Comunicato stampa: il grande cuore della Padova Marathon. Al via la corsa della solidarietà
<?xml encoding="utf-8" ?><figure class="figure">
<img src="/sites/default/files/images/pdmarathon.jpg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>Il grande cuore della Padova Marathon. Anzi, per essere precisi, il grande cuore è quello di tutti coloro che parteciperanno all’edizione in programma domenica 23 aprile, coinvolti dalle 19 associazioni del Charity Program 2023. La corsa solidale della Padova Marathon è già scattata, con la presentazione ufficiale del progetto, nella splendida Sala Consiglio di Palazzo S. Stefano, sede della Provincia di Padova. Il tutto per dare la possibilità ai podisti di partecipare numerosi a una delle prove (la gara principale che partirà all’altezza dello Stadio Euganeo, la Mezza maratona al via da Abano Terme e le Stracittadine in Prato della Valle) associando alla propria sfida sportiva una sfida solidale, correndo e raccogliendo fondi a favore di una buona causa. Per i podisti partecipare al progetto è semplice. Il modello si basa sul personal fundraising: ogni organizzazione s’impegna a raccogliere fondi tramite il coinvolgimento di maratoneti, che a loro volta diventano ambasciatori di una buona causa e si attivano attraverso una rete personale di amici e parenti. Al momento dell’iscrizione basterà scegliere per quale non profit correre, diventando così suo “ambasciatore” e avviando una raccolta online sul portale web di Rete del Dono, a sostegno del progetto solidale promosso. E, per incentivare le donazioni, è prevista anche l’istituzione del “Premio Rete del Dono”, che torna con una formula leggermente diversa rispetto alle scorse edizioni, gratificando le tre non profit più virtuose avranno superato i 15 mila euro di donazioni. In particolare, con un premio da 1.000 euro per l’associazione top fundraiser; un premio da 1.000 euro per l’associazione che coinvolga almeno 10 personal fundraiser, con raccolta fondi individuale di almeno 500 euro; un premio da 1.000 euro per l’associazione con raccolta fondi aziendale più alta, pari a un minimo 5 mila euro. Diverse fra le onlus presenti a Palazzo S. Stefano hanno già individuato un progetto specifico da abbinare all’evento, quelle che ancora non l’hanno fatto lo indicheranno nelle prossime settimane scegliendo uno o più testimonial che le rappresenteranno ufficialmente. La squadra “da battere” è quella della Fondazione Biomedica Avanzata Vimm, che nel 2022 aveva presentato il progetto “#Run4research corri con il Vimm”, per trovare terapie sempre più efficaci per combattere la perdita di massa muscolare), il miglior fundraiser si era invece rivelato Roberto Casalez per Piano C (“Allaccia... le scarpe, si parte!”, per un progetto di terapia ricreativa rivolto a bambini che affrontano un tumore, attraverso un viaggio verso il campo di Barretstown, in Irlanda). E nel 2023 chi vincerà?</p><p>«<em>La maratona è l’appuntamento che Padova attende per battere il record della solidarietà</em>», afferma il Vicepresidente vicario della Provincia di Padova Vincenzo Gottardo. «<em>Lo dicono i numeri e le tante iniziative che, di edizione in edizione, hanno letteralmente fatto a gara per raccogliere fondi a favore di progetti solidali, associazioni e persone della nostra comunità. Sport, accoglienza, natura, cultura, volontariato hanno reso il territorio padovano un luogo di eccellenza che riaccende i riflettori sulla Padova Marathon, l’evento che tutti attendiamo per ritrovarci e ritrovare la gioia di stare insieme</em>».</p><p>«<em>Tutti noi abbiamo ancora negli occhi le emozionanti immagini dello scorso 24 aprile, quando la città del Santo e tutto il magnifico territorio che le fa da sfondo hanno risposto all’appello di Assindustria Sport, nell’edizione del ritorno alle classiche distanze della Padova Marathon</em>», sottolinea il Presidente della società gialloblù Roberto Gasparetto. «<em>L’obiettivo, per la prossima edizione, è quello di consolidare ulteriormente un evento che sempre più vuole essere una festa, in grado di coniugare l’ampia partecipazione popolare all’alto livello tecnico, tornando ai livelli precedenti alla pandemia. E a rendere la festa speciale contribuirà, ne sono sicuro, la voglia di fare del bene di chi correrà. Ma c’è un motivo in più per partecipare: la Padova Marathon è infatti inserita fra le iniziative di maggior rilievo di “Padova Città Europea dello Sport 2023”. La città del Santo è stata premiata per “l’ottimo esempio di sport per tutti come strumento di benessere, integrazione, educazione e rispetto”. Valori che incarnano perfettamente lo spirito della nostra attività. Valori sposati anche dalle onlus coinvolte, che avranno a disposizione una vetrina indubbiamente prestigiosa per promuovere i propri progetti</em>».</p><p>«<em>Il 2023 è l’anno di Padova Città Europea dello Sport</em>», aggiunge Diego Bonavina, Assessore allo Sport del Comune di Padova. «<em>Un’opportunità per tutto il mondo sportivo cittadino che la Padova Marathon ha saputo cogliere prontamente. Esiste in qualche modo un legame tra questo riconoscimento e quello di Capitale Europea del Volontariato e oggi possiamo vedere perché. L’impegno dei volontari è fondamentale per la riuscita di un evento complesso come la Padova Marathon, che a sua volta da sempre ha un occhio di riguardo per il volontariato cittadino, che nel programma charity trova una straordinaria opportunità di crescita</em>». </p><p>Il progetto, come detto, si appoggia a Rete del Dono, piattaforma per la raccolta di donazioni online a favore di progetti d’utilità sociale, rappresentata a Padova da Francesca Gervasoni, Head of Csr and Charity Programs.</p><p><strong>Le non profit del Charity Program 2023</strong></p><ul>
<li>Amici di Adamitullo</li>
</ul><div>
<ul>
<li>Asem Italia</li>
<li>Associazione Per Mio Figlio <em>(new entry!)</em></li>
<li>Associazione Pulcino<em> (new entry!)</em></li>
<li>Br.A.Ve <em>(new entry!)</em></li>
<li>Casa Priscilla </li>
<li>Centro Veneto Progetti Donna</li>
<li>Città Della Speranza </li>
<li>Cuamm Medici con l’Africa </li>
<li>Dottor Clown <em>(new entry!)</em></li>
<li>Fondazione Ometto </li>
<li>Fondazione Biomedica Avanzata VIMM</li>
<li>Geca</li>
<li>Gruppo Polis </li>
<li>La Miglior Vita Possibile <em>(new entry!)</em></li>
<li>Linfa Onlus</li>
<li>Piccoli Punti</li>
<li>Ryla Onlus</li>
<li>Zia Francesca </li>
</ul>
</div>
Gara per messa a norma barriere metalliche tangenziale sud est - LLPP OPI 2021/024
Corri X Padova del 26 gennaio 2023
Stagione lirica in digitale 2022/2023 - Seconda parte
Comunicato stampa: progetto "Oltre le differenze. Genitori in-formazione"
<?xml encoding="utf-8" ?><figure class="figure">
<img src="/sites/default/files/images/formazione%20genitori.jpg" class="figure-img img-fluid">
</figure><br><p>Il progetto è rivolto alle famiglie di persone con disabilità, con un’attenzione per quelle di origine straniera, la cui dimensione di vita è caratterizzata da un livello di complessità più alto.<br>
Si intende promuovere nei genitori un cambiamento orientato a favorire i processi di emancipazione e autodeterminazione dei propri figli e lo sviluppo di un maggior senso di appartenenza alla comunità, nella costruzione di una fiducia reciproca.<br>
Finanziato dalla Fondazione Cariparo, il progetto biennale, vede la stretta collaborazione dei Territori di Padova e Rovigo, con azioni coordinate e condivise tra Aulss 6 e Ulss 5, i Comuni di Padova, Rovigo e Piove di Sacco, la Fondazione Irpea, il Patto per lo sviluppo di un nuovo welfare e diverse associazioni che operano sul tema della disabilità.<br>
Due i percorsi previsti, per creare opportunità di riflessione su ruolo, funzioni e agire genitoriale e per far conoscere le risorse del territorio e favorire lo sviluppo del senso di appartenenza alla comunità.<br>
Capofila del progetto è l’associazione Famiglie di Persone con disabilità Irpea, presidente la sig.ra Laura Dalla Nora Pradella.<br>
La sinergia tra queste molteplici realtà ha portato, inoltre, all’organizzazione del Convegno “Oltre le differenze: la fiducia per costruire il dialogo multiculturale in ambito di disabilità” a Rovigo, presso la Cittadella sanitaria Ulss 5 la mattina del 25 gennaio 2023.<br>
Il convegno sarà un momento di approfondimento e di confronto sulla tematica del coinvolgimento delle famiglie con persone con disabilità nella costruzione di una fiducia reciproca.<br>
Gli interventi della prof.ssa Laura Nota, Università di Padova e del dott. Tiziano Vecchiato, Fondazione Zancan, accompagneranno l’ascolto di chi opera attivamente sul campo, i servizi, gli enti gestori, la scuola e soprattutto le famiglie, anche straniere.</p><p>Margherita Colonnello, assessora al sociale del Comune di Padova: “<em>Questo è un progetto importante per i due territori, e ringrazio la Fondazione Cariparo che sostiene le iniziative a Padova e Rovigo, in collaborazione con i Comuni ma soprattutto in collaborazione con le associazioni di familiari di persone colpite da disabilità. Sono proprio loro che ancora una volta fanno da avanguardia nell’occuparsi di una tematica che è ancora scoperta, quella del rapporto delle persone straniere con la disabilità. Noi abbiamo una percezione su questo anche come ente pubblico, relativamente al fatto che le famiglie di persone straniere con figli disabili spesso o non ricorrono ai servizi, oppure, quando vi ricorrono questo accade molto tardi, quando il bambino è già in età da scuola elementare. Quindi il piccolo nella fascia 0-5 anni perde un’importante periodo di aiuto da parte dei servizi. Questo è un tema che bisogna prendere in mano, facendo rete e di questo ringraziamo le associazioni delle famiglie</em>”. </p><p>Silvana Bortolami consigliera di della Fondazione Cariparo: "<em>Cariparo ha istituito per Padova e Rovigo la Fondazione “Oggi e Domani” che ha l’obiettivo di intervenire nell’area delle disabilità sostenendo progetti e iniziative che riguardano l’oggi, cioè le persone che vivono adesso una situazione di disabilità e anche nello stesso tempo di offrire delle opportunità per il futuro. In questo progetto il finanziamento di 50 mila euro di Cariparo è importante perché riguarda attività che hanno l’obiettivo di sostenere i genitori in questo cammino accanto ai figli disabili</em>”. </p><p>Stefano Rizzo direttore generale della Fondazione Irpea: “<em>Abbiamo aderito subito e con slancio a questo progetto e ci siamo posti come nodi della rete, perché questo è un progetto di rete molto importante e ambizioso che possiamo sintetizzare in tre concetti: il primo è il confronto; fare in modo che le famiglie tra di loro portino le loro esperienze e condividano necessità e bisogni, il secondo è l’aiuto; nei singoli gruppi è emersa la necessità che venga presa in carico non la singola persona disabile ma l’intero nucleo familiare. Il terzo grande tema è l’orientamento, cioè capire che cosa c’è sul territorio e quali risposte possono essere date rispetto ai bisogni specifici di ogni persona e nucleo familiare.</em>” </p><p>Laura Della Nora Pradella, presidente dell’associazione Famiglie con disabilità Irpea: “<em>Questo progetto oggi coinvolge 200 persone, 150 circa a Padova e altre 50 circa nel territorio di Rovigo, i gruppi che si sono già riuniti hanno visto la partecipazione per ognuno di circa 20 persone alla volta. Abbiamo già svolto 3 incontri nel 2022, e già uno quest’anno, ne mancano altri 3 che si svolgeranno entro dicembre 2023. A Padova gli incontri si svolgono alla sede della nostra Fondazione Irpea, per la provincia di Padova si tengono invece a Piove di Sacco, Monselice e Camposampiero, a Rovigo, oltre al capoluogo, ad Adria. E’ emerso che è necessario far conoscere i servizi già disponibili nel territorio, soprattutto per le famiglie straniere, e far crescere il senso di appartenenza alla comunità, che in tante famiglie manca. E bisogna anche far comprendere che ogni persona con disabilità, può avere un progetto di vita, e che questo è un suo diritto</em>”.</p>
Conferenza "Venezia del XVIII secolo: lo sfarzo nelle monete ed ipotesi sulle cause che hanno portato alla implosione della Serenissima Repubblica"
Mostra "Fu/felicità di ritagli di carta"
Comunicato stampa: le iniziative per il Capodanno cinese dell'associazione "Il Filo di Seta"
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>La città di Padova festeggia anche quest’anno il Capodanno Cinese, le cui celebrazioni tornano ad essere aperte al pubblico. Il nuovo anno lunare si apre ufficialmente domenica 22 gennaio e sarà un Anno del Coniglio, simbolo di tranquillità, ma anche di vigile destrezza e prosperità, caratteristiche che lasciano presagire un anno di pace e piuttosto fortunato, senza particolari tensioni. Nell’ambito dei festeggiamenti per l’inizio del nuovo anno solare, l’associazione culturale Filo di Seta, in collaborazione con il Comune di Padova propone un calendario di eventi legato alla creatività tradizionale e alle consuetudini delle famiglie cinesi per il capodanno. </p><p>Sabato 21 gennaio alle ore 18.00 presso la Galleria Samonà, inaugura la mostra “Fu/Felicità di ritagli di carta”, esposizione di opere create in questa forma d’arte tradizionale da Shao Xiaoqiong e Shen Zijing, due giovani artiste cinesi residenti a Padova e curata dall’architetto Riccardo Pavone e da Liu Zun June, presidente dell’Associazione. La mostra, ad ingresso gratuito, resterà aperta fino al 20 febbraio. Inoltre, dal 21 gennaio al 5 febbraio, il cortile d’Onore di Palazzo Moroni, ospiterà una nuova installazione d’Arte Fu. Nella stessa giornata, alle ore 19.30, l’Associazione organizza la “Cena della felicità 福宴年夜饭”, tradizionale cena della vigilia, animata da un cook show di ravioli cinesi e un laboratorio di calligrafia e ritaglio di carta di Fu (Informazione e prenotazione al Pedrocchi 049 8781231, <a href="mailto:prenotazioni@caffepedrocchi.it" rel="noopener noreferrer" target="_blank">prenotazioni@caffepedrocchi.it</a>). </p><p>Il calendario di eventi dell’associazione culturale Filo di Seta si chiude il 5 febbraio con la celebrazione della Festa delle Lanterne che tradizionalmente chiude il Capodanno cinese. Alle ore 17:30 nella Sala Consiliare del Palazzo Santo Stefano della Provincia di Padova le voci di Huangwei e Massimo Colazzo saranno protagonisti di un reading bilingue di antiche poesie cinesi con l’accompagnamento di musica e danze. </p><p>Info per le iniziative dell’associazione culturale Filo di Seta: <a href="https://www.facebook.com/associazioneilfilodiseta" id="LPNoLPOWALinkPreview" rel="noopener noreferrer" target="_blank">www.facebook.com/associazioneilfilodiseta</a></p>
Conferenza stampa: presentazione del progetto "Oltre le differenze: Genitori in-formazione"
<?xml encoding="utf-8" ?><br><p>"Oltre le differenze: Genitori in-formazione" è il progetto rivolto alle famiglie di persone con disabilità, con un’attenzione per quelle di origine straniera, la cui dimensione di vita è caratterizzata da un livello di complessità più alto. Si intende promuovere nei genitori un cambiamento orientato a favorire i processi di emancipazione e autodeterminazione dei propri figli e lo sviluppo di un maggior senso di appartenenza alla comunità, nella costruzione di una fiducia reciproca.<br>
Capofila del progetto è l’associazione Famiglie di Persone con disabilità Irpea. Sarà presentato inoltre il convegno “Oltre le differenze: la fiducia per costruire il dialogo multiculturale in ambito di disabilità” che si terrà il prossimo 25 gennaio.</p><p>La presentazione del progetto in conferenza stampa</p><p><strong>lunedì 23 gennaio 2023, ore 11:00 <br>
Sala Bresciani Alvarez – Palazzo Moroni </strong></p><p>Intervengono: </p><ul>
<li>Margherita Colonnello, assessora al sociale, integrazione e inclusione sociale del Comune di Padova,</li>
<li>Laura Dalla Nora Pradella, presidente dell'Associazione Famiglie di persone con disabilità Irpea, </li>
<li>Stefano Rizzo, Fondazione Irpea,</li>
<li>un rappresentante della Fondazione Cariparo.</li>
</ul>