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Conferenza stampa: uova di Pasqua Ail

Descrizione breve
Un'iniziativa dolce per sostenere la lotta contro le malattie ematologiche.
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<p>Nei giorni 1, 2 e 3 aprile le uova di Pasqua dell&rsquo;Ail&nbsp;tornano a colorare di speranza i sogni dei pazienti ematologici.<br>
Dentro un uovo di Pasqua Ail&nbsp;c&rsquo;&egrave; molto di pi&ugrave; di una semplice sorpresa. C&rsquo;&egrave; il sostegno alla ricerca, il finanziamento di borse studio per giovani ricercatori, il supporto all&rsquo;assistenza dei malati e alle loro famiglie. Ci sono i sogni di migliaia di pazienti che possiamo aiutare a realizzare.</p>

<p>L&rsquo;iniziativa verr&agrave; presentata in&nbsp;conferenza stampa<br>
<br>
<strong>marted&igrave; 29 marzo alle ore 11:30<br>
Sala Bresciani Alvarez - Palazzo Moroni</strong></p>

<p>Interverranno:</p>

<ul>
<li>Sergio Giordani, sindaco</li>
<li>Marco Eugenio Brusutti, presidente Ail&nbsp;Padova</li>
</ul>
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Comunicato stampa: presentato "Incantico", nuovo singolo di Stefania Miotto

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Descrizione breve
Un viaggio musicale tra emozioni e melodie incantevoli.
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Stefania Miotto canta ancora per Padova nell&rsquo;anno della ripresa di tutte le iniziative culturali e nel pieno delle celebrazioni per l&rsquo;inserimento della citt&agrave; veneta nel Patrimonio Mondiale dell&rsquo;Unesco.<br>
Il 25 marzo segna l&rsquo;uscita di &ldquo;Incantico&rdquo; nelle piattaforme digitali e streaming su etichetta Daigomusic: questo sar&agrave; il secondo singolo del soprano padovano che segue il successo delle migliaia di visualizzazioni ottenute in tutto il mondo col suo primo inedito &ldquo;Camminer&ograve;&rdquo;.</p><p>In concomitanza alla diffusione in streaming e in anteprima su Radio Caf&egrave;, Radio Pocket e Radio Stereo Citt&agrave;, uscir&agrave; nella stessa data su YouTube il nuovo videoclip girato nei luoghi simboli del territorio tra cui Palazzo della Ragione e la Cappella degli Scrovegni, un&rsquo;apertura straordinaria che consentir&agrave; di scoprire alcuni dettagli di questo stupendo sito su testo e musica ispirati alla bellezza del luogo.</p><p>"<em>Tutto quello che ci incanta &egrave; sinonimo di equilibrio ed armonia nel benessere dello stare insieme</em> - <strong>afferma il sindaco Sergio Giordani</strong> -<em> Il brano Incantico incrocia perfettamente questi ideali del vivere in pace nella societ&agrave; civile prendendo come ispirazioni i grandi lasciti dei nostri artisti del passato: questi oggi possono rivivere grazie ad evocazioni artistiche e culturali che hanno portato i meravigliosi affreschi della nostra citt&agrave; ad essere inseriti nel Patrimonio Unesco"</em>.</p><p>Potendo contare ancora una volta su un gruppo di lavoro solido come quello della Daigomusic e Daigo Videoproduzioni, in questo suo nuovo inedito Stefania raccoglie un bagaglio enorme di bellissime esperienze maturate con tanto impegno e consensi nell&rsquo;ultimo anno.</p><p>"<em>Il mio nuovo brano Incantico &egrave; dedicato in particolare al progetto Padova Urbs Picta grazie al quale la nostra citt&agrave; &egrave; stata inserita nell'estate 2021 nella lista nel patrimonio mondiale Unesco</em> - <strong>spiega Stefania Miotto</strong> -<em> Il testo infatti celebra proprio i dipinti di Giotto riportandoci a guardare il suo famoso cielo stellato: in particolare il ritornello &ldquo;Stelle accese sopra noi, dentro al buio brillano&rdquo; sta a significare che nei momenti di difficolt&agrave;, di buio e di vuoto se noi rivolgiamo il nostro sguardo alle meraviglie dell&rsquo;arte ci riempiamo il cuore di gioia e riusciamo a rivedere la luce e a ritrovare la forza di continuare</em>".</p><p>Questa nuova produzione &egrave; stata resa possibile grazie anche al sostegno dell&rsquo;amministrazione comunale che attraverso un&rsquo;opera costante di rivalutazione e promozione del nostro territorio, ha saputo credere nelle risorse e nella valorizzazione dei talenti in esso presenti.</p><p>"<em>Tutto il brano celebra la bellezza dell&rsquo;arte, della natura e nella nostra citt&agrave; siamo circondati da tutto questo</em> - <strong>sottolinea l&rsquo;assessore alla cultura Andrea Colasio </strong>- <em>nella corsa della vita ogni tanto dobbiamo prenderci del tempo per riassaporare la bellezza che ci circonda e Padova di bellezza ne ha davvero molta&raquo;. Gli fa eco l&rsquo;Assessore al Commercio Antonio Bressa: &laquo;Il nostro impegno &egrave; quello di creare sinergie tra le bellezze artistiche della citt&agrave;, l'economia e la nostra tradizione commerciale e artigiana - aggiunge Bressa - Una visione della quale Stefania Miotto &egrave; in questi anni una delle principali interpreti grazie alla capacit&agrave; di coniugare, con capacit&agrave; artistiche e relazionali, diverse realt&agrave; che si uniscono per valorizzare Padova. Questo straordinario brano con la sua magica ambientazione compie un altro passo in questa direzione e merita il nostro pieno sostegno"</em>.</p><p>Il team che ha seguito Stefania nel suo nuovo &ldquo;Incantico&rdquo; si conferma quello vincente del suo primo singolo: la produzione del brano &egrave; stata curata da Nicola Albano mentre la scrittura del brano &egrave; di Giuliano Pastore, eclettico musicista e raffinato compositore. "<em>Con Stefania Miotto</em> - <strong>sottolinea il direttore e A&amp;R dell&rsquo;etichetta discografica Nicola Albano</strong> -<em> stiamo seguendo un filone discografico che abbraccia il classico bel canto e canto lirico a delle sonorit&agrave; pi&ugrave; &ldquo;popular&rdquo; che mirano a raggiungere un vasto pubblico, specialmente all&rsquo;estero dove la musica italiana &egrave; molto ricercata in questo genere. Ci auspichiamo di superare i gi&agrave; lusinghieri dati di ascolto e diffusione del primo singolo, contando in una distribuzione capillare in 240 paesi del mondo"</em>.</p><p>L&rsquo;intervento strumentale solistico all&rsquo;interno del brano &egrave; stato affidato a Maurizio Camardi, sassofonista e compositore padovano di fama internazionale, al sax soprano e al duduk, antico strumento musicale tradizionale armeno. Il passaggio da uno strumento all&rsquo;altro ci riporta a sonorit&agrave; senza tempo e ad atmosfere magiche: momenti di pura energia musicale che nel brano &ldquo;Incantico&rdquo; si fondono perfettamente con la bellezza nello stato dell&rsquo;arte della Cappella di Giotto.</p><p><strong>ANIMA, VOCE E LINGUAGGIO DEI SEGNI</strong><br>
Confermato il gruppo di lavoro del primo inedito &ldquo;Camminer&ograve;&rdquo; a cui questo nuovo &ldquo;Incantico&rdquo; fa seguito: Giuliano Pastore per la musica e gli arrangiamenti e Daigo Production per la distribuzione sotto la supervisione del suo fondatore Nicola Albano e il regista Vittorio Campagnolo per le riprese tra i luoghi simbolo di di Padova Urbs Picta come Palazzo della Ragione, la Specola, la Cappella degli Scrovegni.</p><p>La centralit&agrave; del testo, in particolare del messaggio della frase &ldquo;Terra sei madre, stringimi a te, tu che sei fiore profumi di blu&rdquo; trova la sua massima espressione nell&rsquo;utilizzo del linguaggio dei segni Lis - grazie all&rsquo;aiuto di Alexa Marigonda, membro dell'Ens - Ente nazionale sordi del Veneto - a sottolineare come siamo &ldquo;fiori&rdquo; della stessa terra e profumi di quel cielo, azzurro e stellato simbolo dell&rsquo;eternit&agrave; dell&rsquo;anima umana e divina.</p><p>&ldquo;<strong>INCANTICO&rdquo;: RETE E RICADUTE SOCIO-ECONOMICHE</strong><br>
Nel progetto sono coinvolti anche dei commercianti perch&eacute; Stefania cerca sempre di creare rete, tutto &egrave; collegato arte, cultura, musica, turismo, commercio e con il suo personaggio de #lacantantelirica continua a promuovere le eccellenze del territorio. Per l&rsquo;occasione i Maestri pasticceri della pasticceria artigianale &ldquo;Antico Forno&rdquo; di Giuseppe Bonaccorso hanno creato un nuovo &ldquo;mignon&rdquo; che dedicano a Padova e in particolare a questa speciale occasione chiamandolo proprio &ldquo;Incantico&rdquo;: un mix di stile e leggerezza in un pasticcino bello da vedere e buono da assaporare che si rif&agrave; alla bellezza del brano e alle meraviglie della Cappella degli Scrovegni.</p><p>Vastissime le collaborazioni, dal trucco all&rsquo;abito ad ogni aspetto di ambientazione che sono stati tutti seguiti nel minimo dettaglio da massimi professionisti del settore, a partire dalla fotografia di back stage e copertina di Valentina Urso.</p><p>Per il makeup si &egrave; scelto il nome di Bianca Matteucci, per anni al seguito degli artisti del musical &ldquo;Notre Dame de Paris&rdquo; e &ldquo;Romeo e Giulietta&rdquo;. Gli abiti sono stati affidati alla costumista di teatro di fama internazionale Antonia Munaretti che ha realizzato costumi di scena anche per molte compagnie teatrali del territorio e che da molti anni vanta un solido sodalizio con il soprano padovano. La selezione dei gioielli &egrave; stata creata dal Maestro d&rsquo;arte orafa Carlo degli Stefani titolare de &ldquo;La Bottega dell&rsquo;Orafo&rdquo; a Vigonza che vanta collaborazioni con molti stilisti del mondo della moda e dello spettacolo e anche nel campo della cultura: sue alcune delle opere di oreficeria inserite nella mostra &ldquo;Galileo e il libro dell&rsquo;universo&rdquo; allestita a Padova.</p><p>Alla grafica e al disegno presente alla fine del video, che diventer&agrave; il logo di &ldquo;Incantico&rdquo;, ha contribuito il lavoro artistico di Giulia Mucignato Maestra d&rsquo;arte e artista poliedrica fondatrice dell&rsquo;associazione Artefatta di Padova.</p><p><strong>NOTE STILISTICHE</strong><br>
Il genere stilistico del nuovo brano &ldquo;Incantico&rdquo; &egrave; riconducibile alle sonorit&agrave; pop-liriche come il precedente &ldquo;Camminer&ograve;&rdquo;. A differenza di quest&rsquo;ultimo - dove la voce rimane puramente lirica ma su un tappeto musicale pop-rock - nel nuovo singolo &ldquo;Incantico&rdquo; questa volta Stefania fa scoprire la sua vocalit&agrave; pop che sfocia in lirica nel ritornello dando forza al messaggio positivo comunicato dal testo.</p><p>Il Cantico &egrave; una lode a Dio e alle sue creature che si snoda con intensit&agrave; e vigore attraverso le sue opere, divenendo cos&igrave; anche un inno alla vita; &egrave; una preghiera permeata da una visione positiva della natura, poich&eacute; nel creato &egrave; riflessa l'immagine del Creatore: da ci&ograve; deriva il senso di fratellanza tra l'uomo e tutto il creato.</p><p>Il titolo &ldquo;Incantico&rdquo; - ovvero &ldquo;canto di incanto&rdquo; - &egrave; un inno alla vita e alla bellezza per ci&ograve; che ci circonda. Il testo scritto da Giuliano Pastore, autore anche delle musiche, si rif&agrave; al Cantico delle creature di San Francesco, che tra l&rsquo;altro nel corso della propria vita ha incontrato anche il nostro Sant&rsquo;Antonio e anche in questo la centralit&agrave; &egrave; sempre messa sulla citt&agrave; di Padova.</p><p><strong>MEDIA PARTNER</strong><br>
Radio Caf&egrave;, RadioPocket, Radio Stereo Citt&agrave;.<br>
Gruppo Spotinvest, stampa locale e nazionale.</p><div>&nbsp;</div>

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Dibattito pubblico sulla nuova linea del Tram

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Linea tramviaria Busa di Vigonza-Rubano (Sir 2) - Esito del dibattito
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<?xml encoding="utf-8" ?><figure class="figure">
<img src="/sites/default/files/images/img%20logo.png" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>Rispetto alla <a href="https://www.padovanet.it/informazione/progetto-preliminare-nuova-linea-… linea tramviaria Busa di Vigonza-Rubano (Sir 2)</a>, il Comune di Padova ha avviato la procedura di&nbsp;<strong>dibattito pubblico tra l'Amministrazione comunale e la cittadinanza.</strong><br>
<br>
Lo scopo del dibattito era dare a tutti un&rsquo;informazione completa sul progetto, garantendo un confronto con i progettisti, per&nbsp;raccogliere osservazioni, criticit&agrave; e&nbsp;proposte da condividere con il proponente dell&rsquo;opera, il Comune di Padova, che saranno valutate e potranno andare ad integrare il progetto.</p><p>Il percorso si &egrave;&nbsp;articolato in diversi incontri pubblici, che si sono svolti&nbsp;tra il 17 febbraio ed il 29 marzo, tutti disponibili&nbsp;sul <a href="https://www.youtube.com/playlist?list=PL4iMXjBnZQuXXwtSsQUWL2Pqlr7uj23G…; target="_blank">canale YouTube</a>&nbsp;dell'Amministrazione comunale.<br>
I contributi scritti sono poi stati raccolti in <a href="https://dptrampadova.it/quaderni/&quot; target="_blank">appositi "Quaderni"</a>.<br>
L'esito del dibattito &egrave; stato sintetizzato&nbsp;in una apposita Relazione, consultabile nel sito <a href="https://dptrampadova.it/&quot; target="_blank">Dibattito Pubblico Tram Padova</a>, da parte del coordinatore del dibattito pubblico, ovvero la societ&agrave; Poleis di Ferrara.</p><div class="focus2">
<p><strong>Per saperne di pi&ugrave; consultare il sito</strong>&nbsp;<a href="https://dptrampadova.it/&quot; target="_blank">DIBATTITO PUBBLICO TRAM PADOVA</a>&nbsp;&nbsp;</p>
</div><p><a href="https://www.padovanet.it/sites/default/files/attachment/comunicazione%2… avvio procedura</a>&nbsp;<br>
<a href="https://www.padovanet.it/sites/default/files/attachment/2-STM-SASGO_REG… MIMS Commissione nazionale dibattito pubblico</a></p>

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Comunicato stampa: questa sera il documentario "La quinta stagione" di Isabella Carpesio ad ingresso gratuito

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Un viaggio emozionante attraverso le sfide e le bellezze della natura, da non perdere!
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<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Questa sera,<strong> venerd&igrave; 25 marzo alle ore 21:00, al Multisala Pio X</strong> di via Bonporti, sar&agrave; proiettato in prima visione il documentario &ldquo;La quinta stagione&rdquo; di Isabella Carpesio, prodotto dalla casa di produzione FilmArt Studio con il patrocinio del Comune di Padova. Si tratta del primo lungometraggio che racconta la citt&agrave; di Padova nel corso degli ultimi due anni stravolti dalla pandemia di Covid-19. Una testimonianza di vita, di cambiamenti e dello stato d&rsquo;animo di questo luogo, dal primo lockdown di marzo 2020 fino all&rsquo;ultima ondata. Dalla citt&agrave; deserta alla crisi delle attivit&agrave; commerciali, dal lento ritorno alla vita di tutti i giorni alle polemiche che hanno accompagnato divieti e limitazioni. I grandi silenzi e le immagini di una citt&agrave; irriconoscibile si alternano alle interviste alla gente comune, ma anche alle voci di chi ha vissuto in prima linea le conseguenze della pandemia. La regista, con in mano un&rsquo;attrezzatura agile e funzionale per muoversi in autonomia, ha documentato passo dopo passo un periodo storico unico e ci si augura irripetibile.</p><p><strong>La storia</strong><br>
Fine marzo 2020, esattamente due anni fa. Le strade pi&ugrave; trafficate di Padova sono quasi deserte e la telecamera pu&ograve; facilmente poggiare sull&rsquo;asfalto senza che le auto la travolgano. Il silenzio &egrave; assordante. Finalmente passa un essere umano, indossa una mascherina chirurgica. Le saracinesche dei negozi sono abbassate. Il Caff&egrave; Pedrocchi &egrave; chiuso, il Santo &egrave; chiuso, chiuse le sue bancarelle, Prato della Valle &egrave; vuoto. Non era mai successo prima. Un pallone &egrave; abbandonato nel centro di un asilo deserto. Gli argini sono luoghi proibiti, ma il fiume scorre e la luce del tramonto lo fa brillare. Il parco giochi ha il lucchetto. Un uomo siede solitario sulla sua terrazza e ascolta la radio che trasmette la conta dei contagi. Se si ascolta e si guarda bene, la vita c'&egrave;&#768;, solo che &egrave; nascosta: da un cortile provengono grida di ragazzini che giocano a calcio con i genitori, oltre le finestre ci sono sorrisi di bimbi che non provano alcuna ansia. In qualche giardino condominiale ci sono piccoli ritrovi, saranno leciti? &Egrave; lecita questa nuova dimensione conviviale? &Egrave; lecito un sorriso? Gli stendardi &ldquo;andra&#768; tutto bene&rdquo; delle terrazze hanno i colori sbiaditi dal sole, il vento li agita ma non li fa volare via, rimangono sospesi, come la speranza. I cinema sono chiusi e hanno ancora affisse le locandine dei film di fine febbraio. Perch&eacute; riprendere tale oscenit&agrave;? Forse per non dimenticarci cosa significa la non-vita e la paura: cos&igrave;, quando arriver&agrave; l&rsquo;estate, perch&eacute; in ogni caso arriver&agrave;, e quando il virus sar&agrave; passato, perch&eacute;, prima o poi passer&agrave;, quando le strade cominceranno lentamente a ripopolarsi, potremmo andare avanti, ma con una consapevolezza diversa.</p><p>Ingresso gratuito.</p>

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70588