Conferenza stampa: "RegalArte", mostra di arte e solidarietà
<?xml encoding="utf-8" ?><br><div>Una mostra che abbina arte e solidarietà. Da un lato gli artisti e i collezionisti che mettono liberamente a disposizione le loro opere, dall’altro il pubblico che potrà ammirare le opere e anche fare una donazione per l’opera che interessa e sostenere così le attività delle Cucine economiche popolari.<br>
Al centro le Cucine economiche popolari e la Fondazione Nervo Pasini che, grazie alla collaborazione con il Comune e ad alcuni amici delle Cucine, hanno potuto tessere relazioni con le associazioni e gli artisti padovani per creare insieme un progetto finalizzato a far conoscere sempre di più le Cep, sensibilizzare sui temi dell’inclusione, sostenere un’attività di vicinanza umana e sociale orientata a valorizzare le persone più fragili o disagiate.</div><div> </div><div>La mostra verrà presentata in conferenza stampa</div><div> </div><div><strong>venerdì 16 dicembre alle ore 12:30<br>
Loggia della Gran Guardia - piazza dei Signori</strong></div><div> </div><div>Interverranno:</div><ul>
<li>Sergio Giordani, sindaco</li>
<li>don Luca Facco, presidente Fondazione Nervo Pasini</li>
<li>Marco Rosso, operatore delle Cucine economiche popolari</li>
</ul>
Gara per lavori congiunti recupero Ponte e realizzazione Pista ciclabile Riviera Paleocapa
Conferenza stampa: Gran Galà di Capodanno "Musica senza confini", concerto a sostegno delle Missioni Don Bosco nel mondo
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>L'ultima notte dell'anno il Teatro Don Bosco di Padova si colora di suoni e musica con Stefania Miotto alias #lacantantelirica e un cast di eccezione.<br>
Una serata all'insegna dell’allegria e del divertimento insieme al Padova Opera Ensemble e ai cantanti Simonetta Baldin soprano e Enrico Pertile Tenore per accogliere il Nuovo Anno con le più belle arie d’opera, tango, colonne sonore e i famosi valzer di Strauss.<br>
Il concerto sarà ad ingresso gratuito e offerta libera al fine di raccogliere fondi in beneficenza per ampliare la scuola elementare Ambanja in Madagascar dove è presente una delle Missioni dell’Istituto delle Figlie di Maria Ausiliatrice.</p><p>L'iniziativa verrà presentata in conferenza stampa</p><p><strong>venerdì 16 dicembre ore 11:30<br>
Sala Bresciani Alvarez – Palazzo Moroni </strong></p><p>Partecipano:</p><ul>
<li>Andrea Micalizzi, vicesindaco</li>
<li>Stefania Miotto, cantante lirica</li>
<li>Matteo Mignolli, presidente de I musici patavini</li>
<li>Suor Patrizia Rossi, Figlie di Maria Ausiliatrice </li>
</ul><div>
<div><br>
</div>
</div>
Comunicato stampa: Ail Padova, la gelateria Da Bepi in aiuto a chi soffre
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>L’Ail di Padova è nata 47 anni fa con lo scopo di promuovere lo sviluppo e la diffusione delle ricerche scientifiche sulle leucemie, di migliorare l’organizzazione e i servizi delle cliniche di Oncoematologia Pediatrica di Padova e di Ematologia per adulti di Padova e di Camposampiero e di dare assistenza e accoglienza ai malati ematologici e alle loro famiglie. Molti sono stati gli eventi e i progetti che in tutti questi anni hanno consentito non solo di aiutare e supportare le famiglie, ma anche di finanziare la ricerca. Tutto questo grazie all’aiuto dei volontari e dei sostenitori che, attraverso le raccolte fondi, fornisco ninfa all’associazione.</p><p>Oggi un’altra lodevole iniziativa si aggiunge per dare ulteriore sostegno a chi soffre: i titolari della Gelateria Da Bepi a Mortise hanno prodotto appositamente un nuovo gusto chiamato “Pandoro Ail” che verrà venduto per tutto il periodo Natalizio e hanno deciso di devolvere parte del ricavato della vendita del nuovo gusto all’Ail Padova in favore dei progetti di assistenza e ricerca.</p><p>"<em>Ringrazio Jacopo e Niccolò, titolari della gelateria, per la bella iniziativa e tutti coloro che la vorranno sostenere - ha sottolineato il </em><em><strong>presidente di Ail Padova, Marco Eugenio Brusutti </strong></em><em>– sono convinto che questa donazione possa essere l'inizio di un bel percorso di collaborazione. Ail ha sempre bisogno della mano di qualcuno e siamo grati a coloro che ci permettono di poter aiutare quante più persone possibili. Sono persone hanno bisogno di speranza, sono bambini che, ricoverati, hanno tutto il diritto di ogni altro bambino di vivere la propria vita nella speranza e soprattutto nella dignità e nell’amore che gli spetta. Chiedo quindi a tutti di continuare ad aiutarci</em>.”</p><p>Anche l’Amministrazione comunale ha voluto far sentire la sua vicinanza promuovendo l’iniziativa.</p><p>“<em>Ancora una volta i commercianti, in questo caso la gelateria da Bepi, stanno dimostrando il grande senso di solidarietà che li contraddistingue – ha concluso </em><strong>l’assessore alle attività economiche Antonio Bressa</strong><em> - Ail Padova è una realtà consolidata da tempo qui a Padova che merita il nostro appoggio. Ringrazio tutti coloro che parteciperanno a questa lodevole iniziativa contribuendo così in forma concreta ad aiutare la ricerca e l’assistenza per ridare speranza a chi soffre</em>”.</p>
Comunicato stampa: dialogo sulla fotografia di Giovanni Umicini
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Giovedì 15 dicembre alle ore 18:00 al Centro Culturale Altinate/San Gaetano, Emeroteca al 3° piano, si terrà un dialogo sulla fotografia di Giovanni Umicini in occasione della presentazione del ri allestimento della sua mostra fotografica permanente al Centro Culturale Altinate/San Gaetano. Partecipano Elio Armano, scultore, Paolo Coltro, giornalista e scrittore e Serenella Umicini.</p>
Comunicato stampa: “Premio Sinigaglia - Sport, Educazione e Salute”. “GiochiAMO”. Consegnati i premi alle scuole vincitrici
<?xml encoding="utf-8" ?><figure class="figure">
<img src="/sites/default/files/images/Premio%20Sinigaglia.jpeg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>Nel corso dell’anno scolastico 2022-2023 è stata promossa la seconda edizione del “Premio Sinigaglia”. Il Premio prende spunto dall’impegno sociale e politico del prof. Claudio Sinigaglia, che si è occupato con competenza e approfondita preparazione delle tematiche inerenti la sanità pubblica, la promozione delle pratiche sportive, le attività del volontariato, dell’associazionismo e del servizio civile. Attraverso il Premio si vuole promuovere la riflessione dei bambini, dei ragazzi e degli insegnanti sull’importanza dell’attività sportiva come strumento per favorire il benessere individuale e collettivo, perché migliora la salute fisica e mentale, crea socializzazione, inclusione e solidarietà, sostiene lo sviluppo del senso civico e della pace. In occasione dell’anniversario trentennale della fondazione della Ludoteca comunale “Ambarabà” è stata deliberata la realizzazione del Festival sul Gioco che ha trattato degli aspetti fondamentali della dimensione ludica. Pertanto il bando del 2022 ha avuto come ulteriore spunto di riflessione il GIOCO: il Premio è stato pertanto denominato: </p><p>“PREMIO “SINIGAGLIA – SPORT, EDUCAZIONE E SALUTE” “GiochiAMO” </p><p>Mercoledi 14 dicembre si è svolta a Palazzo Moroni la premiazione con la partecipazione dell’assessora alle politiche scolastiche Cristina Piva e dell’assessore allo sport Diego Bonavina.</p><p>L’assessora alle politiche scolastiche Cristina Piva spiega: “<em>Siamo arrivati alla seconda edizione del Premio Sinigaglia istituito per ricordare le tante cose che Claudio Sinigaglia ha fatto a Padova e in Regione. Lo sport per tutti è uno degli ambiti in cui si è più impegnato, per cui pensiamo che questo premio possa essere anche di stimolo per le giovani generazioni. Abbiamo premiato un asilo nido, una scuola dell’infanzia e due scuole primarie che hanno partecipato con opere fatte dai bambini che hanno dato forma all’idea di quello che per loro è lo sport e il gioco insieme. La prossima edizione si chiamerà “Sport eco-logica-mente” che è in linea con il percorso dell’Agenda 2030: le scuole possono già iniziare a mettere a punto i loro progetti per partecipare</em>”. </p><p>L’assessore allo sport Diego Bonavina sottolinea : “<em>E’ una gioia premiare questi bambini e ragazzi che hanno partecipato al Premio Sinigaglia interpretando a modo loro il tema dello sport. E’ bello che fin dalla più tenera età prendano confidenza con lo sport, partendo dal gioco per arrivare poi a praticare la disciplina che più li attrae. E’ il modo migliore per ricordare Claudio Sinigaglia che tanto ha dato alla nostra comunità proprio nell’ambito sportivo, così come in quello della salute e della sanità</em>”.</p><p>Alla cerimonia hanno partecipato anche due dei tre figli di Claudio Sinigaglia</p><p>La commissione del Premio Sinigaglia II Edizione ha proclamato i seguenti vincitori: </p><p>SEZIONE ASILO NIDO: </p><p>“La casa delle Fate” </p><p>Titolo dell’elaborato “Iniziamo a giocare e ad amare il movimento” </p><p>Premio 500 euro in materiale ludico da scegliere su un catalogo fornito dal settore servizi scolatici. </p><p>DESCRIZIONE DELL’ OPERA: i bambini sono stati divisi in gruppi per fascia d’età e portati nella sala Polifunzionale dove si utilizzano palle, cerchi, tunnel, tappeti morbidi. Ciascun bambino ha avuto modo di comunicare e di esprimersi attraverso il gioco spontaneo . Il luogo sensomotorio è diventato fonte di esplorazione con le corse, le diverse andature, le cadute, i movimenti rotatori e i dondolii. Tutte le azioni hanno permesso al bambino di stabilire delle relazioni con lo spazio, il materiale, i pari e sé stesso.</p><p>SEZIONE SCUOLA DELL’INFANZIA: </p><p>“Peter Pan” (XIII Istituto Comprensivo “Tartini”) </p><p>Titolo dell’elaborato “Sens...azione” . </p><p>Premio 500 euro come contributo alla scuola da spendere in libri </p><p>DESCRIZIONE DELL’ OPERA: l’intento del progetto è far comprendere i bambini che la relazione, l’incontro, la collaborazione unite alla creatività possono costruire occasioni di divertimento e gioco utilizzando e riutilizzando le risorse che si hanno senza ricorrere necessariamente ad artificiosi e costosi materiali. Dopo aver spiegato alle famiglie quanto si andava a realizzare, sono state successivamente coinvolte nel recupero di materiali di riciclo per la costruzione dei pannelli (stoffe, corde, spugne, piume ecc.) Il gioco è stato realizzato interamente dai bambini delle tre sezioni favorendo lo sviluppo dei seguenti obiettivi: Giocare e lavorare in modo costruttivo, collaborativo e creativo con gli altri bambini; Acquisire comportamenti relazionali coerenti con il rispetto delle regole sviluppando anche la capacità di iniziativa e di soluzione del problema; Sviluppare una coordinazione oculo-manuale nel lancio, nell’equilibrio e nella fluidità dei gesti motori; Sviluppare il senso del tatto acquisendo la terminologia adeguata per definire le varie sensazioni; Sentirsi parte del gruppo, Conoscere la gioia del successo di squadra e saper accettare l'insuccesso.</p><p>SCUOLE PRIMARIE per le classi I, II, III </p><p>1° classificato II Istituto Comprensivo “Ardigò” classi 2^A e 2^B </p><p>Titolo dell’elaborato “Insieme a ritmo di sport” </p><p>Premio 800 euro di contributo alla scuola da spendere in libri. </p><p>DESCRIZIONE DELL’ OPERA: Le classi si sono impegnate nella ricerca delle parole chiave emerse da una prima riflessione, svolta insieme, sullo sport e la sua importanza, per poi costruire un breve testo musicale, su una base ritmata, con due semplici strumenti a percussione: il loro corpo ed un bicchiere. Utilizzando proprio l’espediente della cup song i bambini si sono messi alla prova nell’esercizio di tutte le proprie abilità: attenzione, memoria, espressività, percezione del ritmo e della metrica delle parole in un testo musicale. Durante i momenti di riflessione e, in particolare, durante le riprese video, sono emersi anche altri importanti elementi in stretta correlazione con la pratica sportiva: la socializzazione e lo spirito di inclusione.</p><p>2° classificato scuola paritaria “L. Configliachi” classe 3^ </p><p>Titolo dell’elaborato “GiochiAmo tutto l’anno” </p><p>Premio 500 euro in libri da scegliere su un catalogo fornito dal settore servizi scolatici. </p><p>DESCRIZIONE DELL’ OPERA: Partendo dal titolo del progetto i bambini spontaneamente hanno descritto i loro giochi ed i loro sport preferiti includendo anche le attività che svolgono durante le lezioni di educazione fisica a scuola. Le attività vengono svolte con continuità durante tutto l’anno dagli alunni, da qui l’idea del calendario. Lo sport è bellezza, per questo gli alunni hanno proposto di utilizzare dei disegni sugli sport praticati prendendo spunto da opere d’arte. Il calendario è completato da foto e video (da inquadrare con QR code) degli alunni mentre giocano.</p><p>IL TEMA DELLA TERZA EDIZIONE DEL PREMIO SINIGAGLIA SPORT EDUCAZIONE E SALUTE </p><p>Per il 2023 il tema del Premio Sinigaglia è “Lo sport ECO-LOGICA-MENTE” </p><p>L’Italia ha elaborato la Strategia Nazionale di Sviluppo sostenibile adottata il 22.12.2017 che si struttura su 4 principi guida: integrazione, universalità, inclusione, trasformazione e mette al centro il valore della persona. In questo ambito si colloca l’adozione dell’Agenda 2030 e la relativa attuazione. È necessario, quindi, far crescere l’attenzione, le conoscenze e l’impegno per trasformare gli obiettivi dell’Agenda 2030 in strategie, politiche, azioni e progetti attraverso i quali realizzare passi concreti verso il benessere di tutti. Il Comune di Padova intende promuovere, anche nello sport, la cultura del rispetto dell’ambiente denominando, quindi per l’anno 2023 il premio Sinigaglia: “Lo Sport ECO-LOGICA-MENTE”. </p>
Comunicato stampa: cerimonia di premiazione "Premio Sinigaglia - Sport, educazione e salute". "GiochiAmo" per le scuole
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>Nel corso dell’anno scolastico 2022-2023 è stata promossa la seconda edizione del “Premio Sinigaglia”. Il Premio prende spunto dall’impegno sociale e politico del prof. Claudio Sinigaglia, che si è occupato con competenza e approfondita preparazione delle tematiche inerenti la sanità pubblica, la promozione delle pratiche sportive, le attività del volontariato, dell’associazionismo e del servizio civile.<br>
Attraverso il Premio si vuole promuovere la riflessione dei bambini, dei ragazzi e degli insegnanti sull’importanza dell’attività sportiva come strumento per favorire il benessere individuale e collettivo, perché migliora la salute fisica e mentale, crea socializzazione, inclusione e solidarietà, sostiene lo sviluppo del senso civico e della pace.</p><p>La cerimonia di premiazione si terrà </p><p><strong>mercoledì 14 dicembre, alle ore 10:00<br>
Sala del Consiglio - Palazzo Moroni</strong></p><p>Saranno presenti, oltre alle classi delle varie scuole premiate</p><ul>
<li>Cristina Piva, assessora alle politiche educative e scolastiche</li>
<li>Diego Bonavina, assessore allo sport</li>
<li>i figli di Claudio Sinigaglia<strong> </strong></li>
</ul>
Comunicato stampa: il Fondo europeo di sviluppo regionale - Fesr assegna oltre 21,6 milioni di euro all’area urbana di Padova. Il commento dell’assessora Margerita Cera
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>21.613.279,24 euro dal Fondo europeo di sviluppo regionale - Fesr per l’area urbana di Padova. <br>
A seguito dei risultati positivi ottenuti nel periodo 2014-2020, la Regione del Veneto ha deciso di sostenere le aree urbane anche nell’attuale programmazione 2021-2027, dedicando loro una quota rilevante dei finanziamenti comunitari stanziati a favore del Fondo europeo di sviluppo regionale - Fesr. <br>
Attraverso questi fondi l’Unione Europea supporta le città europee e le loro Strategie di sviluppo locale, al fine di affrontare le sfide economiche, ambientali, climatiche, demografiche e sociali, con particolare attenzione alla transizione verso un’economia climaticamente neutra, all’utilizzo delle tecnologie digitali a fini di innovazione e in generale al sostegno dello sviluppo di aree urbane funzionali. A inizio 2022 la Regione Veneto ha pubblicato un avviso per la presentazione delle candidature delle Aree Urbane (composte da un comune capofila e almeno 5 Comuni contermini), a cui hanno risposto 11 candidature, da parte delle seguenti aree: Padova, Verona, Belluno, Vicenza, Pedemontana, Basso Piave Urbano, Venezia, Coneglianese-Vittoriese, Rovigo, Asolano- Castellana-Montebellunese, Treviso.<br>
Complessivamente nelle candidature presentate sono stati coinvolti 125 Comuni, oltre un quinto del totale veneto, per un totale di oltre 2,5 milioni di abitanti, oltre metà della popolazione regionale. L’area urbana di Padova, che vede il Comune di Padova capofila di una rete che comprende i comuni di Abano Terme, Albignasego, Maserà di Padova, Noventa Padovana, Ponte San Nicolò, Rubano, Selvazzano Dentro e Vigonza, ha ottenuto la maggiore dotazione finanziaria complessiva in tutto il Veneto, per un totale di 21.613.279,24 euro.<br>
Questo grazie al numero degli abitanti, alla densità media e al punteggio nella graduatoria di merito, che premia le caratteristiche dell’area e la motivazione nella costituzione, gli strumenti di pianificazione, la capacità amministrativa ed istituzionale, gli elementi preliminari della proposta di Strategia di Sviluppo Urbano sostenibile. <br>
L’Area Urbana di Padova aveva già partecipato e ottenuto contributi complessivi per oltre 16,5 milioni di euro nel periodo 2014-2020, utilizzati per l’acquisto di autobus elettrici e bus euro 6, la ristrutturazione e l’efficientamento energetico di edifici Ater e comunali dedicati alle a categorie disagiate (78 alloggi ristrutturati e due edifici), la realizzazione di servizi informatici nell’ambito della mobilità e dei servizi comunali. </p><p>Nello specifico i fondi sono ripartiti nei seguenti ambiti: </p><ul>
<li>999.856,10 € per la digitalizzazione delle aree urbane, lo sviluppo di Veneto Data Platform e la PA digitale. </li>
<li>374.946,04 € per lo sviluppo delle Pmi nelle aree urbane </li>
<li>4.063.790,13 € per le infrastrutture verdi </li>
<li>7.280.202,21 € per la mobilità urbana sostenibile (percorsi ciclabili, punti di ricarica e matriale per il TPL, sistemi di trasporto intelligenti,...) </li>
<li>4.999.280,49 € per l’inclusione abitativa (edilizia residenziale pubblica, co-housing,…) </li>
<li>3.124.550,31 € per la rigenerazione urbana e culturale </li>
<li>770.653,96 € per misure di accompagnamento del Fondo Sociale Europeo </li>
</ul><p>A breve le aree urbane saranno invitate ad elaborare la loro Strategia di sviluppo urbano sostenibile (Sisus) per il 2021-2027, definendo nello specifico i progetti per ogni ambito attraverso un percorso di co-progettazione in collaborazione con la Regione, in conformità ai contenuti del programma Fesr, delle indicazioni dell’Unione Europea e delle amministrazioni centrali. La predisposizione della candidatura è stata realizzata dal Comune di Padova e supportata dalla Società Sinloc, grazie ad un finanziamento della Fondazione Cariparo e pertanto senza costi da sostenere da parte dell'Amministrazione.</p><p>L’assessora ai programmi e progetti comunitari Margherita Cera afferma: “<em>Un ottimo risultato per il Comune di Padova, capofila di una rete che vede la partecipazione di quasi tutti i Comuni contermini. Un risultato ottenuto grazie all’impegno dei nostri uffici, che hanno coordinato il lavoro permettendo a Padova e non solo di beneficiare di importanti fondi per lo sviluppo di strategie che mettono al centro le principali sfide del futuro: politiche abitative, transizione ecologica e digitale. La definizione dei progetti specifici vedrà il coinvolgimento trasversale di tutta la Giunta, così come dei Comuni contermini e della stessa Regione Veneto e si svilupperà nei prossimi mesi. Lavoreremo in sinergia tra amministrazioni mettendo al centro la Grande Padova, per uno sviluppo del nostro territorio incentrato sulla sostenibilità, l’innovazione e l’inclusione</em>”.</p>
Comunicato stampa: Concerto di Natale nella Basilica di Santa Giustina, giovedì 15 dicembre, ore 21:00 organizzato da associazione Medici in strada e Comando Forze Operative Nord dell’Esercito
<?xml encoding="utf-8" ?><figure class="figure">
<img src="/sites/default/files/images/concerto%20medici.jpg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>Il Natale è occasione di incontro e di gioia e quest’anno dopo la pausa dovuta alla pandemia torna il tradizionale Concerto di Natale offerto alla Città dall’associazione Medici in strada in collaborazione con il Comando Forze Operative Nord dell’Esercito Italiano.<br>
Nella meravigliosa cornice di Santa Giustina saranno le musiche di Vivaldi eseguite da Camerata Accademica diretta dal Maestro Paola Faldi e brani natalizi con il coro Caterina Ensemble diretto da Alessandro Kirschner. <br>
L’ingresso è libero ma chi vorrà potrà fare un’offerta per l’Opera nazionale di assistenza per gli orfani ed i Militari di carriera dell’Esercito. </p><p>L’assessora Cristina Piva commenta: “<em>E’ un evento tradizionale per la nostra città, che vede la collaborazione di più realtà e il convinto supporto della nostra Amministrazione. Oltre ad essere un momento di serenità con la musica di Vivaldi e i canti natalizi nella Basilica di Santa Giustina è anche l’occasione per dare un sostegno all’Opera Nazionale che assiste gli orfani dei militari dell’ Esercito</em>”.</p><p>Carmelo Lo Bello, presidente di Medici in strada spiega: “<em>Questo concerto è nato nel 2017, proprio in collaborazione con l’Esercito e l’allora comandante Amedeo Sperotto. La particolarità è che tutte le persone che partecipano, coro orchestra, personale vario, lavorano tutti gratuitamente. Per rendere omaggio alle Forze Armate, noi doniamo il nostro tempo. Contiamo di continuare anche nei prossimi anni".</em></p><p>Il generale Amedeo Sperotto vicepresidente nazionale dell’ Onaomce racconta: “<em>Il nostro Ente morale si avvale del contributo che ogni militare in servizio rende disponibile, da un euro a tre euro al mese che vengono raccolti, e gestiti direttamente dall’Onaomce di Roma. Questo denaro serve ad aiutare le famiglie di militari nelle quali è mancato un genitore, sia padre che madre. Oggi sosteniamo 550 orfani. Il contributo che, chi vorrà, donerà la sera del concerto, andrà per questa causa. Noi seguiamo queste ragazze e questi ragazzi fino a 21 anni se si inseriscono subito nel mondo del lavoro e fino a 26 se invece frequentano l’Università</em>”.</p><p>Padre Giulio Pagnoni abate della Basilica di Santa Giustina, commenta: "<em>Siamo felici di ospitare questo concerto anche per due ragioni particolari: la prima è la vicinanza con la tomba di San Luca, patrono dei medici e la seconda è che nel transetto di San Luca dove terremo il concerto c’è una grande tela che racconta il martirio dei medici Cosma e Damiano, coloro che sono diventati santi per aver prestato soccorso gratuitamente agli altri</em>”.</p><p>Generale Ugo Cillo vice comandante per il territorio delle Forze Operative Nord spiega: “<em>Porto il mio saluto e quello del generale Camporeale, comandante delle Forze Operative Nord. Abbiamo come Esercito un forte legame con la città e con Medici in strada che durante la pandemia sono stati un aiuto determinante al Centro Vaccinale dell’Ex Ospedale Militare in via San Giovanni da Verdara. Siamo molto grati a loro di questo. E siamo molto vicini alla Basilica di Santa Giustina, e non solo in senso fisico, visto che condividiamo una serie di edifici storici. Come rappresentante dell’Esercito mi sento particolarmente onorato per questo Concerto di Natale che consideriamo veramente un gesto di affetto e di vicinanza nei confronti non solo nostri ma di tutti gli appartenenti alle Forze Armate"</em>. </p><p>Romualdo Zoccali, presidente Associazione Medica Patavina sottolinea: “<em>Sono stato uno dei primi promotori dell’Associazione Medici in Strada, e devo dire che l’esperienza fatta durante la pandemia all’ex Ospedale Militare è stata veramente un vero successo, non solo da un punto di vista tecnico, ma anche da un punto di vista sociale, perché l’organizzazione perfetta del punto vaccinale è stata veramente apprezzata da tutta la popolazione che la ha sperimentata. Questo concerto è anche un segno di ringraziamento per la disponibilità dell’ Esercito e l’organizzazione messa in piedi a favore di tutti i cittadini di Padova</em>”.</p>