LIPU
Lega Italiana Protezione Uccelli


Sezione di Padova
via Vecchia,1 - 35100 Padova
telefono sede: 049/756168 martedì e giovedì pomeriggio

PROIEZIONI presso la sede di via Vecchia,1 alle ore 21:00

USCITE ritrovo alla sede di Via Vecchia all'orario indicato

Corso di primo soccorso della fauna selvatica ritrovata in stato di difficoltà

Il corso si propone di affrontare le varie problematiche relative al cosiddetto "primo soccorso"; questo tema è diventato particolarmente sentito dopo questa "calda estate". I nostri soci infatti sono tra le prime persone contattate dopo il ritrovamento del classico pullus  caduto dal nido o dell'uccelletto con un'ala ferita. E' particolarmente significativo che in quel preciso momento siamo pronti ad accogliere il nuovo ospite per il tempo strettamente necessario.
Il corso si terrà la prossima primavera e sarà un requisito indispensabile per chi vorrà nei prossimi anni rendersi utile nell'allevamento e re-immissione in natura dei nidiacei di passeriformi ricoverati presso la nostra sezione.
Sono sin d'ora aperte le preiscrizioni

Attività di recupero fauna selvatica primavera estate 2003.

Questa calda estate appena trascorsa ha messo a dura prova le nostre strutture e fortunatamente molti soci e amici ci sono stati vicini con il loro fattivo contributo.
Le altissime temperature raggiunte nei sottotetti, si stima vicine ai 50°, hanno costretto moltissimi nidiacei soprattutto di rondoni, a lanciarsi prematuramente fuori dai nidi.
Questa anomala situazione si è verificata in altre città italiane e in poche settimane tutti i centri LIPU di primo soccorso sono stati subissati dall'arrivo di centinaia di pullus di rondoni!
Noi abbiamo dovuto dare aiuto a ben 78 rondoni oltre ai soliti nidiacei di Merlo, Storno, Verdone, Passera d'Italia, Rondine, Balestruccio, Torcicollo, Cinciallegra, Gheppio, Gufo, Allocco, Civetta e per finire uno splendido giovane di Tarabusino per un totale di 119 esemplari concentrati da fine maggio ai primi di agosto.
In considerazione di questa situazione e prevedendo ancora estati molto calde abbiamo deciso di organizzare un corso di primo soccorso per nidiacei.
Intendiamo ora citare tutti i volontari che ci sono stati vicini, scusandoci in anticipo se involontariamente ci siamo scordati di qualcuno di voi: Anna Zorzi, Luca Saccone, Loris Bartolomei, Raffaella Bonvicini, la mitica Famiglia Calore al completo, Lorenzo Sampaoli, Sergio Pasquati,  Fabio Piccolo, Giovanna e Stefano Bottazzo, Carlotta Fassina, Aldo Tonelli e ovviamente Nando Zanin, il nostro appassionato Veterinario che con tanta passione assiste e cura tutti i nostri sfortunati amici alati.
Una menzione particolare è ancora una volta riservata all'infaticabile Enrico Volpin, che oltre a svezzare molte decine di pullus si è impegnato nella cura degli animali più difficili da trattare a causa di traumi, ferite di varia natura e altre patologie che il Nostro Dott. Zanin di volta in volta ci indicava.
Grazie davvero siete stati tutti molto bravi.

Stefano Bottazzo

Nuovo Piano Faunistico Venatorio Provinciale: un insulto al mondo ambientalista

Nel corso di questa estate l'amministrazione provinciale ha presentato la nuova versione del Piano Faunistico Venatorio, lo strumento che decide l'uso del territorio agricolo ai fini venatori e la sua eventuale tutela.
La delusione è stata veramente grande e abbiamo dovuto leggere con una morsa di angoscia quali siano le intenzioni che animano i nostri amministratori e che idea essi abbiano del rispetto della natura. Tra le innovazioni contenute nel piano firmato dall'Assessore Martinello e dal Presidente Casarin ricordiamo l'abolizione del legame cacciatore-territorio per la caccia alla migratoria (e non si capisce come un piano possa derogare ad un principio contenuto in una legge nazionale: alla faccia della deregulation!); la possibilità di cacciare tutto l'anno all'interno delle Aziende Faunistico-venatorie; la cattura di uccelli da richiamo anche all'interno dei Parchi regionali. Inoltre sono previsti diversi Campi Addestramento cani all'interno del Parco Colli. Viene reintrodotto il concetto di "Specie Nociva": lascia allibiti la volontà di predisporre piani di abbattimento nei confronti di "specie che hanno un forte impatto negativo sul patrimonio faunistico", e vorremmo sapere in base a quali studi scientifici si possa affermare che vi siano tali danni nel Parco Regionale dei Colli Euganei, salvo poi nel punto successivo del medesimo Piano volere catturare a scopo di ripopolamento le specie in eccesso "in considerazione di danni rilevanti a carico delle colture agrarie". In altre parole prima eliminiamo i predatori e poi eliminiamo anche le prede che sono in eccesso!
Per finire le Oasi: è destinato a questo istituto appena l,7% del territorio, di cui oltre la metà costituito da un'area fortemente antropizzata al solo scopo di protezione turistica nei comuni di Montegrotto ed Abano; il resto delle Oasi protegge giardini privati di ville all'interno delle quali non si potrebbe comunque cacciare.
Un bello schiaffo a chi ancora come noi si trastulla con concetti inutili come quello di protezione della fauna.

Liberazione rapaci notturni

La serata del 25 luglio ci ha riservato una gradita sorpresa alla quale non eravamo francamente preparati. La nostra nuova sede all'interno del Parco dei Faggi, è stata "invasa" da oltre 150 persone e ovviamente molti hanno assistito alla proiezione dall'esterno in quanto la sala interna può contenerne al massimo 60. Ci ha fatto particolarmente piacere il grande numero di bambini presenti, affascinati come non mai da questa poco reclamizzata fauna di casa nostra: per molti di loro Leoni, Tigri, Elefanti e Gazzelle sono presenti quasi quotidianamente in TV e quindi scoprire che dietro l'uscio di casa ci sono i veri abitanti della NOSTRA notte come Gufi, Allocchi Barbagianni  e  Civette è stata davvero una primizia.
Molto buona anche la copertura giornalistica con ben due articoli sul Mattino di Padova e foto a colori in I° pagina.

Convegno di ornitologia

Si terrà a Vicenza nei giorni 15 e 16 novembre il "4° convegno dei Faunisti Veneti", presso il Museo Naturalistico-Archeologico in Contrà S.Corona, 4.
Questo importante convegno coinvolge molti ricercatori nazionali e veneti in particolare. Ai lavori sarà possibile accedere previa iscrizione da effettuare al momento (€ 30 per i non soci ASFAVe, € 20 per i soci).
Il Convegno è l'occasione migliore per introdursi nel mondo della ricerca scientifica relativa a materie e discipline che ci sono più vicine come associazione.
La nostra sezione sarà presente con due lavori di Stefano Bottazzo e Aldo Tonelli: "Indagine sul Gheppio Falco tinnunculus come nidificante nella provincia di Padova" (comunicazione orale) e " Probabile nidificazione di Corvo Corvus frugilegus in provincia di Padova" (poster).
 
 

Censimento nidificanti a Padova

Con la stagione riproduttiva 2003 si è formalmente concluso il nostro lavoro. Siamo enormemente grati a tutti gli amici che vi hanno collaborato e vorremmo proporvi di proseguirlo anche nella prossima stagione riproduttiva 2004. Il motivo di questa richiesta si basa sui risultati positivi del 2003, su una migliore conoscenza delle aree indagate e soprattutto perché questo genere di lavori, che per avere una buona attendibilità scientifica necessitano un minimo di tre anni di ricerca, migliorano sensibilmente in qualità con ulteriori 1-2 anni di studio.
Come tutti sappiamo una ricerca vera non ha mai termine, ma riteniamo che un altro anno sia un sacrificio sopportabile.
Siete pertanto tutti invitati alla riunione di lunedì  27 ottobre alle ore 21 per discutere la proposta con l'infaticabile Beppe Giacomini che coordina la ricerca.
In questa occasione siete pregati di portare tutte le schede del 2003.
 


 

... e inoltre non dimenticate.....

Mercoledì 22 ottobre alle ore 21:00 presso la sede degli Amici della Bicicletta in Via dei Colli, 108 Aldo Tonelli presenterà una serata dedicata all'attività della Lipu nella nostra Provincia.
 

Indovinate cosa succede l'ultimo lunedì di ogni mese?
La riunione dei soci Lipu!!!!
L'appuntamento, fondamentale per tenersi sempre aggiornati sulle attività dell'associazione è presso la sede di Via Vecchia, 1 alle ore 21.
 


 

Cari soci, vi ricordo l’importanza di rinnovare l’iscrizione presso la sede o mediante l’allegato c/c postale, un piccolo contributo che ci permetterà di raggiungere migliori risultati nella difesa dell’ambiente. Le quote sono € 21 socio ordinario e scuole, € 31 socio sostenitore, € 15 socio giovanile o junior (sotto i 18 anni).
 
 

Arrivederci a presto


 

Lipu
Sezione di Padova

Aggiornamento del 14/11/2003