenti &ldquo;revival&rdquo; avranno colonna sonora portante nella band padovana &ldquo;Le sensazioni&rdquo; espressione &ldquo;on stage&rdquo; della Tempi e Ritmi.</p><p>A completare il ricco programma ci saranno tanti altri concerti di vario genere musicale e spettacoli di teatro, folklore, musical, lirica, danza, teatro-ragazzi, grazie a Compagnie teatrali, gruppi musicali, artisti locali molto seguiti ed apprezzati sul territorio, ed afferenti alle associazioni coinvolte in rete nel progetto &ldquo;Padova spettacoli&rdquo;, i quali gi&agrave; portano, ma che potranno ulteriormente portare in futuro, con merito, il nome di &ldquo;Padova&rdquo; e la &ldquo;Patavinitas&rdquo; al di fuori dei confini locali.</p><h3>Il primo appuntamento</h3><p>Il primo appuntamento &egrave; per venerd&igrave; 11 marzo, alle ore 21:15, al Lux&nbsp;di via Cavallotti con Chiara Luppi Quartet nel concerto &ldquo;Woman in love&rdquo;.</p><p>L&rsquo;indomani, sabato 12 marzo - in prima per Padova - Roberto Citran presenter&agrave; al Teatro Maddalene &ldquo;Destini sospesi&rdquo; accompagnato da Maurizio Camardi&nbsp;- sassofoni, duduk,&nbsp;Hersi Matmuja&nbsp;- voce&nbsp;e Ilaria Fantin&nbsp;- arciliuto.</p><p>Sempre alle Maddalene poi arriver&agrave; lo spettacolo sulle donne della Padova del &lsquo;300, la sera del 17 marzo, con I Fantaghir&ograve; in &ldquo;Donne d'arte e&hellip; d'amore&rdquo;.</p><p>Al Piccolo Teatro di via Asolo, poi, c&rsquo;&egrave; grande attesa per i concerti di Carletti e Cilloni dei Nomadi (19 marzo) Delfini (26 marzo) e Riccardo Fogli (9 Aprile) oltre che per il recital Paolo Cevoli (2 aprile).</p><p>La rassegna proseguir&agrave; fino al 19 maggio.</p><p>I biglietti degli eventi (con posti numerati) si possono gi&agrave; acquistare sul sito <a href="http://www.padovaspettacoli.it&quot; target="_blank">www.padovaspettacoli.it</a&gt; (circuito Live Ticket online) oppure presso le cartolerie della citt&agrave;: &ldquo;Prosdocimi Mazzini 74&rdquo; in piazza Mazzini, 74 e &ldquo;C&rsquo;era una volta&rdquo;, via Asolo, 9.<br>
Per gli eventi al Piccolo Teatro inoltre sono a disposizione la Cartoleria &ldquo;Prosdocimi&rdquo; in p.tta Pedrocchi n.10 e la Cartoleria &ldquo;Ruggero Enzo&rdquo; in via Armistizio 289, zona Mandria.</p><p>Maggiori informazioni sul sito <a href="http://www.padovaspettacoli.it&quot; target="_blank">www.padovaspettacoli.it</a&gt;. Linea diretta e WhatsApp 351 6607652.</p>

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Comunicato stampa: nuove aule alla scuola di Beira per l’istruzione secondaria delle ragazze

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Un passo avanti verso l'uguaglianza educativa e il futuro delle giovani studentesse.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>E'&nbsp;terminata la realizzazione delle nuove aule alla scuola &ldquo;Jorge Jos&egrave; Traquino&rdquo; di Macurungo in Mozambico per l&rsquo;istruzione secondaria delle ragazze di Beira. L&rsquo;intervento &egrave; stato realizzato, grazie ad un contributo della Comunit&agrave; episcopale italiana (Cei) e di Regione Veneto, da Asem&nbsp;(Associazione per il sostegno dell&rsquo;infanzia mozambicana), un&rsquo;organizzazione non-profit fondata nel 1991 in Svizzera da Barbara Hofmann, per aiutare bambini e giovani del Mozambico in situazione di estrema povert&agrave;, vittime dell&rsquo;Aids, orfani e abbandonati, a ritrovare una vita dignitosa da esseri umani.</p><p>Il Comune di Padova ha concesso il partenariato in considerazione del fatto che Beira &egrave; citt&agrave; gemella dal 1995.<br>
Il progetto &egrave; stato realizzato con lo scopo di sopperire alla mancanza di posti disponibili nelle scuole pubbliche e di risorse finanziarie delle famiglie per le scuole private, per consentire una riduzione dei giovani non inseriti in un percorso di studi, lavoro o formazione e soprattutto dei minori sfruttati dal mercato del lavoro.</p><p>In questa scuola si &egrave; voluto dare priorit&agrave; alle ragazze provenienti da famiglie in particolari situazioni di vulnerabilit&agrave; sociale ed economica che, non dovendo pagare per l&rsquo;istruzione delle proprie figlie, non avranno cos&igrave; pi&ugrave; bisogno di avviarle al lavoro. Tra gli obiettivi del progetto, prioritario &egrave; quindi quello di elevare il livello di istruzione delle ragazze favorendo il loro empowerment anche rispetto a temi come i matrimoni e le gravidanze precoci.</p><p>Oltre alle nuove 5 aule &egrave; stato costruito un blocco amministrativo composto da un ufficio direzione, una sala per gli insegnanti e un ufficio amministrativo.<br>
Grazie a questo nuovo intervento si potranno svolgere corsi di aggiornamento professionale per migliorare le competenze degli attuali insegnanti e un percorso di istruzione secondaria dall&rsquo;VIII&nbsp;alla X&nbsp;classe per oltre 1.000 giovani di Macurungo, di cui circa il 60% ragazze e donne, per promuovere la parit&agrave; di genere e diminuire il tasso di lavoro minorile dando la possibilit&agrave; di intraprendere un lavoro professionale.</p><p>Il progetto &egrave; stato approvato dall&rsquo;arcivescovo di Maputo e presidente della Conferenza episcopale italiana del Mozambico Francisco Chimoio e dall&rsquo;arcivescovo di Beira Claudio Dalla Zuanna.</p><p>"<em>Ci rendiamo sempre pi&ugrave; conto che viviamo in un mondo interconnesso: se si garantisco i diritti e la pace ad una comunit&agrave; anche lontana, questo ha una positiva ripercussione su tutto il mondo &ndash; </em>sottolinea l&rsquo;<strong>assessora alla cooperazione internazionale e pace</strong><strong> Francesca Benciolini</strong><em> - l</em><em>'istruzione ed, in particolare, l'istruzione delle ragazze e delle donne &egrave; un obiettivo primario in questo processo, che ha delle ripercussioni importanti sulle singole persone e sulla vita delle loro comunit&agrave;, che, grazie alla formazione, diventano pi&ugrave; consapevoli, responsabili, attive e protagoniste. Per questo il nostro Comune sostiene le iniziative della fitta rete delle realt&agrave; che operano nella cooperazione internazionale e in questo caso ringrazia Asem&nbsp;perch&eacute;&nbsp;ci permette di affiancare la comunit&agrave; Macurungo in questo processo di empowerment e di dare, in questi giorni, un senso concreto anche a ricorrenze come la Festa della donna</em>".</p>

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