Comunicato stampa: Ferragosto ai musei
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Ferragosto ai musei: per i turisti che in questi giorni sono a Padova e per chi è rimasto in città, il weekend di ferragosto è l’occasione di visitare mostre e musei, che resteranno aperti al pubblico.</p><p><strong>Sabato 13, domenica 14 e lunedì 15 il Museo Eremitani</strong> (con le collezioni archeologiche e d’arte medioevale e moderna), <strong>Palazzo Zuckermann </strong>(con le collezioni di arte applicata e il Museo Bottacin) e <strong>Palazzo della Ragione</strong> seguiranno il consueto orario dalle 9:00 alle 18:00. Il <strong>Museo del Risorgimento e dell’età contemporanea</strong>, al piano nobile dello Stabilimento Pedrocchi, sarà aperto dalle 9:30 alle 12:30 e dalle 15:30 alle 18:00.<br>
<strong>L’ingresso a tutte queste sedi è gratuito per i residenti a Padova e nella Provincia. </strong></p><p>La Cappella degli Scrovegni e gli altri sette luoghi del sito Unesco “I cicli affrescati del XIV secolo di Padova” saranno aperti con i consueti orari e con la possibilità di acquistare il biglietto unico/Urbs picta card” (maggiori informazioni sul sito <a href="http://www.cappelladegliscrovegni.it" target="_blank">www.cappelladegliscrovegni.it</a>).</p><p>La Casa del Petrarca, ad Arquà Petrarca, sarà aperta con orario dalle 9:00 alle 12:30 e dalle 15:00 alle 19:00.</p><p>Quanto alle mostre, nei Giardini dell’Arena romana è visitabile liberamente, con ingresso dal Museo Eremitani, la grande installazione di Antonio Ievolella Fons Vitae.</p><p>A Palazzo Zuckermann è visitabile "I colori del suono", personale di Luciano Zambolin, che termina proprio il 15 agosto (orario dalle 10:00 alle 19:00, ingresso gratuito) .</p><p>In Galleria Cavour "Colors of emotions", personale di Liana Degan (orario dalle 17:30 alle 21:30, ingresso gratuito).</p><p>A Palazzo della Gran Guardia prosegue la collettiva "Il fiore e l’ineffabilità del tempo" (orario dalle 9:30 alle 12:30 e dalle 15:00 alle 18:00, ingresso gratuito).</p><p>Le Scuderie di Palazzo Moroni ospitano la mostra collettiva tematica "30per10, arte ceramica contemporanea", che omaggia i cicli affrescati del XIV secolo di Padova, inseriti nel 2021 nella World Heritage List dell’Unesco (orario dalle 9:30 alle 12:30 e dalle 16:00 alle 19:00, ingresso libero).</p><p>Presso le vetrine della Galleria Samonà in via Roma, 57 è visibile la mostra "Tonirent. La strada è la mia scuola" di Antonio Toffanin.</p><p>In piazza Cavour, sul plateatico del Pedrocchi, lungo il Liston e davanti a Palazzo Moroni sono visitabili liberamente le quattro opere scultoree Segni di Paolo Bozzato.</p>
Corsa benefica non competitiva "Smile run 2022"
Rassegna di cortometraggi "Cortocorrente 2022 - Storie brevi dal presente"
Festival della consapevolezza 2022
Comunicato stampa: sarà dedicato alla pace il grande spettacolo pirotecnico e musicale di Ferragosto
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Ritorna dopo due anni di forzata rinuncia il grande spettacolo di Ferragosto con musica e fuochi artificiali in Prato della Valle, certamente uno dei grandi appuntamenti estivi della nostra città, dedicato ai padovani ancora presenti a Padova e ai tanti turisti che affollano le nostre piazze e i nostri monumenti. Un momento di festa, legato per tutti a tanti ricordi. </p><p>LO SPETTACOLO MUSICALE <br>
Quest’anno lo spettacolo musicale che inizierà alle ore 21:00 e il cui palco sarà posizionato nel lobo di Prato della Valle verso Santa Giustina, sarà ancora più entusiasmante: partecipano infatti, tra gli altri, personaggi di calibro internazionale come Leony da Berlino e Kayma da Tel Aviv, artisti da decine di milioni di visualizzazioni su Youtube che sicuramente saranno un richiamo per il pubblico in particolare più giovane. La musica dal palco terminerà alle ore 23:30 per dare spazio allo spettacolo pirotecnico e riprenderà subito dopo mezzanotte con un dj set che accompagnerà il pubblico in attesa del deflusso. </p><p>I FUOCHI ARTIFICIALI CON L’ACCOMPAGNAMENTO MUSICALE E NARRATIVO QUEST’ANNO SONO DEDICATI ALLA PACE <br>
Sarà uno spettacolo più colorato e vivace del solito, un inno alla vita e alla pace, quanto mai appropriato quest’anno, con una guerra in corso alle porte dell’Europa. <br>
Ma sarà anche uno spettacolo rispettoso degli animali e dell’ambiente, perché in collaborazione con la Lav e Parente Fireworks, un’eccellenza mondiale del settore è stato messo a punto un sistema di sparo dei fuochi particolarmente silenzioso e rispettoso dell’ambiente anche sul fronte dell’inquinamento da polveri sottili.</p><p>Da un punto di vista organizzativo questi sono i punti salienti: </p><ul>
<li>chiusura del traffico veicolare dalle ore 19:00 alle 2:00. Resta aperto il parcheggio di piazza Rabin con accesso da via Marghera. </li>
<li>divieto di introdurre oggetti contundenti e bottiglie di vetro, raccomandazione di non portare animali domestici (condivisa con Lav) </li>
<li>disinfestazione contro le zanzare a titolo precauzionale nella notte precedente l’evento con la raccomandazione di utilizzare dei repellenti, come deve essere consuetudine in questo periodo dell’anno quando si esce di casa</li>
<li>il tram sarà sostituito da corse di autobus, mentre le linee di bus che passano in Prato della Valle subiranno deviazioni di percorso </li>
<li>è vietato anche accendere e far volare lanterne cinesi, così come alzare in volo droni per riprese di foto e video </li>
</ul><p><strong>L’assessore ai grandi eventi </strong>sottolinea: "<em>Sono felice della ripresa di questo tradizionale appuntamento dell’estate, è una festa del ritorno alla vita anche nella dimensione dei grandi eventi di piazza di cui sentivamo la mancanza. E' bello potersi ritrovare di nuovo assieme a fare festa. Ma ci sono altre importanti ragioni che mi fanno contento. La prima, che grazie all’impegno di Radio Company, avremo uno spettacolo musicale di fama internazionale con la presenza di artisti del calibro di Fasma, Leony e Kayma conosciutissimi da più giovani. La seconda che lo spettacolo con i fuochi artificiali, quest’anno è dedicato alla Pace. Padova è una città di cultura e di scienza e una città da sempre impegnata per la Pace. Per questo viste le vicende belliche in Ucraina abbiamo deciso di dedicare a questo tema lo spettacolo piromusicale. Infine, ma non meno importante, sarà uno spettacolo ancora più rispettoso degli animali e dell’ambiente. Abbiamo collaborato con Lav e Parente Fireworks e realizzato così uno spettacolo ancora più silenzioso, ma più spettacolare e colorato del solito e a bassissima emissione di micropolveri. Sarà una serata che regalerà forti emozioni a tutti</em>". </p><p><strong>Michele Ruffatto di Radio Company </strong>spiega: "<em>E’ già tutto pronto per questo grande spettacolo, che noi organizziamo dal 1996, che ha sempre ospitato giovani artisti emergenti, diventati poi star internazionali. Quest’anno abbiamo con noi anche due artisti internazionali, Leony da Berlino e Kayma da Tel Aviv che questa estate sono stati molto presenti in tutte le radio europee e lo abbiamo fatto proprio per sottolineare il ritorno di questo appuntamento dopo due anni di stop obbligato</em>". </p><p><strong>Antonio Parente, creative director della Parente Fireworks </strong>commenta:<strong> "</strong><em>Cerchiamo di dare un messaggio di pace anche con i fuochi d’artificio, penso che sia interessante per farlo arrivare in modo originale a un pubblico che è in Prato per festeggiare ma che giusto non dimentichi quello che accade non molto lontano da qui. Anche con i fuochi si può fare. Sarà molto incentrato sui colori, un inno alla vita, che è strettamente legata alla pace, un segnale di ripresa che spero coinvolga tutti</em>".</p>
Comunicato stampa: pronti i progetti dei Servizi Sociali che saranno finanziati dal Ministero col PNRR per quasi 9 milioni di euro
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Si è concluso oggi l'ultimo incontro organizzato dal Settore Servizi Sociali di Padova per la coprogettazione della linea 1.3.2 del PNRR. Il 10 agosto tutti i progetti saranno spediti al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali per la definitiva approvazione e da settembre Padova sarà pronta per mettere in pratica quanto ideato. </p><p>Il Settore dei Servizi Sociali di Padova, grazie alla competenza del personale, è stato in grado di portare in città un investimento di 8.956.500 euro complessivi, che verranno ripartiti in tutto l'Ambito territoriale per progetti relativi alla disabilità e alla vita indipendente, alla cura della persona anziana dopo le dimissioni ospedaliere, alla prevenzione del burnout degli assistenti sociali e alla cura dei contesti sociali di famiglie con funzionali. </p><p>Si tratta di progetti fortemente innovativi nel contenuto. Padova ha però voluto innovare anche le stesse modalità di progettazione, in particolare per quanto attiene la linea di finanziamento relativa alla grave emarginazione (2.180.00 euro in totale) </p><p>Il Settore Servizi Sociali, in qualità di Comune Capofila dell’Ambito territoriale Ven 16_Padova, ha infatti deciso di procedere tramite co-progettazione per la redazione del progetto dei Centri servizi per il contrasto alla povertà. </p><p>La co-progettazione è una modalità fortemente innovativa di pianificazione degli interventi, che prevede la partecipazione alla redazione degli stessi degli attori degli altri enti territoriali e del terzo settore con cui poi il progetto, previo bando, verrà concretamente realizzato. In questo caso la coprogettazione è stata gestita tramite la formula innovativa del design-thinking grazie alla collaborazione di Tech-station. Vi hanno partecipato le cooperative CO.GE.S, COSEP, GIOTTO, LEVANTE, Fondazione Nervo Pasini, Associazioni MIGRANTI, POPOLI INSIEME, ADAM, GRUPPO R oltre che i comuni di Padova e Rubano </p><p>Esito di questo lavoro sarà l'organizzazione di un Centro Servizio per la grave marginalità: un luogo che offre attività di presidio sociale e di accompagnamento per persone in condizione di deprivazione materiale, di marginalità sociale anche estrema e senza dimora volte a facilitare l’accesso all’intera rete dei servizi, l’orientamento e la presa in carico, al tempo stesso offrendo alcuni servizi essenziali a bassa soglia. Il Centro Servizi ha l’obiettivo di creare un punto unitario di accoglienza, accesso e fornitura di servizi, ben riconoscibile a livello territoriale dalle persone in condizione di bisogno realisticamente fattibili. </p><p>Il percorso di co-progettazione, chiusosi oggi, si è sviluppato in 4 incontri realizzati nel periodo compreso tra il 21 luglio e l’8 agosto. </p><p>L’Assessora al sociale del Comune di Padova commenta: "<em>L'esperienza è risultata proficua e ha consentito ai partecipanti di ripensare ai punti di forza e alle criticità dei servizi in essere a favore delle persone in situazione di povertà estrema, ha permesso anche un confronto sulle possibili strade di miglioramento dei servizi per delineare un sistema di intervento più efficace ed in grado di offrire risposte più adeguate e rispondenti alle necessità delle persone che si rivolgono ai servizi presenti in città</em>."</p>
Conferenza stampa: Festa di Ferragosto in Prato della Valle
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Come ogni anno la sera del 15 agosto, Prato della Valle si anima per l’evento che segna il clou dell’estate. Musica, divertimento e i tradizionali fuochi artificiali con l’accompagnamento di una voce narrante e di una colonna sonora.</p><p>I dettagli della serata e in particolare dello spettacolo piromusicale saranno illustrati in conferenza stampa: </p><p><strong>martedì 9 agosto ore 12:00<br>
Sala Bresciani Alvarez- Palazzo Moroni </strong></p><p>Saranno presenti:</p><ul>
<li>l’assessore ai grandi eventi e alle attività produttive,</li>
<li>Michele Ruffatto, direzione eventi di Radio Company,</li>
<li>Antonio Parente, Creative Director della Parente Fireworks.</li>
</ul>
Comunicato stampa: Museo Eremitani, approvato il progetto per renderlo più accessibile alle persone con difficoltà motorie e deficit visivi
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>La Giunta comunale nei giorni scorsi ha approvato il progetto di fattibilità tecnica ed economica, relativo agli interventi di rimozione delle barriere fisiche e cognitive nel Museo Civico Eremitani allo scopo di poter presentare la domanda di finanziamento attraverso i fondi del PNRR, rispondendo all’avviso pubblicato dal Ministero della Cultura del 12 maggio scorso. L’obiettivo del bando ministeriale è finanziare gli interventi di rimozione delle barriere, non solo fisiche, che limitano la fruizione di importanti luoghi della cultura non appartenenti al Ministero. La domanda di finanziamento deve essere inviata a Roma entro il 12 agosto. </p><p>Il Comune ha deciso di partecipare candidando al finanziamento un intervento volto a rendere completamente accessibile il Museo Civico Eremitani alle persone con difficoltà motorie o con deficit visivi. Il progetto prevede l’abbattimento delle barriere architettoniche ancora esistenti, ma anche di realizzare interventi che rendano fruibili le opere esposte a tutte quelle categorie che hanno ridotte capacità sensoriali sia con interventi nelle sale che con l’upgrade del sito internet. L’investimento complessivo è di quasi 500 mila euro, per l’esattezza 497.685 euro. </p><p><strong>L’Assessore alla cultura e al turismo </strong>spiega: “<em>Un museo moderno non deve essere solo un “contenitore” per quanto prestigioso del nostro patrimonio artistico, ma un luogo in cui tutti possono trovare opportunità di crescita culturale. Il progetto che presentiamo al Ministero ha come obiettivi l’apertura e l’inclusione. Non si tratta solo di eliminare le barriere architettoniche che ancora ci sono, ad esempio gradini e ascensori nei quali le carrozzine non riescono o faticano ad entrare, ma anche di agevolare, grazie anche alle nuove tecnologie, la fruizione delle opere esposte per le persone con ridotte capacità sensoriali. In questo senso sono previsti ad esempio il rifacimento delle didascalie in braille e la realizzazione di alcuni modelli in tre dimensioni di alcune opere e reperti che potranno così essere esplorati al tatto dalle persone non vedenti. Sarà anche installato un apparato di filodiffusione a supporto delle visite ed è previsto di potenziale il sito web del Museo con strumenti adatti in particolare a visitatori con ridotte capacità sensoriali. Di grande importanza la revisione completa dei percorsi esterni verso la Cappella degli Scrovegni con la realizzazione di un’area attrezzata di sosta coperta per chi deve attendere il proprio turno di ingresso nella struttura di accoglienza e filtraggio che precede l’accesso vero e proprio nella Cappella. Da un anno a questa parte, dopo il riconoscimento Unesco, il numero di turisti è in grande crescita e noi vogliamo offrire loro la migliore esperienza di visita possibile dei nostri musei</em>”.</p>
Comunicato stampa: quasi 250 nuove iscrizioni all’albo dei cittadini che si propongono per le nuove Consulte di Quartiere
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Si è chiuso il 5 agosto il termine concesso ai cittadini per dare la propria disponibilità a far parte delle 10 Consulte di Quartiere che, entro l’autunno, saranno rinnovate. <br>
Nei prossimi giorni sarà stilata la lista completa con la disponibilità, Consulta per Consulta, ma il dato numerico delle nuove richieste d’iscrizione, ben 249, giunte entro la mezzanotte del 4 agosto, quindi 24 ore prima della scadenza del termine ultimo, sottolinea la grande attenzione che i padovani hanno per questo strumento di partecipazione alla vita della città. </p><p>Il regolamento prevede che l’albo con i nominativi dei cittadini disponibili a far parte delle Consulte, stilato in occasione della loro prima istituzione, non si “azzeri” in vista delle nuove nomine. Si è semplicemente chiesto ai 680 cittadini già iscritti, di segnalare la loro eventuale indisponibilità, per poter cancellare il loro nome dalle liste. Hanno deciso di ritirare la disponibilità circa 30 persone per cui l’albo aggiornato con i 249 nuovi iscritti e depurato delle rinunce, può contare su circa 900 cittadini. </p><p>Ricordiamo che complessivamente i membri delle 10 Consulte sono 160. Otto delle dieci Consulte sono formate da 16 membri, una, la 5A ne ha solo 11, mentre la 2Nord che fa riferimento ad Arcella, San Carlo e Pontevigodarzere ne ha 21. </p><p><strong>L’Assessora al decentramento e ai quartieri </strong>sottolinea: “<em>Ancora una volta Padova si dimostra una città che ha voglia di partecipare, e di con dividere le scelte e le possibilità di partecipazione, all’interno dei diversi territori, E’ un risultato importante che vede anche crescere il numero delle persone che hanno chiesto di entrare negli albi di partecipazione, ma non solo, ci sono state anche delle interessanti “cordate” territoriali di rioni che hanno presentato ai consiglieri persone che sono state individuate perché sono particolarmente significative e a disposizione per rappresentare il loro territorio. Vuol dire che le Consulte di Quartiere in questi anni si sono fatte conoscere, e la cui importanza è stata man mano capita e valorizzata. Sicuramente anche il passaggio del Bilancio Partecipato che in questi anni è stato di 35 mila euro per Consulta, è stato apprezzato anche come strumento di intervento diretto all’interno dei territori in modo partecipato, e ha invogliato le persone a dire la loro. Le attività messe in campo in questi anni, sono state comunque molte, anche al di là del Bilancio Partecipato, e hanno permesso di affrontare problemi e trovare loro soluzione in collaborazione con l’Amministrazione. Abbiamo ricevuto la disponibilità di circa 900 persone, di queste solo 160 saranno indicate come membri delle nuove Consulte, ma io mi auguro che le altre persone si sentano comunque coinvolte, perché le Consulte sono organismi aperti che si rivolgono alla cittadinanza in mille modi ed uno di questo sono i gruppi di lavoro territoriali, che hanno già in questi anni coinvolto molti più cittadini di quelli membri delle Consulte. Adesso una volta completati gli albi, Consulta per Consulta, gli elenchi saranno messi a disposizione del Consiglio Comunale, a cui poi seguirà l’indicazione da parte dei Gruppi di Maggioranza e Minoranza dei nominativi scelti</em>”.</p>